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All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian al Teatro Brancaccio — 28 gennaio 2027

All You Need Is Love, lo spettacolo fra prosa e musica con Jacopo Sarno e Chiara Canzian costruito sulle canzoni dei Beatles, va in scena al Teatro Brancaccio, in via Merulana 244 (00185 Roma), giovedì 28 gennaio 2027 alle 21:00, per una sola sera; la durata indicata dal teatro è di 75 minuti. La regia è di Carolina Fanelli, la drammaturgia di Sandro Cisolla, la produzione di Coloriamo i Sogni. Il teatro si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, a pochi minuti a piedi, oppure con gli autobus che percorrono via Merulana. I prezzi sono indicati sul sito ufficiale del Teatro Brancaccio al momento della prenotazione; i biglietti si prenotano dalla pagina dello spettacolo sul sito del teatro, scegliendo data e settore, oppure si comprano al botteghino di via Merulana, aperto dal martedì al sabato dalle 16 alle 19.

La facciata del Teatro Brancaccio in via Merulana, dove va in scena All You Need Is Love
La facciata del Teatro Brancaccio in via Merulana, dove va in scena All You Need Is Love Foto: Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

All You Need Is Love al Brancaccio: data, orario e biglietti

All You Need Is Love è in programma al Teatro Brancaccio giovedì 28 gennaio 2027 alle 21:00, in data unica, con una durata di 75 minuti senza indicazione di intervallo.

Una serata breve

Settantacinque minuti sono la durata di un film breve: lo spettacolo comincia alle 21 e si esce poco dopo le 22:15. È un vantaggio per chi lavora il giorno dopo e per chi vuole cenare con calma all'uscita.

Come si prenota

La pagina dello spettacolo sul sito del Brancaccio ha un modulo di prenotazione in cui si sceglie la data e il settore: poltronissima, poltrona, prima e seconda balconata, con le rispettive fasce. Il listino dei prezzi non è pubblicato sulla pagina e compare durante la prenotazione.

Il botteghino

Al botteghino di via Merulana 244 si compra dal martedì al sabato dalle 16 alle 19; il lunedì è chiuso, la domenica apre solo in orario di spettacolo. Il 28 gennaio è un giovedì: il botteghino è aperto anche nel pomeriggio del giorno stesso.

La produzione

Lo spettacolo è prodotto da Coloriamo i Sogni. Il Brancaccio lo presenta nella stagione 2026/2027 nella categoria dei musical, anche se la formula è quella di uno spettacolo di prosa con musica dal vivo e danza.

La storia di All You Need Is Love

All You Need Is Love racconta, secondo la presentazione del Teatro Brancaccio, l'incontro in un parco all'alba fra un uomo sopraffatto dal fallimento della propria vita affettiva e professionale e una musicista di strada che, anche attraverso la musica e le parole delle canzoni, cerca di restituirgli la speranza.

Un uomo e un'alba

Il protagonista è arrivato al punto più basso: la sinossi ufficiale dice che ha deciso di farla finita, ma che desidera ancora vedere la bellezza di un'alba in un parco. È lì che il destino gli fa incontrare la musicista, profonda conoscitrice della vita, che mette in gioco tutte le sue forze per lui.

Temi seri, trattati seriamente

Il teatro non nasconde i temi dello spettacolo: la salute mentale, il senso di fallimento, la depressione. La presentazione spiega che saranno affrontati con un approccio vicino a quello del life coaching, in modo analitico ed emotivo, e in relazione al sostegno che la musica può dare, spesso capace di diventare strumento terapeutico e canale emotivo per ritrovare un rapporto vero con la propria interiorità.

La mappa nascosta dei Beatles

Il concept dello spettacolo ruota intorno a un'ipotesi: che i Beatles, consapevolmente o no, abbiano inserito nella loro discografia una piccola mappa nascosta. Le canzoni, messe in ordine cronologico, sembrerebbero disegnare le tappe di un cammino evolutivo, con un'unica stella polare, l'amore, in tutte le forme che può assumere.

Musica dal vivo e danza

Le canzoni dei Beatles sono suonate dal vivo da una band, con la direzione musicale e gli arrangiamenti di Phil Mer; in scena c'è un corpo di ballo di quattro ballerini con le coreografie di Mattia Fazioli. Manuela Zanier partecipa come voce di Anima. L'idea originale è di Chiara Canzian e Sandro Cisolla.

Uno spettacolo da vivere

La presentazione suggerisce due modi di guardarlo: da spettatori che amano il teatro musicale e le canzoni dei Beatles, oppure come esperienza personale, in cui ciascuno riflette sulla propria vita. I due piani non si escludono, e la durata contenuta aiuta a tenerli insieme.

Jacopo Sarno e Chiara Canzian: chi sono

Jacopo Sarno, milanese, nato il 1 settembre 1989, è un attore, cantante e doppiatore attivo fin da bambino; Chiara Canzian, nata a Vittorio Veneto il 13 dicembre 1989, è una cantautrice e blogger, figlia di Red Canzian, bassista dei Pooh.

Sarno, dalle sitcom al musical

Sarno debutta nel 1996 nella sitcom di Canale 5 Io e la mamma, accanto a Gerry Scotti e Delia Scala; nel 1999 è al cinema in Fantozzi 2000, la clonazione. Segue una lunga serie di sitcom, da Don Luca a Quelli dell'intervallo per Disney Channel, fino alla serie Non smettere di sognare nel 2011. Ha condotto Arriva lo Zecchino e lo Zecchino d'Oro Show.

Sarno in teatro

In teatro Sarno è stato in tournée con il musical Datemi tre caravelle, con Alessandro Preziosi, dal 2005 al 2007; poi protagonista della versione italiana di High School Musical, lo spettacolo, di The Full Monty nel 2013, di Mamma mia nel 2017 e dell'opera pop Casanova nel 2022. Come doppiatore ha prestato la voce a Harry Potter nei videogiochi della serie.

Sarno cantante

Dopo gli studi di canto, solfeggio, chitarra e armonica blues, partecipa nel 2004 al Festival di Castrocaro. Nel 2009 pubblica l'album 1989, nel 2010 un EP con il singolo Tommy e la sedia vuota, scritto con Niccolò Agliardi; nel 2017, con lo pseudonimo Jake Sarno, l'album Chapter 1.

Chiara Canzian, da Sanremo alla scrittura

Chiara Canzian comincia a cantare da bambina con il padre e con Phil Mer. Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo con Prova a dire il mio nome, scritta con Giuliano Sangiorgi, e pubblica l'album omonimo; nel 2011 esce Il mio sangue. Con il padre ha scritto il libro di cucina Sano vegano italiano, pubblicato da Rizzoli nel 2017; cura un blog di ricette vegetariane, Radici, stesso titolo del romanzo autobiografico scritto nel 2019 con il compagno Sandro Cisolla.

Una squadra di famiglia

Lo spettacolo è anche un lavoro di famiglia allargata: l'idea è di Chiara Canzian e Sandro Cisolla, che firma la drammaturgia; la direzione musicale è di Phil Mer, figlio della seconda moglie di Red Canzian, con cui Chiara canta fin da piccola.

All You Need Is Love, la canzone dei Beatles

All You Need Is Love è un brano dei Beatles pubblicato come singolo nel luglio 1967, con Baby You're a Rich Man sul lato B; scritto da John Lennon, è accreditato come tutte le canzoni del gruppo al duo Lennon-McCartney.

Our World, la prima diretta mondiale

La canzone fu scritta per Our World, il primo programma televisivo trasmesso in diretta planetaria, il 25 giugno 1967, via satellite in 26 nazioni. La BBC aveva chiesto ai Beatles un brano con un messaggio semplice, comprensibile per spettatori di tutte le lingue. Si calcola che lo videro fra 150 e 350 milioni di persone.

Una canzone in sette quarti

Il brano è in gran parte in un inconsueto tempo di sette quarti e contiene citazioni di altri brani: l'inizio della Marsigliese, un'invenzione a due voci di Bach, la melodia popolare inglese Greensleeves, In the Mood; nel finale riaffiorano Yesterday e She Loves You.

L'inno dei figli dei fiori

Nello studio, per la diretta, c'erano fra i coristi Mick Jagger e altri musicisti amici del gruppo. La canzone divenne un inno dei figli dei fiori: coreografia, abiti e coro erano preparati per trasmettere al mondo un messaggio di pace e di amore.

Lennon e il potere degli slogan

All You Need Is Love allargava un messaggio che Lennon aveva già cercato di esprimere in The Word, due anni prima. Lennon era affascinato dal potere degli slogan capaci di unire le persone e non ebbe mai paura di un'arte impegnata socialmente e politicamente: negli anni successivi, da solista, avrebbe scritto Give Peace a Chance e Power to the People. La canzone del 1967 è il primo di quegli slogan cantati, e il più semplice.

Una leggenda da fan

Intorno alla canzone circola anche una delle leggende più note fra gli appassionati, quella secondo cui Paul McCartney sarebbe morto e sostituito da un sosia: alcuni fan hanno creduto di sentire nel finale frasi rivelatrici. È una curiosità da raccontare a cena, non certo un fatto.

Una curiosità su All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian al Teatro Brancaccio — 28 gennaio 2027

La curiosità più bella riguarda il titolo, che per il pubblico italiano ha una storia doppia. All You Need Is Love è stata la sigla di Stranamore, il programma televisivo trasmesso prima su Canale 5 la domenica sera con Alberto Castagna, poi su Rete 4. Per una generazione di spettatori italiani quella canzone è rimasta legata alla televisione del fine settimana. Lo spettacolo del Brancaccio prende lo stesso titolo per raccontare un amore di tutt'altro genere: non quello fra due innamorati, ma quello che può restituire a una persona la voglia di vivere.

La seconda curiosità è musicale. Nel 1967, pochi mesi dopo l'uscita, il gruppo dei Soliti Ignoti ne incise la versione italiana, con il testo di Mogol, intitolata Cerchi solo amore. È uno dei tanti adattamenti delle canzoni dei Beatles che negli anni Sessanta passavano per le orchestre e i complessi italiani.

La terza riguarda il cast. Chiara Canzian è figlia di Red Canzian, bassista dei Pooh, e ha cominciato a cantare da bambina insieme al padre e a Phil Mer, che oggi firma la direzione musicale dello spettacolo: le canzoni dei Beatles arrivano in scena attraverso una famiglia che vive di musica da due generazioni.

Il Teatro Brancaccio, la grande sala di via Merulana

Il Teatro Brancaccio è una delle sale più grandi di Roma: aperto nel 1916 come Teatro Morgana, ha preso la forma e il nome attuali nel 1937, con due foyer, una platea ampia e due balconate, per circa duemila posti dell'epoca.

Platea e balconate

La platea comprende i settori poltronissima e poltrona, con fasce A e B, e la fascia Gold che compare nel sistema di prenotazione; sopra ci sono la prima e la seconda balconata. Le balconate si raggiungono solo a piedi.

Un palco per il musical

Il Brancaccio ospita da anni grandi titoli di teatro musicale e ha un'accademia di musical; il palcoscenico, nato per il varietà e usato per quindici anni dal balletto dell'Opera, è attrezzato per band dal vivo e corpi di ballo. Per uno spettacolo con quattro ballerini e una band, a nostro giudizio la poltrona centrale offre il miglior equilibrio fra la voce degli attori e il suono degli strumenti.

Oltre la sala

Il complesso comprende anche il Brancaccino, una sala di circa cento posti per la drammaturgia contemporanea e il teatro per ragazzi, gli spazi della formazione e una terrazza su via Merulana.

Una cosa che non ti dice nessuno su All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian al Teatro Brancaccio — 28 gennaio 2027

Quello che non si dice è che All You Need Is Love non è un concerto tributo ai Beatles, né un musical biografico sulla band. Chi si aspetta una scaletta di successi uno dopo l'altro, come nelle serate di cover, troverà invece una storia recitata, in cui le canzoni arrivano come tappe di un percorso interiore. La presentazione parla di un ordine cronologico della discografia che disegna una specie di mappa: le canzoni, quindi, ci sono, ma sono al servizio del racconto.

La seconda cosa riguarda il tema. La sinossi è esplicita: il protagonista, all'inizio, ha deciso di togliersi la vita, e lo spettacolo affronta depressione e salute mentale. Il registro è quello della speranza e della rinascita, ma per alcuni spettatori, o per chi sta attraversando un periodo difficile, il punto di partenza può essere doloroso. A nostro giudizio conviene saperlo prima, soprattutto se si pensa di portare dei ragazzi.

La terza è pratica: la pagina ufficiale non pubblica un listino e rimanda al modulo di prenotazione. Chi vuole confrontare i prezzi dei settori prima di scegliere può farlo direttamente nel modulo o chiedere al botteghino, aperto anche il pomeriggio del giorno dello spettacolo.

Come arrivare al Teatro Brancaccio

Il Teatro Brancaccio è in via Merulana 244, all'Esquilino: la fermata più vicina è Vittorio Emanuele della metro A, a pochi minuti a piedi, e da Termini si arriva anche camminando per meno di un chilometro.

Metro A e B

Dalla fermata Vittorio Emanuele si esce su piazza Vittorio Emanuele II e si raggiunge via Merulana in pochi minuti. Dalla linea B la fermata utile è Cavour, con un tratto a piedi più lungo; da Termini si passa per Santa Maria Maggiore.

Autobus di superficie

Il teatro segnala le fermate Merulana/Brancaccio e Merulana/Mecenate, servite dalle linee 16, 75, 714, 717 e C3, e la fermata Labicana/Merulana, con le linee 3, 53, 75, 85, 87, 186, 571, 810, C3 e la notturna N10.

Taxi

I posteggi indicati dal teatro sono in largo Brancaccio, in piazza Vittorio Emanuele II al civico 113, in via Principe Amedeo 138, in via Giolitti 6 e in via Venosta. Con la fine dello spettacolo poco dopo le 22:15, conviene prenotare prima.

Auto

Il teatro non indica parcheggi convenzionati, e la sera la sosta all'Esquilino è difficile. Meglio lasciare l'auto vicino a una stazione della metro e controllare il percorso sul calcolatore di ATAC.

Il consiglio che ti do per visitare All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian al Teatro Brancaccio — 28 gennaio 2027

Il consiglio è di arrivare con qualche canzone dei Beatles nelle orecchie, ascoltata in ordine cronologico. L'idea dello spettacolo è che la discografia della band, dai primi singoli agli ultimi album, disegni un cammino: riascoltare nei giorni prima alcuni brani del 1963, del 1965 e del 1967, fino alla canzone del titolo, permette di cogliere il percorso che la drammaturgia di Sandro Cisolla costruisce, e di riconoscere come le parole delle canzoni diventino battute del dialogo.

Secondo consiglio, sul posto. Per uno spettacolo di settantacinque minuti che vive di voce, band e danza, la poltrona centrale della platea è la scelta più equilibrata; chi vuole vedere per intero le coreografie dei quattro ballerini troverà nella prima balconata una visione più completa del palco. Il listino si consulta nel modulo di prenotazione.

Terzo consiglio: prendersi un momento dopo. Il tema dello spettacolo, la depressione e la rinascita, tocca corde personali; la breve durata lascia il tempo di una cena o di una passeggiata su via Merulana per parlarne. Se lo spettacolo ha smosso qualcosa di serio, parlarne con qualcuno di fiducia è sempre la scelta giusta.

Infine, come per ogni serata al Brancaccio, conviene arrivare con anticipo: il regolamento non consente l'ingresso a spettacolo iniziato, e in uno spettacolo breve perdere l'inizio significa perdere una parte importante.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che All You Need Is Love fu cantata dai Beatles davanti a una platea televisiva mondiale, nel programma Our World del 25 giugno 1967. Si cita molto meno che la canzone nacque su commissione: fu la BBC a chiedere al gruppo un brano come contributo del Regno Unito al programma, con la richiesta esplicita di un messaggio semplice, comprensibile da spettatori di ogni nazionalità. Lennon, che era affascinato dal potere degli slogan capaci di unire la gente, rispose con un titolo di quattro parole. La canzone uscì poi come singolo e fu inserita nella versione americana dell'album Magical Mystery Tour.

Un secondo fatto poco citato riguarda la sua costruzione musicale. Dietro l'apparente semplicità del ritornello c'è un brano complesso: gran parte della canzone è in sette quarti, un tempo insolito per il pop, e l'arrangiamento cita la Marsigliese, Bach, Greensleeves e In the Mood, oltre a due canzoni dei Beatles stessi, Yesterday e She Loves You. È la stessa idea di mappa nascosta nella discografia che lo spettacolo del Brancaccio prende come punto di partenza.

Il terzo fatto riguarda la sua fortuna. Il brano è stato inserito nella colonna sonora di Yellow Submarine, in molte raccolte postume e nel 2025 in Anthology 4; nel 2009 una versione di Playing for Change è stata pubblicata per una campagna contro l'AIDS in Africa.

La foto giusta da fare a All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian al Teatro Brancaccio — 28 gennaio 2027

Durante lo spettacolo non si fotografa e non si filma: il regolamento del Brancaccio lo vieta, anche con il cellulare, e il telefono va spento prima dell'inizio. Anche nei momenti in cui la band suona le canzoni più amate, la regola vale per tutti. La foto si fa prima e dopo.

La prima foto è la facciata del teatro su via Merulana, di sera, con il titolo dello spettacolo illuminato: un titolo che tutti riconoscono, scritto sul fronte di una delle grandi sale di Roma. Il consiglio è scattare dal marciapiede opposto con l'obiettivo largo, includendo un tratto della via e il pubblico che entra.

La seconda foto, per chi ama i Beatles, è quella del foyer prima dell'apertura della sala, con la locandina: un ricordo semplice della serata. La terza si fa a piazza Vittorio, a pochi minuti, dove nei giardini si trova la Porta Alchemica, con le sue iscrizioni enigmatiche: una porta chiusa che nessuno ha mai saputo aprire, in tema con uno spettacolo che parla di mappe nascoste.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il Teatro Brancaccio nasce nel gennaio 1916 come Teatro Morgana, a ridosso del terrapieno dei giardini del vicino Palazzo Brancaccio, residenza della famiglia Field-Brancaccio; il nome viene da Isabella Field, moglie del principe Brancaccio. Nel 1937 viene inaugurata la sala attuale, con due foyer, un'ampia platea e due balconate, per circa duemila posti dell'epoca, e il teatro prende il nome della famiglia.

Dal 1985 al 2000 è la sede della Fondazione dell'Opera di Roma: per quindici anni ospita la lirica e il balletto della capitale. Dopo l'Opera il Comune affida la direzione a Gigi Proietti, che la tiene fino al 2007; poi arrivano Maurizio Costanzo fino al 2010 e Stage Entertainment Italia fino al 2012, gli anni in cui il Brancaccio diventa la casa dei grandi musical. Dal settembre 2012 la direzione artistica è di Alessandro Longobardi, che ha costruito intorno alla sala un polo culturale con il Brancaccino, la terrazza, le accademie di recitazione e di musical.

In questa storia il teatro musicale ha un posto centrale, e All You Need Is Love si inserisce nella linea dei titoli che uniscono prosa, canzoni e danza su questo palco: un teatro che ha visto passare Jimi Hendrix accoglie ora le canzoni della band di Lennon e McCartney.

Chi è passato da All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian al Teatro Brancaccio — 28 gennaio 2027

Dal palco del Brancaccio sono passati, secondo la memoria del teatro, Totò, Anna Magnani, Aldo Fabrizi e Gigi Proietti fra gli attori, Fabrizio De André, Louis Armstrong e Jimi Hendrix fra i musicisti. Hendrix, in particolare, è il nome che lega questa sala alla stagione del rock in cui i Beatles erano protagonisti.

Nella storia della canzone passano Mick Jagger e i musicisti che fecero da coro nella diretta di Our World, George Martin che la produsse e ne diresse l'orchestra, Mogol che ne scrisse la versione italiana per i Soliti Ignoti, Alberto Castagna che la rese sigla di Stranamore. Nel percorso degli interpreti ci sono Gerry Scotti e Delia Scala, compagni di Sarno bambino in Io e la mamma, Alessandro Preziosi in Datemi tre caravelle, Giuliano Sangiorgi, coautore della canzone sanremese di Chiara Canzian, e Red Canzian dei Pooh.

Il 28 gennaio 2027 passano da via Merulana Jacopo Sarno, Chiara Canzian, Manuela Zanier, i quattro ballerini di Mattia Fazioli, la band di Phil Mer e la regia di Carolina Fanelli.

Regole di sala e accessibilità

Il regolamento del Teatro Brancaccio chiede di arrivare con largo anticipo, non ammette l'ingresso a spettacolo iniziato e vieta foto, riprese e cibo in sala.

Cosa non portare

Gli ombrelli vanno lasciati al guardaroba; non sono ammessi bottiglie di plastica oltre il mezzo litro, vetro, caschi, macchine fotografiche professionali, treppiedi e bastoni per selfie.

Accessibilità

La platea è senza barriere architettoniche, con una rampa, un'area per le sedie a ruote e un bagno accessibile al piano terra; le balconate non sono raggiungibili in sedia a ruote. Per gli spettatori con disabilità visiva e uditiva il teatro riserva, su prenotazione, posti in platea.

Minori

I minori di 14 anni entrano solo con un adulto. Considerati i temi, a nostro giudizio lo spettacolo è indicato per ragazzi dai quattordici anni, meglio insieme a un genitore con cui parlarne dopo.

Intorno al Brancaccio e dove mangiare

Via Merulana collega Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano; lungo la via ci sono Palazzo Merulana e l'Auditorium di Mecenate.

Prima dello spettacolo

Con l'inizio alle 21 e l'arrivo in anticipo, conviene cenare verso le 19 nei locali di via Merulana o nelle cucine di molti paesi intorno a piazza Vittorio.

Dopo lo spettacolo

Con l'uscita poco dopo le 22:15 c'è tempo per una cena tardiva al rione Monti, a un quarto d'ora a piedi, dove osterie ed enoteche restano aperte.

Come organizzare la serata di All You Need Is Love

All You Need Is Love è uno spettacolo breve in un giovedì sera: la serata si organizza intorno alla cena, prima o dopo, e al rientro, che con l'uscita poco dopo le 22:15 è ancora comodo con i mezzi.

Per chi esce dal lavoro

Chi lavora in centro può raggiungere l'Esquilino con la metro A, fare un aperitivo intorno a piazza Vittorio e cenare dopo lo spettacolo. Settantacinque minuti di teatro, fra le 21 e le 22:15, lasciano la serata ancora aperta.

Per chi viene da fuori Roma

Il teatro è a meno di un chilometro da Termini: chi arriva in treno può raggiungerlo a piedi passando per Santa Maria Maggiore. Con la fine dello spettacolo poco dopo le 22:15, i treni regionali della sera restano un'opzione possibile, da controllare prima sugli orari.

Per chi viene in coppia o in famiglia

Lo spettacolo si presta a una serata condivisa: le canzoni dei Beatles uniscono generazioni diverse, e i temi della storia danno materiale per una conversazione a cena. Con ragazzi dai quattordici anni conviene spiegare prima di che cosa parla.

Il rientro

La metro A da Vittorio Emanuele, gli autobus di via Merulana e, più tardi, la notturna N10 da Labicana/Merulana coprono il ritorno; il taxi da piazza Vittorio è l'alternativa più comoda.

Fine gennaio a Roma

La settimana del 28 gennaio è tranquilla per la città: i visitatori sono meno numerosi che nei mesi di punta e i teatri sono nel pieno della stagione.

Il clima

Le sere di fine gennaio sono fredde e umide: un cappotto pesante per il tratto a piedi e un ombrello, da lasciare al guardaroba del teatro, sono la dotazione minima.

Una settimana di teatro all'Esquilino

Negli stessi giorni, a pochi minuti a piedi, l'Ambra Jovinelli ospita Incendi di Wajdi Mouawad con Filippo Dini, e il Brancaccio chiude la settimana con Prima della prima di Filippo Bisciglia, il 30 e 31 gennaio.

Altri Beatles a Roma nella stagione

Chi ama i Beatles trova a Roma, nella stessa stagione, anche Beatlestory al Teatro Olimpico, dedicato ai sessant'anni di Sgt. Pepper: un altro modo di rendere omaggio alla band, mentre All You Need Is Love usa le canzoni per raccontare una storia. Nella settimana del 28 gennaio, al Brancaccio, la sera precedente c'è Il Cantico di Angelo Branduardi. Il cartellone completo è sul sito ufficiale del Teatro Brancaccio.

Domande frequenti su All You Need Is Love al Brancaccio

Quando va in scena All You Need Is Love al Teatro Brancaccio?

All You Need Is Love con Jacopo Sarno e Chiara Canzian va in scena al Teatro Brancaccio di Roma giovedì 28 gennaio 2027 alle 21:00, in data unica. La durata indicata dal teatro è di 75 minuti.

Quanto costano i biglietti di All You Need Is Love?

I prezzi dei biglietti di All You Need Is Love al Teatro Brancaccio non sono pubblicati sulla pagina dello spettacolo: compaiono nel modulo di prenotazione del sito del teatro, dopo aver scelto data e settore, oppure si chiedono al botteghino di via Merulana.

È un concerto tributo ai Beatles?

All You Need Is Love non è un concerto tributo: è uno spettacolo fra prosa e musica in cui un uomo in crisi incontra una musicista di strada, e le canzoni dei Beatles, suonate dal vivo da una band, scandiscono il loro percorso. In scena ci sono anche quattro ballerini.

Chi ha scritto All You Need Is Love con Chiara Canzian?

All You Need Is Love nasce da un'idea di Chiara Canzian e Sandro Cisolla; la drammaturgia è di Cisolla, la regia di Carolina Fanelli, la direzione musicale e gli arrangiamenti di Phil Mer, le coreografie di Mattia Fazioli, con Manuela Zanier voce di Anima.

Lo spettacolo è adatto ai ragazzi?

All You Need Is Love affronta depressione, senso di fallimento e salute mentale, con un messaggio di speranza. Al Brancaccio i minori di 14 anni entrano solo con un adulto; a nostro giudizio è indicato dai quattordici anni, insieme a un genitore con cui parlarne dopo.

Come si arriva al Teatro Brancaccio?

Il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, a pochi minuti a piedi. Su via Merulana passano le linee 16, 75, 714, 717 e C3; alla fermata Labicana/Merulana anche la notturna N10.

Il consiglio finale su All You Need Is Love

Settantacinque minuti, una sera sola, per ascoltare le canzoni dei Beatles dentro una storia di caduta e di rinascita, con due interpreti cresciuti fra televisione, musical e canzone d'autore e una band dal vivo. Il consiglio è di arrivare con qualche brano dei Beatles riascoltato in ordine cronologico, di scegliere la poltrona centrale o la prima balconata, di sapere che il punto di partenza è doloroso e di concedersi dopo il sipario il tempo di parlarne: la tesi dello spettacolo, in fondo, è quella del titolo, e Lennon l'aveva scritta in quattro parole.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento28 Gennaio 2027 21:00
IndirizzoTeatro Brancaccio, Via Merulana 244, 00185 Roma Esquilino, Roma, Roma Città

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