Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo — dal 22 al 31 ottobre 2026
Dylan Dog Horror Show, il primo spettacolo teatrale ufficiale dedicato all'Indagatore dell'Incubo, scritto da Tiziano Sclavi e Nicola Russo con la regia di Valter Malosti, è in scena al Teatro Eliseo, in via Nazionale 183, dal 22 al 31 ottobre 2026: quattro anteprime giovedì 22 e venerdì 23 alle 20.30, sabato 24 e domenica 25 alle 16, poi il debutto ufficiale mercoledì 28 alle 20.30 e le recite di giovedì 29 e venerdì 30 alle 20.30 e sabato 31 alle 16. L'Eliseo si raggiunge con la metro A, fermata Repubblica, o con la metro B, fermata Cavour; su via Nazionale passano i bus 64, 70, 71, 117, 170 e H. I prezzi pubblicati dal teatro vanno da 20 a 45 euro per le recite regolari (Poltronissima 45, Poltrona 38, prima balconata 35, seconda 27, terza 20) e da 20 a 25 euro per le anteprime (platea 25, balconate 20). I biglietti si comprano dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale del Teatro Eliseo, sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione o al botteghino di via Nazionale.
Dylan Dog Horror Show all'Eliseo: le date in breve
Dylan Dog Horror Show resta al Teatro Eliseo dieci giorni, dal 22 al 31 ottobre 2026, con otto recite: quattro anteprime e quattro rappresentazioni dopo il debutto del 28 ottobre.
Le anteprime
- Giovedì 22 ottobre 2026, ore 20.30.
- Venerdì 23 ottobre 2026, ore 20.30.
- Sabato 24 ottobre 2026, ore 16.
- Domenica 25 ottobre 2026, ore 16.
Debutto e repliche
- Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 20.30, debutto ufficiale.
- Giovedì 29 ottobre 2026, ore 20.30.
- Venerdì 30 ottobre 2026, ore 20.30.
- Sabato 31 ottobre 2026, ore 16.
Sede e produzione
- Sede: Teatro Eliseo, via Nazionale 183, 00184 Roma.
- Testo e sceneggiatura teatrale: Tiziano Sclavi e Nicola Russo.
- Regia: Valter Malosti.
- Produzione: Sergio Bonelli Editore, prodotto da Vincenzo Sarno per Bonelli Entertainment.
- Direzione artistica del teatro: Alessandro Longobardi per Viola Produzioni, centro di produzione teatrale.
Anteprima o debutto
Le anteprime costano meno, fino a 25 euro in platea, e offrono la curiosità di vedere lo spettacolo mentre prende forma. Il debutto del 28 ottobre è la sera della stampa e degli ospiti. La recita del sabato 31 alle 16, l'ultima, cade nel pomeriggio di Halloween: per uno spettacolo horror è una coincidenza difficile da ignorare, e immagino sarà la più richiesta.
Cosa si vedrà: Dylan Dog Horror Show
Dylan Dog Horror Show celebra i quarant'anni del personaggio creato da Tiziano Sclavi, ed è la prima produzione teatrale nella storia di Sergio Bonelli Editore.
Teatro, musica e immagini
La presentazione ufficiale parla di un'esperienza immersiva fatta di teatro, musica, immagini e suggestioni horror, pensata per portare sul palcoscenico l'universo narrativo oscuro e visionario degli albi. Il testo è dello stesso Sclavi, con Nicola Russo: non un adattamento affidato a terzi, ma il creatore del personaggio che torna a scriverlo per un linguaggio diverso. È il dato che, da solo, rende lo spettacolo interessante anche per chi di teatro non si occupa.
La casa di Dylan Dog nel foyer
Per l'occasione il foyer del Teatro Eliseo viene trasformato in un percorso ispirato alla Casa di Dylan Dog, con installazioni e ambientazioni dedicate. Il portale turistico del Comune parla di una presentazione in stile Broadway. Il consiglio è ovvio: arrivare presto, perché una parte dello spettacolo comincia prima di entrare in sala.
Il cast
Il cartellone ufficiale, alla data di pubblicazione dei materiali, indica autori, regia e produzione ma non l'elenco degli interpreti. Chi vuole sapere chi veste la giacca nera e la camicia rossa dell'Indagatore dell'Incubo deve controllare la pagina dello spettacolo sul sito del teatro a ridosso del debutto.
La squadra produttiva
La direzione e la supervisione editoriale e creativa del progetto sono di Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore. Alessandro Longobardi firma la supervisione e la consulenza dell'allestimento per Viola Produzioni; Carlo Buttò coordina i reparti di produzione e allestimento; Antonio Navarra è line producer per Bonelli Entertainment; Francesco Bellomo è produttore esecutivo aggiunto per Virginy Isola Trovata.
Dylan Dog: quarant'anni di Indagatore dell'Incubo
Dylan Dog è il personaggio creato da Tiziano Sclavi e disegnato nelle sue prime forme da Claudio Villa e Angelo Stano, protagonista della serie horror pubblicata dal 1986 dalla Daim Press, poi diventata Sergio Bonelli Editore.
Come è nato
La gestazione del personaggio comincia nel 1985, quando Sergio Bonelli e il direttore generale Decio Canzio decidono di tornare ai fumetti tradizionali. Sclavi propone un fumetto horror dal titolo provvisorio Dylan Dog: il nome viene da Dylan Thomas, il cognome da un libro di Mickey Spillane che Sclavi aveva visto in libreria, ed era il nome segnaposto che dava ai personaggi in costruzione. Nella prima bozza la serie doveva essere ambientata in America, con un detective solitario; si scelse poi Londra, perché a New York c'era già Martin Mystère e perché l'Inghilterra, con le sue tradizioni, sembrava più adatta all'horror.
Groucho, Craven Road e Rupert Everett
Dylan vive e lavora al numero 7 di Craven Road, a Londra, un indirizzo che è un omaggio al regista Wes Craven; il campanello, invece di suonare, urla. Per volontà di Sclavi il suo volto è ispirato a quello dell'attore Rupert Everett. L'assistente si chiama semplicemente Groucho, ed è il sosia di Groucho Marx, con la mania delle battute in qualsiasi situazione. Veste sempre allo stesso modo: camicia rossa, giacca nera, jeans.
Un successo da record
La serie ha avuto presto un successo tale da diventare uno dei fumetti italiani più venduti, con numerose ristampe e traduzioni all'estero. Il 1991 è l'anno del massimo successo: con il numero 69, Caccia alle streghe, Dylan Dog supera Tex per copie vendute. Al personaggio è ispirato anche un film del 2010. Quarant'anni dopo, il teatro è il linguaggio che mancava.
Tiziano Sclavi, Nicola Russo e Valter Malosti
Il testo di Dylan Dog Horror Show è firmato da Tiziano Sclavi, creatore del personaggio, e da Nicola Russo; la regia è di Valter Malosti.
Sclavi torna al suo personaggio
La presentazione ufficiale lo dice senza giri di parole: Dylan Dog e il suo universo narrativo sono stati creati da Tiziano Sclavi, e lo spettacolo è tratto dagli albi scritti e sceneggiati da lui. Il fatto che l'autore partecipi alla scrittura della versione teatrale è la garanzia principale per i lettori storici: il tono, l'ironia nera e la malinconia del personaggio dovrebbero arrivare in scena dalla fonte, non da una copia.
La regia
La regia è affidata a Valter Malosti. La scelta di un regista di teatro, e non di un autore di intrattenimento, dice molto delle intenzioni della produzione: la presentazione non parla di un musical ma di teatro, musica e immagini insieme, cioè di un lavoro di regia prima che di effetti.
Bonelli a teatro
Per Sergio Bonelli Editore è la prima produzione teatrale. La casa editrice di Tex, Zagor, Martin Mystère e Dylan Dog affida il progetto alla propria divisione Bonelli Entertainment; il teatro è un passo nuovo, e partire dal personaggio più amato dal pubblico degli anni Ottanta e Novanta è una scelta prudente e insieme ambiziosa.
Leggere Dylan Dog prima dello spettacolo
Dylan Dog Horror Show si può vedere senza aver mai aperto un albo, ma chi vuole arrivare preparato ha a disposizione quarant'anni di storie, e qualche numero più utile degli altri.
Gli albi delle origini
Fra i numeri che raccontano il passato del personaggio e la sua famiglia, i lettori ricordano La storia di Dylan Dog, il numero 100, e Ritratto di famiglia, il numero 300; nella stessa linea narrativa ci sono Finché morte non vi separi, il numero 121, Il lago nel cielo, il 151, e la coppia Xabaras! e In nome del padre, i numeri 241 e 242, legati al grande antagonista della serie. Sono gli albi in cui Sclavi e gli autori della serie hanno costruito la mitologia del personaggio.
Il numero più venduto
Chi vuole capire il fenomeno editoriale può cercare Caccia alle streghe, il numero 69, uscito nel 1991: è l'albo con cui Dylan Dog superò Tex nelle vendite. Per un ragazzo che si avvicina adesso al personaggio, invece, il consiglio è semplice: le ristampe dei primi numeri, dove il tono ironico e malinconico di Sclavi è più puro, sono la preparazione migliore alla serata.
Il Teatro Eliseo riapre: la sala di via Nazionale
Dylan Dog Horror Show segna la riapertura del Teatro Eliseo, chiuso dal 2020, sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi per Viola Produzioni.
Una nuova gestione
Secondo il portale turistico del Comune, Longobardi, già direttore artistico del Teatro Brancaccio e della Sala Umberto, ha stipulato un contratto d'affitto per la gestione della sala di via Nazionale fino alla primavera 2027, assumendone anche la direzione artistica. Le due sale del complesso riaprono con due nuove produzioni: il Piccolo Eliseo il 2 ottobre con Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni, testo e regia di Lucia Calamaro, con Barbara Chichiarelli, Daniele Parisi e Gioia Salvatori; la sala grande con Dylan Dog.
Com'è fatta la sala
L'Eliseo è un teatro all'italiana con platea e tre ordini di balconata, come mostrano i settori del listino. Wikipedia indica una capienza di 760 posti per la sala grande e di 265 per il Piccolo Eliseo, il ridotto ricostruito nel 1977. È una dimensione che permette anche dalle balconate di seguire la recitazione senza la distanza delle grandi sale da musical.
Dove sedersi
Per uno spettacolo immersivo la platea è la scelta più sicura: gli effetti di luce e di suono sono progettati per chi è dentro la scena. La prima balconata, a 35 euro, offre la visione d'insieme e costa dieci euro meno della Poltronissima. La terza balconata, a 20 euro, è l'opzione economica per chi vuole esserci a ogni costo.
Come arrivare al Teatro Eliseo
Il Teatro Eliseo, in via Nazionale 183, è a pochi minuti a piedi dalla fermata Repubblica della metro A; dalla metro B, fermata Cavour, si sale per le scale di Monti.
In metro
Da piazza della Repubblica si scende lungo via Nazionale: il teatro è sulla stessa via, nel tratto verso il Palazzo delle Esposizioni. Da Termini, dove si incrociano le linee A e B, si arriva comodamente a piedi in un quarto d'ora. La fermata Cavour è la scelta per chi arriva dal lato del Colosseo.
In bus
Via Nazionale è uno degli assi del trasporto pubblico romano: vi passano le linee 64, 70, 71, 117, 170 e H. La 64 e la H collegano Termini con piazza Venezia e oltre, e sono comode anche per il ritorno dopo la recita serale.
In auto
Il centro storico e via Nazionale sono soggetti alle regole della zona a traffico limitato, e la sosta nella zona è difficile. Il mezzo pubblico è la scelta giusta, e a fine spettacolo la passeggiata fino a Termini o piazza Venezia è breve.
Biglietti per Dylan Dog Horror Show
I biglietti per Dylan Dog Horror Show costano da 20 a 45 euro per le recite regolari e da 20 a 25 euro per le anteprime, secondo i prezzi interi pubblicati dal Teatro Eliseo.
Recite dal 28 ottobre
- Poltronissima: 45 euro.
- Poltrona: 38 euro.
- Prima balconata: 35 euro.
- Seconda balconata: 27 euro.
- Terza balconata: 20 euro.
Anteprime dal 22 al 25 ottobre
- Platea: 25 euro.
- Prima, seconda e terza balconata: 20 euro.
Dove comprare
La pagina dello spettacolo sul sito del Teatro Eliseo rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, che aggiunge le proprie commissioni; il botteghino è in via Nazionale 183. Il consiglio è comprare solo dai canali indicati dal teatro.
Una curiosità su Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo — dal 22 al 31 ottobre 2026
La curiosità più bella riguarda l'indirizzo di Dylan Dog. Il numero 7 di Craven Road, a Londra, dove l'Indagatore dell'Incubo vive e riceve i clienti, è un omaggio a Wes Craven, il regista di Nightmare. È un indirizzo inventato che migliaia di lettori italiani conoscono a memoria, con il campanello che urla invece di suonare e un arredamento tetro e singolare. Per lo spettacolo il foyer del Teatro Eliseo diventa proprio un percorso ispirato alla casa di Dylan: per qualche sera, via Nazionale 183 e Craven Road 7 coincidono.
La seconda curiosità è nel volto del personaggio. Sclavi ha voluto che Dylan somigliasse all'attore Rupert Everett, e il suo assistente Groucho è il sosia di Groucho Marx. È un fumetto che ha sempre giocato con il cinema e con il teatro comico: il detective malinconico accanto alla spalla che non smette di fare battute è una coppia da palcoscenico, prima ancora che da albo. Portare Dylan Dog in teatro significa, in un certo senso, riportarlo a una delle sue fonti. Anche il nome ha una storia letteraria: Dylan viene dal poeta gallese Dylan Thomas, e Dog era il nome provvisorio che Sclavi dava ai personaggi quando li stava ancora costruendo, preso da un libro di Mickey Spillane visto in libreria. Il segnaposto è rimasto, ed è diventato uno dei nomi più riconoscibili del fumetto italiano.
Una cosa che non ti dice nessuno su Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo — dal 22 al 31 ottobre 2026
Quello che quasi nessuno dice è che la vera notizia, per Roma, è la sala prima ancora dello spettacolo. Il Teatro Eliseo è chiuso dal marzo 2020. Per sei anni la sala in cui Luchino Visconti firmò la sua prima regia teatrale, in cui recitarono i De Filippo e Anna Magnani, è rimasta al buio in una delle vie più frequentate della città. La riapertura avviene con un contratto d'affitto che, secondo il portale del Comune, arriva alla primavera 2027: una stagione, non un progetto a lungo termine dichiarato.
Per chi ama il teatro è un motivo in più per andarci subito. Non si sa che cosa accadrà all'Eliseo dopo questa stagione, e vedere la sala riaperta, con il foyer trasformato e il pubblico dentro, ha un valore che va oltre lo spettacolo in cartellone. Un secondo dettaglio pratico che non compare nelle locandine: le quattro anteprime, fino a 25 euro in platea, sono la finestra più economica per vedere la sala grande. Chi vuole soprattutto rientrare all'Eliseo, e meno giudicare lo spettacolo finito, scelga l'anteprima del giovedì 22. Chi invece vuole la versione definitiva, con i tempi già assestati dal pubblico, aspetti il 28.
Il consiglio che ti do per visitare Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo — dal 22 al 31 ottobre 2026
Il consiglio è di arrivare in via Nazionale almeno quarantacinque minuti prima dell'inizio. Il foyer trasformato nella casa di Dylan Dog è parte dell'esperienza, e attraversarlo di corsa, con il pubblico che preme per entrare, significa perderne metà. Per la recita delle 20.30 vuol dire essere in teatro alle 19.45; per le pomeridiane delle 16, alle 15.15.
La seconda parte del consiglio riguarda chi viene con un lettore storico. Dylan Dog è stato il fumetto di una generazione, quella dei ragazzi degli anni Ottanta e Novanta: oggi sono cinquantenni che hanno figli adolescenti. Portare un figlio a vedere lo spettacolo è un modo per consegnargli un pezzo della propria giovinezza. In questo caso scegliete la pomeridiana del sabato 31, il pomeriggio di Halloween, e dopo lo spettacolo camminate fino a Monti per una cena: la serata si chiude parlando di Groucho e di Craven Road, e non di telefoni. Conviene prenotare la cena prima, perché il 31 ottobre a Monti i tavoli spariscono presto.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Tutti i lettori sanno che Dylan Dog vive a Londra. Pochi ricordano che non doveva essere così. Nella prima bozza la serie horror della Bonelli era pensata per l'America, con un detective solitario ispirato al genere hard boiled e senza spalla comica. La scelta di Londra arrivò discutendo con Sergio Bonelli: a New York c'era già Martin Mystère, e l'Inghilterra, con le sue tradizioni gotiche, sembrava più adatta all'horror. Per evitare una serie troppo centrata sulle indagini fu aggiunta la spalla comica, e nacque Groucho.
È un fatto noto agli appassionati e poco citato nelle presentazioni. Spiega molto del carattere del fumetto: un horror italiano ambientato in una Londra immaginaria, raccontato con un umorismo che nessun horror americano dell'epoca avrebbe accettato. La stessa distanza, fra luogo reale e luogo inventato, torna nello spettacolo: una Londra dell'incubo costruita in un teatro romano di via Nazionale, con un foyer che finge di essere Craven Road. Anche il successo commerciale ha una data precisa che pochi ricordano: nel 1991, con il numero 69, Caccia alle streghe, Dylan Dog superò Tex per copie vendute, un primato che per la casa editrice fu una rivoluzione interna.
La foto giusta da fare a Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo — dal 22 al 31 ottobre 2026
La foto giusta, questa volta, si fa dentro il teatro ma fuori dalla sala: nel foyer trasformato nella casa di Dylan Dog. Le installazioni sono pensate per essere attraversate e, con ogni probabilità, fotografate; durante lo spettacolo, invece, valgono le regole abituali dei teatri, che vietano foto e riprese. Controllate le indicazioni del personale di sala prima di scattare.
La seconda foto è la facciata dell'Eliseo su via Nazionale con le insegne accese, dopo sei anni di buio. Scattatela dal marciapiede opposto, lasciando entrare nell'inquadratura il traffico serale della via: è l'immagine di un teatro che torna a far parte della città. A fine ottobre il sole tramonta presto, e alle 19.30 la luce è già quella giusta.
La terza è per chi arriva a piedi da piazza della Repubblica: la fontana delle Naiadi illuminata, con via Nazionale che scende verso piazza Venezia. È il percorso che il pubblico dell'Eliseo fa da più di un secolo, e che molti lettori di Dylan Dog percorreranno per la prima volta.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia dell'Eliseo comincia nel 1900 con l'Arena Nazionale, un teatro all'aperto in legno. Il 24 settembre 1910 al suo posto apre il Teatro Apollo, in muratura, con strutture in calcestruzzo armato dell'impresa di Giovanni Antonio Porcheddu. Nel 1912 il ridotto viene separato e diventa la Sala Apollo, un café chantant; il resto prende il nome di Teatro Cines. Nel maggio 1918 la sala assume il nome di Teatro Eliseo, scelto attraverso un concorso, con la gestione di Mentore Clerici.
Nel 1935 nasce la Grande Compagnia Spettacoli Eliseo con Anna Magnani. Il 5 gennaio 1938 si inaugura il nuovo Eliseo, dopo sei mesi di ricostruzione, diretto per quasi quarant'anni da Vincenzo Torraca. Il 30 gennaio 1945 va in scena I parenti terribili di Cocteau con la regia di Luchino Visconti: da lì nasce la compagnia italiana di prosa di Visconti, che porta all'Eliseo Un tram che si chiama desiderio, Morte di un commesso viaggiatore, Tre sorelle. Il 23 febbraio 1961 L'Arialda di Testori viene sequestrata per oscenità. Nell'ottobre 1977, sotto Giuseppe Battista, il ridotto ricostruito diventa il Piccolo Eliseo. Dopo le direzioni di Rossella Falk e Umberto Orsini, di Scaparro, di Patroni Griffi e di Massimo Monaci, nel 2015 la sala riapre con Luca Barbareschi, che la acquista nel 2018. Dal marzo 2020 è chiusa. Il 22 ottobre 2026, con Dylan Dog, riaccende le luci.
Chi è passato da Dylan Dog Horror Show al Teatro Eliseo — dal 22 al 31 ottobre 2026
Sul palcoscenico dell'Eliseo è passata buona parte della storia del teatro italiano del Novecento. Negli anni Trenta vi recitano Ettore Petrolini, Totò, Macario, Anna Magnani, Angelo Musco, la Gramatica e Andreina Pagnani con la compagnia Pagnani, Cervi, Morelli, Stoppa. Nel 1936 i De Filippo vi portano Natale in casa Cupiello.
Nel dopoguerra è la casa della compagnia di Luchino Visconti, con Rina Morelli, Paolo Stoppa, Giorgio De Lullo, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e un giovane Franco Zeffirelli fra i collaboratori. Negli anni Cinquanta e Sessanta arrivano Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi, la Compagnia dei Quattro di Franco Enriquez, il Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e la Compagnia dei Giovani con Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi. Nel 1977 Romolo Valli e De Lullo inaugurano la nuova stagione con Enrico IV. Negli anni Ottanta e Novanta la direzione di Rossella Falk e Umberto Orsini porta Gabriele Lavia; Monica Vitti recita in La strana coppia con la regia di Franca Valeri, Mariangela Melato è Medea per Sepe, e passa anche Nino Manfredi. Dopo sei anni di silenzio, il primo personaggio a rientrare in questa sala è un investigatore dell'incubo con la camicia rossa: la storia dell'Eliseo non ha mai temuto gli accostamenti imprevisti.
Intorno all'Eliseo: via Nazionale, Monti e il Quirinale
Il Teatro Eliseo è su via Nazionale, fra piazza della Repubblica e il Palazzo delle Esposizioni, a due passi dal rione Monti e dal colle del Quirinale.
Prima dello spettacolo
Salendo verso piazza della Repubblica si incontrano le Terme di Diocleziano e la basilica di Santa Maria degli Angeli, ricavata da Michelangelo negli ambienti delle terme; lungo via Nazionale, sotto il livello della strada, c'è la basilica di San Vitale. Scendendo si arriva al Palazzo delle Esposizioni e, con una breve salita, alle Scuderie del Quirinale e a Sant'Andrea al Quirinale di Bernini.
Dove mangiare
Il rione Monti, alle spalle di via Nazionale, è la zona giusta per una cena prima o dopo lo spettacolo: trattorie, osterie, enoteche e locali più giovani fra via Panisperna, via dei Serpenti e piazza della Madonna dei Monti. Via Nazionale ha soprattutto bar e locali veloci, comodi per un caffè prima delle pomeridiane. Chi vuole camminare dopo la recita serale può scendere fino alla Fontana di Trevi, a un quarto d'ora a piedi.
Accessibilità, ragazzi e regole
La pagina dello spettacolo non riporta indicazioni specifiche sull'accessibilità della sala: chi ha esigenze di mobilità deve contattare il botteghino del Teatro Eliseo prima di acquistare, per conoscere i posti disponibili e le modalità di accesso.
È adatto ai ragazzi?
Dylan Dog è un fumetto horror, e lo spettacolo promette suggestioni horror dichiarate. Il teatro non indica limiti di età. Dai dodici, tredici anni in su, per ragazzi che amano il genere, è una bella serata; per i più piccoli è meglio aspettare. Le pomeridiane di sabato e domenica sono le più adatte a chi viene in famiglia.
Durata e intervallo
La durata dello spettacolo non è indicata nei materiali ufficiali. Per le recite serali delle 20.30 conviene prevedere il rientro a tarda sera; via Nazionale è servita da molte linee di superficie.
Fine ottobre a Roma: organizzare la giornata
A fine ottobre Roma ha giornate ancora miti e serate fresche, con piogge possibili: un impermeabile leggero è la scelta più pratica per chi va a teatro a piedi.
Due teatri, una gestione
Nella stessa settimana, a venti minuti a piedi, il Teatro Brancaccio di via Merulana, gestito dalla stessa direzione artistica, ospita dal 22 al 25 ottobre Amélie il Musical. Chi viene a Roma per un fine settimana di teatro può vedere entrambi, magari scegliendo un'anteprima di Dylan Dog e una recita di Amélie. Nella stessa stagione il Piccolo Eliseo, con ingresso dallo stesso edificio, ha in cartellone la nuova produzione di Lucia Calamaro.
Halloween
L'ultima recita cade il 31 ottobre alle 16, il pomeriggio di Halloween. Chi vuole chiudere la giornata a tema trova a Roma molte proposte serali; per chi è in città con ragazzi, uno spettacolo horror nel pomeriggio e una cena a Monti sono un programma completo e tranquillo.
Domande frequenti su Dylan Dog Horror Show
Quando va in scena Dylan Dog Horror Show a Roma?
Dylan Dog Horror Show è al Teatro Eliseo dal 22 al 31 ottobre 2026: anteprime giovedì 22 e venerdì 23 alle 20.30, sabato 24 e domenica 25 alle 16; debutto mercoledì 28 alle 20.30, poi giovedì 29 e venerdì 30 alle 20.30 e sabato 31 alle 16. Il programma può subire variazioni.
Quanto costano i biglietti di Dylan Dog Horror Show?
Per Dylan Dog Horror Show il Teatro Eliseo pubblica prezzi interi da 20 a 45 euro per le recite dal 28 ottobre: Poltronissima 45, Poltrona 38, prima balconata 35, seconda 27, terza 20. Le anteprime costano 25 euro in platea e 20 in tutte le balconate. Il circuito di prevendita aggiunge le commissioni.
Chi ha scritto lo spettacolo?
Il testo di Dylan Dog Horror Show è di Tiziano Sclavi, creatore del personaggio, e di Nicola Russo, con la regia di Valter Malosti. È il primo spettacolo teatrale ufficiale dedicato a Dylan Dog e la prima produzione teatrale di Sergio Bonelli Editore, per i quarant'anni della serie nata nel 1986.
Dove si trova il Teatro Eliseo e come ci si arriva?
Il Teatro Eliseo si trova in via Nazionale 183, a pochi minuti dalla fermata Repubblica della metro A; dalla metro B si scende a Cavour. Su via Nazionale passano i bus 64, 70, 71, 117, 170 e H. L'auto è sconsigliata per le regole di accesso al centro e la difficoltà di sosta.
Cosa sono le anteprime?
Le anteprime di Dylan Dog Horror Show, dal 22 al 25 ottobre, sono le quattro recite che precedono il debutto ufficiale del 28 ottobre al Teatro Eliseo. Costano meno, 25 euro in platea e 20 in balconata, e permettono di vedere lo spettacolo e la sala riaperta prima della prima di stampa.
Lo spettacolo è adatto ai bambini?
Dylan Dog Horror Show porta in scena le suggestioni horror del fumetto di Sclavi, e il Teatro Eliseo non indica limiti di età nella pagina dello spettacolo. È consigliabile per ragazzi dai dodici, tredici anni che amano il genere, meglio alle pomeridiane delle 16 di sabato e domenica.
Perché il Teatro Eliseo era chiuso?
Il Teatro Eliseo di via Nazionale era chiuso dal 2020. Riapre in questa stagione sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi per Viola Produzioni, con un contratto di gestione che, secondo il portale turistico del Comune, arriva alla primavera 2027. Dylan Dog Horror Show inaugura la sala grande.
Il nostro parere su Dylan Dog Horror Show
Ci andrei per due ragioni, e la seconda conta quanto la prima. La prima è Sclavi: vedere il creatore di Dylan Dog riscrivere il suo personaggio per il teatro, con la regia di Malosti, è un evento raro nella cultura popolare italiana. La seconda è l'Eliseo: una sala con questa storia che riapre dopo sei anni merita di essere riempita. La soluzione migliore è un'anteprima in platea, arrivando presto per il foyer, e una cena a Monti dopo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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