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#ALTRNTV w/ Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo — 10 ottobre 2026

#ALTRNTV w/ Four Flies Showcase è in programma sabato 10 ottobre 2026 alle 20 a Palazzo San Lorenzo, in piazza dei Sanniti 9/a, nel quartiere di San Lorenzo: sul palco tre progetti di punta dell'etichetta romana Four Flies, cioè Banda Maje, fabric e Chiaré, dentro #ALTRNTV, la sezione musicale della Biennale MArteLive 2026. Piazza dei Sanniti si raggiunge con i tram 3 e 19, che attraversano San Lorenzo, oppure a piedi da Termini in una ventina di minuti passando per Porta Tiburtina; da Termini si arriva con le metro A e B e con i treni. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale della sede e dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione; i biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione o sul sito ufficiale della sede. Il programma, come avverte il portale turistico di Roma Capitale, può subire variazioni: prima di uscire conviene controllare il sito di Palazzo San Lorenzo.

#ALTRNTV w/ Four Flies Showcase: data, orario e luogo in breve

Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo è un concerto di una sola sera, sabato 10 ottobre 2026, con inizio indicato alle 20. È una serata di etichetta: tre gruppi dello stesso catalogo in fila, sullo stesso palco, con un filo comune che attraversa il funk, il soul, il jazz e la canzone del Sud.

Che cosa significa #ALTRNTV

#ALTRNTV è il nome della rassegna musicale della Biennale MArteLive 2026, la manifestazione che dall'1 all'11 ottobre porta appuntamenti in oltre quaranta luoghi di Roma e del Lazio, con sedici discipline coinvolte, dalla musica al teatro, dalla danza al circo. Il cuore della Biennale è Lo Spettacolo Totale al Lanificio 159, raccontato nella scheda su MArteLive Lo Spettacolo Totale al Lanificio; #ALTRNTV porta invece la musica nei club e nelle sale della città, con nomi internazionali come Heartworms all'Alcazar e con serate dedicate alla scena di casa.

Una serata di etichetta

La formula dello showcase è semplice e antica: un'etichetta discografica presenta dal vivo i suoi artisti, uno dopo l'altro. Il pubblico non compra il biglietto per un nome solo, ma per un catalogo. Con Four Flies la scommessa ha senso, perché il marchio ha un'identità sonora riconoscibile, costruita in anni di ristampe e di produzioni nuove.

Un sabato sera a San Lorenzo

Il 10 ottobre è un sabato. San Lorenzo, il sabato sera, è uno dei quartieri più vivi di Roma: studenti della Sapienza, locali, strade piene fino a tardi. Palazzo San Lorenzo, che riapre le porte di una sala storica del quartiere, è il luogo giusto per una serata che parte presto, alle 20, e lascia tempo per il resto della notte.

Four Flies Records: chi è l'etichetta romana dello showcase

Four Flies è un'etichetta discografica romana nota soprattutto per le ristampe in vinile delle colonne sonore e della library music italiana degli anni Sessanta e Settanta, affiancate da un catalogo di artisti contemporanei.

Il catalogo storico

Basta scorrere il catalogo pubblicato sul sito di Four Flies per capire il perimetro: Piero Umiliani, Alessandro Alessandroni, Giuliano Sorgini, Riz Ortolani, Piero Piccioni, Berto Pisano, Gianni Marchetti, Guido e Maurizio De Angelis, Lallo Gori, Carlo Savina. Sono i nomi che hanno scritto la musica del cinema di genere italiano, dai gialli ai polizieschi, e quella cosiddetta di sonorizzazione, i dischi di repertorio registrati per la radio, la televisione e i documentari. Il sito raggruppa questi titoli in serie dai nomi eloquenti: il crime funk italiano, il giallo, la library, il suono erotico.

Le produzioni nuove

Accanto alle ristampe, Four Flies pubblica artisti di oggi. Nel catalogo contemporaneo figurano Chiaré, fabric, Psyché, Tonico 70, Zetas e Banda Maje. Il filo che li lega è dichiarato dall'etichetta stessa nelle schede dei dischi: funk, soul, jazz, afrobeat, reggae, spesso con un piede nel Mediterraneo e nella lingua napoletana. È un catalogo che guarda al Sud, e a Salerno in particolare, più di quanto il nome romano faccia pensare.

Perché conta

Il giudizio è netto: poche etichette italiane hanno costruito un'identità così coerente tra archivio e presente. Chi conosce le ristampe di Umiliani o di Alessandroni ritroverà nelle band nuove la stessa cura per il groove, per gli arrangiamenti suonati, per il suono caldo dell'analogico. Lo showcase è l'occasione per sentire quella coerenza dal vivo.

Banda Maje: il funk mediterraneo di Peppe Maiellano

Banda Maje è il progetto guidato dal compositore Peppe Maiellano, autore di un funk strumentale dal sapore cinematografico; il secondo album, Costa Sud, è uscito il 15 maggio 2026 per Four Flies.

Ufo Bar, l'esordio

Il primo album di Banda Maje è Ufo Bar, uscito nel 2021: l'etichetta lo descrive come un disco di jazz funk cinematografico. Già dal titolo si capisce l'immaginario: bar di periferia, luci al neon, una provincia del Sud raccontata come in un film di genere degli anni Settanta.

Il singolo del 2025

Il 30 maggio 2025 è uscito un 7 pollici, Mo... / (Roda de) Samba Maje, presentato da Four Flies come l'anticipazione del secondo album. Nella presentazione l'etichetta scrive che in quattro anni Maiellano, compositore e mente del gruppo, ha affinato un suono mediterraneo personale. La seconda tiratura del 7 pollici contiene una versione di (Roda de) Samba Maje disponibile solo su quel formato.

Costa Sud (2026)

Costa Sud è un album funk di otto brani, poco più di trentatré minuti, uscito il 15 maggio 2026. La Costa Sud immaginata dal gruppo, secondo la presentazione del disco, è un nastro di asfalto cotto dal sole teso tra il mare e le pinete del golfo di Salerno: una terra di luoghi incantevoli e feriti, dove la grazia della Magna Grecia convive con le cicatrici dell'abusivismo edilizio e dell'abbandono. Il brano che dà il titolo all'album, pubblicato in anteprima ad aprile, è uno strumentale disco funk che torna in quella che il gruppo chiama Salifornia, la provincia salernitana trasformata in una California del Mediterraneo. Tra i singoli estratti c'è anche Africana.

Che cosa aspettarsi dal vivo

Un gruppo strumentale di funk vive di sezione ritmica. Con Banda Maje ci si può aspettare groove lunghi, fiati o tastiere in primo piano, e un pubblico che dopo dieci minuti smette di stare fermo. La scaletta non è stata pubblicata: è ragionevole pensare che il concerto attinga soprattutto a Costa Sud, uscito pochi mesi prima.

fabric: funk, soul e afrobeat con un messaggio

fabric è un collettivo del catalogo Four Flies che ha esordito con l'album Until We Are Free, un disco che fonde funk, soul e afrobeat con testi in inglese dedicati ai diritti e all'uguaglianza.

Until We Are Free

La scheda dell'etichetta descrive il debutto di fabric come una fusione di groove funk, soul e afrobeat con un messaggio diretto di coscienza sociale e di resistenza civile. I testi sono in inglese e affrontano i temi dei diritti e dell'uguaglianza; il disco, sempre secondo l'etichetta, è pensato come colonna sonora per la pista da ballo.

Un collettivo, non una band

La parola collettivo non è un vezzo. Nell'afrobeat, da Fela Kuti in poi, l'organico è largo e aperto, e la musica nasce dall'incastro di tante parti ripetute. Dal vivo significa un palco pieno e un suono che si costruisce per strati.

Il posto nella serata

fabric è l'elemento più dichiaratamente politico della serata. In un quartiere come San Lorenzo, con la sua storia di lotte operaie e studentesche, un disco intitolato Until We Are Free suona tutt'altro che fuori luogo.

Chiaré: la cantautrice e contrabbassista salernitana

Chiaré è il nome d'arte di Chiara Ianniciello, cantautrice e contrabbassista salernitana, diplomata in canto jazz, vincitrice nel 2023 del Premio Bianca d'Aponte per le cantautrici emergenti; per Four Flies ha pubblicato due album, Chiaré (2024) e Sei (2026).

La formazione

Le presentazioni dei dischi insistono su una doppia formazione: il diploma in canto jazz e lo studio del contrabbasso classico, ancora in corso. È una combinazione rara, perché mette insieme la libertà dell'improvvisazione vocale e la disciplina di uno strumento d'orchestra che obbliga a pensare in termini di armonia e di fondamenta.

Il primo album

Il disco d'esordio, intitolato semplicemente Chiaré, è uscito nel 2024 per Four Flies. Tra i titoli dei brani ci sono Barocco, Zucchero a velo, Foria, Vulesse, Zanzare, Strategia, Nicotina e Scalinatella: parole che alternano l'italiano e il napoletano, e che già dicono molto dell'impasto linguistico della cantautrice.

Sei (2026)

Sei è il secondo album, uscito all'inizio del 2026 in digitale e in vinile, a poco meno di due anni dal debutto. Contiene sei brani nuovi. L'etichetta scrive che Chiaré mescola la formazione jazz con elementi folk ed elettronici, cantando in italiano e in napoletano, e che le canzoni disegnano un percorso intimo tra amore, resilienza e condizione femminile contemporanea.

Il Premio Bianca d'Aponte

Il Premio Bianca d'Aponte è un concorso dedicato alle cantautrici emergenti italiane. Averlo vinto nel 2023 ha dato a Chiaré una prima riconoscibilità nazionale, prima ancora del contratto discografico con Four Flies.

Che cosa si ascolta al Four Flies Showcase

Al Four Flies Showcase si ascoltano tre linguaggi diversi dello stesso catalogo: il funk strumentale di Banda Maje, il funk afrobeat di fabric e la canzone jazz e napoletana di Chiaré.

Tre suoni, un'etichetta

Il bello di una serata così è il contrasto. Banda Maje porta il cinema e la strada, fabric il ballo e la protesta, Chiaré la voce e il contrabbasso. Messi in fila, raccontano come un'etichetta nata per ristampare Umiliani e Alessandroni abbia trovato eredi veri, senza fare museo.

L'ordine delle esibizioni

L'ordine dei gruppi e gli orari dei singoli set non sono stati pubblicati. Chi viene soprattutto per uno dei tre farebbe bene ad arrivare all'inizio, alle 20, e a restare fino alla fine.

Il mio giudizio

Una serata di etichetta vale quanto la coerenza del catalogo. Qui la coerenza c'è. Non è un concerto per chi cerca il grande nome, ma per chi vuole scoprire tre gruppi in una sera, a un orario umano, in una sala appena riaperta.

Palazzo San Lorenzo: la storia della sede di #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase

Palazzo San Lorenzo è l'ex Cinema Palazzo di piazza dei Sanniti, inaugurato nel 1931, danneggiato dai bombardamenti del 1943, occupato nel 2011 come Nuovo Cinema Palazzo, sgomberato nel 2020 e riaperto nella primavera del 2026 come spazio di cinema, teatro e concerti.

Il cinema del 1931

Il Cinema Palazzo fu inaugurato nel 1931, negli anni in cui San Lorenzo cambiava volto con la costruzione della vicina Città universitaria. Il bombardamento del 1943 lo danneggiò; l'edificio fu ricostruito e attraversò diverse trasformazioni, fino all'abbandono negli anni Novanta.

Il Nuovo Cinema Palazzo

Nel 2011 l'occupazione che diede vita al Nuovo Cinema Palazzo trasformò la sala in un laboratorio culturale partecipato, capace di mobilitare cittadini, artisti e attivisti contro il rischio di una riconversione commerciale. Per quasi un decennio lo spazio è stato un presidio di produzione culturale indipendente, anche se illegale, fino allo sgombero del 2020. Dal novembre di quell'anno la sala è rimasta vuota.

La riapertura del 2026

Il cambiamento è cominciato alla fine di gennaio 2024, con Davide Dose tra i protagonisti del rilancio e con il coinvolgimento dell'Alcazar Live, il club di Trastevere. L'inaugurazione ufficiale di Palazzo San Lorenzo, a ingresso gratuito, si è tenuta domenica 19 aprile 2026. La programmazione cinematografica è curata dal collettivo ArteSettima, con retrospettive, film evento e incontri con registi e ospiti.

Com'è oggi

Il portale turistico di Roma Capitale descrive Palazzo San Lorenzo come spazio polifunzionale: cinema, teatro, concerti, un'aula studio e un Hi-Fi Bar. Il sito della sede indica un'apertura quotidiana dalle 10 alle 2 di notte. Di giorno si studia, la sera si proietta o si suona: una formula che riprende la vocazione di quartiere della sala.

I contatti

Il telefono indicato dalla sede è 06 76062080, l'indirizzo di posta info@palazzosanlorenzo.org. Il programma settimanale è pubblicato sul sito ufficiale.

San Lorenzo: il quartiere di #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase

San Lorenzo è il quartiere compreso tra le Mura Aureliane, all'altezza di Porta Tiburtina, e il cimitero del Verano; nato alla fine dell'Ottocento come quartiere operaio e ferroviario, è oggi il quartiere universitario per eccellenza di Roma.

Il quartiere operaio

Lo scalo merci aperto nel 1865 e la tranvia a vapore per Tivoli, attiva dal 1879, portarono qui ferrovieri e operai. Tra il 1884 e il 1888 sorsero gli alloggi per le loro famiglie, con le tipiche case a ringhiera. Nel 1887 una delibera diede alle strade i nomi dei popoli italici: i Volsci, i Sabelli, gli Ausoni, i Sanniti, gli Equi. Piazza dei Sanniti viene da lì.

Montessori e la Città universitaria

Nel 1907 Maria Montessori aprì a San Lorenzo la sua prima Casa dei Bambini. Negli anni Trenta, a ridosso del quartiere, Marcello Piacentini progettò la Città universitaria della Sapienza, costruita dal 1933, e poco più in là sorse il Consiglio nazionale delle ricerche. Da allora San Lorenzo vive al ritmo degli studenti.

Le lotte e la memoria

San Lorenzo ha una lunga storia politica: gli Arditi del Popolo nei primi anni Venti, l'assalto squadrista del 30 ottobre 1922, le sedi dei movimenti degli anni Settanta in via dei Volsci, via dei Piceni e via dei Marrucini. È un quartiere che ha sempre avuto una sua idea di sé, e la storia del Cinema Palazzo ne è un capitolo recente.

Oggi

Dagli anni Ottanta San Lorenzo è diventato il quartiere degli studenti, degli artisti e dei locali notturni. L'ex Pastificio Cerere ospita studi d'artista e un centro d'arte contemporanea; in via dei Latini c'è la galleria Matèria, aperta nel 2015 e dedicata all'arte contemporanea. A pochi passi dalla sala c'è la Palestra Popolare San Lorenzo, un altro luogo simbolo del quartiere.

Come arrivare a Palazzo San Lorenzo per #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase

Palazzo San Lorenzo è in piazza dei Sanniti 9/a e si raggiunge con i tram 3 e 19 o a piedi dalla stazione Termini, in una ventina di minuti passando per Porta Tiburtina.

In tram

I tram 3 e 19 attraversano San Lorenzo. Il 19 lo collega da una parte con il Policlinico, Villa Borghese e i musei di viale delle Belle Arti, dall'altra con Porta Maggiore; il 3 con San Giovanni e il Colosseo. Per chi arriva dal Flaminio o dai Parioli è il mezzo più comodo, senza cambi.

A piedi da Termini

Il quartiere confina con l'area della stazione Termini, sul lato orientale. A piedi si raggiunge Porta Tiburtina, si passa sotto le Mura Aureliane e si entra in San Lorenzo; da lì a piazza dei Sanniti sono pochi minuti. Termini è servita dalle metro A e B e dai treni regionali e nazionali.

In auto

San Lorenzo è un quartiere di strade strette e parcheggi scarsi, soprattutto il sabato sera, quando la vita notturna richiama gente da tutta la città. Il 10 ottobre è un sabato: meglio lasciare l'auto a casa.

Il ritorno

Chi rientra tardi può tornare a piedi a Termini, dove si trovano i taxi e le linee notturne. Conviene controllare gli orari delle linee notturne sul sito dell'azienda di trasporto prima di uscire.

Cosa vedere intorno a Palazzo San Lorenzo prima del concerto

Intorno a Palazzo San Lorenzo si concentrano il Verano, la basilica di San Lorenzo fuori le mura, Porta Tiburtina e la Città universitaria, tutti raggiungibili a piedi in pochi minuti.

Il Verano e San Lorenzo fuori le mura

Il cimitero del Verano è il grande cimitero monumentale di Roma, un museo all'aperto di scultura dell'Ottocento e del Novecento. Accanto, la basilica di San Lorenzo fuori le mura sorge sulla tomba del martire Lorenzo; la prima basilica fu voluta da Costantino. Il sabato pomeriggio, prima del concerto, una visita alla basilica è un modo per capire da dove il quartiere prende il nome.

Porta Tiburtina

Porta Tiburtina nacque come arco di Augusto, costruito per far passare sopra la strada gli acquedotti; fu poi inglobata nelle Mura Aureliane. È la porta d'ingresso naturale al quartiere per chi arriva da Termini.

La Sapienza

La Città universitaria di Piacentini è uno dei grandi complessi architettonici del Novecento romano. Dentro c'è anche il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza, piccolo e spesso sorprendente.

Porta Maggiore

Con il tram 19, in pochi minuti, si arriva a Porta Maggiore, uno dei monumenti più impressionanti della Roma antica, dove gli acquedotti Claudio e Anio Novus scavalcano le vie Prenestina e Labicana.

Dove mangiare prima di #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase

San Lorenzo ha un'offerta ampia e a prezzi mediamente contenuti: pizzerie, trattorie romane, osterie, locali per studenti, enoteche e bar, concentrati nelle vie intorno a piazza dei Sanniti, via dei Volsci e via degli Ausoni.

Dentro la sala

Palazzo San Lorenzo ha un Hi-Fi Bar interno. Per chi arriva direttamente per il concerto delle 20 è la soluzione più semplice per un bicchiere prima dell'inizio.

Nel quartiere

Il sabato sera le pizzerie e le trattorie del quartiere si riempiono presto. Il consiglio è di cenare prima, verso le 19, oppure dopo il concerto: San Lorenzo resta aperto fino a tardi, e le cucine di molti locali lavorano oltre le 22.

Dopo il concerto

Il quartiere è famoso per la vita notturna. Chi vuole restare trova bar e locali a ogni angolo; chi preferisce la calma può spostarsi verso il Pigneto, con il tram, o tornare verso il centro.

Biglietti, accessibilità e consigli pratici per Four Flies a Palazzo San Lorenzo

I biglietti per #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; i prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale della sede e dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione.

Orario di arrivo

L'inizio è indicato alle 20. In una serata con tre gruppi conviene arrivare puntuali: il primo set, in questi casi, parte quasi sempre all'orario annunciato.

Accessibilità

Per informazioni sull'accesso per persone con mobilità ridotta conviene contattare direttamente la sede al numero indicato sul sito ufficiale. L'edificio è una sala cinematografica storica ristrutturata: meglio chiedere prima.

Con i ragazzi

Una serata di funk e soul alle 20 di sabato è adatta anche ai ragazzi più grandi che amano la musica suonata. Per i più piccoli, l'orario e il volume consigliano di valutare con attenzione.

Una curiosità su #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo — 10 ottobre 2026

La curiosità riguarda il legame fra la sala e uno dei club di #ALTRNTV. Tra i protagonisti del rilancio del Cinema Palazzo, avviato alla fine di gennaio 2024, c'è l'Alcazar Live, il club di Trastevere che nella stessa rassegna ospita il concerto di Heartworms. Due sale storiche, due ex cinema, collegate da un filo che passa per la stessa rassegna.

La seconda curiosità è geografica. Un'etichetta romana porta a Roma tre progetti con radici in gran parte campane: Banda Maje racconta il golfo di Salerno, Chiaré è salernitana e canta anche in napoletano, e nel catalogo contemporaneo di Four Flies figurano altri artisti salernitani come Tonico 70 e il duo Zetas. Il funk del Sud ha trovato una casa discografica nella capitale.

La terza riguarda il nome della piazza. Piazza dei Sanniti porta il nome di un popolo italico che combatté a lungo contro Roma: una delibera del 1887 diede alle strade di San Lorenzo i nomi dei popoli che Roma aveva sottomesso. In un quartiere che ha sempre coltivato uno spirito ribelle, la toponomastica sembra quasi una dichiarazione d'intenti.

Una cosa che non ti dice nessuno su #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo — 10 ottobre 2026

La cosa che nessuno dice è che il concerto comincia presto, alle 20, in un quartiere dove il sabato sera la gente esce tardi. Chi arriva alle 22, abituato agli orari dei club, rischia di trovare l'ultimo gruppo già sul palco. Per una serata con tre esibizioni, l'orario d'inizio conta più del solito.

La seconda cosa è che il sabato sera San Lorenzo è pieno. Le strade intorno a piazza dei Sanniti si riempiono di studenti e di gente che esce, i tavoli dei locali sono occupati presto, e i tram della sera sono affollati. Arrivare con un po' di anticipo, magari a piedi da Termini, è il modo più sereno di iniziare la serata.

La terza è che Palazzo San Lorenzo è un luogo giovane con una storia lunga. Chi ricorda il Nuovo Cinema Palazzo, con le assemblee e i concerti autogestiti, troverà una sala diversa, ristrutturata, con un'aula studio e un bar hi-fi. Il giudizio su questa trasformazione divide il quartiere; vale la pena vedere di persona com'è diventata.

Il consiglio che ti do per visitare #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo — 10 ottobre 2026

Conviene fare del sabato 10 ottobre un pomeriggio a San Lorenzo, non solo una serata. Arrivate verso le 17, entrate nella basilica di San Lorenzo fuori le mura e fate un giro nella parte monumentale del Verano, finché è aperto. Poi camminate per via dei Volsci e via degli Ausoni, fino a piazza dei Sanniti.

Prima del concerto ascoltate almeno un disco per ciascun gruppo: Costa Sud di Banda Maje, Until We Are Free di fabric, Sei di Chiaré. Tre ascolti da mezz'ora ciascuno bastano a riconoscere i brani dal vivo e a godersi le differenze. Arrivate in sala alle 19.30, prendete un bicchiere al bar e scegliete il posto.

Dopo il concerto, se avete ancora energie, San Lorenzo è il quartiere giusto per restare. Se invece il giorno dopo si lavora, il ritorno a piedi verso Termini è una passeggiata di venti minuti sotto le Mura. In entrambi i casi, portate qualche contante: in una serata piena, le file ai banconi si accorciano quando si paga veloce.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che San Lorenzo fu colpito dal primo bombardamento alleato su Roma, il 19 luglio 1943. Meno spesso si ricorda l'ora e la misura: le bombe caddero dalle 11.03, sganciate da una formazione di 662 bombardieri, e il bilancio fu di circa tremila morti. Quel giorno papa Pio XII uscì dal Vaticano e visitò il quartiere, un gesto rimasto nella memoria collettiva.

Il Cinema Palazzo, inaugurato dodici anni prima, fu tra gli edifici danneggiati. Fu ricostruito, e la sala che oggi ospita #ALTRNTV porta dentro di sé quella cicatrice. Nel 2003, per il sessantesimo anniversario, nel Parco dei Caduti del 19 luglio 1943 fu inaugurato un monumento con 1674 nomi di vittime.

Anche la canzone San Lorenzo di Francesco De Gregori è ispirata a quel bombardamento: un fatto noto agli appassionati, meno a chi passa per il quartiere la sera. Camminando verso piazza dei Sanniti, fra le case ricostruite e quelle scampate, la storia si legge ancora nelle facciate.

La foto giusta da fare a #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo — 10 ottobre 2026

La foto giusta si fa fuori, prima di entrare: la facciata dell'ex Cinema Palazzo sulla piazza dei Sanniti, con la luce dell'imbrunire e le insegne accese. Alle 19.30 di un sabato di ottobre il cielo è ancora chiaro, e la piazza è piena di vita: è l'inquadratura che racconta insieme il luogo e il quartiere.

Dentro, durante i concerti, conviene rispettare la musica e il pubblico: niente flash, telefono basso, pochi scatti. Se il gruppo lo consente, l'immagine più riuscita è quella del palco affollato di fabric, con la sezione ritmica in primo piano, oppure Chiaré dietro il contrabbasso, uno strumento che fotografato di profilo riempie l'inquadratura da solo.

Una seconda foto si può fare nel pomeriggio a Porta Tiburtina, con l'arco di Augusto e le Mura: è l'ingresso a San Lorenzo, e la luce del tramonto di ottobre accende il travertino.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia di piazza dei Sanniti coincide con quella di San Lorenzo. Nel 1887 una delibera diede alle strade del nuovo quartiere operaio i nomi dei popoli italici. Nel 1907 Maria Montessori aprì qui la prima Casa dei Bambini. Nel 1909 il piano regolatore di Nathan ridisegnò l'area.

Nel 1921 e nel 1922 il quartiere fu una roccaforte degli Arditi del Popolo; il 30 ottobre 1922, nei giorni della marcia su Roma, un assalto squadrista causò otto morti. Nel 1931 fu inaugurato il Cinema Palazzo. Dal 1933 prese forma, a ridosso di San Lorenzo, la Città universitaria di Piacentini.

Il 19 luglio 1943 il primo bombardamento alleato su Roma devastò il quartiere e danneggiò il cinema. Negli anni Settanta via dei Volsci, via dei Piceni e via dei Marrucini ospitarono le sedi dei movimenti politici. Nel 2011 il Cinema Palazzo, abbandonato dagli anni Novanta, fu occupato e divenne il Nuovo Cinema Palazzo; nel 2020 fu sgomberato. Il 19 aprile 2026 la sala è stata inaugurata di nuovo, come Palazzo San Lorenzo. Il 10 ottobre 2026 ospita, per la prima volta, una serata della rassegna #ALTRNTV.

Chi è passato da #ALTRNTV w/ Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo — 10 ottobre 2026

Da San Lorenzo sono passate figure che hanno segnato il Novecento. Maria Montessori vi fondò nel 1907 la sua prima Casa dei Bambini, da cui partì un metodo educativo diffuso in tutto il mondo. Marcello Piacentini vi costruì accanto la Città universitaria. Pio XII vi arrivò il 19 luglio 1943, tra le macerie del bombardamento.

Nel quartiere è ricordato anche Gaetano Bordoni, barbiere, la cui bottega è diventata una casa della memoria di San Lorenzo. Negli anni del Nuovo Cinema Palazzo la sala fu frequentata da artisti, attivisti e cittadini che ne fecero un laboratorio culturale; dalla riapertura del 2026 vi passano registi, attori e divulgatori ospiti della programmazione di ArteSettima.

Il 10 ottobre ci passano Banda Maje con Peppe Maiellano, il collettivo fabric e Chiaré, con il suo contrabbasso: tre gruppi che, prima di arrivare in piazza dei Sanniti, hanno costruito un pubblico disco dopo disco. In una sala che ha sempre fatto della scena indipendente la sua vocazione, sono ospiti coerenti.

#ALTRNTV e la Biennale MArteLive: le altre serate in città

La Biennale MArteLive 2026 si svolge dall'1 all'11 ottobre in oltre quaranta luoghi di Roma e del Lazio; #ALTRNTV ne è la sezione musicale, con serate nei club e nelle sale della città.

Le altre serate #ALTRNTV

Tra i concerti della rassegna ci sono Heartworms all'Alcazar Live di Trastevere e RBSN al Largo Venue. Chi segue la rassegna può costruirsi una settimana di concerti in sale diverse, tutte raggiungibili con i mezzi.

Ottobre a Roma

Ottobre è il mese in cui Roma torna al chiuso: finiscono le arene estive, riaprono i club e le stagioni dei teatri. Le giornate sono ancora miti, le sere fresche. Per una serata a San Lorenzo basta una giacca leggera; al ritorno, dopo mezzanotte, qualche grado in meno si sente.

Domande frequenti su Four Flies Showcase a Palazzo San Lorenzo

Quando è il Four Flies Showcase a Roma?

Il Four Flies Showcase di #ALTRNTV è sabato 10 ottobre 2026 a Palazzo San Lorenzo, con inizio indicato alle 20. È una serata unica, dentro la Biennale MArteLive 2026, con tre gruppi dell'etichetta romana Four Flies sullo stesso palco: Banda Maje, fabric e Chiaré.

Dove si trova Palazzo San Lorenzo?

Palazzo San Lorenzo si trova in piazza dei Sanniti 9/a, nel quartiere di San Lorenzo, a Roma. È l'ex Cinema Palazzo, riaperto nel 2026. Si raggiunge con i tram 3 e 19 oppure a piedi dalla stazione Termini, in una ventina di minuti passando per Porta Tiburtina.

Chi suona al Four Flies Showcase?

Al Four Flies Showcase suonano Banda Maje, il gruppo funk di Peppe Maiellano che ha pubblicato Costa Sud nel 2026; fabric, collettivo funk e afrobeat autore di Until We Are Free; e Chiaré, cantautrice e contrabbassista salernitana, autrice degli album Chiaré e Sei.

Quanto costano i biglietti per #ALTRNTV a Palazzo San Lorenzo?

I prezzi del Four Flies Showcase sono pubblicati sul sito ufficiale di Palazzo San Lorenzo e dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione. I biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato. Il programma può subire variazioni: conviene controllare il sito prima di uscire.

Che cos'è Four Flies Records?

Four Flies Records è un'etichetta romana nota per le ristampe in vinile della library music e delle colonne sonore italiane, da Piero Umiliani ad Alessandro Alessandroni, e per un catalogo di artisti contemporanei legati al funk, al soul e al jazz, molti dei quali salernitani.

Che cos'era il Cinema Palazzo?

Il Cinema Palazzo di San Lorenzo fu inaugurato nel 1931, danneggiato dal bombardamento del 1943 e ricostruito. Abbandonato negli anni Novanta, fu occupato nel 2011 come Nuovo Cinema Palazzo e sgomberato nel 2020. Dal 2026 è Palazzo San Lorenzo, spazio di cinema, teatro e concerti.

Come si torna a casa dopo il concerto a San Lorenzo?

Da Palazzo San Lorenzo si torna a piedi alla stazione Termini in una ventina di minuti, dove si trovano taxi e linee notturne. I tram 3 e 19 servono il quartiere fino a sera; gli orari delle corse notturne vanno controllati sul sito dell'azienda di trasporto.

Il consiglio finale su Four Flies a Palazzo San Lorenzo

Andate per la serata intera, non per un gruppo solo. Una buona etichetta si giudica dal catalogo, e questo catalogo regge: tre suoni diversi, una stessa cura per la musica suonata. In più c'è la sala, una delle più cariche di storia del quartiere, appena restituita alla città. Arrivate presto, ascoltate tutto, e uscendo fate due passi in piazza dei Sanniti: San Lorenzo, il sabato sera, è ancora uno dei posti più vivi di Roma.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento10 Ottobre 2026 20:00
IndirizzoPalazzo San Lorenzo, Piazza dei Sanniti 9/a, 00185 Roma Roma Città

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