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Michela Giraud in Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio — 7 e 8 marzo 2027

Michela Giraud porta il suo nuovo spettacolo di stand-up comedy Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio, in via Merulana 244 (00185 Roma), domenica 7 e lunedì 8 marzo 2027, entrambe le sere alle 21:00. La produzione è di Vivo Concerti. I prezzi interi pubblicati dal teatro sono 42 euro in poltrona e 34 euro in prima balconata A; il sistema di prenotazione del teatro elenca anche gli altri settori, dalla poltronissima alla seconda balconata. Il teatro si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, a pochi minuti a piedi, oppure con gli autobus che percorrono via Merulana. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Brancaccio, dal pulsante di acquisto della pagina dello spettacolo, sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, oppure al botteghino di via Merulana, aperto dal martedì al sabato dalle 16 alle 19.

La facciata del Teatro Brancaccio in via Merulana, dove Michela Giraud porta il nuovo spettacolo
La facciata del Teatro Brancaccio in via Merulana, dove Michela Giraud porta il nuovo spettacolo Foto: Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il 2027 arriva, e con lui i quarant'anni: la comica romana, cresciuta alla Balduina e laureata in storia dell'arte, costruisce il nuovo spettacolo sull'età che, dice la presentazione, è stupenda per essere vivi, tranne che per lei e per i suoi coetanei. Due sere nella sua città, in una delle sale più grandi di Roma, dentro una tournée europea partita a settembre 2026.

Michela Giraud a Roma: date, orari e biglietti

Fisicamente mi piacciono tutti! va in scena al Teatro Brancaccio per due sere, domenica 7 e lunedì 8 marzo 2027, sempre alle 21:00, nella stagione 2026/2027 del teatro di via Merulana.

Le due serate

La domenica e il lunedì sono due sere insolite per un grande spettacolo, e hanno un vantaggio: il centro è meno affollato che nel fine settimana e i locali intorno al teatro più tranquilli. Lunedì 8 marzo, poi, è la Giornata internazionale della donna: una serata di stand-up di una comica è un modo diverso di passarla.

I prezzi

La tabella della pagina ufficiale indica 42 euro per il biglietto intero in poltrona e 34 euro in prima balconata A. Il sistema di prenotazione del teatro elenca anche poltronissima gold e gold vip, poltronissima A e B, poltrona A e B, prima balconata B e seconda balconata A e B: i prezzi di questi settori si vedono al momento dell'acquisto.

Dove si comprano

I biglietti si acquistano dal pulsante della pagina dello spettacolo sul sito del Teatro Brancaccio, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure al botteghino di via Merulana 244. Il botteghino è aperto dal martedì al sabato dalle 16 alle 19; la domenica apre in orario di spettacolo, se previsto, e il lunedì è chiuso.

L'assistenza

Per domande sull'acquisto il teatro mette a disposizione un servizio di assistenza online e un indirizzo email del botteghino, raggiungibili dal sito ufficiale.

Fisicamente mi piacciono tutti!: lo spettacolo

Fisicamente mi piacciono tutti! è il nuovo spettacolo di stand-up di Michela Giraud, che la presentazione del Brancaccio definisce la comica più apprezzata della stand-up comedy italiana: una tournée europea nei principali teatri, partita a settembre 2026.

I quarant'anni

Il punto di partenza è anagrafico: il 2027 è in arrivo e con sé i quarant'anni. Un'età stupenda per essere vivi, scrive la presentazione, tranne che per Michela Giraud e i suoi coetanei. È il tema che attraversa lo spettacolo: una generazione arrivata alla soglia dei quaranta in un mondo che non somiglia a quello promesso.

Un viaggio non richiesto

La presentazione parla del racconto di un viaggio che nessuno aveva richiesto, nell'epoca più cattiva dai tempi del Sacco di Roma. Il paragone storico non è casuale per una comica laureata in storia dell'arte moderna alla Sapienza, e in una sala romana suona doppio.

Il titolo

Il titolo ha la forma di una confessione a voce alta, di quelle che si fanno fra amiche: una battuta sul desiderio e sulle aspettative, che promette una serata senza filtri. È il registro che il pubblico di Giraud conosce, fra autoironia e sfrontatezza.

Dopo i lupi

Lo spettacolo precedente, Mi hanno gettata in mezzo ai lupi e non ne sono uscita capobranco, è oggi online su YouTube, dove secondo la presentazione ha raggiunto in poco tempo i primi tre posti. Chi vuole prepararsi alla serata può partire da lì.

Chi è Michela Giraud: biografia

Michela Giraud è nata a Roma il 28 luglio 1987 ed è un'attrice, comica e conduttrice televisiva: cresciuta nel quartiere Balduina, si è diplomata al liceo classico Mamiani, dove è diventata amica del futuro comico Edoardo Ferrario.

Gli studi

Da ragazza studia danza classica per dieci anni. Nel 2006 si iscrive alla Sapienza, dove si laurea in studi storico-artistici nel 2010 e in storia dell'arte moderna nel 2013. Nel frattempo, dal 2011, studia recitazione al Teatro Azione, dove si diploma nel 2013; nel 2014 frequenta il master dell'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico.

La televisione

Nel 2015 entra nel cast di Colorado e poi di CCN, Comedy Central News, per tre edizioni; partecipa a Natural Born Comedians, a Sorci verdi come comica e autrice, alla redazione di Quelli che il calcio, alla TV delle ragazze su Rai 3, a Challenge 4 su Rai 4 e a Sbandati su Rai 2. Dal giugno 2020 eredita da Saverio Raimondo la conduzione di CCN.

LOL e la notorietà

Nel settembre 2020 vince il Premio Satira per la stand-up comedy al Premio satira politica di Forte dei Marmi. Nell'aprile 2021 è fra i concorrenti di LOL, Chi ride è fuori, su Prime Video, e incide per l'occasione un singolo comico. Nel 2022 Netflix pubblica il suo spettacolo La verità, lo giuro!, registrato al Vinile di Roma, e la sua voce compare in Fare schifo di Willie Peyote.

Il cinema e la regia

Al cinema recita in I babysitter, Maschile singolare, Il mammone, L'estate più calda e Maschile plurale; in televisione è nel film Permette? Alberto Sordi di Luca Manfredi e nella serie Sono Lillo. Nel 2024 esordisce alla regia con Flaminia, uscito l'11 aprile, che le vale il Ciak d'oro per il migliore esordio alla regia. È il riconoscimento che segna il passaggio da interprete ad autrice a tutto tondo, capace di scrivere, dirigere e recitare.

Gli ultimi anni

Nel 2024 conduce su RaiPlay Gli Europlay, L'altra Nazionale. Dal 2025 conduce su Prime Video il comedy show R.I.P., Roast in Peace, di cui la presentazione del Brancaccio ricorda la seconda edizione. È fra i protagonisti del GialappaShow e dà la voce a un personaggio di Zootropolis 2.

Michela Giraud a teatro: gli spettacoli

Dal vivo Michela Giraud ha recitato in molti teatri e club italiani, prima con il suo spettacolo Michela Giraud e altri animali, fra il 2018 e il 2019, poi con una serie di tournée di stand-up sempre più ampie.

Dai club ai teatri

Il percorso è quello tipico della stand-up: i locali piccoli, le serate a più voci, poi lo spettacolo con il proprio nome. Fra il 2018 e il 2019 porta la stand-up anche al Teatro Franco Parenti di Milano, un palcoscenico storico della prosa.

La verità, lo giuro!

Nell'estate 2021 porta in giro per l'Italia La verità, nient'altro che la verità, lo giuro!, che diventerà lo speciale Netflix del 2022. È lo spettacolo che la fa conoscere al pubblico delle piattaforme.

I lupi e il capobranco

Fra il 2024 e il 2025 è in tournée con Mi hanno gettata in mezzo ai lupi e non ne sono uscita capobranco, oggi visibile su YouTube. Fisicamente mi piacciono tutti! è il passo successivo, con una tournée che per la prima volta viene presentata come europea.

Una tournée europea

La presentazione del Brancaccio parla di una tournée europea che vede la comica protagonista dei principali teatri, in partenza a settembre 2026, e di nuove date annunciate. Le due serate romane arrivano quindi a tournée avviata da sei mesi, quando lo spettacolo ha già trovato il suo ritmo davanti a pubblici diversi: per chi va a teatro, è un vantaggio.

Una curiosità su Michela Giraud in Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio — 7 e 8 marzo 2027

La curiosità più bella riguarda la storia dell'arte. Michela Giraud, prima di diventare una delle comiche più note d'Italia, si è laureata in storia dell'arte moderna alla Sapienza. Nella presentazione del nuovo spettacolo, l'epoca attuale viene definita la più cattiva dai tempi del Sacco di Roma: una battuta da storica dell'arte, che evoca la ferita più profonda nella storia artistica della città rinascimentale. Pronunciata in un teatro di via Merulana, fra Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano, ha un peso in più.

La seconda curiosità è un premio condiviso a distanza di quasi trent'anni. Nel 2020 Giraud ha vinto il Premio Satira per la stand-up comedy a Forte dei Marmi; nel 1992 lo stesso premio, per la satira politica, era andato ad Antonio Cornacchione. Nei giorni immediatamente precedenti, dal 3 al 7 marzo 2027, Cornacchione è in scena al Teatro Parioli Costanzo con la farsa Basta poco: la domenica 7 marzo, due vincitori del premio di Forte dei Marmi sono sui palchi di Roma nella stessa sera.

La terza curiosità è di famiglia. Giraud è pronipote di Alfredo Giraud, vicepresidente del Savoia, la squadra finalista nel campionato di Prima Divisione 1923-1924, e a lui è intitolato lo stadio oplontino; suo nonno e i suoi prozii erano calciatori. Una comica romana con uno stadio di famiglia.

Il Teatro Brancaccio, la sala di via Merulana

Il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, è una delle sale più grandi di Roma: dal 1937 ha due foyer, un'ampia platea e due livelli di balconata, per circa duemila posti nella configurazione dell'epoca. Oggi è gestito da Viola Produzioni e alterna musical, prosa, danza, concerti e comicità.

Com'è fatta la sala

La platea è divisa nei settori poltronissima e poltrona, con fasce A e B e con la fascia gold che compare nel sistema di prenotazione; sopra ci sono la prima balconata, divisa in A e B, e la seconda balconata. Le balconate si raggiungono a piedi, senza ascensore.

Una sala grande per la stand-up

La stand-up nasce nei locali piccoli, e portarla in una sala di queste dimensioni è un segno della popolarità dell'artista. Dalla platea si mantiene il contatto diretto con chi è sul palco; dalla prima balconata si ha una visione d'insieme e si sente la sala che ride.

Il polo di via Merulana

La sala principale fa parte di un complesso che comprende il Brancaccino, un teatro più piccolo dedicato alla drammaturgia contemporanea e al teatro per l'infanzia, un'area per la formazione e una terrazza su via Merulana.

Una cosa che non ti dice nessuno su Michela Giraud in Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio — 7 e 8 marzo 2027

Quello che non si dice è che per Michela Giraud le due date del Brancaccio sono serate in casa, con tutto ciò che comporta. È romana, è cresciuta alla Balduina, ha studiato alla Sapienza, ha registrato il suo speciale Netflix in un locale di Roma. Il pubblico romano conosce i suoi riferimenti, i quartieri, gli accenti, e le serate nella città d'origine di un comico di stand-up hanno spesso un'energia diversa dalle altre date della tournée.

La seconda cosa riguarda il giorno. Lunedì è la giornata di chiusura del botteghino del Brancaccio: chi vuole comprare il biglietto di persona per la sera dell'8 marzo deve farlo nei giorni precedenti, dal martedì al sabato, dalle 16 alle 19. La domenica il botteghino apre soltanto in orario di spettacolo.

La terza riguarda i contenuti. Il titolo e la presentazione lasciano intendere una comicità esplicita, che parla di corpo, desiderio ed età senza giri di parole. È una serata per adulti.

Come arrivare al Teatro Brancaccio

Il Teatro Brancaccio è in via Merulana 244, nel quartiere Esquilino, a meno di un chilometro dalla stazione Termini e a pochi passi dalla fermata Vittorio Emanuele della metro A.

In metropolitana

La fermata più vicina è Vittorio Emanuele, sulla linea A: si esce su piazza Vittorio Emanuele II e si raggiunge via Merulana in pochi minuti. In alternativa c'è la fermata Cavour della linea B, con un tratto a piedi più lungo.

In autobus

Il teatro indica tre fermate di superficie. Su via Merulana, alle fermate Merulana/Brancaccio e Merulana/Mecenate, passano le linee 16, 75, 714, 717 e C3. Alla fermata Labicana/Merulana passano le linee 3, 53, 75, 85, 87, 186, 571, 810, C3 e la notturna N10, utile per il ritorno.

In taxi

I posteggi taxi segnalati dal teatro sono in largo Brancaccio, in piazza Vittorio Emanuele II al civico 113, in via Principe Amedeo 138, in via Giolitti 6 e in via Venosta. All'uscita il posteggio di largo Brancaccio si svuota in fretta: conviene spostarsi verso piazza Vittorio o prenotare per telefono.

In auto

Il teatro non indica parcheggi convenzionati e la sosta all'Esquilino la sera è difficile. Chi arriva da fuori Roma fa meglio a lasciare l'auto vicino a una stazione della metro e proseguire in metropolitana.

Il consiglio che ti do per visitare Michela Giraud in Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio — 7 e 8 marzo 2027

Il consiglio è di scegliere lunedì 8 marzo. La Giornata internazionale della donna è la cornice ideale per lo spettacolo di una comica che racconta i quarant'anni di una donna senza reticenze: andarci con le amiche, prenotando un tavolo per dopo, trasforma la serata in una festa diversa dal solito. Chi preferisce il fine settimana scelga la domenica: il centro è più tranquillo e il rientro più semplice.

Il secondo consiglio riguarda il posto. In una sala grande come il Brancaccio, per la stand-up conta la vicinanza: a nostro giudizio la poltrona, in platea, vale i suoi 42 euro più della prima balconata A a 34, perché nel racconto comico il volto e i tempi fanno metà del lavoro. Chi sceglie la balconata guadagna la visione d'insieme della sala che ride.

Il terzo è un compito a casa: guardare prima Mi hanno gettata in mezzo ai lupi e non ne sono uscita capobranco, disponibile su YouTube. Conoscere lo spettacolo precedente permette di cogliere i ritorni, i personaggi ricorrenti e l'evoluzione di una comica che, a quarant'anni, fa i conti con sé stessa.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Michela Giraud è diventata popolare con LOL, Chi ride è fuori, nel 2021 e che nel 2022 il suo spettacolo La verità, lo giuro! è arrivato su Netflix. Si ricorda molto meno che, prima della comicità, ha seguito un percorso di studi rigoroso: dieci anni di danza classica, due lauree in storia dell'arte alla Sapienza, il diploma di attrice al Teatro Azione e il master all'Accademia Silvio D'Amico, la scuola da cui sono usciti molti dei grandi attori italiani.

Un secondo fatto poco citato è il suo lavoro di regista. Con Flaminia, uscito nel 2024, Giraud ha esordito dietro la macchina da presa e ha vinto il Ciak d'oro per il migliore esordio alla regia.

Il terzo riguarda il Brancaccio: il teatro che la ospita è nato nel 1916 come Teatro Morgana, sala di varietà, e ha visto passare Totò, Anna Magnani e Aldo Fabrizi. La comicità romana, su quel palcoscenico, ha radici profonde.

La foto giusta da fare a Michela Giraud in Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio — 7 e 8 marzo 2027

Durante lo spettacolo niente foto: il regolamento del Brancaccio vieta di fotografare e di riprendere, anche con il cellulare, e nella stand-up le battute sono il patrimonio del comico. La foto giusta si fa prima e dopo.

La prima è la facciata del teatro su via Merulana, di sera, con il nome dello spettacolo illuminato. Conviene attraversare la strada e scattare dal marciapiede opposto con l'obiettivo largo, in modo che entrino il fronte del teatro e un tratto della via, una delle più lunghe e dritte del centro. A inizio marzo fa buio presto: l'ora prima dello spettacolo, con il pubblico che arriva, è il momento migliore.

La seconda si fa nel foyer, davanti alla locandina: l'immagine ufficiale mostra la comica in bianco e nero, di spalle, in costume da coniglietta con orecchie e tacchi alti, un'ironia evidente sul titolo. Riprodurre la posa, con gli amici, è il modo più divertente di raccontare la serata. La terza si fa uscendo, verso piazza Vittorio: la Porta Alchemica, nei giardini della piazza, di sera ha un'aria misteriosa.

Intorno al Brancaccio: Esquilino, Monti e via Merulana

Il Teatro Brancaccio è su via Merulana, fra la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Basilica di San Giovanni in Laterano, nel quartiere Esquilino.

Due basiliche e un auditorium antico

Via Merulana corre fra Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. Lungo la stessa via c'è Palazzo Merulana e, poco oltre, l'Auditorium di Mecenate, la sala di età romana che porta il nome del protettore di Orazio e Virgilio.

Palazzo Brancaccio

Accanto al teatro c'è Palazzo Brancaccio, la residenza della famiglia che ha dato il nome alla sala: il teatro sorge a ridosso del terrapieno dei suoi giardini.

Il rione Monti

Verso ovest si scende nel rione Monti, con le sue strade in discesa verso i Fori. Per scoprirlo prima dello spettacolo c'è la scheda sul rione Monti; a inizio marzo conviene fare la passeggiata nel pomeriggio, finché c'è luce.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Brancaccio comincia nel gennaio 1916, quando la sala viene inaugurata con il nome di Teatro Morgana. Sorge a ridosso del terrapieno dei giardini del palazzo dei Field-Brancaccio, la famiglia nobiliare che prende il nome da Isabella Field, sposata con il principe Brancaccio.

Il passaggio decisivo è il 1937, quando la sala viene inaugurata nella configurazione attuale, con due foyer, un'ampia platea e due balconate, e prende il nome di Teatro Brancaccio. Nel 1985 diventa sede della Fondazione dell'Opera di Roma, che vi resta fino al 2000: per quindici anni via Merulana ospita la lirica e il balletto della capitale.

Dopo l'Opera subentra il Comune di Roma, che affida la direzione a Gigi Proietti fino al 2007; seguono la gestione di Maurizio Costanzo fino al 2010 e quella di Stage Entertainment Italia fino al 2012. Da settembre 2012 la direzione artistica è di Alessandro Longobardi, che ha trasformato il teatro in un polo culturale con il Brancaccino, l'area per la formazione e la terrazza. Due sere di stand-up di una comica romana, in un teatro nato per il varietà, sono coerenti con questa storia di spettacolo popolare.

Chi è passato da Michela Giraud in Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio — 7 e 8 marzo 2027

Dal palco del Brancaccio sono passati alcuni dei nomi più grandi dello spettacolo, che il teatro stesso ricorda: Totò, Anna Magnani, Aldo Fabrizi e Gigi Proietti fra gli attori; Fabrizio De André, Louis Armstrong e Jimi Hendrix fra i musicisti. Sono nomi che raccontano un teatro abituato ai fenomeni popolari del proprio tempo.

In questa stagione il Brancaccio ospita fra gli altri Mrs. Doubtfire il musical, Raffaella il musical e i concerti di Francesco Renga. La stand-up, con Michela Giraud, entra nel cartellone accanto al musical e alla canzone d'autore.

Dalla carriera di Giraud passano i nomi della nuova comicità italiana e della televisione degli ultimi dieci anni: Edoardo Ferrario, compagno di liceo, Saverio Raimondo, Francesco Mandelli, Nicola Savino, Willie Peyote, la Gialappa's Band, e il Luca Manfredi del film su Alberto Sordi. Il 7 e l'8 marzo 2027 passa da via Merulana una comica romana alla vigilia dei quarant'anni, con una generazione intera da raccontare.

Accessibilità del Teatro Brancaccio

Il Teatro Brancaccio dichiara di non avere barriere architettoniche per l'accesso alla platea: c'è una rampa, un'area dedicata alle sedie a ruote e un bagno accessibile al piano terra, raggiungibile dal foyer.

Sedia a ruote e mobilità ridotta

Il teatro mette a disposizione, fino a esaurimento, posti in platea per persone in sedia a ruote e con difficoltà di deambulazione. Le balconate non sono raggiungibili in sedia a ruote, perché non ci sono ascensori. I posti si prenotano scrivendo al botteghino con la documentazione richiesta.

Disabilità visiva e uditiva

Per gli spettatori con disabilità visiva e uditiva il teatro riserva, su prenotazione, posti in platea fino a esaurimento; chi ha un cane di servizio può chiedere al botteghino di entrare in sala con l'animale.

Come organizzare la serata

Una serata di stand-up al Brancaccio si organizza partendo dal tardo pomeriggio all'Esquilino, con una passeggiata e una cena presto, per essere in sala con calma prima delle 21:00.

Il pomeriggio

Con la luce di marzo, fra le 17 e le 18, c'è il tempo per entrare a Santa Maria Maggiore e scendere lungo via Merulana fino al teatro, passando davanti a Palazzo Merulana. È un percorso a piedi di una ventina di minuti, tutto in piano.

L'arrivo in sala

In una sala grande come il Brancaccio, con due balconate e un pubblico numeroso, conviene essere all'ingresso almeno mezz'ora prima: controlli, guardaroba e ricerca del posto richiedono tempo, e nella stand-up le prime battute sono quelle che accendono la sala.

Il rientro

Dopo lo spettacolo, la metro A da Vittorio Emanuele è la soluzione più rapida, finché è in servizio; per le ore più tarde la notturna N10 da via Labicana e i posteggi taxi indicati dal teatro completano le alternative. L'orario dell'ultima corsa si controlla sul sito di Atac.

Quale settore scegliere al Brancaccio

Il Teatro Brancaccio ha una platea ampia e due balconate: per uno spettacolo di stand-up la scelta del settore cambia molto l'esperienza.

La platea

Poltronissima e poltrona sono i settori della vicinanza: si vede il volto della comica, si colgono le pause, si partecipa al dialogo con il palco. Per Fisicamente mi piacciono tutti! la poltrona costa 42 euro; le fasce gold e le poltronissime, più vicine, hanno prezzi indicati al momento dell'acquisto.

Le balconate

La prima balconata A, a 34 euro, offre una visione frontale e dall'alto, con la sala intera sotto lo sguardo. La seconda balconata è la più lontana dal palco: va bene per chi vuole esserci spendendo meno, sapendo che nella stand-up la distanza si sente. Le balconate si raggiungono solo a piedi.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Intorno al Brancaccio le possibilità sono tre: i bar e i locali di quartiere su via Merulana, per un pasto veloce; l'Esquilino multietnico intorno a piazza Vittorio, con cucine di molti paesi e prezzi contenuti; il rione Monti, a un quarto d'ora a piedi, con trattorie, osterie ed enoteche.

La domenica e il lunedì

La domenica sera e il lunedì alcuni locali sono chiusi per riposo: conviene verificare e prenotare prima, soprattutto per la sera dell'8 marzo, quando molti ristoranti organizzano cene per la festa della donna.

Prima o dopo

Con l'inizio alle 21, la cena va anticipata verso le 19, oppure spostata dopo lo spettacolo: a Monti diverse cucine restano aperte fino a tardi.

Una settimana di comicità a Roma

Le due serate di Michela Giraud cadono in una settimana molto ricca per la comicità dal vivo a Roma.

Le altre serate

Dal 3 al 7 marzo Cornacchione, Quartullo e Faiella sono al Parioli Costanzo con Basta poco; l'8 marzo Barutz porta il suo personaggio di Nonna Marisa alla Sala Umberto; il 9 marzo Pierluca Mariti è all'Ambra Jovinelli con Abbi pazienza. Chi ama il genere può costruirsi una settimana intera, dalla farsa alla stand-up.

Il clima

A inizio marzo le sere sono ancora fresche: una giacca pesante, da lasciare al guardaroba, è la scelta giusta per la passeggiata da piazza Vittorio.

Domande frequenti su Michela Giraud al Brancaccio

Quando va in scena Michela Giraud al Teatro Brancaccio?

Michela Giraud porta Fisicamente mi piacciono tutti! al Teatro Brancaccio di Roma domenica 7 e lunedì 8 marzo 2027, entrambe le sere alle 21:00. La produzione è di Vivo Concerti.

Quanto costano i biglietti per Michela Giraud al Brancaccio?

I biglietti per Michela Giraud al Teatro Brancaccio costano 42 euro in poltrona e 34 euro in prima balconata A, secondo la pagina ufficiale. Gli altri settori, dalla poltronissima alla seconda balconata, hanno prezzi indicati al momento dell'acquisto.

Di che cosa parla il nuovo spettacolo di Michela Giraud?

Il nuovo spettacolo di Michela Giraud racconta l'arrivo dei quarant'anni, che per la comica sono un'età stupenda per essere vivi tranne che per lei e i suoi coetanei, in un'epoca definita la più cattiva dai tempi del Sacco di Roma.

Chi è Michela Giraud?

Michela Giraud è una comica, attrice e conduttrice romana nata nel 1987. Laureata in storia dell'arte, è stata concorrente di LOL, ha uno speciale su Netflix, ha diretto il film Flaminia e conduce R.I.P. Roast in Peace su Prime Video.

Come si arriva al Teatro Brancaccio?

Il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, oppure con gli autobus 16, 75, 714, 717 e C3 che passano su via Merulana. La notturna N10 ferma su via Labicana.

Lo spettacolo è adatto ai ragazzi?

Lo spettacolo di Michela Giraud al Brancaccio è stand-up comedy per adulti, con temi come corpo, desiderio ed età trattati senza filtri. A nostro giudizio è adatto a un pubblico maggiorenne o a ragazzi grandi abituati al genere.

Il consiglio finale su Michela Giraud al Brancaccio

Una comica romana alla vigilia dei quarant'anni, una laureata in storia dell'arte che cita il Sacco di Roma, due sere in una sala che ha visto passare Totò e la Magnani: il ritorno di Michela Giraud nella sua città ha il sapore della festa. Il consiglio è di scegliere il lunedì 8 marzo, prendere un posto in platea e arrivare dopo aver visto lo spettacolo precedente su YouTube, per ridere anche dei ritorni.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento7 Marzo 2027 21:00 — 8 Marzo 2027
IndirizzoTeatro Brancaccio, Via Merulana 244, 00185 Roma Esquilino, Roma, Roma Città

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