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Soror Dolorosa e Instant Lake al Traffic Club — 20 novembre 2026

Venerdì 20 novembre 2026, alle 21:30, la band francese Soror Dolorosa suona al Traffic Club di Roma per un'esclusiva data italiana, in una serata di rock gotico e dark wave con gli Instant Lake di Napoli, l'apertura di Valentina Tenebris e, dopo il concerto, il post party con DJ Zipperface. Il Traffic si trova in via Prenestina 738, nel quadrante est della città, fra il Quarticciolo e l'Alessandrino: dal centro si raggiunge con il tram 14, che percorre la Prenestina da Termini fino a viale Palmiro Togliatti, e poi con i mezzi di superficie da verificare sul calcolatore di percorso di ATAC; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio. I primi cinquanta biglietti sono in vendita al prezzo speciale early bird di 15 euro sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, dove sono pubblicati anche i prezzi successivi.

Logo di Traffic Live dalla pagina Facebook ufficiale
Il logo di Traffic Live, dalla pagina Facebook ufficiale.

Soror Dolorosa al Traffic: data, orario e biglietti

Il concerto di Soror Dolorosa al Traffic Club è in programma venerdì 20 novembre 2026 alle 21:30. La presentazione lo definisce una notte di oscurità, romanticismo e malinconia, e un'esclusiva data italiana della band.

La scaletta della serata

La serata ha quattro momenti: l'apertura di Valentina Tenebris, il concerto degli Instant Lake, quello di Soror Dolorosa e il post party. Gli orari dei singoli set non sono pubblicati; l'orario indicato dal circuito di vendita è l'inizio della serata, alle 21:30.

Il biglietto early bird

I primi cinquanta biglietti costano 15 euro, al prezzo speciale early bird indicato dal circuito di prevendita autorizzato. Esauriti quelli, valgono i prezzi pubblicati sulla stessa pagina. Per una data unica in Italia di una band che il pubblico dark romano conosce bene, conviene non aspettare.

Il post party

Dopo i concerti la notte continua con DJ Zipperface, con una selezione dedicata a goth, darkwave, post punk, deathrock, industrial, EBM e musica alternativa. Chi vuole restare deve organizzare il ritorno di conseguenza.

Chi sono Soror Dolorosa: la storia della band

Soror Dolorosa è una band cold wave e rock gotico francese, nata a Tolosa nel 2001. La presentazione del concerto la descrive come una delle realtà più affascinanti e intense della scena dark e gotica contemporanea, capace di unire atmosfere decadenti, melodie profonde, chitarre avvolgenti e una vena malinconica inconfondibile.

Il nome, da Bruges la morta

Il nome si deve al bassista Hervé Carles, che lo scelse dopo aver letto Bruges la morta, il romanzo di Georges Rodenbach: un libro simbolista immerso in un mondo di passione, nostalgia e lutto. In latino, Soror Dolorosa significa sorella dolorosa, o sorella del dolore.

Gli inizi a Tolosa

Nella prima formazione c'erano Andy alla batteria, Franck alla chitarra, Hervé al basso e Christophe Guenot alla voce, tutti provenienti dalla scena metal e underground di Tolosa. Fra il 2001 e il 2005 la band registra due demo, suona dal vivo e cambia formazione con l'arrivo di Emey nel 2003. Nel 2005 si separa; si riforma nell'agosto 2007 con Andy alla voce, Franck alla batteria, Hervé al basso ed Emey alla chitarra, attorno alle canzoni scritte dalla prima formazione.

Severance, il primo EP

Nell'agosto 2009 esce Severance, primo EP di sei brani, per l'etichetta inglese Todestrieb Records. Il disco guarda consapevolmente all'epoca in cui The Cure e i Sisters of Mercy facevano ballare le folle, e alterna death rock potente e cold wave eterea, mescolando i ritmi degli anni Ottanta, le lacerazioni degli anni Settanta e le contemplazioni romantiche dell'Ottocento.

Blind Scenes e le tournée europee

Nell'agosto 2010 la band registra il primo album al Drudenhaus Studio, in Francia, dove avevano lavorato anche Alcest e Les Discrets. Blind Scenes esce nel febbraio 2011 per l'etichetta tedesca Beneath Grey Skies, del catalogo Northern Silence Productions. L'album si diffonde rapidamente fra la stampa francese e tedesca e fra i DJ, e porta la band al Felsenkeller di Lipsia, accanto ai March Violets, per i venti anni del Wave Gotik Treffen, nel giugno 2011, e al Viper Room di Vienna. Nel 2012 Nicolas Mons sostituisce Emey alla chitarra, e la band parte per una tournée di diciassette date con Alcest e Les Discrets.

No More Heroes, Apollo e Mond

Il secondo album, No More Heroes, esce nel 2013, dopo un'altra tournée europea di sedici date, lo Hunter Tour, con gli australiani Heirs e i neozelandesi A Dead Forest Index. Nel 2014 la band è in cima al cartellone del festival Dark Birthday II. Nel settembre 2017 esce Apollo, per Prophecy Productions, e lo stesso anno il disco dal vivo Rive Gauche: Live in Paris, registrato il 6 dicembre 2014 all'Auditorium Saint Germain di Parigi. Il quarto album in studio, Mond, è uscito nel 2024, sempre per Prophecy Productions.

La formazione

La voce di Soror Dolorosa è Andy Julia. L'enciclopedia libera indica fra i componenti anche Hervé Carles, Franck Ligabue, Nicolas Mons e David Alexandre Parquier, ma segnala che Mons e Ligabue hanno lasciato la band dopo Apollo: la formazione che suonerà al Traffic non è pubblicata.

Che cosa si ascolta al Traffic

Al Traffic si ascolta cold wave e rock gotico: la musica che la critica francese ha accostato a The Cure e ai Sisters of Mercy, con il basso trascinante di Hervé Carles, che secondo le cronache della band ha dato la spinta ai primi brani, le chitarre avvolgenti e la voce malinconica di Andy Julia. La scaletta non è pubblicata.

Un repertorio di quattro album

La band ha alle spalle un EP e quattro album in studio: Severance del 2009, Blind Scenes del 2011, No More Heroes del 2013, Apollo del 2017 e Mond del 2024. È ragionevole attendersi un concerto che attinge soprattutto agli ultimi due dischi, usciti per Prophecy Productions, ma solo la serata dirà quali brani.

Instant Lake, da Napoli

Prima di Soror Dolorosa suonano gli Instant Lake, band che arriva direttamente da Napoli. La presentazione li descrive con un universo sonoro fatto di oscurità, intensità e suggestioni alternative. Per il pubblico romano è l'occasione di ascoltare una formazione della scena dark del Sud Italia.

Valentina Tenebris in apertura

Ad aprire la serata c'è Valentina Tenebris, con il compito, secondo la presentazione, di introdurre il pubblico nelle atmosfere più intime e oscure della notte.

DJ Zipperface nel post party

Dopo i concerti, DJ Zipperface propone una selezione che attraversa goth, darkwave, post punk, deathrock, industrial ed EBM: tutta la genealogia della musica dark, dagli anni Ottanta a oggi, in una sola notte.

Tre dischi da ascoltare prima del concerto

Per arrivare al Traffic preparati bastano tre dischi di Soror Dolorosa, uno per ogni fase della band.

Blind Scenes, 2011

Il primo album, registrato nell'agosto 2010 al Drudenhaus Studio e pubblicato nel febbraio 2011, racconta secondo la band le scene nascoste del mondo attraverso la cold wave. È il disco che ha portato Soror Dolorosa ai festival tedeschi e che i DJ della scena hanno subito inserito nelle loro serate; il video di Low End, diretto da Toshadeva Palani, è il primo clip ufficiale della band.

Apollo, 2017

Il terzo album, uscito nel settembre 2017 per Prophecy Productions, ha segnato il passaggio della band a Prophecy Productions, e alla vigilia dell'uscita l'edizione francese di Rolling Stone ha dedicato a Soror Dolorosa un articolo. È anche l'ultimo disco con Nicolas Mons e Franck Ligabue.

Mond, 2024

Mond è il quarto album in studio, uscito nel 2024 ancora per Prophecy Productions. È il disco più recente della band e il punto di partenza naturale per chi non la conosce.

Una curiosità su Soror Dolorosa e Instant Lake al Traffic Club — 20 novembre 2026

La curiosità più bella riguarda le copertine. La copertina di Severance, il primo EP, riprende una fotografia della soprano francese Marguerite Carré, scattata da Nadar per un'opera del 1911. Quella di Blind Scenes, disegnata dallo studio Metastazis, porta i simboli della Secessione viennese e rappresenta la Morte con gli occhi bendati, rielaborando un'opera di Koloman Moser. Soror Dolorosa, in altre parole, costruisce la propria immagine su un secolo di simbolismo europeo: Rodenbach per il nome, Nadar e Moser per le copertine.

La seconda curiosità riguarda la voce. Andy Julia, oggi voce della band, nella prima formazione suonava la batteria: al momento della riformazione, nel 2007, passò al canto. È un passaggio raro, e dà un senso diverso alla voce che si ascolterà al Traffic.

La terza curiosità riguarda il 2011. Pochi mesi dopo l'uscita dell'album d'esordio, la band suonò al Wave Gotik Treffen di Lipsia per i venti anni del festival, uno degli appuntamenti centrali della scena dark europea: un debutto internazionale arrivato quasi subito.

L'immaginario di Soror Dolorosa: simbolismo e Secessione

Poche band dark hanno un immaginario così coerente come Soror Dolorosa. Il nome, le copertine e i titoli dei dischi rimandano tutti allo stesso mondo: l'Europa simbolista e decadente fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Rodenbach e Bruges

Bruges la morta, il romanzo di Georges Rodenbach da cui viene il nome della band, è un'opera simbolista che immerge il lettore in un mondo di passione, nostalgia e lutto. È il libro che il bassista Hervé Carles stava leggendo quando propose il nome: una dichiarazione di poetica prima ancora della musica.

Nadar e l'opera

Per Severance la band ha scelto una fotografia di Nadar che ritrae la soprano Marguerite Carré in una scena d'opera del 1911. È un'immagine del teatro musicale francese d'inizio Novecento, e lega la cold wave della band alla tradizione del melodramma.

Moser e la Secessione

Per Blind Scenes lo studio Metastazis ha disegnato una grafica piena dei simboli della Secessione viennese, con la Morte bendata tratta da un'opera di Koloman Moser. Le scene nascoste del titolo sono, anche visivamente, quelle della Vienna di inizio secolo.

Il Traffic Club, la sala del concerto

Il Traffic Club si trova in via Prenestina 738, nel quadrante est di Roma, fra il Quarticciolo e l'Alessandrino, nel Municipio V. È un club di musica dal vivo con una sala unica e spaziosa, una piccola zona bar luminosa e un ampio parcheggio: uno dei riferimenti della città per il metal, il doom e le serate più pesanti, con frequenti incursioni nella scena dark.

Da via Vacuna alla Prenestina

La storia del Traffic comincia in via Vacuna, nella zona di Portonaccio, dove il locale si è costruito una reputazione presso circuiti musicali diversi. Il trasloco verso est, sulla Prenestina alta, è avvenuto portando con sé nome e pubblico: un passaggio che molti club non superano.

Com'è fatto

La sala è unica, con il palco su un lato: da ogni punto il rapporto con la band è diretto. La zona bar è piccola e molto illuminata, in contrasto con il buio della sala; sulle porte dei bagni ci sono disegni old school, la grafica a mano tipica dei club di musica pesante. Accanto al locale c'è il bar Giolli, punto di ritrovo notturno del quartiere.

Un club per la scena dark

Nell'autunno 2026 il Traffic ha già ospitato un nome storico della dark wave, i Clan of Xymox, il 2 ottobre, e i Sad Lovers and Giants il 23 ottobre. La scheda del Traffic racconta il locale più nel dettaglio.

Una cosa che non ti dice nessuno su Soror Dolorosa e Instant Lake al Traffic Club — 20 novembre 2026

Quello che raramente si dice è che Soror Dolorosa appartiene a una generazione di band francesi che ha rinnovato la musica dark europea partendo da ambienti molto diversi. I suoi componenti venivano in parte dalla scena metal underground di Tolosa, e la band ha condiviso lo studio di registrazione e una tournée europea con Alcest e Les Discrets. Soror Dolorosa ha scelto un'altra strada: dal metal alla cold wave e al rock gotico, con lo sguardo rivolto agli anni Ottanta. Chi arriva al Traffic aspettandosi un revival nostalgico troverà invece un suono con radici più intricate.

La seconda cosa poco detta riguarda l'orario. L'inizio è alle 21:30, ma con un'apertura, un concerto di supporto e l'headliner, Soror Dolorosa salirà sul palco più tardi, e l'orario preciso non è pubblicato. Chi arriva tardi per vedere solo la band francese rischia di trovare la sala piena; chi arriva all'inizio ascolta anche gli Instant Lake, che meritano.

La terza è pratica: la Prenestina alta, di venerdì notte, non ha la rete di mezzi del centro. Il ritorno va organizzato prima di uscire, soprattutto per chi resta al post party.

Il consiglio che ti do per visitare Soror Dolorosa e Instant Lake al Traffic Club — 20 novembre 2026

Il consiglio è di comprare subito il biglietto early bird. Cinquanta biglietti a 15 euro, per una data unica in Italia, si esauriscono in fretta, e il risparmio rispetto ai prezzi successivi è concreto. Il circuito di prevendita autorizzato indica chiaramente quando la quota early bird è terminata.

Secondo punto: ascoltare Mond e Apollo nei giorni prima del concerto, e magari Blind Scenes per capire da dove viene la band. Il rock gotico dal vivo vive di atmosfere, e riconoscere i brani permette di lasciarsi andare invece di cercare di capirli.

Terzo punto: vestirsi a strati e portare i tappi per le orecchie con filtro. La sala unica del Traffic, con l'impianto acceso e il pubblico in movimento, si scalda in fretta anche a novembre; e una serata con tre esibizioni e un post party mette alla prova l'udito.

Quarto: il ritorno. Chi viene in auto ha il vantaggio del parcheggio ampio, ma deve fare i conti con ciò che beve; chi viene con i mezzi deve controllare prima le ultime corse e le linee notturne, oppure prenotare un taxi.

Come arrivare al Traffic Club

Il Traffic, in via Prenestina 738, si raggiunge dal centro con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti, e da lì con i mezzi di superficie che proseguono verso est sulla consolare; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio.

In tram e autobus

Il tram 14 parte da Termini e percorre la via Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti: è il collegamento più diretto dal centro. Dal capolinea all'altezza del civico 738 si prosegue con i mezzi di superficie; linee, fermate e orari serali vanno controllati prima di uscire con il calcolatore di percorso di ATAC.

In auto

Il Traffic è uno dei pochi locali romani dove il parcheggio non è un problema: il piazzale e le strade intorno assorbono le auto di una serata piena. Dal centro si segue la Prenestina da Porta Maggiore verso est, oltre viale Palmiro Togliatti; dal Grande Raccordo Anulare si esce sulla Prenestina e si rientra verso la città.

Il ritorno

Un concerto del venerdì con post party finisce tardi. Prima di uscire conviene controllare le linee notturne, organizzarsi con un'auto condivisa o prenotare un taxi; il radiotaxi di Roma Capitale risponde allo 060609.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Soror Dolorosa è una band francese, e che la Francia ha una lunga tradizione di musica cold wave. Meno spesso si ricorda quanto la carriera della band si sia svolta fuori dai confini francesi: la sua scheda la classifica come cold wave e rock gotico, e la sua storia discografica passa per etichette tedesche e inglesi specializzate, da Todestrieb Records a Northern Silence e Prophecy Productions.

Il secondo fatto poco citato riguarda la Germania. Come per molte band dark europee, il pubblico più grande di Soror Dolorosa è nei festival tedeschi: il Wave Gotik Treffen di Lipsia, dove la band ha suonato già nel 2011 e ancora nel 2015, è uno dei centri della scena. Già il primo album era stato recensito dalla stampa tedesca.

Il terzo riguarda Parigi. L'unico disco dal vivo della band, Rive Gauche: Live in Paris, è stato registrato il 6 dicembre 2014 all'Auditorium Saint Germain e pubblicato nel 2017, lo stesso anno di Apollo: il titolo richiama la riva sinistra della Senna, dove si trova la sala.

La foto giusta da fare a Soror Dolorosa e Instant Lake al Traffic Club — 20 novembre 2026

La foto giusta a un concerto di rock gotico non si fa con il flash, che appiattisce tutto e disturba chi suona: si fa aspettando un momento in cui le luci di scena sono ferme, di solito nei brani lenti, quando il palco si riempie di fumo e di luce colorata. Uno scatto della band in controluce dentro il fumo è l'immagine che racconta la serata.

La seconda foto si fa fuori dalla sala: le porte dei bagni del Traffic con i disegni old school, un dettaglio che nessuno fotografa e che racconta la cultura dei club meglio di qualunque didascalia. La terza è la zona bar piccola e luminosa ripresa dal buio della sala, con il contrasto fra le due luci.

Durante i concerti, poi, il telefono va tenuto basso: in una sala unica lo schermo acceso si vede da tutto il pubblico. Se la band o il locale chiedono di non filmare, la richiesta va rispettata.

La Prenestina e Roma est

Via Prenestina è la consolare antica che usciva da Roma verso est e raggiungeva Praeneste, l'odierna Palestrina. Parte da Porta Maggiore, attraversa il Pigneto e il Prenestino, incrocia viale Palmiro Togliatti e prosegue fino al Grande Raccordo Anulare.

Una strada che cambia volto

Nel primo tratto la Prenestina è una strada urbana densa, con palazzi, negozi e il tram. Oltre Togliatti la città cambia ritmo: più officine, capannoni, spazi aperti. È in questa Roma, meno fotografata, che si trovano molti dei club di musica dal vivo della città, perché qui c'è spazio per una sala grande.

Il Quarticciolo

Intorno al Traffic c'è il Quarticciolo, borgata ufficiale costruita all'inizio degli anni Quaranta con un impianto razionalista, palazzine basse, cortili e una piazza con la torre e il mercato. Ha una memoria forte della guerra e della Resistenza romana e oggi una vita associativa intensa.

Il verde di Roma est

Per chi vuole fare una giornata intera a Roma est, il Parco degli Acquedotti e il Mausoleo di Sant'Elena sulla Casilina sono fra le mete più interessanti del quadrante; nello stesso settore c'è il Castagneto Prenestino.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del luogo comincia con la strada. La via Prenestina è una consolare antica che collegava Roma a Praeneste, l'attuale Palestrina, sede in età repubblicana di un grande santuario della Fortuna Primigenia. Per secoli questo tratto è stato campagna romana, attraversata dalla strada e punteggiata di sepolcri e casali; la città lo ha raggiunto solo nel Novecento.

Il primo avvenimento decisivo per il quartiere intorno al Traffic è la costruzione del Quarticciolo, fra il 1940 e il 1943: una borgata ufficiale disegnata con criteri razionalisti per accogliere famiglie allontanate dal centro storico e nuovi arrivati. Durante i nove mesi dell'occupazione tedesca di Roma, fra il settembre 1943 e il giugno 1944, il Quarticciolo è uno dei luoghi della Resistenza popolare. Nei decenni successivi la Prenestina diventa un asse produttivo, con officine, magazzini e capannoni, e la città si estende oltre viale Palmiro Togliatti fino al Raccordo.

Per il Traffic, l'avvenimento centrale è il trasloco da via Vacuna alla Prenestina alta. In autunno la sala ha ospitato alcune serate importanti per la scena dark romana, dai Clan of Xymox ai Sad Lovers and Giants; il 20 novembre 2026 si aggiunge l'unica data italiana di Soror Dolorosa.

Chi è passato da Soror Dolorosa e Instant Lake al Traffic Club — 20 novembre 2026

Dalla storia di Soror Dolorosa sono passati musicisti e artisti di tutta la scena dark europea. Christophe Guenot ed Emey, voce e chitarra delle prime formazioni; Nicolas Mons e Franck Ligabue, che hanno suonato fino ad Apollo; gli Alcest e Les Discrets, compagni della tournée del 2012; gli Heirs e gli A Dead Forest Index dello Hunter Tour; i March Violets, con cui la band ha diviso il palco a Lipsia nel 2011. Nelle copertine passano Nadar, Koloman Moser e lo studio Metastazis; nei video il regista statunitense Toshadeva Palani, autore del clip di Low End.

Dal palco del Traffic sono passati, solo in questo autunno, i Clan of Xymox di Ronny Moorings, i Sad Lovers and Giants e i norvegesi Slomosa, con il loro desert rock: nomi diversi, uniti da una programmazione che fa del locale uno dei punti di riferimento per il rock più scuro in città.

Il 20 novembre passano Soror Dolorosa, con la voce di Andy Julia e il basso di Hervé Carles, l'autore del nome, gli Instant Lake da Napoli, Valentina Tenebris e DJ Zipperface. E passa il pubblico della dark wave romana, che attraversa la Prenestina per una notte che la presentazione promette di oscurità, romanticismo e malinconia.

Come organizzare la serata

Una notte di concerti e post party sulla Prenestina alta si organizza pensando soprattutto all'andata e al ritorno.

Prima del concerto

Chi arriva dal centro può fermarsi al Pigneto, lungo il percorso del tram, per cenare con calma prima di proseguire verso est. Chi arriva in auto può mangiare nella zona del Quarticciolo e dell'Alessandrino e parcheggiare vicino al locale.

Durante la serata

Arrivare verso l'inizio, alle 21:30, permette di ascoltare l'apertura e gli Instant Lake e di trovare posto in sala per Soror Dolorosa. Fra un set e l'altro, un'uscita per prendere aria davanti al locale aiuta a reggere una serata lunga.

Dopo il concerto

Chi resta per DJ Zipperface ha davanti una notte lunga; chi preferisce rientrare subito dopo Soror Dolorosa deve avere già chiaro il mezzo per tornare.

Dove mangiare prima del concerto

Intorno al Traffic la ristorazione è quella dei quartieri residenziali di Roma est: pizzerie al taglio e tonde, forni, rosticcerie e trattorie di quartiere lungo la Prenestina e nelle strade del Quarticciolo e dell'Alessandrino, la soluzione più pratica per mangiare senza allontanarsi dal locale. Chi vuole una cena più lunga può fermarsi al Pigneto, lungo il percorso del tram, con la sua concentrazione di osterie e bistrot. Accanto al Traffic c'è il bar Giolli, per un caffè o una birra prima di entrare.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Traffic è un club con una sala unica: per esigenze di accessibilità o posti dedicati conviene contattare il locale o l'organizzazione prima di acquistare il biglietto.

Età e documenti

Le condizioni di ingresso per i minori e le eventuali regole su tessere e documenti dipendono dal locale e dall'organizzazione della serata: vanno verificate sui canali ufficiali prima di partire.

Cosa portare

Tappi per le orecchie con filtro, qualche banconota per il banchetto delle band, abiti a strati, niente zaini grandi, il biglietto digitale sul telefono carico e un piano chiaro per il ritorno.

Il merchandising

Nei concerti dei club le band in tour vendono spesso dischi e magliette a un banchetto in sala: per chi colleziona vinili della scena dark, una data unica in Italia è l'occasione per acquistare direttamente dalla band. La presenza del banchetto al Traffic non è annunciata.

Fine novembre a Roma

A fine novembre la sera è fredda e spesso umida: una giacca pesante serve per l'attesa all'ingresso e per il ritorno, e si lascia volentieri al guardaroba, se disponibile, perché in sala fa caldo.

Domande frequenti su Soror Dolorosa a Roma

Quando suonano Soror Dolorosa a Roma?

Soror Dolorosa suonano a Roma venerdì 20 novembre 2026 al Traffic Club, in via Prenestina 738, per un'esclusiva data italiana. La serata comincia alle 21:30 con Valentina Tenebris e gli Instant Lake e prosegue con il post party di DJ Zipperface.

Quanto costa il biglietto per Soror Dolorosa al Traffic?

I primi cinquanta biglietti per Soror Dolorosa al Traffic Club costano 15 euro, al prezzo speciale early bird indicato dal circuito di prevendita autorizzato. Esaurita la quota, valgono i prezzi pubblicati sulla stessa pagina.

Chi sono Soror Dolorosa?

Soror Dolorosa è una band francese di cold wave e rock gotico nata a Tolosa nel 2001, con Andy Julia alla voce. Ha pubblicato l'EP Severance e gli album Blind Scenes, No More Heroes, Apollo e Mond, uscito nel 2024.

Chi sono gli Instant Lake?

Gli Instant Lake sono una band di Napoli che suona al Traffic Club prima di Soror Dolorosa. La presentazione della serata ne descrive l'universo sonoro fatto di oscurità, intensità e suggestioni alternative.

Come si arriva al Traffic Club?

Il Traffic Club, in via Prenestina 738, si raggiunge dal centro con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti e poi con i mezzi di superficie, da verificare sul calcolatore di ATAC. In auto il parcheggio intorno al locale è ampio.

Che musica suona DJ Zipperface?

DJ Zipperface, nel post party dopo Soror Dolorosa al Traffic, propone una selezione di goth, darkwave, post punk, deathrock, industrial, EBM e musica alternativa, secondo la presentazione della serata.

Perché la band si chiama Soror Dolorosa?

Il nome Soror Dolorosa, sorella dolorosa in latino, è stato scelto dal bassista Hervé Carles dopo la lettura di Bruges la morta di Georges Rodenbach, romanzo simbolista di passione, nostalgia e lutto.

A che ora suonano Soror Dolorosa al Traffic?

La serata di Soror Dolorosa al Traffic Club comincia alle 21:30. L'ordine è Valentina Tenebris, Instant Lake e Soror Dolorosa, seguiti dal post party; gli orari dei singoli set non sono pubblicati, e la band francese suona per ultima.

Ci sono altre date italiane di Soror Dolorosa?

No: la presentazione della serata al Traffic Club definisce il concerto di Soror Dolorosa un'esclusiva data italiana. Chi vuole vedere la band in Italia a novembre 2026 ha solo l'appuntamento romano del 20 novembre.

Il consiglio finale su Soror Dolorosa al Traffic

Una band francese che ha costruito il suo immaginario su Rodenbach, Nadar e la Secessione viennese, un'unica data italiana, un club della Prenestina che in autunno è diventato la casa della scena dark romana, un post party che attraversa quarant'anni di musica oscura: a nostro giudizio è la serata di riferimento per chi ama il rock gotico a Roma a fine novembre. Conviene prendere subito il biglietto early bird, ascoltare Mond prima del concerto, arrivare per gli Instant Lake e organizzare il ritorno prima di uscire di casa.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento20 Novembre 2026 21:30
IndirizzoTraffic Club, Via Prenestina 738, 00155 Roma Roma Città

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