Giorgia Fumo Out Of Office al Teatro Olimpico — 16 e 17 novembre 2026
Giorgia Fumo porta Out Of Office, il suo spettacolo di stand-up sulla vita da ufficio, al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17 (00196 Roma), lunedì 16 e martedì 17 novembre 2026, con inizio alle 20:30 entrambe le sere. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi lungo viale del Pinturicchio; in alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 20 a 33 euro più prevendita, secondo il settore, con una commissione online di 2 euro a biglietto. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico o al botteghino. Lo spettacolo è prodotto da Savà Produzioni Creative.
Tredici anni in ufficio, fra presentazioni e fogli di calcolo, poi il salto: Giorgia Fumo è un'ingegnera romana che nel 2023 ha lasciato il lavoro per fare la comica a tempo pieno, e Out Of Office è lo spettacolo in cui racconta proprio quel mondo. È una delle voci più seguite della stand-up italiana di questi anni, e il suo pubblico riconosce nei monologhi la propria settimana lavorativa. Il giudizio è netto: per chi passa le giornate fra una call e l'altra, due ore all'Olimpico valgono più di un corso sul benessere aziendale.
Giorgia Fumo al Teatro Olimpico: date, orario, prezzi
Out Of Office di Giorgia Fumo va in scena al Teatro Olimpico lunedì 16 e martedì 17 novembre 2026 alle 20:30, con biglietti da 20 a 33 euro più prevendita, come indica il sito ufficiale del teatro.
Le due sere
Le repliche romane sono due, di lunedì e di martedì, entrambe alle 20:30. Sono giorni in cui molti teatri restano chiusi: per l'Olimpico e per il pubblico di Giorgia Fumo, che lavora in ufficio dal lunedì al venerdì, è quasi una battuta a sé.
I prezzi
Il teatro pubblica sette settori. Poltronissima gold: 33 euro più 5 di prevendita. Poltronissima laterale: 30 più 4,50. Poltrona: 26 più 3,90. Balconata: 26 più 3,90. Balconata balaustra a visibilità ridotta: 25 più 3,80. Balconata laterale: 22 più 3,30. Balconata laterale balaustra a visibilità ridotta: 20 più 3. La prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione, e l'acquisto online aggiunge 2 euro a biglietto.
Dove si comprano i biglietti
I biglietti si acquistano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.
La produzione
Out Of Office è prodotto da Savà Produzioni Creative ed è inserito nella stagione 2026/2027 del Teatro Olimpico. Il teatro lo presenta come il ritorno in scena di Giorgia Fumo dopo il tour della scorsa stagione, accolto con entusiasmo nelle città italiane.
Out Of Office: di che cosa parla
Out Of Office è un viaggio fra le sfide e le assurdità della vita da ufficio, costruito da Giorgia Fumo sui suoi tredici anni di lavoro e su come il mondo del lavoro sia cambiato radicalmente negli ultimi quindici anni.
L'ufficio come microcosmo
La presentazione ufficiale parla di un ritratto vivace e autentico di un microcosmo in cui, volenti o nolenti, passiamo gran parte delle nostre giornate, mescolando aspettative, frustrazioni e limiti. Il punto di vista è quello di chi ci è stata dentro davvero, non di chi lo osserva da fuori.
I temi
Le presentazioni PowerPoint e il burnout, i fogli Excel e le figure che si vantano di lavorare con le persone, le storie strappalacrime pubblicate sui social professionali, le liti per l'aria condizionata. È l'inventario di un open space qualsiasi, e proprio per questo funziona: ognuno, in sala, riconosce almeno un collega.
Ridere e pensare
Il teatro insiste su un punto: Out Of Office non è solo una sequenza di battute, ma anche una riflessione. Fra una call e l'altra in cui dare il peggio di sé, scrive la presentazione, c'è sempre spazio per una risata e un pensiero. La comicità di Fumo nasce dall'osservazione, e l'osservazione, se è precisa, porta sempre a qualche domanda.
Il titolo
Out of office è il messaggio automatico che si imposta prima delle ferie o di un'assenza: sono fuori ufficio, risponderò al rientro. Per una comica che l'ufficio l'ha lasciato davvero, è un titolo con un doppio fondo. Chi ha mai scritto quel messaggio sperando di non dover mai rientrare capirà.
Lo stile di Giorgia Fumo
Ironia tagliente, sguardo sul presente e racconto personale sono, secondo il Teatro Olimpico, gli elementi che definiscono lo stile di Giorgia Fumo, oggi fra le voci più riconoscibili della comicità italiana.
La stand-up
La stand-up comedy è una forma essenziale: una persona, un microfono, nessuna scenografia. Si regge solo sulla scrittura e sui tempi. Fumo appartiene alla generazione che ha portato questo linguaggio, nato nei club, sui palcoscenici dei teatri italiani da mille posti.
L'occhio dell'ingegnera
Fumo ha una formazione tecnica e una lunga esperienza nel marketing digitale, e si sente. I suoi monologhi hanno una struttura quasi analitica: un fenomeno, i suoi dati, le sue contraddizioni, la sua assurdità. È una comicità da persona che ha passato anni a leggere report, e che ha imparato a trovare il punto debole di ogni slide.
Una comicità generazionale
Molti articoli la descrivono come la comica dei Millennial, schiacciati fra i boomer e la Generazione Z. È una lettura riduttiva ma non sbagliata: il suo pubblico è fatto in buona parte di trenta e quarantenni che hanno visto cambiare il lavoro sotto i propri occhi. All'Olimpico, però, non è raro vedere tre generazioni ridere delle stesse battute.
Chi è Giorgia Fumo: biografia
Giorgia Fumo è nata a Roma il 21 aprile 1986 ed è una comica, scrittrice e ingegnera italiana: cresciuta in Sardegna, laureata in ingegneria all'Università di Pisa, ha lavorato per più di dieci anni nel digital marketing prima di dedicarsi interamente alla stand-up comedy.
Roma, la Sardegna, Pisa
Nata a Roma, cresce in Sardegna e si trasferisce a Pisa per studiare ingegneria. Il Teatro Olimpico, per lei, è quindi un ritorno nella città natale. Dopo la laurea lavora nel marketing digitale come digital strategist e consulente di marketing intelligence, con una doppia vita che la stampa ha raccontato spesso: consulente di giorno, comica di sera.
L'improvvisazione teatrale
A ventiquattro anni, ancora durante gli studi, si avvicina all'improvvisazione teatrale, che pratica e insegna. Si esibisce in italiano e in inglese, in Italia e all'estero, fino a vincere una competizione internazionale di improvvisazione a Berlino. È una scuola che si riconosce nel suo modo di stare sul palco: la prontezza, il rapporto con il pubblico, la capacità di cambiare strada a metà di una battuta.
La stand-up dal 2019
Nel 2019 comincia con la stand-up comedy e si esibisce nei principali locali e festival italiani del genere. Dal 2020 fa parte per quattro stagioni consecutive del programma Stand Up Comedy di Comedy Central; appare poi in Il Giovane OLD su Rai 2. Nel 2021 è l'unica italiana semifinalista dei Funny Women Awards, il concorso internazionale dedicato alla comicità femminile.
Il 2022
Nel 2022 va in scena al Teatro dei Filodrammatici di Milano con La Repubblica Indipendente della Comicità, parla al TEDx Lungarno Mediceo di Pisa ed è fra i finalisti della tredicesima edizione di Italia's Got Talent, in onda su Sky Uno. È la partecipazione che la fa conoscere al grande pubblico.
La scelta del 2023
Nel 2023 lascia la professione di ingegnere per dedicarsi solo alla comicità. Nello stesso anno debutta con Vita Bassa, portato in tournée in Italia e in cinque capitali europee e trasmesso da Comedy Central in Comedy Central Presents. Nel 2024 Vita Bassa riceve il Premio per la Satira Politica di Forte dei Marmi e il Premio Antani.
Il libro e LinkedIn
Nel 2024 pubblica con HarperCollins il libro Ingegneria della vita adulta, dedicato al lavoro e alla vita quotidiana contemporanea. Nel gennaio 2026 LinkedIn la inserisce fra le proprie Top Voice italiane: una comica che fa satira sulle storie strappalacrime dei social professionali, riconosciuta dallo stesso social. Poi arriva Out Of Office, in tournée dal 2025.
Gli spettacoli e la televisione di Giorgia Fumo
La carriera di Giorgia Fumo si divide fra tre spettacoli teatrali, La Repubblica Indipendente della Comicità del 2022, Vita Bassa del 2023 e Out Of Office, e una presenza televisiva costruita soprattutto su Comedy Central.
La Repubblica Indipendente della Comicità
È lo spettacolo del 2022 al Teatro dei Filodrammatici di Milano, il primo passo verso la forma del monologo lungo. Per una comica nata nei club, passare dai dieci minuti di un open mic all'ora di uno spettacolo intero è il salto più difficile.
Vita Bassa
Vita Bassa è lo spettacolo che la consacra: tournée in Italia e in cinque capitali europee, trasmissione su Comedy Central, due premi nel 2024. La Repubblica, nel marzo 2025, lo raccontava come lo show sulla vita schiacciata dei Millennial fra boomer e Generazione Z.
La televisione
Stand Up Comedy su Comedy Central dal 2020 al 2023, Il Giovane OLD su Rai 2 nel 2021, Italia's Got Talent su Sky Uno nel 2022, Comedy Central Presents con Vita Bassa nel 2023. Ma la sua notorietà passa soprattutto dai social, dove ha costruito un seguito molto ampio fra i giovani adulti.
Il Teatro Olimpico, sala di Out Of Office
Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano è attivo come cinema teatro dal 1936 e come teatro dal 1981; ha 1.410 posti, 966 in platea e 444 in galleria. La scheda del luogo è Teatro Olimpico.
Dal cinema al teatro
L'edificio fu costruito fra il 1935 e il 1936 per la Società Generale Immobiliare, negli anni in cui nascevano il Flaminio e il Foro Italico. Fino agli anni Cinquanta funzionò soprattutto come cinema, con l'avanspettacolo negli intervalli. Da qui la sua forma: un grande cinema con i servizi di un teatro.
La platea ad anfiteatro
I 966 posti di platea sono in pendenza, ad anfiteatro: chi siede nelle file posteriori vede oltre le teste di chi è davanti. Per la stand-up, in cui conta ogni espressione, è un vantaggio netto. La galleria, che in biglietteria corrisponde alla balconata, ha una forma a ferro di cavallo.
Il palcoscenico
Il palco misura circa 10 metri di profondità per 12 di larghezza. Per una comica sola con un microfono è uno spazio enorme, e riempirlo con la voce e con i tempi è la prova vera del mestiere.
L'architettura
L'edificio è in cemento armato, con travertino nello zoccolo e nelle cornici, riportato all'aspetto originario da un restauro recente. All'interno un foyer a rotonda e corridoi ampi. Il teatro riporta un giudizio attribuito a Orson Welles, secondo cui l'Olimpico sarebbe l'unico luogo di Roma capace di ricordare l'atmosfera dei teatri di Broadway.
Dove sedersi per Giorgia Fumo
Per Out Of Office i posti migliori sono in platea centrale, fra poltronissima gold e poltrona: la stand-up vive di pause, sguardi e micro espressioni, e la distanza conta.
Poltronissima gold
A 33 euro più prevendita è il settore più vicino. Le prime file, però, sono anche quelle a cui una comica con esperienza di improvvisazione si rivolge più volentieri: chi non vuole essere interpellato scelga le file centrali.
Poltrona e balconata
Poltrona e balconata costano uguale, 26 euro più prevendita. La preferenza va alla poltrona: la pendenza della platea garantisce una buona vista anche dalle file arretrate, e la voce arriva senza la distanza della galleria. La balconata centrale resta una buona scelta per un gruppo.
I settori economici
I settori di balconata laterale e quelli con balaustra a visibilità ridotta, da 20 a 25 euro, vanno bene per chi vuole spendere poco: in uno spettacolo di sola parola la visibilità ridotta pesa meno che in un musical.
Come arrivare al Teatro Olimpico per Out Of Office
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi: è il percorso indicato dal teatro.
Metro A e tram 2
Dalla stazione Flaminio si prende il tram 2 fino a piazza Mancini, poi si percorre viale del Pinturicchio fino a piazza Gentile da Fabriano, cinque minuti a piedi. Da Termini lo schema è lo stesso: metro A, cambio a Flaminio.
Autobus
Le linee con fermata nei pressi del teatro sono 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911. Il 910 parte da Termini: si scende alla fermata Pannini e si cammina per circa 300 metri. A piazza Mancini arrivano anche le linee 200, 201, 53 e la notturna n24.
In auto
Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio e poi i lungotevere fino al Flaminio; da nord si attraversa il ponte Duca d'Aosta. Di lunedì e martedì sera il parcheggio è meno difficile che nel fine settimana, ma resta un quartiere residenziale: partite presto.
Il Flaminio intorno al Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico è nel quartiere Flaminio, all'altezza del Ponte della Musica, in una zona che ospita anche l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI.
Il Ponte della Musica e il Foro Italico
Davanti al teatro il Ponte della Musica porta sull'altra riva del Tevere, al Foro Italico, costruito negli stessi anni dell'Olimpico.
Ponte Milvio
Risalendo il fiume si arriva a Ponte Milvio, con la piazza piena di locali: di lunedì e martedì è tranquilla, ma per il dopo teatro resta la scelta più comoda.
Verso il centro
Lungo via Flaminia si arriva ai margini di Villa Borghese e poi a piazza del Popolo.
Dove mangiare prima o dopo Out Of Office
Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar frequentati dal pubblico del teatro e dell'Auditorium. Con l'inizio alle 20:30, la soluzione più pratica è una cena veloce verso le 19, una pizza o un piatto di pasta, e l'arrivo in sala con un quarto d'ora di margine. Dopo lo spettacolo, di lunedì molti ristoranti chiudono presto o sono in giorno di riposo: se volete cenare dopo, prenotate. Ponte Milvio, a pochi minuti, ha l'offerta più ampia anche nei giorni feriali. Per un gruppo di colleghi, che per uno spettacolo come questo è il pubblico ideale, fissate il tavolo prima di comprare i biglietti.
Accessibilità al Teatro Olimpico
Chi ha esigenze di mobilità ridotta e vuole vedere Out Of Office al Teatro Olimpico deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it, per conoscere i posti adatti e le modalità d'accesso. La platea è in pendenza e la galleria si trova al piano superiore: sono elementi da considerare nella scelta del settore.
Con i ragazzi
Il teatro non indica limiti d'età. I temi, però, sono quelli degli adulti che lavorano: il burnout, le riunioni, i colleghi. Un adolescente riderà di molte battute, un bambino si annoierà. È uno spettacolo da vedere con i colleghi più che con i figli.
Una curiosità su Giorgia Fumo Out Of Office al Teatro Olimpico — 16 e 17 novembre 2026
La curiosità più gustosa riguarda LinkedIn. In Out Of Office Giorgia Fumo prende in giro le storie strappalacrime che si leggono sui social professionali, i post in cui ogni licenziamento diventa una lezione di vita e ogni promozione un'epopea. Nel gennaio 2026, proprio LinkedIn l'ha inserita fra le proprie Top Voice italiane, il riconoscimento che il social assegna ai profili più influenti. Una satirista premiata dall'oggetto della sua satira: è raro, ed è il segno che la sua ironia colpisce senza ferire.
La seconda curiosità viene da Berlino. Prima della stand-up, Fumo ha praticato a lungo l'improvvisazione teatrale, esibendosi in italiano e in inglese, e ha vinto una competizione internazionale di improvvisazione proprio nella capitale tedesca. Molti comici italiani arrivano dal cabaret o dalla scrittura televisiva; lei arriva da una disciplina in cui non esiste un copione, e questo si sente nel modo in cui reagisce al pubblico.
La terza riguarda il titolo del suo libro, Ingegneria della vita adulta, uscito nel 2024 per HarperCollins. Chi ha studiato ingegneria sa che il metodo è sempre lo stesso: scomporre un problema in parti più piccole. Fumo applica il metodo alla vita quotidiana, e lo fa ridendo.
Una cosa che non ti dice nessuno su Giorgia Fumo Out Of Office al Teatro Olimpico — 16 e 17 novembre 2026
Quello che quasi nessuno dice è che Out Of Office va visto in compagnia dei colleghi. Non è una battuta: uno spettacolo sulla vita da ufficio cambia completamente se lo si guarda accanto alle persone con cui si condivide la scrivania. Le battute sulla riunione inutile, sul collega che lavora con le persone, sulla guerra del condizionatore, diventano allusioni private, e la risata raddoppia. Con biglietti da 20 a 33 euro, un gruppo di colleghi in balconata o in poltrona spende meno di una cena aziendale e si diverte di più.
La seconda cosa è un dettaglio di calendario. Le repliche romane sono di lunedì e martedì. Il lunedì è la serata in cui, a Roma, molti ristoranti riposano e il traffico dopo teatro è più leggero; il martedì è la sera in cui il pubblico è spesso quello più motivato, che ha scelto di uscire in mezzo alla settimana. Scegliete in base a come preferite la sala: il lunedì, di solito, è più raccolto.
La terza: la comicità di Fumo, anche quando è tagliente, non è volgare. Chi porta genitori o parenti che di stand-up non sanno nulla può stare tranquillo.
Il consiglio che ti do per visitare Giorgia Fumo Out Of Office al Teatro Olimpico — 16 e 17 novembre 2026
Scegliete la poltrona, non la poltronissima. A 26 euro più 3,90 di prevendita, la poltrona dell'Olimpico offre grazie alla pendenza della platea una vista pulita anche dalle file arretrate, ed è il settore con il miglior rapporto fra prezzo e ascolto. La poltronissima gold costa 7 euro in più e vi mette più vicini, ma per la stand-up la differenza si sente meno che per uno spettacolo di danza o per un musical.
Secondo consiglio: comprate direttamente sul sito del teatro o al botteghino, e fate i conti completi. Con prevendita e commissione online, un biglietto di poltrona costa in tutto 31,90 euro, uno di poltronissima gold 40. Per un gruppo la differenza fra i settori diventa significativa.
Terzo: prima di andare, date un'occhiata ai video di Giorgia Fumo sui social o al suo libro. Non per anticipare le battute, ma per entrare nel suo ritmo. La stand-up funziona meglio quando si conosce già la voce di chi parla. E il mercoledì mattina, in ufficio, raccontatelo ai colleghi: è il modo migliore di chiudere il cerchio di uno spettacolo sull'ufficio.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Il Teatro Olimpico non appartiene a un ente pubblico né a un grande gruppo: è di una società per azioni nata nel 1980 da una sottoscrizione di cittadini. Lo sanno in molti a Roma, ma lo si ricorda poco.
Alla fine degli anni Settanta la sala rischiava di sparire. La società proprietaria e l'ente cinematografico che la gestiva erano falliti, e l'edificio era in vendita. Adriana Panni, presidente dell'Accademia Filarmonica Romana, promosse una raccolta di capitali fra professionisti, imprenditori, intellettuali e appassionati. Nacque la Teatro Olimpico spa, che nel 1980 comprò l'edificio dalla Società Generale Immobiliare. Panni ne fu presidente fino al 1994.
La conseguenza si vede nel cartellone. Un teatro privato che deve reggersi da solo ha bisogno di sale piene, e questo spiega l'apertura, dal 1981, alla comicità di grande richiamo, alla danza internazionale, alla musica leggera, accanto ai concerti della Filarmonica. Nella stagione 2009/2010, secondo le classifiche Agis, l'Olimpico era il secondo teatro di Roma e il settimo d'Italia per spettatori. C'è una certa ironia, per uno spettacolo sul lavoro dipendente, nell'andare in scena in un teatro salvato da un gruppo di cittadini che ci hanno messo i propri soldi: è la sala più imprenditoriale di Roma.
La foto giusta da fare a Giorgia Fumo Out Of Office al Teatro Olimpico — 16 e 17 novembre 2026
La foto giusta si fa fuori, in piazza Gentile da Fabriano, con la facciata dell'Olimpico illuminata e il nome dello spettacolo in cartellone. L'edificio degli anni Trenta, con l'alto zoccolo di travertino riportato alla luce dal restauro, ha una sobrietà razionalista che di sera, con le luci del teatro accese, rende bene anche con il telefono.
Per uno spettacolo che si intitola Out Of Office c'è poi una foto quasi obbligatoria, anche se va fatta prima di arrivare: lo schermo del computer con il messaggio di risposta automatica impostato, e il biglietto dell'Olimpico accanto. È la foto che il pubblico di Giorgia Fumo capisce al volo, e che racconta la serata meglio di qualsiasi immagine del palco.
Un terzo scatto si fa dal Ponte della Musica, a pochi passi: il Tevere di notte, il lungotevere Flaminio da un lato e il Foro Italico dall'altro. È un'immagine di Roma lontana dai monumenti classici. Durante lo spettacolo, invece, il telefono resta in tasca: la stand-up si regge sulla sorpresa, e ogni video rubato consuma una battuta per chi verrà dopo.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico un concerto con la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Igor Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. È forse la data più importante della storia musicale della sala, e dice quale peso avesse l'Accademia Filarmonica Romana nella vita culturale di quegli anni.
Negli anni successivi l'Olimpico ospitò allestimenti in cui arte e musica si incontravano: L'Histoire du soldat di Stravinskij nell'ottobre 1966, con il fondale di Giacomo Manzù; i Tre misteri di Niccolò Castiglioni nel 1968, con la scultura di Mirko; la Messa di Stravinskij nel 1975, con le forme dorate di Corrado Cagli.
Il 1980 è l'anno della svolta: nasce la Teatro Olimpico spa, che compra l'edificio. Dal 1981 la sala cambia nome e vocazione. I Momix di Moses Pendleton debuttano all'Olimpico nell'aprile 1982 e ne diventano ospiti fissi; Mikhail Baryshnikov arriva con il White Oak Dance Project nel 1995, il Bolshoi Ballet nel 1996. Nel maggio 1996 Gigi Proietti porta qui A me gli occhi, uno dei monologhi che hanno fatto la storia del teatro comico romano: una forma di spettacolo solista di cui la stand-up di oggi è, a suo modo, una lontana parente.
Chi è passato da Giorgia Fumo Out Of Office al Teatro Olimpico — 16 e 17 novembre 2026
Sul palco del Teatro Olimpico sono passati musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli e Pierre Boulez, legati alla stagione dell'Accademia Filarmonica Romana; la danza di Baryshnikov, Joaquín Cortés, Lindsay Kemp, Maurice Béjart, del Bolshoi e dei Momix; la canzone di Lucio Dalla, dei Pooh, di Giorgio Gaber. Fra i protagonisti della sua storia il teatro cita anche Dario Fo e Nicola Piovani.
E poi la comicità, che è la ragione per cui leggete queste righe: Gigi Proietti, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Aldo, Giovanni e Giacomo, Neri Marcorè, Ale e Franz, Gioele Dix, Cinzia Leone, Lillo e Greg, Max Giusti, Maurizio Battista, che in questa stagione torna all'Olimpico con Se non vinco... imparo. Nella stessa stagione il teatro ha ospitato anche Fabio De Luigi con il suo ritorno in scena.
Nell'elenco dei comici dell'Olimpico le donne sono poche: Cinzia Leone è fra le eccezioni. Giorgia Fumo arriva in questa sala con una forma, la stand-up, che fino a pochi anni fa in Italia si faceva nei club, e con un pubblico giovane che spesso entra all'Olimpico per la prima volta. È una piccola rivoluzione di cartellone, e il 16 e 17 novembre il suo nome si aggiunge a quelli che hanno misurato la propria forza davanti al pubblico romano.
Metà novembre a Roma
A metà novembre Roma è nel pieno della stagione teatrale. Le sere sono fresche e spesso umide; il lungotevere, all'uscita dal teatro, è ventilato. Una giacca serve.
Una serata infrasettimanale
Il lunedì e il martedì sono giorni in cui i teatri di solito riposano, e una doppia data infrasettimanale dice molto del pubblico di Giorgia Fumo: persone che lavorano e che, per una sera, escono dall'ufficio per ridere dell'ufficio. È il titolo dello spettacolo messo in pratica.
Altri comici a Roma
L'autunno romano è ricco di stand-up: chi prende gusto al genere trova in città rassegne e festival dedicati, come il Pigneto Comedy Fest, e altri comici della stessa generazione nelle grandi sale, da Stefano Rapone alla Nuvola in poi.
Domande frequenti su Giorgia Fumo al Teatro Olimpico
Quando è Giorgia Fumo al Teatro Olimpico di Roma?
Giorgia Fumo è al Teatro Olimpico di Roma con Out Of Office lunedì 16 e martedì 17 novembre 2026, con inizio alle 20:30 entrambe le sere. Il teatro si trova in piazza Gentile da Fabriano 17, nel quartiere Flaminio.
Quanto costano i biglietti per Out Of Office al Teatro Olimpico?
I biglietti per Out Of Office al Teatro Olimpico costano da 20 a 33 euro più prevendita: 33 in poltronissima gold, 30 in poltronissima laterale, 26 in poltrona e in balconata, da 20 a 25 nei settori laterali e a visibilità ridotta. Online si aggiungono 2 euro di commissione.
Dove si comprano i biglietti per Giorgia Fumo a Roma?
I biglietti per Giorgia Fumo al Teatro Olimpico si comprano sul sito ufficiale del teatro, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.
Di cosa parla Out Of Office?
Out Of Office è lo spettacolo di stand-up in cui Giorgia Fumo racconta la vita da ufficio a partire dai suoi tredici anni di lavoro: presentazioni, fogli di calcolo, burnout, colleghi, social professionali e liti per l'aria condizionata. È prodotto da Savà Produzioni Creative.
Chi è Giorgia Fumo?
Giorgia Fumo è una comica, scrittrice e ingegnera nata a Roma nel 1986, cresciuta in Sardegna e laureata a Pisa. Ha lavorato più di dieci anni nel marketing digitale, dal 2019 fa stand-up, è stata finalista di Italia's Got Talent nel 2022 e ha scritto Ingegneria della vita adulta.
Come si arriva al Teatro Olimpico?
Il Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17, si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino a piazza Mancini, poi circa 500 metri a piedi. In alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini.
Out Of Office è adatto ai ragazzi?
Out Of Office al Teatro Olimpico non ha limiti d'età indicati dal teatro. I temi, però, sono quelli della vita lavorativa adulta: lo spettacolo è adatto agli adolescenti più grandi, meno ai bambini, e dà il meglio con un pubblico che conosce l'ufficio.
Il consiglio finale su Giorgia Fumo al Teatro Olimpico
Organizzate un'uscita con i colleghi, prendete la poltrona e cenate presto al Flaminio. Out Of Office è uno spettacolo che si gode di più quando si ride della propria vita, e Giorgia Fumo, che quell'ufficio l'ha lasciato davvero, lo racconta con la precisione di un'ingegnera e i tempi di una comica di razza. Il martedì mattina, in riunione, vi verrà da ridere nel momento sbagliato: è il segno che lo spettacolo ha funzionato.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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