Spasmodica a Spaziotempo — 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2026
Spasmodica, la rassegna nata dall'incontro fra TeatroBasilica e BeiRicordi, porta il BeiRicordi Show a Spaziotempo, Via Casilina Vecchia 42, il mercoledì sera alle 19.30: le date in calendario sono il 30 settembre, il 7 ottobre e il 14 ottobre 2026. Spaziotempo è il nuovo spazio culturale all'aperto aperto da Roma Capitale nel giardino dell'ex Circolo degli Artisti, fra Pigneto e Porta Maggiore, e resta attivo fino al 30 ottobre 2026. Si arriva con i mezzi che servono il quadrante del Pigneto, in particolare le linee tram di via Prenestina, e da lì a piedi in pochi minuti; i percorsi aggiornati si controllano sul servizio di informazione del trasporto pubblico romano. Le condizioni di accesso e i prezzi sono pubblicati sui canali ufficiali di Spaziotempo e dei promotori, e i biglietti, dove previsti, si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione. Il programma, avverte l'organizzazione, può subire variazioni.
Spasmodica a Spaziotempo: date, orari e accesso
Spasmodica è un appuntamento settimanale: il mercoledì, alle 19.30, nel giardino di Spaziotempo. Il portale turistico di Roma Capitale indica l'orario, e le date del 30 settembre, del 7 e del 14 ottobre 2026 compaiono nei calendari degli eventi cittadini.
Le date
Mercoledì 30 settembre, mercoledì 7 ottobre e mercoledì 14 ottobre 2026. La rassegna è pensata per durare diverse settimane dentro la programmazione di Spaziotempo, che si chiude il 30 ottobre: eventuali appuntamenti successivi vengono annunciati sui canali ufficiali.
L'orario
L'inizio è alle 19.30. È un orario pensato per chi esce dal lavoro e vuole una serata in giardino senza fare tardi, e a fine settembre e inizio ottobre coincide con il tramonto: la serata comincia con l'ultima luce e prosegue con il buio.
Biglietti e accesso
La presentazione di Spaziotempo pubblicata a inizio settembre spiegava che la maggior parte delle iniziative dello spazio sarebbe stata gratuita e liberamente accessibile negli orari di apertura, e che solo alcuni appuntamenti avrebbero previsto prenotazione o biglietto a tariffa calmierata. Per Spasmodica è prevista una vendita online: condizioni e prezzi sono sui canali ufficiali dell'organizzazione.
Un programma che cambia
L'organizzazione avverte che il programma può subire variazioni. Per una rassegna che fa della mutevolezza il proprio principio, l'avvertenza è quasi una dichiarazione di poetica.
Spasmodica: che cos'è la rassegna
Spasmodica nasce dalla collaborazione fra TeatroBasilica e BeiRicordi e da una domanda semplice e urgente: come continuare a stare insieme in un tempo che spinge verso l'isolamento. La rassegna definisce quella tensione come uno spasmodico bisogno dell'altro, e da qui prende il nome.
Teatro e altre agitazioni
Il titolo completo, nella presentazione della stagione del Gruppo della Creta, è Spasmodica, teatro e altre agitazioni. Per diverse settimane Spaziotempo diventa un luogo ibrido in cui spettacoli, incontri, cinema, drammaturgia, musica e dj set provano a costruire una comunità temporanea. È un formato che a Roma si vede poco: non un festival con un cartellone chiuso, ma un appuntamento fisso che si costruisce di settimana in settimana.
Il BeiRicordi Show
Il cuore delle serate è il BeiRicordi Show, un format in cui attori, attrici e musicisti cambiano ogni volta. La presentazione è chiara: non uno spettacolo da osservare a distanza di sicurezza, ma una serata costruita per mescolare di continuo teatro, musica, performance e intrattenimento. Nessuna puntata è identica alla precedente, perché ogni appuntamento nasce da incontri, performance e linguaggi diversi, sospesi fra ricerca artistica e voglia di intrattenere.
Il valore dell'imprevisto
È questa precarietà a rendere il format interessante. Non sapere fino in fondo che cosa succederà restituisce allo spettacolo dal vivo la possibilità dell'imprevisto: un interprete incontra una musica che non è la sua, un linguaggio si sovrappone a un altro, l'atmosfera cambia, e il pubblico smette a poco a poco di essere soltanto pubblico. Chi cerca la serata perfetta e prevedibile vada altrove; chi ha voglia di rischiare un po' troverà qui quello che il teatro ufficiale raramente offre.
Perché in un giardino
La scelta di Spaziotempo non è casuale. Una rassegna che parla di stare insieme ha bisogno di un luogo dove la gente resti anche dopo lo spettacolo: un giardino con una piazza, un bar, un palco modulare. Il teatro qui non finisce con gli applausi, continua con la musica e con le conversazioni.
BeiRicordi: chi sono i promotori
BeiRicordi nasce nel 2022 da un'intuizione di Marcello Caporiccio e Alessandro Cavaggioni, e trova presto la propria identità nel lavoro con artisti e artiste under 35. È un progetto che si divide fra produzione, distribuzione, rassegne e il format del BeiRicordi Show.
Una piattaforma per le nuove generazioni
La scelta degli under 35 non è un'etichetta di marketing: è il criterio con cui BeiRicordi costruisce le proprie serate. In un sistema teatrale che fatica a dare spazio ai giovani, un contenitore che li mette al centro, e li fa incontrare fra loro, ha un valore che va oltre la singola serata.
Dalla scena indipendente al Teatro India
Negli ultimi anni il BeiRicordi Show ha attraversato molti spazi della scena romana, fino ad arrivare al Teatro India, dove nel luglio 2026 ha chiuso la rassegna estiva India Città Aperta, raccontata nella scheda su India Città Aperta 2026. È un percorso che racconta la crescita del progetto come contenitore dedicato alle nuove generazioni dello spettacolo.
BeiRicordi 7/7 al TeatroBasilica
Il legame con TeatroBasilica non nasce con Spasmodica. A inizio 2026 il TeatroBasilica aveva già ospitato BeiRicordi 7/7, una settimana dedicata alla creazione contemporanea under 35. Spasmodica è il passo successivo: portare quella collaborazione fuori dalla sala, in uno spazio aperto.
Il senso del nome
La presentazione della rassegna chiude con un'idea che spiega il nome del progetto: non celebrare con nostalgia ciò che è già stato, ma creare le condizioni perché qualcosa accada adesso. Un bel ricordo, prima di diventare passato, è sempre stato un presente vissuto fino in fondo. È una frase che si potrebbe scrivere all'ingresso di molti teatri.
TeatroBasilica e il Gruppo della Creta
TeatroBasilica è il teatro romano in cui risiede il Gruppo della Creta, la compagnia che ne cura anche la direzione artistica. Nella presentazione della stagione 2026 2027, la compagnia ha annunciato Spasmodica come proposta focalizzata su incontri e programmazione a Spaziotempo.
Una compagnia fra tournée e produzioni
Il Gruppo della Creta lavora fra i palcoscenici dei festival italiani e la sede romana. Fra i progetti annunciati per la stagione c'è Nelle puntate precedenti, un progetto seriale ideato con Pier Lorenzo Pisano, con dieci attori e sette drammaturghi, che racconta una famiglia degli anni Duemila alle prese con i traumi del passato e che affronta una tournée di oltre quaranta date.
Le produzioni
Fra i titoli della compagnia ci sono Pluto o il dono della fine, lavoro sul denaro che chiude nel 2026 una tournée triennale; Barrilete cosmico. Maradona pedagogista, nato dall'incontro fra Alessandro Di Murro e Christian Raimo, che intreccia calcio, educazione e politica; Andromaca, il candore del cigno, scelto per inaugurare la stagione del TeatroBasilica dopo il debutto al Troina Festival.
Nuove regie, nuovi autori
Il TeatroBasilica ospiterà anche il debutto di Volevo solo dormire ancora un po', prima regia di Jacopo Cinque su testo di Tommaso Emiliani, riscrittura di Alice nel paese delle meraviglie sul lavoro delle nuove generazioni; e Radicchio e noci in caso di morte, regia di Rebecca Righetti, vincitrice del bando SIAE Per Chi Crea, nato dentro il progetto P.S. Prima Stesura del teatro. È un quadro che spiega perché una compagnia così attenta alla drammaturgia giovane abbia scelto di collaborare con BeiRicordi.
Una curiosità su Spasmodica a Spaziotempo — 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2026
La curiosità più bella di Spasmodica non riguarda la rassegna, ma l'indirizzo. Via Casilina Vecchia 42 è stato per molti anni la sede del Circolo degli Artisti, il locale fondato nel 1989 che ha fatto la storia della musica indipendente a Roma. Il Circolo era nato negli edifici dismessi della Centrale del Latte e si era poi trasferito qui, dove per anni ha ospitato concerti rock e alternativi, presentazioni di libri, dj set e mostre. Nel 2007, per citare un nome solo, vi suonarono gli Shellac, il trio americano di Steve Albini.
Il Circolo chiuse nel 2015, e per oltre dieci anni l'area è rimasta sospesa, almeno nell'immaginario di chi l'aveva frequentata. Spaziotempo riapre il giardino nel 2026, dopo i lavori di pulizia, la rimozione delle opere abusive e dell'amianto. Chi va a Spasmodica, quindi, si siede in un luogo che una generazione intera di romani ricorda per le serate di musica dal vivo. Il nuovo progetto non si dichiara continuazione del Circolo, e fa bene: è un'iniziativa temporanea che riguarda solo il giardino, mentre la sala concerti resta chiusa in attesa del restauro. Ma il pubblico di una certa età, entrando, riconoscerà il cortile. E il fatto che un format dedicato agli under 35 riapra le serate in un luogo che è stato dei loro genitori è una coincidenza che a Roma ha un certo sapore.
Spaziotempo, il giardino dell'ex Circolo degli Artisti
Spaziotempo è il nuovo spazio culturale all'aperto aperto il 4 settembre 2026 nel giardino di Via Casilina Vecchia 42, che fu del Circolo degli Artisti, e attivo fino al 30 ottobre 2026. La gestione temporanea dell'area, circa quattromila metri quadrati di verde, è stata assegnata con un bando promosso da Roma Capitale tramite Zètema Progetto Cultura.
Come è fatto
L'allestimento, secondo la presentazione del progetto, prevede un palco, una piazza per la socialità, aree per le esposizioni e la formazione, spazi ricreativi e una zona food and beverage. La disposizione è modulare e cambia a seconda delle attività. Non è un contenitore per eventi, ma una piccola infrastruttura urbana temporanea.
Un programma che mescola
La scommessa di Spaziotempo è mettere insieme funzioni che di solito appartengono a circuiti separati: musica e formazione, arti digitali e teatro, eventi e incontri meno strutturati. Fra i partner figurano Teatro Basilica, Visioni Parallele, BeiRicordi, Dischi Sotterranei, DO7 Factory, Common People e lo IED, l'Istituto Europeo di Design, con workshop, masterclass e laboratori su videomapping, produzione audiovisiva, sound design, comunicazione culturale e progettazione di eventi.
La sala chiusa
La struttura che ospitava la sala concerti del Circolo, già bonificata e messa in sicurezza, non è utilizzata e resta chiusa in attesa del restauro. L'intero programma di Spaziotempo si svolge all'aperto, ed è una cosa da tenere a mente per l'abbigliamento.
Il futuro dell'area
Secondo quanto spiegato dall'assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi, una volta completata la ristrutturazione dei due casali, l'intero complesso sarà messo a bando con una procedura pluriennale: un centro per le arti performative e figurative, con un giardino pubblico e attenzione alla formazione, non una discoteca. Spaziotempo è quindi un'anteprima di quello che il luogo potrebbe diventare.
Una cosa che non ti dice nessuno su Spasmodica a Spaziotempo — 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2026
Quello che nessuno dice è che Spaziotempo è interamente all'aperto, e che Spasmodica comincia alle 19.30 di mercoledì fra fine settembre e metà ottobre. Vuol dire che la serata inizia con il tramonto e prosegue con il fresco. A Roma, in quel periodo, le sere sono ancora miti, ma nel giardino di un quartiere periferico, lontano dal calore delle pietre del centro, la temperatura scende in fretta dopo le 21. Una giacca o un maglione non sono un'esagerazione, e il 14 ottobre sono quasi indispensabili.
La seconda cosa riguarda il pubblico. Il format di BeiRicordi è costruito per coinvolgere: il pubblico, dice la presentazione, smette a poco a poco di essere soltanto pubblico. Chi preferisce guardare senza essere chiamato in causa si sieda un po' indietro, senza timori: la serata funziona anche da spettatori.
Terzo punto, pratico: la zona di Via Casilina Vecchia non è il centro storico. Il quartiere del Pigneto, a pochi passi, è vivo la sera e pieno di locali, ma le strade intorno all'ex Circolo sono meno frequentate e corrono accanto alla ferrovia, lontano dal passeggio del quartiere. Per il rientro, soprattutto da soli, conviene organizzarsi prima: un taxi prenotato o un gruppo di amici con cui camminare fino alle fermate dei mezzi. Nulla di allarmante, solo buon senso da città grande.
Il consiglio che ti do per visitare Spasmodica a Spaziotempo — 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2026
Conviene trattare Spasmodica come un appuntamento fisso e non come un singolo evento. Il format cambia ogni settimana, con interpreti e musicisti diversi: chi va una volta sola vede una puntata, chi va due o tre volte capisce il progetto. Scegliete almeno due mercoledì, per esempio il 30 settembre e il 14 ottobre, e confrontate le serate. È il modo più onesto di giudicare un format fondato sulla variazione.
Arrivate intorno alle 19, mezz'ora prima dell'inizio, per prendere confidenza con il giardino e con il bar, e per trovare un posto comodo. Poi restate anche dopo lo spettacolo: una rassegna che parla del bisogno di stare insieme perde metà del senso se si scappa subito dopo gli applausi.
E se avete più di quarant'anni e frequentavate il Circolo degli Artisti, portate con voi qualcuno che non l'ha conosciuto. Raccontargli che cosa c'era in quel cortile è parte della serata, e dà al progetto il suo significato più pieno: un luogo che torna a vivere con una generazione nuova. Prima di uscire di casa, controllate sui canali ufficiali eventuali variazioni del programma: l'organizzazione avverte che possono esserci.
Come arrivare a Spaziotempo per Spasmodica
Spaziotempo si trova in Via Casilina Vecchia 42, nel VII Municipio, fra il Pigneto e Porta Maggiore, in un tratto di strada che corre accanto alla ferrovia. È raggiungibile con i mezzi pubblici del quadrante est e a piedi dal Pigneto.
In tram
Via Prenestina, a breve distanza, è percorsa da linee tram che collegano la zona con Porta Maggiore e con l'area della stazione Termini. Dalla fermata più vicina si prosegue a piedi verso Via Casilina Vecchia. Nei periodi di lavori le linee tram possono essere sostituite da autobus: meglio controllare prima di partire.
In autobus
Via Casilina, via Prenestina e la circonvallazione Casilina sono servite da diverse linee di superficie. Le linee e gli orari serali, compresi quelli per il rientro dopo le 22, si controllano sul servizio di informazione del trasporto pubblico romano.
A piedi dal Pigneto
Dall'isola pedonale di via del Pigneto a Spaziotempo si arriva a piedi in una decina di minuti. È la soluzione migliore per chi vuole cenare nel quartiere prima dello spettacolo.
In auto
La zona non è ZTL, ma il parcheggio la sera nel quadrante del Pigneto è difficile, soprattutto nei giorni in cui i locali sono pieni. Chi arriva in auto metta in conto qualche giro per trovare un posto nelle strade residenziali.
In taxi
Per il rientro a fine serata il taxi è la scelta più pratica, soprattutto per chi vive lontano dalle linee del quadrante est. Conviene prenotarlo in anticipo.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Lo sanno tutti quelli che lo hanno frequentato: il Circolo degli Artisti è stato per anni uno dei luoghi più importanti della musica indipendente romana e nazionale. Meno spesso si ricorda la sua origine. Il Circolo nacque nel 1989, fondato da Romano Cruciani, negli edifici dismessi della Centrale del Latte, e solo in seguito si spostò in Via Casilina Vecchia. Negli anni in cui Roma aveva una rete di spazi informali capaci di ospitare concerti, sperimentazioni e forme diverse di socialità, questo indirizzo era uno dei nodi principali.
È un fatto che aiuta a capire il senso di Spasmodica. La rassegna di TeatroBasilica e BeiRicordi non si presenta come erede del Circolo, e Spaziotempo tiene a sottolineare la differenza: iniziativa temporanea, solo giardino, nessuna discoteca. Ma lo spirito di quegli spazi informali, dove un concerto poteva diventare una festa e una presentazione di libri poteva finire in un dj set, è molto simile a quello del BeiRicordi Show. Il teatro che si contamina con la musica e con l'intrattenimento, il pubblico che partecipa, la serata che non si sa bene come finirà: sono cose che il Circolo conosceva. Trent'anni dopo, in un'altra forma e con un'altra generazione, tornano nello stesso cortile. Chi conosce Roma sa che le storie della città si ripetono spesso, cambiando i nomi.
La foto giusta da fare a Spasmodica a Spaziotempo — 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2026
La foto giusta a Spasmodica si fa verso le 19.15, prima dell'inizio, dal fondo del giardino verso il palco: la luce del tramonto di fine settembre, le persone che arrivano, gli alberi dell'ex Circolo e il palco che si accende. È l'immagine che racconta Spaziotempo meglio di ogni descrizione: un giardino che torna a riempirsi dopo dieci anni di silenzio. Il 14 ottobre il sole tramonta prima, e la stessa inquadratura avrà già le luci artificiali.
Durante lo spettacolo, la regola è quella di sempre: il telefono in tasca. Un format costruito sull'imprevisto e sulla partecipazione si rovina se metà del pubblico lo guarda attraverso uno schermo. Se proprio volete un ricordo, scattate durante gli applausi o durante il dj set finale, quando l'atmosfera si scioglie.
La terza foto è per chi conosceva il Circolo: l'ingresso di Via Casilina Vecchia 42, con la ferrovia accanto. È una foto che fra qualche anno, quando il complesso sarà restaurato e riaperto per intero, avrà il valore di un documento. Scattatela, anche se oggi vi sembra solo un cancello.
Il quartiere: Pigneto, Porta Maggiore, Torpignattara
Spaziotempo si trova in un quadrante di Roma est fra i più vivaci della città, fra il Pigneto, Porta Maggiore e Torpignattara, attraversato dalla ferrovia e dalle grandi consolari Prenestina e Casilina.
Il Pigneto
Il Pigneto è il quartiere a due passi, con l'isola pedonale di via del Pigneto, i bar, le trattorie, le librerie indipendenti e un'offerta serale molto ricca. È il posto naturale dove cenare prima di Spasmodica o fermarsi dopo.
Porta Maggiore
Verso il centro si arriva a Porta Maggiore, la monumentale porta formata dagli archi degli acquedotti Claudio e Anio Novus. Poco distante si trova la basilica sotterranea di Porta Maggiore, uno dei luoghi più misteriosi della Roma antica, visitabile solo in occasioni particolari.
Torpignattara e il Mausoleo di Sant'Elena
Lungo la Casilina, verso est, si trova il Mausoleo di Sant'Elena, la tomba monumentale della madre di Costantino, che ha dato il nome al quartiere di Torpignattara.
Il Parco degli Acquedotti
Più lontano, verso il Tuscolano, il Parco degli Acquedotti è il posto giusto per una passeggiata al mattino fra gli archi romani, magari nella stessa giornata di Spasmodica.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia moderna di Via Casilina Vecchia 42 comincia con il Circolo degli Artisti. Fondato nel 1989 da Romano Cruciani, inizialmente negli edifici dismessi della Centrale del Latte, il Circolo si trasferì poi in questo complesso di proprietà comunale e per anni ospitò concerti di musica rock e alternativa, presentazioni di libri e altri eventi culturali, con grande seguito fra i giovani romani.
Nel 2007 sul palco del Circolo suonarono gli Shellac, una delle band più influenti del rock indipendente americano: una delle tante serate che hanno fatto la fama del locale oltre i confini della città. Nel 2015 il Circolo chiuse, dopo un'inchiesta sull'occupazione dell'immobile comunale e sull'amianto presente nell'area. L'area è rimasta chiusa per oltre dieci anni.
Negli ultimi due anni Roma Capitale ha completato i lavori di sfalcio e pulizia, la rimozione delle opere abusive e dell'amianto; la sala concerti è stata bonificata e messa in sicurezza, mentre la ristrutturazione dei due casali è ancora in corso. A luglio 2026 un bando di concessione temporanea promosso tramite Zètema ha portato a Spaziotempo, che ha aperto il giardino al pubblico il 4 settembre 2026. L'inaugurazione è stata affidata al live di Ruben de I Camillas, seguito dai dj set di Enea Pascal, Colas ed Emiliano Colasanti e Bluemarina; il giorno dopo la redazione de L'Ultimo Uomo ha commentato dal vivo la partita Roma Atalanta, prima del dj set di Coca Puma. Spasmodica si inserisce in questa nuova storia.
Chi è passato da Spasmodica a Spaziotempo — 30 settembre, 7 e 14 ottobre 2026
Dal cortile di Via Casilina Vecchia 42, negli anni del Circolo degli Artisti, sono passate intere generazioni della musica indipendente. Il nome che la memoria collettiva e le fotografie dell'epoca ricordano più spesso è quello degli Shellac, che vi suonarono nel 2007; ma l'elenco dei concerti ospitati in oltre vent'anni di attività è lunghissimo, e chi vuole ricostruirlo trova le scalette archiviate sui siti che raccolgono la storia dei concerti dal vivo.
Con Spaziotempo, dal settembre 2026, il giardino ha ricominciato a ospitare artisti. All'inaugurazione c'erano Ruben de I Camillas, Enea Pascal, Colas ed Emiliano Colasanti, Bluemarina; il giorno dopo la redazione de L'Ultimo Uomo e Coca Puma. Fra i partner del progetto figurano realtà che hanno segnato la scena culturale romana degli ultimi anni: Teatro Basilica, Visioni Parallele, BeiRicordi, l'etichetta Dischi Sotterranei, DO7 Factory, Common People e lo IED.
Con Spasmodica passano da qui gli artisti e le artiste under 35 del BeiRicordi Show, diversi a ogni puntata, e la compagnia del Gruppo della Creta, che da TeatroBasilica porta a Spaziotempo il proprio lavoro sulla drammaturgia contemporanea. Marcello Caporiccio e Alessandro Cavaggioni, i fondatori di BeiRicordi, sono i padroni di casa di queste serate. È un elenco destinato ad allungarsi ogni mercoledì: è la natura stessa del format.
Come organizzare la serata di Spasmodica
Una serata di Spasmodica si organizza intorno al Pigneto: cena o aperitivo nel quartiere, spettacolo alle 19.30 a Spaziotempo, dopo spettacolo in giardino.
Dove mangiare
Spaziotempo ha una propria zona food and beverage, secondo la presentazione del progetto. Per chi preferisce cenare prima o dopo, il Pigneto offre trattorie, pizzerie, cucina etnica, bar e osterie a pochi minuti a piedi, in particolare lungo via del Pigneto e le strade intorno. Il mercoledì sera il quartiere è meno affollato che nel fine settimana.
Cosa portare
Una giacca o un maglione per la sera, scarpe comode per il prato e i percorsi del giardino, un po' di pazienza per il rientro. In caso di pioggia, conviene controllare i canali ufficiali prima di uscire: lo spazio è interamente all'aperto.
Con i ragazzi
Spasmodica è pensata soprattutto per un pubblico giovane adulto, e il BeiRicordi Show è costruito con artisti under 35. Per un adolescente curioso di teatro e musica può essere una bella scoperta; per i bambini piccoli la serata è troppo lunga e tardiva.
Da soli o in compagnia
Spasmodica è una di quelle serate in cui andare da soli non è un problema, anzi: il format è costruito proprio per far incontrare le persone, e il giardino con il bar e la piazza facilita le conversazioni. Chi è appena arrivato a Roma, per studio o per lavoro, e cerca un modo per conoscere la scena giovane della città, trova qui un ingresso più semplice di quello offerto dai teatri tradizionali.
Settembre e ottobre a Roma
Fine settembre e la prima metà di ottobre sono le settimane migliori per le serate all'aperto a Roma: il caldo estivo è passato, la pioggia autunnale non è ancora arrivata sul serio. Spaziotempo chiude il 30 ottobre, e queste serate sono tra le ultime occasioni dell'anno per il teatro in giardino.
Domande frequenti su Spasmodica a Spaziotempo
Quando si svolge Spasmodica a Roma?
Spasmodica si svolge a Spaziotempo, Via Casilina Vecchia 42, il mercoledì alle 19.30: le date in calendario sono il 30 settembre, il 7 ottobre e il 14 ottobre 2026. Il programma può subire variazioni, e gli aggiornamenti sono sui canali ufficiali.
Che cos'è il BeiRicordi Show?
Il BeiRicordi Show è il format di BeiRicordi, progetto nato nel 2022 da Marcello Caporiccio e Alessandro Cavaggioni, in cui attori, attrici e musicisti under 35 cambiano a ogni puntata. È il cuore delle serate di Spasmodica a Spaziotempo, fra teatro, musica, performance e intrattenimento.
Dove si trova Spaziotempo?
Spaziotempo si trova in Via Casilina Vecchia 42, nel giardino dell'ex Circolo degli Artisti, fra il Pigneto e Porta Maggiore. È uno spazio culturale all'aperto aperto da Roma Capitale il 4 settembre 2026 e attivo fino al 30 ottobre 2026.
Spasmodica è gratuita?
Spaziotempo ha annunciato che la maggior parte delle sue iniziative è gratuita e che alcuni appuntamenti prevedono prenotazione o biglietto a tariffa calmierata. Per Spasmodica è prevista una vendita online: condizioni e prezzi sono sui canali ufficiali dell'organizzazione.
Chi organizza Spasmodica?
Spasmodica è organizzata da TeatroBasilica, il teatro romano in cui risiede il Gruppo della Creta, e da BeiRicordi. La rassegna fa parte della stagione 2026 2027 del Gruppo della Creta ed è ospitata a Spaziotempo.
Come si arriva a Spaziotempo?
Spaziotempo, in Via Casilina Vecchia 42, si raggiunge a piedi in una decina di minuti dall'isola pedonale del Pigneto, con le linee tram di via Prenestina e con gli autobus del quadrante est. Linee e orari serali si controllano sul servizio di informazione del trasporto pubblico romano.
Spaziotempo è il vecchio Circolo degli Artisti?
Spaziotempo occupa il giardino dell'ex Circolo degli Artisti, il locale di musica indipendente attivo a Roma dal 1989 al 2015, ma non si presenta come sua continuazione: è un progetto temporaneo che riguarda solo gli spazi esterni, mentre la vecchia sala concerti resta chiusa in attesa del restauro.
Il consiglio finale
I quartieri come il Pigneto raccontano la città di oggi meglio di tanti monumenti. Spasmodica è un buon pretesto per scoprirlo: un mercoledì sera, un giardino che riapre dopo dieci anni, giovani attori e musicisti che non sanno bene come finirà la serata. Andateci almeno due volte, portate una giacca, restate dopo gli applausi. È teatro nella sua forma più semplice: gente che si incontra.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.
