A Beatles’ Orchestra al Teatro Ghione — 16 ottobre 2026
A Beatles' Orchestra: Lennon e McCartney, lo spettacolo della band romana I Beatles a Roma con l'Orchestra Arios diretta da Daniele Viri, torna al Teatro Ghione venerdì 16 ottobre 2026 alle 20:30, per una sola sera, con una durata di circa cento minuti. Il teatro è in via delle Fornaci 37 (00165 Roma), fra piazza San Pietro e largo di Porta Cavalleggeri. Ci si arriva con i treni regionali FL3 e FL5 fino alla stazione di Roma San Pietro, a pochi minuti a piedi, dove fermano anche gli autobus. I prezzi pubblicati dal teatro sono tre: 34,50 euro per la platea poltronissima, 31 euro per la platea poltrona, 28 euro in galleria. I biglietti si comprano sul sito ufficiale della sede, collegato al circuito di prevendita autorizzato, oppure contattando il Ghione allo 06 6372294.

A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione in breve
A Beatles' Orchestra è uno spettacolo che mette sullo stesso palco una rock band e un'orchestra per celebrare le canzoni di John Lennon e Paul McCartney, scritte con i Beatles e nelle carriere soliste.
Data, orario e durata
Venerdì 16 ottobre 2026 alle 20:30, una sola replica. La scheda del teatro indica una durata di cento minuti: lo spettacolo finisce poco dopo le 22.
Prezzi
Il Ghione pubblica tre fasce: platea poltronissima a 34,50 euro, platea poltrona a 31 euro, galleria a 28 euro. Il sito del teatro segnala anche che si può entrare con la carta cultura.
Chi c'è sul palco
La band è composta da Simone Mariani, chitarra e voce, Francesco Luz, chitarra e voce, Matteo Palladini, basso e voce, Manuel Murgano, pianoforte e tastiere, e Francesco Pradella, batteria e percussioni. Con loro suona l'Orchestra Arios diretta dal maestro Daniele Viri.
Un ritorno
Lo spettacolo ha debuttato proprio al Ghione il 20 febbraio 2026, in una serata che il comunicato stampa dell'epoca annunciava già esaurita. Quella di ottobre è dunque una ripresa, nella stessa sala, di un titolo che ha già trovato il suo pubblico.
Lennon e McCartney fra rock e orchestra
A Beatles' Orchestra: Lennon e McCartney, sottotitolo Live Band più Orchestra Experience, è presentato dal teatro come un intenso viaggio musicale e teatrale attraverso la produzione dei due autori, con i brani nati insieme nei Beatles e quelli scritti da solisti.
Due autori, due strade
Il taglio dello spettacolo è preciso: non soltanto i Beatles, ma il genio creativo di John Lennon e di Paul McCartney, seguito anche dopo lo scioglimento della band di Liverpool. La scaletta, secondo la presentazione, comprende i capolavori scritti insieme e le opere realizzate separatamente come solisti. È una scelta che distingue la serata dai concerti tributo più comuni, fermi agli anni dei Beatles.
Il dialogo fra band e orchestra
Sul palco, spiega il teatro, la band dal vivo e l'orchestra dialogano costantemente, cercando un equilibrio fra l'energia del rock e la profondità sinfonica. Gli arrangiamenti sono scritti per band e grande orchestra: le chitarre e la batteria reggono il ritmo, gli archi e i fiati allargano il suono.
Uno spettacolo, non solo un concerto
La presentazione insiste sul carattere teatrale della serata: un racconto sonoro più che una sequenza di canzoni. Nella prima edizione di febbraio il comunicato stampa indicava una regia firmata da Matteo Ziglio, pensata per trasformare l'itinerario musicale in esperienza teatrale.
La mostra di febbraio
Per il debutto di febbraio il comunicato annunciava anche una mostra di rarità beatlesiane curata da Giampietro D'Ercole, pensata per appassionati e collezionisti. Per la data di ottobre la pagina del teatro non la menziona: chi è interessato farà bene a chiedere alla biglietteria.
Cento minuti
La scheda del teatro indica una durata di cento minuti. È una misura generosa per un concerto con orchestra, sufficiente per attraversare i due repertori, quello dei Beatles e quello delle carriere soliste, senza trasformare la serata in una maratona. L'eventuale intervallo non è indicato: chi ha esigenze particolari può chiedere alla biglietteria.
I Beatles a Roma, la band
I Beatles a Roma sono un progetto musicale e teatrale ispirato ai Beatles, presentato dal comunicato stampa dello spettacolo come una delle realtà beatlesiane più dinamiche e originali della Capitale.
I cinque musicisti
Simone Mariani e Francesco Luz alle chitarre e alla voce, Matteo Palladini al basso e alla voce, Manuel Murgano al pianoforte e alle tastiere, Francesco Pradella alla batteria e alle percussioni. Tre voci su cinque musicisti: è la base necessaria per restituire i cori a più voci che sono uno dei segni distintivi del repertorio.
Dai tram ai teatri
La band suona a Roma in contesti molto diversi. Nel 2026, fra le altre date, è stata protagonista del Tram Jazz, il tram storico trasformato in sala da concerto su rotaie, con un percorso fra i classici e le gemme nascoste del repertorio beatlesiano, secondo la presentazione degli organizzatori. Dal tram al palco con un'orchestra sinfonica il passo è lungo: dice molto della versatilità del progetto.
Il repertorio
Classici e gemme nascoste: la formula con cui la band si presenta suggerisce un repertorio che non si limita ai titoli più famosi. In A Beatles' Orchestra il perimetro si allarga ancora, alle carriere soliste di Lennon e McCartney.
L'Orchestra Arios e Daniele Viri
L'Orchestra Arios, diretta dal maestro Daniele Viri, è la compagine sinfonica che affianca I Beatles a Roma in A Beatles' Orchestra fin dal debutto di febbraio 2026.
Il ruolo dell'orchestra
In uno spettacolo come questo l'orchestra non fa da sfondo: dialoga con la band, secondo la presentazione del teatro, e porta sul palco la profondità sinfonica che le versioni in studio delle canzoni evocavano con archi e fiati. La sfida è trovare l'equilibrio fra un suono amplificato e un suono acustico nella stessa sala.
Il direttore
Daniele Viri dirige l'orchestra e ne coordina il lavoro con la band. In una serata che alterna brani rock e momenti più distesi, il direttore regola gli ingressi e i volumi dell'orchestra: un lavoro che dal pubblico si nota solo quando manca.
Una sala adatta
Con circa cinquecento posti, il Ghione è una sala di dimensioni medie: abbastanza grande per ospitare una band e un'orchestra, abbastanza raccolta perché il pubblico senta gli strumenti senza la distanza di un palasport. A nostro giudizio è la misura giusta per un progetto di questo tipo.
Perché un'orchestra per le canzoni dei Beatles
Unire una rock band e un'orchestra sinfonica, come fa A Beatles' Orchestra, significa cercare un equilibrio difficile fra due modi di fare musica: quello amplificato e ritmico del rock e quello acustico e dinamico dell'orchestra.
Due mondi sullo stesso palco
Una band rock suona con gli amplificatori, segue il batterista e improvvisa sui dettagli; un'orchestra legge la partitura, segue il direttore e lavora sulle sfumature di volume. Metterle insieme richiede arrangiamenti scritti apposta e prove comuni: la presentazione del teatro parla di un dialogo costante, e a nostro giudizio è la definizione giusta.
Che cosa guadagnano le canzoni
Con l'orchestra, le canzoni guadagnano spazio: i ritornelli si allargano, le introduzioni diventano ouverture, i passaggi lenti acquistano un colore che la sola band non ha. Il rischio opposto è la pesantezza; per questo la presenza di una band vera, con chitarre e batteria dal vivo, tiene lo spettacolo ancorato all'energia rock di cui parla la presentazione.
Un pubblico doppio
Uno spettacolo così parla a due pubblici: gli appassionati dei Beatles, che conoscono ogni nota e cercano una prospettiva nuova, e chi frequenta i concerti sinfonici e scopre un repertorio popolare trattato con serietà. Il debutto esaurito di febbraio suggerisce che la formula funzioni per entrambi.
Una curiosità su A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione — 16 ottobre 2026
La curiosità più interessante di questa serata è la sua storia breve e fortunata. A Beatles' Orchestra ha debuttato al Teatro Ghione il 20 febbraio 2026, e il comunicato stampa diffuso una settimana prima annunciava già il tutto esaurito. Il 16 ottobre lo spettacolo torna nella stessa sala, a otto mesi di distanza: per un progetto nato in un teatro romano, è il segno di un pubblico che ha chiesto una seconda occasione.
La seconda curiosità riguarda la band. I Beatles a Roma, nel 2026, hanno suonato anche sul Tram Jazz, il tram che attraversa la città con i musicisti a bordo. Poche band possono vantare di aver portato le canzoni dei Beatles sia su un tram in movimento sia su un palco con un'orchestra sinfonica: sono due modi opposti di vivere la stessa musica, uno intimo e di passaggio, l'altro solenne e frontale.
La terza curiosità riguarda il titolo. Lennon e McCartney sono i due nomi che firmano la maggior parte delle canzoni dei Beatles. Dedicare lo spettacolo ai due autori, e non alla band, permette di includere anche le canzoni scritte dopo, quando le loro strade si erano separate: una prospettiva da storici della musica più che da semplici fan.
Il Teatro Ghione, una sala per musica e prosa
Il Teatro Ghione, in via delle Fornaci 37 a due passi dal Vaticano, è una sala da circa 500 posti fondata nel 1980 dall'attrice Ileana Ghione, che ha sempre affiancato al repertorio classico i concerti.
Prosa e concerti
Il cartellone storico del Ghione alterna Wilde, Pirandello, Shakespeare e Goldoni ai concerti: una doppia vocazione che rende naturale ospitare uno spettacolo come A Beatles' Orchestra. In questo ottobre la sala ha già accolto il flamenco di FlaMENcos, la comicità di Giovanni Cacioppo e lo spettacolo di I Fantastici.
Poltronissima, poltrona, galleria
I tre prezzi dello spettacolo corrispondono a tre zone: le prime file della platea, il resto della platea e la galleria. Per un concerto con orchestra la galleria non è una scelta di ripiego: dall'alto si vede tutta la disposizione degli strumenti, e il suono arriva più amalgamato.
I servizi
Il portale turistico di Roma Capitale segnala il Ghione come accessibile alle persone con disabilità e indica un servizio di dog sitting. Il sito del teatro dedica pagine all'accessibilità e ai parcheggi della zona, e segnala un servizio di contatto anche via WhatsApp.
Ileana Ghione e la storia della sala
Il teatro porta il nome di Ileana Ghione, attrice nata a Cortemilia nel 1931 e morta a Roma nel 2005, che il 9 dicembre 1980 acquistò e riadattò il vecchio teatro di via delle Fornaci.
L'attrice
Formata all'Accademia d'arte drammatica negli anni Cinquanta, allieva di Sergio Tofano, Ileana Ghione divenne popolare con gli sceneggiati televisivi: Jane Eyre, Una tragedia americana, David Copperfield, I Buddenbrook, Madame Curie, Una donna. In teatro recitò Come le foglie di Giacosa con Tino Carraro.
La direttrice
Per venticinque anni diresse la sala che porta il suo nome. Il 25 novembre 1986 vi andò in scena Candida di Shaw con la regia di Silverio Blasi; nel 2001 il presidente Ciampi la nominò Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.
L'ultima recita
Nel dicembre 2005, mentre recitava l'Ecuba di Euripide sul palco del suo teatro, Ileana Ghione ebbe un malore e morì poco dopo. La camera ardente fu allestita nella sala: chi entra al Ghione entra nel teatro che un'attrice ha costruito e in cui ha chiuso la sua vita di scena.
Una cosa che non ti dice nessuno su A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione — 16 ottobre 2026
Quello che raramente si dice degli spettacoli con band e orchestra è che il posto conta più che in un concerto rock. Una band amplificata suona bene quasi ovunque in sala; un'orchestra acustica, invece, ha bisogno di essere ascoltata da una posizione in cui gli archi non vengano coperti dalla batteria. Al Ghione, a nostro giudizio, le file centrali della platea poltrona e la galleria sono i punti in cui l'equilibrio fra le due anime dello spettacolo si sente meglio; la poltronissima regala la vicinanza ai musicisti, a scapito della visione d'insieme.
La seconda cosa riguarda il pubblico. Uno spettacolo sui Beatles richiama più generazioni nella stessa sala: chi li ha ascoltati da ragazzo, chi li ha scoperti dai genitori, chi li conosce dai film e dalle pubblicità. È un pubblico che canta a mezza voce, e che nei brani più celebri non riesce a stare fermo sulla poltrona. Chi cerca il silenzio assoluto della sala da concerto classica troverà un'atmosfera più calda.
La terza cosa è l'orario di fine. Con cento minuti di durata e inizio alle 20:30, lo spettacolo finisce verso le 22:10. È abbastanza presto per una cena dopo teatro a Borgo o a Prati, un venerdì sera, senza fretta.
Come arrivare al Teatro Ghione per A Beatles' Orchestra
Il Teatro Ghione si raggiunge nel modo più comodo con i treni regionali FL3 e FL5 fino alla stazione di Roma San Pietro, a pochi minuti a piedi da via delle Fornaci.
In treno
La stazione di Roma San Pietro, aperta nel 1894 con la linea per Viterbo, è servita dai regionali FL3 e FL5, con una fermata degli autobus e un posteggio dei taxi. Per chi arriva da Ostiense, da Trastevere o dalla zona nord è la via più rapida.
In autobus
Gli autobus della zona fanno capo alla stazione di San Pietro e a largo di Porta Cavalleggeri, all'imbocco di via delle Fornaci. Per le linee dal proprio punto di partenza e le corse dopo le 22, il riferimento è il calcolatore di percorso di ATAC.
In auto e in taxi
Il sito del teatro indica le opzioni di parcheggio nelle vicinanze. Il venerdì sera la sosta su strada intorno a San Pietro è difficile: il taxi, all'andata e al ritorno, è spesso la soluzione più semplice.
Il consiglio che ti do per visitare A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione — 16 ottobre 2026
Il consiglio è di scegliere il posto in base a quello che si cerca. Chi vuole vedere da vicino le mani dei chitarristi e l'energia della band prenda la poltronissima, a 34,50 euro. Chi vuole sentire il dialogo fra band e orchestra nel suo insieme scelga la platea poltrona, a 31 euro, o la galleria, a 28: a nostro giudizio è lì che il progetto rende di più.
Il secondo consiglio è di comprare il biglietto presto. Il debutto di febbraio era esaurito una settimana prima, e una sala da cinquecento posti con un solo venerdì in calendario si riempie in fretta.
Terzo consiglio: arrivare a San Pietro un'ora prima. A metà ottobre il sole tramonta presto, e verso le sette e mezza il colonnato illuminato è una delle viste più belle della città. Da lì al Ghione sono pochi minuti a piedi.
Ultimo consiglio, per chi viene con i figli: preparare la serata ascoltando insieme qualche canzone dei Beatles e qualche brano solista di Lennon e McCartney. Riconoscere i pezzi dal vivo, arrangiati per orchestra, è metà del divertimento.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che le canzoni dei Beatles sono state reinterpretate da generazioni di musicisti. Si cita meno, a nostro giudizio, quanto quel repertorio si presti all'orchestra: la profondità sinfonica di cui parla la presentazione dello spettacolo non è un'aggiunta esterna, ma un modo di allargare canzoni che già nelle versioni originali cercavano un suono più ampio della formazione rock. È questa l'idea di fondo di A Beatles' Orchestra.
Un secondo fatto noto e poco ricordato riguarda Roma: la città ha una scena di musicisti dedicati al repertorio dei Beatles attiva e varia, capace di muoversi dai piccoli locali ai teatri. Nel calendario romano del prossimo anno c'è anche BeatleStory al Teatro Olimpico, dedicato ai sessant'anni di Sgt. Pepper's: segno di una passione che in città non si esaurisce.
Infine, sulla zona: la stazione di Roma San Pietro, a pochi minuti dal teatro, è stata usata come set dal cinema italiano, con scene girate da Totò, Alberto Sordi e Virna Lisi, e da qui parte la brevissima ferrovia Vaticana. Un dettaglio che pochi spettatori conoscono, arrivando in treno.
La foto giusta da fare a A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione — 16 ottobre 2026
La foto giusta di questa serata è l'inquadratura d'insieme del palco, con la band davanti e l'orchestra dietro: l'immagine che racconta in un colpo solo l'idea dello spettacolo. Si fa meglio dalla galleria o dalle ultime file della platea, e il momento giusto sono gli applausi finali, quando tutti i musicisti si alzano in piedi e le luci di sala si riaccendono.
Durante lo spettacolo il telefono resta in tasca: in una sala di cinquecento posti gli schermi accesi disturbano chi è seduto dietro, e i musicisti dell'orchestra leggono la musica con luci basse. Un breve video di un ritornello cantato dalla sala, alla fine, vale più di decine di foto sfocate.
Prima di entrare, la foto è quella di largo di Porta Cavalleggeri, con la cupola di San Pietro illuminata sopra le mura in penombra: una delle viste della cupola meno fotografate e, a nostro giudizio, più belle. E poi la locandina dello spettacolo sulla facciata del Ghione, come ricordo della serata.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia della zona del Ghione è legata alle mura del Vaticano. Porta Cavalleggeri, a pochi passi dal teatro, faceva parte delle Mura leonine e porta ancora gli stemmi dei Borgia di papa Alessandro VI.
Il 30 aprile 1849, a Porta Cavalleggeri, le truppe francesi attaccarono per la prima volta la Repubblica Romana e furono respinte. Fra i difensori c'era un giovane attore, Tommaso Salvini, che sarebbe diventato uno dei grandi interpreti del suo secolo. Nel 1894 fu inaugurata la stazione di Roma San Pietro, sulla linea per Viterbo.
Il 9 dicembre 1980 Ileana Ghione acquistò il vecchio teatro di via delle Fornaci e lo riaprì con il proprio nome. Il 25 novembre 1986 vi andò in scena Candida di Shaw con la regia di Silverio Blasi; nel dicembre 2005 la fondatrice ebbe un malore in scena durante l'Ecuba di Euripide e morì poco dopo. Nella storia recente, il 20 febbraio 2026 il teatro ha ospitato il debutto esaurito di A Beatles' Orchestra, che torna in sala il 16 ottobre 2026.
Chi è passato da A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione — 16 ottobre 2026
Dal palco del Ghione è passata prima di tutto la sua fondatrice, Ileana Ghione: allieva di Sergio Tofano, volto degli sceneggiati Rai, direttrice della sala per venticinque anni. Con lei sono passati i classici del repertorio, da Shaw diretto da Silverio Blasi alle tragedie greche, e una lunga serie di concerti. In questa stagione sono passati, fra gli altri, I Fantastici, Giovanni Cacioppo, gli artisti di FlaMENcos e Francesca Reggiani, in scena la sera prima dei Beatles con Titoli di testa.
Nei dintorni sono passati i Borgia, che lasciarono i loro stemmi su Porta Cavalleggeri, i difensori della Repubblica Romana del 1849, fra cui Tommaso Salvini, e il cinema italiano di Totò, Sordi e Virna Lisi alla stazione di San Pietro.
Il 16 ottobre passano dal Ghione Simone Mariani, Francesco Luz, Matteo Palladini, Manuel Murgano e Francesco Pradella, con l'Orchestra Arios e il maestro Daniele Viri. E con loro, attraverso le canzoni, passano John Lennon e Paul McCartney: due autori che a Roma, stasera, suonano con un'orchestra.
Come organizzare la serata di A Beatles' Orchestra
Per A Beatles' Orchestra di venerdì 16 ottobre la serata ideale comincia a San Pietro verso le 19:30, prosegue a teatro alle 20:30 e finisce con una cena dopo le 22 a Borgo o a Prati.
Prima dello spettacolo
Con l'inizio alle 20:30 conviene un aperitivo leggero prima e una cena vera dopo. Chi preferisce cenare prima si sieda a tavola entro le 19, nelle strade residenziali verso via Gregorio VII.
Quando entrare
Essere in teatro almeno mezz'ora prima permette di ritirare i biglietti prenotati per telefono, sistemarsi senza fretta e, per chi ne ha bisogno, organizzare l'accesso in sala con il personale.
Il ritorno
Lo spettacolo finisce verso le 22:10. Il venerdì sera i treni regionali da San Pietro sono meno frequenti: chi abita lontano controlli le corse o valuti un taxi al posteggio della stazione.
Cosa vedere intorno al Teatro Ghione
Il Teatro Ghione è a pochi minuti da piazza San Pietro, con Borgo, il Gianicolo e i Musei Vaticani a portata di passeggiata.
San Pietro
Piazza San Pietro è a pochi minuti a piedi. Chi arriva nel pomeriggio può visitare la Basilica di San Pietro, con i controlli di sicurezza all'ingresso e orari da verificare prima.
Borgo e Castel Sant'Angelo
Il rione Borgo collega San Pietro al Tevere e a Castel Sant'Angelo: è la zona più comoda per il dopoteatro.
Il Gianicolo e i Musei Vaticani
Alle spalle del teatro sale il Gianicolo, con la terrazza sulla città. I Musei Vaticani sono raggiungibili a piedi: una giornata ai musei e una sera a teatro si organizzano senza prendere mezzi.
Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo
Intorno al Ghione si mangia nella ristorazione della zona vaticana: locali per turisti vicino alla piazza, trattorie e pizzerie di quartiere nelle strade verso via Gregorio VII e il Gianicolo.
Prima
Per un pasto veloce prima delle 20:30 le pizzerie al taglio e i bar del quartiere sono la scelta più pratica.
Dopo
Con la fine verso le 22:10, un venerdì sera, il dopoteatro è comodo: Borgo e Prati, verso via Cola di Rienzo, hanno locali aperti fino a tardi, e a metà ottobre si può ancora stare all'aperto.
Accessibilità, famiglie e servizi
Il Teatro Ghione è segnalato come accessibile alle persone con disabilità dal portale turistico di Roma Capitale, e il sito del teatro ha una pagina dedicata all'accessibilità.
Persone con disabilità
Chi usa la sedia a rotelle o ha bisogno di assistenza fa bene a telefonare prima al teatro, allo 06 6372294, per sapere come è organizzato l'accesso e dove sono i posti riservati.
Con i bambini e i ragazzi
Uno spettacolo di canzoni dei Beatles con orchestra è una serata adatta alle famiglie: repertorio noto, cento minuti di durata, fine poco dopo le 22 di un venerdì, senza scuola il giorno dopo.
Con il cane
Il portale turistico ufficiale segnala per il Ghione un servizio di dog sitting: al momento della prenotazione si può chiedere come funziona.
Metà ottobre a Roma: il periodo dello spettacolo
A metà ottobre Roma entra nel pieno della stagione teatrale: le sale hanno riaperto, i cartelloni si riempiono e le serate sono ancora miti, adatte a una passeggiata prima e dopo lo spettacolo.
Il tempo
Le sere di metà ottobre sono fresche ma raramente fredde: una giacca leggera basta per il tratto a piedi dalla stazione di San Pietro al teatro e per il dopoteatro all'aperto.
Una settimana al Ghione
Nella stessa settimana il Ghione ospita, il giorno prima, la satira di Francesca Reggiani con Titoli di testa: chi ama il teatro può costruire due serate consecutive nella stessa sala, una di comicità e una di musica.
Contatti e biglietteria del Teatro Ghione
Il Teatro Ghione risponde al telefono allo 06 6372294 e all'indirizzo info@teatroghione.it; il sito del teatro indica anche un contatto via WhatsApp e un modulo di iscrizione alla newsletter.
Acquisto e ritiro
Dalla pagina dello spettacolo si accede all'acquisto online sul circuito autorizzato. Chi preferisce parlare con qualcuno può prenotare per telefono e ritirare i biglietti in cassa prima dell'inizio: conviene arrivare con almeno mezz'ora di anticipo.
Domande frequenti su A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione
Quando va in scena A Beatles' Orchestra a Roma?
A Beatles' Orchestra va in scena al Teatro Ghione di Roma venerdì 16 ottobre 2026 alle 20:30, per una sola replica, con una durata di circa cento minuti. È la ripresa dello spettacolo che ha debuttato nella stessa sala il 20 febbraio 2026.
Quanto costano i biglietti per A Beatles' Orchestra?
Il Teatro Ghione pubblica tre prezzi per A Beatles' Orchestra: 34,50 euro per la platea poltronissima, 31 euro per la platea poltrona e 28 euro per la galleria. I biglietti si comprano sul sito del teatro, collegato al circuito di prevendita autorizzato, o allo 06 6372294.
Chi suona in A Beatles' Orchestra?
In A Beatles' Orchestra suonano I Beatles a Roma, cioè Simone Mariani, Francesco Luz, Matteo Palladini, Manuel Murgano e Francesco Pradella, insieme all'Orchestra Arios diretta dal maestro Daniele Viri. La band canta e suona, l'orchestra dialoga con gli arrangiamenti.
Che canzoni si ascoltano?
A Beatles' Orchestra è dedicato alle canzoni di John Lennon e Paul McCartney: i brani scritti con i Beatles e quelli delle carriere soliste, arrangiati per band dal vivo e grande orchestra. La scaletta dettagliata non è pubblicata.
Dove si trova il Teatro Ghione?
Il Teatro Ghione si trova in via delle Fornaci 37, 00165 Roma, a pochi passi da piazza San Pietro e da largo di Porta Cavalleggeri. La stazione più vicina è Roma San Pietro, servita dai treni regionali FL3 e FL5.
Lo spettacolo è adatto ai bambini?
A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione è una serata adatta alle famiglie: canzoni conosciute da più generazioni, durata di circa cento minuti e fine verso le 22:10 di un venerdì. Per i più piccoli conviene prepararsi ascoltando qualche brano a casa.
Il Teatro Ghione è accessibile?
Il Teatro Ghione è indicato come accessibile alle persone con disabilità dal portale turistico di Roma Capitale, e il teatro ha una pagina dedicata sul proprio sito. Per organizzare l'accesso in sala conviene telefonare prima allo 06 6372294.
Il consiglio finale su A Beatles' Orchestra al Teatro Ghione
Una band romana che ha portato i Beatles dal tram al teatro, un'orchestra che dialoga con le chitarre, il repertorio di Lennon e McCartney seguito anche oltre lo scioglimento, e un debutto esaurito a febbraio nella stessa sala: A Beatles' Orchestra al Ghione è una serata per chi ama quelle canzoni e vuole sentirle con un suono più ampio. Il consiglio è di comprare presto, scegliere la platea poltrona o la galleria per l'equilibrio del suono, e chiudere la serata con una cena a Borgo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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