AccediIl mio viaggio

Tiziano La Bella in In buona fede al Teatro Brancaccio — 12 aprile 2027

Tiziano La Bella porta al Teatro Brancaccio il suo nuovo spettacolo di stand-up comedy, In buona fede, lunedì 12 aprile 2027, in via Merulana 244, fra Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. È il terzo one-man show del comico romano, dopo Boomer e Dopo Cristo, prodotto da Altra Scena. Al Brancaccio si arriva con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, a pochi minuti a piedi, oppure con la metro B, fermata Cavour. L'orario d'inizio e i prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale del teatro e sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, collegato alla pagina ufficiale dello spettacolo; i biglietti si comprano anche al botteghino di via Merulana.

Il Teatro Brancaccio in via Merulana, dove Tiziano La Bella porta In buona fede
Il Teatro Brancaccio in via Merulana, dove Tiziano La Bella porta In buona fede Foto: Foto: Claude van der Grift, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Uno stand-up comedian che ha imparato il mestiere nei comedy club di Londra, uno spettacolo che si presenta come una conversazione che ha smesso di essere educata, uno dei teatri più grandi di Roma. Una sola sera, un lunedì di primavera.

In buona fede al Brancaccio: data e biglietti

In buona fede di Tiziano La Bella va in scena al Teatro Brancaccio una sola sera: lunedì 12 aprile 2027, secondo la pagina ufficiale del teatro.

Una data sola

La pagina dello spettacolo sul sito del Brancaccio indica il 12 aprile 2027 come unica data. Il lunedì è il giorno di riposo di molti teatri romani, e una serata di stand-up all'inizio della settimana è una buona occasione per chi ha il fine settimana già occupato.

Orario e prezzi

L'orario d'inizio e la tabella dei prezzi sono riportati sulla pagina ufficiale del Teatro Brancaccio e sul circuito di prevendita a cui rimanda. Il teatro organizza i posti in platea, divisa in Poltronissima e Poltrona, e in due balconate.

Dove comprare

I biglietti si acquistano dalla pagina dello spettacolo sul sito del Teatro Brancaccio, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, oppure al botteghino di via Merulana. Il sito del teatro indica l'orario di apertura al pubblico della biglietteria dal martedì al sabato, dalle 16 alle 19, con aperture dedicate la domenica.

L'indirizzo

Teatro Brancaccio, via Merulana 244, 00185 Roma, nel tratto di via Merulana fra Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano.

In buona fede: che cosa si vedrà

In buona fede è uno spettacolo di stand-up comedy che, secondo la presentazione del Teatro Brancaccio, non si limita a raccontare ma mette alla prova: storytelling serrato, deviazioni improvvise e momenti di interazione reale con il pubblico.

Una conversazione senza buone maniere

La presentazione descrive lo show come una conversazione che ha smesso di essere educata. Il ritmo cambia di continuo, con battute secche, immagini fulminanti e un'energia che non chiede permesso. Il comico trasforma l'imbarazzo in carburante e la sincerità in intrattenimento.

Il pubblico in scena

Uno degli elementi centrali è l'interazione con il pubblico: non un monologo recitato davanti a una sala muta, ma un dialogo in cui gli spettatori possono essere chiamati in causa. È una caratteristica della stand-up di scuola anglosassone, che Tiziano La Bella ha praticato a lungo nei club britannici.

Non per tutti

Il teatro lo dice chiaramente: non è uno spettacolo pensato per piacere a tutti, ma per chi preferisce ridere anche quando non dovrebbe, e per chi sospetta che il vero tabù, oggi, sia scherzare su qualsiasi cosa. Un'avvertenza da prendere sul serio prima di comprare il biglietto.

Il titolo: perché In buona fede

In buona fede è un'espressione che si usa per giustificarsi: «l'ho detto in buona fede, non volevo offendere». Come titolo di uno spettacolo di stand-up che rivendica il diritto di scherzare su tutto, suona come una dichiarazione d'intenti e, insieme, come una provocazione.

Il terzo capitolo

Dopo Boomer, che giocava sul conflitto fra generazioni, e Dopo Cristo, che già nel titolo annunciava un terreno scivoloso, In buona fede è il terzo capitolo del percorso solista del comico. La produzione è di Altra Scena.

Un'anteprima

Le prime presentazioni del tour parlano di In buona fede come dell'anteprima del nuovo spettacolo: un lavoro che si costruisce anche sera dopo sera, nel confronto con il pubblico. Sui canali social del comico il tour è annunciato come In buona fede tour 2026/27, con date in aggiornamento.

La buona fede come patto

A nostro giudizio il titolo propone anche un patto con il pubblico. Il comico promette di scherzare su tutto, ma in buona fede: senza voler ferire, con l'idea che la risata sia un modo per guardare ciò che di solito si preferisce evitare. Le presentazioni del tour chiudono proprio su questa idea, la risata come il modo più sincero di affrontare gli argomenti scomodi. Tocca allo spettatore decidere, alla fine della serata e senza fretta, se il patto è stato davvero rispettato.

Chi è Tiziano La Bella

Tiziano La Bella è uno stand-up comedian romano con una lunga esperienza internazionale: ha cominciato in Turchia, si è formato nei comedy club di Londra e oggi vive a Roma, dove scrive personalmente tutti i propri testi.

L'esordio in Turchia

La prima volta su un palco arriva durante i due anni trascorsi in Turchia, dove insegnava italiano. Tornato in Italia, intraprende la carriera comica, per poi trasferirsi a Londra, che le presentazioni definiscono la capitale europea della stand-up comedy.

Sette anni a Londra

Per sette anni si esibisce nei più importanti comedy club britannici e partecipa regolarmente all'Edinburgh Fringe Festival, il grande festival delle arti sceniche di Edimburgo. È una scuola dura, fatta di serate a microfono aperto e di pubblici esigenti, che spiega il suo modo di stare in scena.

La televisione

In Italia la televisione arriva con Stand-Up Comedy su Comedy Central Italia; seguono uno special di trenta minuti su Amazon Prime Video, all'interno di Italian Stand Up, e altre apparizioni televisive.

Boomer e il TEDx

Nel 2024 debutta con il primo spettacolo solista, Boomer, con numerosi tutto esaurito in Italia. Nel 2025 sale sul palco del TEDx Lecco con un intervento dedicato alla comicità e ai suoi limiti, che secondo lui semplicemente non esistono. Dopo Boomer arriva Dopo Cristo, e ora In buona fede.

La stand-up comedy, da Londra a Roma

La stand-up comedy è il genere in cui un comico, da solo e senza scenografia, parla direttamente al pubblico. È nata e cresciuta nei paesi anglosassoni, e in Italia ha conosciuto negli ultimi anni una diffusione sempre più ampia.

Il club e il teatro

Nei comedy club di Londra la stand-up si fa in sale piccole, con il pubblico a pochi metri. Portarla in un teatro come il Brancaccio significa cambiare scala: il comico deve arrivare fino all'ultima fila della seconda balconata senza perdere il rapporto diretto con le prime file.

L'interazione

Il lavoro con il pubblico, che nella scena britannica è una competenza essenziale, è uno dei punti di forza dichiarati di In buona fede. In una sala grande funziona in modo diverso: chi è seduto nelle prime file della platea ha più probabilità di essere coinvolto.

Il linguaggio

La stand-up anglosassone è nota per non avere zone protette. Tiziano La Bella rivendica questa impostazione: chi va a vederlo deve sapere che nessun argomento è escluso. È una scelta coerente con il suo intervento al TEDx Lecco, dedicato proprio ai limiti della comicità, e con il titolo del suo secondo spettacolo.

Una curiosità su Tiziano La Bella in In buona fede al Teatro Brancaccio — 12 aprile 2027

La curiosità riguarda l'inizio della carriera. Tiziano La Bella non è salito per la prima volta su un palco a Roma, né a Londra, ma in Turchia, dove si trovava per insegnare italiano. Un comico romano che scopre la stand-up in un paese straniero e che poi la perfeziona per sette anni in Inghilterra: un percorso insolito per un comico italiano.

È una storia che, a nostro giudizio, spiega molto del suo stile. Chi si esibisce per anni nei club di Londra e al Fringe di Edimburgo impara a reggere pubblici esigenti, serata dopo serata. Tornato a Roma, La Bella porta in italiano un mestiere affinato altrove.

La seconda curiosità riguarda il TEDx. Nel 2025, a Lecco, il comico ha tenuto un intervento sui limiti della comicità, sostenendo che semplicemente non esistono. È raro che un comico teorizzi il proprio lavoro davanti a una platea di conferenze: In buona fede è, in un certo senso, la messa in pratica di quella tesi.

Infine, il calendario. Il 12 aprile 2027 cade nel pieno della programmazione di Mrs Doubtfire il Musical, in scena al Brancaccio dal 31 marzo al 18 aprile: la stand-up di un lunedì sera si inserisce fra le repliche di un grande musical.

Il Teatro Brancaccio: la sala e come è fatta

Il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, ha la configurazione attuale dal 1937: due foyer, un'ampia platea e due livelli rialzati, prima e seconda balconata, per circa duemila posti dell'epoca.

Platea e balconate

La platea è divisa nei settori Poltronissima e Poltrona, ciascuno in fasce A e B; sopra ci sono la prima balconata, divisa in A e B, e la seconda balconata. È una sala grande, fra le più capienti della città.

Dove sedersi per la stand-up

Per uno spettacolo che punta sull'interazione con il pubblico, a nostro giudizio conviene la platea: la Poltronissima per chi vuole stare vicino al comico e accetta il rischio di essere coinvolto, la Poltrona come compromesso. Dalle balconate si sente tutto, ma il gioco di sguardi con le prime file si perde. Le balconate, inoltre, non sono servite da ascensori.

Il polo del Brancaccio

Il Brancaccio è la sala principale di un complesso più ampio: il Brancaccino, un teatro di circa cento posti, un'area per la formazione, una terrazza su via Merulana. Il teatro è sede di un centro di produzione e ospita accademie di recitazione, regia, musical e danza.

Una cosa che non ti dice nessuno su Tiziano La Bella in In buona fede al Teatro Brancaccio — 12 aprile 2027

Quello che pochi considerano è il contrasto di scala. Tiziano La Bella si è formato nei comedy club di Londra, sale raccolte in cui il comico vede in faccia gli spettatori. Il Brancaccio è uno dei teatri più grandi di Roma, costruito negli anni Trenta per circa duemila persone.

Per uno spettacolo che si presenta come una conversazione, la dimensione della sala cambia tutto. Chi siede nelle prime file della platea vive un'esperienza vicina a quella di un club; chi siede in seconda balconata assiste a uno spettacolo, più che a una conversazione. Non è un difetto, ma è bene saperlo al momento di scegliere il posto.

La seconda cosa riguarda il tono. Il Teatro Brancaccio, nella presentazione, avverte che lo spettacolo non è pensato per piacere a tutti. È raro che un teatro lo scriva così chiaramente: chi porta con sé persone sensibili a certi argomenti farà bene a informarsi prima, magari guardando qualche intervento del comico disponibile online.

Terzo: il lunedì sera. Alcuni ristoranti scelgono il lunedì come giorno di chiusura: la cena va organizzata con una prenotazione, prima o dopo lo spettacolo.

Come arrivare al Teatro Brancaccio

Il Teatro Brancaccio è in via Merulana 244, a meno di un chilometro dalla stazione Termini e a pochi passi dalla fermata Vittorio Emanuele della metro A.

In metro

Le indicazioni del teatro sono due. La metro A, fermata Vittorio Emanuele, è la più vicina: si esce su piazza Vittorio Emanuele II e si raggiunge via Merulana in pochi minuti a piedi. La metro B e la B1, fermata Cavour, sono l'alternativa per chi arriva dal lato di Monti o del Colosseo.

In autobus

Il teatro indica tre fermate. Su via Merulana, alle fermate Merulana/Brancaccio e Merulana/Mecenate, passano le linee 16, 75, 714, 717 e C3. Alla fermata Labicana/Merulana passano le linee 3, 53, 75, 85, 87, 186, 571, 810, C3 e la notturna N10, utile per il ritorno.

In taxi

Il teatro segnala i posteggi taxi più vicini: largo Brancaccio, piazza Vittorio Emanuele II al civico 113, via Principe Amedeo al 138, via Giolitti al 6 e via Venosta.

In auto

Il teatro non indica parcheggi convenzionati, e l'Esquilino la sera è un quartiere dove la sosta è difficile. Chi arriva da fuori Roma fa meglio a lasciare l'auto vicino a una stazione della metro e proseguire fino a Vittorio Emanuele o Cavour.

Il consiglio che ti do per visitare Tiziano La Bella in In buona fede al Teatro Brancaccio — 12 aprile 2027

Il consiglio è di scegliere il posto in base a quanto si vuole partecipare. Chi ama la stand-up di scuola anglosassone e non teme di essere chiamato in causa scelga la Poltronissima, nelle prime file: è lì che succede la conversazione. Chi vuole ridere senza diventare parte dello spettacolo scelga la Poltrona o la prima balconata.

Secondo consiglio: guardare prima qualche intervento di Tiziano La Bella, per esempio lo special di Italian Stand Up o il suo intervento al TEDx Lecco. Non per anticipare le battute, ma per capire se il suo registro, senza zone protette, è quello giusto per chi viene con noi.

Terzo: controllare l'orario sulla pagina ufficiale del teatro al momento dell'acquisto e arrivare con un quarto d'ora di margine. Il regolamento del Brancaccio non consente l'ingresso a spettacolo iniziato, e in uno show basato sull'interazione entrare in ritardo significa attirare l'attenzione del comico.

Infine, il lunedì. Alcuni locali possono essere chiusi, e conviene prenotare la cena: le trattorie del rione Monti, a un quarto d'ora a piedi, sono la scelta migliore per il dopo spettacolo.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che la stand-up comedy in Italia è cresciuta molto negli ultimi anni. Si cita meno spesso quanto questa crescita debba ai comici italiani che si sono formati all'estero, soprattutto nei paesi anglosassoni, e poi sono tornati portando un mestiere diverso da quello del cabaret tradizionale.

Tiziano La Bella è un esempio chiaro: sette anni nei club britannici, la partecipazione regolare all'Edinburgh Fringe Festival, poi il ritorno in Italia con Comedy Central e Amazon Prime Video. Il suo percorso racconta una generazione di comici che ha imparato la stand-up nei paesi in cui è nata, prima di portarla in italiano.

Il secondo fatto poco citato riguarda la scrittura. Nella stand-up il comico è quasi sempre anche l'autore dei propri testi, e La Bella lo rivendica: scrive personalmente tutto il materiale. È una differenza sostanziale rispetto ad altre forme di spettacolo comico, in cui interprete e autore sono persone diverse, e spiega perché ogni spettacolo di stand-up sia, prima di tutto, il ritratto di chi lo scrive.

La foto giusta da fare a Tiziano La Bella in In buona fede al Teatro Brancaccio — 12 aprile 2027

La foto giusta si fa all'esterno, prima di entrare: la facciata del Teatro Brancaccio su via Merulana, con le insegne illuminate e il nome dello spettacolo. A metà aprile, verso sera, la luce del tramonto sulla via è morbida e rende bene.

Durante lo spettacolo, il regolamento del Brancaccio vieta foto e riprese. Per la stand-up è una regola sacrosanta: una battuta ripresa col telefono e pubblicata fuori contesto perde il suo senso, e in uno spettacolo che rivendica la libertà di scherzare su tutto il contesto è tutto.

Per chi ama le immagini di Roma, la seconda foto si fa all'uscita: percorrendo via Merulana verso nord si arriva davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore, illuminata di notte. Verso sud, la facciata di San Giovanni in Laterano. Due basiliche maggiori ai capi della stessa via.

Intorno al Brancaccio: Esquilino, Monti e via Merulana

Il Teatro Brancaccio è su via Merulana, fra la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Colosseo e la Basilica di San Giovanni in Laterano.

Le due basiliche

Via Merulana corre fra due delle basiliche maggiori di Roma: da una parte Santa Maria Maggiore, dall'altra San Giovanni in Laterano. Da un capo all'altro della via si cammina in una ventina di minuti, e una passeggiata prima dello spettacolo può partire da una basilica e finire all'ingresso del teatro.

Palazzo Merulana e l'Auditorium di Mecenate

Sulla stessa via ci sono Palazzo Merulana, con la sua collezione d'arte, e poco oltre l'Auditorium di Mecenate. Il nome del teatro richiama Palazzo Brancaccio, a ridosso del cui giardino fu costruita la sala.

Piazza Vittorio e Monti

Verso nord c'è piazza Vittorio Emanuele II con la Porta Alchemica; verso ovest si scende nel rione Monti, con trattorie, osterie ed enoteche.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro Brancaccio comincia nel gennaio 1916, quando la sala viene inaugurata con il nome di Teatro Morgana, costruita a ridosso del terrapieno dei giardini del palazzo nobiliare dei Field Brancaccio, il cui nome viene da Isabella Field, sposata con il principe Brancaccio.

Dopo diversi rifacimenti, nel 1937 la sala viene inaugurata nella configurazione attuale, con due foyer, un'ampia platea e due balconate per circa duemila posti dell'epoca, e prende il nome di Teatro Brancaccio.

Dal 1985 al 2000 la sala è sede della Fondazione dell'Opera di Roma. Poi il Comune affida la direzione a Gigi Proietti fino al 2007; seguono Maurizio Costanzo fino al 2010 e Stage Entertainment Italia fino al 2012. Da settembre 2012 la direzione artistica è di Alessandro Longobardi, e il teatro diventa un polo culturale con il Brancaccino, le accademie e, dal 2014, lo Spazio Impero. Il 12 aprile 2027 la sala dei grandi musical e della comicità romana ospita uno stand-up comedian formato a Londra.

Chi è passato da Tiziano La Bella in In buona fede al Teatro Brancaccio — 12 aprile 2027

Sul palcoscenico del Brancaccio sono passati alcuni dei nomi più grandi dello spettacolo italiano e internazionale. Il teatro stesso ne ricorda alcuni: Totò, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Gigi Proietti fra gli attori; Fabrizio De André, Louis Armstrong e Jimi Hendrix fra i musicisti.

Proietti, in particolare, non è stato solo un attore di passaggio: dopo il 2000 ha diretto il teatro per conto del Comune di Roma, fino al 2007. Dopo di lui, fino al 2010, la gestione è stata di Maurizio Costanzo, e fino al 2012 di Stage Entertainment Italia.

Nella stagione 2026-2027 la comicità ha uno spazio importante nel cartellone del Brancaccio, accanto ai grandi musical come Mrs Doubtfire. Tiziano La Bella entra in questa storia con un linguaggio diverso: non il cabaret, non la commedia, ma la stand-up di scuola britannica. A nostro giudizio è un segno dei tempi che un teatro con questa storia apra le porte a un genere nato nei club, e che un comico romano cresciuto a Londra torni a casa su un palco che ha visto passare Totò e Proietti.

Accessibilità del Teatro Brancaccio

Il Teatro Brancaccio dichiara di non avere barriere architettoniche per l'accesso alla platea: c'è una rampa, un'area dedicata alle sedie a ruote e un bagno accessibile al piano terra, raggiungibile dal foyer della platea.

Posti riservati

Il teatro mette a disposizione, fino a esaurimento, posti in platea per persone in sedia a ruote e per persone con difficoltà di deambulazione. Le balconate non sono accessibili in sedia a ruote. Per uno spettacolo di una produzione ospite, le condizioni vanno verificate con il botteghino.

Disabilità visiva e uditiva

Per gli spettatori con disabilità visiva e uditiva il teatro riserva, su prenotazione, posti in platea fino a esaurimento.

L'età

L'organizzazione non indica un limite d'età. Per il linguaggio e i temi dichiarati, a nostro giudizio lo spettacolo è adatto a un pubblico adulto.

Regole di sala al Teatro Brancaccio

Il regolamento del Teatro Brancaccio vale per tutti gli spettacoli: arrivo con anticipo, niente ingresso a spettacolo iniziato, niente foto né riprese durante lo spettacolo, niente cibo in sala.

Posti e biglietti

Il regolamento chiede di occupare solo il posto assegnato: per ragioni di sicurezza non è consentito scambiarsi di posto, nemmeno con poltrone libere. I biglietti a tariffa ridotta valgono solo con un documento che provi il diritto alla riduzione.

Guardaroba e oggetti

Il teatro ha il servizio guardaroba e il bar. Gli ombrelli non entrano in sala e vanno lasciati al guardaroba; sono vietati bottiglie di plastica oltre il mezzo litro, contenitori di vetro, caschi da moto, macchine fotografiche professionali, treppiedi e bastoni per selfie.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

La zona del Brancaccio offre tre possibilità diverse: i bar e i locali di via Merulana, l'Esquilino multietnico di piazza Vittorio e le trattorie del rione Monti.

Prima dello spettacolo

Via Merulana e le strade intorno al teatro hanno bar e locali di quartiere, adatti a un aperitivo o a un pasto veloce. Le vie intorno a piazza Vittorio offrono cucine di mezzo mondo a prezzi contenuti.

Dopo lo spettacolo

Il rione Monti, a un quarto d'ora a piedi, ha trattorie, osterie ed enoteche, ed è la scelta migliore per una cena dopo lo spettacolo. Il lunedì sera molte cucine chiudono prima o restano chiuse: conviene prenotare.

Come organizzare la serata del 12 aprile

Per In buona fede al Brancaccio la sequenza più comoda è una passeggiata lungo via Merulana nel tardo pomeriggio, una cena prenotata nel quartiere e l'ingresso in sala con un quarto d'ora di margine.

Il pomeriggio

A metà aprile le giornate sono lunghe: chi arriva presto può visitare Santa Maria Maggiore o San Giovanni in Laterano, controllando gli orari di apertura, oppure Palazzo Merulana, a pochi passi dal teatro. È un modo di trasformare una serata di stand-up in una piccola giornata romana.

La cena

Di lunedì conviene prenotare. Chi preferisce cenare prima scelga un locale vicino al teatro, fra via Merulana e piazza Vittorio; chi preferisce cenare dopo può scendere a Monti, a un quarto d'ora a piedi.

Il ritorno

La metro A a Vittorio Emanuele e la metro B a Cavour sono a pochi minuti a piedi. Per chi torna tardi, il teatro segnala la linea notturna N10 alla fermata Labicana/Merulana e diversi posteggi taxi nelle vicinanze.

Aprile a Roma: una settimana di spettacoli

La metà di aprile è uno dei periodi più piacevoli dell'anno a Roma: giornate miti, sere ancora fresche, città piena di visitatori. È anche un periodo ricco di spettacoli, e il Brancaccio lo vive con due proposte molto diverse nella stessa settimana.

Musical e stand-up

Mentre il grande musical Mrs Doubtfire è in scena fino al 18 aprile, il lunedì 12 la sala ospita la stand-up di Tiziano La Bella. Chi è a Roma per qualche giorno può vedere entrambi, con due serate di tono completamente diverso nello stesso teatro.

Per chi arriva da fuori

Chi viene a Roma per l'occasione fa bene a prenotare l'alloggio per tempo: aprile è alta stagione turistica. Chi desidera costruire intorno alla serata un soggiorno su misura può rivolgersi a Tour Leader Pro, che organizza tour ed esperienze private.

Domande frequenti su In buona fede al Brancaccio

Quando va in scena Tiziano La Bella al Teatro Brancaccio?

Tiziano La Bella porta In buona fede al Teatro Brancaccio di via Merulana 244 lunedì 12 aprile 2027, secondo la pagina ufficiale del teatro. L'orario d'inizio è indicato sulla pagina dello spettacolo e sul circuito di prevendita autorizzato.

Chi è Tiziano La Bella?

Tiziano La Bella è uno stand-up comedian romano che ha debuttato in Turchia e si è formato per sette anni nei comedy club di Londra e all'Edinburgh Fringe Festival. In Italia è apparso su Comedy Central e su Amazon Prime Video; nel 2024 ha debuttato con il primo spettacolo solista, Boomer.

Di che cosa parla In buona fede?

In buona fede è uno spettacolo di stand-up comedy fra storytelling serrato, deviazioni improvvise e interazione con il pubblico. Il Teatro Brancaccio lo presenta come uno show pensato per chi preferisce ridere anche quando non dovrebbe.

Dove si comprano i biglietti per In buona fede?

I biglietti per In buona fede di Tiziano La Bella si comprano dalla pagina dello spettacolo sul sito del Teatro Brancaccio, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure al botteghino di via Merulana. I prezzi sono indicati al momento dell'acquisto.

Come si arriva al Teatro Brancaccio?

Il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, si raggiunge con la metro A, fermata Vittorio Emanuele, o con la metro B, fermata Cavour. Su via Merulana passano le linee 16, 75, 714, 717 e C3; per il ritorno notturno c'è la N10 alla fermata Labicana/Merulana.

In buona fede è adatto a tutti?

In buona fede non è pensato per piacere a tutti, come avverte lo stesso Teatro Brancaccio: il comico scherza su qualsiasi argomento, senza zone protette. A nostro giudizio è uno spettacolo per un pubblico adulto, abituato alla stand-up.

Quali sono gli altri spettacoli di Tiziano La Bella?

Prima di In buona fede, Tiziano La Bella ha portato in scena due spettacoli solisti: Boomer, debutto del 2024 con numerosi tutto esaurito, e Dopo Cristo. In televisione è apparso in Stand-Up Comedy su Comedy Central Italia e in uno special di Italian Stand Up su Amazon Prime Video.

Il consiglio finale su In buona fede al Brancaccio

Un comico romano che ha imparato la stand-up in Turchia e l'ha affinata per sette anni a Londra, uno spettacolo che rivendica il diritto di scherzare su tutto, uno dei teatri più grandi e più carichi di storia della città. A nostro giudizio In buona fede è la serata giusta per chi ama la stand-up senza filtri e vuole vederla in una sala che ha ospitato Totò e Proietti. Conviene scegliere la platea per vivere la conversazione da vicino, controllare l'orario sulla pagina ufficiale e prenotare la cena, perché di lunedì il quartiere non aspetta.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Tagsal copertoche fare a Romacommediaesquilinoeventi romaprimaveraRomaspettacoli dal vivoTeatrovita notturna

Contact Information

Data Evento12 Aprile 2027
IndirizzoTeatro Brancaccio, Via Merulana 244, 00185 Roma Esquilino, Roma, Roma Città

Le proposte giuste, una volta a settimana

Scegli cosa ti interessa: ti scriviamo solo di quello, con date, orari e prezzi verificati. Niente spam, ti cancelli con un clic.

I tuoi temi