Leo Middea in concerto al Monk — 15 ottobre 2026
Giovedì 15 ottobre 2026 alle 21:00 Leo Middea, cantautore brasiliano di Rio de Janeiro, suona dal vivo al Monk, in via Giuseppe Mirri 35 (00159 Roma), nella sala Teatro del circolo di Casal Bertone. Il Monk si trova a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali FL1, FL2 e FL3; in autobus ci si arriva con le linee 163, 409 e 545. I biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato nella pagina del concerto sul sito ufficiale del Monk, dove sono pubblicati anche i prezzi. Per i bambini fino a dodici anni, accompagnati da un adulto con biglietto, il Monk prevede l'ingresso gratuito.
Leo Middea è una delle voci più interessanti della nuova música popular brasileira: nato nel 1995, cresciuto nella periferia di Rio, trasferito in Europa da quasi dieci anni, oggi di base a Barcellona. Ha pubblicato cinque album in studio fra il 2014 e il 2023 e poi Notícias de Puglia, un disco nato in viaggio, e ha suonato in una ventina di Paesi. Nel 2024 è stato il primo artista brasiliano ad arrivare alla finale del Festival da Canção in Portogallo, chiudendo al secondo posto. A Roma arriva in una sala raccolta, con la chitarra e un repertorio che tiene insieme bossa nova, samba, folk e canzone d'autore. Per chi ama la musica brasiliana è una serata da segnare subito; per chi non la conosce, è il modo più semplice di scoprire che la MPB non è rimasta ferma agli anni Sessanta.
Leo Middea al Monk: la serata del 15 ottobre
Il programma ufficiale del Monk annuncia Leo Middea dal vivo giovedì 15 ottobre 2026 alle 21:00, nella sala Teatro. È una data singola, in formula concerto, inserita in un cartellone autunnale che al Monk alterna rock internazionale, jazz, cantautori, comici e dj set.
La sala Teatro
A ottobre il Monk sposta i concerti al chiuso, nella sala Teatro, uno dei due casali che compongono il circolo. È una sala interna di dimensioni contenute, con il pubblico raccolto davanti al palco. Per un cantautore che lavora di voce e chitarra è la misura giusta: le parole arrivano, i silenzi si sentono, e il rapporto con chi ascolta si costruisce brano dopo brano.
Chi organizza
Il concerto è distribuito in Italia da Django Music, l'agenzia che cura le date italiane di Leo Middea e che ne pubblica la biografia ufficiale. È un dettaglio che conta: il tour italiano d'autunno di un artista che ormai riempie sale in mezza Europa passa per un circolo di periferia romana, e questo dice molto della reputazione che il Monk si è costruito.
Cosa si ascolterà
Il Monk non pubblica una scaletta. Il repertorio di Leo Middea attraversa cinque album pubblicati fra il 2014 e il 2023, Dois, A Dança do Mundo, Vicentina, Beleza Isolar e Gente, più il disco più recente, Notícias de Puglia, scritto in viaggio fra concerti, treni e Paesi diversi. È ragionevole aspettarsi soprattutto i brani di Gente, il disco della consacrazione, e quelli del nuovo lavoro; il resto è materia del concerto.
Una serata di giovedì
Il giovedì al Monk ha un pubblico diverso da quello del fine settimana: meno comitive, più persone venute apposta per chi suona. Per un concerto di canzone brasiliana, dove la metà del piacere è nell'ascolto delle parole e delle armonie, è la condizione migliore.
Chi è Leo Middea: biografia
Leo Middea, all'anagrafe Leonardo Middea de Jesus, è nato il 27 aprile 1995 a Taquara, nella periferia di Rio de Janeiro, ed è cantante, compositore e polistrumentista. La sua musica mescola MPB, bossa nova, samba, samba-canção e folk con influenze jazz e funk.
Una famiglia di voci
Middea cresce in una famiglia dove la musica è di casa. I nonni materni si esibivano nei programmi dal vivo delle radio locali, quelli paterni erano noti per le armonie vocali. È un'eredità che si sente ancora oggi nel modo in cui costruisce i cori e le seconde voci dei suoi dischi.
La chitarra da autodidatta
A quattordici anni impara da solo il violão, la chitarra acustica brasiliana, concentrandosi sulla musica popolare e sulla bossa nova. A diciassette anni approfondisce la tecnica con lo studio della chitarra classica sotto la guida del maestro Henrique Pinto, frequentando simposi, seminari e masterclass. È da questa doppia formazione, orecchio popolare e disciplina classica, che nasce il suo modo di suonare.
I maestri
I riferimenti dichiarati sono tre giganti: Gilberto Gil, Caetano Veloso e Jorge Ben Jor, e più in generale la stagione del Tropicalismo e la tradizione del samba-canção. Di Jorge Ben Jor, Middea ammira soprattutto l'apparente semplicità che nasconde testi profondi: una lezione che si ritrova nelle sue canzoni migliori.
La carriera di Leo Middea, da Rio all'Europa
Leo Middea debutta nel 2014 con l'album Dois, pubblicato a diciannove anni; nello stesso anno parte per il primo tour internazionale, una ventina di concerti in Argentina. Nel 2016 esce il secondo album, A Dança do Mundo, e intanto il pubblico cresce con i concerti in Brasile e in Sud America.
Lisbona e la strada
Nel 2017 Middea si trasferisce a Lisbona. Comincia suonando per strada e nei bar, la gavetta più classica e più dura. Dopo alcuni anni di residenza ottiene la cittadinanza portoghese, un passaggio che più avanti gli permetterà di partecipare al Festival da Canção.
Vicentina e Beleza Isolar
Nel 2020 pubblica due album. Vicentina, prodotto a Lisbona, porta il nome di una donna che gli aveva predetto, quando aveva quattro anni, che sarebbe diventato musicista. Beleza Isolar, registrato durante la pandemia, racconta l'isolamento e la trasformazione di quel periodo, ed è realizzato con il produttore brasiliano olandese Breno Virícimo, conosciuto ad Amsterdam.
Parigi e il Bicentenario
Nel 2022 Middea apre due concerti della cantante francese Sheila alla Salle Pleyel di Parigi, davanti a circa duemila persone. Nello stesso anno è invitato dal primo ministro portoghese a suonare al concerto ufficiale per il Bicentenario dell'Indipendenza del Brasile.
Barcellona
Negli ultimi anni Middea ha vissuto fra Lisbona e Barcellona, e la biografia ufficiale diffusa da Django Music lo indica oggi di base nella città catalana. L'esperienza del brasiliano in Europa, la nostalgia, l'identità divisa, la vita da musicista in viaggio, attraversa i suoi testi.
Gente, l'album della svolta
Nel giugno 2023 Leo Middea pubblica Gente, il quinto album in studio, prodotto ad Amsterdam con Breno Virícimo: in un mese supera il milione di ascolti. La critica lo ha descritto come il suo lavoro più maturo e più ballabile.
Gli ospiti
Nel disco compare la cantante brasiliana Mallu Magalhães, ospite nel brano Borboleta Efeito, insieme a Curandeira e Béesau. La presenza di Mallu Magalhães, una delle voci più note della nuova canzone brasiliana, ha contribuito a far conoscere Middea a un pubblico più ampio.
Il suono
Gente aggiunge alla chitarra acustica elementi elettronici, percussioni registrate a San Paolo e cori femminili ispirati alla MPB degli anni Sessanta e Settanta. È un suono contemporaneo che guarda indietro senza nostalgia: esattamente il punto in cui la musica brasiliana di oggi è più viva.
I numeri
Nel 2023, racconta la biografia pubblicata dalla televisione portoghese RTP per il Festival da Canção, Middea ha tenuto sessantacinque concerti in otto Paesi. La biografia di Django Music parla di oltre quattrocento concerti in venti Paesi nell'arco della carriera, cento dei quali nel solo 2024, e di oltre venti milioni di ascolti su Spotify.
Leo Middea al Festival da Canção 2024
Nel 2024 Leo Middea è il primo artista brasiliano a raggiungere la finale del Festival da Canção, la selezione portoghese per l'Eurovision, e chiude al secondo posto.
Perché è una notizia
Il Festival da Canção è una delle istituzioni della musica portoghese, trasmesso dalla televisione pubblica RTP. Un brasiliano in finale, e per giunta secondo, è un segnale di quanto la comunità brasiliana e la sua musica siano ormai parte della vita culturale del Portogallo. Middea ha potuto partecipare grazie alla cittadinanza portoghese ottenuta dopo anni di residenza.
Premi e grandi palchi
Nello stesso 2024 riceve il Prémio Embaixadores nella categoria musica, un riconoscimento al suo ruolo nella diffusione della cultura brasiliana e portoghese in Europa, e suona al Montreux Jazz Festival. In Italia è stato ospite del Festival Bari in Jazz. Nel 2024 festeggia anche i dieci anni di carriera con concerti a Porto e a Lisbona.
Notícias de Puglia, il disco scritto in viaggio
Il disco più recente di Leo Middea si intitola Notícias de Puglia ed è stato composto e registrato in tour, fra concerti, treni e Paesi diversi. La biografia ufficiale lo descrive come un album pieno di storie su amore, movimento, identità e libertà.
Un titolo italiano
Il titolo, notizie dalla Puglia, porta l'Italia dentro la discografia di un cantautore brasiliano. È un segnale del rapporto che Middea ha costruito con il pubblico italiano, fatto di tournée regolari e di una rete di sale che lo ospitano di anno in anno. Per il pubblico romano, ascoltare dal vivo i brani di un disco con un titolo così è un piccolo motivo in più.
Diario di bordo
L'idea del disco come diario sonoro di un viaggio in continua trasformazione è coerente con tutta la storia di Middea: il ragazzo che a diciotto anni parte per l'Argentina, il musicista di strada a Lisbona, l'artista che oggi suona cento concerti in un anno. Dal vivo, queste canzoni sono nel loro habitat naturale.
Dal disco al palco
Un album scritto in tour è, per definizione, un album pensato per il palco. Le canzoni di Notícias de Puglia sono nate davanti a un pubblico, fra una data e l'altra, e al Monk tornano nel luogo per cui sono state scritte: una sala, una chitarra, persone venute ad ascoltare.
Il Monk: il circolo culturale di Casal Bertone
Il Monk si trova in via Giuseppe Mirri 35, alla fine della strada, nel quartiere Casal Bertone, a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina, ed è aperto dal 2014. Il nome è un omaggio al pianista jazz Thelonious Sphere Monk e al suo talento onnivoro e rivoluzionario.
Due casali in un parco
Il circolo è fatto di due casali, per un totale di circa 500 metri quadrati, e di due aree all'aperto dentro un parco di un ettaro. Il sito del Monk parla di un piccolo mondo rurale in un quartiere ad alta densità abitativa, ed è una definizione precisa: si arriva fra palazzi e binari e si entra in uno spazio verde che non ci si aspetta.
Un cartellone onnivoro
Il Monk ospita concerti grandi e piccoli, spettacoli teatrali, laboratori, presentazioni di libri, festival, mercatini e attività per famiglie, con un bar e una cucina. La scheda della sede è alla pagina del Monk; il programma aggiornato è sul sito ufficiale del Monk.
Senza barriere
Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e aperti a tutte le età. È un'informazione pratica importante per chi si muove in sedia a rotelle o con un passeggino.
Casal Bertone e i dintorni del Monk
Casal Bertone è un quartiere del quadrante est di Roma, stretto fra la ferrovia di Tiburtina, la via Prenestina e il Portonaccio. Il Monk si presenta come nato proprio fra Casalbertone e Portonaccio, a ridosso di uno dei principali nodi ferroviari della capitale.
Un quartiere fra i binari
La ferrovia segna l'identità della zona: un quartiere popolare e denso, cresciuto accanto allo scalo e alla stazione Tiburtina. Negli ultimi anni l'area intorno alla stazione è cambiata, e spazi come il Monk hanno portato qui un pubblico che prima non ci veniva.
Il Verano e San Lorenzo
Oltre la ferrovia, verso ovest, si trovano il Cimitero del Verano e la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Il quartiere di San Lorenzo, con la sua vita universitaria e serale, è a pochi minuti di autobus o di taxi.
Villa Torlonia
Verso nord, lungo via Nomentana, c'è Villa Torlonia, con il Casino Nobile e la Casina delle Civette: una visita pomeridiana che si combina bene con il concerto della sera.
Come arrivare al Monk
Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni regionali FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, a meno di un chilometro, oppure con gli autobus 163, 409 e 545 indicati dal sito ufficiale.
In metro e treno
Dalla stazione Tiburtina a via Giuseppe Mirri sono una decina di minuti a piedi. Da Termini la metro B porta a Tiburtina in pochi minuti. Al ritorno controllate sul sito di ATAC l'orario dell'ultima corsa: il concerto comincia alle 21 e la serata finisce tardi.
In autobus
Le linee 163, 409 e 545 servono la zona del Monk. Per il percorso preciso dal proprio punto di partenza, il calcolatore di percorso di ATAC resta lo strumento più affidabile.
In auto e taxi
Casal Bertone è fuori dalla ZTL e il parcheggio in strada nelle vie intorno è possibile, ma dipende molto dalla serata. Per il rientro dopo le 23 il taxi è la scelta più comoda, soprattutto per chi abita dall'altra parte della città.
Come organizzare la serata di Leo Middea al Monk
Il concerto di Leo Middea comincia alle 21:00: arrivando verso le 20 c'è il tempo di ritirare il biglietto, cenare al circolo e prendere posto in sala.
Quando arrivare
Mezz'ora prima dell'inizio è il minimo per entrare senza fretta. Nelle serate con molto pubblico l'ingresso richiede qualche minuto in più, e i posti vicini al palco vanno ai primi.
Gli orari del circolo
Il Monk pubblica sul sito gli orari di apertura settimana per settimana. Il giorno del concerto il circolo è aperto; per gli orari del bar e della cucina il riferimento è il sito ufficiale.
Prima di partire
Per un concerto di canzone brasiliana, ascoltare qualche brano prima di uscire cambia la serata. Gente è il disco giusto per cominciare: si capisce subito il suono, e dal vivo si riconoscono i ritornelli.
Dove mangiare al Monk e nei dintorni
Il Monk ha una propria cucina con food truck, e mangiare lì prima del concerto è la soluzione più pratica.
La cucina del Monk
Il menu pubblicato sul sito comprende hamburger, supplì, falafel, polpette al sugo, parmigiana, caponata, hummus e pizza, con opzioni vegetariane, vegane e senza glutine. Il circolo avverte che non può garantire l'assenza assoluta di contaminazioni da glutine e chiede a chi ha allergie gravi di segnalarlo al personale.
Nei dintorni
Chi preferisce una cena seduti trova trattorie e pizzerie di quartiere fra Casal Bertone e il Portonaccio, e un'offerta molto più ampia a San Lorenzo, a pochi minuti. Con un concerto alle 21 serve però cenare presto.
Accessibilità, bambini e informazioni pratiche
Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e pubblica una pagina dedicata all'accessibilità, con le regole per bambini e minorenni e i servizi per le persone sorde.
Con i bambini
I bambini fino ai dodici anni entrano gratis se accompagnati da un adulto con biglietto, uno per ogni adulto. La musica di Leo Middea, melodica e ritmica, è fra le più adatte a un primo concerto: un bambino che ascolta un samba dal vivo difficilmente resta fermo.
Minorenni
I minori possono partecipare solo se accompagnati da un genitore o da un parente maggiorenne, che firma una delega con gli estremi del proprio documento. Chi vuole mandare un figlio adolescente con gli amici deve tenerne conto.
Giubbotti vibranti
Per alcuni eventi, segnalati nel programma, il Monk mette a disposizione i giubbotti vibranti Woojer Vest 3, che permettono alle persone sorde di sentire la musica attraverso le vibrazioni. Per sapere se il servizio è previsto il 15 ottobre si scrive a info@monkroma.it.
Metà ottobre a Roma: la musica torna al chiuso
A metà ottobre i concerti romani lasciano giardini e arene e tornano nelle sale; il Monk, che d'estate vive nel parco, sposta la programmazione nella sala Teatro.
Il clima
Le serate di metà ottobre sono in genere miti ma già fresche dopo il tramonto. Un maglione per l'uscita è consigliabile.
Altri concerti
Nelle stesse settimane il Monk ospita JMSN, i Lemonheads, Azymüth, Fink e i Fleshtones; in città il cartellone va dal Largo Venue all'Auditorium Parco della Musica. Chi ama la musica brasiliana farà bene a segnarsi anche gli Azymüth del 26 ottobre, sempre al Monk a undici giorni di distanza.
Una curiosità su Leo Middea in concerto al Monk — 15 ottobre 2026
Il terzo album di Leo Middea, Vicentina, porta il nome di una donna. Secondo il racconto riportato nelle biografie, Vicentina aveva predetto al piccolo Leonardo, quando aveva appena quattro anni, che da grande avrebbe fatto il musicista. Middea ha scelto di intitolarle il disco prodotto a Lisbona nel 2020, quando la profezia si era già avverata e lui suonava ormai lontano da Rio.
La seconda curiosità riguarda il nome. Leo Middea è nato Leonardo Middea de Jesus: secondo l'uso dei nomi portoghesi, Middea è il cognome materno e de Jesus quello paterno. Per la carriera ha scelto di portare il nome della madre, la linea della famiglia dove i nonni cantavano alla radio.
La terza è una coincidenza romana. Il Monk porta il nome di Thelonious Monk, pianista che ha cambiato l'armonia del jazz; la bossa nova, radice principale della musica di Middea, è nata a Rio proprio dall'incontro fra il samba e le armonie del jazz americano. Un cantautore carioca che suona in un circolo intitolato a un pianista di bebop chiude un cerchio che ha quasi settant'anni.
Una cosa che non ti dice nessuno su Leo Middea in concerto al Monk — 15 ottobre 2026
Leo Middea non è un artista nato nell'industria discografica: è un musicista che ha costruito il proprio pubblico concerto dopo concerto. A diciotto anni parte per l'Argentina con una ventina di date, a ventidue si trasferisce a Lisbona e suona per strada e nei bar, a ventisette apre per Sheila alla Salle Pleyel. È una carriera fatta di chilometri, e si sente dal vivo: Middea sa tenere una sala con la sola chitarra, perché ha imparato a farlo sui marciapiedi.
La seconda cosa è la cittadinanza. La finale del Festival da Canção, che lo ha reso noto al grande pubblico portoghese, è stata possibile solo perché dopo anni di residenza Middea era diventato cittadino portoghese. Il primo brasiliano in finale era, formalmente, un portoghese: una storia che dice molto sul rapporto fra i due Paesi e sulla comunità brasiliana di Lisbona.
La terza riguarda i numeri. Oltre venti milioni di ascolti su Spotify e cento concerti in un anno sono cifre da artista affermato, eppure a Roma Middea suona in una sala raccolta. È la finestra in cui vale la pena ascoltarlo: abbastanza noto da avere un repertorio solido, ancora abbastanza vicino da poterlo vedere a pochi metri.
Il consiglio che ti do per visitare Leo Middea in concerto al Monk — 15 ottobre 2026
Ascoltate Gente prima del concerto, dall'inizio alla fine. È il disco che ha fatto conoscere Middea fuori dal circuito della musica brasiliana, e contiene Borboleta Efeito con Mallu Magalhães. Arrivare al Monk con quelle melodie in testa trasforma l'ascolto: si riconoscono i brani, si colgono le variazioni, si capisce cosa cambia fra lo studio di Amsterdam e la sala di Casal Bertone.
Secondo consiglio: non abbiate paura del portoghese. Chi non conosce la lingua perde qualcosa dei testi, ma la musica brasiliana è costruita per arrivare anche a chi non capisce le parole. Se volete un aiuto, leggete prima la traduzione di due o tre testi: basta per entrare nel mondo di un cantautore che scrive di viaggio, di identità e di amore.
Terzo: mettetevi vicino al palco. In un concerto di voce e chitarra le mani del musicista raccontano quanto la voce. Guardare da vicino come Middea tiene il ritmo sul violão, con la tecnica imparata da Henrique Pinto, vale da solo il viaggio fino a Tiburtina.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Si sa che la bossa nova è nata a Rio de Janeiro alla fine degli anni Cinquanta; si ricorda meno spesso quanto la musica brasiliana contemporanea sia oggi una musica di diaspora. Lisbona, Barcellona, Parigi, Amsterdam: molti dei musicisti brasiliani più interessanti della nuova generazione vivono e lavorano in Europa, registrano con produttori europei e suonano più spesso a Porto o a Berlino che a San Paolo.
Leo Middea ne è un esempio perfetto. Gente è stato prodotto ad Amsterdam con un produttore brasiliano olandese, le percussioni sono state registrate a San Paolo, il disco nuovo è stato scritto in viaggio e porta un titolo che parla di Puglia. La MPB di Middea è una musica di Rio fatta in Europa, e proprio per questo parla anche a un pubblico italiano.
Il concerto del 15 ottobre al Monk porta a Roma la musica brasiliana con un volto nuovo: non la nostalgia della bossa nova classica, ma la canzone brasiliana di oggi, che viaggia e cambia.
La foto giusta da fare a Leo Middea in concerto al Monk — 15 ottobre 2026
La foto migliore al Monk si fa prima del concerto, all'aperto. I due casali in mezzo al parco, con le luci accese la sera e i palazzi di Casal Bertone sullo sfondo, raccontano meglio di qualsiasi descrizione quel piccolo mondo rurale in un quartiere denso. Lasciate entrare nell'inquadratura un palazzo o un traliccio della ferrovia: il contrasto è tutta l'identità del posto.
In sala, durante il concerto, niente flash e niente video lunghi: disturbano chi ascolta e chi suona. Se volete una foto di Leo Middea, scattatela fra un brano e l'altro, con il telefono fermo e le luci del palco. Un musicista seduto con il violão, in controluce, è un'immagine che funziona sempre.
La terza foto è per chi arriva in treno o in metro: l'uscita della stazione Tiburtina illuminata di sera, con la sua architettura contemporanea, è il biglietto da visita di questa parte di Roma. Una città lontana dalle cartoline e vicina a chi ci vive, come le canzoni di Middea sono lontane dalle cartoline di Rio.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Monk come spazio culturale comincia nel 2014, quando i due casali di via Giuseppe Mirri e il parco che li circonda si aprono alla città con concerti, spettacoli, laboratori, presentazioni e attività per famiglie. Fin dall'inizio il circolo punta sull'apertura a tutte le età e sull'assenza di barriere architettoniche, due scelte che ne hanno fatto uno spazio frequentato da un pubblico molto vario.
Negli anni la programmazione si è allargata: oggi il cartellone comprende gruppi storici del rock internazionale, cantautori, jazz, elettronica e comicità. D'estate il circolo vive nel parco, d'inverno si sposta nella sala Teatro. Più di recente ha introdotto i giubbotti vibranti Woojer Vest 3 per alcuni concerti, rendendo la musica dal vivo accessibile anche alle persone sorde.
Il quartiere che lo ospita ha la storia di una periferia cresciuta accanto alla ferrovia. Casal Bertone e il Portonaccio si sono sviluppati a ridosso dello scalo e della stazione Tiburtina, uno dei principali nodi ferroviari di Roma, diventata negli ultimi decenni anche stazione dell'alta velocità. Per Leo Middea, che ha scritto il suo ultimo disco fra treni e stazioni, suonare a un chilometro da Tiburtina ha qualcosa di appropriato.
Chi è passato da Leo Middea in concerto al Monk — 15 ottobre 2026
Il Monk non pubblica un archivio completo dei concerti ospitati dal 2014, ma il programma dell'autunno 2026 dà un'idea chiara del livello degli artisti che passano da qui. Nelle settimane intorno al concerto di Leo Middea sono annunciati JMSN il 17 ottobre, i Drink the Sea il 22, i Lemonheads il 25, gli Azymüth il 26, corto.alto il 27, Fink il 28 e i Fleshtones con lo spettacolo per i cinquant'anni di attività il 29.
Più avanti arrivano Mark Guiliana con Beat Music 2.0, i Marlene Kuntz che suonano per intero Il vile, Henge, Desire e i Modena City Ramblers. Dalla sala Teatro passano anche comici e autori, come Francesco Cicconetti e Angelo Amaro nello stesso ottobre, e presentazioni di libri nell'arena.
È un cartellone che mescola rock indipendente americano, jazz contemporaneo, cantautori italiani ed elettronica, e che spiega perché il Monk sia diventato un punto di riferimento della musica dal vivo a Roma. Per Leo Middea, che ha aperto per Sheila alla Salle Pleyel e suonato a Montreux, il Monk è una sala più piccola ma una compagnia di tutto rispetto.
Domande frequenti su Leo Middea al Monk
Quando suona Leo Middea a Roma?
Leo Middea suona a Roma giovedì 15 ottobre 2026 alle 21:00, al Monk, nella sala Teatro del circolo di Casal Bertone. È una data singola, annunciata nel programma ufficiale del Monk fra i concerti dell'autunno 2026.
Dove si trova il Monk?
Il Monk si trova in via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma, nel quartiere Casal Bertone, a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina. Ci si arriva con la metro B e i treni FL1, FL2 e FL3 fino a Tiburtina, oppure con gli autobus 163, 409 e 545.
Come si comprano i biglietti per Leo Middea al Monk?
I biglietti per Leo Middea al Monk si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina del concerto nel programma ufficiale del Monk, dove sono indicati anche i prezzi. Per informazioni si può scrivere a info@monkroma.it.
Chi è Leo Middea?
Leo Middea è un cantautore e polistrumentista brasiliano nato a Rio de Janeiro nel 1995, oggi di base a Barcellona. Ha pubblicato cinque album fra il 2014 e il 2023 e poi Notícias de Puglia, e nel 2024 è stato il primo brasiliano in finale al Festival da Canção in Portogallo, chiudendo secondo.
Che musica fa Leo Middea?
Leo Middea suona una música popular brasileira contemporanea che mescola bossa nova, samba, samba-canção e folk con influenze jazz e funk. I suoi riferimenti sono Gilberto Gil, Caetano Veloso e Jorge Ben Jor; il disco più noto è Gente, del 2023, con Mallu Magalhães ospite.
Si può mangiare al Monk prima del concerto?
Sì, il Monk ha un bar e una cucina con food truck: il menu comprende hamburger, supplì, falafel, polpette, parmigiana e piatti vegetariani, vegani e senza glutine. Cenare lì prima del concerto di Leo Middea delle 21 è la soluzione più comoda.
I bambini possono andare al concerto di Leo Middea?
Al Monk i bambini fino a dodici anni entrano gratis se accompagnati da un adulto con biglietto, uno per ogni adulto. I minorenni partecipano solo con un genitore o un parente maggiorenne che firma una delega con gli estremi del proprio documento d'identità.
In chiusura
Se c'è un concerto da non rimandare a metà ottobre, è Leo Middea al Monk. È un musicista che ha imparato il mestiere per strada a Lisbona e oggi suona a Montreux, con un repertorio che fa sentire cosa è diventata la canzone brasiliana dopo Gil e Caetano. Ascoltate Gente prima di partire, cenate al circolo, mettetevi sotto il palco. Una sera di giovedì a Casal Bertone, per un'ora e mezza, sembrerà di essere a Rio.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.
