Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione ā 6 novembre e 4 dicembre 2026
Io Vergine, tu Pesci?, lo spettacolo astrocomico scritto e interpretato da Giuseppe Sorgi, va in scena al Teatro Ghione, in Via delle Fornaci 37, in due date: venerdì 6 novembre e venerdì 4 dicembre 2026, entrambe alle 20.30. Il teatro indica per la data di novembre un prezzo di 21 euro sia in platea sia in galleria; si acquista al botteghino del Ghione (telefono 06 6372294, info@teatroghione.it) oppure sul circuito di prevendita autorizzato indicato dal sito ufficiale della sede, dove al prezzo si aggiungono le commissioni. La durata indicata è di 120 minuti. Il Ghione è a pochi minuti a piedi da piazza San Pietro; la stazione più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni regionali FL3 e FL5. Il teatro accetta la carta cultura.

Dodici segni, dodici tipi umani, dodici maschere comiche e spietate. Io Vergine, tu Pesci? ĆØ un monologo che mescola astrologia, stand up e osservazione dei comportamenti amorosi, tratto dal libro omonimo pubblicato da Salani, e arriva a Roma dopo oltre 34.000 spettatori in tutta Italia. Di seguito lo spettacolo, il suo autore, la sala di via delle Fornaci e le indicazioni pratiche.
Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione in breve
Io Vergine, tu Pesci? va in scena al Teatro Ghione in due venerdƬ, il 6 novembre e il 4 dicembre 2026, con inizio alle 20.30 e una durata indicata di 120 minuti.
Le due date
La pagina dello spettacolo sul sito del Ghione riporta la replica del 6 novembre alle 20.30; il circuito di prevendita autorizzato a cui rimanda il teatro indica, sempre al Ghione, anche la data di venerdƬ 4 dicembre alle 20.30. Il tour prosegue poi a Busto Arsizio, al Teatro Sociale, il 30 gennaio 2027.
I prezzi
Il teatro indica 21 euro in platea e 21 euro in galleria. Chi acquista sul circuito di prevendita online paga in aggiunta le commissioni; al botteghino si evitano.
La durata
La scheda del Ghione indica 120 minuti. Con inizio alle 20.30, l'uscita ĆØ prevista intorno alle 22.30: un orario comodo per rientrare con i mezzi o fermarsi per un piatto veloce in zona.
Lo spettacolo: l'astrologia senza buonismi
Io Vergine, tu Pesci? parla d'amore senza buonismi, coniugando l'astrologia con il teatro e con il sorriso: invece di cercare l'anima gemella nel mese fortunato, racconta attraverso i segni zodiacali il peggio del carattere di ciascuno e delle sue scelte sentimentali.
Troppi sentimentalismi
La presentazione del teatro parte da una constatazione ironica: troppe lacrime, troppi sentimentalismi, troppi deliqui e pochi sentimenti. E un'astrologia spremuta e maltrattata, invocata per trovare l'anima gemella. Lo spettacolo rovescia la prospettiva: chi vuole sentirsi raccontare il peggio di sƩ?
Il gioco si fa piccante
Quando l'astrologia smette di consolare, il gioco si fa piccante e poco romantico. La presentazione avverte che lo spettacolo ĆØ decisamente sconsigliato ai permalosi e ai casi di sindrome da crocerossina.
Dodici maschere
In scena i dodici segni diventano dodici tipi umani, o dodici comiche e spietate maschere. Ć la struttura portante della serata: un segno dopo l'altro, un carattere dopo l'altro, fino a comporre una specie di commedia dell'arte zodiacale.
Le domande
Lo spettacolo si chiude su domande che riguardano tutti. PerchƩ abbiamo posato gli occhi su quella persona? Stiamo sperimentando un nuovo modo di affrontare una storia, oppure riproponiamo per l'ennesima volta gli stessi, disastrosi schemi amorosi di sempre?
L'interazione con il pubblico
Le presentazioni del tour insistono su un punto: lo spettacolo prevede una forte interazione con il pubblico, e ogni serata ĆØ per questo diversa dalle altre. Non serve credere nell'oroscopo per divertirsi; basta averlo letto almeno una volta.
Il modello dichiarato: Miss Marple
Alla domanda su quali siano i riferimenti di questo monologo astrocomico, Giuseppe Sorgi ha indicato un nome inatteso: Miss Marple, la zia Jane nata dalla penna di Agatha Christie.
Il metodo dei tipi umani
Miss Marple, ricorda la presentazione, valuta la specie umana per tipi: osserva gli sconosciuti e trova in loro punti di somiglianza con le persone che conosce. CosƬ, mentre sferruzza, arriva all'essenza dei fatti.
Segno dopo segno
Seguendo la stessa logica, segno dopo segno, Sorgi mette in scena un manuale pratico per conoscere chi ci fa palpitare il cuore, o chi il cuore lo essicca. Senza tralasciare noi stessi e i nostri moventi.
Da Jung al palcoscenico
La presentazione osserva che l'uso dell'astrologia in ambito psicologico non ĆØ una novitĆ : comincia con Jung e prosegue fino a oggi, fra scetticismi e fastidi. Portare tutto questo dentro una confezione teatrale comica, invece, ĆØ decisamente nuovo.
Giuseppe Sorgi: biografia
Giuseppe Sorgi è un autore, regista, attore e scrittore palermitano, che firma l'oroscopo del Venerdì di Repubblica e porta in scena i suoi spettacoli astrocomici nei teatri di tutta Italia.
L'oroscopo del VenerdƬ
Sorgi cura l'oroscopo ironico de Il Venerdì di Repubblica. à da quella scrittura, che intreccia astrologia, mito e osservazione sociale, che nasce la sua comicità .
Il libro
Lo spettacolo ĆØ tratto dal libro omonimo pubblicato da Salani, definito dal distributore un bestseller e diventato, secondo la stampa, un piccolo fenomeno sui social.
Il tour
Io Vergine, tu Pesci? ha superato i 34.000 spettatori in tutta Italia, con repliche esaurite anche in Sicilia, a Palermo e a Catania. Sorgi ne ĆØ autore, interprete e regista, e ne firma anche la produzione.
Gli altri spettacoli
La distribuzione ĆØ curata da Creadiva Human Attitude Lab, all'interno di una collaborazione che comprende altri titoli di Sorgi: E tu, che mito sei? e Serata Omicidio. Il primo, giĆ dal titolo, sposta il gioco dall'astrologia alla mitologia.
Uno stile
Le presentazioni del tour parlano di una stand up teatrale, di una comicitĆ schietta che gioca con l'astrologia senza banalizzarla e di un monologo capace di far ridere e riflettere insieme. Ć uno stile a metĆ fra conferenza, cabaret e teatro di narrazione.
Il tour di Io Vergine, tu Pesci? in Italia
Io Vergine, tu Pesci? è uno spettacolo in tournée da diverse stagioni, e le date romane del Ghione si inseriscono in un percorso che ha toccato teatri di tutta Italia.
La Sicilia
Nel gennaio 2026 lo spettacolo ĆØ tornato in Sicilia dopo due repliche esaurite, con una serata speciale dedicata all'oroscopo del nuovo anno: il 4 gennaio a Palermo, al Teatro Golden di via Terrasanta, e il 9 e 10 gennaio a Catania, allo Zo Centro Culture Contemporanee.
Dopo Roma
Dopo le due serate romane, il circuito di prevendita indica una data al Teatro Sociale di Busto Arsizio il 30 gennaio 2027, teatro che aveva giĆ ospitato lo spettacolo in una stagione precedente.
Mito e astrologia
Le presentazioni del tour descrivono uno show che gioca con l'astrologia senza banalizzarla, mescolandola con il mito e con la comicitĆ . Ć lo stesso territorio del secondo spettacolo di Sorgi, E tu, che mito sei?, che dall'oroscopo passa alle figure della mitologia.
Il Teatro Ghione: la sala di via delle Fornaci
Il Teatro Ghione è una sala di circa 500 posti in Via delle Fornaci 37, a due passi dal Vaticano, che porta il nome dell'attrice Ileana Ghione, che la acquistò e la riaprì nel 1980.
Ileana Ghione
Nata a Cortemilia nel 1931 e morta a Roma nel 2005, Ileana Ghione si formò all'Accademia d'arte drammatica negli anni Cinquanta, con Sergio Tofano fra gli insegnanti. Fu un volto noto degli sceneggiati televisivi, da Jane Eyre a I Buddenbrook, da David Copperfield a Madame Curie, e recitò in teatro con Tino Carraro in Come le foglie di Giacosa.
Il 1980
Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquistò il vecchio teatro di via delle Fornaci, lo riadattò e lo riaprì con il proprio nome. Nel 2001 fu nominata Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica.
Il repertorio
Il Ghione ĆØ noto per il repertorio classico, da Wilde a Pirandello, da Shakespeare a Goldoni, e per i concerti. Oggi il cartellone alterna prosa, musica, danza e stand up, come dimostra la presenza di uno spettacolo astrocomico come quello di Sorgi.
Servizi
Il portale turistico di Roma Capitale segnala il Ghione come accessibile alle persone con disabilità e indica anche un servizio di dog sitting. Il sito del teatro ricorda che si può entrare con la carta cultura.
Una curiositĆ su Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione ā 6 novembre e 4 dicembre 2026
La curiosità più divertente è il riferimento scelto dall'autore. A chi gli chiedeva quali fossero i modelli del suo monologo astrocomico, Giuseppe Sorgi ha risposto con un nome che nessuno si sarebbe aspettato: Miss Marple. Non un astrologo, non un comico, ma la zietta investigatrice di Agatha Christie, quella che risolve i delitti sferruzzando e osservando la gente del villaggio. Il suo metodo, spiega la presentazione dello spettacolo, consiste nel classificare la specie umana per tipi: guarda uno sconosciuto, trova in lui la somiglianza con qualcuno che conosce bene, e da lì deduce come si comporterà . Sorgi applica lo stesso sistema ai dodici segni zodiacali, trasformandoli in dodici tipi umani riconoscibili, e da lì costruisce un manuale pratico per capire chi ci fa palpitare il cuore. C'è una coincidenza in più che rende la cosa ancora più curiosa: tra gli altri spettacoli di Sorgi distribuiti da Creadiva figura Serata Omicidio, il cui titolo sembra uscito proprio da un romanzo giallo. Un autore di oroscopi con una passione per il metodo investigativo è una figura rara, e spiega il tono della serata: più che predire il futuro, Io Vergine, tu Pesci? prova a smascherare i colpevoli delle nostre scelte sentimentali, cioè noi stessi. Per chi va al Ghione, c'è un'ultima coincidenza: la sala porta il nome di un'attrice che in televisione ha interpretato Madame Curie, una scienziata; lo spettacolo parla di astrologia, che scienza non è, e lo dice con molta ironia.
Una cosa che non ti dice nessuno su Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione ā 6 novembre e 4 dicembre 2026
La cosa che nessuno dice ĆØ che le due date romane non sono equivalenti per tutti. La replica del 6 novembre ĆØ quella riportata sulla pagina del teatro; quella del 4 dicembre compare sul circuito di prevendita autorizzato a cui il teatro rimanda. Chi vuole andare a dicembre fa bene a confermare la data con il botteghino del Ghione, allo 06 6372294, prima di organizzare la serata. Un secondo punto riguarda il prezzo. Il teatro indica 21 euro sia in platea sia in galleria: una volta tanto, la scelta del settore non dipende dal prezzo ma dalla preferenza. Per uno spettacolo basato sull'interazione con il pubblico, la platea ĆØ il posto giusto per chi vuole essere coinvolto; la galleria per chi preferisce ridere al riparo dalle domande. Terzo: la durata di 120 minuti ĆØ piuttosto lunga per un monologo comico. Vale la pena di arrivare riposati e di non prenotare la cena troppo tardi. Quarto: chi compra online paga le commissioni del circuito di prevendita, mentre al botteghino il prezzo resta quello indicato dal teatro. Infine, un dettaglio che vale per tutte le serate al Ghione: la sala accetta la carta cultura, e il sito indica tre soluzioni di parcheggio nei dintorni, un parcheggio gratuito all'aperto, il parcheggio di San Pietro e l'autorimessa Bonifacio.
Il consiglio che ti do per visitare Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione ā 6 novembre e 4 dicembre 2026
Il consiglio è di andarci in compagnia di persone di segni diversi dal proprio, meglio ancora se in coppia. Io Vergine, tu Pesci? funziona soprattutto quando ci si riconosce, o si riconosce chi si ha accanto: il divertimento è guardarsi durante la descrizione di un segno e scoprire che il ritratto è impietosamente esatto. Secondo consiglio: non serve credere nell'astrologia. Lo spettacolo si rivolge anche agli scettici, perché usa i segni come maschere comiche e non come previsioni. Chi è irrimediabilmente scettico si divertirà comunque. Terzo: a nostro giudizio conviene scegliere la platea. Lo spettacolo prevede una forte interazione con il pubblico, e da vicino il gioco è più vivo. Chi è permaloso, avverte la stessa presentazione, è meglio che si sieda più lontano. Quarto: comprare il biglietto al botteghino, se possibile, per evitare le commissioni. Quinto: chi arriva presto può fare una passeggiata fino a piazza San Pietro, a pochi minuti a piedi, e tornare verso via delle Fornaci per l'inizio. Infine, per chi ha visto lo spettacolo a novembre e vuole portarci qualcuno, la data di dicembre è un'idea regalo in anticipo sul Natale: un biglietto per un amico o un partner di un segno diverso, con la certezza di una serata di risate e di qualche verità .
Come arrivare al Teatro Ghione
La soluzione più comoda per raggiungere il Teatro Ghione è il treno regionale fino alla stazione di Roma San Pietro, servita dalle linee FL3 e FL5, a pochi minuti a piedi da via delle Fornaci.
In treno
La stazione di Roma San Pietro, aperta nel 1894 con la linea per Viterbo, ĆØ servita dai treni regionali FL3 e FL5 e ha una fermata di autobus e un posteggio di taxi. Dalla stazione si raggiunge via delle Fornaci con una breve passeggiata.
In autobus e in metro
Le linee di autobus della zona fanno capo alla stazione di San Pietro e a Porta Cavalleggeri; percorsi e orari serali si controllano sul calcolatore di ATAC. La metropolitana non passa vicino al teatro.
In auto
Il sito del Ghione indica tre soluzioni di parcheggio: un parcheggio gratuito all'aperto, il parcheggio di San Pietro e l'autorimessa Bonifacio. Per il ritorno dopo le 22.30 il taxi resta una scelta comoda.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che il Teatro Ghione porti il nome di un'attrice lo sanno in molti; meno citato è quanto la storia della sala coincida con la vita di Ileana Ghione, dall'inizio alla fine. Il 9 dicembre 1980 l'attrice, allora nota al grande pubblico per gli sceneggiati televisivi, acquistò il vecchio teatro di via delle Fornaci, lo riadattò e lo riaprì con il proprio nome. Per venticinque anni ne fu l'anima, con un repertorio dedicato ai classici, Wilde, Pirandello, Shakespeare, Goldoni, e alle grandi tragedie. Nel 2001 il presidente Ciampi la nominò Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica. Nel dicembre 2005 Ileana Ghione morì dopo un malore che l'aveva colpita in scena, nel suo teatro, mentre recitava l'Ecuba di Euripide; la camera ardente fu allestita nella stessa sala. à una storia di identificazione totale fra un'attrice e il suo palcoscenico, rara anche in una città di teatri come Roma. Un secondo fatto poco citato riguarda la posizione. Il Ghione si trova in una zona di Roma che si associa soprattutto al Vaticano e ai pellegrini, e poco alla vita teatrale serale: eppure la sala ha circa 500 posti e un cartellone che oggi va dalla prosa ai concerti, dalla danza alla stand up. Uno spettacolo come Io Vergine, tu Pesci?, con il suo pubblico trasversale, porta a pochi passi dal colonnato di San Pietro spettatori che magari non ci sarebbero mai arrivati di sera.
La foto giusta da fare a Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione ā 6 novembre e 4 dicembre 2026
Durante lo spettacolo niente fotografie: per un monologo costruito sull'interazione con la platea, lo schermo di un telefono acceso distrae l'interprete e chi siede vicino. La foto giusta si fa prima o dopo, e le possibilità sono tre. La prima è l'ingresso del teatro in via delle Fornaci, con la locandina di Io Vergine, tu Pesci?: da condividere, magari, con l'amico di un segno che nello spettacolo viene preso di mira. La seconda si fa a pochi minuti a piedi: piazza San Pietro di sera, con il colonnato illuminato e la facciata della basilica sullo sfondo. A novembre e a dicembre il buio arriva presto, e prima delle 20.30 c'è tutto il tempo per una passeggiata fino alla piazza; a dicembre, con l'avvicinarsi delle feste, l'atmosfera cambia ancora. Conviene scattare dal fondo della piazza, per includere l'obelisco vaticano al centro. La terza è per chi arriva in treno: la stazione di Roma San Pietro, aperta nel 1894, che il cinema ha usato più volte come set, con Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi davanti alla macchina da presa. Una foto sotto la pensilina, prima di salire verso il teatro, ha un sapore da vecchio film italiano, in tema con una serata di commedia.
I dintorni del Teatro Ghione
Il Teatro Ghione si trova a pochi minuti a piedi da piazza San Pietro, in una zona che unisce i grandi monumenti vaticani a un quartiere residenziale tranquillo.
San Pietro e il Vaticano
Piazza San Pietro e la basilica sono la meta più naturale prima dello spettacolo. Chi ha la giornata libera può visitare i Musei Vaticani, verificando orari e prenotazioni.
Porta Cavalleggeri
All'imbocco della zona si trova Porta Cavalleggeri, nelle Mura leonine, con gli stemmi Borgia di Alessandro VI. Il 30 aprile 1849 qui fu respinto il primo attacco francese alla Repubblica Romana; fra i difensori c'era l'attore Tommaso Salvini.
Borgo
Verso il Tevere si apre il rione Borgo, con il Passetto che collega il Vaticano a Castel Sant'Angelo.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La zona del Teatro Ghione ha una storia che precede di molto il teatro. Le Mura leonine e Porta Cavalleggeri, con gli stemmi Borgia di papa Alessandro VI, ricordano la Roma papale; il 30 aprile 1849 proprio a Porta Cavalleggeri fu respinto il primo attacco delle truppe francesi contro la Repubblica Romana, e fra i difensori c'era un giovane attore destinato a diventare celebre, Tommaso Salvini. Nel 1894 fu aperta la stazione di San Pietro, sulla linea per Viterbo, da cui parte anche la ferrovia Vaticana; nel Novecento il cinema l'ha usata più volte come set, con Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi. Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquistò il vecchio teatro di via delle Fornaci e lo riaprì con il suo nome. Il 25 novembre 1986 vi andò in scena Candida di George Bernard Shaw, con la regia di Silverio Blasi. Nel 2001 l'attrice fu nominata Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica. Nel dicembre 2005 Ileana Ghione morì dopo un malore che l'aveva colta sul palco del suo teatro, durante l'Ecuba di Euripide, e la camera ardente fu allestita in sala. Da allora il Ghione ha proseguito la sua attività , allargando il cartellone dalla prosa classica alla musica, alla danza e alla comicità . La stagione 2026/27, con Io Vergine, tu Pesci? il 6 novembre e il 4 dicembre, è l'ultimo capitolo di questa storia.
Chi ĆØ passato da Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione ā 6 novembre e 4 dicembre 2026
Dal palco del Ghione sono passati i classici della prosa, da Shaw con la regia di Silverio Blasi alle tragedie greche, e soprattutto il volto di Ileana Ghione, allieva di Sergio Tofano all'Accademia d'arte drammatica, compagna di scena di Tino Carraro in Come le foglie di Giacosa, interprete televisiva di Jane Eyre, I Buddenbrook, David Copperfield e Madame Curie. Nel quartiere intorno sono passati papi e soldati, i Borgia e i difensori della Repubblica Romana del 1849, fra cui Tommaso Salvini; alla stazione di San Pietro hanno recitato Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi. Nella stagione in corso il cartellone del Ghione ospita artisti molto diversi fra loro, dalla canzone d'autore alla stand up, dal balletto ai concerti tributo. Il 6 novembre e il 4 dicembre 2026 tocca a Giuseppe Sorgi, autore, regista, attore e scrittore palermitano, firma dell'oroscopo de Il Venerdì di Repubblica, autore del libro omonimo pubblicato da Salani e di altri spettacoli come E tu, che mito sei? e Serata Omicidio. E, in un certo senso, sul palco del Ghione passeranno anche dodici personaggi: l'Ariete, il Toro, i Gemelli, il Cancro, il Leone, la Vergine, la Bilancia, lo Scorpione, il Sagittario, il Capricorno, l'Acquario e i Pesci, ciascuno con i propri difetti in bella vista. Più una comparsa illustre, evocata ma mai in scena: Miss Marple, con i suoi ferri da calza.
Organizzare la serata
Con inizio alle 20.30 e una durata di 120 minuti, Io Vergine, tu Pesci? occupa la serata intera: conviene cenare presto o puntare su un aperitivo prima.
VenerdƬ 6 novembre
A inizio novembre le serate sono fresche ma ancora miti: una passeggiata a piazza San Pietro prima dello spettacolo è la soluzione più piacevole.
VenerdƬ 4 dicembre
A dicembre la zona si prepara alle feste. Chi va alla seconda data può unire lo spettacolo a una visita serale della piazza, se l'orario lo permette.
Dopo lo spettacolo
L'uscita intorno alle 22.30 lascia il tempo per una passeggiata serale verso il colonnato di piazza San Pietro, illuminato e quasi deserto a quell'ora: il modo migliore per commentare con calma quale segno sia stato trattato peggio.
Dove mangiare vicino al Teatro Ghione
Intorno a via delle Fornaci si trovano trattorie e pizzerie di quartiere, frequentate soprattutto dai residenti, più tranquille di quelle affacciate sulle strade dei pellegrini.
Prima dello spettacolo
Con inizio alle 20.30 conviene sedersi a tavola verso le 19. Una pizza o un piatto di cucina romana sono la soluzione più rapida.
Dopo lo spettacolo
All'uscita, intorno alle 22.30, la zona ĆØ quieta. Per un bicchiere dopo teatro conviene spostarsi verso Borgo o Prati.
AccessibilitĆ e informazioni pratiche
Il Teatro Ghione ĆØ segnalato come accessibile alle persone con disabilitĆ dal portale turistico di Roma Capitale; il sito del teatro ha anche una sezione dedicata agli spettacoli accessibili.
Con i ragazzi
Io Vergine, tu Pesci? parla di amore e di scelte sentimentali con un tono piccante e poco romantico: ĆØ pensato per un pubblico adulto, ma ragazzi grandi appassionati di oroscopi possono divertirsi.
Il clima
A novembre e dicembre le serate romane sono fresche e spesso umide: una giacca serve per la passeggiata dalla stazione o dal parcheggio.
Il cartellone del Teatro Ghione fra novembre e dicembre
Fra le due date di Io Vergine, tu Pesci?, il 6 novembre e il 4 dicembre, il Teatro Ghione propone un cartellone molto vario, che va dal rock d'autore alla stand up, dalla canzone italiana al teatro per le feste.
Un tema affine
Dal 30 ottobre al 13 dicembre 2026 il Ghione ospita a più riprese Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0: un altro spettacolo comico sulle differenze e sulle incomprensioni di coppia. Per chi ama il genere, le due serate si completano: i pianeti al posto dei segni zodiacali, lo stesso gusto per i tipi umani.
La musica di novembre
Il 10 novembre arriva Peter Hammill, voce dei Van der Graaf Generator; l'11 novembre Le Stelle di Lucio, dedicato a Lucio Dalla; il 14 novembre Alteria con Belle storie di Rock'n Roll; il 19 novembre Battisti Legend.
Prosa e comicitĆ
Il 13 novembre Donatella Pandimiglio porta in scena Nata libera; il 18 novembre Victor Patrascan propone la sua stand up comedy in broken English.
Verso Natale
Dal 6 all'8 dicembre, pochi giorni dopo la seconda data di Sorgi, il Ghione presenta A Christmas Carol; il 10 dicembre Il segreto della felicitĆ di Leda Moro.
Domande frequenti su Io Vergine, tu Pesci?
Quando va in scena Io Vergine, tu Pesci? a Roma?
Io Vergine, tu Pesci? va in scena al Teatro Ghione venerdì 6 novembre e venerdì 4 dicembre 2026, con inizio alle 20.30. La data di novembre è sul sito del teatro, quella di dicembre sul circuito di prevendita autorizzato indicato dal teatro.
Quanto costano i biglietti di Io Vergine, tu Pesci?
Per Io Vergine, tu Pesci? il Teatro Ghione indica 21 euro in platea e 21 euro in galleria. Chi compra online sul circuito di prevendita autorizzato paga in aggiunta le commissioni.
Quanto dura lo spettacolo?
Io Vergine, tu Pesci? al Teatro Ghione dura 120 minuti, secondo la scheda pubblicata dal teatro. Con inizio alle 20.30 l'uscita ĆØ prevista intorno alle 22.30.
Chi ĆØ Giuseppe Sorgi?
Giuseppe Sorgi, autore e interprete di Io Vergine, tu Pesci?, è un autore, regista, attore e scrittore palermitano, firma dell'oroscopo de Il Venerdì di Repubblica. Lo spettacolo è tratto dal suo libro omonimo pubblicato da Salani.
Bisogna credere nell'oroscopo per divertirsi?
Per divertirsi a Io Vergine, tu Pesci? non serve credere nell'astrologia: i dodici segni diventano dodici maschere comiche, e lo spettacolo si rivolge anche agli scettici. Basta aver letto un oroscopo almeno una volta.
Dove si trova il Teatro Ghione?
Il Teatro Ghione si trova in Via delle Fornaci 37, 00165 Roma, a pochi minuti a piedi da piazza San Pietro. La stazione più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni FL3 e FL5; il percorso con gli autobus si calcola sul servizio di ATAC.
Il Teatro Ghione accetta la carta cultura?
Sì, il sito del Teatro Ghione indica che la sala accetta la carta cultura, valida quindi anche per Io Vergine, tu Pesci?. Per le modalità di utilizzo conviene contattare il teatro allo 06 6372294.
C'ĆØ parcheggio vicino al Teatro Ghione?
Il sito del Teatro Ghione indica tre soluzioni: un parcheggio gratuito all'aperto, il parcheggio di San Pietro e l'autorimessa Bonifacio. Per Io Vergine, tu Pesci?, con uscita verso le 22.30, anche il taxi ĆØ una scelta comoda.
Il consiglio finale su Io Vergine, tu Pesci?
Il consiglio è di prenotare al botteghino per evitare le commissioni, scegliere la platea per godersi l'interazione, portare con sé qualcuno di un segno diverso e arrivare con calma, magari passando da piazza San Pietro. A nostro giudizio Io Vergine, tu Pesci? è una serata di comicità intelligente adatta sia agli appassionati di oroscopi sia agli scettici, in una sala con una storia unica, legata per sempre al nome della sua attrice. Chi vuole la seconda data conferma il 4 dicembre con il teatro; per altre idee nella zona, la pagina del Teatro Ghione è il punto di partenza.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la cittĆ sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per lāaeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.
