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Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi
Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi
Enrico Fermi
Enrico Fermi
Enrico Fermi e i ragazzi di Via Panisperna
Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico FermiMuseo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico FermiEnrico FermiEnrico FermiEnrico Fermi e i ragazzi di Via Panisperna
Contact Information
Indirizzo:
Piazza del Viminale, 1, 00184 Roma RM, Italia Roma, Roma Città
Descrizione:

Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi al Viminale

Il Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche Enrico Fermi si trova a Roma in Piazza del Viminale 1.

Il Museo è nato con il varo della Legge N° 62 del 15 marzo 1999, che ha trasformato l'Istituto di Fisica sito in via Panisperna a Roma (oggi sede legale del museo), nel Museo della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, (denominato "Centro Fermi").

L'istituto in seguito alla propria trasformazione, ha acquisito una propria personalità giuridica di diritto pubblico ed ha autonomia statutaria, finanziaria, patrimoniale e contabile ed è sottoposto alla vigilanza del MIUR.

Solo recentemente la famosa palazzina di Via Panisperna è stata completamente restaurata e può essere utilizzata per i suoi obiettivi scientifici.

L’idea era di riportare la famosa palazzina di Via Panisperna ad un utilizzo scientifico che onorasse la memoria delle fondamentali scoperte del gruppo di Enrico Fermi avvenute in quel luogo.

Il primo elemento sarebbe stato di istituire nella palazzina un museo con i reperti originali degli esperimenti di Enrico Fermi integrati da opportuni sistemi audio-video moderni che rendessero fruibile la comprensione di questi eventi storici anche alle nuove generazioni.

Centro Enrico Fermi
Centro Enrico Fermi - Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi

Enrico Fermi, maestro della Fisica del XX secolo

Enrico Fermi (Roma, 29 settembre 1901 – Chicago, 28 novembre 1954) è stato un fisico italiano naturalizzato statunitense.

Noto principalmente per gli studi teorici e sperimentali nell'ambito della meccanica quantistica e della fisica nucleare, tra i maggiori contributi si possono citare la teoria del decadimento beta, la statistica di Fermi-Dirac e i risultati riguardanti le interazioni nucleari.

Dopo essere stato il leader dei ragazzi di via Panisperna, si trasferì negli Stati Uniti d'America, dove progettò e guidò la costruzione del primo reattore nucleare a fissione che produsse la prima reazione nucleare a catena controllata e fu uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan che portò alla realizzazione della bomba atomica.

Enrico Fermi fu inoltre tra i primi a interessarsi alle potenzialità della simulazione numerica in ambito scientifico, nonché l'iniziatore di una feconda scuola di fisici, sia in Italia sia negli Stati Uniti.

Enrico Fermi ricevette nel 1938 il premio Nobel per la fisica per "l'identificazione di nuovi elementi della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti".

In suo onore venne dato il nome a un elemento della tavola periodica, il fermio (simbolo Fm), a un sottomultiplo del metro comunemente usato in fisica atomica e nucleare, il fermi, nonché a una delle due classi di particelle della statistica quantistica, i fermioni, al cratere lunare Fermi, all' asteroide 8103 Fermi, al centro nucleare Enrico Fermi a Vercelli, al Satellite GLAST dedicato allo studio dei raggi gamma, chiamato Fermi Gamma-ray Space Telescope, e ancora francobolli, scuole, università, enti di ricerca, stazioni della metropolitana in tutto il mondo...

La grandezza di Fermi, la sua straordinaria figura di maestro e di gigante della fisica del XX secolo, le sue formidabili conquiste scientifiche, frutto di un’eccezionale mente creativa ’in equilibrio’ tra teorie ed esperimenti, vengono efficacemente illustrate all’interno del percorso museale L’eredità scientifica di Enrico Fermi.

Centro Enrico Fermi
Enrico Fermi

Un viaggio nella Fisica al Centro Enrico Fermi

Enrico Fermi fu un uomo estremamente brillante, dall'inusuale elasticità mentale e senso comune.

Fu un teorico veramente dotato di talento, come dimostra la sua teoria sul decadimento beta.

Ebbe lo stesso talento anche sul lavoro in laboratorio, procedendo velocemente e con un grande intuito.

Sostenne che la sua velocità in laboratorio lo aveva portato al Nobel, dicendo che le stesse scoperte a cui lui era arrivato presto sarebbero state fatte da qualcun altro, e che lui ci era semplicemente arrivato prima.

Nel 1933 Enrico Fermi propose il suo famoso studio sul decadimento beta alla rivista scientifica Nature, ma l'editore della rivista lo respinse perché "conteneva speculazioni che erano troppo distanti dalla realtà".

Per questo pubblicò la sua teoria in italiano e in tedesco.

Comprese immediatamente l'importanza dei calcolatori elettronici, come risultò dal problema di Fermi–Pasta–Ulam–Tsingou.

Non dimenticò mai di essere un precursore dei suoi tempi, ed era solito dire ai suoi allievi preferiti: "Non siate mai i primi, cercate di essere secondi"

Al Centro Enrico Fermi assisterete al viaggio che, attraverso una decina di ‘tappe’ significative, ripercorre la vita e le scoperte scientifiche di Enrico Fermi, da Roma all’America.

Il visitatore potrà immergersi in questa ‘avventura’ coinvolgente e appassionante combinando in maniera innovativa oggetti e pannelli tradizionali con moderne tecnologie multimediali, dalle visualizzazioni grafiche ai pannelli interattivi, dagli schermi tattili a quelli olografici.

Centro Enrico Fermi
Centro Enrico Fermi

Complesso monumentale di Via Panisperna

Di tale percorso è parte integrante il complesso monumentale di via Panisperna, con la ‘fontana dei pesci rossi’ – Aqua Fontis - dove si narra che Fermi e il suo gruppo portarono avanti gli esperimenti sul rallentamento dei neutroni; la famosa scalinata d’ingresso e lo scalone monumentale interno; i corridoi al primo piano dove i ‘ragazzi di Corbino’ correvano tra l’irradiamento di un elemento e l’altro, con Enrico Fermi sempre in testa!

Il 28 novembre 1954 Enrico Fermi morì di tumore dello stomaco a Chicago e venne sepolto nel locale Oak Woods Cemetery.

Aveva solamente 53 anni.

Di lui Eugene Wigner scrisse: «Dieci giorni prima che Fermi morisse mi disse: "Spero che non duri molto". Si è riconciliato perfettamente con il suo destino».

Il professor Edoardo Amaldi ebbe a dire, durante la commemorazione tenuta a classi riunite il 12 marzo 1955 dall'Accademia dei Lincei:

"La sua opera scientifica è così poderosa e geniale, le conseguenze pratiche di alcuni dei suoi lavori sono così importanti e gravi che facilmente chi non abbia avuto la fortuna di conoscerlo è portato a farsi di lui un'immagine molto diversa dal vero.

Solo i parenti e gli amici, solo coloro che l'hanno conosciuto sanno che, se da un lato era difficile separare in Enrico Fermi i vari aspetti di scienziato, di ricercatore, di maestro e di uomo, poiché intimamente fusi tra loro, d'altro canto la sua semplicità di gusti e di maniera di vivere, la sua calma serena di fronte ai problemi dalla vita, la sua mancanza di qualsiasi posa o stranezza di carattere furono qualità umane ancora più notevoli per il contrasto con le sue eccezionali qualità di scienziato."

Centro Enrico Fermi
Enrico Fermi e i "ragazzi di Corbino"

Il CREF – CENTRO RICERCHE ENRICO FERMI, si propone di perseguire due diversi ma complementari obiettivi.

Da un lato, in virtù dell’allestimento di un museo dedicato all’eredità scientifica di Fermi, offrire un’ampia diffusione e comunicazione della sua vita e delle  sue scoperte.

Dall’altro, il CREF ha un’attività scientifica sua propria orientata, al presente e al futuro, con un nucleo di ricerche particolarmente originali ed innovative proprio nello spirito che ha contraddistinto le attività di Enrico Fermi.

Il Centro Enrico Fermi persegue la missione di Centro Studi e Ricerche promuovendo e svolgendo attività di ricerca finalizzati all'ampliamento delle conoscenze nel campo della fisica.

Altresì il centro Enrico Fermi, promuove e realizza anche progetti interdisciplinari, cooperazioni internazionali tra ricercatori ed innovazione tecnologica nelle imprese, consentendo allo scopo l'uso ai ricercatori delle più avanzate strumentazioni presenti presso il centro studi.

Infine è compito dell'ente quello di tutelare la memoria storica del complesso monumentale sito in via Panisperna, attraverso l'allestimento di mostre dedicate alla diffusione della cultura scientifica.

Clicca qui per scoprire tutti i progetti scientifici del Centro Enrico Fermi.

Se vi interessa la fisica potreste visitare anche il Museo di Fisica alla Sapienza di Roma.

Enrico Fermi - Premio Nobel per la fisica 1938
Enrico Fermi - Premio Nobel per la fisica 1938

Enrico Fermi | Filmografia

- I ragazzi di via Panisperna

Il film I ragazzi di via Panisperna venne dedicato a Enrico Fermi e al gruppo di grandi scienziati (Segre, Pontecorvo, Amaldi e Majorana) che raccolse all'istituto di via Panisperna di Roma.

Andò in onda per la prima volta in due puntate su Rai2 nel 1990.

Oggi è disponibile gratuitamente su RaiPlay.

- L'incredibile storia di Enrico Fermi

Il documentario "L'incredibile storia di Enrico Fermi" venne prodotto dalla RAI per celebrare il centesimo anniversario della nascita dello scienziato.

Andò in onda per la prima volta il 18 settembre 2001 su Rai 1 in una puntata di Speciale Superquark.

Enrico Fermi e i Ragazzi di via Panisperna
Enrico Fermi e i Ragazzi di via Panisperna

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