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Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema — dal 31 ottobre al 7 novembre 2026

L'Euro Balkan Film Festival 2026, nona edizione, si svolge a Roma da sabato 31 ottobre a sabato 7 novembre 2026: la sede principale è la Casa del Cinema di Villa Borghese, in largo Marcello Mastroianni 1 (00197 Roma), con le sale Cinecittà e Fellini, e il programma si estende al Cinema Troisi, al Cinema Farnese e a Palazzo San Lorenzo. Alla Casa del Cinema l'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti, con ritiro del coupon a partire da trenta minuti prima di ogni proiezione. L'ingresso pedonale della Casa del Cinema è da piazzale del Brasile; la metro A ferma a Spagna, Barberini e Flaminio, e in zona passano gli autobus 61, 89, 160, 490, 495, 590 e C3. Il festival è organizzato dall'Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova; il programma completo della nona edizione è annunciato sul sito ufficiale dell'associazione, occhiobluannacenerinibova.com, e sulla pagina dell'evento della Casa del Cinema.

L'ingresso della Casa del Cinema in largo Marcello Mastroianni, sede principale dell'Euro Balkan Film Festival
L'ingresso della Casa del Cinema in largo Marcello Mastroianni, sede principale dell'Euro Balkan Film Festival Foto: Foto: indeciso42, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Una settimana intera di proiezioni, anteprime, incontri e conversazioni con autori e protagonisti del cinema europeo, con lo sguardo rivolto ai Balcani. L'Euro Balkan Film Festival è diventato in pochi anni uno degli appuntamenti fissi dell'autunno cinematografico romano, e nel 2026 aggiunge una novità importante: il primo concorso di pitch per giovani autori, con 7.000 euro di premi. A nostro giudizio è il festival giusto per chi vuole capire che cosa si racconta oggi a Sarajevo, Tirana, Belgrado o Pristina, senza aspettare che quei film arrivino, forse, nelle sale italiane.

L'Euro Balkan Film Festival 2026 in breve

L'Euro Balkan Film Festival 2026 è la nona edizione della rassegna dedicata al cinema dei Balcani e al dialogo con l'Europa, e dura otto giorni, dal 31 ottobre al 7 novembre 2026, fra quattro sedi romane.

Quattro sedi

Il sito dell'associazione organizzatrice elenca per la nona edizione la Casa del Cinema, il Cinema Troisi, il Cinema Farnese e Palazzo San Lorenzo. La Casa del Cinema, che nella propria programmazione indica la Sala Cinecittà e la Sala Fellini, è il cuore della manifestazione; le altre sedi portano le proiezioni in altri quartieri della città. La distribuzione dei film fra le sale sarà chiara con la pubblicazione del programma.

Proiezioni, anteprime, incontri

La Casa del Cinema presenta il festival come una settimana di proiezioni, anteprime, incontri e talk con importanti autori e protagonisti del cinema europeo. È la formula delle edizioni precedenti: un concorso di lungometraggi, film fuori concorso, omaggi e incontri con i registi.

Ingresso libero

Alla Casa del Cinema l'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Il regolamento della sede prevede per le attività gratuite il ritiro di un coupon a partire da trenta minuti prima dell'inizio; a proiezione iniziata non si entra. Per le altre sedi conviene controllare le condizioni sul programma ufficiale.

Contatti

Per informazioni l'organizzazione indica l'indirizzo segretariatoeurobalkan@gmail.com. Il sito ufficiale dell'associazione annuncia che il programma completo sarà pubblicato a breve.

Euro Balkan Short Pitch 2026, la novità della nona edizione

La nona edizione dell'Euro Balkan Film Festival lancia la prima edizione dell'Euro Balkan Short Pitch, un concorso per giovani autori e autrici con progetti di cortometraggio, e con un montepremi complessivo di 7.000 euro.

A chi si rivolge

Il concorso è aperto ad autori e autrici under 35 che non abbiano ancora diretto un lungometraggio, cittadini dell'Unione europea, dei paesi che hanno avviato il processo di integrazione europea e della regione balcanica. I progetti ammessi sono cortometraggi di finzione in sviluppo, di durata prevista fra 5 e 20 minuti, sul tema del dialogo culturale euro-balcanico: identità, relazioni, memoria, contemporaneità, trasformazioni sociali.

Come funziona

Le iscrizioni sono state aperte dal 22 giugno al 30 settembre 2026. Al massimo quindici progetti accedono alle fasi di pitch e mentoring: durante il festival ogni autore ha dieci minuti per presentare il proprio progetto alla giuria e ricevere il parere di esperti e produttori. La partecipazione dà diritto all'accredito a tutte le proiezioni, agli eventi della nona edizione e alla sezione Industry.

I premi

Il premio più alto, il Best Euro Balkan Short Project Award, vale 1.500 euro ed è assegnato dalla giuria professionale, come l'Artistic Vision Award da 1.000 euro e l'Euro Balkan Story Award da 500. La giuria Industry assegna il Production Potential Award da 1.500 euro, la direzione artistica l'Euro Balkan Film Festival Development Award da 1.000, e tre partner assegnano premi di sviluppo da 500 euro ciascuno.

I criteri

La giuria valuta l'originalità e la visione autoriale, il dialogo culturale euro-balcanico, la rilevanza culturale e sociale, la ricerca estetica e il linguaggio cinematografico. Il regolamento porta la data del 10 giugno 2026.

La giuria dello Short Pitch: tre nomi del cinema dell'Europa sud-orientale

La giuria dell'Euro Balkan Short Pitch 2026 è composta da Elma Tataragić, Ylljet Aliçka e Gregor Božič, tre figure che rappresentano Sarajevo, Tirana e Lubiana.

Elma Tataragić

Sceneggiatrice, produttrice e docente all'Academy of Performing Arts di Sarajevo, Elma Tataragić è tra le fondatrici del Sarajevo Film Festival, dove dal 1995 contribuisce alla scoperta di nuovi talenti. Come sceneggiatrice ha firmato film premiati nei maggiori festival, tra cui Snow, vincitore del Grand Prix alla Semaine de la Critique di Cannes nel 2008.

Ylljet Aliçka

Scrittore, sceneggiatore, professore e diplomatico, Ylljet Aliçka ha visto molte delle sue opere letterarie trasformarsi in cinema. La sua sceneggiatura per Slogans, tratta dal suo romanzo The Stone Slogans, fu selezionata al Festival di Cannes nel 2001, dove il film ricevette il Premio della Critica Giovane. Il suo lavoro si distingue per uno sguardo ironico e critico sulla storia recente dell'Albania.

Gregor Božič

Regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, Gregor Božič si è formato fra Lubiana, Roma, Berlino e Le Fresnoy. Il suo esordio, Stories from the Chestnut Woods, è stato presentato al Toronto International Film Festival; come direttore della fotografia ha lavorato a The Man Who Could Not Remain Silent, Palma d'oro per il miglior cortometraggio a Cannes nel 2024.

Le altre giurie

Per la nona edizione l'associazione ha aperto anche due chiamate pubbliche, una per una giuria di giovani studenti universitari e una per giovani critici cinematografici, e ha presentato la giuria ufficiale del concorso. I nomi e i ruoli sono sui canali ufficiali del festival.

L'Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova, chi organizza il festival

L'Euro Balkan Film Festival è organizzato dall'Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova, associazione culturale italo-balcanica nata a Roma nell'ottobre del 2000 per far conoscere in Italia la cultura albanese, e poi quella di tutti i Balcani.

Le origini

L'associazione fu costituita su iniziativa di Anna Cenerini Bova, insieme a Giovanna Coletto Petta, Serena Luciani, Luciana Nardelli ed Eugenio Scalambrino. L'obiettivo era diffondere in Italia la cultura albanese, in un periodo in cui, dopo il crollo del regime comunista, l'immagine dell'Albania era carica di pregiudizi. Dal 2000 al 2022 decine di volontari italiani e albanesi hanno organizzato oltre cinquanta eventi, dalla letteratura al cinema, dalla pittura alla musica, all'archeologia.

Il nome e il drago

Il nome viene da una sorgente del sud dell'Albania, Syri i Kaltër, cioè Occhio Blu, famosa per la profondità e per il colore intenso dell'acqua. Secondo la leggenda raccontata dall'associazione, il lago si formò dalle lacrime di pentimento di un drago. Il logo, disegnato dal pittore albanese Klement Zoraqi, rappresenta proprio l'occhio del drago. Dopo la scomparsa della fondatrice, nella primavera del 2011, i soci hanno voluto aggiungere il suo nome a quello dell'associazione.

Dall'Albania ai Balcani

Dal 2021 l'associazione ha allargato il proprio campo a tutta la cultura balcanica, nella prospettiva della piena integrazione europea dei paesi della regione. Il successo maggiore è arrivato con il cinema, con la fondazione del Balkan Film Festival, giunto nel 2022 alla quinta edizione. L'associazione collabora con la gemella Syri Blu di Tirana, con il Ministero degli Esteri, con il Ministero della Cultura, con diverse università italiane, con centri di cinematografia dei Balcani e con l'Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa.

Le edizioni precedenti: che cosa aspettarsi

Nell'edizione 2024, dal 6 al 12 novembre, il festival portò a Roma fra gli altri Lost Country, Phantom Youth, Hesitation Wound ed Excursion, con proiezioni gratuite alla Casa del Cinema, al Nuovo Cinema Aquila e al MAXXI.

I film in concorso nel 2024

Il concorso 2024 comprendeva Excursion, Hesitation Wound, Lost Country, Phantom Youth, Blaga's Lessons, Forever Hold Your Peace, Do Not Expect Too Much from the End of the World, M, Animal e Only When I Laugh. Lost Country è ambientato in Serbia nel 1996, durante le proteste studentesche contro il regime di Milošević, con Jasna Đuričić, già protagonista di Quo Vadis, Aida?; Phantom Youth è l'opera seconda della giovane attrice e regista Luàna Bajrami, ambientata nel Kosovo del 2007.

Gli autori

Fra i registi presentati dal festival nel 2024 compaiono Una Gunjak, Stephan Komandarev, Selman Nacar, Ivan Marinović, Kumjana Novakova, Vladimir Perišić, Vardan Tozija, Vanja Juranić e Luàna Bajrami, accanto a due italiani, Mario Martone e Francesco Rosi, con Teatro di guerra e Uomini contro fuori concorso.

Il premio a Ismail Kadare

Il 10 novembre 2024 l'Associazione Occhio Blu ha assegnato il premio alla carriera allo scrittore albanese Ismail Kadare, scomparso poco prima. La cerimonia di premiazione della settima edizione si svolse invece alla Casa del Cinema la sera del 12 novembre 2024.

Il 2025

L'edizione 2025 ha pubblicato il proprio catalogo in italiano e in inglese sul sito dell'associazione. La nona edizione del 2026 arriva quindi dopo tre anni di presenza stabile alla Casa del Cinema.

La Casa del Cinema, cuore del festival

La Casa del Cinema occupa la vecchia Casina delle Rose di Villa Borghese, in largo Marcello Mastroianni 1, inaugurata come spazio per il cinema il 18 settembre 2004. La nostra scheda sulla Casa del Cinema a Villa Borghese ne descrive la programmazione.

Le sale

Su 2.500 metri quadrati la Casa del Cinema ospita tre sale per oltre 220 posti complessivi: Sala Cinecittà con 118 posti, Sala Fellini con 64, Sala Gian Maria Volonté con 46. D'estate si aggiunge l'arena del Teatro Ettore Scola, 300 posti all'aperto. L'Euro Balkan usa le due sale maggiori.

Gli spazi per gli incontri

Per talk e incontri la struttura dispone del Salotto Suso, destinato al networking, degli spazi espositivi Sergio Amidei e Cesare Zavattini e della Terrazza Anna Magnani. Ci sono anche un'aula studio e l'area bar e ristorante.

La gestione

Dal 2023 la Casa del Cinema è gestita dalla Fondazione Cinema per Roma, l'ente della Festa del Cinema, e la linea editoriale è curata dalla direttrice artistica Paola Malanga. L'idea della Casa fu di Felice Laudadio, che la diresse fino al 2011; poi Caterina D'Amico, fino al 2014, e Giorgio Gosetti, fino al 2022.

Le altre sedi

Il Cinema Troisi e il Cinema Farnese sono due sale del centro, e Palazzo San Lorenzo è l'ex Cinema Palazzo di piazza dei Sanniti, inaugurato nel 1931 e riaperto nell'aprile 2026 come spazio polifunzionale per cinema, teatro e concerti. La ripartizione dei film fra le sedi sarà indicata nel programma ufficiale.

Dalla Villa Manfroni al dancing La Lucciola

Prima di diventare Casa del Cinema l'edificio è stato villa, ristorante, stalla, latteria, ristorante di lusso e sala da ballo: una sequenza di vite che comincia nel 1833.

L'acquisto dei Borghese

Nel 1833 i principi Borghese ampliarono la loro villa acquistando alcune vigne e ville confinanti; fra queste la Villa Manfroni Bernini, appena all'interno delle Mura Aureliane vicino a Porta Pinciana. L'architetto Luigi Canina la restaurò e ne fece un ristorante.

Dopo il 1849

Danneggiato durante la battaglia del 1849 fra i difensori della Repubblica Romana e i francesi, l'edificio ospitò stalle per mucche e una rivendita di latte e latticini, rimasta aperta anche dopo il 1903, quando la villa passò al Comune.

La Casina delle Rose e La Lucciola

Negli anni Trenta divenne un ristorante di lusso con il nome di Casina delle Rose, come mostra una cartolina del 1932; negli anni della Dolce Vita fu il dancing La Lucciola. Dal 1976, dopo lavori non autorizzati su un edificio vincolato, cominciò l'abbandono.

La rinascita

Il recupero partì nel 2001, con il contributo tecnico e scientifico della Sovrintendenza comunale, e restituì l'edificio all'aspetto documentato agli inizi del Novecento. Nel 2023 la Fondazione Cinema per Roma ha rinnovato facciata, sale e spazi interni.

Una curiosità sull'Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema — dal 31 ottobre al 7 novembre 2026

La curiosità più bella riguarda il nome dell'associazione che organizza il festival. Occhio Blu è la traduzione di Syri i Kaltër, una sorgente del sud dell'Albania profonda e ricchissima d'acqua, dal colore così intenso da aver generato una leggenda: il lago, secondo il racconto riportato dall'associazione, si sarebbe formato dalle lacrime di pentimento di un drago che aveva fatto strage di giovani vittime. Il logo, disegnato dal pittore albanese Klement Zoraqi, rappresenta l'occhio di quel drago. Un festival di cinema nato da un'associazione che porta il nome di un drago pentito: difficile trovare un'immagine migliore per una rassegna che vuole superare pregiudizi.

La seconda curiosità è nella genesi. L'associazione nacque nel 2000 per raccontare l'Albania agli italiani, in anni in cui l'immagine di quel paese era dominata dai pregiudizi. Solo nel 2021 ha allargato lo sguardo a tutti i Balcani, e proprio da quell'apertura è nato il festival. In poco più di cinque anni la rassegna è arrivata alla nona edizione e ha aggiunto un concorso per giovani autori con 7.000 euro di premi. Terza curiosità: la Casa del Cinema che la ospita è stata, prima di tutto questo, una latteria e un dancing degli anni della Dolce Vita. Cinema dei Balcani e storia di Villa Borghese si incontrano in un edificio che ha cambiato vita almeno sei volte.

Una cosa che non ti dice nessuno sull'Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema — dal 31 ottobre al 7 novembre 2026

Quello che pochi sanno è che l'Euro Balkan non si esaurisce alla Casa del Cinema. Il sito dell'associazione elenca per il 2026 quattro sedi: oltre a Villa Borghese, il Cinema Troisi, il Cinema Farnese e Palazzo San Lorenzo. Chi segue il festival per più giorni deve quindi controllare con attenzione il programma, perché un film può essere proiettato dall'altra parte della città. Un errore di sede, in una settimana di novembre con il traffico romano, costa facilmente la proiezione. Il consiglio è di segnare accanto a ogni titolo la sala e l'indirizzo, e di calcolare il tragitto con il servizio dell'ATAC.

Seconda cosa: le rassegne gratuite della Casa del Cinema funzionano con un coupon, che si ritira in biglietteria da trenta minuti prima dell'inizio fino a esaurimento dei posti. Per le serate con registi presenti in sala, le più richieste, conviene arrivare all'apertura della distribuzione. Terza cosa, per chi fa cinema: l'accredito dello Short Pitch dà accesso a tutte le proiezioni e agli eventi della sezione Industry. Chi ha un progetto da sviluppare e si iscrive per il 2027 ottiene, oltre alla possibilità di vincere, una settimana di incontri con produttori e autori.

Il consiglio che ti do per visitare l'Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema — dal 31 ottobre al 7 novembre 2026

Il consiglio è di scegliere le serate in cui un regista presenta il proprio film. Il festival nasce per far incontrare il pubblico italiano con gli autori dei Balcani, e l'incontro dopo la proiezione è la parte che nessuna piattaforma può replicare. Le edizioni precedenti hanno portato a Roma registi di tutta la regione, e un dialogo in sala con chi ha girato un film a Skopje o a Sarajevo cambia il modo in cui lo si guarda. Il programma indica le serate con ospiti: vanno scelte per prime.

Secondo consiglio: dedicate almeno una serata al concorso e una ai film fuori concorso o agli omaggi. Nel 2024, accanto ai titoli balcanici, il festival proiettò Teatro di guerra di Mario Martone e Uomini contro di Francesco Rosi. Alternare il concorso e gli omaggi permette di vedere la regione con due sguardi, dall'interno e da fuori. Terzo, a nostro giudizio: se avete tempo per una sola giornata, scegliete quella della premiazione. Nel 2024 si tenne alla Casa del Cinema, e sono serate in cui si percepisce il senso del festival.

Come arrivare alla Casa del Cinema per l'Euro Balkan

La Casa del Cinema, sede principale dell'Euro Balkan Film Festival, si raggiunge con la metro A alle stazioni Spagna, Barberini e Flaminio e con gli autobus 61, 89, 160, 490, 495, 590 e C3; l'ingresso pedonale è da piazzale del Brasile.

In metro

Dalla stazione Spagna si sale verso Porta Pinciana e Villa Borghese: è il percorso più breve. Da Barberini si risale via Veneto fino alle mura. Da Flaminio si entra nel parco da piazzale Flaminio e lo si attraversa, una passeggiata piacevole di giorno.

In autobus

Oltre alle linee diurne indicate dalla Casa del Cinema, il 120F e il 150F circolano nei festivi, e di notte le linee N1 e N25 sono utili per rientrare dopo le ultime proiezioni. Le linee possono variare: prima di partire conviene controllare con il calcolatore di percorso dell'ATAC.

Fra una sede e l'altra

Per raggiungere le altre sedi del festival il consiglio è di usare il calcolatore di percorso dell'ATAC indicando l'indirizzo della sala. Palazzo San Lorenzo si trova in piazza dei Sanniti 9/a, nel quartiere di San Lorenzo; per il Cinema Troisi e il Cinema Farnese gli indirizzi sono indicati nel programma ufficiale.

In auto

Intorno a Villa Borghese il parcheggio è difficile. In una settimana di novembre, con la pioggia possibile e il traffico serale, i mezzi pubblici e il taxi sono la scelta più ragionevole.

Biglietti e ingresso

All'Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema l'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con coupon da ritirare in biglietteria a partire da trenta minuti prima di ogni proiezione.

La biglietteria della Casa del Cinema

La biglietteria e infopoint è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22. Il telefono indicato dalla Casa del Cinema è lo 06 40401604, attivo dalle 12 alle 22, e l'indirizzo email casadelcinema@romacinemafest.org.

Le regole di sala

I film sono proiettati di norma in lingua originale con sottotitoli. Non si entra a proiezione iniziata, non si portano in sala valigie o borse ingombranti, i telefoni vanno spenti e le riprese sono vietate.

Le altre sale

Le condizioni d'ingresso al Cinema Troisi, al Cinema Farnese e a Palazzo San Lorenzo saranno indicate dal programma ufficiale del festival. Nelle edizioni precedenti tutte le proiezioni erano gratuite.

Villa Borghese e i dintorni

La Casa del Cinema è dentro Villa Borghese, il parco di 80 ettari che lo Stato acquistò nel 1901 e che il Comune aprì al pubblico nel 1903. La scheda su Villa Borghese ne racconta la storia.

Da vedere nel parco

A pochi minuti a piedi ci sono la Galleria Borghese, con prenotazione obbligatoria, il Museo Carlo Bilotti nell'Aranciera e il Museo Pietro Canonica. In una settimana di festival c'è il tempo di inserirne almeno uno.

Via Veneto

Appena fuori da Porta Pinciana comincia via Veneto, che la Casa del Cinema ricorda come uno dei luoghi simbolo del cinema italiano nel mondo. Per cena o per un caffè prima della proiezione è la direzione più naturale.

Il Pincio

All'altro capo del parco il Pincio domina piazza del Popolo. Un pomeriggio di festival può cominciare con il panorama dalla terrazza e finire in sala.

Dove mangiare durante il festival

Dentro la Casa del Cinema il Bar Ristorante Cast, Cine Bistrot, offre tutti i giorni dalle 18:30 alle 21:30 il 20% di sconto sull'aperitivo a chi presenta il biglietto di una proiezione.

Il Cine Bistrot

Gestito da Food Service, il bistrot ha locali rinnovati e una nuova proposta gastronomica. Gli studenti universitari hanno il 20% di sconto con il tesserino, e i possessori di MIC Card il 10%. Per chi segue due proiezioni di fila è la soluzione più pratica.

Fuori dal parco

Uscendo da Porta Pinciana si scende verso via Veneto e il Ludovisi, con bar e ristoranti di ogni fascia. Per chi segue le proiezioni a Palazzo San Lorenzo, il quartiere di San Lorenzo offre locali e trattorie a pochi passi dalla sala.

Accessibilità

La Casa del Cinema dichiara di garantire l'accessibilità alle persone con disabilità; per le proiezioni a pagamento i biglietti per le persone con disabilità si acquistano solo in biglietteria, con la certificazione prevista dalla Legge 104.

Le agevolazioni della sede

Per la programmazione a pagamento sono previsti un biglietto gratuito per chi assiste una persona con disabilità non deambulante e una riduzione del 20% per la persona con disabilità. Per le proiezioni gratuite del festival vale la regola del coupon, da ritirare in biglietteria.

Le altre sedi

Per l'accessibilità delle altre sale del festival conviene scrivere all'organizzazione prima di scegliere le proiezioni, così da concentrarsi su quelle della Casa del Cinema se necessario.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Chi segue il cinema europeo sa che i Balcani hanno prodotto negli ultimi anni film premiati nei festival maggiori. Si cita meno spesso quanto quel cinema sia legato a pochi luoghi di formazione e di incontro, e a figure che passano da un paese all'altro. La giuria dello Short Pitch lo racconta bene: Elma Tataragić è tra le fondatrici del Sarajevo Film Festival, dove dal 1995 si scoprono nuovi talenti, e ha scritto Snow, Grand Prix alla Semaine de la Critique di Cannes nel 2008; Gregor Božič si è formato fra Lubiana, Roma, Berlino e Le Fresnoy; Ylljet Aliçka ha portato l'Albania a Cannes nel 2001 con Slogans. Il cinema dei Balcani vive di questi passaggi fra paesi.

C'è un secondo fatto noto e poco ricordato. Nel 2024, accanto ai titoli balcanici, il festival proiettò fuori concorso due film di registi italiani, Teatro di guerra di Mario Martone e Uomini contro di Francesco Rosi, insieme a Silence of Reason, e dedicò uno spazio anche a Italianesi e a I ponti di Sarajevo. L'Euro Balkan non guarda solo al cinema della regione, ma anche al modo in cui l'Italia ha raccontato quelle terre e la loro storia. E c'è un fatto che riguarda l'associazione: prima di essere un festival di cinema, Occhio Blu è stata per vent'anni un laboratorio di cultura albanese in Italia, con oltre cinquanta eventi fra letteratura, pittura, musica, archeologia, turismo culturale e storia.

La foto giusta da fare all'Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema — dal 31 ottobre al 7 novembre 2026

La foto giusta è quella del foyer della Casa del Cinema prima di una serata con ospiti, con il manifesto ufficiale dell'Euro Balkan in vista e il pubblico in attesa del coupon. È l'immagine che racconta il festival meglio di ogni altra: un luogo del cinema romano che per una settimana parla le lingue dei Balcani. Se il regista è presente, il momento dell'incontro dopo il film, con la sala illuminata, è quello da fermare, sempre nel rispetto delle regole della sede.

La seconda fotografia si fa fuori, sulla facciata chiara della vecchia Casina delle Rose, con la targa di largo Marcello Mastroianni. Nelle giornate di inizio novembre il sole cala presto e le fronde dei lecci fanno ombre lunghe: l'ora buona è il primo pomeriggio. In sala, durante le proiezioni, le riprese sono vietate e il controllo anti-pirateria è attivo: il telefono resta spento. La terza foto, per chi segue anche le proiezioni a San Lorenzo, è la facciata di Palazzo San Lorenzo, l'ex Cinema Palazzo del 1931 riaperto nel 2026: un altro cinema romano che ha cambiato vita più volte.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'edificio che ospita il cuore del festival comincia nel 1833, con l'acquisto della Villa Manfroni Bernini da parte dei principi Borghese. Luigi Canina la restaura e la trasforma in ristorante. Nel 1849, durante la difesa della Repubblica Romana contro le truppe francesi, l'edificio è danneggiato e diventa stalla e latteria. Nel 1901 lo Stato compra Villa Borghese per 3 milioni di lire e nel 1903 la cede al Comune. Negli anni Trenta la Casina delle Rose è un ristorante di lusso; negli anni della Dolce Vita il dancing La Lucciola. Dal 1976 comincia l'abbandono, e per venticinque anni l'edificio va in rovina.

Nel settembre 2001 Felice Laudadio individua nella Casina la sede per una Casa del Cinema; il 18 settembre 2004 Walter Veltroni la inaugura. Nel 2011 la gestione passa a Zètema, nel 2023 alla Fondazione Cinema per Roma, che rinnova l'edificio. Per il festival, gli anni decisivi sono altri: nell'ottobre 2000 nasce a Roma l'associazione Occhio Blu, nel 2021 si apre ai Balcani, nel 2022 il festival arriva alla quinta edizione. Il 12 novembre 2024 la Casa del Cinema ospita la premiazione della settima edizione; dal 31 ottobre al 7 novembre 2026 la nona, con il primo Euro Balkan Short Pitch.

Chi è passato dall'Euro Balkan Film Festival 2026 alla Casa del Cinema — dal 31 ottobre al 7 novembre 2026

Dall'Euro Balkan Film Festival sono passati, nelle edizioni recenti, registi di tutta la regione. Il festival ricorda fra gli autori del 2024 Una Gunjak, Stephan Komandarev, Selman Nacar, Ivan Marinović, Kumjana Novakova, Vladimir Perišić, Vardan Tozija, Vanja Juranić e Luàna Bajrami, accanto ai film di Mario Martone e Francesco Rosi. Sullo schermo della Casa del Cinema è passata Jasna Đuričić, protagonista di Lost Country. Nel novembre 2024 l'associazione ha reso omaggio a Ismail Kadare con il premio alla carriera, e l'ex ambasciatore Mario Bova ha raccontato in un'intervista alla rivista Taxi Drivers la missione del festival.

La Casa del Cinema, da parte sua, ha visto passare chi l'ha creata e diretta: Felice Laudadio, Walter Veltroni che la inaugurò, Caterina D'Amico, Giorgio Gosetti e oggi Paola Malanga. I suoi spazi portano i nomi di Fellini, Gian Maria Volonté, Ettore Scola, Sergio Amidei, Cesare Zavattini e Anna Magnani, e il largo davanti all'ingresso è intitolato a Marcello Mastroianni. Nell'Ottocento vi lavorò l'architetto Luigi Canina per i Borghese. Nel 2026, prima dell'Euro Balkan, vi sono passati il convegno di Rom-E e il Festival del cinema ucraino-polacco; dal 31 ottobre arrivano Elma Tataragić, Ylljet Aliçka e Gregor Božič per la giuria dello Short Pitch.

Inizio novembre a Roma: il periodo del festival

L'Euro Balkan Film Festival 2026 attraversa la prima settimana di novembre, un periodo in cui la città passa dall'autunno mite alle prime piogge.

Il ponte dei Santi

Il festival comincia sabato 31 ottobre, alla vigilia di Ognissanti, e il primo novembre cade di domenica. Il primo fine settimana del festival è quindi anche un fine settimana lungo di visite in città: conviene prevedere più pubblico.

Il clima

Le sere di inizio novembre possono essere fresche e piovose. Per chi raggiunge la Casa del Cinema a piedi attraverso il parco, un ombrello e scarpe comode sono utili.

Le altre rassegne

Negli stessi giorni la Casa del Cinema prepara la VII Muestra de Cine Mexicano, dal 6 all'8 novembre, e poco dopo l'As Film Festival, il 14 e 15 novembre. L'autunno della Casa del Cinema è una sequenza di rassegne internazionali.

Domande frequenti sull'Euro Balkan Film Festival

Quando si svolge l'Euro Balkan Film Festival 2026?

L'Euro Balkan Film Festival 2026, nona edizione, si svolge a Roma da sabato 31 ottobre a sabato 7 novembre 2026. La sede principale è la Casa del Cinema di Villa Borghese; il programma si estende al Cinema Troisi, al Cinema Farnese e a Palazzo San Lorenzo.

L'ingresso all'Euro Balkan Film Festival è gratuito?

Alla Casa del Cinema l'ingresso all'Euro Balkan Film Festival è gratuito fino a esaurimento dei posti, con coupon da ritirare in biglietteria da trenta minuti prima di ogni proiezione. Per le altre sedi le condizioni sono indicate nel programma ufficiale del festival.

Dove si trova la Casa del Cinema?

La Casa del Cinema, sede principale dell'Euro Balkan Film Festival, si trova in largo Marcello Mastroianni 1, 00197 Roma, dentro Villa Borghese vicino a via Veneto. L'ingresso pedonale è da piazzale del Brasile; la metro A ferma a Spagna, Barberini e Flaminio.

Chi organizza l'Euro Balkan Film Festival?

L'Euro Balkan Film Festival è organizzato dall'Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova, associazione culturale italo-balcanica nata a Roma nel 2000 per diffondere la cultura albanese e, dal 2021, quella di tutti i Balcani. Il sito ufficiale è occhiobluannacenerinibova.com.

Che cos'è l'Euro Balkan Short Pitch?

L'Euro Balkan Short Pitch è il concorso di pitch per cortometraggi lanciato dall'Euro Balkan Film Festival nel 2026, aperto ad autori under 35 senza lungometraggi all'attivo. Fino a quindici progetti vengono presentati alla giuria durante il festival, con 7.000 euro di premi complessivi.

I film sono sottotitolati?

Alla Casa del Cinema i film sono proiettati di norma in lingua originale con sottotitoli. Per ogni titolo dell'Euro Balkan Film Festival la lingua dei sottotitoli è indicata nel programma ufficiale, che l'associazione pubblica sul proprio sito.

Quando esce il programma dell'Euro Balkan 2026?

Il programma completo dell'Euro Balkan Film Festival 2026 è annunciato come imminente sul sito dell'Associazione Occhio Blu Anna Cenerini Bova. La Casa del Cinema pubblica le proiezioni della propria sede nella pagina dell'evento.

Il consiglio finale sull'Euro Balkan Film Festival

L'Euro Balkan Film Festival è un festival generoso: gratuito alla Casa del Cinema, lungo una settimana, ricco di incontri con gli autori. Il consiglio è di aspettare il programma, segnare le serate con i registi in sala e controllare per ogni film la sede. A nostro giudizio, in un autunno romano dominato dai grandi eventi, è una delle occasioni più concrete per capire che cosa racconta oggi il cinema dei Balcani, e per farlo nella vecchia Casina delle Rose di Villa Borghese.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Contact Information

Data Evento31 Ottobre 2026 — 7 Novembre 2026
IndirizzoCasa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, 00197 Roma Pinciano, Roma, Roma Città

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