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Rom-E 2026 a Villa Borghese e alla Casa del Cinema — dal 2 al 4 ottobre 2026

Rom-E 2026, sesta edizione della manifestazione romana dedicata ad ambiente, sostenibilità e transizione energetica, si svolge da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 a Villa Borghese. Venerdì 2 ottobre il convegno inaugurale è alla Casa del Cinema, in largo Marcello Mastroianni 1, ed è trasmesso in diretta sul sito ufficiale rom-e.it; sabato 3 e domenica 4 ottobre la parte espositiva è aperta al pubblico nel parco, con le casette specchiate delle aziende, e da piazza Bucarest, al Pincio, partono i test drive di auto e moto elettriche. Domenica 4 ottobre, in mattinata, c'è la ROM-E Walk & Run 5K, con iscrizione a 8 euro devoluti a Sport Senza Frontiere. Villa Borghese si raggiunge con la metro A alle fermate Spagna e Flaminio, con il tram 2 al capolinea Flaminio e con i tram 3 e 19 alle fermate di viale delle Belle Arti e del Bioparco. Orari e modalità di accesso sono pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione.

Rom-E 2026 in breve

Rom-E è l'appuntamento che dal 2021 porta ogni anno a Roma aziende, istituzioni ed esperti per parlare di energia, mobilità sostenibile e stili di vita più verdi. Il 2026 è la sesta edizione consecutiva, e quest'anno il convegno si tiene alla Casa del Cinema.

Tre giornate, tre formule

Il programma si articola come di consueto su tre giorni. Il venerdì è dedicato al convegno, con un confronto sull'energia, sulla transizione della mobilità e sul ruolo dello sport per uno stile di vita sano e sostenibile. Il sabato e la domenica sono le giornate aperte al pubblico, con l'area espositiva e i test drive. La domenica mattina si aggiunge la novità della corsa e camminata di 5 chilometri.

I numeri della scorsa edizione

Secondo gli organizzatori, l'edizione precedente ha registrato oltre 300.000 visitatori e più di 150 test drive nel centro di Roma. L'obiettivo dichiarato per il 2026 è confermare e superare quei risultati.

Chi c'è dietro

Official advisor della manifestazione è Sport Network, che si presenta come prima concessionaria green in Italia grazie a progetti editoriali e attività dedicate all'ecosostenibilità, ed è il punto di riferimento per le aziende che vogliono partecipare. Il convegno viene trasmesso sui siti di Corriere dello Sport-Stadio, Tuttosport e Auto.it.

Il programma di Rom-E 2026 giorno per giorno

Il programma di Rom-E 2026 va dal convegno di venerdì 2 ottobre alla Casa del Cinema alla festa di domenica 4 ottobre nel parco, con la corsa del mattino e le ultime ore di esposizione.

Venerdì 2 ottobre: il convegno alla Casa del Cinema

Il convegno inaugurale riunisce istituzioni, aziende ed esperti per discutere dei cambiamenti in corso e delle sfide del futuro: energia, mobilità, rapporto fra sport, benessere e ambiente. È trasmesso in diretta sul sito di Rom-E e sui siti di Corriere dello Sport-Stadio, Tuttosport e Auto.it. Per chi non è addetto ai lavori, la diretta online è la via più semplice per seguirlo.

Sabato 3 ottobre: l'esposizione e i test drive

Il sabato apre la parte espositiva. Le strutture specchiate a forma di casetta, diventate il segno riconoscibile della manifestazione, ospitano aziende e organizzazioni che raccontano ai visitatori il proprio impegno per la sostenibilità. In piazza Bucarest, al Pincio, è allestita l'area di partenza dei test drive: si possono provare auto e moto elettriche accompagnati da driver qualificati.

Domenica 4 ottobre: Walk & Run e ultima giornata

La domenica mattina è quella della ROM-E Walk & Run 5K, poi l'esposizione e i test drive proseguono per l'ultima giornata. Per le famiglie, la combinazione di camminata, giochi e prove su strada fa della domenica il giorno più adatto.

Le attività per i bambini

Il portale turistico di Roma Capitale segnala attività dedicate ai più piccoli e l'area del gioco in legno, pensata per riscoprire il valore delle cose semplici e del contatto con la natura. È la parte meno tecnologica di una manifestazione sulla tecnologia, e forse la più riuscita come idea.

Le sedi

Il portale di Roma Capitale indica tre punti: largo Marcello Mastroianni 1 per la Casa del Cinema, viale delle Magnolie e piazza Bucarest per l'area espositiva e i test drive. Il comunicato del 23 settembre cita anche piazza Mignanelli, ai piedi di Trinità dei Monti, fra i luoghi dell'esposizione: la mappa definitiva delle casette è pubblicata sul sito ufficiale a ridosso dell'evento.

ROM-E Walk & Run 5K, la novità del 2026

La ROM-E Walk & Run 5K è un percorso di 5 chilometri dentro Villa Borghese, domenica 4 ottobre in mattinata, pensato sia per chi corre sia per chi vuole camminare, con famiglie e bambini. La quota di iscrizione è di 8 euro e il ricavato va ai progetti di Sport Senza Frontiere ETS.

Corsa o passeggiata

Gli organizzatori la presentano come una corsa per i più allenati e, soprattutto, come una camminata aperta a tutti. È un formato che funziona bene in un parco come Villa Borghese, con i suoi viali larghi, le salite dolci verso il Pincio e i tratti ombreggiati.

Sport Senza Frontiere

Sport Senza Frontiere ETS è un'organizzazione che promuove l'inclusione sociale attraverso lo sport. La quota di iscrizione alla Walk & Run, secondo il comunicato, viene devoluta interamente ai suoi progetti: ogni passo diventa un piccolo contributo.

Come iscriversi

L'iscrizione si fa attraverso la piattaforma indicata dagli organizzatori sul sito ufficiale di Rom-E. Il percorso esatto e l'orario di partenza vengono comunicati agli iscritti.

La Casa del Cinema, sede del convegno

La Casa del Cinema si trova in largo Marcello Mastroianni 1, dentro Villa Borghese e a pochi metri da via Veneto. È ospitata nella Casina delle Rose ed è stata inaugurata dal sindaco Walter Veltroni il 18 settembre 2004. La nostra scheda sulla Casa del Cinema a Villa Borghese racconta la sua programmazione.

Un'idea di Felice Laudadio

L'idea di una Casa del Cinema a Roma fu del giornalista e manager culturale Felice Laudadio. La sede fu individuata nel settembre 2001 nella Casina delle Rose, abbandonata da 25 anni; il Comune, proprietario dell'edificio, la restaurò integralmente con una spesa di 7 milioni di euro.

Chi l'ha diretta

Laudadio l'ha diretta fino al 2011, Caterina D'Amico dal 2011 al 2014, Giorgio Gosetti dal 2014 al 2022. Nel febbraio 2011 la gestione è passata dall'Azienda Speciale Palaexpo a Zètema Progetto Cultura, e nel febbraio 2023 alla Fondazione Cinema per Roma, l'ente che produce la Festa del Cinema. Dopo un restyling, la Casa ha riaperto il 5 maggio 2023; la linea editoriale è curata dalla direttrice artistica della Fondazione, Paola Malanga.

Com'è fatta

La Casa dispone di tre sale per proiezioni e convegni, un teatro all'aperto per proiezioni digitali e spettacoli dal vivo, due sale espositive, uno spazio per il networking, una caffetteria e un ristorante. D'estate l'arena all'aperto diventa il Teatro Ettore Scola, con proiezioni gratuite. Il 2 ottobre le sale ospitano il convegno di Rom-E.

Villa Borghese, il parco che ospita Rom-E

Villa Borghese è un parco pubblico di 80 ettari fra il quartiere Pinciano e il rione Campo Marzio, aperto al pubblico dal 1903. Nato come villa di delizie del cardinale Scipione Borghese, è oggi il salotto verde del centro di Roma. Tutto il parco è raccontato nella nostra scheda su Villa Borghese.

Il cardinale Scipione

Il nucleo della tenuta era già dei Borghese nel 1580, nell'area in cui si collocano gli antichi giardini di Lucullo. Il cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V e mecenate di Gian Lorenzo Bernini, la ampliò con l'idea di creare il più vasto giardino costruito a Roma dall'antichità. Dal 1606 i lavori furono affidati a Flaminio Ponzio e poi a Giovanni Vasanzio, con il giardiniere Domenico Savini da Montepulciano; la villa fu completata nel 1633.

Il Settecento e l'Ottocento

Dal 1766 il principe Marcantonio IV Borghese trasformò il Casino nobile, l'attuale Galleria Borghese, e il parco, con il Giardino del Lago progettato da Antonio e Mario Asprucci. All'inizio dell'Ottocento Camillo Borghese ampliò la villa verso Porta del Popolo e Porta Pinciana, con l'architetto Luigi Canina, e gran parte del giardino all'italiana divenne un parco all'inglese.

Dal principe al Comune

Caso unico fra le grandi ville patrizie romane, Villa Borghese fu salvata dalla lottizzazione: lo Stato la acquistò nel 1901 per 3 milioni di lire e la cedette al Comune nel 1903, proprio mentre la vicina Villa Ludovisi veniva lottizzata. Il nome ufficiale divenne Villa comunale Umberto I, ma i romani non hanno mai smesso di chiamarla Villa Borghese.

Musei e luoghi nel parco

Dentro o accanto al parco si trovano la Galleria Borghese, il Museo Pietro Canonica, il Museo Carlo Bilotti, la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, il Museo civico di zoologia, la Casina di Raffaello, il Gigi Proietti Globe Theatre e il Bioparco. Chi viene per Rom-E ha un'intera giornata di alternative a pochi minuti a piedi.

Una curiosità su Rom-E 2026 a Villa Borghese e alla Casa del Cinema — dal 2 al 4 ottobre 2026

La curiosità più bella riguarda l'edificio che ospita il convegno. La Casina delle Rose compare già nella pianta di Roma di Giovan Battista Nolli del 1748 come parte di villa Manfroni, una tenuta fuori Porta del Popolo fatta di vigne, alberi da frutto, un casino nobile, un fienile, una grotta, una neviera e un pozzo. I Borghese la acquistarono nel 1833. Nel 1834 fu ristrutturata per diventare una trattoria, citata anche da Giuseppe Gioachino Belli. Colpita dai bombardamenti del 1849, fu restaurata nel 1854 e trasformata in vaccheria, con la parte rustica rimodellata sul modello degli chalet alpini. Più tardi divenne un dancing e poi un punto di ristoro.

Una stalla per le mucche nel mezzo del parco dei Borghese, poi una sala da ballo, poi venticinque anni di abbandono, e infine la Casa del Cinema: pochi edifici romani hanno cambiato vita tante volte. Che nel 2026 ospiti un convegno sulla sostenibilità ha qualcosa di circolare: la Casina è nata come edificio agricolo, in un paesaggio di vigne e orti, e oggi accoglie un dibattito su come produrre energia e muoversi senza consumare il pianeta. C'è una seconda curiosità a due passi: accanto alla Casa del Cinema si trova il Cinema dei Piccoli, indicato come la sala cinematografica più piccola del mondo.

Una cosa che non ti dice nessuno su Rom-E 2026 a Villa Borghese e alla Casa del Cinema — dal 2 al 4 ottobre 2026

Quello che nessuno dice è che Rom-E non è un evento in un punto solo, ma una manifestazione sparsa: la Casa del Cinema vicino a Porta Pinciana, piazza Bucarest al Pincio, viale delle Magnolie fra il Pincio e il cuore del parco, e secondo il comunicato di settembre anche piazza Mignanelli, ai piedi di Trinità dei Monti. Da un capo all'altro ci sono parecchi minuti a piedi, con dislivelli. Chi arriva senza un'idea di percorso rischia di girare a vuoto. Il suggerimento è di entrare dal Pincio, salendo da piazza del Popolo, e di scendere poi verso la Casa del Cinema e via Veneto: si segue la pendenza del terreno invece di combatterla.

La seconda cosa riguarda la domenica. La Walk & Run del mattino porta nel parco molte famiglie e corridori, e i viali intorno al percorso sono più affollati del solito nelle prime ore. Chi vuole visitare l'esposizione con calma può scegliere il sabato, oppure la domenica dopo la fine della corsa. La terza: i test drive hanno numeri limitati. Nell'ultima edizione gli organizzatori ne hanno contati più di 150 in tre giorni: se volete provare un'auto elettrica, informatevi sul sito ufficiale e andate a piazza Bucarest presto.

Il consiglio che ti do per visitare Rom-E 2026 a Villa Borghese e alla Casa del Cinema — dal 2 al 4 ottobre 2026

Conviene fare di Rom-E la scusa per una domenica intera a Villa Borghese. Si comincia al mattino con la Walk & Run 5K, che per 8 euro vi fa attraversare il parco a piedi e sostiene un'associazione sportiva per l'inclusione. Poi si risale al Pincio per l'esposizione e i test drive di piazza Bucarest, dove l'obelisco di Antinoo fa da sfondo alle auto elettriche. A pranzo ci si sposta verso la Casa del Cinema, che ha caffetteria e ristorante, e nel pomeriggio si sceglie un museo del parco: la Galleria Borghese su prenotazione, il Museo Canonica o il Museo Bilotti, che sono più semplici da vedere senza programmare.

Chi lavora nel settore, invece, segua il convegno del venerdì: è la parte più densa della manifestazione e si può vedere anche in diretta online. Per le famiglie con bambini, il sabato pomeriggio è il momento migliore: le attività per i più piccoli e il gioco in legno funzionano bene quando il parco non è ancora pieno come la domenica. In ogni caso lasciate l'auto a casa: arrivare in macchina a un evento sulla mobilità sostenibile è una contraddizione che Villa Borghese non perdona, perché i parcheggi intorno sono pochi.

Come arrivare a Rom-E 2026

Villa Borghese si raggiunge con la metro A alle stazioni Spagna e Flaminio, con il tram 2 al capolinea Flaminio e con i tram 3 e 19 alle fermate Galleria Arte Moderna, Aldrovandi e Bioparco; la Casa del Cinema è in largo Marcello Mastroianni 1, vicino a Porta Pinciana.

Con la metro A

La stazione Spagna ha un ingresso adiacente a Villa Borghese: dai corridoi si sale verso il parco e verso Porta Pinciana, la via più rapida per la Casa del Cinema. La stazione Flaminio porta invece in piazzale Flaminio, all'ingresso monumentale con i propilei neoclassici di Luigi Canina, da cui si sale al Pincio e a piazza Bucarest.

Con il tram

Il tram 2 arriva al capolinea Flaminio. I tram 3 e 19 percorrono il lato nord del parco con le fermate Galleria Arte Moderna, Aldrovandi e Bioparco: sono comodi per chi arriva da San Lorenzo, dal Policlinico o dai Parioli e vuole entrare dalla parte dei musei.

A piedi dal centro

Da piazza del Popolo si sale al Pincio con le rampe in pochi minuti; da piazza di Spagna si sale la scalinata di Trinità dei Monti e si prosegue lungo viale della Trinità dei Monti. Da via Veneto, attraversata Porta Pinciana, la Casa del Cinema è a pochi passi.

In auto e in bicicletta

I parcheggi intorno al parco sono limitati e nel fine settimana si riempiono presto. Il consiglio, coerente con lo spirito della manifestazione, è arrivare con i mezzi o in bicicletta: i viali interni della villa sono ideali per pedalare.

Orientarsi fra le sedi di Rom-E 2026

Rom-E 2026 occupa la parte meridionale di Villa Borghese, fra il Pincio, viale delle Magnolie e Porta Pinciana: tre punti che conviene avere in testa prima di arrivare.

Il Pincio

È la terrazza che domina piazza del Popolo. Qui, in piazza Bucarest, partono i test drive. Si raggiunge salendo da piazza del Popolo o camminando da Trinità dei Monti lungo il viale che costeggia Villa Medici.

Viale delle Magnolie

È il viale che collega il Pincio al resto del parco, oltre il ponte sopra il Muro Torto. Il portale di Roma Capitale lo indica fra i luoghi della manifestazione: è l'asse naturale lungo cui si distribuisce l'esposizione.

Porta Pinciana e la Casa del Cinema

All'estremità orientale, vicino a via Veneto, c'è la Casa del Cinema, sede del convegno del venerdì. Da qui si raggiungono in pochi minuti la Galleria Borghese e il Giardino del Lago.

Il Pincio e piazza Bucarest, l'area dei test drive

Piazza Bucarest si trova al Pincio, la terrazza sud di Villa Borghese che guarda su piazza del Popolo, ed è il punto di partenza dei test drive di Rom-E 2026.

L'obelisco di Antinoo

Al centro di piazza Bucarest si alza l'obelisco pinciano, detto anche obelisco di Antinoo, di età adrianea. In precedenza nel cortile della Pigna, fu collocato qui nel 1822 per volere di papa Pio VII. La nostra scheda sull'obelisco del Pincio ne racconta la storia.

Il panorama

Il giardino del Pincio offre uno dei panorami più noti di Roma, con la cupola di San Pietro sull'orizzonte. Chi aspetta il proprio turno per un test drive ha il tempo di affacciarsi dalla terrazza: la vista vale la sosta.

L'orologio ad acqua

Poco lontano, in via dell'Orologio, c'è l'orologio ad acqua costruito nel 1873 da Giovanni Battista Embriaco: un meccanismo che misura il tempo con la forza dell'acqua, cioè un piccolo manifesto ottocentesco di energia rinnovabile, perfetto per una manifestazione come questa.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che Villa Borghese è un parco pubblico. Pochi ricordano quanto fu vicino il rischio opposto. Fra fine Ottocento e inizio Novecento le grandi ville patrizie di Roma furono quasi tutte lottizzate: la vicina Villa Ludovisi sparì proprio in quegli anni, e sui suoi terreni nacque il quartiere omonimo con via Veneto. Villa Borghese fu salvata dall'acquisto dello Stato nel 1901, per 3 milioni di lire dell'epoca, e dalla cessione al Comune nel 1903 perché fosse aperta stabilmente al pubblico. Quando oggi Rom-E riempie i viali di visitatori, lo fa in un parco che esiste per una scelta politica precisa di più di un secolo fa.

Il secondo fatto riguarda la musica. Ottorino Respighi, bolognese innamorato di Roma, dedicò ai pini di Villa Borghese il primo movimento del suo poema sinfonico I pini di Roma. Chi cammina sotto quei pini la domenica mattina della Walk & Run cammina dentro una pagina celebre della musica italiana del Novecento. Terzo fatto: il parco ospita anche il concorso ippico di piazza di Siena, arrivato nel 2023 alla novantesima edizione. Villa Borghese è abituata da un secolo a ospitare grandi manifestazioni all'aperto, e a tornare parco il lunedì mattina.

La foto giusta da fare a Rom-E 2026 a Villa Borghese e alla Casa del Cinema — dal 2 al 4 ottobre 2026

La foto giusta di Rom-E è quella delle casette specchiate. Le strutture a forma di casa rivestite di specchi, che la manifestazione usa da anni, riflettono gli alberi, il cielo e i visitatori: cercate un'angolazione in cui la casetta quasi scompare nel verde, restituendo i pini e i lecci che la circondano. È un'immagine che dice in un colpo solo il tema dell'evento, il rapporto fra costruito e natura. La luce migliore è quella del mattino o del tardo pomeriggio, quando il sole basso crea riflessi più morbidi e le ombre degli alberi disegnano le facciate.

La seconda foto è a piazza Bucarest: un'auto elettrica in partenza per il test drive, con l'obelisco di Antinoo alle spalle. Duemila anni di distanza in una sola inquadratura, un obelisco adrianeo e un motore silenzioso. La terza è dalla terrazza del Pincio verso piazza del Popolo e la cupola di San Pietro, al tramonto: non ha niente a che fare con la sostenibilità, ma nessuno è mai tornato a casa da Villa Borghese senza averla scattata. Se siete alla Walk & Run, fotografate il gruppo sotto i pini: un ricordo che vale la quota di iscrizione.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del luogo comincia nel 1580, quando il nucleo della tenuta è già dei Borghese. Nel 1606 il cardinale Scipione affida a Flaminio Ponzio la costruzione degli edifici, completati nel 1633 da Giovanni Vasanzio. Dal 1766 Marcantonio IV Borghese trasforma il Casino nobile e realizza il Giardino del Lago con gli Asprucci; nel 1786 viene costruito il tempio di Esculapio, nel 1791 la fontana dei Cavalli Marini. Nel 1822 Pio VII fa collocare l'obelisco di Antinoo in piazza Bucarest. Nel 1827 Luigi Canina completa i propilei di piazzale Flaminio. Nel 1833 i Borghese acquistano villa Manfroni con la Casina delle Rose, che nel 1834 diventa trattoria. Nel 1849, durante l'assedio francese di Roma, i bombardamenti colpiscono la villa e la Casina, e distruggono il casino detto di Raffaello; i Borghese salvano gli affreschi.

Nel 1873 viene costruito l'orologio ad acqua del Pincio. Nel 1901 lo Stato acquista la villa, nel 1903 la cede al Comune che la apre al pubblico. Nel 1904 Guglielmo II dona il monumento a Goethe, nel 1905 arriva quello a Victor Hugo. Nel 1911 l'Esposizione per il cinquantenario dell'Unità porta in viale delle Belle Arti nuovi edifici, fra cui la Galleria nazionale d'arte moderna. Nel 2003 viene inaugurato il Globe Theatre. Il 18 settembre 2004 apre la Casa del Cinema nella Casina delle Rose restaurata; nel 2023 passa alla Fondazione Cinema per Roma e riapre il 5 maggio. Il 2 ottobre 2026 ospita il convegno di Rom-E.

Chi è passato da Rom-E 2026 a Villa Borghese e alla Casa del Cinema — dal 2 al 4 ottobre 2026

Villa Borghese ha visto passare alcuni dei protagonisti della storia dell'arte. Il cardinale Scipione Borghese, nipote di Paolo V, e il giovane Gian Lorenzo Bernini, che con il padre Pietro lavorò anche al giardino; gli architetti Flaminio Ponzio, Giovanni Vasanzio, Girolamo e Carlo Rainaldi, Antonio e Mario Asprucci, Luigi Canina. Il pittore Jacob More lavorò con gli Asprucci al Giardino del Lago. Nel Casino nobile Camillo Borghese riunì le sculture di Bernini e la Paolina di Antonio Canova, con i dipinti di Tiziano, Raffaello e Caravaggio. Giuseppe Gioachino Belli ricordò nei suoi versi la trattoria della Casina delle Rose. Ottorino Respighi mise in musica i pini del parco.

La storia recente passa dalla Casa del Cinema: Felice Laudadio che la ideò, Walter Veltroni che la inaugurò nel 2004, i direttori Caterina D'Amico e Giorgio Gosetti, e oggi Paola Malanga con la Fondazione Cinema per Roma. Il largo davanti all'ingresso porta il nome di Marcello Mastroianni, e a pochi metri comincia via Veneto, la strada della Dolce Vita. Nel primo fine settimana di ottobre 2026 passano da qui i relatori del convegno di Rom-E, le aziende delle casette specchiate, i driver dei test su strada, i volontari di Sport Senza Frontiere e le migliaia di visitatori che gli organizzatori si aspettano, dopo i 300.000 dello scorso anno.

Dove mangiare durante Rom-E

La Casa del Cinema ha una caffetteria e un ristorante, la scelta più comoda per chi partecipa al convegno del venerdì o visita la zona di Porta Pinciana.

Dentro il parco

Nel Giardino del Lago c'è la Casina del Lago, piccolo chalet degli anni Venti che ospita la caffetteria del Museo Carlo Bilotti. Al Pincio ci sono chioschi e bar. Per una domenica in famiglia, un pranzo al sacco sui prati resta la formula più romana.

Fuori dal parco

Scendendo verso piazza del Popolo e via di Ripetta, o verso via Veneto e il quartiere Ludovisi, si trovano trattorie, pizzerie e bar di ogni fascia di prezzo. Dal lato di piazza di Spagna i prezzi salgono: meglio spostarsi di qualche strada verso via della Croce o via di Ripetta.

Rom-E con i bambini

Rom-E 2026 è pensata anche per le famiglie: la Walk & Run 5K della domenica mattina è aperta ai bambini, e nel parco ci sono attività dedicate ai più piccoli e un'area di gioco in legno.

Una giornata completa

Villa Borghese è il parco più attrezzato di Roma per i bambini: il Bioparco, la Casina di Raffaello con le sue attività, il laghetto con le barche e il Cinema dei Piccoli sono tutti raggiungibili a piedi dall'area di Rom-E. Una domenica ben organizzata unisce la manifestazione a una di queste tappe.

Passeggini e percorsi

I viali del parco sono larghi e percorribili con il passeggino, ma la salita dal lato di piazza del Popolo al Pincio è ripida: con i bambini piccoli conviene entrare dal lato di Porta Pinciana o dalla metro Spagna, dove il dislivello è minore.

Villa Borghese a inizio ottobre

Il primo fine settimana di ottobre è uno dei momenti migliori per Villa Borghese: il caldo estivo è passato, i prati sono ancora verdi e la luce del pomeriggio è calda e bassa. È anche un fine settimana pieno di eventi in città, dal Romaeuropa Festival ai concerti e alle mostre d'autunno: chi viene a Roma per Rom-E può facilmente completare il soggiorno con un museo o uno spettacolo la sera.

Domande frequenti su Rom-E 2026

Quando si svolge Rom-E 2026 a Roma?

Rom-E 2026 si svolge da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026. Il 2 ottobre c'è il convegno alla Casa del Cinema di Villa Borghese; il 3 e il 4 ottobre la parte espositiva aperta al pubblico nel parco, con i test drive da piazza Bucarest. È la sesta edizione della manifestazione.

Dove si trova la Casa del Cinema?

La Casa del Cinema, sede del convegno di Rom-E 2026, si trova in largo Marcello Mastroianni 1, dentro Villa Borghese vicino a Porta Pinciana e a via Veneto. La stazione della metro A più comoda è Spagna, che ha un ingresso adiacente al parco.

Come si partecipa ai test drive di Rom-E?

I test drive di Rom-E 2026 partono da piazza Bucarest, al Pincio, sabato 3 e domenica 4 ottobre: si provano auto e moto elettriche accompagnati da driver qualificati. Le modalità di prenotazione sono indicate sul sito ufficiale rom-e.it; nella scorsa edizione i test drive sono stati più di 150.

Quanto costa la ROM-E Walk & Run 5K?

L'iscrizione alla ROM-E Walk & Run 5K costa 8 euro e il ricavato è devoluto a Sport Senza Frontiere ETS. La corsa e camminata di 5 chilometri si svolge domenica 4 ottobre in mattinata dentro Villa Borghese ed è aperta anche a famiglie e bambini.

Si può seguire il convegno di Rom-E online?

Il convegno inaugurale di Rom-E 2026, venerdì 2 ottobre alla Casa del Cinema, è trasmesso in diretta sul sito ufficiale rom-e.it e sui siti di Corriere dello Sport-Stadio, Tuttosport e Auto.it. I temi sono energia, mobilità sostenibile e rapporto fra sport, benessere e ambiente.

Come si arriva a Villa Borghese per Rom-E?

Villa Borghese, sede di Rom-E 2026, si raggiunge con la metro A alle stazioni Spagna e Flaminio, con il tram 2 al capolinea Flaminio e con i tram 3 e 19 alle fermate Galleria Arte Moderna, Aldrovandi e Bioparco. Da piazza del Popolo si sale a piedi al Pincio in pochi minuti.

Rom-E è adatto ai bambini?

Rom-E 2026 prevede attività per i più piccoli, un'area di gioco in legno e la Walk & Run 5K aperta alle famiglie. Villa Borghese offre inoltre il Bioparco, la Casina di Raffaello e il laghetto: la domenica 4 ottobre è la giornata più indicata per chi viene con i bambini.

Il consiglio finale

Rom-E funziona meglio se la si prende per quello che è: una festa della sostenibilità in un parco che è già, di suo, una delle più belle lezioni di urbanistica verde d'Europa. Non aspettatevi una fiera tecnica; aspettatevi una domenica all'aperto con qualche buona idea e un'auto elettrica da provare. Il programma consigliato è la domenica mattina per la Walk & Run, poi Pincio e test drive, con il pomeriggio che si chiude al Museo Canonica o al Giardino del Lago. Con i mezzi, naturalmente.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento2 Ottobre 2026 — 4 Ottobre 2026
IndirizzoCasa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, 00197 Roma Pinciano, Roma, Roma Città

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