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Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 al Teatro Ghione — 30 ottobre e 13 dicembre 2026

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0, lo spettacolo tratto dal best seller di John Gray con Gianluca Ramazzotti e la regia di Claudio Boccaccini, va in scena al Teatro Ghione di Roma in due date: venerdì 30 ottobre 2026 alle 20.30 e domenica 13 dicembre 2026 alle 21. Il teatro si trova in Via delle Fornaci 37, a pochi passi da Piazza San Pietro: la stazione ferroviaria più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni regionali FL3 e FL5, e per gli autobus conviene consultare il calcolatore di percorso dell'ATAC. Il sito ufficiale del Ghione indica due prezzi, poltronissima di platea 30 euro e poltrona di platea e galleria 25,50 euro; i biglietti si comprano sul sito ufficiale del teatro. Lo spettacolo dura 100 minuti. Per informazioni il Ghione risponde allo 06 6372294 e all'indirizzo info@teatroghione.it.

Gianluca Ramazzotti in Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere al Teatro Ghione
Gianluca Ramazzotti in Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere al Teatro Ghione Foto: Teatro Ghione (immagine ufficiale dello spettacolo)

Il teatro lo presenta come uno spettacolo con quasi due milioni di spettatori nel mondo, un inno alla comprensione reciproca fra uomini e donne che non difende i vecchi cliché ma si inserisce nella lotta per l'uguaglianza. Questa è la nuova versione aggiornata, firmata da Paul Dewandre, che Ramazzotti adatta e interpreta da solo in scena. Più sotto trovate lo spettacolo, il libro da cui nasce, gli artisti, il teatro e tutto quello che serve per organizzare la serata.

Marte e Venere al Teatro Ghione in breve

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 si rappresenta al Teatro Ghione, Via delle Fornaci 37, il 30 ottobre 2026 alle 20.30 e il 13 dicembre 2026 alle 21, con una durata di 100 minuti.

Le due date

Il sito del Ghione dedica una pagina a ciascuna data. La prima è venerdì 30 ottobre 2026 alle 20.30, la seconda domenica 13 dicembre 2026 alle 21. Sono due serate distinte a distanza di sei settimane: chi non trova posto alla prima ha una seconda occasione a ridosso del Natale.

I prezzi

Le fasce sono due, identiche per entrambe le date: poltronissima di platea 30 euro, poltrona di platea e galleria 25,50 euro.

Crediti

Autore John Gray, nuova versione di Paul Dewandre, in scena Gianluca Ramazzotti, regia di Claudio Boccaccini. Durata 100 minuti.

Contatti

Telefono 06 6372294, posta info@teatroghione.it. Il sito del teatro ha una sezione sull'accessibilità e una pagina sui parcheggi.

Cosa si vede in Marte e Venere Next Generation 2.0

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 è un monologo comico interpretato da Gianluca Ramazzotti che esplora, con ironia, le differenze nel modo di pensare e di comunicare di uomini e donne.

Un inno alla comprensione

La presentazione del Ghione parte da una constatazione: in un'epoca in cui i rapporti fra uomini e donne sono messi in discussione, analizzati, persino maltrattati, lo spettacolo propone una serata per sorridere e riflettere. Non per difendere vecchi luoghi comuni, ma per capirsi meglio.

La lotta per l'uguaglianza

Il teatro insiste su questo punto: lungi dal difendere i cliché, lo spettacolo si inserisce pienamente nella lotta per l'uguaglianza fra donne e uomini. Il suo successo, si legge, dimostra che quali che siano le singolarità culturali, biologiche o sessuali, tutti rincorrono la stessa cosa, l'amore.

Il pubblico in sala

La presentazione descrive anche le reazioni del pubblico: sguardi scambiati, gomitate fra partner, sorrisi e risate, e la sorpresa di ritrovarsi a riflettere. Si naviga nei meandri delle logiche maschili e femminili fino a esclamare che, se si fosse capito tutto prima, molte cose sarebbero andate diversamente.

La versione 2.0

Ramazzotti porta in scena una nuova versione aggiornata, già un successo di pubblico e di critica in Francia, allargandone i contenuti nella forma e nella sostanza per adattarla a quella che il teatro chiama la nuova epoca 2.0. È quindi uno spettacolo diverso da quello visto negli anni scorsi.

Il libro di John Gray da cui nasce lo spettacolo

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere è il best seller del saggista statunitense John Gray, pubblicato in inglese da HarperCollins nel 1992 con il titolo Men Are from Mars, Women Are from Venus.

La metafora dei due pianeti

Il libro analizza le difficoltà delle relazioni sentimentali fra uomo e donna da un punto di vista psicologico, sottolineando le differenze fra i due sessi. La metafora di Marte e Venere descrive uomini e donne come abitanti di due mondi diversi che faticano a capirsi.

L'edizione italiana

In Italia il libro è uscito nel 1992 per Tea. Il successo ha generato una collana intera: Marte e Venere in camera da letto, Marte e Venere si reinnamorano, Marte e Venere si corteggiano, e più tardi titoli dedicati allo stress, ai figli e al rapporto fra fuoco e ghiaccio.

Un concetto chiave

Fra i concetti più noti introdotti da Gray c'è quello che descrive la tendenza maschile ad allontanarsi e poi a ritornare nelle relazioni, contrapposta agli sbalzi dell'umore femminile. Nelle lezioni di psicologia che tiene all'università di Houston, Gray torna spesso su questi temi: differenze di comportamento, fasi del corteggiamento, tecniche per superare le incomprensioni.

Chi è John Gray

John Gray, nato a Houston il 28 dicembre 1951, è un saggista statunitense specializzato nei problemi di coppia, famoso in tutto il mondo per la serie Marte e Venere.

Un percorso non convenzionale

Dopo il liceo si iscrisse all'università di St. Thomas e poi a quella del Texas, senza completare gli studi. Lasciò gli Stati Uniti per un ritiro spirituale di nove anni in un monastero induista in Svizzera, dove studiò meditazione e yoga.

Gli studi

Ripresi gli studi, conseguì un Bachelor e un Master in intelligenza creativa alla Maharishi University of Management, in Iowa. Nel 1997 ottenne una laurea per corrispondenza in psicologia presso la Columbia Pacific University, un ateneo privato non riconosciuto dal governo statunitense e chiuso nel 2000.

I libri

La bibliografia di Gray comincia nel 1984 con What You Feel You Can Heal e comprende decine di titoli, quasi tutti costruiti intorno alla metafora di Marte e Venere: dall'amore alla dieta, dal lavoro ai figli. In italiano sono usciti per Corbaccio, Tea e Rizzoli.

La serie Marte e Venere, titolo dopo titolo

Dal successo del libro del 1992 John Gray ha costruito una vera serie editoriale, sempre fondata sulla metafora dei due pianeti, che aiuta a capire da dove arriva il materiale dello spettacolo.

Gli anni Novanta

Dopo Men Are from Mars, Women Are from Venus, del 1992, arrivano Men, Women and Relationships nel 1993, Mars and Venus in the Bedroom nel 1995, Mars and Venus Together Forever e Mars and Venus in Love nel 1996, Mars and Venus on a Date nel 1997, Mars and Venus Starting Over nel 1998. Nel 1999 Gray allarga lo sguardo ai figli con Children Are from Heaven.

Gli anni Duemila

Nel nuovo secolo la metafora si estende al lavoro, con How to Get What You Want at Work del 2002, e perfino alla dieta, con The Mars and Venus Diet and Exercise Solution del 2003. Nel 2010 esce Venus on Fire, Mars on Ice, tradotto in italiano da Rizzoli come Marte è di ghiaccio e Venere di fuoco.

Dal libro al palcoscenico

Il passaggio dalla pagina alla scena ha trasformato un manuale di psicologia divulgativa in un monologo comico. È il lavoro che, nella versione Next Generation 2.0, fanno Paul Dewandre, Gianluca Ramazzotti e Claudio Boccaccini: tenere le intuizioni del libro e tradurle in situazioni che il pubblico riconosce.

Gianluca Ramazzotti, solo in scena

Gianluca Ramazzotti, nato a Roma nel 1970, è un attore e comico di teatro, cinema e televisione, cresciuto nella compagnia del Bagaglino e oggi uno dei volti della commedia brillante sui palcoscenici italiani.

La formazione

Si è formato all'Accademia di Teatro di Calabria, con corsi di perfezionamento al Teatro di Varsavia e a Parigi, al Théâtre du Soleil. È entrato poi nella compagnia del Bagaglino di Pier Francesco Pingitore, partecipando a varietà e fiction.

La televisione

In televisione ha lavorato in Vivere, Un posto al sole, Distretto di Polizia e nel film tv Il papa buono di Ricky Tognazzi, oltre ai programmi del Bagaglino su Canale 5, da Miconsenta a Torte in faccia. Ha lavorato anche alla radio, come speaker e doppiatore delle radiofiction del mattino di Radiodue.

Il teatro

Il repertorio teatrale è vastissimo: Rugantino di Garinei e Giovannini al Sistina, nel ruolo di Bojetto; Il re muore di Ionesco con Giancarlo Sepe; Il Vantone di Pasolini con Paolo Ferrari; Cyrano con Anna Mazzamauro; Boeing Boeing e Taxi a due piazze con Gianluca Guidi; Il prestito di Jordi Galceran con Antonio Catania; Complici di Rupert Holmes con Ennio Coltorti.

Regista e interprete

Ramazzotti firma anche regie: Destinatario sconosciuto di Kressmann Taylor, con Giampiero Ingrassia; Napoleone e il generale; 2.24 al Teatro dell'Orologio di Roma nel 2011. In Marte e Venere adatta e interpreta: un one man show che mette alla prova tutta l'esperienza accumulata nella commedia.

Claudio Boccaccini, la regia

Claudio Boccaccini, regista romano nato nel 1953, ha diretto oltre cento spettacoli e dal 1987 dirige la scuola di teatro La Stazione.

I maestri

Ha cominciato a occuparsi di teatro all'inizio degli anni Settanta come attore, orientandosi subito verso la regia. È stato allievo di Nikita Michalkov e di Josef Svoboda e ha collaborato con Marcel Marceau. La prima regia è della metà degli anni Ottanta.

Gli interpreti

Ha diretto, fra gli altri, Riccardo Garrone, Katia Ricciarelli, Arnoldo Foà, Riccardo Cucciolla, Nando Gazzolo, Francesco Pannofino, Antonella Steni e Maria Rosaria Omaggio, portando in scena classici e autori contemporanei come Mario Moretti e Giuseppe Manfridi.

Il manuale e la rassegna

Nel 2008 Gremese ha pubblicato il suo manuale La regia teatrale, dalla pagina alla scena, distribuito anche in Francia. È ideatore e direttore artistico della rassegna Tuttinscena, dedicata alla prosa emergente, che si svolge a Roma dal 1987.

Il Teatro Ghione, la sala di un'attrice a due passi da San Pietro

Il Teatro Ghione è una sala di circa 500 posti in Via delle Fornaci 37, fondata e diretta per venticinque anni dall'attrice Ileana Ghione.

Il cartellone ha alternato per decenni la prosa classica, con Wilde, Pirandello, Shakespeare e Goldoni, a concerti, danza e commedia. La scheda completa della sala è sulla pagina del Teatro Ghione.

La nascita nel 1980

Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquistò e riadattò il vecchio teatro di Via delle Fornaci, che da allora porta il suo nome.

Ileana Ghione

Nata a Cortemilia nel 1931, si formò all'Accademia d'arte drammatica con Sergio Tofano fra i suoi insegnanti. Fu un volto degli sceneggiati televisivi, da Jane Eyre a I Buddenbrook, e nel 2001 fu nominata Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.

I servizi

Il portale turistico di Roma Capitale segnala il Ghione come accessibile alle persone con disabilità e indica un servizio di dog sitting.

Come arrivare al Teatro Ghione per Marte e Venere

Il modo più comodo per raggiungere il Teatro Ghione è il treno regionale fino alla stazione di Roma San Pietro, servita dalle linee FL3 e FL5, a pochi minuti a piedi da Via delle Fornaci.

In treno

La stazione di Roma San Pietro fu aperta nel 1894 con la linea per Viterbo. Oggi è servita dai treni regionali FL3 e FL5, con una fermata di autobus e un posteggio di taxi. La domenica sera le corse sono meno frequenti: conviene controllare gli orari del ritorno.

In autobus

Diverse linee di superficie servono la zona della stazione di San Pietro e di Porta Cavalleggeri. Per il percorso conviene usare il calcolatore dell'ATAC.

In auto

Il sito del teatro elenca un parcheggio all'aperto gratuito, il parcheggio di San Pietro e un garage in zona.

In taxi

Alla stazione di San Pietro c'è un posteggio di taxi, la soluzione più semplice per il ritorno dopo le 22.30.

Biglietti per Marte e Venere al Ghione

I biglietti per Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere al Teatro Ghione si acquistano sul sito ufficiale del teatro, con due prezzi: 30 euro la poltronissima di platea, 25,50 euro la poltrona di platea e galleria.

Online

Ogni data ha la sua pagina sul sito del Ghione, con il pulsante di acquisto online. Attenzione a scegliere la data giusta, 30 ottobre o 13 dicembre.

Un'idea regalo

La data del 13 dicembre cade a ridosso del Natale: un biglietto per due è un regalo adatto a una coppia, con un sorriso garantito.

Informazioni

Per disponibilità ed esigenze particolari si può telefonare allo 06 6372294 o scrivere a info@teatroghione.it.

Una curiosità sugli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 al Teatro Ghione — 30 ottobre e 13 dicembre 2026

La curiosità più singolare riguarda la biografia dell'autore del libro. John Gray, l'uomo che ha insegnato a milioni di coppie a comunicare, ha trascorso nove anni in un monastero induista in Svizzera, in ritiro spirituale, studiando meditazione e yoga. Solo dopo è tornato agli studi, con un Bachelor e un Master in intelligenza creativa alla Maharishi University of Management in Iowa. Il suo diploma in psicologia, ottenuto per corrispondenza nel 1997, viene da un ateneo privato non riconosciuto dal governo statunitense, poi chiuso nel 2000. Il successo planetario del libro è arrivato nonostante un percorso accademico tutt'altro che convenzionale.

La seconda curiosità riguarda il titolo dello spettacolo. Next Generation 2.0 indica una versione aggiornata, firmata da Paul Dewandre, che secondo il Ghione ha già avuto successo in Francia. Lo spettacolo sul palco romano non è quindi la semplice ripresa di un vecchio monologo, ma un testo ripensato per un'epoca in cui i rapporti di coppia passano anche per gli schermi.

La terza curiosità è sul regista: Claudio Boccaccini è stato allievo di Nikita Michalkov e di Josef Svoboda, e ha collaborato con Marcel Marceau.

Una cosa che non ti dice nessuno sugli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 al Teatro Ghione — 30 ottobre e 13 dicembre 2026

Quello che raramente si dice di questo spettacolo è che il suo cuore non è la battaglia fra i sessi, ma il contrario. Chi conosce il libro solo di nome può aspettarsi una sfilata di luoghi comuni sui due sessi. La presentazione del Ghione rivendica invece una lettura opposta: lo spettacolo non difende i vecchi cliché e si inserisce nella lotta per l'uguaglianza. La metafora dei due pianeti diventa un pretesto per ridere delle incomprensioni, non per giustificarle.

La seconda cosa poco detta è che si tratta di un monologo. Un solo attore, Gianluca Ramazzotti, deve dare voce a entrambi i pianeti, alle logiche maschili e a quelle femminili, per cento minuti. È una prova d'attore notevole, e l'esperienza di Ramazzotti, fra il varietà del Bagaglino e le commedie brillanti con Gianluca Guidi, è quella giusta per reggerla.

Terzo punto: la seconda data, il 13 dicembre, è una domenica sera alle 21, con inizio alle 21 e uscita dopo le 22.30: conviene tenerne conto per il ritorno, visto che il giorno dopo si lavora.

Il consiglio che ti do per visitare Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 al Teatro Ghione — 30 ottobre e 13 dicembre 2026

Il consiglio è andarci in coppia, e sedersi vicini. La presentazione dello spettacolo lo dice apertamente: ci si scambiano sguardi, ci si danno gomitate, si sorride e si ride riconoscendosi nelle situazioni raccontate. Il meglio della serata è proprio questo gioco di complicità, e da soli se ne perde una parte. Anche due amici, due sorelle, un padre e una figlia possono divertirsi, ma la formula è pensata per chi vive una relazione.

Il secondo consiglio riguarda la data. Il 30 ottobre è un venerdì, con l'atmosfera rilassata del fine settimana che comincia; il 13 dicembre è una domenica sera prenatalizia, con la zona di San Pietro illuminata per le feste. A nostro giudizio la data di dicembre, abbinata a una passeggiata in piazza, ha qualcosa in più.

Terzo consiglio: la poltronissima di platea, a 30 euro, vale i quattro euro e mezzo di differenza. In un monologo il volto dell'attore è tutto, e le espressioni di Ramazzotti si apprezzano meglio da vicino.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere è un best seller internazionale. È meno citato che il libro ha generato un'intera industria editoriale: Gray ha pubblicato decine di titoli con la stessa metafora, da Marte e Venere in camera da letto a Marte e Venere si corteggiano, fino a volumi su stress, dieta, lavoro e figli. In Italia la serie è passata da Tea a Rizzoli, con titoli come Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere e sono tutti sotto stress e Marte è di ghiaccio e Venere di fuoco.

Un secondo fatto poco citato riguarda il teatro: secondo la presentazione del Ghione, lo spettacolo tratto dal libro ha raggiunto quasi due milioni di spettatori nel mondo. Un saggio di psicologia divulgativa trasformato in successo teatrale internazionale è un caso raro.

Terzo fatto, sul Ghione: Ileana Ghione era stata allieva di Sergio Tofano, l'inventore del Signor Bonaventura, all'Accademia d'arte drammatica. Un maestro della comicità gentile, lontano dalla satira aggressiva, come vuole essere questo spettacolo.

La foto giusta da fare agli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 al Teatro Ghione — 30 ottobre e 13 dicembre 2026

La foto giusta si fa prima dello spettacolo, da Largo di Porta Cavalleggeri, con la cupola di San Pietro che spunta sopra le Mura leonine: un'inquadratura laterale, con le mura in primo piano e senza la folla della piazza. Sia il 30 ottobre sia il 13 dicembre, all'ora dello spettacolo, è buio e la cupola è illuminata.

Per la data di dicembre la foto da fare è a Piazza San Pietro, a pochi minuti a piedi, nel periodo dell'Avvento: un selfie di coppia davanti al colonnato è il ricordo perfetto di una serata dedicata a Marte e Venere.

La terza foto è davanti alla facciata del Ghione, con la locandina dello spettacolo, prima di entrare. Durante lo spettacolo niente foto né video, per rispetto dell'attore e del pubblico. Alla fine, durante gli applausi, uno scatto a Ramazzotti sul palco, senza flash, chiude la serata.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La zona del Teatro Ghione ha una storia antica. Qui correvano le Mura leonine, erette a protezione della basilica di San Pietro. Porta Cavalleggeri, una delle aperture della cinta, fu restaurata sotto Alessandro VI Borgia, e sull'arco sono ancora visibili gli stemmi della famiglia.

Il 30 aprile 1849 a Porta Cavalleggeri si combatté il primo attacco delle truppe francesi contro la Repubblica Romana. Fra i difensori c'era un giovane attore, Tommaso Salvini, destinato a diventare uno dei più grandi interpreti dell'Ottocento. Quel giorno i francesi furono respinti.

Nel 1894 fu aperta la stazione di San Pietro, sulla linea per Viterbo. Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquistò il vecchio teatro di Via delle Fornaci e lo riaprì con il suo nome. Il 25 novembre 1986 vi andò in scena Candida di George Bernard Shaw con la regia di Silverio Blasi. Il 3 dicembre 2005 Ileana Ghione, mentre recitava l'Ecuba di Euripide sul suo palco, fu colta da un malore e morì poco dopo; la camera ardente fu allestita nel teatro. Nell'autunno e nell'inverno del 2026 lo stesso palco ospita, per due sere, le incomprensioni fra Marte e Venere.

Chi è passato dagli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 al Teatro Ghione — 30 ottobre e 13 dicembre 2026

Il nome che domina la storia del teatro è quello di Ileana Ghione: allieva di Sergio Tofano, volto degli sceneggiati televisivi, compagna di scena di Tino Carraro, fondatrice e direttrice della sala per venticinque anni. Sul suo palco sono passati i classici, da Shaw alle tragedie greche.

Intorno al teatro sono passati i Borgia, che restaurarono Porta Cavalleggeri, e i difensori della Repubblica Romana del 1849, fra cui Tommaso Salvini. Alla stazione di San Pietro hanno girato scene Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi.

Dallo spettacolo di Marte e Venere passano idealmente molti nomi: John Gray, che lo ha reso possibile con il suo libro del 1992; Paul Dewandre, autore della nuova versione; Gianluca Ramazzotti, che ha diviso il palco con Anna Mazzamauro, Paolo Ferrari, Gianluca Guidi e Antonio Catania; Claudio Boccaccini, che ha diretto Arnoldo Foà, Katia Ricciarelli e Francesco Pannofino. In questa stagione il Ghione ospita anche spettacoli come I Fantastici e FlaMENcos.

Come organizzare la serata di Marte e Venere

Con 100 minuti di durata, lo spettacolo al Ghione finisce intorno alle 22.10 il 30 ottobre e intorno alle 22.40 il 13 dicembre.

Il 30 ottobre

Venerdì sera, inizio alle 20.30: aperitivo nel quartiere prima, cena a Borgo o a Prati dopo.

Il 13 dicembre

Domenica sera, inizio alle 21: c'è il tempo per una cena anticipata e una passeggiata a San Pietro prima di entrare. Il giorno dopo è lunedì, e conviene organizzare il ritorno in anticipo.

In coppia

Una serata dedicata ai rapporti di coppia si chiude bene con un tavolo per due: prenotare in anticipo è prudente, soprattutto a dicembre.

Cosa vedere intorno al Teatro Ghione

Il Teatro Ghione si trova fra San Pietro, Borgo e il Gianicolo: chi arriva presto ha molte possibilità di passeggiata.

Piazza e Basilica di San Pietro

Piazza San Pietro è a pochi minuti a piedi, e di sera il colonnato illuminato è uno degli spettacoli più belli di Roma. La Basilica di San Pietro ha orari di visita diurni.

Borgo e Castel Sant'Angelo

Fra San Pietro e il Tevere si stende il rione Borgo, fino a Castel Sant'Angelo.

Il Gianicolo

Alle spalle del teatro sale il Gianicolo, con la terrazza sulla città.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Intorno al Teatro Ghione l'offerta è quella tipica della zona vaticana: ristorazione per turisti vicino alla piazza, locali più autentici nelle strade residenziali.

Nel quartiere

Nelle vie fra Via delle Fornaci, Via Gregorio VII e le pendici del Gianicolo si trovano pizzerie, trattorie e bar frequentati da chi abita in zona.

Più lontano

Dopo lo spettacolo Borgo e Prati, verso Via Cola di Rienzo, offrono più scelta; Trastevere è a portata di taxi.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Teatro Ghione è segnalato come accessibile alle persone con disabilità dal portale turistico di Roma Capitale, e il sito del teatro ha una sezione dedicata all'accessibilità.

Persone con disabilità

Per chi usa la sedia a rotelle o ha bisogno di assistenza è utile telefonare al teatro prima della serata, allo 06 6372294.

Ragazzi

Lo spettacolo parla di relazioni di coppia con toni da commedia: è pensato per un pubblico adulto, ma ragazzi grandi possono seguirlo senza problemi.

Il clima

A fine ottobre le serate sono ancora miti; a metà dicembre servono cappotto e sciarpa per la passeggiata.

Domande frequenti su Marte e Venere al Teatro Ghione

Quando va in scena Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere a Roma?

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 va in scena al Teatro Ghione di Roma venerdì 30 ottobre 2026 alle 20.30 e domenica 13 dicembre 2026 alle 21. Sono due date distinte, ciascuna con la propria pagina di vendita sul sito ufficiale del teatro.

Quanto costa il biglietto per Marte e Venere al Ghione?

Il biglietto per Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere al Teatro Ghione costa 30 euro in poltronissima di platea e 25,50 euro in poltrona di platea e galleria, secondo il sito ufficiale del teatro. I prezzi sono gli stessi per le due date.

Chi recita in Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere?

In scena, da solo, c'è Gianluca Ramazzotti, attore romano cresciuto nel Bagaglino e interprete di molte commedie brillanti, che adatta e interpreta la nuova versione di Paul Dewandre. La regia è di Claudio Boccaccini. Lo spettacolo è tratto dal libro di John Gray.

Quanto dura lo spettacolo?

Lo spettacolo Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 dura 100 minuti, secondo il sito del Teatro Ghione. Il 30 ottobre si esce quindi intorno alle 22.10, il 13 dicembre intorno alle 22.40.

Che differenza c'è con la versione precedente?

Next Generation 2.0 è la nuova versione aggiornata dello spettacolo tratto da John Gray, firmata da Paul Dewandre e già presentata con successo in Francia secondo il Teatro Ghione. Ramazzotti ne allarga i contenuti nella forma e nella sostanza, adattandoli ai rapporti di coppia di oggi.

Lo spettacolo è adatto a una serata in coppia?

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere è pensato proprio per le coppie: la presentazione del Ghione parla di sguardi scambiati, gomitate e risate condivise. Il tema sono le incomprensioni fra uomini e donne, trattate con ironia e con l'obiettivo di capirsi meglio.

Dove si trova il Teatro Ghione?

Il Teatro Ghione si trova in Via delle Fornaci 37, a Roma, a pochi minuti a piedi da Piazza San Pietro. La stazione più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni regionali FL3 e FL5. Il sito del teatro indica anche le opzioni di parcheggio nella zona.

Il consiglio finale su Marte e Venere al Teatro Ghione

Il consiglio finale è scegliere la data in base all'umore. Il 30 ottobre per chi vuole cominciare il fine settimana ridendo, il 13 dicembre per chi cerca un'uscita di coppia nel clima delle feste. In entrambi i casi Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, Next Generation 2.0 offre cento minuti di commedia su un tema che riguarda tutti, affidati a un attore di lunga esperienza come Gianluca Ramazzotti e alla regia di Claudio Boccaccini. A nostro giudizio la poltronissima di platea e una cena per due a Borgo sono il completamento naturale della serata.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento30 Ottobre 2026 20:30 — 13 Dicembre 2026
IndirizzoTeatro Ghione, Via delle Fornaci 37, 00165 Roma Prati, Roma, Roma Città

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