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Il gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni — dal 6 al 23 maggio 2027

Il gufo e la gattina, la commedia di Bill Manhoff con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino, per la regia dello stesso Covatta, va in scena al Teatro Manzoni, in via Monte Zebio 14/C (00195 Roma), dal 6 al 23 maggio 2027. Il teatro è nel quartiere Della Vittoria, a circa 800 metri a piedi dalla fermata Lepanto della metro A. Gli orari delle singole recite e i prezzi dei settori sono pubblicati dal teatro al momento della prenotazione; i biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Manzoni, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino di via Monte Zebio, aperto il lunedì dalle 15 alle 20, dal martedì al sabato dalle 10 alle 20, la domenica e i festivi dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Il gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni
Il gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni Foto: Teatro Manzoni Roma, immagine ufficiale dello spettacolo (og:image)

Una prostituta e uno scrittore fallito, due solitudini nello stesso condominio equivoco e mal frequentato, costretti a una convivenza forzata fra grida, discussioni e promesse di odio eterno: la commedia che nel 1970 divenne un film con Barbra Streisand e George Segal arriva al Manzoni per quasi tre settimane, con un comico tarantino cresciuto a Napoli e un'attrice di Torre Annunziata.

Il gufo e la gattina al Teatro Manzoni: le date in breve

Il gufo e la gattina è in cartellone al Teatro Manzoni da giovedì 6 a domenica 23 maggio 2027, secondo la pagina ufficiale dello spettacolo.

Quasi tre settimane

Diciotto giorni di programmazione, dal primo giovedì di maggio alla penultima domenica del mese: una tenitura lunga, secondo la formula che il Manzoni adotta da sempre, con le compagnie in cartellone per almeno tre settimane.

Gli orari

La pagina dello spettacolo non riporta l'orario delle singole recite. Il calendario completo, con le serali e le eventuali pomeridiane del fine settimana, si consulta sul sito del teatro al momento della prenotazione o telefonando al botteghino.

Dove si comprano i biglietti

I biglietti si acquistano sul sito ufficiale del Teatro Manzoni e al botteghino di via Monte Zebio 14/C. La pagina dello spettacolo rimanda anche alle formule di abbonamento del teatro, utili per chi segue più titoli della stagione.

Il gufo e la gattina: di che cosa parla la commedia

Il gufo e la gattina è una commedia di Bill Manhoff che racconta l'incontro forzato fra una prostituta e uno scrittore fallito, vicini di casa in un condominio equivoco: due solitudini che si scontrano e finiscono per amarsi.

I due protagonisti

Lei vive di espedienti, lui di ambizioni frustrate. Entrambi, scrive il teatro, portano con sé la propria solitudine e la propria disperazione, in un palazzo mal frequentato dove nessuno sembra al suo posto. È la situazione classica della commedia a due: pochi personaggi, un solo luogo, uno scontro di caratteri opposti.

La convivenza coatta

Il motore della storia è la convivenza forzata. Costretti a dividere lo stesso spazio, i due si urlano addosso, discutono, si giurano odio eterno: il meccanismo della commedia sentimentale in cui i litigi preparano l'innamoramento.

Il finale

Il teatro lo dice senza giri di parole: tra grida, discussioni e promesse di odio eterno i due finiranno per amarsi. Non è un giallo, e il piacere non è nella sorpresa del finale, ma nel percorso che porta due persone ferite a riconoscersi.

Dal film del 1970 alla scena del Manzoni

La presentazione del Manzoni ricorda che Il gufo e la gattina è la deliziosa commedia del 1970 con Barbra Streisand e George Segal: la versione cinematografica è quella che ha reso celebre la storia.

Una commedia per due attori

Il testo di Manhoff vive quasi interamente del confronto fra i due protagonisti: è la ragione per cui il teatro lo riprende con regolarità, e per cui funziona su un palcoscenico raccolto come quello del Manzoni. Tutto dipende dall'affiatamento della coppia in scena.

Streisand e Segal

Nel film del 1970 la coppia era formata da Barbra Streisand, già diva della canzone e del musical, e George Segal. Al Manzoni i ruoli passano a Patrizia Pellegrino, anche lei cantante oltre che attrice, e a Giobbe Covatta, comico e scrittore: un accostamento che, sulla carta, rispetta lo spirito della coppia originale.

Covatta regista

Covatta non è solo interprete: firma anche la regia. Per un comico abituato a scrivere e dirigere i propri monologhi, è un passaggio naturale, e promette una lettura della commedia costruita sui tempi comici.

Chi è Giobbe Covatta

Giobbe Covatta, pseudonimo di Gianmaria Covatta, è un comico, scrittore, attore e attivista nato a Taranto l'11 giugno 1956 e cresciuto a Napoli, dove la famiglia si trasferì quando aveva tre anni.

Dal Derby alla televisione

Mentre lavora nel settore della navigazione, prova la strada della comicità al Derby Club di Milano, dove conosce molti comici della nuova scena, fra cui Enzo Iacchetti. Debutta in televisione nel 1987 su Odeon TV con Una notte all'Odeon, nel 1988 su Rai 2 con Tiramisù; la svolta arriva nel 1990 con il Maurizio Costanzo Show, di cui diventa uno degli ospiti più assidui.

I libri

Il primo libro, Parola di Giobbe, rilettura comica della Bibbia pubblicata nel 1991, vende un milione di copie. Seguono Pancreas, trapianto del libro Cuore, Sesso? Fai da te!, Dio li fa e poi li accoppa, L'incontinente bianco, A nessuno piace caldo, Donna sapiens e Il commosso viaggiatore, scritti con Paola Catella.

Il teatro

Nel 1991 esordisce al teatro Ciak di Milano con Parabole iperboli; poi Aria condizionata, realizzato con Greenpeace, Primate assoluto, Art diretto da Ricky Tognazzi, Dio li fa e poi li accoppa, Melanina e varechina sul rapporto fra Africa e Occidente, Trenta sui trenta articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani, 6° sul riscaldamento del pianeta, e con Enzo Iacchetti Niente progetti per il futuro, 87 repliche, e Matti da slegare.

L'impegno

Covatta è ambasciatore di AMREF e testimonial di Save the Children. Con lo spettacolo Trenta ha avviato una collaborazione con Amnesty International sulla difesa dei diritti umani. A Roma è stato eletto consigliere comunale nel 2006.

Giobbe Covatta fra cinema, televisione e coppie di scena

Accanto al teatro e ai libri, Giobbe Covatta ha costruito una carriera lunga sul piccolo e sul grande schermo, e ha una lunga esperienza di recitazione in coppia, la stessa che chiede Il gufo e la gattina.

Il cinema

Esordisce sul grande schermo nel 1993 con Pacco, doppio pacco e contropaccotto di Nanni Loy; seguono Camere da letto di Simona Izzo e, nel 1999, Muzungu di Massimo Martelli, di cui è protagonista e sceneggiatore. Più di recente ha recitato in Poveri ma ricchi e Poveri ma ricchissimi di Fausto Brizzi e in Il mio regno per una farfalla di Sergio Assisi. Nel 2002 compare nel documentario Sono stato negro pure io di Giulio Manfredonia, e nella versione italiana di Ribelle, The Brave presta la voce al personaggio doppiato in originale da Robbie Coltrane.

La televisione

Fra il 2001 e il 2002 è su Rai 2 con Serena Dandini e Corrado Guzzanti nell'Ottavo nano; dal 2003 al 2005 è ospite fisso di Mai dire Domenica della Gialappa's Band; nella stagione 2007-2008 porta a Zelig un personaggio nuovo; nel 2008 interpreta il dottor Colantuono nella serie Medici miei. La passione per la vela lo porta anche a Velisti per caso e a Vela spiego io, su un canale dedicato alla vela.

La coppia con Enzo Iacchetti

Il sodalizio più lungo è quello con Enzo Iacchetti, conosciuto ai tempi del Derby. Dal 2011 i due portano in scena Niente progetti per il futuro, scritto e diretto da Francesco Brandi, per 87 repliche in tutta Italia, e nella stagione 2016-2017 Matti da slegare. Recitare a due, con i tempi comici che si passano da un interprete all'altro, è per Covatta un mestiere collaudato: la condizione ideale per affrontare una commedia come quella di Manhoff.

Chi è Patrizia Pellegrino

Patrizia Pellegrino è un'attrice, showgirl, cantante e conduttrice televisiva nata a Torre Annunziata il 28 luglio 1962, che dalla fine degli anni Ottanta si è dedicata soprattutto al teatro.

Gli esordi

Debutta al cinema nel 1977 in Onore e guapparia di Tiziano Longo; in televisione appare accanto a Peppino di Capri e viene scelta da Luca De Filippo come protagonista di Petrosinella.

La televisione e la musica

Negli anni Ottanta conduce per la Rai Chewing gum show con Maurizio Micheli, Night and Day, Chi tiriamo in ballo e Il piacere dell'estate; nel 1991 le puntate pomeridiane del Cantagiro, dal 1993 Sereno variabile accanto a Osvaldo Bevilacqua. Nel 1981 la sigla Beng!!! di Gran Canal, lanciata da Corrado, arriva al diciannovesimo posto delle vendite; seguono singoli come Matta-ta e due album, l'ultimo di canzoni napoletane.

Il teatro

Sul palcoscenico lavora con Pietro Garinei in A che servono gli uomini, con Fiorenzo Fiorentini in Morto un papa, con Ennio Coltorti in Baciami, stupido!, La capannina di André Roussin e Due scapoli e una bionda di Neil Simon, con Enrico Guarneri in L'aria del continente, La scuola delle mogli e L'avaro; negli ultimi anni in Ricette d'amore, Sexy e indecise, La Venexiana e nel monologo Ho scelto di sorridere, di cui firma testo e regia.

I programmi recenti

Negli ultimi anni Patrizia Pellegrino è tornata alla conduzione: nel 2019 con Una cabina per due, nel 2024 con Viaggi diVini su Mediaset Infinity, nel 2025 con I sapori del Mediterraneo. Nel 2025 è stata anche concorrente del talent di Rai 1 Ne vedremo delle belle, dedicato a showgirl di diverse generazioni. Un'attività televisiva che corre in parallelo a quella teatrale, e che spiega la popolarità trasversale dell'attrice presso il pubblico del Manzoni.

Il cinema recente

Al cinema ha recitato fra gli altri in Viva l'Italia di Massimiliano Bruno e in La quattordicesima domenica del tempo ordinario di Pupi Avati, che l'aveva già diretta nel film per la televisione Il bambino cattivo.

Una curiosità sul Gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni — dal 6 al 23 maggio 2027

La curiosità più interessante riguarda la coppia. Nel film del 1970 Barbra Streisand interpretava la donna del condominio: una delle più grandi cantanti del suo tempo, in un ruolo di attrice brillante. Al Manzoni il ruolo va a Patrizia Pellegrino, che a sua volta ha una carriera di cantante, dalla sigla Beng!!! del 1981 alla canzone napoletana. Due interpreti che arrivano alla commedia dalla musica, a oltre mezzo secolo di distanza.

La seconda curiosità è napoletana. Covatta è nato a Taranto ma cresciuto a Napoli; Pellegrino è di Torre Annunziata, sul golfo. Il suo primo libro, Parola di Giobbe, era presentato come traduzione dall'originale napoletano Dicette Giobbe. Una commedia americana affidata a due artisti di formazione partenopea ha ottime probabilità di trovare, nei tempi comici e nelle liti, una cadenza tutta mediterranea.

Terza curiosità: Covatta ha debuttato a Roma, nel 1996, al Teatro Parioli con Io e lui, scritto e diretto con Vincenzo Salemme e Francesco Paolantoni. Trent'anni dopo torna in un teatro di Roma nord, questa volta come regista di sé stesso.

Il Teatro Manzoni, la sala di via Monte Zebio

Il Teatro Manzoni si trova in via Monte Zebio 14/C, nel quartiere Della Vittoria, ed è una sala polivalente nata come teatro a metà degli anni Ottanta al posto di un cinema di quartiere, il Cinema Montezebio.

Le origini

Il teatro indica il 1985 come anno di fondazione, a opera di Carlo Alighiero e Pietro Longhi; il portale turistico del Comune di Roma colloca l'inaugurazione nel 1986. Oggi il Manzoni è gestito da Cooperteatro 85, e il direttore artistico è Pietro Longhi.

Una sala per molti generi

Il Manzoni ospita prosa, danza, musica, rassegne e conferenze. Nella stagione 2026/2027 ci sono le rassegne Scrittori in scena e Manzoni Idee dirette da Alessandro Vaccari, Manzoni Danza e gli spettacoli per famiglie di Un teatro da favola.

I servizi

Il portale turistico del Comune indica per il Manzoni bar, guardaroba, servizi igienici per persone con disabilità, accessibilità e un servizio di dog sitting, raro nei teatri romani.

Una cosa che non ti dice nessuno sul Gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni — dal 6 al 23 maggio 2027

Quello che non si dice è che Il gufo e la gattina è una commedia nata in un'altra epoca, con una protagonista che fa la prostituta e un uomo che si crede scrittore. Nel 1970 la situazione era audace; oggi fa sorridere in modo diverso, e molto dipende da come la regia guarda la donna del condominio: macchietta o personaggio vero. La presentazione del Manzoni insiste sulla solitudine e sulla disperazione di entrambi, un segnale che va nella seconda direzione.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Una commedia a due vive delle reazioni della sala: le repliche del fine settimana sono di solito le più vivaci, quelle infrasettimanali più tranquille, adatte a chi vuole seguire i dialoghi con attenzione.

Terza cosa: il quartiere. Il Manzoni è fuori dal centro storico, e la sera il parcheggio nel quartiere Della Vittoria è difficile. Nel mese di maggio, poi, il quadrante nord di Roma è quello del Foro Italico e degli Internazionali di tennis: la metro A fino a Lepanto resta la soluzione più affidabile.

Come arrivare al Teatro Manzoni

La stazione della metropolitana più vicina al Teatro Manzoni è Lepanto, sulla linea A, a circa 800 metri a piedi da via Monte Zebio 14/C: una decina di minuti di cammino in piano.

In metropolitana

Da Lepanto si sale verso nord attraverso Prati fino al quartiere Della Vittoria. Da Termini la linea A in direzione Battistini arriva a Lepanto in pochi minuti. Per le recite serali conviene controllare l'orario dell'ultima corsa sul sito dell'azienda dei trasporti.

In autobus

Il quartiere è servito da diverse linee di superficie; linee e orari serali vanno controllati sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti il giorno stesso.

In auto e in taxi

Il parcheggio su strada la sera è scarso: chi arriva in auto deve prevedere margine e controllare che la zona non sia riservata ai residenti. Per chi viaggia con persone anziane il taxi fino all'ingresso di via Monte Zebio è la soluzione più comoda.

Il consiglio che ti do per visitare Il gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni — dal 6 al 23 maggio 2027

Il consiglio è di vedere, prima di andare a teatro, il film del 1970 con Barbra Streisand e George Segal. Conoscerlo permette di apprezzare le scelte della messinscena: dove il cinema americano puntava sulle star e sui primi piani, il teatro punta sul ritmo e sull'affiatamento della coppia dal vivo. Confrontare la protagonista di Streisand con quella di Patrizia Pellegrino è un piccolo piacere in più.

Il secondo consiglio riguarda la data. Con quasi tre settimane di repliche c'è tempo per scegliere: a nostro giudizio la seconda settimana, quando lo spettacolo ha trovato il suo equilibrio davanti al pubblico romano e le sale sono meno affollate del debutto, è il momento migliore.

Terzo consiglio: scegliere un posto centrale nelle prime file. In una commedia a due le reazioni dei personaggi, gli sguardi, le pause contano quanto le battute. Il Manzoni è una sala di dimensioni raccolte, ma dalle ultime file certi dettagli si perdono. Per la scelta dei posti e gli orari, il riferimento è il botteghino del teatro.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Giobbe Covatta è un comico televisivo, reso celebre dal Maurizio Costanzo Show. Si cita molto meno che è stato uno dei primi comici italiani a fare della comicità uno strumento di impegno civile: Aria condizionata, nel 1994, era realizzato con Greenpeace per la salvaguardia delle balene; Trenta raccontava uno per uno gli articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani; 6° metteva in scena il riscaldamento del pianeta. Un comico che da trent'anni porta in teatro temi che molti colleghi evitano.

Un secondo fatto poco citato riguarda Patrizia Pellegrino: dalla fine degli anni Ottanta ha scelto il teatro, dove, come riportano le sue biografie, poteva recitare in ruoli più impegnati, e ha lavorato con registi e capocomici della tradizione italiana come Pietro Garinei, Fiorenzo Fiorentini ed Enrico Guarneri.

Infine, sul Manzoni: la scelta delle teniture lunghe, almeno tre settimane per ogni compagnia, secondo la direzione artistica ha permesso a molti artisti di creare con il pubblico un legame stabile. Per una commedia come questa, che vive del passaparola, è la formula ideale.

La foto giusta da fare al Gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni — dal 6 al 23 maggio 2027

La foto giusta si fa davanti all'ingresso del Teatro Manzoni, in via Monte Zebio, con il manifesto dello spettacolo e i nomi di Covatta e Pellegrino. È un teatro di quartiere, lontano dai monumenti: l'immagine racconta una Roma residenziale, di palazzi del primo Novecento e viali alberati, che i visitatori vedono raramente.

Durante lo spettacolo niente foto né riprese: in una commedia a due, costruita sui tempi comici, uno schermo acceso distrae gli attori e gli spettatori. Il momento giusto, se il personale lo consente, è il saluto finale, con i due interpreti in proscenio.

La seconda foto, per chi arriva con un po' di anticipo in una sera di maggio, si fa lungo il Tevere, scendendo da Prati verso Castel Sant'Angelo: la mole illuminata e il fiume sono la cartolina che completa una serata a Roma nord.

Il quartiere Della Vittoria e i dintorni

Il Teatro Manzoni si trova nel quartiere Della Vittoria, a nord di Prati, un quartiere residenziale lontano dai percorsi turistici principali.

Prati e Castel Sant'Angelo

Scendendo verso sud si entra in Prati; più in basso, verso il Tevere, c'è Castel Sant'Angelo. La scheda su Prati e Borgo aiuta a costruire un pomeriggio prima di una recita serale.

Foro Italico e Ponte Milvio

Oltre il Tevere, verso nord, ci sono il Foro Italico e lo Stadio Olimpico; più a nord Ponte Milvio, con i locali aperti fino a tardi.

Monte Mario

Nel quadrante nord della città c'è anche la Riserva naturale di Monte Mario, un'area verde da considerare per un pomeriggio di maggio prima di una recita serale.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Manzoni comincia a metà degli anni Ottanta, quando Carlo Alighiero e Pietro Longhi trasformano in teatro l'ex Cinema Montezebio, nel quartiere Della Vittoria. Il teatro indica il 1985 come anno di fondazione, il portale turistico del Comune il 1986 come anno di inaugurazione: le fonti non concordano di un anno, ma parlano entrambe di quarant'anni di attività. Il nome della società che lo gestisce, Cooperteatro 85, conserva l'anno di nascita del progetto.

La prima caratteristica della sua storia è la scelta delle teniture lunghe, con compagnie in cartellone per almeno tre settimane. La seconda è la crescita delle iniziative culturali: Scrittori in scena e Manzoni Idee, nate da un'idea di Carlo Alighiero e dirette da Alessandro Vaccari, sono diventate serate con letture, musica, immagini e dibattiti.

Nella stagione 2026/2027 il Manzoni ha aperto con Gin Game con Pambieri e Villoresi e ha ospitato in inverno Fiore di cactus con Jannuzzo e Boccoli. Il gufo e la gattina arriva in primavera, come una delle commedie che chiudono la stagione.

Chi è passato dal Gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino al Teatro Manzoni — dal 6 al 23 maggio 2027

Dal palco del Teatro Manzoni sono passati, per la rassegna Scrittori in scena, autori come Antonio Scurati, Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio, Corrado Augias, Giancarlo De Cataldo, Melania Mazzucco, Serena Dandini, Stefano Massini e Fabio Volo. È il segno di un pubblico curioso, abituato a passare dalla commedia al dibattito.

Dalla storia del Gufo e la gattina, prima di arrivare al Manzoni, sono passati Barbra Streisand e George Segal, protagonisti del film del 1970. Dalla carriera di Covatta passano Enzo Iacchetti, compagno di scena per anni, Vincenzo Salemme e Francesco Paolantoni, Ricky Tognazzi, Maurizio Costanzo, Serena Dandini e Corrado Guzzanti dell'Ottavo nano, Nanni Loy che lo diresse al cinema in Pacco, doppio pacco e contropaccotto.

Dalla carriera di Patrizia Pellegrino passano Luca De Filippo, Corrado, Peppino di Capri, Pietro Garinei, Fiorenzo Fiorentini, Osvaldo Bevilacqua, Enrico Guarneri e Pupi Avati. Dal 6 al 23 maggio passano da via Monte Zebio due artisti che hanno attraversato quarant'anni di spettacolo italiano, alle prese con una commedia a due che il cinema ha reso celebre.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il portale turistico del Comune di Roma indica il Teatro Manzoni come accessibile alle persone con disabilità e dotato di servizi igienici dedicati. Per la collocazione dei posti riservati conviene telefonare al botteghino prima dell'acquisto.

L'età

Il gufo e la gattina è una commedia sentimentale per adulti: la protagonista fa la prostituta e i dialoghi sono vivaci. A nostro giudizio è adatta dai quattordici anni in su, per chi apprezza la commedia di parola.

Dove mangiare

Fra il quartiere Della Vittoria e Prati si trovano trattorie, pizzerie e bar di quartiere, frequentati più dai residenti che dai turisti. Per le recite serali conviene cenare dopo; per le eventuali pomeridiane, un pranzo a Prati prima dello spettacolo.

Come organizzare la serata al Manzoni

Il Teatro Manzoni è in un quartiere residenziale, lontano dai monumenti: la serata si organizza bene con un po' di anticipo, combinando teatro, cena e rientro.

Prima dello spettacolo

Per chi arriva dal centro, la metro A fino a Lepanto e una passeggiata attraverso Prati sono il modo più semplice. Chi ha il pomeriggio libero può partire da Castel Sant'Angelo e risalire a piedi verso il quartiere Della Vittoria, con una sosta per un aperitivo lungo la strada.

Dopo lo spettacolo

All'uscita le trattorie e le pizzerie di quartiere sono la scelta più comoda; chi vuole prolungare la serata può spostarsi verso Ponte Milvio, dove i locali restano aperti fino a tardi.

Per chi viene da fuori Roma

Chi arriva in treno a Termini raggiunge Lepanto con la metro A senza cambi. Per le recite serali conviene controllare l'orario dell'ultima corsa e, se serve, prenotare un taxi per il rientro.

Maggio a Roma, a teatro e fuori

Le tre settimane del Gufo e la gattina coincidono con uno dei periodi più animati dell'anno romano, soprattutto nel quadrante nord della città.

Il tennis al Foro Italico

Fino al 16 maggio, a poca distanza dal Manzoni, si giocano gli Internazionali BNL d'Italia 2027: nei giorni del torneo il traffico intorno al Foro Italico aumenta, e conviene muoversi in metro. Le repliche successive al 16 maggio cadono a torneo concluso.

Le altre commedie

Negli stessi giorni, al Teatro Olimpico, dal 7 al 15 maggio, sono in scena Lillo e Greg, e al Teatro Sistina, dal 4 maggio, Vincenzo Salemme con E fuori nevica: Salemme, trent'anni fa, scriveva e dirigeva con Covatta Io e lui.

Domande frequenti sul Gufo e la gattina al Teatro Manzoni

Quando va in scena Il gufo e la gattina al Teatro Manzoni?

Il gufo e la gattina con Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino va in scena al Teatro Manzoni di Roma dal 6 al 23 maggio 2027. Gli orari delle singole recite si consultano sul sito del teatro o al botteghino.

Chi sono gli attori del Gufo e la gattina a Roma?

Al Teatro Manzoni Il gufo e la gattina è interpretato da Giobbe Covatta e Patrizia Pellegrino; Covatta firma anche la regia. Il testo è di Bill Manhoff.

Di che cosa parla Il gufo e la gattina?

Il gufo e la gattina racconta una prostituta e uno scrittore fallito che vivono nello stesso condominio equivoco: costretti a convivere, fra grida, discussioni e promesse di odio eterno, finiranno per amarsi. Dalla commedia è nato il film del 1970 con Barbra Streisand e George Segal.

Dove si comprano i biglietti per il Teatro Manzoni?

I biglietti per Il gufo e la gattina si comprano sul sito ufficiale del Teatro Manzoni o al botteghino di via Monte Zebio 14/C, aperto il lunedì dalle 15 alle 20, dal martedì al sabato dalle 10 alle 20, domenica e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Come si arriva al Teatro Manzoni di Roma?

Il Teatro Manzoni si trova in via Monte Zebio 14/C, nel quartiere Della Vittoria. La fermata più vicina è Lepanto, sulla metro A, a circa 800 metri: una decina di minuti a piedi.

Lo spettacolo è adatto ai ragazzi?

Il gufo e la gattina al Teatro Manzoni è una commedia sentimentale per adulti, con una protagonista prostituta e dialoghi vivaci. A nostro giudizio è adatta dai quattordici anni, per chi ama la commedia di parola.

Chi è Giobbe Covatta?

Giobbe Covatta è un comico, scrittore e attore nato a Taranto nel 1956 e cresciuto a Napoli, reso celebre dal Maurizio Costanzo Show e dal libro Parola di Giobbe. Al Teatro Manzoni è protagonista e regista del Gufo e la gattina.

Il consiglio finale sul Gufo e la gattina al Teatro Manzoni

Una commedia a due resa celebre da Barbra Streisand, un comico che ha portato in teatro balene, diritti umani e riscaldamento globale, un'attrice che ha attraversato quarant'anni di televisione e palcoscenico, e una sala di quartiere che punta sulle teniture lunghe: Il gufo e la gattina è la commedia sentimentale della primavera al Manzoni. Il consiglio è di scegliere una replica della seconda settimana, un posto centrale nelle prime file e di arrivare in metro fino a Lepanto, lasciando il traffico del Foro Italico agli appassionati di tennis.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento6 Maggio 2027 — 23 Maggio 2027
IndirizzoTeatro Manzoni, Via Monte Zebio 14/C, 00195 Roma Prati, Roma, Roma Città

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