Le Coliche in 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico — 25 e 31 marzo 2027
Le Coliche portano 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico di Roma, piazza Gentile da Fabriano 17, 00196 Roma, giovedì 25 marzo 2027 alle 20.30, con una replica aggiunta mercoledì 31 marzo 2027, sempre alle 20.30. Il teatro indica per la sera del 25 una durata dalle 20.30 alle 22. Si arriva con la metro A fino a Flaminio e poi con il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, da cui si cammina per circa 500 metri lungo viale del Pinturicchio; in alternativa l'autobus 910 da Termini fino alla fermata Pannini, a circa 300 metri. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 23 euro (balconata laterale con balaustra) a 36 euro (poltronissima gold), più la prevendita, da 3,50 a 5,50 euro. I biglietti si comprano sul sito ufficiale della sede, con una commissione online di 1,50 euro a biglietto, oppure al botteghino del teatro.
Dieci anni di video, milioni di spettatori sui social, e il primo spettacolo dal vivo. I fratelli Claudio e Fabrizio Colica arrivano all'Olimpico giocando in casa due volte: sono romani, e la loro comicità è fatta di Roma, dei suoi quartieri, delle sue manie. La prima data ha avuto una replica aggiunta a sei giorni di distanza, e il segnale è chiaro. Un giudizio netto: chi è cresciuto con i loro sketch non dovrebbe aspettare l'ultimo momento per il biglietto.
10 anni di Coliche e siamo ancora vivi: che spettacolo è
10 anni di Coliche e siamo ancora vivi è il primo spettacolo dal vivo del duo romano Le Coliche, pensato per festeggiare dieci anni di risate online: un viaggio comico che raccoglie gli sketch più amati e i tormentoni dei due fratelli. Così lo presenta la pagina ufficiale del Teatro Olimpico.
Il meglio degli sketch
Il cuore della serata è il repertorio: le situazioni e i personaggi che il pubblico conosce dai video. Il teatro parla di uno stile irriverente e quotidiano, con cui i due fratelli portano in scena vizi, manie e contraddizioni della loro generazione. È la stessa materia dei video, adattata alla durata e al respiro di una sala.
Dal muretto ai due Angela
La presentazione cita due punti fermi: l'iconico muretto, luogo di tanti loro sketch, e le parodie di Piero e Alberto Angela. Sono due dei marchi di fabbrica del duo, e il pubblico li aspetta come si aspetta il ritornello di una canzone. Il palco, scrive il teatro, fa prendere vita a personaggi e location in modo più diretto e coinvolgente.
I personaggi inediti
C'è poi la promessa più interessante: nuovi personaggi mai pubblicati, presentati in esclusiva in teatro. Per chi segue Le Coliche da anni è il vero motivo per esserci. Un comico del web che porta in scena materiale inedito sta scommettendo sul teatro come luogo in cui nascono le cose, oltre che come luogo in cui si celebrano.
Date e orari delle Coliche al Teatro Olimpico
Le Coliche sono al Teatro Olimpico giovedì 25 marzo 2027 alle 20.30 e, con la replica annunciata dal teatro, mercoledì 31 marzo 2027 alle 20.30. Per la prima sera il teatro indica la fine alle 22: un'ora e mezza di spettacolo.
La replica del 31 marzo
La nuova data è stata aggiunta in un secondo momento, e il teatro la annuncia in apertura della pagina dello spettacolo. Chi non ha trovato posto per il 25 ha dunque una seconda possibilità. Le repliche aggiunte, in genere, si riempiono più lentamente della prima: è lì che conviene cercare i posti centrali.
Una settimana di comicità
Nel calendario del teatro Le Coliche arrivano subito dopo Marta e Gianluca, in scena con Io e Gianlu il 23 e 24 marzo, e prima di La Vie en Rose e Bolero del Balletto di Milano. A fine marzo 2027 l'Olimpico è una sala da frequentare più di una volta.
Biglietti e prezzi per Le Coliche
I prezzi di 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi, pubblicati dal Teatro Olimpico, sono: poltronissima gold 36 euro, poltronissima laterale 31, poltrona e balconata 27, balconata con balaustra 25, balconata laterale 24, balconata laterale con balaustra 23, più la prevendita. La prevendita va da 3,50 a 5,50 euro ed è sempre richiesta al momento dell'emissione.
Online e botteghino
Online si compra sulla biglietteria del sito ufficiale del teatro, con una commissione di 1,50 euro a biglietto. Al botteghino di piazza Gentile da Fabriano si può scegliere il posto parlando con qualcuno, utile per i gruppi.
Il miglior rapporto qualità prezzo
Poltrona e balconata costano uguale, 27 euro più 4,10 di prevendita. Per uno spettacolo di sketch, fatto di facce e di ritmo, preferisco la poltrona centrale: si è vicini senza essere nelle prime file. La gold, a 36 euro, ha senso per i fan che vogliono vedere i due fratelli da pochi metri.
Per chi vuole spendere poco
I settori laterali e con balaustra, fra 23 e 25 euro più prevendita, sono la scelta di un gruppo di amici giovani. In uno spettacolo di parola si sente tutto; si vede un po' meno.
Chi sono Le Coliche: Claudio e Fabrizio Colica
Le Coliche sono i fratelli romani Claudio Colica, nato il 5 dicembre 1988, e Fabrizio Colica, nato il 6 luglio 1991: il nome del duo viene dal loro cognome. Hanno cominciato pubblicando sui social brevi video su argomenti quotidiani, sulla cultura pop e sulla vita di Roma; gli sketch sono diventati virali e li hanno fatti conoscere ben oltre la città.
Cresciuti a Ponte Milvio
I due fratelli sono cresciuti a Ponte Milvio, come ha ricordato il Corriere della Sera nell'ottobre 2025, e hanno costruito buona parte della loro comicità sull'ironia verso le diverse classi sociali della città. Il dettaglio non è secondario per chi va all'Olimpico: il teatro è a pochi minuti da quella piazza.
Claudio, la laurea e i primi progetti
Claudio si è laureato in Scienze della comunicazione. Oltre al duo con il fratello, nel 2014 fa parte del cast della webserie Vegan Chronicles e apre con Alessandro Meta il canale YouTube Minimad, in cui i due interpretano una coppia di amici alle prese con la vita di ogni giorno. Fa parte anche del trio Nerd Bori, con Massimo Bulgarelli e Riccardo Cotumaccio: tre coatti romani che parlano del mondo nerd, con un fumetto pubblicato nel 2024 da Tora Edizioni.
Fabrizio e il cinema d'autore
Fabrizio nel 2013 recita nella webserie Roles e nel 2015 ha il primo ruolo da protagonista nel film Il nostro ultimo di Ludovico Di Martino. Poi arrivano ruoli in film di autori importanti: Una questione privata dei fratelli Taviani nel 2017, La profezia dell'armadillo nel 2018, Brave ragazze di Michela Andreozzi nel 2019, Siccità di Paolo Virzì nel 2022.
Le Coliche in televisione: da Pechino Express a DMax
Nel 2018 Claudio e Fabrizio Colica partecipano insieme a Pechino Express su Rai 2: Claudio si infortuna e viene sostituito da Tommy Kuti, con cui Fabrizio prosegue la gara fino al secondo posto. È l'esperienza che li porta davanti al grande pubblico televisivo.
I programmi
Claudio è nel cast di Sorci Verdi su Rai 2 nel 2015, di Il posto giusto su Rai 3 e di Mai dire talk su Italia 1 nel 2018. Nel 2019 il duo ha un proprio programma su DMax, Le Coliche: Incredibile ma vero, e Claudio è anche in Jurassic Weekend. Seguono CCN, Il salotto con Michela Giraud su Comedy Central, Che sarà su Rai 3 nel 2024 e In&Out, Niente di serio su TV8 nel 2025.
Le serie
Fabrizio compare nella miniserie Maxi, Il grande processo alla mafia, nel 2018, e in So Wine So Food, L'uomo delle stelle, nel 2022. Claudio è nel cast della serie Ingorgo del 2026.
Le Coliche al cinema: Natale a tutti i costi e gli altri film
Nel 2022 Claudio Colica interpreta Emilio in Natale a tutti i costi di Giovanni Bognetti, film Netflix arrivato al terzo posto nella classifica mondiale dei più visti sulla piattaforma e tradotto in 28 lingue. Riprende lo stesso ruolo nel seguito del 2024, Ricchi a tutti i costi.
La filmografia di Claudio
Accanto ai due film di Bognetti, Claudio recita in Io e mio fratello di Luca Lucini nel 2022, in Tramite amicizia di Alessandro Siani nel 2023, in Maschile plurale, Finché notte non ci separi e 30 anni (di meno) nel 2024, di cui è uno dei protagonisti, in 30 notti con il mio ex di Guido Chiesa nel 2025 e in Innamorarsi e altre pessime idee nel 2026. Il primo ruolo da protagonista era stato nel 2017 in Grosso guaio a Roma sud, film pubblicato su YouTube.
La filmografia di Fabrizio
Nel 2024 Fabrizio è nel film Amazon Pensati sexy di Michela Andreozzi e in Flaminia, esordio alla regia di Michela Giraud. Seguono Stella gemella di Luca Lucini nel 2025 e Ancora più sexy nel 2026. Il percorso dei due fratelli è diverso: Claudio più vicino alla commedia popolare, Fabrizio al cinema d'autore. In teatro, per una sera, tornano a essere semplicemente Le Coliche.
Come il mal di pancia: il libro dei due fratelli
Nel 2021 Claudio e Fabrizio Colica pubblicano con Mondadori Electa il loro primo libro autobiografico, Come il mal di pancia. La storia vera di due fratelli per sbaglio, con le illustrazioni del fumettista Giacomo Bevilacqua. Il titolo gioca, di nuovo, con il nome del duo.
Due fratelli per sbaglio
Il sottotitolo dice molto del tono: una storia vera raccontata con l'ironia che il pubblico conosce. Chi arriva all'Olimpico avendolo letto riconoscerà in scena il rapporto fra i due, fatto di differenze e di complicità.
Perché leggerlo prima
Il libro è la migliore introduzione allo spettacolo per chi conosce Le Coliche solo di sfuggita. Dieci anni di video si capiscono meglio sapendo da dove vengono i due fratelli e perché fanno ridere proprio di quelle cose.
Una curiosità su Le Coliche in 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico — 25 e 31 marzo 2027
Le Coliche sono cresciuti a Ponte Milvio, e il Teatro Olimpico si trova pochi minuti più a sud, sulla stessa riva del Tevere: il primo spettacolo dal vivo della loro carriera va in scena, di fatto, nel loro quartiere. Per due comici che hanno costruito la fama raccontando Roma, e in particolare la Roma nord che frequentavano da ragazzi, è una coincidenza che vale la pena notare.
Il Corriere della Sera, nell'ottobre 2025, li ha descritti proprio così: cresciuti a Ponte Milvio, in mezzo alla vita notturna romana, e diventati popolari sui social ironizzando sulle diverse classi sociali della città. Il muretto, che il teatro cita fra i luoghi iconici dei loro sketch, appartiene a quell'immaginario: il posto dove i ragazzi si ritrovano la sera, parlano, si prendono in giro.
Per il pubblico dell'Olimpico, questo significa una cosa concreta. Molti degli spettatori delle due sere arriveranno dagli stessi quartieri raccontati nei video, e si riconosceranno in scena. È un tipo di complicità che un comico nazionale non può avere, e che rende le date romane diverse da qualsiasi altra. A nostro giudizio è anche il motivo per cui la replica è stata aggiunta: dieci anni di video hanno un pubblico ovunque, ma a Roma quel pubblico è di casa. Dopo lo spettacolo, del resto, la piazza di Ponte Milvio è la meta naturale per finire la serata.
Il Teatro Olimpico: da cinema a casa della comicità
Il Teatro Olimpico apre come Cine-Teatro Olimpico nel 1936 e diventa Teatro Olimpico nel 1981; si trova sul lungotevere Flaminio, all'altezza del Ponte della Musica, ed è la sede principale degli spettacoli dell'Accademia Filarmonica Romana. In quasi novant'anni ha ospitato cinema, avanspettacolo, grande musica e grande comicità.
Gli anni Trenta
L'isolato del teatro fu costruito fra il 1935 e il 1936 dall'impresa Garbarino, Sciaccaluga e Mezzacane per la Società Generale Immobiliare, negli anni in cui prendevano forma il quartiere Flaminio e, sull'altra sponda, il Foro Italico.
Dal cinema alla Filarmonica
Fino agli anni Cinquanta la sala fu soprattutto un cinema, con gli artisti dell'avanspettacolo negli intervalli. Nel dopoguerra l'Accademia Filarmonica Romana la prese in affitto per la sua stagione, alternando concerti e proiezioni fino alla fine degli anni Settanta.
Il teatro comprato dai cittadini
Quando la società proprietaria e l'ente cinematografico fallirono, Adriana Panni, presidente della Filarmonica, promosse una sottoscrizione fra cittadini. Nel 1980 la neonata Teatro Olimpico spa acquistò l'edificio; dal 1981 il cartellone si aprì alla prosa, alla danza e alla comicità di richiamo.
La sala: 1.410 posti ad anfiteatro
La sala del Teatro Olimpico ha 1.410 posti, 966 in platea e 444 in galleria. Per un duo che viene dai video brevi, è una platea impegnativa.
La platea
Le file della platea sono disposte ad anfiteatro, in pendenza: chi è dietro vede sopra chi è davanti. Per uno spettacolo di sketch, dove contano le facce, è un vantaggio netto.
La galleria e il palco
La galleria, cioè le balconate della biglietteria, ha una forma a ferro di cavallo. Il palco misura circa 10 metri per 12, con pavimento in legno smontabile: uno spazio grande, che uno spettacolo costruito su personaggi e luoghi diversi può riempire con cambi di scena.
L'edificio
In cemento armato, con zoccolo e cornici in travertino e un foyer a rotonda, l'edificio è stato restaurato riportando in luce il suo aspetto tardo razionalista.
Una cosa che non ti dice nessuno su Le Coliche in 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico — 25 e 31 marzo 2027
Il Teatro Olimpico conserva nel foyer e nei corridoi scenografie create da Giacomo Manzù, Corrado Cagli e Mirko per spettacoli andati in scena in quella sala negli anni Sessanta e Settanta. Il pubblico delle Coliche, in buona parte giovane, ci passerà davanti senza saperlo.
Il fondale di Manzù è quello dell'Histoire du soldat di Stravinskij, dall'11 al 14 ottobre 1966. Le forme dorate di Cagli appartengono alla Messa di Stravinskij del 29, 30 e 31 ottobre 1975. La scultura di Mirko fu realizzata per Chordination, dai Tre misteri di Niccolò Castiglioni, nell'ottobre 1968. C'è anche la scenografia di Alfred Silbermann per una Messa del dicembre 2001.
Perché dirlo a chi va a vedere due comici nati su YouTube? Perché le parodie di Piero e Alberto Angela, citate nella presentazione dello spettacolo, sono proprio parodie della divulgazione culturale. E in quel foyer c'è materiale che quei due divulgatori tratterebbero con tutti gli onori. L'accostamento ha il suo lato comico: si ride della cultura in un teatro che la cultura la tiene appesa in corridoio. Arrivate venti minuti prima e cercatele, prima che la folla dell'ingresso vi porti dritti in platea.
Dove sedersi per Le Coliche
Per 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi i posti migliori sono in platea centrale, settore poltrona, a 27 euro più prevendita. Offrono una buona distanza dal palco a un prezzo contenuto.
Le prime file
La poltronissima gold è per i fan. In uno spettacolo che nasce dal rapporto con un pubblico abituato a commentare, le prime file possono diventare parte della serata.
In gruppo
Per un gruppo di amici, la balconata centrale allo stesso prezzo della poltrona permette di sedere vicini e di vedere tutto il palco. È la soluzione che consiglio per le comitive.
Il consiglio che ti do per visitare Le Coliche in 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico — 25 e 31 marzo 2027
Il consiglio è di puntare sulla replica del 31 marzo, comprare subito una poltrona centrale e andarci con gli amici con cui si guardavano i video delle Coliche. È uno spettacolo che celebra dieci anni di risate condivise, e si gode di più in compagnia di chi quelle risate le ha fatte con voi.
La replica aggiunta ha due vantaggi. Il primo è pratico: le seconde date si riempiono in genere più lentamente, e trovare posti buoni è più facile. Il secondo è di sostanza: gli interpreti arrivano alla replica con una sera di rodaggio alle spalle, e il materiale inedito, quello dei personaggi mai pubblicati, ha avuto il tempo di assestarsi.
Per il viaggio, niente auto. Le sere di spettacolo le strade intorno a piazza Gentile da Fabriano si riempiono, e il parcheggio all'ultimo minuto è il modo più sicuro di entrare a luci spente. Metro A fino a Flaminio, tram 2 fino a piazza Mancini, cinque minuti a piedi: è il percorso che indica il teatro.
Infine, la serata. Lo spettacolo dura un'ora e mezza e finisce verso le 22: c'è tutto il tempo per una cena dopo. Ponte Milvio, il quartiere dove i due fratelli sono cresciuti, è a pochi minuti. Chiudere la serata lì, dopo averla passata a ridere di quella Roma, è la conclusione più coerente che conosco.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Le Coliche hanno partecipato a Pechino Express nel 2018; si cita meno che Fabrizio Colica arrivò secondo senza il fratello, in coppia con Tommy Kuti, dopo che Claudio si era infortunato. Il duo, nel programma che lo ha reso noto in televisione, finì per gareggiare diviso.
È un episodio che dice qualcosa sulla loro storia. Le Coliche sono un marchio comune, ma i due fratelli hanno sempre avuto percorsi separati: Claudio con Minimad, Nerd Bori e la commedia popolare di Natale a tutti i costi, Fabrizio con il cinema di Taviani, Virzì e Michela Giraud. Il libro del 2021 lo dichiara fin dal sottotitolo: due fratelli per sbaglio.
C'è un secondo fatto noto e poco raccontato. Il primo ruolo da protagonista di Claudio, Grosso guaio a Roma sud, nel 2017, era un film pubblicato direttamente su YouTube; cinque anni dopo lo stesso attore era in un film Netflix arrivato al terzo posto nel mondo. È la traiettoria di una generazione di comici che ha usato la rete come palestra e poi come trampolino. Che quella traiettoria, dopo il cinema e la televisione, torni al teatro, cioè alla forma più antica di comicità, è la notizia più interessante di questo spettacolo.
Come arrivare al Teatro Olimpico
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, poi circa 500 metri a piedi lungo viale del Pinturicchio. Sono le indicazioni fornite dal teatro.
Metro, tram e ferrovia
Dalla stazione Flaminio della linea A si prende il tram 2 fino a piazza Mancini. Chi arriva con la ferrovia Roma Viterbo scende a Flaminio e segue lo stesso percorso.
Autobus
Il teatro indica le linee 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910 e 911. Il 910 parte da Termini: fermata Pannini, poi circa 300 metri su viale del Pinturicchio. A piazza Mancini arrivano anche il 200, il 201, il 53 e la notturna n24.
In auto
Dal centro si percorre il lungotevere verso nord fino al lungotevere Flaminio; da nord si attraversa il ponte Duca d'Aosta e si gira a destra. Il parcheggio, nelle sere di spettacolo, resta il vero problema.
La foto giusta da fare a Le Coliche in 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico — 25 e 31 marzo 2027
La foto giusta, per la serata delle Coliche, è una foto di gruppo sul Ponte della Musica, davanti al teatro, con la facciata dell'Olimpico illuminata alle spalle. Il ponte attraversa il Tevere proprio di fronte a piazza Gentile da Fabriano, e il teatro lo cita fra i luoghi che hanno trasformato il Flaminio in un polo culturale.
Per due comici che hanno costruito la carriera con la telecamera, la foto giusta è quella che somiglia a un loro sketch: un gruppo di amici su un muretto, o su un parapetto, con la città dietro. Dal ponte si ha il teatro da un lato e il Foro Italico dall'altro; con le luci della sera sul fiume l'inquadratura funziona anche senza attrezzatura. Una foto sgangherata di gruppo, con qualcuno che fa la faccia sbagliata, è più nello spirito della serata di qualsiasi scatto perfetto.
Seconda foto: la facciata del teatro vista dal lato opposto della piazza, con l'insegna accesa e la gente che aspetta. Scattatela una ventina di minuti prima dell'inizio.
Dentro, durante lo spettacolo, il telefono resta spento. Il materiale inedito è presentato in esclusiva a teatro: filmarlo e pubblicarlo significa rovinarlo a chi verrà alla replica, e anche agli interpreti che lo stanno provando davanti al pubblico. Rispettare questa regola è il modo migliore per ringraziarli di dieci anni di video gratuiti.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il 4 marzo 1965, al Teatro Olimpico, Pierre Boulez diresse la prima esecuzione italiana di Abramo e Isacco di Stravinskij e la prima europea della sua Elegia per Kennedy. È la data più importante della storia musicale della sala, e ricorda il ruolo che l'Accademia Filarmonica Romana aveva nella Roma di quegli anni.
Seguono gli spettacoli in cui musica e arte si incontrano: l'Histoire du soldat con il fondale di Manzù nel 1966, i Tre misteri di Castiglioni con la scultura di Mirko nel 1968, la Messa di Stravinskij con le forme di Cagli nel 1975.
Poi la svolta del 1980, con la nascita della Teatro Olimpico spa, e il nuovo corso dal 1981. I Momix di Moses Pendleton debuttano all'Olimpico nell'aprile 1982 e ne diventano ospiti fissi. La Lindsay Kemp Company è in scena nel febbraio 1989 e nel febbraio 1993; Mikhail Baryshnikov porta il White Oak Dance Project dal 10 al 15 ottobre 1995; il Bolshoi Ballet arriva dal 23 al 26 settembre 1996; il Béjart Ballet Lausanne nel 2004.
Nella stagione 2009/2010, secondo le classifiche Agis, l'Olimpico è il secondo teatro di Roma e il settimo d'Italia per spettatori. Nel 2027 due fratelli nati su YouTube salgono sullo stesso palco con il loro primo spettacolo: un altro avvenimento, a suo modo, nella storia di una sala che ha sempre saputo leggere il proprio tempo.
Chi è passato da Le Coliche in 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi al Teatro Olimpico — 25 e 31 marzo 2027
Dal palco del Teatro Olimpico sono passati Arturo Benedetti Michelangeli, Jessye Norman, Zubin Mehta e Pierre Boulez, e poi i grandi comici romani e italiani: Gigi Proietti, Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Max Giusti, Lillo e Greg. Per due comici romani, è una genealogia che pesa.
La memoria musicale del teatro comprende anche Giuseppe Sinopoli e Luigi Dallapiccola; per la canzone, i Marillion nel 1988, Lucio Dalla nell'aprile 1994, i Pooh nell'ottobre dello stesso anno, Giorgio Gaber nel gennaio 1998. Per la danza, Baryshnikov, Béjart, il Bolshoi, Antonio Gades, Joaquín Cortés e i Momix.
La comicità è la parte che riguarda Le Coliche. Gigi Proietti con A me gli occhi nel maggio 1996; poi Brignano, Salemme, Max Giusti, Lillo e Greg, Aldo, Giovanni e Giacomo, Ale e Franz, Neri Marcorè, Gioele Dix, Cinzia Leone. Sono generazioni diverse di comici che hanno trovato all'Olimpico una sala capace di accogliere il loro pubblico. Nella stessa stagione 2026/2027 passano di qui anche Angelo Pintus e Maccio Capatonda.
Fra i nomi che hanno incrociato la carriera dei fratelli Colica ci sono Tommy Kuti, compagno di Fabrizio a Pechino Express, Michela Giraud, che ha diretto Fabrizio in Flaminia e ospitato Claudio nel suo salotto televisivo, Giacomo Bevilacqua, illustratore del loro libro. Nessuno è annunciato come ospite dello spettacolo, e non va dato per scontato.
Il Flaminio e Ponte Milvio intorno al teatro
Il Teatro Olimpico si trova nel Flaminio, fra piazza del Popolo e Ponte Milvio, in un quartiere che il teatro stesso descrive come polo culturale, con l'Auditorium Parco della Musica, il MAXXI e il Ponte della Musica. Per la serata delle Coliche è il quartiere ideale.
Il Ponte della Musica e il Foro Italico
Il Ponte della Musica, davanti al teatro, porta al Foro Italico. Una passeggiata sulla riva opposta prima dello spettacolo è il modo migliore per arrivare con calma.
Auditorium e MAXXI
A breve distanza ci sono l'Auditorium Parco della Musica e il MAXXI, per chi vuole unire una mostra pomeridiana allo spettacolo serale.
Ponte Milvio
Ponte Milvio, il quartiere in cui i fratelli Colica sono cresciuti, è la meta naturale per il dopo teatro, con la sua piazza piena di locali.
Dove mangiare prima o dopo Le Coliche
Intorno al Teatro Olimpico, fra piazza Mancini, via Flaminia e piazza Gentile da Fabriano, ci sono pizzerie, trattorie e bar; a pochi minuti, Ponte Milvio offre locali aperti fino a tardi. Con uno spettacolo che finisce verso le 22, la cena dopo è la scelta naturale.
Prima
Chi preferisce mangiare prima deve farlo presto, verso le diciannove: una pizza o un piatto veloce nei dintorni di piazza Mancini.
Dopo
Alle 22 la serata è ancora giovane. Ponte Milvio è a pochi minuti di taxi e, anche in settimana, ha cucine aperte.
In gruppo
Per un gruppo, prenotare il tavolo in anticipo è indispensabile: i locali intorno al teatro si riempiono tutti nella stessa mezz'ora.
Accessibilità e ragazzi
Chi ha esigenze di mobilità ridotta e vuole vedere Le Coliche al Teatro Olimpico deve contattare il botteghino prima dell'acquisto, all'indirizzo biglietti@teatroolimpico.it. È il modo più sicuro per conoscere posti adatti e condizioni per gli accompagnatori.
Accessibilità
La platea è in pendenza e la galleria al piano superiore: aspetti da valutare nella scelta del settore.
Con i ragazzi
Il pubblico delle Coliche è in buona parte giovane, e molti adolescenti conoscono i loro video. Lo spettacolo è serale, di un'ora e mezza, con una comicità irriverente: adatto ai ragazzi più grandi. Per età minime e riduzioni, il riferimento è il botteghino del teatro.
Fine marzo a Roma
A fine marzo la primavera romana è appena cominciata, e le due sere delle Coliche all'Olimpico cadono in una settimana fitta di spettacoli. Le giornate si allungano, le sere restano fresche.
Per chi arriva da fuori, è un buon momento per visitare Roma: meno folla che in piena primavera, musei aperti, cartelloni pieni. Una giornata fra il Flaminio e il centro, con Le Coliche la sera e una cena a Ponte Milvio, racconta la città meglio di tante guide. Il tratto a piedi da piazza Mancini è breve ma scoperto: una giacca e un ombrello pieghevole bastano.
Domande frequenti su Le Coliche al Teatro Olimpico
Quando sono Le Coliche al Teatro Olimpico?
Le Coliche sono al Teatro Olimpico di Roma con 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi giovedì 25 marzo 2027 alle 20.30 e, con la replica aggiunta, mercoledì 31 marzo 2027 alle 20.30. Il teatro si trova in piazza Gentile da Fabriano 17, al Flaminio.
Quanto costano i biglietti per Le Coliche?
I biglietti per Le Coliche al Teatro Olimpico costano da 23 euro in balconata laterale con balaustra a 36 euro in poltronissima gold, più la prevendita da 3,50 a 5,50 euro. Poltrona e balconata costano 27 euro. Online si aggiunge una commissione di 1,50 euro a biglietto.
Quanto dura lo spettacolo delle Coliche?
Lo spettacolo delle Coliche al Teatro Olimpico, secondo gli orari del teatro per la sera del 25 marzo, va dalle 20.30 alle 22: circa un'ora e mezza. Chi vuole cenare dopo ha tutto il tempo per farlo.
Che cosa c'è nello spettacolo 10 anni di Coliche e siamo ancora vivi?
10 anni di Coliche e siamo ancora vivi raccoglie gli sketch più amati e i tormentoni del duo, dal muretto alle parodie di Piero e Alberto Angela, e presenta in esclusiva personaggi nuovi mai pubblicati. È il primo spettacolo dal vivo dei fratelli Colica.
Chi sono Le Coliche?
Le Coliche sono i fratelli romani Claudio e Fabrizio Colica, nati nel 1988 e nel 1991, diventati noti con i video comici sulla vita di Roma. Hanno partecipato a Pechino Express nel 2018 e pubblicato nel 2021 il libro Come il mal di pancia; entrambi lavorano anche come attori al cinema.
Come si arriva al Teatro Olimpico?
Il Teatro Olimpico si raggiunge con la metro A fino a Flaminio e il tram 2 fino al capolinea di piazza Mancini, poi circa 500 metri a piedi su viale del Pinturicchio. Da Termini c'è anche l'autobus 910, fermata Pannini, a circa 300 metri.
Dove si comprano i biglietti per Le Coliche?
I biglietti per Le Coliche si comprano sulla biglietteria online del sito ufficiale del Teatro Olimpico, con una commissione di 1,50 euro a biglietto, oppure al botteghino del teatro in piazza Gentile da Fabriano.
Per chiudere, un consiglio pratico. Prendete i biglietti per la replica del 31 marzo, in poltrona centrale, e andateci con le persone con cui avete riso dei loro video. Lasciate il telefono in tasca durante i personaggi inediti, e dopo lo spettacolo salite a Ponte Milvio per la cena. Sarà la serata romana più coerente che possiate costruire intorno a due comici che di Roma hanno fatto il loro mestiere.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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