Code: Unknown, opera di Nicola Sani al Teatro Nazionale — dal 19 al 26 maggio 2027
Code: Unknown, la nuova opera di Nicola Sani su soggetto e libretto di Franco Ripa di Meana, debutta in prima esecuzione assoluta al Teatro Nazionale, in via del Viminale 51, mercoledì 19 maggio 2027 alle 20, e resta in scena fino al 26 maggio. Le recite sono cinque: mercoledì 19 alle 20, venerdì 21 alle 18, domenica 23 alle 16.30, martedì 25 e mercoledì 26 alle 20. Dirige Marco Angius, alla testa dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, che ha commissionato e prodotto il titolo. Il teatro è a pochi minuti a piedi dalla fermata Repubblica Teatro dell'Opera della metro A. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale del Teatro dell'Opera; i biglietti si comprano sul sito ufficiale della sede e alla biglietteria della fondazione in piazza Beniamino Gigli.

Code: Unknown al Teatro Nazionale: date e orari
Code: Unknown ha cinque recite al Teatro Nazionale fra il 19 e il 26 maggio 2027, con tre orari diversi: 20, 18 e 16.30.
Il calendario
Il calendario pubblicato dal Teatro dell'Opera è questo: mercoledì 19 maggio alle 20, prima rappresentazione; venerdì 21 alle 18; domenica 23 alle 16.30; martedì 25 alle 20; mercoledì 26 alle 20. La pomeridiana della domenica è la recita più comoda per chi arriva da fuori Roma; la prima del mercoledì è quella in cui l'opera viene ascoltata per la prima volta in assoluto.
La prima esecuzione assoluta
Code: Unknown è una prima esecuzione assoluta: nessun pubblico l'ha mai ascoltata prima del 19 maggio 2027. Per un teatro d'opera è l'evento più raro della stagione, perché il repertorio vive soprattutto di titoli dell'Ottocento e del Novecento storico. Chi sceglie la prima partecipa alla nascita di un'opera.
Sovratitoli
Il teatro indica che lo spettacolo ha sovratitoli in italiano e in inglese. Per un libretto nuovo, che nessuno conosce, è un aiuto prezioso anche per il pubblico italiano.
L'indirizzo
Teatro Nazionale, via del Viminale 51, all'angolo con via Agostino Depretis, 00184 Roma: la seconda sala della Fondazione Teatro dell'Opera, a pochi passi dal Teatro Costanzi.
Code: Unknown, un'opera nuova
Code: Unknown è una commissione e nuova produzione del Teatro dell'Opera di Roma, realizzata in collaborazione con l'Ina-GRM di Parigi, Radio France e il Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova.
Un titolo in codice
Il titolo, codice sconosciuto, annuncia un'opera che dialoga con il mondo digitale e con i linguaggi della tecnologia. Il Teatro dell'Opera non ha pubblicato la sinossi: il soggetto di Franco Ripa di Meana resterà una sorpresa fino al debutto, e i sovratitoli permetteranno di seguirlo parola per parola.
Le collaborazioni scientifiche
Le istituzioni coinvolte dicono molto della natura del lavoro: accanto a un'emittente pubblica come Radio France e all'Ina-GRM parigino compare il CSC dell'Università di Padova è il centro in cui lo stesso Nicola Sani, all'inizio della carriera, frequentò i seminari di informatica musicale. È plausibile, a nostro giudizio, che l'elettronica abbia un ruolo importante accanto all'orchestra: la scheda ufficiale indica l'orchestra del teatro e un'équipe per i video, e il resto si scoprirà in sala.
Il video in scena
La parte visiva è firmata da Monkeys Videolab e da Maria Giovanna Sodero: un'opera che porta il video nei suoi crediti principali, accanto a scene e costumi, lo usa come elemento drammaturgico e non come semplice decorazione.
La squadra di Code: Unknown
La scheda del Teatro dell'Opera elenca i firmatari della produzione: musica di Nicola Sani, soggetto, libretto e regia di Franco Ripa di Meana, direzione musicale di Marco Angius.
Direzione e regia
Marco Angius dirige l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma. La regia è di Franco Ripa di Meana, che firma anche soggetto e libretto: una scelta che mette nelle stesse mani la parola e la sua traduzione scenica, e che dà all'opera una coerenza d'insieme.
Scene, costumi, video
Le scene sono di Michele Della Cioppa, i costumi di Anna Biagiotti, i video di Monkeys Videolab e Maria Giovanna Sodero.
Gli interpreti
La distribuzione vocale non è ancora pubblicata nella pagina dello spettacolo. Per sapere chi canterà nelle cinque recite conviene consultare il sito del Teatro dell'Opera nelle settimane precedenti il debutto.
La nuova produzione
Che Code: Unknown sia una nuova produzione significa che scene, costumi e video sono realizzati per questa occasione, su commissione del Teatro dell'Opera, e non presi in prestito da un altro teatro. Per un'opera mai eseguita prima è la condizione naturale, ma resta un investimento che poche fondazioni liriche si concedono.
Nicola Sani: biografia del compositore
Nicola Sani è nato a Ferrara nel 1961: compositore, direttore artistico e manager culturale, dal 2015 è direttore artistico dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena.
La formazione
Sani ha studiato composizione con Domenico Guaccero e composizione musicale elettronica con Giorgio Nottoli, specializzandosi poi con Karlheinz Stockhausen. Ha seguito i seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey e, secondo il suo editore, quelli di informatica musicale del CSC dell'Università di Padova e del GMEB di Bourges.
Il catalogo
È autore di opere di teatro musicale, lavori per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, creazioni intermediali, composizioni per live electronics e per supporto fisso. La sua musica è stata interpretata da direttori, solisti e formazioni di fama internazionale e diffusa da emittenti radiofoniche e televisive in tutto il mondo; la discografia comprende incisioni per etichette come Wergo, Kairos, Stradivarius, Tactus, Rara e Musicaimmagine.
Le collaborazioni con le arti visive
Sani ha lavorato con alcuni grandi nomi del cinema, dell'arte visiva e della videoarte: Michelangelo Antonioni, Nam June Paik, Studio Azzurro, Mario Sasso, Bizhan Bassiri. Fra i lavori multimediali si contano numerose collaborazioni con il musicista David Ryan. La presenza del video nei crediti di Code: Unknown si inserisce in questa lunga storia.
Gli incarichi
Oltre alla Chigiana, Sani è consigliere di amministrazione della Fondazione Archivio Luigi Nono di Venezia, consigliere artistico della IUC, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, membro del comitato scientifico della Fondazione Bassiri e del board di FACE, Festival Alliance for Contemporary music in Europe. In passato è stato sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani e della Fondazione Isabella Scelsi, membro del board di Opera Europa.
I riconoscimenti
Nel 2011 il ministro della Cultura francese lo ha nominato Chevalier des Arts et des Lettres; nel 2023 è diventato Accademico d'onore dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
Una curiosità su Code: Unknown, opera di Nicola Sani al Teatro Nazionale — dal 19 al 26 maggio 2027
La curiosità più significativa è che Nicola Sani non arriva al Teatro dell'Opera di Roma da estraneo. Nella sua biografia figura, fra gli incarichi passati, quello di consigliere di amministrazione e direttore artistico proprio del Teatro dell'Opera di Roma. Il compositore che debutta con una prima assoluta al Nazionale conosce quindi la fondazione dall'interno: ne ha costruito cartelloni prima di scriverne uno dei titoli.
La seconda curiosità riguarda la sala. Il Teatro Nazionale nacque nel 1925 come Supercinema, un luogo in cui il pubblico romano andava a vedere immagini in movimento. Un'opera nuova che mette il video fra i propri elementi costitutivi torna, in un certo senso, alla vocazione originaria della sala: il cinema, lo schermo, la luce proiettata.
La terza è sul titolo. In un cartellone d'opera fatto di Lady Macbeth, Trovatore e Rondine, un titolo in inglese con i due punti, Code: Unknown, sembra il nome di un videogioco o di un file. È un segnale chiaro: l'opera contemporanea del Teatro dell'Opera vuole parlare la lingua del presente, e lo dichiara già dalla locandina.
Il Teatro Nazionale: la sala di via del Viminale
Il Teatro Nazionale nasce nel 1925 come Supercinema, voluto dal commendatore Urbano Rattazzi e progettato dagli architetti Arnaldo Foschini e Attilio Spaccarelli con l'ingegnere Giacomo Giobbe, all'interno di un edificio già esistente all'angolo fra via del Viminale e via Depretis.
La sala
La sala misura trentasei metri per trenta e in origine contava duemilacinquecento posti fra platea e gallerie. I decori sono in stile liberty italiano, con stucchi dorati, pitture, pietre e stoffe. Fin dall'inizio aveva una buca per l'orchestra, perché il programma alternava il cinema al varietà e all'avanspettacolo.
Da cinema a teatro dell'Opera
Dal dopoguerra la sala fu usata soltanto come cinema. Alla fine degli anni Novanta il Comune di Roma l'ha acquisita e affidata alla Fondazione Teatro dell'Opera, che ne ha fatto la sua seconda sala, a pochi passi dal Costanzi.
La sala del contemporaneo
Il Nazionale ospita i titoli più agili della fondazione: balletti della scuola di danza, teatro musicale, trittici contemporanei, nuove opere. Nella stagione 2026-2027 sono passati di qui Lo schiaccianoci della Scuola di Danza, il Peter Pan di Bernstein e il trittico di danza Echoes. Code: Unknown ne è l'approdo naturale: la prima assoluta della stagione nella sala del nuovo.
Una sala frontale
Nata per il cinema, la sala del Nazionale ha una visuale frontale e più raccolta di quella del Costanzi, con i suoi palchi a ferro di cavallo. Per un'opera che integra proiezioni video è una qualità concreta: lo spettatore guarda la scena come si guarda uno schermo, di fronte, senza gli scorci laterali dei palchi.
Una cosa che non ti dice nessuno su Code: Unknown, opera di Nicola Sani al Teatro Nazionale — dal 19 al 26 maggio 2027
Quello che quasi nessuno dice di Code: Unknown è che la settimana in cui debutta è una delle più dense della stagione del Teatro dell'Opera. Negli stessi giorni, al Costanzi, va in scena Una Lady Macbeth del distretto di Mzensk di Šostakovič, dal 14 al 22 maggio 2027; e domenica 23 maggio, sempre al Costanzi, Isabella Ragonese e Rodrigo D'Erasmo portano in scena È ancora troppo presto, nel trentacinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio.
Per chi viene da fuori Roma significa una cosa pratica: in pochi giorni si possono ascoltare un capolavoro del Novecento russo e un'opera nata nel 2027, in due sale della stessa fondazione separate da pochi minuti a piedi. Domenica 23 maggio, però, Code: Unknown è alle 16.30 al Nazionale ed È ancora troppo presto alle 18 al Costanzi: le due recite si sfiorano, e conviene verificare la durata dell'opera prima di prenotarle entrambe.
La seconda cosa riguarda le regole di sala, identiche a quelle del Costanzi: guardaroba per ombrelli, borse voluminose e caschi, niente telefoni né foto in sala, e a spettacolo iniziato non si entra.
Biglietti per Code: Unknown
I biglietti singoli della stagione 2026-2027 del Teatro dell'Opera sono in vendita sul sito ufficiale della fondazione e alla biglietteria di piazza Beniamino Gigli; i prezzi per settore sono pubblicati nella pagina Prezzi del sito.
La biglietteria
La biglietteria della fondazione è in piazza Beniamino Gigli 1, accanto al Costanzi, a pochi minuti a piedi dal Nazionale. Il teatro invita a comprare solo sui canali autorizzati. Per informazioni i recapiti sono 06 48160255 e 06 4817003.
L'abbonamento Teatro Nazionale
Il Teatro dell'Opera propone un abbonamento dedicato alle produzioni del Teatro Nazionale. Chi ha seguito in stagione Peter Pan o Echoes, e vuole chiudere con Code: Unknown, può valutarlo per la stagione successiva.
Giovani e agevolazioni
Per studenti e ragazzi il teatro ha la Carta Giovani Opera e una pagina Agevolazioni. Una prima assoluta è un'occasione rara per portare all'opera chi ha vent'anni e non sopporta l'idea di un repertorio già sentito.
Il consiglio che ti do per visitare Code: Unknown, opera di Nicola Sani al Teatro Nazionale — dal 19 al 26 maggio 2027
Il primo consiglio è di scegliere la prima, mercoledì 19 maggio alle 20. Per un'opera nuova la prima ha un valore diverso da quello di una qualunque replica: in sala ci sono il compositore, il regista, spesso la critica, e il pubblico ascolta qualcosa che nessuno ha mai ascoltato. Chi non può, trova nella domenica alle 16.30 la recita più comoda.
Il secondo consiglio è di arrivare con la mente sgombra. Non esiste una registrazione da ascoltare prima, né una trama da studiare: la sinossi non è pubblicata, e i sovratitoli in italiano e in inglese scorrono per tutta la serata. Conviene leggere il programma di sala all'ingresso e affidarsi all'ascolto.
Il terzo è sulla posizione in sala. In un'opera che usa video e, verosimilmente, suono elaborato, le file centrali della platea a metà sala offrono l'equilibrio migliore fra visione d'insieme dello schermo e ascolto. Le prime file sotto il palco rischiano di far perdere il disegno complessivo delle proiezioni.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che i teatri d'opera italiani commissionano poche opere nuove, e che il repertorio si regge su Verdi, Puccini, Rossini. È meno citato che il Teatro dell'Opera di Roma, a nostro giudizio, ha costruito negli ultimi anni un percorso preciso sulla contemporaneità, e che la seconda sala della fondazione, il Nazionale, è diventata il suo laboratorio: danza contemporanea, teatro musicale, nuove commissioni.
Code: Unknown è l'esempio più netto. È una commissione, cioè un'opera pagata dal teatro per esistere; è una nuova produzione, costruita a Roma con scene, costumi e video originali; ed è realizzata con istituzioni di ricerca francesi e italiane. Per una fondazione lirica è un investimento di lungo periodo, che chiede al pubblico di fidarsi di un titolo sconosciuto.
C'è un secondo fatto poco citato. Il compositore di Code: Unknown è anche uno dei custodi dell'eredità della musica italiana del Novecento: siede nel consiglio della Fondazione Archivio Luigi Nono e ha presieduto la Fondazione Isabella Scelsi. Chi scrive l'opera nuova conosce a fondo la tradizione da cui viene.
Come arrivare al Teatro Nazionale
Il Teatro Nazionale è in via del Viminale 51, all'angolo con via Depretis, a pochi minuti a piedi dalla fermata Repubblica Teatro dell'Opera della metro A e dalla stazione Termini.
In metropolitana
La linea A ferma a Repubblica Teatro dell'Opera, in piazza della Repubblica: da lì si scende verso il Viminale in pochi minuti. Chi arriva a Termini, dove si incrociano le linee A e B, può anche camminare.
In autobus
Su via Depretis passano il 70 e il 71, che fermano vicino al teatro. Su via Nazionale passano le linee H, 40, 60, 64, 70, 71 e 170. Di sera frequenze e percorsi possono cambiare: conviene controllarli il giorno stesso sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti.
In taxi
Per il Costanzi il teatro indica un servizio taxi all'ingresso; per il Nazionale conviene chiedere al personale di sala. Dopo le recite delle 20 prenotare la corsa è più saggio che cercare un taxi in strada.
In auto
La zona fra via Nazionale, il Viminale e Termini è centrale e trafficata, e il teatro non indica un parcheggio proprio. Chi arriva da fuori fa meglio a lasciare l'auto lungo la metro A.
La foto giusta da fare a Code: Unknown, opera di Nicola Sani al Teatro Nazionale — dal 19 al 26 maggio 2027
In sala le fotografie sono vietate, con o senza flash, e in un'opera che usa il video la regola va rispettata con ancora più cura: la luce di uno schermo di telefono disturba le proiezioni e chi siede intorno. La foto giusta di Code: Unknown si fa prima o dopo, e fuori.
La prima inquadratura è l'angolo fra via del Viminale e via Depretis, con la facciata del vecchio Supercinema e la locandina della prima assoluta. È una foto che racconta la storia della sala: un cinema del 1925 che nel 2027 ospita la nascita di un'opera. Per la recita di venerdì alle 18 o di domenica alle 16.30 si arriva con la luce di fine maggio ancora alta.
La seconda è per l'uscita. Salendo fino a piazza della Repubblica, la fontana delle Naiadi illuminata con l'esedra alle spalle è una delle immagini più belle della Roma umbertina, e a fine maggio, dopo le recite delle 20, la piazza è ancora viva.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro Nazionale comincia nel 1925, quando in via del Viminale apre il Supercinema.
1925, il Supercinema
Il committente è il commendatore Urbano Rattazzi; il progetto è degli architetti Arnaldo Foschini e Attilio Spaccarelli con l'ingegnere Giacomo Giobbe. La sala è ricavata dentro un edificio preesistente: trentasei metri per trenta, duemilacinquecento posti fra platea e gallerie, decori liberty con stucchi dorati, pitture, pietre e stoffe.
Cinema, varietà, avanspettacolo
Negli anni Venti e Trenta il programma alterna i film al varietà e all'avanspettacolo, e per questo la sala nasce con una buca per l'orchestra: un dettaglio che, a distanza di un secolo, le permette di ospitare un'orchestra per le opere di oggi. Dal dopoguerra il Supercinema diventa soltanto un cinema, uno dei grandi schermi del centro di Roma.
Fine anni Novanta, la seconda sala dell'Opera
La svolta arriva alla fine degli anni Novanta, quando il Comune di Roma acquisisce la sala e la affida alla Fondazione Teatro dell'Opera. Da allora il Nazionale è la seconda casa della fondazione, e nel maggio 2027 ospita la prima esecuzione assoluta di Code: Unknown.
Chi è passato da Code: Unknown, opera di Nicola Sani al Teatro Nazionale — dal 19 al 26 maggio 2027
Dalla storia di Code: Unknown, prima ancora che dal palco del Nazionale, passano nomi importanti della musica del secondo Novecento. Nicola Sani si è formato con Karlheinz Stockhausen, con Domenico Guaccero e con Giorgio Nottoli, con cui ha studiato composizione elettronica; ha frequentato i seminari di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey. Ha lavorato con Michelangelo Antonioni e con Nam June Paik.
Dal palco del Nazionale, nella stagione 2026-2027, sono passati gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell'Opera con Lo schiaccianoci, Luca Micheletti e Roberto Latini con il Peter Pan di Bernstein, il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato con Echoes, sulle coreografie di Rafael Bonachela, Sharon Eyal e Diego Tortelli. A maggio arrivano Marco Angius, Franco Ripa di Meana e l'Orchestra del Teatro dell'Opera.
E prima ancora, quando la sala era il Supercinema, passarono di qui le compagnie di varietà e di avanspettacolo e decenni di pubblico cinematografico romano. Un vecchio cinema che ospita un'opera nuova con il video fra i suoi linguaggi: la storia della sala, a nostro giudizio, trova qui una delle sue pagine più coerenti.
Maggio 2027 all'Opera di Roma: come organizzare la settimana
Code: Unknown cade in una delle settimane più ricche della stagione del Teatro dell'Opera di Roma, con tre titoli diversi in due sale a pochi minuti l'una dall'altra.
Al Costanzi, Šostakovič
Dal 14 al 22 maggio 2027 il Teatro Costanzi presenta Una Lady Macbeth del distretto di Mzensk, l'opera di Šostakovič. Chi arriva a Roma per la prima di Code: Unknown, mercoledì 19, può combinare le due serate: il Novecento sovietico al Costanzi, la musica del 2027 al Nazionale. Sono due modi opposti di intendere il teatro musicale del secolo scorso e di questo, e ascoltarli a distanza di un giorno è un esercizio raro.
Domenica 23, due spettacoli
Domenica 23 maggio il Nazionale propone Code: Unknown alle 16.30 e il Costanzi, alle 18, È ancora troppo presto, con Isabella Ragonese voce recitante e Rodrigo D'Erasmo alle musiche dal vivo. La durata dell'opera non è pubblicata: chi pensa di vedere entrambi gli spettacoli farà bene a verificarla con la biglietteria prima di comprare.
Dopo maggio
La stagione del Costanzi prosegue a giugno con Il trovatore, dal 22 giugno al 1 luglio 2027, e riprende a settembre con La rondine. Code: Unknown è l'ultimo titolo d'opera della stagione al Nazionale.
Come si ascolta un'opera nuova
Ascoltare una prima assoluta è un'esperienza diversa dall'ascolto di un titolo di repertorio: non ci sono arie da riconoscere né confronti da fare con le incisioni storiche.
Senza aspettative
Il consiglio è di entrare in sala senza cercare la melodia da ricordare, e di seguire il rapporto fra musica, parola e immagine. In un'opera che unisce orchestra e video, il senso nasce spesso dall'incontro fra i linguaggi più che da uno solo.
Il programma di sala
Per le nuove produzioni il programma di sala è lo strumento più utile: conviene acquistarlo all'ingresso e leggerlo prima che si spengano le luci, quando il libretto e le note degli autori aiutano a orientarsi.
Intorno al Teatro Nazionale: Viminale, Repubblica e Monti
Il Teatro Nazionale si trova fra via del Viminale, via Depretis e via Nazionale, a pochi minuti da piazza della Repubblica, dal Teatro Costanzi e dalla stazione Termini.
Repubblica e le Terme
Salendo verso piazza della Repubblica si incontrano le Terme di Diocleziano e la basilica di Santa Maria degli Angeli. Verso Termini c'è Palazzo Massimo alle Terme, con le collezioni del Museo Nazionale Romano.
Via Nazionale e Monti
Scendendo per via Nazionale si arriva al Palazzo delle Esposizioni e, più in basso, al rione Monti, con le sue strade strette e la vita serale. È la direzione giusta per la cena dopo lo spettacolo.
Santa Maria Maggiore
Dall'altro lato, attraversata via Cavour, si raggiunge in un quarto d'ora la basilica di Santa Maria Maggiore: una sosta sensata prima della pomeridiana della domenica.
Dove mangiare prima e dopo Code: Unknown
Intorno al Teatro Nazionale l'offerta si concentra su via Nazionale, sulle strade del Viminale e, poco più in là, nel rione Monti. In teatro si consuma solo nei bar interni.
Prima delle recite delle 20
Una cena presto, verso le 18.30, in zona Viminale o via Nazionale, permette di arrivare a piedi senza correre. In alternativa, un aperitivo leggero e cena dopo lo spettacolo, prenotando.
Dopo le pomeridiane
Con l'inizio alle 18 di venerdì o alle 16.30 di domenica si esce in tempo per cena: Monti è la scelta naturale, a piedi da via Nazionale, con osterie, pizzerie ed enoteche. Il criterio è semplice: evitare i menu tradotti in cinque lingue nelle vie intorno a Termini e spingersi di qualche strada verso il rione.
Accessibilità e informazioni pratiche
La pagina di Code: Unknown non riporta indicazioni specifiche sui posti accessibili del Teatro Nazionale: il riferimento è la biglietteria della fondazione, ai numeri 06 48160255 e 06 4817003.
Cosa chiedere
Al momento della prenotazione conviene spiegare le proprie esigenze: posti in platea, posto per chi assiste la persona con disabilità, ingresso più comodo. La sala nasce come cinema, con platea e gallerie: chi ha difficoltà motorie può chiedere un posto in platea.
Con i ragazzi
Un'opera contemporanea con video e sovratitoli può funzionare con adolescenti curiosi, soprattutto se appassionati di tecnologia o di musica elettronica. La pagina ufficiale non indica limiti di età.
Domande frequenti su Code: Unknown
Quando va in scena Code: Unknown al Teatro Nazionale?
Code: Unknown va in scena al Teatro Nazionale di Roma dal 19 al 26 maggio 2027, con cinque recite: mercoledì 19 alle 20 (prima assoluta), venerdì 21 alle 18, domenica 23 alle 16.30, martedì 25 e mercoledì 26 alle 20.
Chi ha scritto Code: Unknown?
La musica di Code: Unknown è di Nicola Sani, compositore nato a Ferrara nel 1961 e direttore artistico dell'Accademia Chigiana di Siena. Soggetto e libretto sono di Franco Ripa di Meana, che firma anche la regia. Dirige Marco Angius.
Code: Unknown è una prima assoluta?
Sì: Code: Unknown è una prima esecuzione assoluta, commissionata e prodotta dal Teatro dell'Opera di Roma in collaborazione con Ina-GRM di Parigi, Radio France e il CSC dell'Università di Padova. La prima è mercoledì 19 maggio 2027 alle 20.
Ci sono i sovratitoli?
Code: Unknown al Teatro Nazionale ha sovratitoli in italiano e in inglese, come indica la pagina ufficiale del Teatro dell'Opera di Roma. Per un libretto nuovo è un aiuto utile a tutto il pubblico.
Dove si comprano i biglietti per Code: Unknown?
I biglietti per Code: Unknown si comprano sul sito ufficiale del Teatro dell'Opera di Roma e alla biglietteria di piazza Beniamino Gigli 1, accanto al Costanzi. I prezzi per settore sono pubblicati nella pagina Prezzi del sito.
Come si arriva al Teatro Nazionale?
Il Teatro Nazionale, sede di Code: Unknown, è in via del Viminale 51, a pochi minuti dalla fermata Repubblica Teatro dell'Opera della metro A e dalla stazione Termini. Su via Depretis passano i bus 70 e 71, su via Nazionale le linee H, 40, 60, 64, 70, 71 e 170.
Quanto dura Code: Unknown?
La durata di Code: Unknown non è pubblicata nella pagina del Teatro dell'Opera di Roma. Per chi vuole combinare la pomeridiana di domenica 23 maggio al Nazionale con un altro spettacolo, conviene chiederla alla biglietteria della fondazione ai numeri 06 48160255 e 06 4817003.
Il consiglio finale su Code: Unknown
Il consiglio è di non perdere l'occasione di una prima assoluta, e di scegliere, se possibile, la sera del 19 maggio. Code: Unknown porta al Teatro Nazionale un compositore che conosce a fondo la fondazione, un regista che firma anche il libretto, il direttore Marco Angius e una squadra che mette il video accanto all'orchestra. A nostro giudizio è il titolo più coraggioso della stagione del Teatro dell'Opera, e il vecchio Supercinema di via del Viminale, nato per le immagini in movimento, è la sala giusta per ascoltarlo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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