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Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini al Teatro Olimpico — dal 12 al 14 marzo 2027

Chiara Francini e Alessandro Federico portano Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame al Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano 17 (00196 Roma), da venerdì 12 a domenica 14 marzo 2027: venerdì 12 e sabato 13 alle 20:30, domenica 14 alle 17:30. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi; in alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 21 a 35 euro più prevendita, secondo il settore, con una commissione online di 1,50 euro a biglietto. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico o al botteghino.

Il testo più rappresentato di Dario Fo e Franca Rame, nelle mani dell'attrice che negli ultimi anni lo ha fatto suo fino a trarne un film, in un teatro dove Fo è di casa. Coppia aperta quasi spalancata ha più di quarant'anni e non ne dimostra uno: parla di un marito che pretende la libertà e di una moglie che, quando se la prende, lo manda in crisi. Il giudizio è netto: è la commedia da consigliare a chi pensa che il teatro comico italiano sia fatto solo di battute.

Coppia aperta quasi spalancata al Teatro Olimpico: date, orari, prezzi

Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini e Alessandro Federico va in scena al Teatro Olimpico per tre repliche: venerdì 12 e sabato 13 marzo 2027 alle 20:30, domenica 14 marzo alle 17:30, con biglietti da 21 a 35 euro più prevendita.

Le tre repliche

Due serali e una pomeridiana, nel fine settimana. La domenica alle 17:30 è la replica pensata per chi non vuole rientrare tardi, per chi viene da fuori Roma e per il pubblico che al teatro serale preferisce la luce del pomeriggio.

I prezzi

Il teatro pubblica sette settori. Poltronissima gold: 35 euro più 5 di prevendita. Poltronissima laterale: 31 più 4,70. Poltrona: 28 più 4,20. Balconata: 28 più 4,20. Balconata con balaustra: 26 più 3,90. Balconata laterale: 23 più 3,50. Balconata laterale con balaustra: 21 più 3,20. La prevendita è sempre richiesta al momento dell'emissione, e l'acquisto online aggiunge 1,50 euro a biglietto.

Dove si comprano i biglietti

I biglietti si acquistano sul sito ufficiale del Teatro Olimpico, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.

La stagione

Lo spettacolo è inserito nella stagione 2026/2027 del Teatro Olimpico. Arriva due giorni dopo Io Marte Tu Mercole di Scintilla e Federica Camba, altro spettacolo sulla coppia, ed è seguito da PanPers con Terapia di coppia: una settimana di marzo in cui l'Olimpico sembra aver deciso di mettere il matrimonio sul lettino.

Coppia aperta quasi spalancata: la trama

Coppia aperta quasi spalancata racconta Antonia, moglie tradita che, pur di restare accanto al marito, accetta l'impensabile: la coppia aperta. Soltanto quando nella sua vita entra un uomo nuovo, giovane e intelligente, il marito si accorge di lei.

Antonia

Il Teatro Olimpico presenta Antonia come l'eroina perfetta di tutte le mogli tradite, che racconta con ironia la loro sopravvivenza fra le mura domestiche. Il marito è un fautore della coppia aperta, a patto che sia aperta da una parte sola, la sua. Antonia prima soffre, poi si accorge di essere ancora giovane e pronta a una vita nuova.

Il ribaltamento

Il colpo di scena è semplice e perfetto. Quando Antonia comincia una relazione con un altro uomo, un fisico che il testo originale vuole candidato al Nobel, il marito diventa geloso e pretende che la storia finisca. La libertà che predicava per sé non la sopporta per lei. È il meccanismo della commedia classica, rovesciato con precisione chirurgica.

Dialoghi e monologhi

Lo spettacolo alterna dialoghi e monologhi brillanti, in cui si snodano gli episodi più assurdi della vita di coppia. La presentazione del teatro la definisce una favola tragicomica, che racconta con toni divertenti e insieme drammatici le differenze fra psicologia maschile e femminile. Tutti, scrive il teatro, ci si riconoscono.

La prima battuta

Il testo si apre con una regola sulla coppia aperta e sulle correnti d'aria che è diventata proverbiale nel teatro italiano: è la battuta con cui il Teatro Olimpico presenta lo spettacolo, e riassume in una riga l'ipocrisia che la commedia smonta per un'ora e mezza.

Il testo di Dario Fo e Franca Rame

Coppia aperta, quasi spalancata è una commedia di Dario Fo e Franca Rame composta nel 1983 e rappresentata per la prima volta nel dicembre di quell'anno al Teatro Ciak di Milano, con tre personaggi: Antonia, il marito e l'amante.

Di chi è il testo

Il testo è firmato dalla coppia, ma secondo quanto raccontò lo stesso Dario Fo ai funerali di Franca Rame, fu scritto da lei: il soggetto era interamente suo, e il suo intervento arrivò solo nella fase finale della stesura. È un dettaglio che cambia la lettura della commedia: la storia di una moglie che si riprende la propria vita l'ha scritta una donna, e che donna.

Settecento allestimenti

In quella stessa occasione Fo disse che Coppia aperta era l'opera della coppia più messa in scena, con circa settecento produzioni nel mondo. Il Teatro Olimpico ricorda il successo in Germania, dove la commedia sarebbe stata proposta in trenta teatri contemporaneamente. Negli anni Ottanta, in Italia, fu uno degli spettacoli più popolari.

La versione televisiva

Nel 1987 ne fu realizzata una regia televisiva con il sostegno della televisione della Svizzera italiana, con Franca Rame nel ruolo di Antonia e Giorgio Biavati come co-protagonista. È la registrazione che molti appassionati conoscono, e il termine di paragone inevitabile per ogni nuova Antonia.

Perché è ancora attuale

La presentazione del teatro dice che la commedia porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Quarant'anni dopo, fra app di incontri e relazioni non esclusive dichiarate, il tema è più attuale di allora. Ma la forza del testo non è il tema: è il rovesciamento, la regola che vale per uno e non per l'altra. Quella non invecchia.

Chi è Chiara Francini: biografia

Chiara Francini è nata a Firenze il 20 dicembre 1976 ed è cresciuta a Campi Bisenzio: attrice, scrittrice e conduttrice televisiva, laureata in Lettere all'Università di Firenze con 110 e lode, ha lavorato con Spike Lee, Pieraccioni, Brizzi, ha condotto Domenica in con Pippo Baudo e il Festival di Sanremo 2023.

La formazione

Figlia unica, si laurea con una tesi in italianistica. La sua formazione artistica comincia al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, diretto da Barbara Nativi, dove recita in Noccioline di Fausto Paravidino. Per due anni è a Roma nello spettacolo Faccia da comico al Teatro Ambra Jovinelli, con la direzione artistica di Serena Dandini.

La televisione e il cinema

In televisione arriva grazie a Marco Giusti, con Bla Bla Bla e Stracult. Nel 2007 è Marzia Meniconi in Gente di mare 2. Fra il 2007 e il 2008 gira Una moglie bellissima di Leonardo Pieraccioni, Il mattino ha l'oro in bocca di Francesco Patierno e Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee, in cui interpreta una delle vittime della strage di Sant'Anna di Stazzema. Nel 2010 e 2011 è fra i protagonisti di Maschi contro femmine e Femmine contro maschi di Fausto Brizzi, e di Tutti pazzi per amore su Rai 1.

I premi

Nel 2011, alla Mostra del cinema di Venezia, riceve il premio Guglielmo Biraghi come attrice rivelazione dell'anno, assegnato dal sindacato dei giornalisti cinematografici. Nello stesso anno arrivano il Premio Afrodite come giovane attrice brillante e il riconoscimento di attrice dell'anno a Capri, Hollywood; nel 2014, al Festival internazionale del film di Roma, il Premio AKAI come miglior attrice protagonista.

La conduzione

Nel 2011 co-conduce Colorado, che ritrova nel 2014 in prima serata con Diego Abatantuono. Nel 2013 conduce Aggratis! su Rai 2. Nel 2016 Pippo Baudo la sceglie per condurre con lui Domenica in. Dal 2021 è giudice di Drag Race Italia. Il 10 febbraio 2023 è co-conduttrice della quarta serata del Festival di Sanremo, accanto ad Amadeus e Gianni Morandi, con un monologo sulle donne, la carriera e l'orologio biologico.

La scrittrice

Nel 2017 esordisce con Rizzoli con il romanzo Non parlare con la bocca piena, un successo da 45.000 copie e otto edizioni, cifre che il Teatro Olimpico ricorda nella presentazione. Seguono Mia madre non lo deve sapere nel 2018, Un anno felice nel 2019, Il cielo stellato fa le fusa nel 2020, Forte e Chiara nel 2023, Le querce non fanno limoni nel 2025. Dal 2018 scrive per La Stampa, dove firma la rubrica Forte e Chiara.

Il teatro

Nel 2013 è protagonista di Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, con la regia di Piero Maccarinelli. Nelle stagioni 2017 e 2018 è la protagonista femminile di Due, scritto da Luca Miniero e Astutillo Smeriglia, con più di duecento repliche. Nel 2020 debutta al Teatro romano di Fiesole con L'amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff, con la compagnia Fanny & Alexander; nel 2022 porta al Napoli Teatro Festival il monologo Una ragazza come Io. Dal 2019 è Antonia in Coppia aperta quasi spalancata.

Chiara Francini e Coppia aperta: una storia lunga

Chiara Francini interpreta Antonia in Coppia aperta quasi spalancata dalla stagione 2019, accanto ad Alessandro Federico, e nel 2024 ne ha tratto un film, prodotto, scritto e interpretato da lei, che ha aperto le Giornate degli Autori alla Mostra di Venezia.

Il teatro dal 2019

Lo spettacolo debutta nella stagione 2019 e gira per anni i teatri italiani con successo di pubblico e di critica. Aldo Cazzullo ne scrisse con parole di grande stima per l'attrice. Nel 2024 Francini lo porta ancora in scena, accanto al suo monologo Forte e Chiara: due spettacoli sulle donne, uno scritto da Franca Rame, l'altro da lei.

Il film

Nel giugno 2023 Francini fonda con tre soci la società di produzione Nemesis. Il primo film è proprio Coppia aperta quasi spalancata, diretto da Federica Di Giacomo, prodotto, scritto e interpretato da Francini. Il 28 agosto 2024 apre le Giornate degli Autori a Venezia; il giorno dopo esce in sala, distribuito da I Wonder Pictures.

Alessandro Federico

Alessandro Federico è il compagno di scena di Francini in questa commedia fin dal debutto. Il sodalizio va oltre Coppia aperta: è lui a firmare la regia di Forte e Chiara, lo spettacolo che Francini ha tratto dal suo libro e che ha debuttato il 13 ottobre 2023 al Teatro Rossini di Pesaro. Una coppia artistica di lungo corso, che in scena interpreta una coppia che va in pezzi: è il paradosso che rende credibile il loro duetto.

Il Teatro Olimpico, sala di Coppia aperta quasi spalancata

Il Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano è attivo come cinema teatro dal 1936 e come teatro dal 1981, e ha 1.410 posti, 966 in platea e 444 in galleria. La scheda del luogo è Teatro Olimpico.

Dal cinema al teatro

L'edificio fu costruito fra il 1935 e il 1936 per la Società Generale Immobiliare, negli anni in cui nascevano il Flaminio e il Foro Italico. Fino agli anni Cinquanta funzionò soprattutto come cinema, con l'avanspettacolo negli intervalli: un grande cinema con i servizi di un teatro.

La platea ad anfiteatro

I 966 posti di platea sono in pendenza, ad anfiteatro: chi siede nelle file posteriori vede oltre le teste di chi è davanti. Per una commedia a due voci, con molti monologhi rivolti al pubblico, è un vantaggio netto. La galleria, che in biglietteria corrisponde alla balconata, ha forma a ferro di cavallo. Il palco misura circa 10 metri di profondità per 12 di larghezza.

L'architettura

L'edificio è in cemento armato, con travertino nello zoccolo e nelle cornici, riportato all'aspetto originario da un restauro recente. All'interno un foyer a rotonda e corridoi ampi. Il teatro riporta un giudizio attribuito a Orson Welles, secondo cui l'Olimpico sarebbe l'unico luogo di Roma capace di ricordare l'atmosfera dei teatri di Broadway.

Dove sedersi per Coppia aperta quasi spalancata

Per Coppia aperta i posti migliori sono in platea centrale: in una commedia costruita sui monologhi di Antonia rivolti al pubblico, vedere il volto dell'attrice è metà dello spettacolo.

Poltrona o balconata

Poltrona e balconata costano uguale, 28 euro più 4,20 di prevendita. Meglio la poltrona: la pendenza della platea garantisce una buona vista anche dalle file arretrate, e la voce arriva senza la distanza della galleria.

Poltronissima gold

A 35 euro più 5 di prevendita è il settore più vicino. Per un testo di parola la differenza con la poltrona si sente meno che per uno spettacolo di danza: vale la spesa solo per chi vuole essere a pochi metri da Francini.

I settori economici

I settori di balconata laterale e con balaustra, da 21 a 26 euro, vanno bene per chi vuole spendere poco. Per un gruppo numeroso sono la scelta più ragionevole.

Come arrivare al Teatro Olimpico per Chiara Francini

Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui sono circa 500 metri a piedi: è il percorso indicato dal teatro.

Metro A e tram 2

Dalla stazione Flaminio si prende il tram 2 fino a piazza Mancini, poi si percorre viale del Pinturicchio fino a piazza Gentile da Fabriano, cinque minuti a piedi. Da Termini lo schema è lo stesso: metro A, cambio a Flaminio.

Autobus

Le linee con fermata nei pressi del teatro sono 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911. Il 910 parte da Termini: si scende alla fermata Pannini e si cammina per circa 300 metri. A piazza Mancini arrivano anche le linee 200, 201, 53 e la notturna n24.

In auto

Dal centro si prende viale del Muro Torto verso piazzale Flaminio e poi i lungotevere; da nord si attraversa il ponte Duca d'Aosta. Venerdì e sabato sera il Flaminio è affollato, anche per i concerti dell'Auditorium: per le serali partite presto o scegliete il tram. La domenica pomeriggio è la replica più facile per chi arriva in macchina.

Una curiosità su Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini al Teatro Olimpico — dal 12 al 14 marzo 2027

La curiosità più interessante riguarda la paternità del testo, anzi la maternità. Coppia aperta, quasi spalancata porta la firma di Dario Fo e Franca Rame, ma Fo stesso, parlando ai funerali della moglie, raccontò che l'aveva scritta lei: il soggetto era interamente di Franca, e lui era intervenuto solo alla fine. Una commedia che per quarant'anni è stata attribuita in primo luogo a un premio Nobel era, nella sostanza, di una donna. È la stessa storia che racconta il testo: una donna che il marito dà per scontata, e che si rivela più forte di lui.

La seconda curiosità riguarda i numeri. Secondo Fo, Coppia aperta è l'opera della coppia più messa in scena al mondo, con circa settecento produzioni. Il Teatro Olimpico ricorda che in Germania fu proposta in trenta teatri contemporaneamente. Per un testo nato in un teatro milanese nel dicembre 1983, con tre soli personaggi, è una diffusione straordinaria.

La terza riguarda Chiara Francini. Pochi attori italiani hanno portato lo stesso ruolo dal palcoscenico al cinema producendo il film in prima persona. Francini lo ha fatto con Antonia, fondando una società di produzione apposta: il film è stato scelto per aprire le Giornate degli Autori di Venezia nel 2024. Chi vede lo spettacolo all'Olimpico vede quindi l'originale da cui il film è nato.

Una cosa che non ti dice nessuno su Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini al Teatro Olimpico — dal 12 al 14 marzo 2027

Quello che quasi nessuno dice è che Coppia aperta non è una commedia leggera. Si ride molto, e dall'inizio; ma la trama originale passa per un momento cupo, in cui Antonia arriva a pensare di farla finita, prima di risollevarsi. Il teatro stesso la definisce una favola tragicomica. Chi si aspetta solo una serata di battute troverà qualcosa di più: una commedia con un fondo amaro, che è la ragione per cui, dopo quarant'anni, ancora si recita.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Una commedia sulla coppia aperta, vista in coppia, produce effetti curiosi in sala: risate di lei in un punto, risate di lui in un altro, silenzi imbarazzati nei momenti sbagliati. È uno degli spettacoli in cui osservare la platea vale quasi quanto guardare il palco. Se ci andate in coppia, preparatevi a discuterne sulla strada di casa.

La terza è pratica: la replica domenicale delle 17:30 è la più richiesta dai gruppi e dal pubblico che viene da fuori Roma. Se volete scegliere il posto, comprate presto soprattutto per la domenica.

Il consiglio che ti do per visitare Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini al Teatro Olimpico — dal 12 al 14 marzo 2027

Scegliete la domenica pomeriggio e fatene una giornata. Alle 17:30 lo spettacolo comincia con la luce ancora nel cielo di metà marzo; prima c'è il tempo per una passeggiata al Ponte della Musica o al MAXXI, a pochi minuti a piedi, dopo per una cena presto a Ponte Milvio. È il modo più piacevole di vivere il Flaminio, e si torna a casa a un'ora ragionevole per il lunedì.

Secondo consiglio: prendete la poltrona, non la poltronissima. A 28 euro più 4,20 di prevendita, la poltrona offre grazie alla pendenza della platea una vista pulita anche dalle file arretrate, e costa 7,80 euro in meno della poltronissima gold con la prevendita inclusa. Con la commissione online, un biglietto di poltrona costa in tutto 33,70 euro.

Terzo: se non l'avete mai vista, non cercate la versione televisiva del 1987 con Franca Rame prima dello spettacolo. Guardatela dopo. Il confronto fra due Antonie così diverse, quella pungente della Rame e quella esplosiva della Francini, è uno dei piaceri più raffinati che il teatro italiano possa offrire.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Il Teatro Olimpico non appartiene a un ente pubblico né a un grande gruppo: è di una società per azioni nata nel 1980 da una sottoscrizione di cittadini. Lo sanno in molti a Roma, ma lo si ricorda poco.

Alla fine degli anni Settanta la sala rischiava di sparire. La società proprietaria e l'ente cinematografico che la gestiva erano falliti, e l'edificio era in vendita. Adriana Panni, presidente dell'Accademia Filarmonica Romana, promosse una raccolta di capitali fra professionisti, imprenditori, intellettuali e appassionati. Nacque la Teatro Olimpico spa, che nel 1980 comprò l'edificio dalla Società Generale Immobiliare. Panni ne fu presidente fino al 1994.

C'è una coincidenza di date che vale la pena notare. La Teatro Olimpico spa nasce nel 1980 e apre come teatro nel 1981; Coppia aperta, quasi spalancata nasce nel 1983. Il teatro e la commedia sono coetanei, figli della stessa stagione del teatro italiano, quella in cui la scena si apriva a un pubblico più ampio senza perdere ambizione. Fra i protagonisti della storia dell'Olimpico, il teatro cita proprio Dario Fo: portare qui un suo testo significa riportarlo in una casa che lo conosce.

La foto giusta da fare a Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini al Teatro Olimpico — dal 12 al 14 marzo 2027

La foto giusta si fa in piazza Gentile da Fabriano, con la facciata dell'Olimpico e il cartellone di Coppia aperta. Per la replica della domenica pomeriggio la luce è quella del tramonto di marzo: se arrivate verso le 17, la facciata in travertino prende un colore caldo che di sera non ha.

Per uno spettacolo che si intitola Coppia aperta, quasi spalancata, c'è poi una foto che fa sorridere: la porta del teatro spalancata, con voi due davanti. È un gioco semplice, ma racconta il titolo meglio di qualsiasi immagine del palco, e chi la riceve capisce al volo dove siete stati.

Un terzo scatto si fa dal Ponte della Musica, a pochi passi: il Tevere, il lungotevere Flaminio da un lato e il Foro Italico dall'altro. Durante lo spettacolo il telefono resta spento: Coppia aperta vive di tempi comici precisi, e un display acceso in platea li rompe per tutti.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il 4 marzo 1965 Pierre Boulez diresse al Teatro Olimpico un concerto con la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Igor Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. È forse la data più importante della storia musicale della sala, e dice quale peso avesse l'Accademia Filarmonica Romana nella vita culturale di quegli anni.

Negli anni successivi l'Olimpico ospitò allestimenti in cui arte e musica si incontravano: L'Histoire du soldat di Stravinskij nell'ottobre 1966, con il fondale di Giacomo Manzù; i Tre misteri di Niccolò Castiglioni nel 1968, con la scultura di Mirko; la Messa di Stravinskij nel 1975, con le forme dorate di Corrado Cagli.

Il 1980 è l'anno della svolta: nasce la Teatro Olimpico spa, che compra l'edificio, e dal 1981 la sala cambia nome e vocazione. I Momix di Moses Pendleton debuttano all'Olimpico nell'aprile 1982 e ne diventano ospiti fissi; Mikhail Baryshnikov arriva con il White Oak Dance Project nel 1995, il Bolshoi Ballet nel 1996. Nel maggio 1996 Gigi Proietti porta qui A me gli occhi. In questa storia il teatro di parola ha avuto un posto accanto alla danza e alla musica: Dario Fo è fra i nomi che il teatro indica fra i protagonisti della sua vita, e Coppia aperta, quarant'anni dopo, riporta la sua scrittura, e quella di Franca Rame, sullo stesso palco.

Chi è passato da Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini al Teatro Olimpico — dal 12 al 14 marzo 2027

Sul palco del Teatro Olimpico sono passati musicisti come Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta, Giuseppe Sinopoli e Pierre Boulez, legati alla stagione dell'Accademia Filarmonica Romana; la danza di Baryshnikov, Joaquín Cortés, Lindsay Kemp, Maurice Béjart, del Bolshoi e dei Momix; la canzone di Lucio Dalla, dei Pooh, di Giorgio Gaber. Fra i protagonisti della sua storia il teatro cita Dario Fo e Nicola Piovani.

La comicità e il teatro brillante hanno qui una lunga tradizione: Gigi Proietti, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Aldo, Giovanni e Giacomo, Neri Marcorè, Ale e Franz, Gioele Dix, Cinzia Leone, Lillo e Greg, Max Giusti, Maurizio Battista, che nella stagione 2026/2027 torna con Se non vinco... imparo. Nella stessa stagione l'Olimpico ospita Angelo Pintus con Loro non sanno niente e i Momix con Botanica.

Chiara Francini, con Roma, ha un legame antico: agli inizi della carriera ha recitato per due anni consecutivi all'Ambra Jovinelli, in Faccia da comico con la direzione artistica di Serena Dandini. Vent'anni dopo torna in una sala romana da quasi millecinquecento posti con il testo più popolare di Fo e Rame. Nell'elenco dei protagonisti dell'Olimpico le attrici sono poche; Antonia, la moglie che si riprende la vita, è un buon modo per cambiare la statistica.

Il Flaminio intorno al Teatro Olimpico

Il Teatro Olimpico è nel quartiere Flaminio, all'altezza del Ponte della Musica, in una zona che ospita anche l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI.

Il Foro Italico

Oltre il ponte, sull'altra riva, c'è il Foro Italico, costruito negli stessi anni dell'Olimpico.

Ponte Milvio

Risalendo il fiume si arriva a Ponte Milvio, con la piazza piena di locali: il venerdì e il sabato sera è affollata, la domenica è più tranquilla.

Verso il centro

Lungo via Flaminia si arriva ai margini di Villa Borghese e poi a piazza del Popolo.

Dove mangiare prima o dopo Coppia aperta

Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar frequentati dal pubblico del teatro e dell'Auditorium. Per le serali del venerdì e del sabato, con inizio alle 20:30, la soluzione più pratica è una cena veloce verso le 19, oppure un aperitivo prima e la cena dopo a Ponte Milvio, che il fine settimana resta aperto fino a tardi. Per la domenica alle 17:30 lo schema si inverte: pranzo lungo, spettacolo, e una cena presto verso le 20 al Flaminio. Nel fine settimana prenotate sempre: con il pubblico dell'Olimpico e dei concerti dell'Auditorium, i tavoli della zona finiscono presto.

Accessibilità al Teatro Olimpico

Chi ha esigenze di mobilità ridotta e vuole vedere Coppia aperta al Teatro Olimpico deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it, per conoscere i posti adatti e le modalità d'accesso.

La sala

La platea è in pendenza e la galleria si trova al piano superiore: sono elementi da considerare nella scelta del settore. Chi ha difficoltà di udito scelga la platea centrale.

Con i ragazzi

Il teatro non indica limiti d'età. Il tema è adulto, l'infedeltà coniugale, e il testo passa per un momento drammatico. Per gli adolescenti è un buon primo incontro con Dario Fo e Franca Rame, due nomi che si studiano a scuola; per i bambini non è lo spettacolo adatto.

Domande frequenti su Coppia aperta quasi spalancata al Teatro Olimpico

Quando è Coppia aperta quasi spalancata al Teatro Olimpico di Roma?

Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini e Alessandro Federico è al Teatro Olimpico di Roma venerdì 12 e sabato 13 marzo 2027 alle 20:30 e domenica 14 marzo alle 17:30. Il teatro si trova in piazza Gentile da Fabriano 17, nel quartiere Flaminio.

Quanto costano i biglietti per Chiara Francini al Teatro Olimpico?

I biglietti per Chiara Francini in Coppia aperta al Teatro Olimpico costano da 21 a 35 euro più prevendita: 35 in poltronissima gold, 31 in poltronissima laterale, 28 in poltrona e in balconata, da 21 a 26 nei settori laterali e con balaustra. Online si aggiungono 1,50 euro di commissione.

Dove si comprano i biglietti per Coppia aperta a Roma?

I biglietti per Coppia aperta quasi spalancata al Teatro Olimpico si comprano sul sito ufficiale del teatro, dalla pagina dello spettacolo, oppure al botteghino di piazza Gentile da Fabriano. Per informazioni il teatro indica l'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it.

Chi ha scritto Coppia aperta quasi spalancata?

Coppia aperta, quasi spalancata è una commedia di Dario Fo e Franca Rame del 1983, andata in scena per la prima volta nel dicembre di quell'anno al Teatro Ciak di Milano. Secondo quanto raccontò Fo, il soggetto è interamente di Franca Rame. È l'opera della coppia più rappresentata al mondo.

Di cosa parla Coppia aperta quasi spalancata?

Coppia aperta quasi spalancata racconta Antonia, moglie tradita che accetta la coppia aperta voluta dal marito. Quando lei trova un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito diventa geloso e si accorge finalmente di lei. È una favola tragicomica sulle differenze fra uomini e donne.

Chi è Chiara Francini?

Chiara Francini è un'attrice, scrittrice e conduttrice fiorentina del 1976. Ha lavorato con Spike Lee, Pieraccioni e Brizzi, ha condotto Domenica in con Pippo Baudo e una serata di Sanremo 2023, ha pubblicato sei libri con Rizzoli e nel 2024 ha prodotto e interpretato il film Coppia aperta quasi spalancata.

Come si arriva al Teatro Olimpico?

Il Teatro Olimpico, in piazza Gentile da Fabriano 17, si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino a piazza Mancini, poi circa 500 metri a piedi. In alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini.

Il consiglio finale su Coppia aperta al Teatro Olimpico

Andateci la domenica pomeriggio, in poltrona, e cenate presto al Flaminio parlando di chi aveva ragione. Coppia aperta quasi spalancata è uno dei testi più intelligenti del teatro italiano del Novecento, scritto da una donna che sapeva di cosa parlava, e Chiara Francini lo recita da anni con la sicurezza di chi ci ha costruito sopra anche un film. Si ride tanto, e si esce con qualche domanda in più: è quello che il teatro dovrebbe fare sempre.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento12 Marzo 2027 20:30 — 14 Marzo 2027
IndirizzoTeatro Olimpico, Piazza Gentile da Fabriano 17, 00196 Roma Flaminio, Roma, Roma Città

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