Belle e la Bestia, il musical al Teatro Olimpico — 26, 27 e 28 dicembre 2026
Belle e la Bestia, il musical della Compagnia dell'ORA con Giulia Penna, Fabrizio Voghera e Sergio Muniz, va in scena al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17 (00196 Roma), dal 26 al 28 dicembre 2026, con sei recite. Sabato 26 e lunedì 28 dicembre gli spettacoli sono alle 16.30 e alle 20.30, domenica 27 alle 15.30 e alle 18.30. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da dove si cammina per circa 500 metri lungo viale del Pinturicchio; in alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini, a circa 300 metri. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 29 euro (balconata laterale con balaustra) a 42,50 euro (poltronissima gold), più la prevendita; per i bambini sotto i 12 anni ci sono prezzi ridotti, da 20,30 a 29,80 euro più prevendita. I biglietti si comprano sulla biglietteria online collegata al sito ufficiale del Teatro Olimpico oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano.
È il musical di Natale dell'Olimpico, programmato nei tre giorni in cui le famiglie romane cercano un'uscita insieme dopo i pranzi delle feste. Una precisazione, prima di tutto: non è il musical Disney. È una produzione originale, interamente italiana, con musiche di Enrico Galimberti e testi di Luca Cattaneo e Dario Belardi, che racconta la fiaba a modo suo, con un antagonista che si chiama Miguel. Per una famiglia con bambini, sei recite quasi tutte pomeridiane in una sala in pendenza, dove anche i piccoli vedono il palco, sono una combinazione difficile da battere nella settimana di Natale.
Belle e la Bestia, il musical: che spettacolo è
Belle e la Bestia, il musical è una produzione originale italiana della Compagnia dell'ORA, con musiche orchestrali di Enrico Galimberti, testi e liriche di Luca Cattaneo e Dario Belardi, direzione artistica e regia di Luca Cattaneo. Dopo le anteprime del 2022 e 2023, lo spettacolo ha debuttato ufficialmente nell'ottobre 2026 in una nuova versione, con la tournée nazionale che fa tappa a Roma per Natale.
La storia
La sinossi della compagnia è questa. In un castello lontano un giovane principe, punito per la sua arroganza, è condannato a vivere prigioniero nel corpo di una bestia. Il ricordo del passato e dell'amore perduto si confonde come un sogno, e solo un sentimento sincero, una persona capace di amarlo più della propria vita, potrà spezzare l'incantesimo. Quando Belle, giovane donna dall'animo gentile, varca per caso la porta del castello, la Bestia sente riaffiorare un'emozione sopita e il ricordo di un volto che il sortilegio aveva cancellato. Ma l'amore dovrà affrontare l'inganno, l'invidia e la brama di Miguel, deciso a conquistare Belle a qualunque costo.
Una fiaba riletta
Il Teatro Olimpico presenta lo spettacolo come una storia che mantiene intatto il fascino dell'immaginario collettivo e insieme introduce elementi di novità, capaci di sorprendere anche chi la conosce da sempre. La novità più evidente è nei personaggi: il rivale di Belle qui non ha il nome che il pubblico si aspetta, e la produzione lo descrive come un magnetico e prepotente spasimante non corrisposto.
Scene, costumi, coreografie
Le scenografie di Fabrizio Cattaneo sono pensate per un cambiamento visivo continuo: dal villaggio al castello incantato, da una locanda di paese a una foresta oscura, con una fluidità che il teatro definisce cinematografica. I costumi di Laura David sono oltre ottanta, di gusto sette e ottocentesco, secondo la compagnia. Le coreografie sono di Ilenia De Rosa, il trucco e le acconciature di Benedicta Bosco. Il teatro sottolinea anche il lavoro sulle luci e sui colori, che accompagnano i conflitti interiori dei personaggi.
Per tutte le età
La presentazione ufficiale lo dice chiaro: è uno spettacolo pensato per un pubblico di tutte le età, accessibile alle famiglie ma con abbastanza intensità da interessare lo spettatore adulto. È la formula del musical per famiglie ben fatto, e la presenza di prezzi ridotti per gli under 12 conferma a chi si rivolge.
Il cast: Giulia Penna, Fabrizio Voghera, Sergio Muniz
Giulia Penna è Belle, Fabrizio Voghera è la Bestia, Sergio Muniz è Miguel. Sono i tre nomi che la compagnia presenta come partecipazione straordinaria, e ciascuno arriva al musical da una strada diversa.
Giulia Penna, Belle
Giulia Penna è cantante, presentatrice e creator. La compagnia ricorda la sua partecipazione a trasmissioni di successo come Tale e Quale Show e la conduzione di programmi televisivi. In Belle e la Bestia veste i panni della protagonista, la giovane dal cuore puro e dallo spirito libero. Per il pubblico più giovane, che la conosce dai social, è il volto che attira in sala; per lo spettacolo, è la voce che deve reggere il ruolo più presente in scena.
Sergio Muniz, Miguel
Sergio Muniz è attore e performer, e il pubblico romano lo ha visto al Teatro Sistina in Mamma Mia. La compagnia sottolinea che con Miguel interpreta per la prima volta in carriera il cattivo della storia. Per un interprete abituato ai ruoli positivi, il personaggio del rivale prepotente è una sfida, e spesso nei musical è il ruolo più divertente da guardare.
Chi è Fabrizio Voghera, la Bestia
Fabrizio Voghera, nato a Torino il 3 agosto 1968, è un cantante e attore, fra le voci più note del teatro musicale italiano per i ruoli di Quasimodo e Frollo in Notre-Dame de Paris di Riccardo Cocciante. In Belle e la Bestia è il protagonista maschile, il principe imprigionato nel corpo della Bestia.
Una madre cantante lirica
Figlio di una cantante lirica, da bambino segue la madre nelle rappresentazioni, e in qualche occasione fa anche la comparsa. Comincia a esibirsi a diciassette anni, cantando nei villaggi turistici. Nel 1992 entra nella band di Piero Billeri, con cui incide un album di inediti e si esibisce in molti locali italiani.
Paolo Limiti e la televisione
Nel 1997 lo nota Paolo Limiti, che lo vuole nel cast di Ci vediamo in tivù su Rai 2, come cantante solista fisso; segue Alle due su Rai Uno. Nello stesso periodo partecipa al Cantaestate e al festival di Castrocaro. Nel 1999 pubblica il primo album da solista, Sotto la pelle.
Notre-Dame de Paris
L'anno successivo viene scelto per l'opera popolare di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella, Notre-Dame de Paris, dove si alterna nei ruoli di Quasimodo e di Frollo, e poi, dal 2008, in quello di Frollo, per più di duecentocinquanta repliche. Con Notre-Dame partecipa al concerto di Cocciante all'Arena di Verona nel 2009 e alla tournée internazionale del 2013 e 2014, con tappe al Teatro del Cremlino di Mosca, a Singapore, a Istanbul e in Lussemburgo.
Metropolis, Giulietta e Romeo, Otello
Nel 2005 è Freder nel musical Metropolis, ispirato al film di Fritz Lang, con le musiche dei Queen. Nel 2006 e 2007 è frate Lorenzo in Giulietta e Romeo, la nuova opera di Cocciante e Panella, con cui si esibisce anche in Cina nel 2010. Nel 2012 è in tour con Cocciante canta Cocciante, con una tappa alle Terme di Caracalla. Nel 2017 e 2018 scrive musiche e liriche e interpreta Otello, l'ultimo bacio; seguono Murder Ballad, La storia della mia vita e Bernadette de Lourdes, fra il 2019 e il 2025. È stato ospite al Festival di Sanremo nel 2007 e nel 2010, e dal 2011 insegna canto moderno.
Dalla Bestia di Notre-Dame alla Bestia della fiaba
C'è una continuità evidente nella sua carriera: Quasimodo, il campanaro deforme che ama Esmeralda, è parente stretto della Bestia che ama Belle. Voghera ha passato anni a dare voce a un personaggio segnato nell'aspetto e nobile nell'animo, e la parte della Bestia gli arriva come un ritorno. Per il pubblico che lo ricorda in Notre-Dame, è la ragione principale per scegliere questo spettacolo.
La Compagnia dell'ORA e la squadra creativa
La Compagnia dell'ORA è la realtà teatrale che produce Belle e la Bestia, il musical, attraverso LU.DA Produzioni, dopo il successo di Aladin, il musical di Stefano D'Orazio con le musiche dei Pooh. Il Teatro Olimpico la presenta come una compagnia riconosciuta per l'elevato standard qualitativo e per la capacità di affrontare grandi titoli.
Luca Cattaneo, regia e testi
Luca Cattaneo firma direzione artistica e regia, e scrive testi e liriche insieme a Dario Belardi. È lui il responsabile della lettura della fiaba, e dei cambiamenti rispetto alla versione che il pubblico ha in mente.
Enrico Galimberti, musica
Enrico Galimberti è autore delle musiche originali e degli arrangiamenti, e ne cura la direzione musicale. La compagnia parla di un allestimento arricchito da nuove orchestrazioni; il teatro di musiche orchestrali di forte impatto.
Un nuovo allestimento
Rispetto alle anteprime del 2022 e 2023, la compagnia annuncia nuove soluzioni coreografiche e tecnologie sceniche di ultima generazione, con un impianto scenografico imponente e un complesso di luci capace di trasformare la scena da castello a villaggio a foresta. Roma vede quindi la versione definitiva, non quella di rodaggio.
Date e orari di Belle e la Bestia al Teatro Olimpico
Belle e la Bestia, il musical è al Teatro Olimpico per sei recite in tre giorni, dal 26 al 28 dicembre 2026. Il calendario pubblicato dal teatro è questo:
- Sabato 26 dicembre, ore 16.30 e ore 20.30.
- Domenica 27 dicembre, ore 15.30 e ore 18.30.
- Lunedì 28 dicembre, ore 16.30 e ore 20.30.
Le pomeridiane
Tre recite su sei cominciano nel primo pomeriggio: alle 16.30 il sabato e il lunedì, alle 15.30 la domenica. Sono le più adatte ai bambini piccoli, che a fine spettacolo sono ancora svegli e a cena si arriva senza fretta.
Le serali
Le 20.30 del sabato e del lunedì e le 18.30 della domenica sono le recite per chi va senza bambini o con ragazzi più grandi. La domenica alle 18.30 è una soluzione intermedia comoda anche per chi rientra fuori Roma.
Biglietti e prezzi di Belle e la Bestia
I biglietti per Belle e la Bestia al Teatro Olimpico costano da 29 a 42,50 euro a prezzo intero, e da 20,30 a 29,80 euro per i bambini sotto i 12 anni, più la prevendita. Il teatro precisa che la prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione del biglietto.
I settori e i prezzi interi
- Poltronissima gold: 42,50 euro, prevendita 6,50 euro.
- Poltronissima laterale: 38 euro, prevendita 5,70 euro.
- Poltrona: 35 euro, prevendita 5,30 euro.
- Balconata: 34 euro, prevendita 5 euro.
- Balconata con balaustra: 33 euro, prevendita 5 euro.
- Balconata laterale: 30 euro, prevendita 4,50 euro.
- Balconata laterale con balaustra: 29 euro, prevendita 4,40 euro.
I prezzi per gli under 12
- Poltronissima gold: 29,80 euro, prevendita 4,50 euro.
- Poltronissima laterale: 26,60 euro, prevendita 4 euro.
- Poltrona: 24,50 euro, prevendita 3,70 euro.
- Balconata: 23,80 euro, prevendita 3,60 euro.
- Balconata con balaustra: 23,10 euro, prevendita 3,50 euro.
- Balconata laterale: 21 euro, prevendita 3,20 euro.
- Balconata laterale con balaustra: 20,30 euro, prevendita 3 euro.
Dove comprarli
Il pulsante di acquisto del sito ufficiale del Teatro Olimpico porta alla biglietteria online della sala. In alternativa c'è il botteghino in piazza Gentile da Fabriano, e il teatro risponde all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it. Per gruppi, scuole di danza e canto, associazioni e Cral c'è l'ufficio promozione, ufficiopromozione@teatroolimpico.it. Il conto per una famiglia di quattro, due adulti e due bambini in poltrona, prevendita compresa, è di poco superiore ai 130 euro.
Una curiosità su Belle e la Bestia, il musical al Teatro Olimpico — 26, 27 e 28 dicembre 2026
Belle e la Bestia della Compagnia dell'ORA non è la versione teatrale del film Disney: è una produzione originale italiana, con musiche, testi e personaggi propri, a cominciare dall'antagonista, che qui si chiama Miguel. Chi entra in sala aspettandosi le canzoni del cartone animato troverà altro, e fa bene a saperlo prima.
La fiaba della bella e della bestia è molto più antica di qualsiasi film: appartiene alla tradizione europea ed è stata raccontata in molte versioni. Questo permette a una compagnia di costruire un proprio spettacolo sulla storia, con musica e parole nuove. La scelta del titolo, Belle e la Bestia, tiene insieme il richiamo della fiaba e la libertà di una lettura diversa.
La seconda curiosità riguarda il cast. Fabrizio Voghera ha interpretato per anni Quasimodo e Frollo in Notre-Dame de Paris, cioè il mostro innamorato e il suo antagonista. In Belle e la Bestia è di nuovo il personaggio dall'aspetto terribile e dall'animo nobile. Sergio Muniz, al contrario, per la prima volta interpreta il cattivo. Un gioco di ruoli rovesciati che il pubblico adulto, in platea con i figli, potrà divertirsi a riconoscere.
Il Teatro Olimpico: da cinema degli anni Trenta a sala delle famiglie
Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano è stato Cine-Teatro Olimpico dal 1936 e Teatro Olimpico dal 1981. Si trova sul lungotevere Flaminio, all'altezza del Ponte della Musica, ed è sede della maggior parte degli spettacoli dell'Accademia Filarmonica Romana.
La costruzione
L'isolato di cui fa parte il teatro fu costruito fra il 1935 e il 1936 dall'impresa Garbarino, Sciaccaluga e Mezzacane per la Società Generale Immobiliare. Erano gli anni in cui nascevano il quartiere Flaminio e il Foro Italico.
Cinema e avanspettacolo
Fino agli anni Cinquanta la sala funzionò soprattutto come cinema, con gli artisti dell'avanspettacolo negli intervalli. Per questo ebbe fin dall'inizio camerini e attrezzature teatrali. Il pubblico delle famiglie, all'Olimpico, è di casa da quasi novant'anni: prima per i film del pomeriggio, oggi per i musical delle feste.
Dalla sottoscrizione del 1980 a oggi
Nel dopoguerra l'Accademia Filarmonica Romana prese in affitto la sala per i suoi concerti. Alla fine degli anni Settanta proprietario e gestore fallirono, e Adriana Panni, presidente dell'Accademia, promosse una sottoscrizione fra cittadini: nel 1980 la Teatro Olimpico spa comprò l'edificio. Dal 1981 il cartellone si apre a prosa, danza, comicità e spettacoli per tutti.
Com'è fatta la sala e dove sedersi con i bambini
La sala del Teatro Olimpico ha 1.410 posti: 966 in platea, disposti ad anfiteatro in pendenza, e 444 in galleria, a ferro di cavallo. Il palcoscenico misura circa 10 metri di profondità per 12 di larghezza, con fossa per l'orchestra.
La platea in pendenza
Per una famiglia con bambini la pendenza della platea è il pregio decisivo: le file salgono verso il fondo, e anche un bambino seduto dietro un adulto alto vede il palco. In molti teatri storici romani, con la platea piana, non è così.
Dove sedersi per un musical
Per un musical con scene che cambiano e coreografie d'insieme, la poltrona centrale e la balconata centrale sono le posizioni migliori: si vede tutto il palco, luci comprese. La poltronissima gold, più vicina, è per chi vuole i volti dei protagonisti. I settori con balaustra, in un musical, penalizzano più che in uno spettacolo di parola, perché coprono la parte bassa della scena, dove si svolgono le coreografie: con i bambini piccoli li sconsiglio.
Il rapporto qualità prezzo
La balconata centrale costa 34 euro più prevendita, 23,80 per gli under 12, e offre una visione frontale. È la scelta che consiglio alle famiglie che vogliono spendere il giusto senza rinunciare alla vista.
Una cosa che non ti dice nessuno su Belle e la Bestia, il musical al Teatro Olimpico — 26, 27 e 28 dicembre 2026
Nel foyer e nei corridoi del Teatro Olimpico sono conservate scenografie realizzate da grandi artisti del Novecento per spettacoli andati in scena in quella sala. Il pubblico ci passa davanti cercando la fila, con i bambini per mano, senza guardare.
Ci sono le forme dorate che Corrado Cagli realizzò per la Messa di Igor Stravinskij, rappresentata all'Olimpico nell'ottobre 1975. C'è il fondale dipinto da Giacomo Manzù per l'Histoire du soldat, sempre di Stravinskij, nell'ottobre 1966. C'è la scultura di Mirko per i Tre misteri di Niccolò Castiglioni, del 1968, e la scenografia di Alfred Silbermann per un'altra esecuzione della Messa, nel dicembre 2001.
Per un bambino che va a vedere un musical, sono un piccolo tesoro nascosto da scoprire prima di entrare: scenografie vere, fatte per un palco, rimaste appese in un corridoio. Un fondale di Manzù, fra l'altro, è un pezzo di storia dell'arte italiana. Il consiglio pratico è arrivare con venti minuti di anticipo, fare il giro del foyer e trasformare l'attesa in una caccia al tesoro. Con i bambini funziona meglio di qualsiasi spiegazione, e fa passare in fretta il tempo prima che si aprano le porte della sala.
Il consiglio che ti do per visitare Belle e la Bestia, il musical al Teatro Olimpico — 26, 27 e 28 dicembre 2026
Il consiglio, per una famiglia con bambini, è la pomeridiana di lunedì 28 dicembre alle 16.30, in poltrona o in balconata centrale, comprata con largo anticipo. Per una coppia o un gruppo di adulti, la serale dello stesso giorno alle 20.30.
Perché il 28. Santo Stefano, il 26, è la giornata in cui tutti cercano un'uscita, e le recite si riempiono per prime. La domenica 27 ha orari anticipati, comodi ma con la sala piena di famiglie. Lunedì 28 è un giorno feriale per il calendario ma di vacanza per le scuole: molti genitori lavorano, e la sala è di solito un po' meno affollata. Con i bambini, un pomeriggio meno caotico vale molto.
Perché il centro. In un musical con scene che si trasformano, luci che raccontano e coreografie d'insieme, la visione frontale è metà dello spettacolo. I laterali e i settori con balaustra fanno risparmiare pochi euro e tolgono una parte della scena.
Perché in anticipo. Sei recite in tre giorni, in una sala da 1.410 posti, sotto Natale, per un titolo con tre volti noti: i posti buoni finiscono presto. E un biglietto per Belle e la Bestia è anche un regalo di Natale da mettere sotto l'albero.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Il Teatro Olimpico non appartiene a un ente pubblico né a un grande gruppo: è di una società per azioni nata nel 1980 da una sottoscrizione di cittadini. A Roma lo sanno in molti, ma lo si ricorda poco.
Alla fine degli anni Settanta il teatro rischiava di sparire. La società proprietaria e l'ente cinematografico che lo gestiva erano falliti, l'edificio era in vendita. Adriana Panni, presidente dell'Accademia Filarmonica Romana, raccolse capitali fra professionisti, imprenditori, intellettuali e appassionati. La Teatro Olimpico spa, partecipata anche dall'Accademia, comprò l'edificio e lo possiede ancora oggi.
La conseguenza si vede nel cartellone di dicembre. Un teatro privato che vive di sale piene mette in fila nella stessa settimana Lo Schiaccianoci del Balletto di Roma, il debutto teatrale di Maccio Capatonda, un musical per famiglie e lo Speciale Capodanno di Maurizio Battista. Il teatro si definisce una casa di tutti, e nelle feste lo è davvero: dai nonni ai nipoti, ogni generazione trova la sua sera.
In fondo, anche questa è una fiaba a lieto fine: una sala destinata a chiudere, salvata dall'affetto di chi la frequentava. Il lieto fine di Belle e la Bestia, all'Olimpico, ha un precedente.
Come arrivare al Teatro Olimpico per Belle e la Bestia
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi lungo viale del Pinturicchio. Sono le indicazioni del teatro stesso.
Metro A e tram 2
Dalla stazione Flaminio, in piazzale Flaminio, il tram 2 porta al capolinea di piazza Mancini. Da lì, a piedi per viale del Pinturicchio fino a piazza Gentile da Fabriano: cinque minuti, un po' di più con i bambini piccoli. Da Termini lo schema è lo stesso.
Autobus
Il teatro indica le linee 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911, oltre al tram 2. Il 910 parte da Termini in direzione Mancini: si scende a Pannini e si cammina per circa 300 metri su viale del Pinturicchio. Al capolinea di piazza Mancini arrivano anche le linee 200, 201, 53 e la notturna n24. Nei giorni festivi di fine dicembre le frequenze possono essere ridotte: conviene controllare prima di uscire.
Ferrovia Roma Viterbo
Chi arriva con la Roma Nord scende a Flaminio e prende il tram 2 fino a piazza Mancini.
In auto
Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio, poi via Luisa di Savoia e il lungotevere fino al lungotevere Flaminio. Da nord, il lungotevere Maresciallo Diaz, il ponte Duca d'Aosta e poi a destra fino a piazza Gentile da Fabriano. Da fuori Roma, dal Raccordo la Salaria o la Flaminia in direzione Foro Italico. Con i bambini l'auto è comoda, ma nelle ore delle recite il quartiere si riempie: partite con margine.
La foto giusta da fare a Belle e la Bestia, il musical al Teatro Olimpico — 26, 27 e 28 dicembre 2026
La foto giusta, per una famiglia che va a vedere Belle e la Bestia all'Olimpico, è quella dei bambini davanti alla facciata illuminata del teatro, con la locandina dello spettacolo, prima di entrare. È la foto che fra dieci anni ricorderà il primo musical visto insieme.
Il momento migliore è una ventina di minuti prima dell'inizio. Per le recite pomeridiane, alle 16 di fine dicembre la luce comincia a calare e le insegne sono già accese: la combinazione ideale. Scattate dal lato opposto di piazza Gentile da Fabriano, per avere tutta la facciata razionalista, con il suo alto zoccolo di travertino.
La seconda foto si fa sul Ponte della Musica, di fronte al teatro, con il Tevere sotto e le luci della riva opposta. Dopo la pomeridiana, all'uscita, è già buio: una passeggiata di cinque minuti sul ponte chiude bene la giornata.
In sala, durante lo spettacolo, niente foto e niente video. Vale per tutti, e va spiegato anche ai bambini: il bagliore di uno schermo nel buio disturba chi è seduto dietro e gli artisti in scena. Il foyer con le scenografie storiche, invece, si fotografa volentieri prima di entrare.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico un concerto con la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Igor Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. È forse la data più importante nella storia musicale della sala.
Negli anni successivi l'Olimpico ospitò allestimenti in cui arte e musica si incontravano: l'Histoire du soldat con il fondale di Giacomo Manzù, nell'ottobre 1966; i Tre misteri di Niccolò Castiglioni con la scultura di Mirko, nell'ottobre 1968; la Messa di Stravinskij con le forme dorate di Corrado Cagli, nell'ottobre 1975.
Nel 1980 nasce la Teatro Olimpico spa, che compra l'edificio. Dal 1981 la danza entra stabilmente nel cartellone: i Momix di Moses Pendleton debuttano all'Olimpico nell'aprile 1982 e ne diventano ospiti fissi. La Lindsay Kemp Company porta Sogno di una notte di mezza estate nel febbraio 1989, e il suo teatro fatto di costumi, trucco e favola anticipa in qualche modo il gusto degli spettacoli di oggi.
Negli anni Novanta arrivano Mikhail Baryshnikov con il White Oak Dance Project, dal 10 al 15 ottobre 1995, e il Bolshoi Ballet, dal 23 al 26 settembre 1996. Nella stagione 2009/2010 le classifiche Agis mettono l'Olimpico al secondo posto a Roma e al settimo in Italia per pubblico.
Chi è passato da Belle e la Bestia, il musical al Teatro Olimpico — 26, 27 e 28 dicembre 2026
Sul palco del Teatro Olimpico sono passati musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta e Giuseppe Sinopoli, danzatori come Baryshnikov e Antonio Gades, e artisti della canzone come Lucio Dalla, i Pooh e Giorgio Gaber. È una delle sale romane con l'elenco di ospiti più vario.
Per la musica leggera, i Marillion nel febbraio 1988, Lucio Dalla con Henna nell'aprile 1994, i Pooh con Musica dentro nell'ottobre 1994, Giorgio Gaber nel gennaio 1998. Il legame con i Pooh ha un'eco curiosa: la Compagnia dell'ORA, che porta in scena Belle e la Bestia, ha avuto il suo successo precedente con Aladin, il musical di Stefano D'Orazio con le musiche del gruppo.
Per la danza, oltre ai Momix, Joaquín Cortés, Lindsay Kemp, Maurice Béjart, il Bolshoi. Per la comicità, Gigi Proietti con A me gli occhi nel 1996, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Aldo, Giovanni e Giacomo, Lillo e Greg, Maurizio Battista. Il teatro ricorda fra i protagonisti della sua storia anche Dario Fo e Nicola Piovani.
E poi c'è il pubblico, che in questa storia conta quanto gli artisti. Generazioni di romani hanno visto all'Olimpico il primo spettacolo della loro vita, dai film del pomeriggio degli anni Quaranta ai Momix degli anni Ottanta. Belle e la Bestia, per molti bambini, sarà il prossimo.
Il Flaminio intorno al Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico è nel quartiere Flaminio, a nord di piazza del Popolo, in una zona che negli ultimi vent'anni è diventata uno dei poli culturali di Roma. Per una giornata di vacanza con i bambini offre più di quanto sembri.
Il Ponte della Musica e il Foro Italico
Di fronte al teatro il Ponte della Musica porta sulla riva del Foro Italico. È un buon posto per far camminare i bambini prima di due ore seduti in sala, lontano dalle auto.
Auditorium e MAXXI
A breve distanza ci sono l'Auditorium Parco della Musica, che nelle feste ha una programmazione per famiglie, e il MAXXI, con la sua piazza aperta davanti al museo.
Villa Borghese e piazza del Popolo
Nella direzione del centro, lungo via Flaminia, si incontrano il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i viali di Villa Borghese, dove si può passare la mattinata prima di una pomeridiana. Poi piazza del Popolo, accanto a piazzale Flaminio da cui parte il tram 2. Verso nord, Ponte Milvio è la meta per una cena dopo la serale.
Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo
Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar di quartiere adatti anche alle famiglie.
Con i bambini
Per le pomeridiane, la soluzione più semplice è un pranzo tardo o una merenda sostanziosa prima, e la pizza dopo lo spettacolo, quando si esce all'ora di cena. Due ore di musical sono lunghe a stomaco vuoto per un bambino, e il bar del teatro non è una cena.
Per le serali
Con inizio alle 20.30, una cena veloce verso le 19, oppure cena dopo a Ponte Milvio, a pochi minuti di taxi, dove i locali restano aperti fino a tardi.
Le feste
Fra Natale e Capodanno molti ristoranti del quartiere hanno orari ridotti o chiudono per ferie, e quelli aperti si riempiono. Prenotare è indispensabile, soprattutto per una famiglia numerosa che vuole un tavolo all'uscita della pomeridiana.
Accessibilità al Teatro Olimpico
Chi ha esigenze di mobilità ridotta e vuole vedere Belle e la Bestia al Teatro Olimpico deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it. È il modo più sicuro per conoscere posti adatti, modalità di accesso e condizioni per gli accompagnatori.
La platea è ad anfiteatro, in pendenza, e la galleria è al piano superiore. Per le famiglie con passeggino, conviene chiedere al botteghino dove lasciarlo: in sala non entra, e sapere prima come regolarsi evita code all'ingresso.
Belle e la Bestia con i bambini: consigli pratici
Belle e la Bestia, il musical è presentato dal Teatro Olimpico come uno spettacolo per un pubblico di tutte le età, con prezzi ridotti per i bambini sotto i 12 anni. È, fra i titoli di dicembre dell'Olimpico, quello pensato più esplicitamente per le famiglie.
Da che età
Il teatro non indica un'età minima. Per esperienza, un bambino dai cinque o sei anni in su segue una fiaba cantata di due atti senza difficoltà, soprattutto se conosce già la storia. Con i più piccoli, la pomeridiana e un posto vicino al corridoio permettono di uscire un momento senza disturbare.
Prepararli alla storia
Un consiglio: raccontate ai bambini, prima, che questa Belle e la Bestia non è il cartone animato. Le canzoni sono diverse e il cattivo si chiama Miguel. Un bambino avvisato si gode la sorpresa; uno che aspetta le canzoni del film può restare deluso.
L'intervallo
Usate l'intervallo per il bagno e per sgranchire le gambe nel foyer, e magari per cercare le scenografie di Manzù e Cagli nei corridoi. Per le regole di sala e l'eventuale ingresso dei piccolissimi, il riferimento è il botteghino.
Natale al Teatro Olimpico: il cartellone delle feste
Belle e la Bestia chiude la settimana di Natale del Teatro Olimpico, dopo Lo Schiaccianoci del Balletto di Roma, dal 17 al 20 dicembre, e lo Spettacolo Teatrale di Maccio Capatonda, il 21 e 22 dicembre. Il 31 dicembre c'è lo Speciale Capodanno di Maurizio Battista, che a novembre porta all'Olimpico Se non vinco... imparo.
Nel nuovo anno, per chi con i bambini ha preso gusto alla sala, arrivano Slava's Snowshow, e i Momix con Botanica. Per le idee sulle feste in città ci sono le nostre guide a Natale a Roma e al Capodanno a Roma.
Domande frequenti su Belle e la Bestia al Teatro Olimpico
Quando va in scena Belle e la Bestia il musical a Roma?
Belle e la Bestia, il musical è al Teatro Olimpico di Roma dal 26 al 28 dicembre 2026, con sei recite: sabato 26 e lunedì 28 alle 16.30 e alle 20.30, domenica 27 alle 15.30 e alle 18.30. Il teatro è in piazza Gentile da Fabriano 17.
Quanto costano i biglietti di Belle e la Bestia a Roma?
I biglietti per Belle e la Bestia al Teatro Olimpico vanno da 29 a 42,50 euro a prezzo intero e da 20,30 a 29,80 euro per i bambini sotto i 12 anni, più la prevendita. La poltrona costa 35 euro, 24,50 per gli under 12; la balconata centrale 34 euro, 23,80 per gli under 12.
Chi c'è nel cast di Belle e la Bestia il musical?
In Belle e la Bestia, il musical della Compagnia dell'ORA, Giulia Penna è Belle, Fabrizio Voghera è la Bestia e Sergio Muniz è Miguel, l'antagonista. Regia e direzione artistica sono di Luca Cattaneo, le musiche di Enrico Galimberti, le scene di Fabrizio Cattaneo, i costumi di Laura David.
È il musical della Disney?
No, Belle e la Bestia della Compagnia dell'ORA è una produzione originale interamente italiana, con musiche di Enrico Galimberti e testi e liriche di Luca Cattaneo e Dario Belardi. La storia è la fiaba tradizionale, raccontata con canzoni e personaggi propri: il rivale di Belle, per esempio, si chiama Miguel.
Belle e la Bestia è adatto ai bambini?
Sì, il Teatro Olimpico presenta Belle e la Bestia come uno spettacolo per un pubblico di tutte le età, accessibile alle famiglie, e prevede prezzi ridotti per i bambini sotto i 12 anni. Le recite più adatte ai piccoli sono le pomeridiane: alle 16.30 il 26 e il 28 dicembre, alle 15.30 il 27.
Come si arriva al Teatro Olimpico con i mezzi?
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui si cammina per circa 500 metri su viale del Pinturicchio. Da Termini c'è anche il bus 910 fino alla fermata Pannini, a circa 300 metri dal teatro.
Dove si comprano i biglietti per Belle e la Bestia all'Olimpico?
I biglietti per Belle e la Bestia si comprano sulla biglietteria online collegata al sito ufficiale del Teatro Olimpico o al botteghino di piazza Gentile da Fabriano 17. Per informazioni il teatro risponde a biglietti@teatroolimpico.it; per gruppi e associazioni c'è l'ufficio promozione.
Un'ultima parola. Il primo musical di un bambino resta nella memoria più di tanti regali, e una sala con la platea in pendenza, una storia che tutti conoscono raccontata in modo nuovo e una Bestia con la voce di Notre-Dame sono buone premesse. Scegliete una pomeridiana, un posto centrale, arrivate con venti minuti di anticipo per il giro del foyer e lasciate che la fiaba faccia il resto.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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