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I Tre Tenori alla Chiesa di San Paolo entro le Mura — fino al 22 dicembre 2026

I Tre Tenori a Roma è il concerto di arie d'opera e canzoni napoletane che Opera e Lirica propone alla Chiesa di San Paolo entro le Mura, con ingresso da via Nazionale 16/A, nella stagione che il portale turistico di Roma Capitale indica dal 16 giugno al 22 dicembre 2026. Le serate seguono il calendario pubblicato dall'organizzatore: porte aperte alle 20, inizio alle 20.30, fine alle 22, con un intervallo di cinque minuti, per una durata di circa novanta minuti. La chiesa è a pochi minuti a piedi dalla Stazione Termini. I biglietti partono da 25 euro, tasse incluse, e si comprano sul sito ufficiale di Opera e Lirica scegliendo data e categoria di posto. I bambini sotto i sette anni e le persone con disabilità entrano gratis fino a esaurimento dei posti dedicati; i biglietti non sono rimborsabili.

Tre tenori, un quartetto d'archi, un pianoforte e una navata neogotica. Il titolo richiama una formula celebre, ma il concerto va preso per quello che è: una serata di grandi arie e di canzoni che tutti conoscono, pensata per chi visita Roma e vuole un'ora e mezza di musica dal vivo in un luogo bello. Non è un evento per melomani esigenti; è un concerto costruito con mestiere per far uscire il pubblico canticchiando. E su questo, per esperienza, mantiene la promessa.

Il programma dei Tre Tenori a San Paolo entro le Mura

Il concerto è diviso in due tempi. Il primo è dedicato alle arie d'opera italiane più celebri, il secondo alle canzoni napoletane e ad alcuni successi della canzone italiana. L'organizzatore avverte che il programma può essere soggetto a variazioni.

Primo tempo: l'opera

Il programma pubblicato indica, nell'ordine: l'Intermezzo dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni; Una furtiva lagrima dall'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti; E lucevan le stelle dalla Tosca di Giacomo Puccini; Mattinata di Ruggero Leoncavallo; la Meditation dalla Thaïs di Jules Massenet; La donna è mobile dal Rigoletto di Giuseppe Verdi; Granada di Agustín Lara; e in chiusura Nessun dorma dalla Turandot di Puccini.

Secondo tempo: Napoli e dintorni

Il secondo tempo si apre con un medley di canzoni napoletane: Core 'ngrato di Salvatore Cardillo, Maria Marì di Eduardo di Capua, 'O surdato 'nnamurato di Enrico Cannio, Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. Seguono Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, Con te partirò, che il programma indica sotto il nome di Andrea Bocelli, Caruso di Lucio Dalla e, in chiusura, 'O sole mio di Eduardo Di Capua.

L'intenzione della serata

L'organizzatore descrive il concerto come un viaggio tra i capolavori dell'opera italiana e della canzone napoletana: se il primo tempo porta in scena le grandi opere, il secondo coinvolge il pubblico con l'entusiasmo della terra di Napoli. Promette momenti per commuoversi e per sorridere, e soprattutto una distanza molto ravvicinata dagli artisti. È la chiave per capire lo spettacolo.

Gli artisti dei Tre Tenori

Le voci sono quelle di tre tenori della compagnia Opera e Lirica: Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino. Li accompagna un quintetto di archi e pianoforte.

I tenori

Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino sono indicati dall'organizzatore come i protagonisti della serata. Il formato a tre voci permette di alternare le arie solistiche e di chiudere i due tempi con pezzi d'insieme, secondo la tradizione ormai consolidata di questo genere di concerto.

L'ensemble

Il primo violino è Elvin Dhimitri, il secondo violino Alina Scoticailo, la viola Ilia Kanani, il violoncello Valentino Ferraro, il pianoforte Denis Volpi. Elvin Dhimitri è anche il direttore d'orchestra della Traviata che la stessa compagnia porta in scena nella chiesa: segno di un gruppo stabile che conosce bene lo spazio e la sua acustica.

Opera e Lirica

Opera e Lirica Srl è un'agenzia di eventi con recapiti a Roma e a Sorrento. A San Paolo entro le Mura propone una programmazione continuativa pensata per il pubblico internazionale: oltre ai Tre Tenori, la Traviata di Verdi e altri concerti. Il sito è multilingue e la prenotazione è pensata per chi organizza il viaggio da lontano.

Guida all'ascolto dei Tre Tenori: come seguire la serata

Un programma di sedici brani in novanta minuti scorre veloce. Conoscerne la struttura aiuta a goderselo, soprattutto a chi non frequenta spesso i concerti di lirica.

L'apertura strumentale

La serata non comincia con una voce ma con l'Intermezzo della Cavalleria rusticana di Mascagni, affidato agli archi e al pianoforte. È il momento in cui le orecchie si abituano allo spazio: ascoltate come il suono degli archi riempie la navata e si allunga sotto le volte. Più avanti, la Meditation dalla Thaïs di Massenet offre una seconda pausa strumentale, con il violino in primo piano.

Tre compositori italiani, tre modi di scrivere per tenore

Il primo tempo mette in fila Donizetti, Verdi, Puccini e Leoncavallo. Donizetti con Una furtiva lagrima, Verdi con La donna è mobile, Puccini con E lucevan le stelle e Nessun dorma. Anche senza conoscerli, si sente la differenza fra una melodia più raccolta e lirica e le pagine costruite per esplodere nel finale. Il consiglio è di non applaudire troppo presto: le chiusure pucciniane arrivano sempre un attimo dopo quello che ci si aspetta.

Una sorpresa spagnola

In mezzo alle arie italiane il programma inserisce Granada di Agustín Lara. È il segno che il concerto guarda al pubblico internazionale: un brano che i tenori amano per il suo slancio e che il pubblico riconosce al primo ritornello.

Il secondo tempo: si canta insieme

Dopo l'intervallo il registro cambia. Le canzoni napoletane, da Core 'ngrato a Torna a Surriento, sono pagine in cui la voce tenorile si muove più libera. Poi arrivano Modugno, Con te partirò, Caruso di Lucio Dalla, e il finale con 'O sole mio. È il momento in cui il pubblico, di solito, si lascia andare. Non trattenetevi.

Tre Tenori o Traviata: due serate diverse nella stessa chiesa

Opera e Lirica porta a San Paolo entro le Mura anche la Traviata di Verdi. Le due proposte condividono sede, organizzatore e fascia di prezzo, ma sono pensate per esigenze diverse.

Se avete poco tempo

I Tre Tenori durano circa novanta minuti e finiscono alle 22. La Traviata dura circa due ore e finisce alle 22.30. Per chi ha una giornata fitta o viaggia con bambini, il concerto è più gestibile.

Se volete una storia

La Traviata racconta una vicenda dall'inizio alla fine, con otto ruoli e il coro. I Tre Tenori sono una sequenza di brani celebri, senza trama. Chi vuole vivere l'opera come teatro sceglierà la prima; chi vuole ascoltare le melodie più note, il secondo.

San Paolo entro le Mura: la chiesa che ospita il concerto

La Chiesa di San Paolo entro le Mura è una chiesa episcopale americana del rione Castro Pretorio, in via Nazionale. Costruita fra il 1873 e il 1880, è stata la prima chiesa non cattolica edificata a Roma dopo l'Unità d'Italia. L'organizzatore del concerto ne loda le alte volte e la meravigliosa acustica.

Il progetto di Street

La chiesa fu voluta dal reverendo Robert J. Nevin per la comunità episcopaliana americana, che prima si riuniva nella sede della Legazione americana presso la corte pontificia. Il progetto è dell'architetto inglese George Edmund Street, autore anche della chiesa anglicana di Ognissanti. Lo stile unisce neoromanico e neogotico, con un'abside neobizantina.

Mattoni senesi e travertino

All'esterno la chiesa alterna mattoni rossi di provenienza senese e fasce di travertino. La facciata ha un rosone con i simboli degli Evangelisti; il campanile ospita 23 campane fuse nel 1876. È un edificio che a Roma si riconosce al primo sguardo, così diverso dalle facciate barocche della città.

L'interno e l'abside

L'interno è a tre navate, con vetrate dedicate alla vita di san Paolo. Il catino absidale è decorato da mosaici disegnati da Edward Burne-Jones: Cristo in trono nella Gerusalemme celeste, fra gli arcangeli Uriele, Michele, Gabriele, Chemuel e Zophiel. Durante il concerto sono loro lo sfondo dei tre tenori.

Un organo del Novecento

La chiesa conserva un organo Mascioni del 1962, opus 833, con 41 registri su tre manuali e pedale. L'organo precedente, costruito nel 1878 da Hilborne L. Roosevelt, si trova oggi nella chiesa di Gesù Bambino a Sacco Pastore.

Come arrivare ai Tre Tenori a San Paolo entro le Mura

L'ingresso indicato dall'organizzatore è in via Nazionale 16/A. La chiesa è a pochi minuti a piedi dalla Stazione Termini, il che la rende comoda per chi alloggia nella zona della stazione o dell'Esquilino.

Dalla stazione Termini

Il tragitto a piedi da Termini è breve. È la soluzione più semplice anche al ritorno, visto che il concerto finisce alle 22.

Da altre zone di Roma

Per chi arriva da Trastevere, dal Vaticano o dai quartieri a nord, il calcolatore di percorso di ATAC indica la combinazione migliore del giorno. Conviene verificare anche il ritorno serale prima di uscire.

In auto

L'organizzatore non indica parcheggi. In centro, la sera, l'auto è sconsigliabile: taxi e mezzi pubblici sono più pratici, e chi alloggia in zona fa prima a piedi.

Biglietti per I Tre Tenori a Roma

I biglietti per I Tre Tenori partono da 25 euro, tasse incluse, e si acquistano sul sito ufficiale di Opera e Lirica. L'organizzazione avverte che gli spettacoli registrano spesso il tutto esaurito e consiglia di prenotare in anticipo, per assicurarsi la data e la categoria di posto preferite.

Categorie di posto e Roma Pass

La categoria B, con posti in ultima fila, costa 25 euro; la categoria A, con posti centrali, ha un valore commerciale di 35 euro. Chi possiede la Roma Pass ottiene uno sconto di 10 euro: acquistando il biglietto da 25 euro siede nei posti centrali di categoria A.

Gratuità

I bambini sotto i sette anni e le persone con disabilità assistono gratuitamente, fino a esaurimento dei posti dedicati e secondo i termini e le condizioni pubblicati sul sito dell'organizzatore.

Rimborsi

I biglietti non sono rimborsabili. Prima di acquistare, controllate data e orario, soprattutto se il viaggio non è ancora definito o se dipende da coincidenze di treni e voli.

Come organizzare la serata dei Tre Tenori

Novanta minuti di concerto, dalle 20.30 alle 22, lasciano con comodità tutto il tempo per una cena prima o dopo. È una serata facile da inserire in un itinerario romano anche fitto.

Arrivare in anticipo

L'organizzatore suggerisce di arrivare almeno trenta minuti prima dell'inizio per assicurarsi il posto migliore nella propria categoria. Le porte aprono alle 20. In una chiesa, dove il pavimento è piano, la posizione dentro la categoria conta molto.

Abbigliamento e clima

Non c'è dress code. La chiesa è climatizzata tutto l'anno, fresca d'estate e riscaldata d'inverno. Un abbigliamento sobrio resta la scelta più rispettosa del luogo.

Con i bambini

Per chi viaggia con i figli, il formato di novanta minuti e la seconda parte con canzoni conosciute rendono questo concerto più adatto ai bambini rispetto a un'opera intera. Sotto i sette anni l'ingresso è gratuito nei posti dedicati.

Accessibilità

Le persone con disabilità entrano gratuitamente nei posti dedicati. Per necessità specifiche di accesso conviene scrivere all'organizzatore prima dell'acquisto.

Cosa vedere intorno a San Paolo entro le Mura

La chiesa è in una delle zone di Roma più ricche di musei e monumenti a breve distanza. Il pomeriggio prima del concerto si riempie facilmente.

Le Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo

A breve distanza si trovano le Terme di Diocleziano e Palazzo Massimo alle Terme, nell'area di piazza della Repubblica.

Le Quattro Fontane e il Quirinale

Salendo verso il colle si raggiungono l'incrocio delle Quattro Fontane e il Palazzo del Quirinale. Chi ha ancora energie arriva a piedi fino alla Fontana di Trevi.

Per un'altra serata di musica

Chi vuole confrontare questo concerto con la grande tradizione lirica romana può guardare la stagione del Teatro dell'Opera di Roma, poco distante.

Dove mangiare prima o dopo i Tre Tenori

Le strade intorno a Termini offrono molto, ma non sempre bene. Il consiglio è spostarsi di poco.

Prima del concerto

Una cena presto, verso le 18.30, permette di arrivare con calma all'apertura delle porte. Il rione Monti, a pochi minuti a piedi, ha trattorie e osterie adatte.

Dopo il concerto

Alle 22 la città è ancora sveglia, e la zona fra via Nazionale e Monti offre ancora molte possibilità a quell'ora. Una cena tardiva o un gelato dopo il concerto sono il modo più romano di chiudere la serata.

La stagione dei Tre Tenori: date e calendario

I Tre Tenori a Roma sono uno spettacolo ricorrente. Il portale turistico di Roma Capitale ne indica la stagione 2026 dal 16 giugno al 22 dicembre, sempre alla Chiesa di San Paolo entro le Mura e sempre con inizio alle 20.30.

Come scegliere la data

Le serate disponibili si vedono al momento dell'acquisto sul sito ufficiale di Opera e Lirica, che mostra per ogni data le categorie di posto ancora libere. Il consiglio dell'organizzatore è di prenotare in anticipo, perché le serate registrano spesso il tutto esaurito.

Autunno e inverno

La stagione copre tutto l'autunno e arriva fino alle settimane prima di Natale. La chiesa è climatizzata tutto l'anno, quindi il concerto è una buona soluzione anche per le serate fredde o piovose, quando una passeggiata notturna in centro è meno invitante.

I Tre Tenori a Roma: le informazioni utili in breve

  • Sede: Chiesa di San Paolo entro le Mura, ingresso da via Nazionale 16/A.
  • Stagione: dal 16 giugno al 22 dicembre 2026, secondo il portale turistico di Roma Capitale.
  • Orari: porte alle 20, inizio alle 20.30, fine alle 22; un intervallo di cinque minuti.
  • Prezzi: da 25 euro tasse incluse in categoria B; categoria A con posti centrali dal valore di 35 euro.
  • Roma Pass: sconto di 10 euro, con posto in categoria A al prezzo della categoria B.
  • Gratuità: bambini sotto i sette anni e persone con disabilità, fino a esaurimento dei posti dedicati.
  • Dress code: nessuno.
  • Rimborsi: i biglietti non sono rimborsabili.
  • Arrivo consigliato: almeno trenta minuti prima dell'inizio.

Una curiosità su I Tre Tenori alla Chiesa di San Paolo entro le Mura — fino al 22 dicembre 2026

La curiosità è nascosta nell'abside, proprio alle spalle dei cantanti. I mosaici disegnati da Edward Burne-Jones contengono ritratti in incognito: personaggi dell'Ottocento che hanno prestato il volto ai santi. Fra i guerrieri cristiani a cavallo, san Giacomo ha il volto di Giuseppe Garibaldi, sant'Andrea quello di Abraham Lincoln, san Patrizio quello del generale Ulysses S. Grant.

Fra i Padri della Chiesa ci sono altri volti riconoscibili: sant'Ambrogio è Junius Spencer Morgan, padre del banchiere John Pierpont Morgan, che contribuì alla costruzione; san Gregorio Magno richiama Archibald Campbell Tait, arcivescovo di Canterbury; san Basilio ha il volto del diplomatico George Perkins Marsh. Nel corteo delle sante, santa Barbara è Georgiana Burne-Jones, moglie dell'artista, e santa Cecilia è Mary Dahlgren Astor, moglie di Marsh.

C'è una coincidenza curiosa: in un concerto che si chiude con 'O sole mio e le canzoni napoletane, dall'abside di una chiesa americana guarda il pubblico Garibaldi. Nessuno lo ha programmato, ma rende la serata ancora più italiana.

Una cosa che non ti dice nessuno su I Tre Tenori alla Chiesa di San Paolo entro le Mura — fino al 22 dicembre 2026

Quello che non si dice è che in un concerto così il repertorio è l'elemento fisso, mentre la resa dipende molto dal posto e dalla sera. In una navata le voci tenorili si espandono sotto le volte, e l'organizzatore stesso vanta l'acustica: ma da metà sala in poi la vicinanza con gli artisti, che è la promessa principale del concerto, si attenua. Le prime file fanno la differenza.

La seconda cosa: il programma pubblicato è indicativo. L'organizzatore scrive chiaramente che può essere soggetto a variazioni. Chi va per ascoltare un brano preciso deve saperlo; chi va per la serata nel suo insieme non avrà sorprese.

La terza riguarda le date. Il portale turistico di Roma Capitale indica la stagione dal 16 giugno al 22 dicembre 2026. Il riferimento sicuro per la data della propria serata è sempre il calendario di vendita sul sito ufficiale di Opera e Lirica: se una data non è in vendita lì, non contateci.

Il consiglio che ti do per visitare I Tre Tenori alla Chiesa di San Paolo entro le Mura — fino al 22 dicembre 2026

Conviene scegliere questo concerto come prima o come ultima sera del viaggio. Come prima sera, perché novanta minuti di arie celebri e canzoni conosciute sono un benvenuto leggero, che non chiede preparazione e lascia il tempo per una cena. Come ultima, perché chiudere un viaggio a Roma con 'O sole mio sotto un mosaico di Burne-Jones ha il suo perché.

Sul piano pratico: comprate la categoria che vi siede davanti, o usate la Roma Pass per ottenere i posti centrali al prezzo della categoria più economica, come indicato dall'organizzatore. Arrivate alle 20, all'apertura delle porte, per scegliere il posto e guardare l'abside prima che si spengano le luci.

Un ultimo suggerimento: prima del concerto, ascoltate una volta a casa Nessun dorma e E lucevan le stelle. Non serve altro. Chi arriva con quelle due melodie nell'orecchio le riconosce dalla prima nota, e la serata cambia tono. Il secondo tempo, invece, lasciatelo alla sorpresa: le canzoni napoletane dal vivo, in uno spazio così raccolto, funzionano meglio senza preparazione.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È noto che la Chiesa di San Paolo entro le Mura ospita da anni concerti per il pubblico internazionale. Meno spesso si ricorda che è anche una chiesa di musica, dotata di un organo importante. L'attuale Mascioni del 1962 ha 41 registri su tre manuali e pedale; lo strumento precedente, un Roosevelt americano del 1878, era arrivato in chiesa pochi anni dopo la costruzione.

Un secondo fatto poco citato riguarda la sua posizione nella storia di Roma. È stata la prima chiesa non cattolica costruita in città dopo l'Unità d'Italia. Prima, la comunità episcopaliana americana si riuniva nella sede della Legazione americana presso la corte pontificia. Che oggi vi si cantino arie di Puccini e canzoni di Napoli è l'esito, curioso e felice, di quella stagione di aperture.

E un terzo, per gli amanti dell'architettura: lo stesso architetto, George Edmund Street, progettò anche Ognissanti, l'altra chiesa anglicana di Roma, destinata ai fedeli britannici. Due comunità, due chiese, un solo progettista.

La foto giusta da fare a I Tre Tenori alla Chiesa di San Paolo entro le Mura — fino al 22 dicembre 2026

Le foto durante il concerto seguono le regole dell'organizzatore, e il rispetto per gli artisti viene prima di tutto. Le immagini migliori, del resto, si fanno prima e dopo.

La prima foto è l'insieme: dal fondo della navata, prima dell'inizio, con i leggii e il pianoforte davanti all'abside dorata. È l'immagine che racconta il concerto meglio di un primo piano: la musica dentro l'architettura.

La seconda è un dettaglio dei mosaici. Con lo zoom si può cercare Garibaldi fra i guerrieri a cavallo, o Lincoln nei panni di sant'Andrea. È la foto da mostrare a chi non ci crede.

La terza è all'uscita, dopo le 22, sulla facciata illuminata: mattoni rossi senesi, fasce di travertino, il rosone con i simboli degli Evangelisti e il campanile. Una chiesa neogotica in una città barocca: fotografata di notte, sembra uscita da un'altra città europea.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia della chiesa comincia con una scelta politica e religiosa. Dopo l'Unità, il reverendo Robert J. Nevin compra il terreno e ottiene dal governo italiano le autorizzazioni per costruire un luogo di culto per la comunità episcopaliana americana: è la prima chiesa non cattolica costruita a Roma dopo l'Unità.

Il cantiere dura dal 1873 al 1880, su progetto di George Edmund Street. Nel 1876 viene fuso il concerto di 23 campane del campanile; nel 1878 arriva l'organo di Hilborne L. Roosevelt, dagli Stati Uniti. L'abside viene decorata con i mosaici su disegno di Edward Burne-Jones, che trasformano personaggi contemporanei in santi e guerrieri: Lincoln, Garibaldi, Grant, Morgan, l'arcivescovo Tait, il diplomatico Marsh.

Nel 1962 l'organo originale lascia la chiesa, sostituito dal Mascioni opus 833, e viene trasferito nella chiesa di Gesù Bambino a Sacco Pastore, dove è ancora oggi, più volte modificato.

Negli ultimi anni la chiesa è diventata una delle sedi stabili dei concerti per il pubblico internazionale a Roma: l'organizzatore dei Tre Tenori la presenta come una chiesa monumentale ricca di storia, arte e spiritualità, e ne sottolinea l'acustica.

Chi è passato da I Tre Tenori alla Chiesa di San Paolo entro le Mura — fino al 22 dicembre 2026

Dalla chiesa di via Nazionale sono passati, prima di tutto, i suoi fondatori e i suoi artisti: il reverendo Robert J. Nevin, l'architetto George Edmund Street, il pittore Edward Burne-Jones con il suo assistente Thomas Matthews Rooke, che compare nei mosaici come san Longino.

Poi i personaggi che hanno sostenuto la chiesa o che vi sono stati ritratti: Junius Spencer Morgan, che contribuì alla costruzione; George Perkins Marsh, diplomatico americano di stanza a Roma dal 1861 al 1881, e sua moglie Mary Dahlgren Astor; Georgiana Burne-Jones e la figlia Margaret. E, sotto forma di mosaico, Abraham Lincoln, Giuseppe Garibaldi e Ulysses S. Grant.

Oggi ci passano ogni sera della stagione i musicisti di Opera e Lirica: i tenori Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino, i violini di Elvin Dhimitri e Alina Scoticailo, la viola di Ilia Kanani, il violoncello di Valentino Ferraro, il pianoforte di Denis Volpi. E un pubblico che arriva da ogni parte del mondo, spesso alla sua prima serata romana.

I Tre Tenori a Roma: per chi è questo concerto

Il concerto è costruito per un pubblico ampio. Conviene sapere in anticipo se fa per voi.

Sì, se

Volete una serata di musica dal vivo senza impegno, con i brani più famosi dell'opera italiana e della canzone napoletana, in un luogo particolare e a un prezzo contenuto.

Forse, se

Siete appassionati di lirica e cercate un'esecuzione di riferimento. In questo caso la stagione del Teatro dell'Opera è la scelta più adatta; questo concerto resta un piacevole complemento.

Per le famiglie

Novanta minuti, un intervallo, canzoni che anche i ragazzi conoscono: è una delle proposte musicali serali più adatte alle famiglie in centro a Roma.

Per chi viaggia da solo

Un concerto di novanta minuti in una zona centrale, vicina alla stazione, con posti assegnati per categoria e un pubblico internazionale: è una serata semplice da vivere anche senza compagnia, e un buon modo per chiudere una giornata di visite senza pensieri.

Domande frequenti sui Tre Tenori a San Paolo entro le Mura

Fino a quando si possono ascoltare I Tre Tenori a San Paolo entro le Mura?

I Tre Tenori di Opera e Lirica alla Chiesa di San Paolo entro le Mura sono in programma, secondo il portale turistico di Roma Capitale, dal 16 giugno al 22 dicembre 2026. Le serate effettivamente disponibili si vedono nel calendario di vendita del sito ufficiale dell'organizzatore, che resta il riferimento per ogni singola data.

A che ora comincia il concerto dei Tre Tenori?

Il concerto dei Tre Tenori a San Paolo entro le Mura comincia alle 20.30 e finisce alle 22, con un intervallo di cinque minuti; le porte aprono alle 20. L'organizzatore consiglia di arrivare almeno trenta minuti prima per scegliere il posto migliore nella propria categoria.

Quanto costa il biglietto dei Tre Tenori?

I biglietti dei Tre Tenori a Roma partono da 25 euro, tasse incluse, in categoria B; la categoria A con posti centrali ha un valore di 35 euro. Con la Roma Pass si ha uno sconto di 10 euro nella formula dell'organizzatore. I biglietti si comprano sul sito ufficiale di Opera e Lirica e non sono rimborsabili.

Che cosa cantano I Tre Tenori a Roma?

Il programma dei Tre Tenori a San Paolo entro le Mura comprende nel primo tempo arie come Una furtiva lagrima, E lucevan le stelle, La donna è mobile e Nessun dorma, e nel secondo canzoni come Torna a Surriento, Nel blu dipinto di blu, Caruso e 'O sole mio. Il programma può variare.

Chi sono i tenori del concerto?

I tenori del concerto I Tre Tenori a Roma sono Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino, accompagnati da Elvin Dhimitri e Alina Scoticailo ai violini, Ilia Kanani alla viola, Valentino Ferraro al violoncello e Denis Volpi al pianoforte, secondo il programma pubblicato dall'organizzatore.

Il concerto dei Tre Tenori è adatto ai bambini?

Il concerto dei Tre Tenori dura circa novanta minuti con un breve intervallo e ha un secondo tempo di canzoni molto conosciute: è una delle serate musicali più adatte alle famiglie. I bambini sotto i sette anni entrano gratis fino a esaurimento dei posti dedicati.

Dove si trova la Chiesa di San Paolo entro le Mura?

La Chiesa di San Paolo entro le Mura è in via Nazionale, nel rione Castro Pretorio, con ingresso indicato dall'organizzatore in via Nazionale 16/A. È una chiesa episcopale americana costruita fra il 1873 e il 1880, a pochi minuti a piedi dalla Stazione Termini.

Il consiglio finale sui Tre Tenori a Roma

Non tutti cercano la grande lirica: molti cercano un'emozione semplice, detta bene. I Tre Tenori a San Paolo entro le Mura offrono esattamente questo. Sedetevi davanti, arrivate presto per guardare i mosaici, e lasciate che Nessun dorma chiuda il primo tempo come deve. Poi uscite su via Nazionale canticchiando: è il segno che la serata ha funzionato.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento16 Giugno 2026 20:30 — 22 Dicembre 2026
IndirizzoChiesa di San Paolo entro le Mura, Via Nazionale 16/A, 00184 Roma Esquilino, Roma, Roma Città

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