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Slomosa al Traffic Club — 7 ottobre 2026

Gli Slomosa, band rock di Bergen, in Norvegia, suonano a Roma mercoledì 7 ottobre 2026 alle 21 al Traffic Club, in via Prenestina 738, nel quadrante est della città: è la seconda e ultima data italiana da headliner del loro tour autunnale, dopo Milano del 6 ottobre, e la prima occasione di ascoltare in Italia dal vivo l'album Tundra Rock. Il Traffic si raggiunge con il tram 14, che parte da Termini e percorre la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti, e da lì con gli autobus che proseguono lungo la consolare; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio. I biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato da Hub Music Factory, l'agenzia che porta la band in Italia; i prezzi sono pubblicati sul circuito ufficiale.

Riff stoner rock veloci, ganci grunge, un impatto punk diretto: è la formula con cui quattro musicisti di Bergen sono passati in pochi anni dai locali della loro città ai palchi di Hellfest. Loro la chiamano tundra rock, ed è anche il titolo del secondo album. Qui sotto trovi tutto: chi sono gli Slomosa, cosa suoneranno, com'è fatto il Traffic, come arrivare sulla Prenestina e come organizzare una serata infrasettimanale a Roma est.

Slomosa a Roma in breve: data, ora, sede

Il concerto degli Slomosa a Roma è mercoledì 7 ottobre 2026 alle 21, al Traffic Club di via Prenestina 738. L'orario è quello indicato dal portale turistico di Roma Capitale, che avverte come il programma possa subire variazioni.

Una data da headliner

Il comunicato dell'agenzia Hub Music Factory annuncia due date italiane da headliner per l'autunno 2026: il 6 ottobre a Milano, al Legend Club, e il 7 ottobre a Roma, al Traffic Live, come il locale viene anche chiamato. Non una data di apertura per un gruppo più grande: la band è il nome in cartellone.

Tundra Rock dal vivo

Il tour porta per la prima volta in Italia dal vivo l'ultimo album in studio, Tundra Rock. Chi ha conosciuto la band attraverso il disco d'esordio troverà un gruppo cresciuto, con un repertorio più ampio.

Chi organizza

Le due date italiane sono organizzate da Hub Music Factory, agenzia che organizza tour ed eventi che porta in Italia band rock, punk e metal internazionali e produce concerti e festival in tutto il paese. Sul suo sito sono pubblicati il comunicato del tour e il collegamento al circuito di vendita autorizzato; la stessa agenzia pubblica anche le regole generali per il pubblico dei propri concerti, utili da leggere prima di partire.

Un mercoledì sera

È un concerto infrasettimanale: si esce dal lavoro, si attraversa la città, si torna tardi. Conviene organizzare il ritorno prima di partire, come spiego più sotto.

Chi sono gli Slomosa: biografia della band

Gli Slomosa sono una band rock norvegese nata a Bergen nel 2016, con un suono ispirato allo stoner rock e alla scena desert rock, che loro stessi definiscono tundra rock.

Le origini

Il comunicato racconta che quasi dieci anni fa Ben Berdous ha gettato i semi del gruppo come una scusa informale per bere birra, fumare e suonare rock con gli amici. Senza pressioni né aspettative, le canzoni hanno preso forma da sole, sotto l'influenza di Kyuss, Queens of the Stone Age e Sleep, e insieme di Nirvana, Alice in Chains e Soundgarden. Due famiglie musicali, il deserto californiano e il grunge di Seattle, che si ritrovano nel suono della band.

La formazione

Oggi gli Slomosa sono Benjamin Berdous, voce e chitarra, l'unico presente fin dal 2016; Tor Erik Bye alla chitarra, entrato nel 2019; Marie Moe, voce e basso, e Jard Hole alla batteria, entrati nel 2020. Della prima formazione facevano parte Anders Rørlien alla chitarra, Kristian Tvedt al basso e Severin Sandvik alla batteria. Marie Moe ha suonato il basso anche nella band indie pop Razika.

Il primo album

L'album d'esordio, Slomosa, esce nel 2020 per Apollon Records. Secondo il comunicato ha superato i dieci milioni di ascolti in streaming e ha conquistato pubblico e critica internazionale. I singoli There Is Nothing New Under the Sun e Horses sono i brani con cui molti hanno scoperto il gruppo.

I festival e i tour

Il disco porta la band su alcuni dei principali palchi europei, fra cui Alcatraz Open Air e Hellfest, e in tour sempre più affollati fra Europa e Regno Unito. Nel 2022 gli Slomosa girano l'Europa con gli Stöner, nel 2024 con i Greenleaf; nel 2025 sono negli Stati Uniti con gli Helmet e suonano al Tons of Rock, il grande festival metal norvegese.

I premi

Con Tundra Rock la band vince lo Spellemannprisen, il principale premio discografico norvegese, come miglior album rock. Nel 2025 riceve anche il Bendiksen Award. Lo stesso anno è headliner della prima edizione del festival Tundra and Lightning, alla USF Verftet di Bergen, dedicato alla musica pesante locale.

Tundra Rock, l'album che arriva al Traffic

Tundra Rock è il secondo album in studio degli Slomosa, registrato nel 2024 con il produttore Erik Marinius e pubblicato come debutto della band per MNRK Heavy.

Il suono

Il comunicato descrive una band che incanala l'ampiezza dei paesaggi del Nord Europa in una miscela potente: riff stoner ad alta velocità, ganci grunge, impatto punk. L'immagine scelta è quella di una valanga di distorsioni che si riversa in valli di melodie. Tradotto per chi ascolta: pezzi pesanti ma cantabili, con ritornelli che restano in testa.

I brani introspettivi

Cabin Fever, uscito come singolo nel 2023, e Rice, del 2024, rappresentano il lato emotivo e introspettivo del disco. Sono i momenti in cui il concerto rallenta e la voce prende spazio.

Battling Guns

Battling Guns, uscito anche come EP nel 2024, segna l'evoluzione del gruppo verso temi sociali. Nel comunicato Ben Berdous racconta di averlo scritto pensando al conflitto israelo-palestinese, a partire dalla storia della sua famiglia, e di considerarlo in senso più ampio un brano contro la guerra e contro il fascismo.

Live in Bergen

Nel 2026 è uscito anche Live in Bergen, un album dal vivo registrato nella loro città. È il modo migliore per farsi un'idea di cosa aspettarsi al Traffic: la band sul palco, senza rete.

Cosa si ascolterà al Traffic

Al Traffic gli Slomosa presentano dal vivo Tundra Rock, il disco premiato in Norvegia, e con ogni probabilità i brani più noti dell'esordio. La scaletta non è pubblicata.

Il repertorio

Due album in studio, un EP e un live: il catalogo è compatto, e un concerto da headliner permette di attraversarlo quasi per intero. Chi vuole prepararsi ascolti i due dischi in studio e poi Live in Bergen.

Il formato club

Una band stoner in un club con la sala unica e il palco basso è nel suo ambiente naturale. Il suono dei riff, delle chitarre accordate basse, del basso di Marie Moe si sente nello stomaco prima che nelle orecchie.

Il making of

La band ha pubblicato un video sulla lavorazione di Tundra Rock, registrato dal vivo a Bergen: chi vuole capire come nascono i pezzi, e come suonano le quattro persone nella stessa stanza, trova lì la preparazione ideale al concerto.

Le due voci

Nella formazione cantano sia Berdous sia Moe: l'alternanza fra le due voci è uno dei tratti che distinguono gli Slomosa da molte band del genere.

Il Traffic Club, la sede

Il Traffic Club si trova in via Prenestina 738, fra il Quarticciolo e l'Alessandrino, nel Municipio V: è un club di musica dal vivo con una sala unica, un piccolo bar e un ampio parcheggio.

Da via Vacuna alla Prenestina

Il Traffic non è nato qui. La sua storia comincia in via Vacuna, nella zona di Portonaccio, dove il locale si è costruito una reputazione in circuiti musicali diversi. Poi il trasloco di qualche chilometro verso est, sulla Prenestina alta, portandosi dietro nome e pubblico.

Com'è fatto

La sala è unica, senza colonne e senza gallerie, con il palco su un lato: da ogni punto il rapporto con la band è diretto. La zona bar è piccola e molto illuminata, in contrasto con il buio della sala. Sulle porte dei bagni ci sono disegni old school, la grafica a mano dei club di musica pesante.

Un riferimento per il rock pesante

Il Traffic è uno dei riferimenti romani per il metal, il doom e le serate più pesanti, con incursioni nell'indie e nella scena dark. Pochi giorni prima degli Slomosa, il 2 ottobre, lo stesso palco ospita i Clan of Xymox: l'inizio d'autunno del locale è fitto.

Una curiosità su Slomosa al Traffic Club — 7 ottobre 2026

La parola tundra non è un vezzo da ufficio stampa. Gli Slomosa arrivano da una tradizione, lo stoner e il desert rock, che nell'immaginario del pubblico è legata al caldo, alla polvere, agli spazi aperti del deserto americano da cui vengono i Kyuss e i Queens of the Stone Age, due dei loro modelli dichiarati. Hanno preso quel modello e l'hanno trapiantato nel paesaggio opposto, la Norvegia di Bergen. Il deserto diventa tundra, e il nome del genere diventa il titolo del disco. Il comunicato lo dice a modo suo, parlando di una band che incanala l'ampiezza dei paesaggi nordeuropei e che, come se riflettesse in musica il proprio territorio, rovescia una valanga di distorsioni in valli di melodie. La seconda curiosità riguarda Bergen. Gli Slomosa ne sono diventati una specie di ambasciatori: nel 2025 hanno fatto da headliner alla prima edizione di Tundra and Lightning, un festival nato alla USF Verftet proprio per promuovere la musica pesante locale, e nel 2026 hanno pubblicato un disco dal vivo intitolato semplicemente Live in Bergen. Il disco precedente era stato raccontato in un video sulla sua lavorazione, girato fra i luoghi della città in cui la band aveva registrato. Una band che si dichiara del posto, e che porta il posto in tour. La terza curiosità è nella genesi: secondo il comunicato, Ben Berdous aveva messo in piedi il gruppo quasi per gioco, come scusa per stare con gli amici e suonare. Dieci anni dopo, quella scusa ha un premio nazionale.

Come arrivare al Traffic per gli Slomosa

Il Traffic, in via Prenestina 738, si raggiunge con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti, e da lì con gli autobus che proseguono verso est sulla consolare.

In tram

Il 14 parte da Termini e percorre tutta la via Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti: è il collegamento più diretto dal centro. I tram 5 e 19 servono il primo tratto della consolare fino a largo Preneste e sono comodi da San Lorenzo o dal Verano. Dal capolinea del 14 si prosegue in autobus o a piedi fino al civico 738.

In auto

Il Traffic è uno dei pochi locali romani dove il parcheggio non è un problema: il piazzale e le strade intorno assorbono le auto di una serata piena. Dal Grande Raccordo Anulare si esce sulla Prenestina verso la città; dal centro si segue la consolare da Porta Maggiore verso est.

Da fuori Roma

Chi arriva a Termini prende il 14 davanti alla stazione. Chi arriva da nord e vuole fare entrambe le date italiane ha Milano martedì 6 e Roma mercoledì 7: due sere consecutive, con un treno veloce in mezzo.

Il ritorno

Un concerto del mercoledì finisce tardi, e l'indomani si lavora. Controllate prima di uscire le ultime corse e le linee notturne sull'app del trasporto pubblico, oppure organizzatevi con un'auto condivisa o un taxi. La Prenestina di notte è larga e veloce: chi torna a piedi verso le fermate lo faccia in compagnia.

Una cosa che non ti dice nessuno su Slomosa al Traffic Club — 7 ottobre 2026

Nessuno lo dice, ma gli Slomosa a Roma in un club sono un'occasione che potrebbe non ripetersi in questa forma. La traiettoria della band è chiara: dieci milioni di ascolti per il primo disco, Hellfest, Alcatraz, Tons of Rock, un premio nazionale in Norvegia, un tour americano con gli Helmet,. Le band che fanno questo percorso, di solito, due o tre anni dopo non suonano più in sale come il Traffic: passano a spazi più grandi, dove il palco è alto e il pubblico è lontano. Vederli adesso, in una sala unica senza colonne, con il palco basso, significa ascoltarli nel formato in cui questo genere rende di più. La seconda cosa riguarda l'orario. Il portale di Roma Capitale indica le 21, ma in un club l'orario pubblicato può riferirsi all'apertura delle porte più che all'inizio del concerto, e non è stato comunicato se ci sarà un gruppo di apertura. Arrivate per le 21 e mettete in conto un'attesa: è meglio che perdere i primi pezzi. La terza, pratica: una sala piena con un impianto stoner si scalda in fretta anche a ottobre. Vestitevi a strati, lasciate a casa lo zaino grande e portate un paio di tappi da concerto con filtro. Le orecchie, il giorno dopo, ringraziano.

Il consiglio che ti do per visitare Slomosa al Traffic Club — 7 ottobre 2026

Conviene prepararsi con due ascolti e un piano. Il primo ascolto è l'album d'esordio, Slomosa, del 2020: è il disco dei riff, quello che ha costruito il pubblico internazionale della band. Il secondo è Tundra Rock, che al Traffic sarà il centro della serata: ascoltate con attenzione Cabin Fever e Rice per capire il lato più emotivo del gruppo, e Battling Guns per il lato più politico. Se avete tempo, Live in Bergen vi dice come suonano davvero dal vivo. Poi il piano. Un concerto infrasettimanale a Roma est chiede di decidere in anticipo come si torna: conviene stabilirlo prima di entrare, mai all'uscita. Se venite in auto, il Traffic è uno dei pochi posti in città dove il parcheggio è semplice, e questo vale molto un mercoledì sera. Se venite con i mezzi, partite presto, mangiate qualcosa lungo la Prenestina o al Pigneto, e controllate le ultime corse. In sala, cercate un posto a metà, leggermente spostato dal centro: davanti al palco il volume è altissimo e si vede poco oltre la prima fila, in fondo si perde il contatto. E comprate il merchandising al banchetto: per una band in tour è una parte vera dei ricavi.

La Prenestina e Roma est

Via Prenestina è la consolare antica che usciva da Roma verso est e raggiungeva Praeneste, l'odierna Palestrina. Parte da Porta Maggiore, attraversa il Pigneto e il Prenestino, incrocia viale Palmiro Togliatti e prosegue fino al Raccordo.

Una strada che cambia volto

Nel primo tratto la Prenestina è una strada urbana densa, con palazzi, negozi, il tram in mezzo. Oltre Togliatti la città cambia ritmo: officine, capannoni, spazi aperti. È in questa Roma che resistono molti club di musica dal vivo, perché qui c'è spazio per una sala grande e per fare rumore.

Il Quarticciolo

La borgata del Quarticciolo nasce all'inizio degli anni Quaranta come borgata ufficiale, con palazzine basse, cortili interni e una piazza con la torre e il mercato. Ha una memoria forte della guerra e della Resistenza e oggi una vita associativa intensa.

Il verde e l'archeologia

Per chi vuole una giornata intera a Roma est, il Parco degli Acquedotti verso la Tuscolana, il Mausoleo di Sant'Elena sulla Casilina e il Castagneto Prenestino sono fra le mete più interessanti del quadrante. Vicino a Porta Maggiore c'è anche la basilica sotterranea di Porta Maggiore, visitabile su prenotazione.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Chiunque ascolti stoner rock sa che il genere ha i suoi padri nei Kyuss e nei Queens of the Stone Age, che gli Slomosa citano apertamente fra le proprie influenze insieme agli Sleep. Quello che si cita meno è che la band di Bergen dichiara un secondo albero genealogico, altrettanto importante: il grunge di Nirvana, Alice in Chains e Soundgarden. È questa doppia radice a spiegare perché i loro pezzi, pur pesanti, abbiano ritornelli che restano in testa, e perché il comunicato parli di ganci grunge accanto ai riff stoner. Un secondo fatto noto agli appassionati e poco raccontato riguarda i compagni di strada. Nel 2022 gli Slomosa sono andati in tour in Europa con gli Stöner, nel 2024 con i Greenleaf, nel 2025 negli Stati Uniti con gli Helmet: tre band di generazioni e scene diverse, che dicono quanto rapidamente il gruppo sia stato accolto dai colleghi più anziani. Terzo fatto: il disco d'esordio è uscito nel 2020, l'anno in cui i concerti si fermarono in tutto il mondo. Una band che debutta senza poter suonare dal vivo rischia di sparire; gli Slomosa hanno costruito il loro pubblico in streaming, oltre dieci milioni di ascolti secondo il comunicato, e l'hanno incontrato di persona solo dopo, nei festival europei e nei club. Il concerto del Traffic è anche il risultato di quella strada lunga: il pubblico che li ha scoperti in cuffia, finalmente davanti al palco.

Come organizzare la serata degli Slomosa a Roma

Per il concerto degli Slomosa al Traffic, mercoledì 7 ottobre alle 21, conviene partire dal centro entro le 20 se si usano i mezzi pubblici. La Prenestina è lunga e il tram, all'ora di punta, è lento.

Dal lavoro al concerto

Un mercoledì sera il percorso tipico è questo: uscita dal lavoro, cena veloce al Pigneto o lungo la Prenestina, tram 14 e ultimo tratto in autobus o a piedi. Se si lavora in centro, la finestra fra le 18.30 e le 20 basta per tutto, senza correre.

In gruppo

Con amici conviene organizzarsi con un'auto sola: il parcheggio al Traffic è semplice, e al ritorno si evitano attese alle fermate a tarda sera. Chi guida beve poco; chi non guida offre la birra.

Da fuori città

Chi arriva in treno a Termini per il concerto può dormire in zona stazione, dove l'offerta di alberghi è ampia e il tram 14 parte a due passi. Il giorno dopo, con il treno del mattino, si è a casa per pranzo.

Una giornata intera a Roma est

Chi ha un giorno libero può cominciare la mattina al Parco degli Acquedotti, passare il pomeriggio fra Porta Maggiore e il Pigneto, e chiudere al Traffic: un itinerario di Roma est lontano dai percorsi turistici, con archeologia, quartieri popolari e musica dal vivo.

Dove mangiare prima del concerto

Intorno al Traffic la ristorazione è quella dei quartieri residenziali di Roma est: pizzerie, trattorie di quartiere, rosticcerie, bar.

Lungo la Prenestina

Lungo la consolare e nelle strade del Quarticciolo e dell'Alessandrino si trovano pizzerie al taglio e tonde, forni e rosticcerie: la soluzione più pratica per mangiare qualcosa senza allontanarsi dal locale.

Al Pigneto

Chi vuole una cena più lunga può fermarsi al Pigneto, lungo il percorso del tram, con la sua concentrazione di osterie, bistrot e locali. Un mercoledì sera è anche facile trovare posto.

Il bar accanto

Accanto al Traffic c'è il bar Giolli, punto di ritrovo notturno del quartiere: per un caffè o una birra prima di entrare è la scelta più immediata.

La foto giusta da fare a Slomosa al Traffic Club — 7 ottobre 2026

La foto che non funziona la conosciamo tutti: telefono alzato dal fondo della sala, flash acceso, pezzo veloce. Viene un rettangolo nero con qualche luce e molte nuche, e il flash disturba chi suona e chi ascolta. Con una band stoner la foto giusta arriva in un altro momento: quando il brano rallenta, il palco si riempie di luce colorata e le chitarre si allargano in un accordo lungo. Aspettate quello, spegnete il flash, tenete i gomiti vicini al corpo, e inquadrate Ben Berdous e Marie Moe insieme, le due voci della band. Con un palco basso come quello del Traffic l'inquadratura è più facile che in un palazzetto: basta una posizione leggermente laterale per avere entrambi nel campo. La seconda foto è fuori dalla sala: le porte dei bagni con i disegni old school, la grafica a mano che chiunque frequenti concerti di musica pesante riconosce al volo, e che sparisce per prima quando un locale chiude. La terza è il banchetto del merchandising, con le magliette di Tundra Rock stese sul tavolo: un ritratto di come vive una band in tour. Regola finale, sempre valida: se la band o il locale chiedono di non fotografare, rispettate la richiesta, e non passate il concerto dietro uno schermo.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del luogo comincia con la strada. La via Prenestina è una consolare antica, che collegava Roma a Praeneste, l'attuale Palestrina, sede in età repubblicana di un grande santuario della Fortuna Primigenia. Per secoli questo tratto fu campagna romana, attraversata dalla strada e punteggiata di sepolcri e casali; la città lo raggiunse solo nel Novecento. Il primo avvenimento decisivo per il quartiere intorno al Traffic è la costruzione del Quarticciolo, fra il 1940 e il 1943: una borgata ufficiale disegnata con criteri razionalisti per accogliere famiglie allontanate dal centro storico e nuovi arrivati. Subito dopo arrivano i nove mesi dell'occupazione tedesca di Roma, fra il settembre 1943 e il giugno 1944, in cui il Quarticciolo è uno dei luoghi della Resistenza popolare, legato anche alla figura del cosiddetto Gobbo del Quarticciolo. Nei decenni successivi la Prenestina diventa un asse produttivo, con officine, magazzini e capannoni, e la città si allarga oltre viale Palmiro Togliatti fino al Raccordo. Per il Traffic l'avvenimento centrale è il trasloco: il locale cresce in via Vacuna, nella zona di Portonaccio, e poi si trasferisce sulla Prenestina alta, portando con sé nome, pubblico e reputazione. Il 7 ottobre 2026 in questa sala suonano gli Slomosa, alla loro prima data romana da headliner con Tundra Rock: un piccolo capitolo della storia del rock pesante a Roma.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Traffic è un club di musica dal vivo con una sala unica: per esigenze di accessibilità, posti dedicati o accompagnatori conviene contattare il locale o l'organizzazione prima di comprare il biglietto.

Età e documenti

Le condizioni di ingresso per i minori, l'eventuale tessera e le regole sul documento d'identità dipendono dal locale e dall'organizzazione: verificatele sui canali ufficiali, soprattutto se accompagnate un ragazzo al suo primo concerto.

Cosa portare

Tappi per le orecchie con filtro, abiti a strati, niente zaini grandi, il biglietto digitale sul telefono carico, qualche banconota per il merchandising e un piano chiaro per il ritorno.

Il periodo

Inizio ottobre a Roma è stagione di concerti nei club: l'estate all'aperto è finita e le sale riaprono con i tour europei d'autunno. Il clima è ancora mite, e una serata sulla Prenestina non chiede il cappotto.

Chi è passato da Slomosa al Traffic Club — 7 ottobre 2026

Dal Traffic passano soprattutto le band in furgone: gruppi europei che fanno una città al giorno per settimane, arrivano nel pomeriggio, scaricano gli amplificatori, fanno il soundcheck, suonano, vendono magliette e ripartono. Sale come questa sono l'infrastruttura che rende possibili quei tour, e il loro calendario è la mappa del rock pesante che attraversa l'Europa. Passano le band italiane in crescita, che qui trovano un palco vero, un impianto vero e un pubblico vero. Passano i tecnici, i fonici, i fotografi, gli organizzatori indipendenti. Solo nelle prime settimane di ottobre 2026, dallo stesso palco passano i Clan of Xymox, pionieri olandesi della dark wave, e gli Slomosa. Il 7 ottobre arrivano Benjamin Berdous, Marie Moe, Tor Erik Bye e Jard Hole: una band che in pochi anni è passata dai locali di Bergen a Hellfest, ad Alcatraz, al Tons of Rock, a un tour americano con gli Helmet e a uno europeo con gli Stöner. Con loro passa, idealmente, tutta la genealogia che citano: Kyuss, Queens of the Stone Age, Sleep, Nirvana, Alice in Chains, Soundgarden. E passa il pubblico romano dello stoner, che in città ha pochi appuntamenti di questo livello e se li segna in calendario con mesi di anticipo.

Domande frequenti sugli Slomosa a Roma

Quando suonano gli Slomosa a Roma?

Gli Slomosa suonano a Roma mercoledì 7 ottobre 2026 alle 21, al Traffic Club di via Prenestina 738. È la seconda delle due date italiane da headliner del tour d'autunno, dopo Milano del 6 ottobre, e presenta dal vivo l'album Tundra Rock.

Dove si trova il Traffic Club?

Il Traffic Club si trova in via Prenestina 738, nel quadrante est di Roma, fra il Quarticciolo e l'Alessandrino, nel Municipio V. Si raggiunge con il tram 14 da Termini fino a viale Palmiro Togliatti e poi in autobus lungo la Prenestina; in auto il parcheggio è ampio.

Dove si comprano i biglietti degli Slomosa a Roma?

I biglietti degli Slomosa al Traffic si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato sul sito dell'agenzia Hub Music Factory, che porta la band in Italia. I prezzi sono pubblicati sul circuito ufficiale.

Che genere suonano gli Slomosa?

Gli Slomosa suonano un rock che fonde stoner, desert rock, grunge e punk, e che loro stessi chiamano tundra rock. Le influenze dichiarate sono Kyuss, Queens of the Stone Age e Sleep, insieme a Nirvana, Alice in Chains e Soundgarden.

Quali album hanno pubblicato gli Slomosa?

Gli Slomosa hanno pubblicato l'album d'esordio Slomosa nel 2020, il secondo album Tundra Rock nel 2024, l'EP Battling Guns nel 2024 e il disco dal vivo Live in Bergen nel 2026. Tundra Rock ha vinto lo Spellemannprisen norvegese come miglior album rock.

Chi sono i componenti degli Slomosa?

Gli Slomosa sono Benjamin Berdous, voce e chitarra, fondatore della band nel 2016; Marie Moe, voce e basso; Tor Erik Bye, chitarra; Jard Hole, batteria. La band viene da Bergen, in Norvegia.

C'è parcheggio al Traffic?

Il Traffic è uno dei pochi locali romani con un parcheggio ampio: il piazzale e le strade intorno a via Prenestina 738 assorbono le auto di una serata piena. Per un concerto del mercoledì sera, l'auto è la soluzione più comoda per il ritorno.

Il consiglio finale

I concerti da ricordare sono spesso quelli in cui una band sta per diventare grande e la si vede ancora da vicino. Gli Slomosa al Traffic sono esattamente questo: un premio nazionale in Norvegia, i grandi festival europei alle spalle, e una sala romana dove il palco è a pochi passi. Il consiglio netto: ascoltate Tundra Rock due volte prima di mercoledì, venite in auto o decidete il ritorno prima di uscire, e arrivate per le 21.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento7 Ottobre 2026 21:00
IndirizzoTraffic Club, Via Prenestina 738, 00155 Roma Roma Città

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