Back to School family show di magia al Nuovo Teatro Orione — 4 ottobre 2026
Domenica 4 ottobre 2026 alle 17:30 il Nuovo Teatro Orione, in via Tortona 7 (00183 Roma), ospita Back to School, family show di magia, uno spettacolo di illusionismo pensato per le famiglie all'inizio del nuovo anno scolastico. Il teatro si trova nel quartiere Appio Latino, a pochi minuti a piedi dalle fermate Re di Roma e Ponte Lungo della metro A e a un passo da via Appia Nuova. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dal teatro, e i biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione. È una data sola, di domenica pomeriggio: l'orario giusto per portare i bambini senza stravolgere la settimana.
Lo spettacolo è un appuntamento di famiglia in una sala grande, quasi mille posti, che ha una storia lunga e curiosa: nata negli anni Cinquanta per l'opera e l'operetta, passata per il cinema, la televisione e le prove dei grandi attori romani. Portare i figli a vedere un mago in un teatro così è anche un modo per far loro conoscere un pezzo di Roma che molti romani hanno dimenticato.
Back to School al Nuovo Teatro Orione in breve
Back to School, family show di magia, va in scena una sola volta, domenica 4 ottobre 2026 alle 17:30, al Nuovo Teatro Orione di via Tortona 7. L'organizzatore indicato nella scheda di vendita è lo stesso Teatro Orione.
Data e orario
L'inizio è fissato alle 17:30 di domenica 4 ottobre. È un orario pensato per i bambini: dopo il pranzo e la pausa del primo pomeriggio, prima della cena e della preparazione per il lunedì di scuola. La durata non è stata comunicata; per uno spettacolo di magia per famiglie è ragionevole mettere in conto un'uscita prima delle 19:30, ma conviene chiedere conferma al teatro.
Biglietti
I biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, dove sono pubblicati anche i prezzi. Chi preferisce può chiedere informazioni direttamente al teatro, attraverso i contatti del sito ufficiale del Nuovo Teatro Orione.
Per chi è
Il titolo lo dice: è uno spettacolo per famiglie, legato al ritorno a scuola. La formula del family show prevede in genere numeri pensati per bambini e adulti insieme, con il pubblico coinvolto nei giochi di prestigio. Il programma dettagliato dei numeri e il nome degli artisti non sono stati resi pubblici.
Un family show di magia per il ritorno a scuola
Back to School è uno spettacolo di magia per famiglie proposto nella prima domenica di ottobre, quando l'anno scolastico è appena ripartito e i bambini hanno ripreso i ritmi di scuola. Il tema del ritorno sui banchi è il filo conduttore annunciato dal titolo.
La magia come teatro
Lo spettacolo di illusionismo è una delle forme teatrali più antiche e più adatte ai bambini. Funziona perché mette in scena una domanda semplice, come è possibile, e la lascia aperta. In un teatro vero, con un palcoscenico ampio, luci e una platea grande, i giochi di prestigio acquistano una dimensione diversa rispetto a una festa di compleanno: diventano spettacolo.
Perché il tema della scuola
Il ritorno a scuola è un momento delicato per molti bambini: nuove classi, nuovi insegnanti, compiti che ricominciano. Uno spettacolo che gioca con questo tema, trasformando zaini, quaderni e lavagne in materia di magia, può alleggerire l'inizio dell'anno. È anche un pretesto per parlare in famiglia, dopo, di come stanno andando le prime settimane.
Cosa aspettarsi
In un family show di magia il pubblico partecipa: il mago chiama bambini sul palco, chiede di scegliere una carta, di tenere un oggetto, di dire una parola magica. Chi ha figli timidi può prepararli: salire sul palco è facoltativo, e guardare da vicino è già un'avventura. Chi ha figli esuberanti può scegliere posti vicini al palco.
Perché portare i bambini a uno spettacolo di magia
Uno spettacolo di magia dal vivo è spesso il primo contatto dei bambini con il teatro, ed è uno dei più efficaci. Non richiede di seguire una trama lunga né di capire dialoghi complessi: basta guardare.
Lo stupore dal vivo
I bambini di oggi vedono moltissimi trucchi di magia sugli schermi, dove tutto può essere montato. Dal vivo è diverso: il mago è lì, a pochi metri, non ci sono tagli né effetti. Lo stupore nasce proprio da questa certezza. È una lezione indiretta sulla differenza fra ciò che si vede su un video e ciò che accade davanti ai propri occhi.
L'attenzione e le regole della sala
Andare a teatro significa anche imparare delle regole: arrivare in orario, stare seduti, non parlare durante lo spettacolo, applaudire alla fine. Uno spettacolo di magia, breve e coinvolgente, è il modo più morbido per insegnarle. Chi comincia da qui, di solito, torna a teatro volentieri.
Dopo lo spettacolo
Molti bambini, dopo aver visto un mago, vogliono imparare un trucco. È un ottimo segnale: la magia da tavolo allena la manualità, la memoria, la capacità di parlare davanti agli altri. Un mazzo di carte e un libro di giochi di prestigio sono un regalo semplice che prolunga la domenica pomeriggio per settimane.
Magia e scuola
Molti giochi di prestigio si reggono su piccoli principi di matematica, di ottica, di psicologia dell'attenzione. Non serve svelarli per farne una lezione: basta far notare ai bambini che il mago li ha guidati a guardare da una parte mentre accadeva qualcosa dall'altra. È un esercizio di attenzione che in classe torna utile, e un modo intelligente di collegare lo spettacolo al tema del ritorno a scuola.
Il Nuovo Teatro Orione: storia della sede
Il Teatro Orione nasce nei primi anni Cinquanta nel quartiere Appio Latino e diventa subito un punto di riferimento culturale per tutta la città, con una fitta programmazione di opera e operetta. Oggi, con il nome di Nuovo Teatro Orione, conta 980 posti a sedere e un ampio palcoscenico.
Gli anni Cinquanta: opera, operetta e danza
Nei primi anni di vita il teatro alterna opera e operetta e ospita grandi serate di danza con la ballerina Ivana Gattei. È il periodo in cui i quartieri nuovi di Roma, cresciuti fra le due guerre e nel dopoguerra lungo l'Appia Nuova e la Tuscolana, si dotano di sale proprie, senza dover scendere in centro per uno spettacolo.
Gli anni Sessanta: Podrecca e il cinema
Negli anni Sessanta la linea resta la stessa, con ospitalità di prestigio come I piccoli di Podrecca, la celebre compagnia di marionette di Vittorio Podrecca. Intanto cresce l'uso della sala come cinema, con i successi dell'epoca, e accanto al teatro nasce l'Arena, uno spazio all'aperto dedicato alle proiezioni estive.
Gli anni Settanta: il teatro di posa
Negli anni Settanta l'Orione diventa teatro di posa per il cinema e ospita le riprese di numerosi film, fra cui La pretora, con Oreste Lionello ed Edwige Fenech. È una fase che racconta bene la Roma di quegli anni, quando il cinema italiano cercava spazi ovunque, anche fuori dagli studi di Cinecittà.
Gli anni Ottanta: le prove dei grandi
Negli anni Ottanta l'uso come sala d'essai va scemando e il palcoscenico si presta alle prove di grandi allestimenti, fra cui quelli di Gigi Proietti e Ugo Tognazzi. Un teatro dove i grandi attori romani provavano i loro spettacoli prima di portarli altrove: è una storia che pochi conoscono.
Gli anni Novanta e Duemila
Negli anni Novanta si abbandona definitivamente il cinema e la sala ospita allestimenti televisivi, con largo spazio per le reti Mediaset. Negli anni Duemila, senza una vera direzione artistica, l'Orione diventa un riferimento per eventi di danza, con un circuito di compagnie amatoriali e professionali.
Il Nuovo Teatro Orione
Con la nuova gestione il teatro si presenta come Nuovo Teatro Orione e dichiara una filosofia precisa: ospitare qualsiasi forma di rappresentazione, senza settorializzarsi, premiando il nuovo e dando spazio a realtà valide che non trovano palcoscenici. Fra gli obiettivi dichiarati ci sono sinergie con licei e scuole, concerti, aperitivi con musica dal vivo nel foyer, mostre. Uno spettacolo di magia per famiglie legato alla scuola rientra perfettamente in questa linea.
L'Appio Latino, il quartiere del Teatro Orione
Via Tortona si trova nell'Appio Latino, il quartiere compreso fra via Appia Nuova e via Latina, a sud delle Mura Aureliane. È un quartiere residenziale, denso, con una vita di strada vivace e molti servizi per le famiglie.
Fra Appia Nuova e Tuscolana
Il teatro è a circa centocinquanta metri da via Appia Nuova, l'asse commerciale della zona, e a poche centinaia di metri da piazza dei Re di Roma. Più a est corre la via Tuscolana, con la stazione ferroviaria Roma Tuscolana a circa settecento metri in linea d'aria.
Un quartiere di famiglie
L'Appio Latino è uno dei quartieri romani dove la domenica pomeriggio si vedono più famiglie a passeggio: le strade intorno a piazza dei Re di Roma e a piazza Tuscolo hanno negozi, bar e gelaterie. È il contesto giusto per uno spettacolo come questo, che si rivolge anzitutto al pubblico del quartiere.
Il verde vicino
A sud del quartiere si apre il Parco della Caffarella, una delle grandi aree verdi della città, parte del sistema del Parco dell'Appia Antica. Nel parco si trova la chiesa di Sant'Urbano alla Caffarella, un tempio romano trasformato in chiesa.
Come arrivare al Nuovo Teatro Orione
Il Nuovo Teatro Orione si raggiunge con la metro A: le fermate Re di Roma e Ponte Lungo sono entrambe a circa trecento metri, pochi minuti a piedi. Via Tortona si trova a pochi passi da via Appia Nuova.
In metropolitana
Da Termini la linea A in direzione Anagnina arriva a Re di Roma in pochi minuti, passando per San Giovanni. Da piazza dei Re di Roma si cammina verso via Appia Nuova e si svolta in via Tortona. Dalla fermata successiva, Ponte Lungo, il percorso è di lunghezza simile.
In treno
La stazione Roma Tuscolana, servita da treni regionali e dalla linea per l'aeroporto di Fiumicino, si trova a circa settecento metri in linea d'aria dal teatro. È una soluzione comoda per chi arriva dalla provincia.
In autobus
Via Appia Nuova è percorsa da diverse linee di superficie. Di domenica le frequenze sono ridotte: per il percorso preciso conviene usare il calcolatore di ATAC prima di partire.
In auto
L'Appio Latino è fuori dalla ZTL. La domenica pomeriggio il parcheggio è più facile che nei giorni feriali, ma le strade intorno all'Appia Nuova sono strette e molto abitate. Chi arriva con i bambini fa bene a partire con un margine di un quarto d'ora.
Come organizzare la domenica con i bambini
Uno spettacolo alle 17:30 si presta a una domenica costruita intorno al quartiere, fra verde e storia, senza lunghi spostamenti.
Mattina o primo pomeriggio al parco
Il Parco della Caffarella è l'ideale per far correre i bambini prima dello spettacolo: prati, sentieri, casali, il fiume Almone. Chi preferisce un'altra area verde può spingersi fino al Parco degli Acquedotti, raggiungibile con la metro A, dove gli archi degli acquedotti romani fanno da sfondo ai giochi.
Una passeggiata fra le Mura
Per chi vuole aggiungere un po' di storia, le Mura Aureliane e Porta San Sebastiano, dove si trova il Museo delle Mura, sono a breve distanza. La chiesa di San Giovanni a Porta Latina, con il suo campanile romanico, è una piccola sorpresa per gli adulti.
Merenda e spettacolo
Una merenda veloce in uno dei bar della zona di piazza dei Re di Roma, poi il teatro alle 17:30. All'uscita, cena presto e rientro. È una domenica completa senza fretta, adatta anche ai più piccoli.
Dove mangiare vicino al Teatro Orione
L'Appio Latino è un quartiere residenziale con un'offerta ampia di pizzerie, trattorie di quartiere, forni e gelaterie, concentrata lungo via Appia Nuova e intorno a piazza dei Re di Roma e piazza Tuscolo.
Con i bambini
Dopo uno spettacolo che finisce nel tardo pomeriggio, la pizzeria è la scelta più semplice con i bambini: tempi rapidi, piatti che piacciono a tutti. La domenica sera le pizzerie di quartiere si riempiono presto di famiglie: conviene prenotare o arrivare appena aprono.
Gelato e merenda
Per la merenda prima dello spettacolo, i forni della zona offrono pizza bianca e rossa al taglio, la merenda romana per eccellenza. Le gelaterie di via Appia Nuova sono aperte a lungo anche a inizio ottobre, quando le giornate sono ancora tiepide.
Accessibilità e informazioni pratiche
Il sito ufficiale del Nuovo Teatro Orione non riporta indicazioni dettagliate sull'accessibilità della sala. Chi viaggia con passeggini, con persone con disabilità o ha esigenze particolari deve contattare il teatro prima dello spettacolo.
Passeggini e bambini piccoli
In teatro i passeggini di solito restano nel foyer o in guardaroba. Con un bambino molto piccolo conviene scegliere un posto laterale, vicino a un'uscita, per poter uscire senza disturbare se il piccolo si agita.
Puntualità
Con 980 posti e un pubblico di famiglie, l'ingresso può richiedere tempo. Arrivare venti minuti prima delle 17:30 permette di trovare posto con calma, passare dal bagno e sistemare giacche e zaini prima che si spengano le luci.
Il Nuovo Teatro Orione, la scuola e le famiglie
Fra gli obiettivi dichiarati dalla nuova direzione del Nuovo Teatro Orione c'è la creazione di sinergie formative con licei e scuole, per mostrare che la cultura può essere fatta in modo accattivante e piacevole. Uno spettacolo intitolato Back to School, proposto alle famiglie a inizio anno scolastico, si inserisce in questo disegno.
Un teatro per il quartiere
La direzione descrive l'Appio Latino come un bacino di pubblico vasto, che da troppo tempo patisce una grave mancanza di proposta teatrale. Il rilancio della sala punta proprio sul pubblico di prossimità: famiglie, ragazzi, residenti che possono arrivare a piedi. Un pomeriggio di magia per bambini è il modo più diretto per far entrare in teatro chi non ci entra da anni.
Il corso di teatro
Il Nuovo Teatro Orione organizza anche un corso di teatro, presentato sul sito ufficiale con il nome Attori in corso. Per i genitori che vedono i figli appassionarsi allo spettacolo, è utile sapere che la stessa sala propone percorsi di formazione: le informazioni aggiornate si chiedono direttamente al teatro.
Il foyer
Il teatro dispone di un ampio foyer, che la direzione immagina come luogo di incontro, con aperitivi e musica dal vivo, mostre ed eventi. Per le famiglie è lo spazio dove aspettare l'apertura della sala, sistemare giacche e zaini, e ritrovarsi all'uscita per commentare lo spettacolo.
San Giovanni a tre fermate
Per chi viene da fuori quartiere, la metro A collega l'Orione a San Giovanni in pochi minuti. Chi vuole unire lo spettacolo a una visita può passare dalla basilica di San Giovanni in Laterano e dalla Scala Santa, raggiungibili con la stessa linea.
Una curiosità su Back to School family show di magia al Nuovo Teatro Orione — 4 ottobre 2026
La curiosità è nella storia della sala. Questo non è il primo spettacolo per bambini dell'Orione, e forse nemmeno il più illustre. Negli anni Sessanta sul palco di via Tortona arrivarono I piccoli di Podrecca, la compagnia di marionette fondata da Vittorio Podrecca, uno dei nomi più famosi del teatro di figura italiano del Novecento. Generazioni di bambini hanno scoperto il teatro grazie alle sue marionette.
Oggi, sessant'anni dopo, lo stesso palco ospita un mago per le famiglie. Il filo è evidente: il teatro dell'illusione, fatto per stupire, che si rivolge insieme ai bambini e ai genitori. Le marionette e i giochi di prestigio condividono un principio, quello di mostrare qualcosa di impossibile tenendo nascosto il meccanismo.
C'è anche una seconda curiosità. Accanto al teatro, negli anni Sessanta, c'era l'Arena, uno spazio all'aperto per le proiezioni cinematografiche estive. I nonni di molti bambini dell'Appio Latino ci hanno visto i film dell'epoca nelle sere d'estate. Portare i nipoti all'Orione può diventare un'occasione per farsi raccontare quelle serate.
Una cosa che non ti dice nessuno su Back to School family show di magia al Nuovo Teatro Orione — 4 ottobre 2026
Quello che nessuno ti dice è che l'Orione è un teatro grande. 980 posti sono più di molte sale famose del centro. Per uno spettacolo di magia, dove molti effetti si giocano a distanza ravvicinata, la posizione in sala conta moltissimo. Nelle prime file si vedono le mani del mago, le carte, i piccoli oggetti. In fondo si vede lo spettacolo d'insieme, le luci, i numeri più grandi.
Se vuoi che i bambini vivano la magia da vicino, e magari vengano chiamati sul palco, scegli posti nelle prime file al momento dell'acquisto. Se hai bambini piccoli che potrebbero spaventarsi o annoiarsi, scegli posti laterali, vicino alle uscite.
La seconda cosa che non si dice: nei family show il momento più bello è spesso l'uscita, quando i bambini commentano, provano a indovinare il trucco, rifanno i gesti del mago. Non avere fretta di andare via. Fermati qualche minuto nel foyer, lascia che ne parlino. È lì che lo spettacolo diventa un ricordo.
Il consiglio che ti do per visitare Back to School family show di magia al Nuovo Teatro Orione — 4 ottobre 2026
Conviene trattare questo spettacolo come una piccola festa di inizio anno. Dopo le prime settimane di scuola, i bambini meritano una domenica diversa. Compra i biglietti qualche giorno prima, scegli i posti in base all'età dei figli, e costruisci il pomeriggio intorno al teatro: parco, merenda, spettacolo, pizza.
Secondo consiglio: prepara i bambini senza rovinare la sorpresa. Spiega che andranno a vedere un mago in un teatro vero, che dovranno stare seduti e in silenzio durante i numeri, ma che potranno ridere, applaudire e, se vogliono, alzare la mano quando il mago chiede un volontario. Per un bambino al primo spettacolo, sapere cosa succederà toglie ansia.
Terzo: non chiedere ai bambini di spiegare il trucco. La magia funziona finché resta un mistero. Chiedi invece quale numero è piaciuto di più e perché. Scoprirai molte cose su come guardano il mondo.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il cinema italiano del dopoguerra ha usato Roma come un grande studio a cielo aperto. Si cita meno spesso che molti film furono girati non a Cinecittà, ma in sale teatrali di quartiere trasformate in teatri di posa. L'Orione è uno di questi casi: negli anni Settanta ospitò le riprese di numerosi film, fra cui La pretora con Oreste Lionello ed Edwige Fenech, una delle commedie di quel decennio.
Un altro fatto noto e poco raccontato riguarda le prove. I grandi spettacoli teatrali hanno bisogno di palcoscenici ampi per essere montati e provati prima del debutto, e non sempre il teatro del debutto è disponibile. Negli anni Ottanta l'Orione servì proprio a questo, e fra gli artisti che vi provarono i loro allestimenti ci furono Gigi Proietti e Ugo Tognazzi. Due giganti della scena romana hanno lavorato su questo palco lontano dagli occhi del pubblico.
E infine la televisione: negli anni Novanta la sala ospitò allestimenti televisivi, con largo spazio per le reti Mediaset. Molti teatri di Roma hanno vissuto questa trasformazione, da luoghi di spettacolo dal vivo a studi televisivi, prima di tornare al pubblico.
La foto giusta da fare a Back to School family show di magia al Nuovo Teatro Orione — 4 ottobre 2026
Durante i numeri di magia non si fotografa e non si filma: il flash e gli schermi disturbano il mago e gli altri spettatori, e rovinano la sorpresa a chi guarda. Molti illusionisti, inoltre, chiedono espressamente di non riprendere i loro effetti.
La foto giusta si fa prima, con i bambini davanti all'ingresso del teatro o nel foyer, con il biglietto in mano. È il ricordo del primo spettacolo, o di uno dei primi, e vale molto più di un video sgranato del numero finale.
Se il mago saluta il pubblico all'uscita, come accade spesso nei family show, una foto con lui è il trofeo della giornata. E se i bambini sono stati chiamati sul palco, chiedi al personale di sala se è possibile scattare una foto alla fine, a luci accese: un bambino accanto al mago che lo ha scelto come assistente è l'immagine perfetta della domenica.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Orione comincia nei primi anni Cinquanta, quando la sala apre nel quartiere Appio Latino come punto di riferimento culturale per tutta la capitale. Il cartellone alterna opera e operetta, e ospita grandi eventi di danza con la ballerina Ivana Gattei.
Negli anni Sessanta arrivano ospitalità importanti come I piccoli di Podrecca, mentre la sala funziona sempre più spesso da cinema e accanto nasce l'Arena per le proiezioni estive. Negli anni Settanta l'Orione diventa teatro di posa e vi si girano film come La pretora. Negli anni Ottanta il cinema d'essai si spegne e il palcoscenico ospita le prove di grandi allestimenti di Gigi Proietti e Ugo Tognazzi.
Con gli anni Novanta si chiude definitivamente la stagione del cinema: la sala diventa sede di allestimenti televisivi, soprattutto per Mediaset. Negli anni Duemila, senza una direzione artistica stabile, ospita soprattutto eventi di danza, per compagnie amatoriali e professionali.
La fase più recente è quella del Nuovo Teatro Orione, con una nuova direzione che punta sul rilancio della sala: prosa inedita, a partire da un allestimento dedicato a Catilina, concerti, corsi di teatro, collaborazioni con le scuole. Settant'anni di storia in un solo edificio, che ha attraversato tutte le forme dello spettacolo italiano del secondo Novecento.
Chi è passato da Back to School family show di magia al Nuovo Teatro Orione — 4 ottobre 2026
Dal palco dell'Orione sono passati, negli anni Cinquanta, cantanti d'opera e d'operetta e la ballerina Ivana Gattei, protagonista di grandi serate di danza. Negli anni Sessanta sono arrivate le marionette dei Piccoli di Podrecca, la compagnia che ha fatto conoscere il teatro di figura italiano nel mondo.
Negli anni Settanta, sul set allestito nella sala, sono passati Oreste Lionello ed Edwige Fenech per le riprese di La pretora, insieme alle troupe di numerosi altri film. Negli anni Ottanta Gigi Proietti e Ugo Tognazzi hanno usato il palcoscenico dell'Orione per provare i loro allestimenti: due dei volti più amati dello spettacolo italiano, al lavoro in una sala di quartiere.
Negli anni Novanta sono arrivate le produzioni televisive, con le reti Mediaset. Poi, per anni, le compagnie di danza amatoriali e professionali della città. Oggi il Nuovo Teatro Orione ospita prosa, concerti, spettacoli per le famiglie e il suo corso di teatro. Domenica 4 ottobre, in platea, ci saranno soprattutto bambini: il pubblico più esigente di tutti.
Roma a inizio ottobre: il periodo dello spettacolo
La prima domenica di ottobre è un momento particolare per le famiglie romane: la scuola è ripartita da qualche settimana, i ritmi si sono assestati, e il tempo è ancora abbastanza mite per passare il pomeriggio all'aperto.
Il clima
A inizio ottobre le giornate romane sono in genere tiepide, ma la pioggia autunnale può arrivare all'improvviso. Una giacca leggera per i bambini e un ombrello pieghevole sono una buona precauzione, soprattutto se il programma prevede un passaggio al parco.
Altri teatri per famiglie
Chi vuole continuare a portare i figli a teatro durante la stagione può tenere d'occhio anche le grandi sale, come il Teatro Brancaccio, a pochi minuti di metro dall'Appio Latino, che propone spesso musical adatti alle famiglie.
Domande frequenti su Back to School al Teatro Orione
Quando va in scena Back to School al Teatro Orione?
Back to School, family show di magia, va in scena al Nuovo Teatro Orione domenica 4 ottobre 2026 alle 17:30, in una sola data. È uno spettacolo di illusionismo pensato per le famiglie all'inizio dell'anno scolastico. Conviene arrivare una ventina di minuti prima.
Dove si trova il Nuovo Teatro Orione?
Il Nuovo Teatro Orione si trova in via Tortona 7, 00183 Roma, nel quartiere Appio Latino, a circa centocinquanta metri da via Appia Nuova. Le fermate più vicine sono Re di Roma e Ponte Lungo della metro A, entrambe a pochi minuti a piedi.
Come si comprano i biglietti per Back to School?
I biglietti per Back to School al Nuovo Teatro Orione si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, dove sono pubblicati anche i prezzi. Per informazioni si può contattare direttamente il teatro attraverso il suo sito ufficiale.
Lo spettacolo è adatto ai bambini piccoli?
Back to School è un family show, pensato per bambini e adulti insieme. Per i più piccoli conviene scegliere posti laterali vicino alle uscite. L'età minima consigliata non è stata indicata: in caso di dubbio, chiedi al Teatro Orione prima dell'acquisto.
Quanto dura lo spettacolo di magia al Teatro Orione?
La durata di Back to School al Nuovo Teatro Orione non è stata comunicata. Con inizio alle 17:30, è ragionevole prevedere l'uscita nel tardo pomeriggio, in tempo per una cena presto. Per una conferma è meglio chiedere al teatro.
Quanti posti ha il Nuovo Teatro Orione?
Il Nuovo Teatro Orione ha 980 posti a sedere, secondo il sito ufficiale del teatro. È una sala grande, con un ampio palcoscenico e un foyer spazioso, nata nei primi anni Cinquanta per l'opera e l'operetta.
Cosa c'è da vedere vicino al Teatro Orione?
Vicino al Nuovo Teatro Orione si trovano il Parco della Caffarella, parte del Parco dell'Appia Antica, le Mura Aureliane con Porta San Sebastiano e il Museo delle Mura, e la chiesa di San Giovanni a Porta Latina. Sono ideali per completare la domenica con i bambini.
In chiusura
Porterei a questo spettacolo i bambini fra i quattro e i dieci anni, in una domenica costruita con calma: parco nel pomeriggio, merenda, magia alle 17:30, pizza e rientro. Compra i biglietti qualche giorno prima, scegli i posti in base all'età, arriva presto. E racconta ai tuoi figli che su quel palco, prima del mago, sono passati le marionette di Podrecca, Gigi Proietti e Ugo Tognazzi: la magia, a volte, è anche la storia di un teatro.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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