Ti posso spiegare con Michele La Ginestra al Teatro Golden — dal 22 ottobre al 1 novembre 2026
Ti posso spiegare, commedia scritta da Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli, con La Ginestra, Beatrice Fazi e Martina Pinto e la regia di Roberto Marafante, è in scena al Teatro Golden da giovedì 22 ottobre a domenica 1 novembre 2026: il giovedì e il venerdì alle 21, il sabato alle 17 e alle 21, la domenica alle 17. Il teatro si trova in via Taranto 36, fra San Giovanni e piazza dei Re di Roma; le fermate indicate dal teatro sono Re di Roma e San Giovanni della metro A, San Giovanni della metro C, e le linee di autobus 650 e 8. Il biglietto intero costa 35 euro al botteghino e 30 euro online, secondo la pagina ufficiale dello spettacolo; si acquista sul sito ufficiale del Teatro Golden, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure si prenota con il modulo della stessa pagina, al telefono e su WhatsApp allo 06 70493826 (tutti i giorni dalle 15 alle 20) o scrivendo a info@teatrogolden.it.

Ti posso spiegare in breve: date, orari, prezzi
Ti posso spiegare resta in cartellone al Teatro Golden per undici giorni, dal 22 ottobre al 1 novembre 2026, con serali il giovedì e il venerdì, doppia recita il sabato e pomeridiana la domenica.
Il calendario
Lo schema pubblicato dal teatro prevede giovedì e venerdì alle 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17. Nel periodo dal 22 ottobre al 1 novembre questo significa due fine settimana, quello del 24 e 25 ottobre e quello del 31 ottobre e 1 novembre. L'ultima recita cade di domenica 1 novembre, giorno di Ognissanti. Le giornate da lunedì a mercoledì non compaiono nella griglia degli orari: per una data precisa conviene la conferma del botteghino.
Il prezzo
La pagina ufficiale indica intero al botteghino 35 euro e intero online 30 euro. Nel modulo di prenotazione i settori sono due, platea e aletta.
Il botteghino
Il botteghino del Teatro Golden è in via Taranto 36; il numero 06 70493826 risponde al telefono e su WhatsApp tutti i giorni dalle 15 alle 20, e la posta si scrive a info@teatrogolden.it.
Cosa si vede in Ti posso spiegare
Ti posso spiegare comincia con la frase che dà il titolo: un marito e una moglie, vent'anni insieme senza sbavature, finché compare un'altra donna, dentro il letto matrimoniale, e lui pronuncia la più classica delle difese.
La frase d'apertura
«Cara, non è come credi, giuro ti posso spiegare!»: è da qui, racconta la presentazione ufficiale, che comincia la storia. La battuta è il luogo comune per eccellenza della commedia degli equivoci, e gli autori la usano come trampolino, non come punto d'arrivo.
Presente e passato
La commedia si muove fra un presente definito inspiegabile e un passato abbastanza confuso, secondo le parole della produzione. Il meccanismo è quello del racconto che torna indietro per capire come si è arrivati alla scena iniziale, e che nel farlo mette alla prova la tenuta di un matrimonio di lungo corso.
Il genere
È una commedia brillante, esilarante nella definizione degli autori, costruita sui tempi comici di La Ginestra e sul suo affiatamento con Beatrice Fazi. A nostro giudizio la forza del testo è la sua semplicità: una situazione che tutti conoscono, dal cinema, dal teatro e dalle barzellette, rovesciata fino a diventare una riflessione sulla coppia.
Tre interpreti
In scena ci sono tre attori: la coppia formata da Michele La Ginestra e Beatrice Fazi, e Martina Pinto. È un organico ridotto, tipico della commedia brillante pensata per sale di medie dimensioni, in cui ogni battuta pesa e il ritmo dipende dall'intesa fra gli interpreti.
La storia di Ti posso spiegare
Ti posso spiegare non è una novità: la commedia di La Ginestra e Bennicelli, con la regia di Roberto Marafante, è andata in scena per la prima volta nel 2013 e ha già conosciuto diverse riprese e tournée.
Il debutto e la tournée
Nella biografia di Beatrice Fazi lo spettacolo compare nel 2013, con la regia di Marafante; da febbraio 2014 la commedia è stata in tournée in tutta Italia. Nell'aprile 2015, dal 7 al 26, è tornata a Roma al Teatro della Cometa, in quella che viene indicata come la terza edizione.
Il ritorno al Golden
Nell'autunno 2026 la commedia torna con la stessa firma di regia e con la stessa coppia di protagonisti, affiancata da Martina Pinto. La produzione è di Teatro7, la compagnia legata al teatro che La Ginestra dirige dal 1997. Per chi l'ha vista oltre dieci anni fa è l'occasione di ritrovare due attori maturati nel frattempo in televisione e in teatro; per chi non la conosce, un titolo collaudato.
Chi è Michele La Ginestra
Michele La Ginestra, nato a Roma il 7 novembre 1964, è attore, commediografo, regista teatrale e conduttore televisivo; dal 1997 è fondatore e direttore artistico del Teatro 7 di Roma, e ha preso parte come attore, regista o autore a circa cento spettacoli teatrali.
Dall'avvocatura al palcoscenico
Diplomato al liceo classico Giulio Cesare e laureato in giurisprudenza, avvocato, La Ginestra si è avvicinato al teatro scrivendo e dirigendo commedie. Il trampolino televisivo è arrivato con la vittoria a Beato tra le donne nel 1994; da lì gli spot, i film per la televisione e il debutto al cinema nel 1996 con Cresceranno i carciofi a Mimongo di Fulvio Ottaviano.
Rugantino al Sistina
Fra i suoi lavori teatrali spiccano le tre versioni di Rugantino al Teatro Sistina con la regia di Pietro Garinei, nell'edizione 2001 con Sabrina Ferilli, Maurizio Mattioli e Simona Marchini. Con Garinei ha lavorato anche in I figli della lupa, nel 2002. Fra i titoli successivi figurano Secondo me con la regia di Augusto Fornari, Radice di 2 con Enrico Maria Lamanna, e con Roberto Marafante Banda disarmata, C'eravamo troppo amati e Ti posso spiegare.
La televisione
Il grande pubblico lo conosce dalla fiction, Nero Wolfe, I Cesaroni, Amiche mie, Nati ieri, Matrimoni e altre follie, Tutto chiede salvezza di Francesco Bruni, e dalla prima serie televisiva prodotta da TV2000, Canonico, di cui è protagonista dal 2021. Ha co-condotto I fatti vostri su Rai 2 e Solletico su Rai 1, è stato giudice a Cuochi e fiamme su La7, ha condotto su TV2000 Il programma del secolo, Questa è vita! e I magnifici 7; a Colorado, su Italia 1, era Don Michele.
Il cinema
Al cinema ha recitato in Immaturi di Paolo Genovese, in Nessuno mi può giudicare e Viva l'Italia di Massimiliano Bruno, in Pazze di me di Fausto Brizzi, e in Con il sole negli occhi di Pupi Avati. Dal 2026 è direttore artistico del Teatro Imperiale di Guidonia Montecelio.
Beatrice Fazi, la moglie
Beatrice Fazi, salernitana del 1972 e romana dal 1990, è la partner storica di La Ginestra in Ti posso spiegare: la commedia è nel suo repertorio dal 2013 e l'ha portata in tournée dal 2014.
La popolarità televisiva
Il pubblico la ricorda come Melina in Un medico in famiglia, per quattro stagioni, la cameriera che si finge filippina per farsi assumere in casa di Nonno Libero; come Dora in Il restauratore su Rai 1; e dal novembre 2023 come Isabella Veneziani in Un posto al sole. Su TV2000 ha condotto Per sempre, Beati voi e Quel che bolle in pentola.
Il sodalizio con La Ginestra
Il legame artistico con La Ginestra va oltre questo titolo. Negli anni Duemila Fazi ha recitato in Bambini, Uno e basta e Ago e Bianca e..., scritti da La Ginestra con Adriano Bennicelli; più tardi La Ginestra l'ha diretta nella serie delle Stremate di Giulia Ricciardi, da Parzialmente stremate a Bisbetiche stremate, quest'ultima passata anche dal Teatro Golden nel 2017. Nel 2018 ha recitato al Teatro 7 in Cinque donne del sud di Francesca Zanni.
Due titoli in un mese al Golden
Nell'ottobre 2026 Fazi è in scena al Golden due volte: prima in Chiamalo ancora amore con Enzo Casertano, dall'1 all'11 ottobre, poi in Ti posso spiegare dal 22 ottobre. Nel 2015 ha pubblicato con Piemme il libro autobiografico Un cuore nuovo.
Martina Pinto, Adriano Bennicelli, Roberto Marafante
Completano la squadra di Ti posso spiegare Martina Pinto in scena, Adriano Bennicelli come coautore del testo e Roberto Marafante alla regia, con la produzione di Teatro7.
Martina Pinto
Martina Pinto è la terza interprete indicata dalla locandina ufficiale; il teatro non pubblica una sua biografia né la distribuzione dei ruoli.
Adriano Bennicelli
Bennicelli è il coautore abituale di La Ginestra: insieme hanno scritto Bambini, del 2004, Uno e basta, del 2005-2006, e Ago e Bianca e..., del 2008, tutte dirette dallo stesso La Ginestra e interpretate anche da Beatrice Fazi. Ti posso spiegare appartiene a questa linea di commedie scritte a quattro mani.
Roberto Marafante
Marafante ha diretto La Ginestra in una serie di titoli consecutivi: Banda disarmata nel 2011, C'eravamo troppo amati nel 2012 e Ti posso spiegare nel 2013. Il ritorno della commedia con la sua regia garantisce continuità con le edizioni precedenti.
Il Teatro Golden, sede di Ti posso spiegare
Ti posso spiegare va in scena al Teatro Golden, sala di 300 posti in via Taranto 36 aperta nel dicembre 2009 al posto dell'ex Cinema Golden, trasformato in sala bingo e poi abbandonato per oltre dodici anni.
L'arena
Il Golden ha una pianta che lo distingue dai teatri all'italiana: palcoscenico centrale e pubblico intorno, come in un'arena. La commedia a tre personaggi di La Ginestra, costruita su dialoghi serrati, si presta a questo spazio: gli attori sono vicini a ogni fila, e le reazioni del pubblico arrivano subito sul palco.
Il repertorio della sala
Il cartellone del Golden è dedicato soprattutto alla commedia brillante di autori italiani contemporanei, con concerti d'autore, danza e classici per le scuole. La stagione va da settembre a maggio, e il teatro dichiara 3.000 abbonati. Fondatore e direttore artistico è Andrea Maia; dentro la sala opera la Teatro Golden Academy. La scheda generale è quella del Teatro Golden.
Come arrivare al Teatro Golden
Il Teatro Golden indica come fermate più vicine Re di Roma e San Giovanni della metro A e San Giovanni della metro C, oltre agli autobus 650 e 8.
In metro
Re di Roma, su via Appia Nuova presso piazza dei Re di Roma, è in servizio dal febbraio 1980; nell'atrio si trovano mosaici di François Morellet e Carla Accardi realizzati per il premio Artemetro Roma. San Giovanni è l'interscambio fra le linee A e C; la stazione della linea C, aperta nel maggio 2018, è la prima archeostazione di Roma, con i reperti degli scavi esposti in teche lungo i percorsi.
In autobus
Per le linee 650 e 8, percorsi e orari si controllano sul calcolatore di percorso del trasporto pubblico romano, in particolare per il rientro dopo le recite delle 21.
In auto
Il teatro non indica parcheggi convenzionati. Il consiglio è di preferire la metropolitana, soprattutto nel fine settimana del 31 ottobre e 1 novembre, quando la città si riempie di visitatori per il ponte di Ognissanti.
Il rientro
Dopo le recite delle 21 la metropolitana è la soluzione più semplice per il ritorno. Chi abita lontano dalle linee A e C fa bene a controllare prima gli autobus notturni sul calcolatore di percorso, oppure a prenotare un taxi per l'uscita. Nelle serate del ponte di Ognissanti, con la città piena di visitatori, qualche minuto di margine in più non guasta.
Da fuori Roma
Chi arriva in treno a Termini raggiunge il teatro con la metro A in direzione Anagnina, scendendo a San Giovanni o a Re di Roma. Per le pomeridiane della domenica è la combinazione più comoda anche per chi rientra in giornata.
Il quartiere intorno al Teatro Golden
Il Teatro Golden si trova nel quadrante sud est di Roma fra le Mura aureliane di San Giovanni e via Appia Nuova, una zona residenziale con molti luoghi da visitare a breve distanza.
San Giovanni e le Mura
Oltre porta San Giovanni si trovano la basilica di San Giovanni in Laterano e la Scala Santa. Lungo le Mura aureliane, in direzione nord, si raggiungono Santa Croce in Gerusalemme e Porta Maggiore.
L'Appia e i parchi
Il vicino quartiere Appio-Latino deve il nome alle vie Appia Antica e Latina. Verso sud si aprono il Parco della Caffarella e, lungo la linea degli acquedotti antichi, il Parco degli Acquedotti: mete ideali per il sabato o la domenica mattina, prima della pomeridiana delle 17.
Come organizzare la serata di Ti posso spiegare
Ti posso spiegare offre sei momenti diversi nella settimana: le serali del giovedì e del venerdì per chi esce dal lavoro, la doppia recita del sabato, la pomeridiana della domenica per chi rientra presto.
Le serali
Per le recite delle 21 conviene arrivare in via Taranto verso le 20.30. Nella sala ad arena gli ingressi a spettacolo cominciato si notano: meglio avere il tempo di ritirare i biglietti prenotati e prendere posto con calma.
Le pomeridiane
Le recite delle 17 del sabato e della domenica si prestano a una giornata completa: pranzo, passeggiata a San Giovanni o alla Caffarella, teatro, e poi cena. Sono l'orario più adatto a chi viene con genitori anziani o da fuori Roma.
Dove mangiare
Nelle strade fra piazza dei Re di Roma, via Appia Nuova e San Giovanni si trovano pizzerie, trattorie e bar frequentati soprattutto dai residenti. Nel fine settimana di Ognissanti conviene prenotare il tavolo in anticipo.
Accessibilità e consigli pratici
Il Teatro Golden non descrive sul sito le condizioni di accessibilità della sala: chi ha esigenze particolari fa bene a telefonare al botteghino, allo 06 70493826, prima dell'acquisto.
Persone con disabilità
Per l'arrivo in metro, la stazione di Re di Roma è segnalata come accessibile alle persone con disabilità motorie se aiutate; le stazioni della linea C sono tutte prive di barriere architettoniche. Per il posto in sala, il botteghino sa indicare le soluzioni più comode nella pianta ad arena.
Con i ragazzi
Ti posso spiegare è una commedia sulla coppia con un tema da adulti, l'infedeltà vera o presunta, trattato con i toni della commedia brillante. La domenica alle 17 è l'orario più indicato per una serata in famiglia con ragazzi grandi.
Fine ottobre a Roma
Fra la fine di ottobre e l'inizio di novembre Roma ha giornate più brevi e serate fresche; il ponte di Ognissanti porta molti visitatori in città. Per un soggiorno costruito su misura intorno alla serata ci si può rivolgere a Tour Leader Pro, che organizza tour ed esperienze private.
Una curiosità su Ti posso spiegare con Michele La Ginestra al Teatro Golden — dal 22 ottobre al 1 novembre 2026
La curiosità più singolare riguarda il protagonista prima del teatro. Michele La Ginestra è laureato in giurisprudenza ed è avvocato: una formazione che, a pensarci, dà un sapore particolare al titolo della commedia. Ti posso spiegare è infatti una difesa, la più celebre e la meno credibile delle arringhe coniugali, pronunciata da un uomo sorpreso con un'altra donna nel letto matrimoniale. Un attore che conosce le aule di tribunale sa bene che la difesa più debole è quella che comincia negando l'evidenza.
La seconda curiosità riguarda il debutto televisivo di La Ginestra: la notorietà è arrivata con la vittoria a Beato tra le donne, nel 1994, un programma di Rai 1 che lo ha lanciato verso la pubblicità, la fiction e il cinema. Da allora la sua carriera ha seguito una strada singolare, che tiene insieme il palcoscenico romano, con tre edizioni di Rugantino al Sistina, e la televisione di ispirazione cattolica, con la serie Canonico e i programmi di TV2000. A nostro giudizio è proprio questa doppia appartenenza, popolare e familiare, a spiegare il successo di commedie come questa, che parlano di coppia e di tradimento senza mai diventare volgari.
Una cosa che non ti dice nessuno su Ti posso spiegare con Michele La Ginestra al Teatro Golden — dal 22 ottobre al 1 novembre 2026
Quello che raramente si dice è che Ti posso spiegare è un piccolo classico della commedia romana contemporanea, con oltre dieci anni di vita. Il testo di La Ginestra e Bennicelli è andato in scena nel 2013 con la regia di Roberto Marafante; da febbraio 2014 è stato in tournée in tutta Italia; nell'aprile 2015 è tornato a Roma al Teatro della Cometa, dal 7 al 26, per quella che viene indicata come la terza edizione. La versione del 2026 al Golden conserva regista e coppia protagonista.
Il secondo aspetto poco noto è la rete di relazioni alle spalle dello spettacolo. La produzione è di Teatro7, la realtà legata al Teatro 7 che La Ginestra ha fondato nel 1997 e dirige da allora; Beatrice Fazi recita con lui dagli anni Duemila, in commedie come Bambini, Uno e basta e Ago e Bianca e...; La Ginestra l'ha diretta nella serie delle Stremate, passata anche dal Golden. Il Teatro Golden, a sua volta, ospita Fazi per due titoli consecutivi nello stesso mese. A nostro giudizio conviene saperlo prima di entrare: la naturalezza con cui i due attori si rimpallano le battute non è improvvisazione, ma il frutto di vent'anni di palcoscenico condiviso.
Il consiglio che ti do per visitare Ti posso spiegare con Michele La Ginestra al Teatro Golden — dal 22 ottobre al 1 novembre 2026
Il consiglio che ti do è di acquistare online, con qualche giorno di anticipo: il biglietto intero costa 30 euro invece dei 35 del botteghino, e la scelta fra platea e aletta è più ampia. Il secondo fine settimana di programmazione coincide con il ponte di Ognissanti, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre: per chi ha pensato di andarci proprio in quei giorni, meglio muoversi subito.
Chi può scegliere ha due buone opzioni. Il giovedì o il venerdì sera offrono una sala più tranquilla e un rientro facile in metro. La domenica alle 17 permette invece di costruire una giornata intera nella zona, con una passeggiata a San Giovanni o al Parco della Caffarella prima dello spettacolo. Un'ultima indicazione per chi segue la stagione del Golden: vedere Ti posso spiegare dopo Chiamalo ancora amore, in scena dall'1 all'11 ottobre con la stessa Beatrice Fazi, permette di confrontare due commedie sulla coppia di lungo corso, una sul tradimento in chat e l'altra su quello, presunto, in camera da letto. Due modi diversi, entrambi comici, di raccontare quanto è difficile spiegarsi.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Michele La Ginestra è un volto della televisione, dai Fatti vostri a Solletico, da Colorado a Canonico. Meno spesso si ricorda che il suo mestiere principale è il teatro: circa cento spettacoli come attore, regista o autore, e dal 1997 la direzione artistica del Teatro 7 di Roma, a cui dal 2026 si aggiunge quella del Teatro Imperiale di Guidonia Montecelio.
Altrettanto poco citato è il suo passaggio per il grande teatro musicale romano. La Ginestra ha interpretato tre versioni di Rugantino al Teatro Sistina con la regia di Pietro Garinei, uno dei padri della commedia musicale italiana; nell'edizione del 2001 era in scena con Sabrina Ferilli, Maurizio Mattioli e Simona Marchini. Con Garinei ha lavorato anche in I figli della lupa, nel 2002. Chi lo conosce solo come conduttore o come il sacerdote di Canonico scoprirà in Ti posso spiegare un attore di scuola, capace di tenere i tempi comici della commedia dall'inizio alla fine. A nostro giudizio è questo il valore aggiunto dello spettacolo: una commedia leggera sostenuta da un mestiere teatrale solido.
La foto giusta da fare a Ti posso spiegare con Michele La Ginestra al Teatro Golden — dal 22 ottobre al 1 novembre 2026
La foto giusta non si scatta durante lo spettacolo: le riprese in scena non sono consentite, e nella sala ad arena uno schermo acceso si vede da tutti i lati. La foto da fare è quella della sala prima dell'inizio, con il palcoscenico al centro e le file di poltrone intorno: è la caratteristica che distingue il Golden dagli altri teatri di commedia della città. Dall'alto dell'aletta l'inquadratura abbraccia tutto lo spazio.
La seconda foto è all'uscita, con l'insegna del teatro in via Taranto e la locandina dello spettacolo. Per chi sceglie una pomeridiana della domenica, la terza foto può essere quella della luce del tardo pomeriggio sulle Mura aureliane a porta San Giovanni, raggiungibile a piedi prima di riprendere la metro. Chi rientra dalla stazione San Giovanni della linea C può aggiungere le teche con i reperti archeologici emersi durante gli scavi: un contrasto curioso con una commedia che parla di un presente inspiegabile e di un passato abbastanza confuso.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il territorio intorno a via Taranto porta i segni delle grandi strade che uscivano da Roma verso sud. L'Appia e la via Latina, che danno il nome al vicino quartiere Appio-Latino, partivano dalla Porta Capena delle mura serviane; l'Appia fu decretata nel 312 avanti Cristo dal censore Appio Claudio Cieco. Lungo via del Mandrione corrono cinque acquedotti costruiti fra il 144 avanti Cristo e il 212 dopo Cristo, e nel 1122 papa Callisto II fece realizzare l'Acqua Mariana per irrigare l'agro lateranense.
Il Novecento ha dato forma al quartiere attuale: nel 1921 fu istituito l'Appio-Latino, negli anni Venti e Trenta sorsero le case popolari in stile barocchetto, e il 16 febbraio 1980 aprì la prima tratta della metro A con la stazione di Re di Roma. Nel dicembre 2009 l'ex Cinema Golden rinacque come teatro, restituendo al quartiere una sala rimasta chiusa per oltre dodici anni. Nel maggio 2018 aprì la stazione San Giovanni della metro C, prima archeostazione della città. Nella storia della commedia, il 2013 è l'anno del debutto di Ti posso spiegare, che dal 22 ottobre 2026 torna in scena nella sala di via Taranto.
Chi è passato da Ti posso spiegare con Michele La Ginestra al Teatro Golden — dal 22 ottobre al 1 novembre 2026
Dal Teatro Golden sono passati in quindici anni molti interpreti della commedia italiana contemporanea. Fra i titoli legati ai protagonisti di Ti posso spiegare c'è Bisbetiche stremate, scritta da Giulia Ricciardi e diretta da Michele La Ginestra, con Federica Cifola, Giulia Ricciardi e Beatrice Fazi, in scena al Golden nel 2017 prima della tournée. Nello stesso autunno 2026 la sala ospita Enzo Casertano e Beatrice Fazi in Chiamalo ancora amore, con la regia di Toni Fornari, e Max Maglione con Luigi Mas in Siamo tutti s-connessi.
Con Ti posso spiegare passano da via Taranto un attore che ha interpretato Rugantino al Sistina con Sabrina Ferilli e Maurizio Mattioli, e che ha lavorato con Pietro Garinei, Pupi Avati, Paolo Genovese e Massimiliano Bruno; un'attrice che ha cominciato a recitare a quattordici anni e ha lavorato con Gigi Proietti; una terza interprete, Martina Pinto; un regista, Roberto Marafante, che ha firmato una serie di commedie di La Ginestra; un coautore, Adriano Bennicelli, con cui La Ginestra scrive da oltre vent'anni. Nel pubblico, i 3.000 abbonati dichiarati dal teatro e i residenti del quartiere che hanno visto l'ex cinema tornare a vivere.
L'autunno 2026 al Teatro Golden
Ti posso spiegare chiude il primo ciclo dell'autunno 2026 del Teatro Golden, dopo Chiamalo ancora amore, dall'1 all'11 ottobre, e Siamo tutti s-connessi, il 17 ottobre.
Chiamalo ancora amore
Commedia con Enzo Casertano e Beatrice Fazi, scritta da Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, con la regia di Toni Fornari: una coppia alla vigilia delle nozze d'argento scopre una doppia vita in chat.
L'abbonamento
Il sito ufficiale del teatro presenta una formula di abbonamento per l'autunno 2026; chi pensa di vedere più spettacoli della stagione fa bene a consultarne le condizioni prima di acquistare i singoli biglietti.
Domande frequenti su Ti posso spiegare
Quando va in scena Ti posso spiegare al Teatro Golden?
Ti posso spiegare è in scena al Teatro Golden dal 22 ottobre al 1 novembre 2026. Gli orari indicati dal teatro sono giovedì e venerdì alle 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17. Per una data precisa conviene chiedere conferma al botteghino, allo 06 70493826.
Quanto costano i biglietti di Ti posso spiegare?
I biglietti di Ti posso spiegare costano 35 euro interi al botteghino e 30 euro interi online, secondo la pagina ufficiale del Teatro Golden. I settori della sala sono platea e aletta. Il teatro propone anche un abbonamento per l'autunno 2026.
Chi recita in Ti posso spiegare?
In Ti posso spiegare recitano Michele La Ginestra, Beatrice Fazi e Martina Pinto. Il testo è di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli, la regia di Roberto Marafante, la produzione di Teatro7.
Di cosa parla Ti posso spiegare?
Ti posso spiegare racconta un marito e una moglie insieme da vent'anni, finché nel letto matrimoniale compare un'altra donna e lui pronuncia la frase del titolo. La commedia si muove fra un presente inspiegabile e un passato abbastanza confuso.
Ti posso spiegare è uno spettacolo nuovo?
Ti posso spiegare è andata in scena per la prima volta nel 2013 con la regia di Roberto Marafante, poi in tournée dal 2014 e al Teatro della Cometa nell'aprile 2015. La ripresa del 2026 al Teatro Golden conserva regista e coppia protagonista.
Come si arriva al Teatro Golden?
Il Teatro Golden, in via Taranto 36, si raggiunge con la metro A alle fermate Re di Roma o San Giovanni e con la metro C a San Giovanni. Il teatro indica anche gli autobus 650 e 8. Non segnala parcheggi convenzionati.
Chi è Michele La Ginestra?
Michele La Ginestra è un attore, autore, regista e conduttore romano, nato nel 1964, fondatore e direttore artistico del Teatro 7 dal 1997. È noto per Rugantino al Sistina, per la serie Canonico e per programmi come I fatti vostri e Solletico.
Il consiglio finale su Ti posso spiegare
Ti posso spiegare è una commedia collaudata, con oltre dieci anni di repliche alle spalle, affidata alla coppia che l'ha fatta nascere. Il consiglio è di comprare online per risparmiare, di scegliere una serata infrasettimanale se si cerca tranquillità, e di muoversi in anticipo per il fine settimana di Ognissanti. A nostro giudizio è la chiusura ideale del primo ciclo d'autunno del Golden: una risata sulla coppia, nella sala ad arena di via Taranto, con due attori che il pubblico romano conosce e che il palcoscenico conosce ancora meglio.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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