We Run Rome 2026 alle Terme di Caracalla — 31 dicembre 2026
La We Run Rome 2026, quindicesima edizione, si corre giovedì 31 dicembre 2026 con partenza alle 14:00 sul viale delle Terme di Caracalla, dove il villaggio della gara apre alle 10:00 nell'area accanto allo stadio Nando Martellini (viale delle Terme di Caracalla 1, Roma). La 10 km competitiva e la 10 km non competitiva partono insieme, la 5 km non competitiva qualche minuto dopo. Con i mezzi si scende alla fermata Circo Massimo della metro B o alla fermata Porta Metronia della metro C; a Circo Massimo fermano anche il tram 3 e gli autobus 75, 628 e 760, ma il giorno della gara le strade del percorso sono chiuse al traffico secondo i tempi di passaggio, e la metropolitana è la scelta più sicura. Le quote pubblicate dall'organizzazione salgono per scaglioni: fino al 18 novembre la 10 km costa 22 euro e la 5 km 18 euro. Le iscrizioni si fanno sul sito ufficiale werunrome.com fino al 26 dicembre, salvo chiusura anticipata.

Correre per Roma l'ultimo giorno dell'anno, con le strade chiuse e i monumenti che scorrono ai lati come le quinte di un teatro, è un'idea semplice che in quindici edizioni è diventata un appuntamento fisso del calendario podistico italiano. La We Run Rome parte dalle Terme di Caracalla, sfila lungo il Circo Massimo, attraversa piazza Venezia, sale per via del Corso fino a piazza del Popolo, entra nel verde di Villa Borghese, scende per via Veneto e torna dai Fori Imperiali e dal Colosseo. Dieci chilometri che a nostro giudizio sono il modo più intenso di attraversare il centro storico in un'ora, a patto di sapere a che cosa si va incontro.
We Run Rome 2026: la quindicesima edizione dell'ultimo giorno dell'anno
La We Run Rome 2026 è la quindicesima edizione di una corsa su strada di livello nazionale che si disputa ogni 31 dicembre a Roma, con partenza e arrivo sul viale delle Terme di Caracalla. È organizzata da Atleticom SSDaRL e si svolge sotto l'egida della FIDAL, la Federazione italiana di atletica leggera.
Tre prove in un solo pomeriggio
La manifestazione comprende una 10 km competitiva, riservata agli atleti in regola con il tesseramento agonistico, e due prove non competitive, sulla distanza di 10 e di 5 km. Le due 10 km partono insieme alle 14:00; la 5 km prende il via pochi minuti dopo. Gli atleti in carrozzina partono alle 13:55 in un'onda dedicata a inizio gara. La struttura permette di correre nella stessa giornata a chi cerca il tempo, a chi vuole solo attraversare Roma di corsa e alle famiglie con i bambini.
Una gara di livello nazionale
Il regolamento 2026 indica la We Run Rome come gara inserita nel calendario nazionale FIDAL e insignita del riconoscimento FIDAL Nazionale GOLD. Il percorso della 10 km competitiva è certificato e omologato dai misuratori della federazione: significa che i tempi ottenuti valgono come prestazioni ufficiali sulla distanza. La manifestazione gode dei patrocini del CONI, di Sport e Salute, di Roma Capitale e della Regione Lazio.
Le tre prove della We Run Rome: requisiti e limiti di età
La We Run Rome 2026 prevede tre prove con requisiti diversi: la 10 km competitiva dai 16 anni con tesseramento FIDAL, la 10 km non competitiva dai 14 anni, la 5 km non competitiva senza limiti di età. I limiti si calcolano sul millesimo, cioè sull'anno di nascita.
La 10 km competitiva
Alla prova agonistica possono partecipare gli atleti tesserati per il 2026 con una società affiliata alla FIDAL che abbiano compiuto 16 anni, cioè i nati nel 2010 e prima. Dai 20 anni in su sono ammessi anche i possessori di Runcard FIDAL o di Runcard EPS, a condizione di presentare un certificato medico di idoneità agonistica specifico per l'atletica leggera, in corso di validità. Il regolamento precisa che il solo certificato medico non basta, e che non valgono certificati che non indichino espressamente l'atletica leggera.
La 10 km non competitiva
La 10 km non competitiva è aperta a chi ha compiuto 14 anni alla data dell'evento, quindi ai nati nel 2012 e prima. Non c'è classifica: l'organizzazione pubblica un elenco alfabetico con il tempo cronometrico di ciascuno. Il tempo massimo per completarla è di 90 minuti. L'iscrizione vale come autocertificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, e i minorenni devono caricare un modulo di autorizzazione firmato da un genitore o tutore.
La 5 km per tutte le età
La 5 km non competitiva non ha limiti di età ed è la prova delle famiglie. I ragazzi fino a 13 anni devono correre con un genitore o un tutore legale. Non sono previsti cronometraggio né classifica, e il tempo massimo è di 75 minuti. Nelle prove non competitive sono ammesse le carrozzine spinte a mano, mentre biciclette e altri mezzi sono esclusi.
Atleti con disabilità
La corsa è aperta a persone e atleti con disabilità, che partecipano gratuitamente. Per iscriversi occorre scrivere all'organizzazione indicando la federazione e la classe funzionale di appartenenza, con copia del tesserino valido alla data dell'evento. Il regolamento cita la FISPES e la FISDIR, ed esclude le handbike per ragioni di sicurezza legate al percorso cittadino.
Il percorso della We Run Rome 2026 da Caracalla a Villa Borghese
Il percorso della 10 km della We Run Rome 2026 parte e arriva sul viale delle Terme di Caracalla e tocca il Circo Massimo, piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, Villa Borghese, via Veneto, via Nazionale, i Fori Imperiali e il Colosseo. Il regolamento lo indica in attesa di approvazione da parte di Roma Capitale.
La partenza e il Circo Massimo
Dal viale delle Terme di Caracalla il gruppo raggiunge piazza di Porta Capena e imbocca via dei Cerchi, il rettilineo che corre lungo il Circo Massimo, con il Palatino sulla destra. È il primo chilometro, quello in cui migliaia di persone cercano il proprio passo nello spazio in cui i Romani correvano con i carri. Da qui la corsa prende via Luigi Petroselli, passa accanto alla Bocca della Verità e costeggia il Teatro di Marcello lungo via del Teatro Marcello.
Da piazza Venezia a piazza del Popolo
Arrivati a piazza Venezia, i corridori imboccano via del Corso, la strada dello struscio romano, che per una volta è tutta per loro. Poi via del Tritone, via dei Due Macelli, piazza di Spagna ai piedi della scalinata, via del Babuino e infine piazza del Popolo. È la parte più fotografata della gara, quella che molti corridori ricordano meglio.
Villa Borghese e via Veneto
Da piazza del Popolo il tracciato sale per via Gabriele D'Annunzio verso il Pincio, percorre via Adamo Mickiewicz, viale dell'Obelisco, viale delle Magnolie e piazzale delle Canestre, dentro Villa Borghese, poi esce per viale San Paolo del Brasile e scende lungo via Vittorio Veneto fino a piazza Barberini. È il tratto in salita della corsa, quello in cui si decide il tempo: conviene arrivarci con qualche energia da parte.
Il ritorno dai Fori Imperiali
Da piazza Barberini si torna su via del Tritone, si passa il Traforo Umberto I, si prende via Milano e si sale su via Nazionale. Da qui via dei Serpenti e via Cavour portano a largo Corrado Ricci e a via dei Fori Imperiali, con il Colosseo davanti agli occhi negli ultimi chilometri. Dopo piazza del Colosseo, via Celio Vibenna e via di San Gregorio riportano a piazza di Porta Capena e al viale delle Terme di Caracalla, dove è posto l'arrivo.
Il percorso della 5 km
La 5 km segue la prima parte del tracciato fino a piazza Venezia: viale delle Terme di Caracalla, piazza di Porta Capena, via dei Cerchi, via Luigi Petroselli, via del Teatro Marcello. Da piazza Venezia svolta subito su via dei Fori Imperiali, passa davanti al Colosseo e rientra per via Celio Vibenna e via di San Gregorio.
Iscrizioni e quote della We Run Rome 2026
Le iscrizioni alla We Run Rome 2026 si fanno online sul sito ufficiale fino al 26 dicembre, con quote che crescono avvicinandosi alla data. Dal 1° settembre al 18 novembre la 10 km, competitiva o non competitiva, costa 22 euro; la 5 km costa 18 euro fino al 18 dicembre.
Le quote per scaglioni
Per le due prove da 10 km il regolamento prevede 22 euro dal 1° settembre al 18 novembre, 25 euro dal 19 novembre al 18 dicembre e 28 euro dal 19 al 26 dicembre. Per la 5 km non competitiva la quota è di 18 euro dal 1° settembre al 18 dicembre e di 20 euro dal 19 al 26 dicembre. Gli scaglioni più economici, fino a maggio e fino ad agosto, sono già chiusi. Sul sito ufficiale la tariffa della competitiva in corso è accompagnata dall'avviso che i pettorali disponibili sono 3500.
Come ci si iscrive e come si paga
L'iscrizione si effettua sul portale del sito ufficiale. Si paga con carta di credito, carta prepagata, PayPal o bonifico bancario, e il regolamento indica anche alcuni negozi sportivi romani convenzionati dove completare il pagamento. Con il bonifico l'iscrizione diventa effettiva solo alla ricezione dell'accredito.
Iscrizioni di gruppo e società
Per chi si iscrive con amici o colleghi, in gruppi di almeno cinque persone che non siano società sportive, dal 1° agosto al 1° dicembre sono previste quote agevolate, da richiedere per posta elettronica o messaggio all'organizzazione. Le società con almeno dieci iscritti possono inviare un elenco unico in formato foglio di calcolo, con un pagamento cumulativo; sotto i dieci iscritti l'iscrizione è individuale online.
Trasferimenti, rinvii e modifiche
Le quote non sono rimborsabili. Chi non può correre può cedere l'iscrizione a un altro atleta oppure rinviarla al 2027: gratis fino al 1° dicembre, con 5 euro di diritti di segreteria dal 2 al 21 dicembre. Allo stesso modo si può passare dalla non competitiva alla competitiva. Dal 22 dicembre al giorno della gara non sono ammesse modifiche né trasferimenti.
Cosa comprende l'iscrizione alla We Run Rome
La quota della We Run Rome comprende pettorale, assicurazione, assistenza medica e tecnica, maglia ufficiale, ristori, deposito borse e medaglia per chi arriva entro il tempo limite; il cronometraggio è previsto solo per le prove da 10 km.
Pacco gara e servizi
Nel dettaglio, il regolamento elenca il pettorale di gara, l'assicurazione, l'assistenza medica e tecnica, la maglia ufficiale dell'evento fino a esaurimento, i ristori lungo il percorso e all'arrivo, il servizio cronometrico per le 10 km, il deposito borse ed eventuali prodotti offerti dagli sponsor. Per le 10 km i ristori sono due, uno al quinto chilometro e uno all'arrivo; per la 5 km il ristoro è solo all'arrivo.
La medaglia
La medaglia ricordo va a tutti i finisher che tagliano il traguardo entro 90 minuti nelle prove da 10 km ed entro 75 minuti nella 5 km, fino a esaurimento. Per la 10 km il limite ha anche una ragione pratica: dopo i 90 minuti il blocco del traffico non è più garantito, e il percorso torna alla città.
Ritiro dei pettorali della We Run Rome dal 27 al 30 dicembre
I pettorali e i pacchi gara della We Run Rome 2026 si ritirano dal 27 al 30 dicembre in una sede che l'organizzazione comunicherà entro la prima settimana di dicembre. Solo per i non residenti a Roma e per i partecipanti dall'estero c'è un'ulteriore possibilità il 31 dicembre, dalle 10 alle 13, allo stadio delle Terme di Caracalla.
Per i singoli partecipanti
Gli orari pubblicati sono dalle 14 alle 19 di domenica 27 dicembre e dalle 10 alle 19 di lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre. Il ritiro è ammesso anche con delega, purché il delegato abbia con sé tutta la documentazione del partecipante.
Per le società sportive
Le società ritirano i pettorali il 29 e il 30 dicembre, dalle 10 alle 19, tramite un referente con delega cumulativa; l'organizzazione consiglia di fissare un appuntamento, obbligatorio per chi ritira più di cinque pettorali. Le società con sede fuori dalla provincia di Roma possono ritirare il giorno della gara, dalle 10 alle 13, allo stadio delle Terme di Caracalla.
Griglie di partenza, record e premi della We Run Rome
Alla We Run Rome le griglie di partenza sono assegnate in base al miglior tempo sui 10 km dichiarato e verificato; il record della manifestazione è di 28'17" per gli uomini e 31'46" per le donne, con un bonus di 1000 euro per chi lo migliora.
Come si formano le griglie
In testa partono i top atleti, con i pettorali dall'1 al 20. Seguono gli atleti competitivi con personale sotto i 35 minuti per gli uomini e i 40 per le donne, poi quelli sotto i 40 e i 45 minuti, poi tutti gli altri competitivi, quindi la 10 km non competitiva e la 5 km. Le griglie veloci sono riservate ai primi 200 uomini e 100 donne che indicano il tempo entro il 5 dicembre, con risultati ottenuti in gare certificate tra il 2024 e il 2026. Entrare in una griglia diversa da quella assegnata è vietato.
Premi e premiazioni
Sono premiati i primi tre uomini e le prime tre donne della competitiva, con premi in denaro per la classifica generale e per quella degli italiani, e i primi tre di ogni categoria FIDAL, che ricevono buoni sconto per l'edizione 2027. Le premiazioni assolute si svolgono dopo la gara all'interno dello stadio delle Terme di Caracalla; per le prove non competitive non sono previste premiazioni.
Il Grande Slam del Running Città di Roma
La We Run Rome chiude il Grande Slam del Running Città di Roma, un circuito di sei gare con una classifica per società basata sul numero di arrivati. Le prove del 2026 sono la Corsa di Miguel il 18 gennaio, la Roma Appia Run il 19 aprile, la Corsa dei Santi il 1° novembre, la Rome 15 K l'8 novembre, la Roma Urbs Mundi il 13 dicembre e la We Run Rome il 31 dicembre. Per chi corre a Roma tutto l'anno, l'ultimo giorno è anche quello dei conti. Chi pensa già alla primavera trova in calendario la Maratona di Roma 2027.
Le Terme di Caracalla e lo stadio Nando Martellini: la sede della partenza
Le Terme di Caracalla, inaugurate nel 216 d.C., sono uno degli edifici imperiali meglio conservati dell'antichità, e il viale che porta il loro nome è la linea di partenza e di arrivo della We Run Rome. Il villaggio della gara si allestisce accanto allo stadio Nando Martellini, l'impianto di atletica costruito a ridosso delle Terme.
Le terme dell'imperatore
Secondo la Soprintendenza Speciale di Roma, il complesso fu costruito in soli cinque anni nella parte meridionale della città, su tre terrazze digradanti, servito da un acquedotto realizzato appositamente, l'Antoniniano, e raggiunto da una strada nuova, la via Nova. Il committente fu Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo; il cantiere continuò dopo la sua morte e fu completato da Elagabalo e Alessandro Severo. Il nome antico era Thermae Antoninianae.
Un recinto di oltre trecento metri
Il recinto delle Terme misura 337 metri per 328, il corpo centrale 220 per 114. Dentro si trovavano biblioteche, cisterne, spazi per il passeggio e lo studio; il blocco centrale allineava calidarium, tepidarium, frigidarium e natatio, la piscina scoperta, con due grandi palestre simmetriche ai lati. Sotto correvano circa due chilometri di gallerie di servizio, con i forni, i depositi di legname e un grande Mitreo. Era, in sostanza, un gigantesco centro sportivo: che la corsa dell'ultimo dell'anno parta proprio da qui ha una sua logica.
Lo stadio Nando Martellini
Lo stadio che affianca le Terme fu inaugurato il 24 maggio 1939 come stadio delle Terme di Caracalla e intitolato a Vittorio Polacco. I lavori erano cominciati nel 1936 e nel 1937, dentro la sistemazione dell'area di Porta Capena legata alla costruzione del Ministero dell'Africa Italiana, oggi sede della FAO. Ristrutturato per le Olimpiadi di Roma del 1960, quando servì come campo di allenamento, fu rinnovato ancora nel 2002 e il 20 settembre di quell'anno intitolato al giornalista e telecronista Nando Martellini. Ha una pista di 400 metri a sei corsie.
Una curiosità su We Run Rome 2026 alle Terme di Caracalla — 31 dicembre 2026
La We Run Rome parte dallo stesso luogo in cui, nel 1960, si disputarono le gare di ginnastica dei Giochi della XVII Olimpiade. Le Terme di Caracalla furono una delle sedi olimpiche, e lo stadio accanto, oggi intitolato a Nando Martellini, servì in quei giorni come campo di allenamento per gli atleti. Chi si scalda sul viale prima delle 14 lo fa quindi in uno spazio che ha già conosciuto lo sport ai massimi livelli.
C'è un secondo legame, meno noto. Tra il 1947 e il 1951, secondo le fonti sulla storia del complesso, l'area delle Terme ospitò per quattro volte il Gran Premio di Roma automobilistico. I viali intorno alle rovine, che oggi il 31 dicembre si riempiono di corridori in maglietta, furono per qualche stagione un circuito da corsa. È una storia che spiega bene perché questa zona si presti così bene a una gara su strada: viali larghi, alberati, lontani dal traffico più stretto del centro, con lo spazio per migliaia di persone ai blocchi di partenza.
Una cosa che non ti dice nessuno su We Run Rome 2026 alle Terme di Caracalla — 31 dicembre 2026
Il tempo massimo della 10 km è di 90 minuti, ma il regolamento aggiunge una precisazione che quasi nessuno legge: dopo quell'orario l'ulteriore blocco del traffico non è garantito. In pratica, chi corre lentamente, o chi si ferma troppo a fotografare piazza del Popolo, rischia di ritrovarsi negli ultimi chilometri su strade che stanno riaprendo. Non è un dettaglio per chi pensa di camminare la 10 km: in quel caso la 5 km, con 75 minuti di tempo massimo su metà distanza, è la scelta più sensata.
Il secondo dettaglio riguarda il ritiro dei pettorali. La mattina del 31 dicembre, dalle 10 alle 13, il ritiro allo stadio è riservato esclusivamente ai non residenti a Roma, ai partecipanti stranieri e alle società con sede fuori provincia. Chi vive a Roma e si presenta al villaggio senza pettorale il giorno della gara non ha una seconda possibilità: il ritiro va fatto tra il 27 e il 30 dicembre.
Terzo punto, spesso sottovalutato: nelle griglie di partenza è vietato gettare magliette, mantelline o altri indumenti, che possono far cadere chi arriva dietro. A fine dicembre la tentazione di coprirsi fino al via e poi liberarsi dell'ultimo strato è forte. Conviene usare un indumento vecchio da lasciare al deposito borse, oppure scaldarsi bene e partire già vestiti per correre.
Il consiglio che ti do per visitare We Run Rome 2026 alle Terme di Caracalla — 31 dicembre 2026
Il consiglio è di arrivare al villaggio entro mezzogiorno, anche se la partenza è alle 14. Il villaggio apre alle 10, e le due ore prima del via servono per lasciare la borsa, cambiarsi negli spogliatoi, fare qualche allungo sul viale e raggiungere con calma la griglia assegnata. Chi arriva all'ultimo, con la metro piena di altri corridori, finisce in fondo alla griglia o parte già affannato.
Sulla gara, conviene dividere il percorso in tre parti. I primi quattro chilometri, dal Circo Massimo a piazza del Popolo, sono veloci e scorrevoli: la tentazione di spingere è forte, ma è meglio trattenersi. La parte centrale, dalla salita del Pincio a Villa Borghese e poi giù per via Veneto, è quella che fa la differenza, e chi l'affronta con energia guadagna. Il finale, da via Nazionale ai Fori Imperiali, ha il Colosseo davanti: è il momento di dare quello che resta.
Per chi corre la 5 km con i bambini, il consiglio è opposto: nessuna fretta. Il percorso tocca il Circo Massimo, il Teatro di Marcello, piazza Venezia, i Fori e il Colosseo in cinque chilometri, e vale la pena guardarlo. Il tempo massimo di 75 minuti permette di farlo anche camminando in parte.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che le Terme di Caracalla ospitino d'estate la stagione lirica dell'Opera di Roma lo sanno tutti. Meno ricordato è che quella tradizione risale al 1937, e che per decenni gli spettacoli si svolsero nella parte centrale del complesso, davanti a platee fino a 8000 persone. Dal 1993 al 2003 il sito fu restaurato e liberato dalle strutture fisse; da allora gli spettacoli si tengono in un'area meno delicata, con una platea ridotta a 3500 posti.
Il numero, per una coincidenza, è lo stesso che il sito della We Run Rome indica per i pettorali della 10 km competitiva nello scaglione di prezzo in corso: 3500. Due pubblici molto diversi, gli spettatori della lirica d'estate e i corridori dell'ultimo dell'anno, che il viale delle Terme di Caracalla accoglie a sei mesi di distanza. D'estate la platea guarda verso le rovine illuminate; il 31 dicembre sono le rovine a guardare passare i corridori, lungo lo stesso viale alberato che la sera del 7 luglio 1990 si riempì per i Tre Tenori.
La foto giusta da fare a We Run Rome 2026 alle Terme di Caracalla — 31 dicembre 2026
La foto giusta della We Run Rome non si fa alla partenza, dove la folla schiaccia tutto, ma in uno dei punti in cui il percorso incontra un monumento riconoscibile. Per chi guarda la corsa, i posti migliori sono tre.
Il primo è via dei Cerchi, lungo il Circo Massimo, nei primi minuti della gara: il gruppo è ancora compatto, e con il Palatino sullo sfondo si ottiene l'immagine di un fiume di corridori che scorre nella valle dove si correvano le gare dei carri. Conviene mettersi sul prato del Circo, leggermente in alto, e usare un'inquadratura larga.
Il secondo è piazza del Popolo, intorno al quarto chilometro: la piazza è ampia, il colpo d'occhio sui corridori che entrano da via del Babuino e ripartono verso il Pincio è spettacolare, e c'è lo spazio per muoversi. Il terzo è via dei Fori Imperiali con il Colosseo sullo sfondo, negli ultimi chilometri: è la foto che quasi ogni partecipante vorrebbe avere di sé.
Per chi corre, lo scatto da portare a casa è quello all'arrivo, sul viale delle Terme di Caracalla, con la medaglia al collo e i pini del viale dietro. Nel primo pomeriggio di fine dicembre la luce è bassa e calda: una buona alleata anche per un telefono.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Nel 216 d.C. l'imperatore Caracalla inaugurò le Terme, che restarono le più grandi di Roma fino all'apertura di quelle di Diocleziano nel 306. Furono restaurate più volte, tra gli altri da Costantino e dal re goto Teoderico, e nel V secolo Polemio Silvio le elencava tra le sette meraviglie di Roma. Nel 537, durante la guerra greco-gotica, il re Vitige tagliò gli acquedotti assediando la città, e le Terme smisero di funzionare.
Seguirono secoli di abbandono e di riuso, poi gli scavi del Cinquecento sotto Paolo III, la partenza della colonna per Firenze nel 1563, la scoperta dei mosaici degli atleti nel 1824 e quella della domus di Vigna Guidi tra il 1858 e il 1869. Nel Novecento arrivò lo spettacolo: dal 1937 la stagione estiva dell'Opera, tra il 1947 e il 1951 quattro edizioni del Gran Premio di Roma automobilistico, nel 1960 le gare olimpiche di ginnastica.
Accanto alle rovine, il 24 maggio 1939 fu inaugurato lo stadio delle Terme di Caracalla, dentro i lavori di sistemazione dell'area di Porta Capena. La sera del 7 luglio 1990 le Terme ospitarono il primo concerto dei Tre Tenori. Il 20 settembre 2002, dopo un nuovo restauro, lo stadio fu intitolato a Nando Martellini.
Chi è passato da We Run Rome 2026 alle Terme di Caracalla — 31 dicembre 2026
Dalle Terme di Caracalla sono passati imperatori, re, papi, cantanti e atleti. Il primo nome è quello del committente, Caracalla; dopo di lui Elagabalo e Alessandro Severo, che completarono il complesso, e Costantino, che lo restaurò. Il re goto Teoderico vi fece eseguire lavori all'inizio del VI secolo; pochi decenni dopo un altro re goto, Vitige, ne decretò la fine tagliando gli acquedotti. Nel Cinquecento vi scavarono gli uomini di papa Paolo III Farnese, e papa Pio IV ne fece togliere l'ultima colonna intera per donarla a Cosimo I de' Medici.
Nel Novecento il complesso divenne un palcoscenico. Le grandi voci dell'Opera di Roma vi cantarono d'estate per decenni; i piloti del Gran Premio del dopoguerra vi corsero in automobile; i ginnasti delle Olimpiadi del 1960 vi gareggiarono. La sera del 7 luglio 1990 José Carreras, Plácido Domingo e Luciano Pavarotti cantarono qui insieme per la prima volta, diretti da Zubin Mehta.
Lo stadio accanto ha la sua storia di passaggi. Alla cerimonia di intitolazione a Nando Martellini, il 20 settembre 2002, erano presenti Gianni Rivera, Gianni Gola e Walter Veltroni. E ogni 31 dicembre, da quindici edizioni, dal viale passano migliaia di corridori: atleti d'élite che inseguono un record di 28 minuti, famiglie con i bambini sulla 5 km, persone che hanno scelto di salutare l'anno correndo per Roma.
Come arrivare alla partenza della We Run Rome
La partenza della We Run Rome, sul viale delle Terme di Caracalla, si raggiunge con la metro B alla fermata Circo Massimo e con la metro C alla fermata Porta Metronia; alla fermata Circo Massimo arrivano anche il tram 3 e gli autobus 75, 628 e 760. Il 31 dicembre le strade del percorso sono chiuse al traffico secondo i tempi di passaggio.
In metropolitana
La soluzione più semplice è la linea B fino a Circo Massimo. Uscendo dalla stazione si imbocca il viale delle Terme di Caracalla, largo e alberato, e in pochi minuti a piedi si raggiunge l'area dello stadio e del villaggio. Da San Giovanni o dai quartieri orientali si può usare la linea C fino a Porta Metronia, sul versante del Celio.
In tram e autobus
Il tram 3 e gli autobus 75, 628 e 760 fermano a Circo Massimo nei giorni ordinari. Il 31 dicembre, però, con la chiusura delle strade del percorso nelle ore della gara, i percorsi di superficie possono subire deviazioni. Conviene controllare le variazioni sul sito dell'azienda di trasporto pubblico prima di uscire.
In auto e a piedi
Il giorno della gara la sosta nei dintorni è difficile e molte strade sono chiuse: chi viene da fuori Roma fa meglio a lasciare l'auto vicino a una stazione della metro. Per chi dorme in centro, il viale è una passeggiata dal Colosseo o dall'Aventino, utile anche come riscaldamento.
Come organizzare il 31 dicembre della We Run Rome
Per la We Run Rome il 31 dicembre si organizza in tre tempi: il villaggio dalle 10, la partenza alle 14, le premiazioni nello stadio dopo l'arrivo. In mezzo c'è tutto il pomeriggio dell'ultimo giorno dell'anno.
La mattina al villaggio
Il villaggio apre alle 10:00 nell'area accanto allo stadio, con gli stand dei partner e i food truck. Per tutti gli altri la mattina serve a prepararsi con calma: un pranzo leggero presto, un riscaldamento, il deposito della borsa.
Deposito borse e spogliatoi
Nel villaggio ci sono stand per il deposito borse e due spogliatoi, uno per gli uomini e uno per le donne. L'organizzazione raccomanda di non lasciare oggetti di valore, di cui non risponde. Conviene portare un cambio completo e asciutto per il dopo gara: a fine dicembre, fermi dopo dieci chilometri, il freddo si sente subito.
Dopo l'arrivo
Dopo il traguardo ci sono il ristoro, la medaglia e, per i primi classificati, le premiazioni nello stadio. Poi la giornata è libera: il pomeriggio del 31 dicembre è il momento per rientrare, fare una doccia e prepararsi alla notte di Capodanno a Roma. È difficile immaginare un modo migliore di arrivare alla mezzanotte.
Accessibilità e bambini alla We Run Rome
La We Run Rome è aperta agli atleti con disabilità, che partecipano gratuitamente, e ai bambini di ogni età sulla 5 km non competitiva, con un genitore fino ai 13 anni.
Accessibilità
Gli atleti in carrozzina partono alle 13:55 nell'onda dedicata, con l'obbligo del casco; nelle prove non competitive sono ammesse le carrozzine spinte a mano. Per il pubblico con difficoltà motorie, il viale delle Terme di Caracalla è largo e in piano, e i punti del percorso più comodi per assistere sono quelli lungo via dei Cerchi e sui Fori Imperiali. Per esigenze particolari conviene scrivere all'organizzazione prima della gara.
Con i bambini
La 5 km è pensata anche per le famiglie: non ci sono limiti di età, non c'è cronometraggio né classifica, il tempo massimo è largo. I minorenni devono avere un modulo di autorizzazione firmato da un genitore, da caricare in fase di iscrizione, e fino a 13 anni devono correre con un genitore o un tutore. Per i bambini che guardano la corsa, il Circo Massimo è il posto migliore: c'è spazio, c'è il prato, e il gruppo compatto dei primi minuti di gara passa tutto sotto gli occhi lungo via dei Cerchi.
Cosa vedere intorno alle Terme di Caracalla
Il viale delle Terme di Caracalla si trova tra l'Aventino, il Celio e l'inizio della via Appia, in una delle zone più verdi del centro storico: dopo la gara, o nei giorni precedenti, i dintorni offrono molto.
Il Circo Massimo
Il Circo Massimo occupa la valle Murcia tra il Palatino e l'Aventino, circa 85.000 metri quadrati. La leggenda vi colloca il ratto delle Sabine durante i giochi di Romolo; Giulio Cesare fece costruire sedili in muratura, Augusto vi portò l'obelisco oggi in piazza del Popolo, Costanzo II un secondo obelisco, oggi al Laterano. Le ultime corse si tennero nel 549. Il percorso della gara lo costeggia per intero su via dei Cerchi.
L'Aventino e San Saba
A pochi minuti sale l'Aventino, il colle più tranquillo di Roma, con il Giardino degli Aranci e la basilica di Santa Sabina: una passeggiata completa è nella scheda Aventino: cosa vedere. Sul Piccolo Aventino, alle spalle delle Terme, si trova la basilica di San Saba.
Dove mangiare vicino alla partenza della We Run Rome
Il giorno della gara il villaggio della We Run Rome ospita food truck, sufficienti per un pasto veloce prima o dopo la corsa. Per qualcosa di più, le direzioni sensate sono tre.
La prima è San Saba, sul Piccolo Aventino alle spalle delle Terme: un quartiere residenziale con trattorie e bar frequentati soprattutto da chi ci abita. La seconda è Testaccio, oltre l'Aventino, il quartiere della cucina romana tradizionale, con trattorie, pizzerie e il mercato coperto. La terza è il Celio, sul lato opposto, con locali più raccolti tra San Giovanni e il Colosseo.
Domande frequenti su We Run Rome 2026
Quando si corre la We Run Rome 2026?
La We Run Rome 2026 si corre giovedì 31 dicembre 2026, quindicesima edizione. La partenza della 10 km competitiva e non competitiva è alle 14:00 sul viale delle Terme di Caracalla, la 5 km parte pochi minuti dopo. Il villaggio della gara apre alle 10:00 accanto allo stadio Nando Martellini.
Quanto costa iscriversi alla We Run Rome?
La quota della We Run Rome sale con l'avvicinarsi della gara. Per la 10 km, competitiva o non competitiva, costa 22 euro fino al 18 novembre, 25 euro fino al 18 dicembre e 28 euro dal 19 al 26 dicembre. La 5 km costa 18 euro fino al 18 dicembre e 20 euro fino al 26. Gli atleti con disabilità partecipano gratis.
Da dove parte la We Run Rome?
La We Run Rome parte e arriva sul viale delle Terme di Caracalla, a Roma. Il villaggio con deposito borse, spogliatoi, stand e food truck è nell'area accanto allo stadio Nando Martellini, dove si svolgono anche le premiazioni. La fermata della metro più vicina è Circo Massimo, sulla linea B.
Qual è il percorso della We Run Rome 2026?
Il percorso della We Run Rome 2026 sulla 10 km tocca Circo Massimo, Teatro di Marcello, piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, Villa Borghese, via Veneto, via Nazionale, Fori Imperiali e Colosseo. La 5 km va da Caracalla a piazza Venezia e rientra dai Fori. Il tracciato è in attesa di approvazione da Roma Capitale.
Si può partecipare alla We Run Rome senza tessera FIDAL?
Sì, alla We Run Rome si partecipa senza tessera nelle prove non competitive: la 10 km dai 14 anni e la 5 km senza limiti di età. Per la 10 km competitiva servono il tesseramento FIDAL dai 16 anni, oppure la Runcard FIDAL o EPS dai 20 anni con certificato medico agonistico per l'atletica leggera.
Dove si ritirano i pettorali della We Run Rome?
I pettorali della We Run Rome si ritirano dal 27 al 30 dicembre in una sede che l'organizzazione comunica entro la prima settimana di dicembre. Il 31 dicembre, dalle 10 alle 13, il ritiro allo stadio delle Terme di Caracalla è riservato ai non residenti a Roma, ai partecipanti stranieri e alle società di fuori provincia.
C'è un tempo massimo alla We Run Rome?
Sì, la We Run Rome prevede 90 minuti di tempo massimo per le prove da 10 km e 75 minuti per la 5 km. La medaglia va ai finisher che arrivano entro questi limiti. Dopo i 90 minuti il regolamento avverte che il blocco del traffico sul percorso non è più garantito.
La We Run Rome si può fare con i bambini?
Sì, la 5 km non competitiva della We Run Rome non ha limiti di età ed è adatta alle famiglie. Fino a 13 anni i ragazzi devono correre con un genitore o tutore, e per tutti i minorenni serve un modulo di autorizzazione firmato da caricare in fase di iscrizione. Non ci sono cronometraggio né classifica.
Il consiglio finale su We Run Rome 2026
Iscriversi presto, per due ragioni: le quote salgono a ogni scaglione e i pettorali della competitiva non sono infiniti. Ritirare il pettorale entro il 30 dicembre, senza contare sulla mattina del 31. Scegliere la distanza con onestà: chi non è sicuro di chiudere la 10 km entro 90 minuti trova nella 5 km un giro più breve ma con gli stessi monumenti, il Circo Massimo, piazza Venezia, i Fori, il Colosseo. E il giorno della gara usare la metro, arrivare al villaggio entro mezzogiorno, lasciare la borsa con un cambio asciutto. A nostro giudizio, pochi modi di chiudere un anno a Roma valgono questi dieci chilometri a strade chiuse, con via del Corso tutta per sé e il Colosseo davanti nel finale.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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