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Battisti Legend al Teatro Ghione — 19 novembre 2026

In breve. Battisti Legend, lo spettacolo dal vivo dedicato alle canzoni di Lucio Battisti, arriva al Teatro Ghione di Roma giovedì 19 novembre 2026 alle 20.30, per una durata di 120 minuti.

Battisti Legend, lo spettacolo dal vivo dedicato alle canzoni di Lucio Battisti, arriva al Teatro Ghione di Roma giovedì 19 novembre 2026 alle 20.30, per una durata di 120 minuti. Il teatro si trova in Via delle Fornaci 37, a pochi passi da Piazza San Pietro: la stazione ferroviaria più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni regionali FL3 e FL5, e gli autobus fanno capo alla stazione e a Largo di Porta Cavalleggeri. Sul sito ufficiale del teatro i biglietti costano 33 euro in poltronissima di platea, 28 euro in poltrona di platea e in galleria centrale, 25 euro in galleria laterale, e si comprano online sul sito del Ghione; il teatro risponde allo 06 6372294 e all'indirizzo info@teatroghione.it. Sul palco una band di undici musicisti, con Roberto Pambianchi alla voce e alla chitarra acustica.

La locandina di Battisti Legend al Teatro Ghione
La locandina di Battisti Legend al Teatro Ghione Foto: Teatro Ghione (locandina ufficiale, og:image della pagina dello spettacolo)

Lo spettacolo combina esecuzioni dal vivo, proiezioni e narrazione per ripercorrere la vita e le canzoni di uno dei cantautori più amati della musica italiana. Non è l'imitazione di un artista, ma un omaggio corale con archi, fiati e cori, pensato per chi è cresciuto con quelle canzoni e per chi le ha ereditate. Sotto trovate lo spettacolo, i musicisti, la storia di Battisti, il teatro e tutto quello che serve per organizzare la serata.

Battisti Legend al Teatro Ghione in breve

Battisti Legend va in scena al Teatro Ghione, Via delle Fornaci 37, giovedì 19 novembre 2026 alle 20.30, con una durata di 120 minuti e biglietti da 25 a 33 euro.

Data e orario

La replica è una sola: giovedì 19 novembre 2026 alle 20.30. Lo spettacolo dura due ore, quindi si esce intorno alle 22.30: un orario che lascia il tempo per un dopoteatro tranquillo.

I prezzi

Il Teatro Ghione pubblica quattro fasce: poltronissima di platea 33 euro, poltrona di platea 28 euro, galleria centrale 28 euro, galleria laterale 25 euro. La galleria centrale, allo stesso prezzo della platea, offre una visione d'insieme del palco utile per uno spettacolo con proiezioni.

Dove si comprano

I biglietti si comprano online dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale del Teatro Ghione oppure contattando il teatro allo 06 6372294. Sul sito sono indicati anche i canali di messaggistica per le richieste rapide.

La durata

Centoventi minuti, secondo la scheda del teatro. Per un concerto tributo con una band al completo è una durata generosa, che permette di attraversare tutte le stagioni della carriera di Battisti.

Battisti Legend: lo spettacolo

Battisti Legend è uno spettacolo dedicato alla memoria di Lucio Battisti che, secondo la presentazione del Teatro Ghione, unisce esecuzioni dal vivo, proiezioni visive e narrazione per raccontare la vita e le canzoni del cantautore.

Musica, immagini, racconto

La scheda del teatro descrive una combinazione di tre elementi: la musica suonata dal vivo, le proiezioni che accompagnano i brani e una narrazione che lega le canzoni alla vita dell'artista. È la formula dei grandi omaggi musicali, che non si limitano a una scaletta ma costruiscono un percorso.

Un viaggio nei successi

La presentazione promette un viaggio nella vita e nelle canzoni di Battisti, con i successi che hanno segnato un'intera generazione. La scaletta non è pubblicata; con due ore a disposizione è ragionevole attendersi un percorso ampio nel repertorio, ma i titoli vanno scoperti in sala.

Un omaggio, non un'imitazione

Il teatro lo definisce un omaggio all'eredità musicale di Battisti. Con undici musicisti in scena, fra archi, fiati e cori, lo spettacolo punta sulla ricchezza degli arrangiamenti più che sulla somiglianza vocale. Chi conosce i dischi originali sa quanto contassero gli arrangiamenti nel suono di Battisti.

Per chi è pensato

Per chi è cresciuto con quelle canzoni, Battisti Legend è una serata di ricordi. Per chi le ha scoperte dopo, attraverso i genitori o la radio, è l'occasione di ascoltarle suonate dal vivo da una band completa, con archi e fiati.

I musicisti di Battisti Legend

Sul palco di Battisti Legend ci sono undici musicisti: Roberto Pambianchi alla voce e alla chitarra acustica, con chitarra elettrica, tastiere, basso, sassofono, batteria, due violini, viola e cori.

La voce

Roberto Pambianchi è la voce e la chitarra acustica dello spettacolo. La chitarra acustica, del resto, è lo strumento con cui molte delle canzoni di Battisti sono entrate nelle case degli italiani.

La band

Davide Papaleo alla chitarra elettrica, David Forti alle tastiere, Alberto Biasin al basso, Giuseppe Ciminello al sassofono e Gabriele Morcavallo alla batteria formano il nucleo ritmico e armonico della band.

Gli archi

Fabrizio Pintus e Luca Rocco ai violini e Silvia Cioffi alla viola compongono una piccola sezione d'archi. È un dettaglio che fa la differenza in un concerto tributo, dove spesso gli archi sono affidati alle tastiere.

I cori

Angelica Ottaviano cura i cori. Nelle canzoni di Battisti le seconde voci e i controcanti hanno spesso un ruolo decisivo, e una voce femminile ai cori apre possibilità di arrangiamento che il solo cantante non avrebbe.

Chi era Lucio Battisti

Lucio Battisti, nato a Poggio Bustone il 5 marzo 1943 e morto a Milano il 9 settembre 1998, è stato un cantautore, produttore discografico e arrangiatore italiano, considerato uno dei maggiori cantautori del paese e tra i massimi innovatori della musica leggera italiana.

Le origini

Battisti nacque a Poggio Bustone nel 1943 e morì a Milano nel 1998. La sua attività musicale va dal 1962 al 1994: più di trent'anni in cui ha attraversato la stagione del beat, del pop, del rock e dell'elettronica.

Gli anni con Mogol

Ebbe il suo periodo di maggior successo collaborando con Mogol, autore dei testi, che ne costruì l'immagine di interprete della vita e dei sentimenti comuni. Quella stagione ha segnato in Italia un'epoca musicale e di costume, ed è rimasta la principale immagine dell'artista nella memoria collettiva.

Dopo Mogol

Chiusa la collaborazione con Mogol, dopo una breve parentesi con la moglie Velezia come autrice dei testi, Battisti si rivolse a Pasquale Panella, con cui firmò gli ultimi album, di linguaggio molto diverso e più sperimentale.

Un innovatore

La sua musica ha contaminato il pop italiano con molte tendenze del panorama anglo-americano, dal rock al funk, dalla disco music al pop elettronico. Ha pubblicato 20 album in studio con etichette come Dischi Ricordi, Numero Uno, CBS e Columbia, e vinto il Festivalbar nel 1969 e nel 1970.

Come prepararsi a Battisti Legend

Battisti Legend non richiede preparazione: le canzoni di Lucio Battisti sono parte della memoria comune. Qualche accorgimento, però, aiuta a goderselo di più.

Riascoltare i dischi

Nei giorni prima dello spettacolo vale la pena riascoltare qualche album di Battisti, dagli anni con Mogol fino a quelli con Panella. Riconoscere un brano dalle prime note, quando la band attacca, è uno dei piaceri di un concerto tributo.

Ascoltare gli arrangiamenti

Con archi, sassofono, tastiere e cori, la band di Battisti Legend ha molti colori a disposizione. Durante lo spettacolo conviene prestare attenzione a come gli arrangiamenti dal vivo si confrontano con quelli dei dischi: lì si misura la qualità di un omaggio.

Seguire le proiezioni

La narrazione e le proiezioni sono parte dello spettacolo, secondo la presentazione del teatro. Chi è interessato alla biografia dell'artista le segua con la stessa attenzione della musica: sono il filo che tiene insieme la serata.

Cantare, con misura

Le canzoni di Battisti si cantano, e il pubblico lo farà. Il rispetto per chi ascolta e per la voce sul palco suggerisce di farlo con misura, lasciando al cantante le strofe e unendosi ai ritornelli.

Il Teatro Ghione, la sala di un'attrice a due passi da San Pietro

Il Teatro Ghione è una sala di circa 500 posti in Via delle Fornaci 37, fra il Vaticano e le pendici del Gianicolo, fondata e diretta per venticinque anni dall'attrice Ileana Ghione.

Il cartellone ha alternato per decenni la prosa classica, con Wilde, Pirandello, Shakespeare e Goldoni, ai concerti e agli spettacoli musicali. La sala ha dimensioni generose per un teatro romano, con platea e galleria, e per un concerto con proiezioni la galleria centrale offre una visione completa del palco. La scheda completa della sala è sulla pagina del Teatro Ghione.

La nascita nel 1980

Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquistò e riadattò il vecchio teatro di Via delle Fornaci, che da allora porta il suo nome. Per un'attrice era una scelta rara: diventare imprenditrice di se stessa e costruire un repertorio in una zona senza tradizione teatrale.

Ileana Ghione

Nata a Cortemilia, in Piemonte, il 15 gennaio 1931, Ileana Ghione si era formata negli anni Cinquanta all'Accademia d'arte drammatica di Roma, con Sergio Tofano fra i suoi insegnanti. Negli anni Sessanta fu uno dei volti più popolari degli sceneggiati televisivi, da Jane Eyre a I Buddenbrook, e recitò Come le foglie di Giacosa accanto a Tino Carraro. Nel 2001 il presidente Carlo Azeglio Ciampi la nominò Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.

I servizi

Il portale turistico di Roma Capitale segnala il Ghione come accessibile alle persone con disabilità e indica anche un servizio di dog sitting. Sul sito del teatro c'è una sezione dedicata all'accessibilità e una pagina sui parcheggi della zona.

Come arrivare al Teatro Ghione per Battisti Legend

La soluzione più comoda per raggiungere il Teatro Ghione è il treno regionale fino alla stazione di Roma San Pietro, servita dalle linee FL3 e FL5, a pochi minuti a piedi da Via delle Fornaci.

In treno

La stazione di Roma San Pietro fu aperta nel 1894 con la linea per Viterbo. Oggi è servita dai treni regionali FL3 e FL5, ha una fermata di autobus e un posteggio di taxi. Dalla stazione si sale lungo Via delle Fornaci fino al teatro.

In autobus

Gli autobus che servono la zona fanno capo alla stazione di San Pietro e a Largo di Porta Cavalleggeri, all'imbocco di Via delle Fornaci. Per il ritorno dopo le 22.30 conviene controllare le corse sul sito dell'ATAC prima di uscire di casa.

In metro

La metropolitana non passa vicino al Ghione. Le fermate più vicine della linea A sono in zona Prati, e da lì servono una ventina di minuti a piedi attraverso Borgo e Piazza San Pietro.

In auto

Il sito del teatro elenca le opzioni di parcheggio nelle vicinanze: un parcheggio all'aperto gratuito, il parcheggio di San Pietro e un garage in zona. Le strade più vicine alla basilica sono soggette a limitazioni al traffico; il taxi resta una scelta semplice per il ritorno.

Una curiosità su Battisti Legend al Teatro Ghione — 19 novembre 2026

La curiosità riguarda la geografia. Lucio Battisti era nato a Poggio Bustone, un piccolo paese dell'Italia centrale, ed è morto a Milano nel 1998: la sua storia unisce la provincia e la grande città industriale del Nord, e le sue canzoni hanno parlato a entrambe. Portarle in un teatro romano significa portarle in una città a metà strada fra quei due mondi.

La seconda curiosità riguarda il Festivalbar. Battisti compare fra i protagonisti delle edizioni del 1969 e del 1970 della manifestazione estiva, negli anni in cui le sue canzoni con Mogol diventavano patrimonio comune. Molti spettatori di Battisti Legend ricorderanno quelle estati; molti altri ne conoscono le canzoni senza averle mai associate a una data.

La terza riguarda la formazione. In Battisti Legend ci sono due violini e una viola: una piccola sezione d'archi è una rarità per un concerto tributo, e dà agli arrangiamenti una profondità che le sole tastiere non avrebbero.

Una cosa che non ti dice nessuno su Battisti Legend al Teatro Ghione — 19 novembre 2026

Quello che nessuno dice è che in uno spettacolo con proiezioni il posto conta più del solito. La poltronissima di platea, la più cara, avvicina alla band ma può rendere meno leggibili le immagini proiettate; la galleria centrale, allo stesso prezzo della poltrona di platea, offre una visione d'insieme di musicisti e proiezioni. Per Battisti Legend è una scelta da considerare.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Un omaggio a Battisti riempie la sala di persone che conoscono ogni parola delle canzoni. È normale che a un certo punto la platea canti insieme alla band: chi è venuto per ascoltare in silenzio deve saperlo, chi ama cantare avrà la sua occasione.

La terza riguarda la zona. Il giovedì sera, dopo le 22.30, l'area intorno al Vaticano si svuota rapidamente. Per un dopoteatro con più vita bisogna spostarsi verso Borgo, Prati o Trastevere, e per il ritorno conviene aver già deciso il mezzo.

Il consiglio che ti do per visitare Battisti Legend al Teatro Ghione — 19 novembre 2026

Il consiglio è andarci con chi ha condiviso quelle canzoni: genitori, amici di lunga data, chi le ha cantate in macchina o intorno a una chitarra. Battisti Legend è uno spettacolo che funziona soprattutto come esperienza condivisa, e due ore di musica dal vivo con una band di undici elementi sono una serata piena.

Il secondo consiglio riguarda il posto: la galleria centrale, a 28 euro, per vedere insieme la band e le proiezioni; la poltronissima di platea per chi vuole essere vicino ai musicisti e sentire gli archi senza filtri. La galleria laterale, a 25 euro, è la soluzione più economica.

Il terzo riguarda l'arrivo. Il Ghione è vicino a San Pietro, e la zona la sera è tranquilla: arrivare con il treno a San Pietro o in taxi, con un quarto d'ora di anticipo per ritirare i biglietti e sistemarsi, permette di cominciare la serata senza fretta.

A nostro giudizio, per chi ama la canzone italiana, Battisti Legend è un modo sincero di ascoltare dal vivo un repertorio fra i più amati del Novecento italiano, in una sala che ha le dimensioni giuste per un concerto con archi.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il nome di Battisti è legato a quello di Mogol, e che le loro canzoni hanno segnato un'epoca. Si cita meno spesso che la carriera di Battisti non finisce con Mogol. Dopo la fine di quel sodalizio, e dopo una breve collaborazione con la moglie Velezia, Battisti lavorò con il poeta Pasquale Panella, e con lui firmò gli ultimi album, fino al 1994: dischi di linguaggio molto diverso, più sperimentali.

Un secondo fatto poco citato riguarda la sua musica. Battisti viene ricordato come cantautore di sentimenti, ma è stato anche un innovatore del suono: ha portato nel pop italiano il rock, il funk, la disco music e il pop elettronico, contaminando la tradizione melodica con le tendenze anglo-americane. Era anche produttore e arrangiatore, non solo autore delle musiche.

Terzo fatto, sulla stazione di San Pietro, che serve il teatro: con il suo aspetto da stazione di provincia è stata a lungo un set cinematografico, e ci hanno girato scene Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi. Dalla stazione parte anche il brevissimo raccordo della ferrovia Vaticana.

La foto giusta da fare a Battisti Legend al Teatro Ghione — 19 novembre 2026

La foto giusta si fa prima dello spettacolo, da Largo di Porta Cavalleggeri, con la cupola di San Pietro illuminata che spunta sopra le Mura leonine. È una delle inquadrature più belle e meno fotografate della cupola: di lato, con le mura in primo piano e senza la folla della piazza. A metà novembre, alle otto di sera, è già buio e la cupola è accesa.

La seconda foto è quella davanti alla facciata del Ghione, con il nome del teatro e la locandina di Battisti Legend: la foto ricordo della serata, da fare con calma prima di entrare.

Durante lo spettacolo niente foto né video, per rispetto dei musicisti e di chi siede vicino. Alla fine, durante gli applausi e i saluti, è normale che qualcuno scatti: quella è la foto da fare, con gli undici musicisti schierati sul proscenio, senza flash.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La zona del Teatro Ghione ha una storia antica. Qui correvano le Mura leonine, costruite da papa Leone IV nel IX secolo per proteggere la basilica di San Pietro. Porta Cavalleggeri, una delle aperture della cinta, fu restaurata sotto Alessandro VI Borgia intorno al 1500, e sull'arco sono ancora visibili gli stemmi dei Borgia.

Il 30 aprile 1849 a Porta Cavalleggeri si combatté il primo attacco delle truppe francesi contro la Repubblica Romana. Fra i difensori c'era un giovane attore destinato a una carriera straordinaria, Tommaso Salvini. Quel giorno i francesi furono respinti.

Nel 1894 viene aperta la stazione di San Pietro, sulla linea per Viterbo. Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquista il vecchio teatro di Via delle Fornaci e lo riapre con il suo nome. Il 25 novembre 1986 vi va in scena Candida di George Bernard Shaw con la regia di Silverio Blasi. Il 3 dicembre 2005 la stessa Ghione, mentre recita l'Ecuba di Euripide sul suo palco, accusa un malore e muore poche ore dopo; la camera ardente viene allestita nel teatro. Il 19 novembre 2026 lo stesso palco ospita un omaggio a Lucio Battisti con una band di undici musicisti.

Chi è passato da Battisti Legend al Teatro Ghione — 19 novembre 2026

Il nome che domina la storia di questo teatro è quello di Ileana Ghione: allieva di Sergio Tofano, volto degli sceneggiati televisivi degli anni Sessanta, compagna di scena di Tino Carraro in Come le foglie, fondatrice e direttrice della sala per venticinque anni, Grande Ufficiale della Repubblica. Sul suo palco sono passati i classici del repertorio, da Shaw con la regia di Silverio Blasi alle tragedie greche.

Nel quartiere intorno sono passati papi e soldati: i Borgia, che restaurarono Porta Cavalleggeri; i difensori della Repubblica Romana del 1849, fra cui Tommaso Salvini. Alla stazione di San Pietro hanno recitato davanti alla macchina da presa Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi.

In questo autunno sono passati dal Ghione il comico Giovanni Cacioppo, lo spettacolo di flamenco FlaMENcos e I Fantastici. Il 19 novembre 2026 passano Roberto Pambianchi, Davide Papaleo, David Forti, Alberto Biasin, Giuseppe Ciminello, Gabriele Morcavallo, Fabrizio Pintus, Luca Rocco, Silvia Cioffi e Angelica Ottaviano, e con loro le canzoni di Lucio Battisti.

Come organizzare la serata di Battisti Legend

Per Battisti Legend al Teatro Ghione la serata si organizza intorno all'inizio alle 20.30 e all'uscita verso le 22.30.

Prima dello spettacolo

Un aperitivo o una cena leggera nelle vie fra Via delle Fornaci e Via Gregorio VII, oppure una passeggiata a Piazza San Pietro illuminata. Arrivare in teatro verso le 20.15 lascia il tempo di sistemarsi.

Dopo lo spettacolo

Alle 22.30 si esce all'ora giusta per una cena tardi a Borgo o a Prati, oppure per un dolce e un caffè prima di rientrare.

Con chi andare

Un omaggio a Battisti è una delle rare serate che mettono d'accordo generazioni diverse: genitori e figli, nonni e nipoti conoscono spesso le stesse canzoni. Comprare i biglietti vicini, in galleria centrale o in platea, è il modo migliore per viverla insieme.

Il ritorno

Il giovedì sera i mezzi si diradano: taxi, auto o una verifica delle ultime corse dei treni e degli autobus sul sito dell'ATAC prima di uscire.

Una passeggiata prima di Battisti Legend: da San Pietro al Ghione

Prima di Battisti Legend, una passeggiata di mezz'ora da Piazza San Pietro al Teatro Ghione permette di arrivare in sala con la città negli occhi.

La piazza illuminata

Alle sette di sera di metà novembre il colonnato di Piazza San Pietro è già illuminato e la folla del giorno si è diradata. È il momento in cui la piazza si vede meglio: ampia, silenziosa, con la facciata della basilica sullo sfondo.

Lungo le Mura leonine

Dalla piazza si esce verso sud e si raggiunge Largo di Porta Cavalleggeri. Qui correvano le Mura leonine, costruite nel IX secolo per proteggere la basilica; sull'arco della porta sono ancora visibili gli stemmi dei Borgia, fatti apporre dopo i restauri voluti da papa Alessandro VI.

Via delle Fornaci

Da Porta Cavalleggeri si imbocca Via delle Fornaci e si arriva al teatro in pochi minuti. La strada cambia subito carattere: dai luoghi del turismo si passa a un quartiere residenziale, con i bar e le trattorie frequentati da chi abita in zona.

Il tempo giusto

Partendo dalla piazza verso le 19.45 si arriva al Ghione con il tempo di ritirare i biglietti e prendere posto per l'inizio delle 20.30, senza correre.

Cosa vedere intorno al Teatro Ghione

Il Teatro Ghione si trova fra San Pietro, Borgo e il Gianicolo: chi arriva presto ha molte possibilità di passeggiata.

Piazza e Basilica di San Pietro

Piazza San Pietro è a pochi minuti a piedi, e di sera il colonnato illuminato è uno degli spettacoli più belli di Roma. La Basilica di San Pietro ha orari di visita diurni.

Borgo e Castel Sant'Angelo

Fra San Pietro e il Tevere si stende il rione Borgo, fino a Castel Sant'Angelo.

Il Gianicolo

Alle spalle del teatro sale il Gianicolo, con la sua terrazza sulla città: un belvedere da raggiungere nel tardo pomeriggio, prima dello spettacolo.

Dove mangiare prima o dopo Battisti Legend

Intorno al Teatro Ghione l'offerta è quella tipica della zona vaticana: molta ristorazione per turisti vicino alla piazza, locali più autentici nelle strade residenziali.

Prima dello spettacolo

Nelle vie fra Via delle Fornaci, Via Gregorio VII e le pendici del Gianicolo si trovano pizzerie, trattorie e bar frequentati soprattutto da chi abita nel quartiere. Con l'inizio alle 20.30 conviene sedersi verso le 19.

Dopo lo spettacolo

Per cenare dopo le 22.30 conviene spostarsi a Borgo, dove alcune trattorie restano aperte fino a tardi, a Prati, verso Via Cola di Rienzo, oppure a Trastevere.

Accessibilità, famiglie e informazioni pratiche

Il Teatro Ghione è segnalato come accessibile alle persone con disabilità dal portale turistico di Roma Capitale, e il sito del teatro ha una sezione dedicata all'accessibilità.

Persone con disabilità

Per chi usa la sedia a rotelle o ha bisogno di assistenza è utile telefonare al teatro prima della serata, allo 06 6372294, per sapere come è organizzato l'accesso in sala e dove si trovano i posti riservati.

Con i ragazzi

Battisti Legend è uno spettacolo adatto a tutte le età. Per un ragazzo che ha sentito le canzoni di Battisti in casa, ascoltarle dal vivo con una band completa è un buon modo di scoprire la canzone d'autore italiana. Due ore di spettacolo in una sera infrasettimanale possono però essere lunghe per i più piccoli.

Il parcheggio

Per chi arriva in auto, magari con persone anziane o con difficoltà a camminare, il sito del Ghione elenca le soluzioni di parcheggio nella zona: un'area all'aperto gratuita, il parcheggio di San Pietro e un garage vicino. Conviene consultarle prima di partire e arrivare con qualche minuto di margine.

Con il cane

Il portale turistico ufficiale segnala per il Ghione un servizio di dog sitting: chi viene con il cane può chiedere al teatro come funziona prima di acquistare.

Novembre a Roma

A metà novembre le serate romane sono fresche e spesso umide. Una giacca e un ombrello pieghevole bastano per la passeggiata da San Pietro al teatro.

Domande frequenti su Battisti Legend al Teatro Ghione

Quando va in scena Battisti Legend a Roma?

Battisti Legend va in scena al Teatro Ghione di Roma giovedì 19 novembre 2026 alle 20.30, con una sola replica. Lo spettacolo dura 120 minuti ed è un omaggio dal vivo alle canzoni di Lucio Battisti, con una band di undici musicisti.

Quanto costano i biglietti per Battisti Legend?

I biglietti per Battisti Legend al Teatro Ghione costano 33 euro in poltronissima di platea, 28 euro in poltrona di platea e in galleria centrale, 25 euro in galleria laterale. Si comprano online sul sito ufficiale del teatro o contattando il Ghione allo 06 6372294.

Chi canta in Battisti Legend?

In Battisti Legend la voce e la chitarra acustica sono di Roberto Pambianchi. Con lui suonano Davide Papaleo, David Forti, Alberto Biasin, Giuseppe Ciminello, Gabriele Morcavallo, Fabrizio Pintus, Luca Rocco e Silvia Cioffi, con Angelica Ottaviano ai cori.

Quanto dura Battisti Legend?

Battisti Legend dura 120 minuti, secondo la scheda del Teatro Ghione. Con l'inizio alle 20.30 si esce intorno alle 22.30, in tempo per una cena tardi a Borgo o a Prati o per il ritorno a casa.

Dove si trova il Teatro Ghione?

Il Teatro Ghione si trova in Via delle Fornaci 37, a Roma, a pochi passi da Piazza San Pietro. La stazione più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni regionali FL3 e FL5; gli autobus fanno capo alla stazione e a Largo di Porta Cavalleggeri.

Battisti Legend è adatto ai bambini?

Battisti Legend è uno spettacolo musicale adatto a tutte le età, senza contenuti che ne limitino la visione. Per i bambini più piccoli la durata di due ore in una sera infrasettimanale può essere impegnativa; per i ragazzi è un buon incontro con la canzone d'autore.

Quali posti scegliere per Battisti Legend?

Per Battisti Legend al Teatro Ghione la galleria centrale, a 28 euro, offre la visione migliore della band e delle proiezioni insieme; la poltronissima di platea, a 33 euro, avvicina ai musicisti; la galleria laterale, a 25 euro, è la soluzione più economica.

Il consiglio finale su Battisti Legend al Teatro Ghione

Il consiglio finale è scegliere la compagnia prima del posto: Battisti Legend è una serata da vivere con chi condivide quelle canzoni. Undici musicisti, una piccola sezione d'archi, proiezioni e racconto fanno di questo omaggio qualcosa di più di un concerto tributo, e il Ghione, con la sua sala raccolta a due passi da San Pietro, ha le dimensioni giuste per sentire ogni strumento. A nostro giudizio la galleria centrale è il posto migliore per godersi lo spettacolo nel suo insieme, e una passeggiata a Piazza San Pietro illuminata prima di entrare è il modo più romano di cominciare la serata.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento19 Novembre 2026 20:30
IndirizzoTeatro Ghione, Via delle Fornaci 37, 00165 Roma Prati, Roma, Roma Città