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Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club — 24 novembre 2026

In breve. Martedì 24 novembre 2026 Spike and the Gimme Gimmes, la cover band punk rock nata a San Francisco nel 1995, suonano al Traffic Club di Roma, in via Prenestina 738 (00155 Roma), per una data dell'Invincible Fest organizzato da Hub Music…

Martedì 24 novembre 2026 Spike and the Gimme Gimmes, la cover band punk rock nata a San Francisco nel 1995, suonano al Traffic Club di Roma, in via Prenestina 738 (00155 Roma), per una data dell'Invincible Fest organizzato da Hub Music Factory: apertura porte alle 20:30, inizio alle 21:30, ingresso riservato ai maggiorenni. È una delle due date italiane del tour, insieme a quella del giorno dopo a Milano. Il Traffic si raggiunge dal centro con il tram 14, che percorre la Prenestina da Termini fino a viale Palmiro Togliatti, e poi con i mezzi di superficie da verificare sul calcolatore di percorso di ATAC; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio. Il biglietto costa 33 euro sul circuito di prevendita autorizzato indicato dall'organizzazione, con l'avvertenza che il prezzo alla porta può aumentare.

Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club per l'Invincible Fest
Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club per l'Invincible Fest Foto: Hub Music Factory, immagine ufficiale del concerto

Una band che da trent'anni prende canzoni celebri di ogni genere, dal cantautorato degli anni Sessanta ai musical, dal country al pop delle dive, e le suona più veloci e più rumorose. Sul palco, da sempre, i costumi coordinati e un'ironia che fa del concerto una festa. In formazione, negli ultimi anni, musicisti che vengono da Lagwagon, Ramones, Rocket from the Crypt, Strung Out e The Damned.

Spike and the Gimme Gimmes al Traffic: la serata del 24 novembre

Il concerto di Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club è in programma martedì 24 novembre 2026, con apertura delle porte alle 20:30 e inizio alle 21:30. Il promoter, Hub Music Factory, lo presenta come la data romana dell'Invincible Fest, la rassegna che porta a Roma nell'autunno 2026 nomi della scena punk e alternativa internazionale.

Due date in Italia

La band torna in Italia per due sole date: il 24 novembre a Roma, al Traffic, e il 25 novembre a Milano, al Circolo Magnolia. Per il pubblico del Centro e del Sud, la data romana è l'unica occasione.

Orari e condizioni d'ingresso

Il circuito di prevendita autorizzato indica l'apertura porte alle 20:30, l'inizio del concerto alle 21:30 e un'età minima di 18 anni. Non c'è un dress code: la formula ufficiale è venite come siete. Il Traffic dispone di guardaroba.

Il prezzo

Il biglietto regolare costa 33 euro, con l'avvertenza che alla porta il prezzo potrebbe essere più alto. Il consiglio è acquistarlo in prevendita, anche per non rischiare di trovare la serata esaurita.

Che cosa promette la serata

La presentazione ufficiale parla di uno spettacolo all'insegna di energia, ironia e divertimento, e definisce le due date italiane un rituale di divertimento collettivo, in cui il repertorio dei grandi classici viene travolto dall'attitudine punk della band. La scaletta non è pubblicata.

Chi sono Spike and the Gimme Gimmes: la storia della band

Spike and the Gimme Gimmes sono una superband punk rock e una cover band formata a San Francisco nel 1995; fino al 2025 si chiamavano Me First and the Gimme Gimmes. Suonano esclusivamente cover: interpretazioni punk rapidissime di canzoni di ogni genere, spesso con un taglio umoristico, arricchite da melodie e riff dei classici del punk.

Un'idea semplice

Secondo la presentazione del promoter, il progetto nasce da un'idea semplice quanto efficace: divertirsi. Riunisce alcuni dei nomi più importanti della scena punk internazionale e si sviluppa in parallelo alle loro band principali, con l'obiettivo di trasformare brani mainstream in chiave punk.

Il nome da un libro per bambini

Il nome originale della band veniva da un libro per bambini di Gerald G. Jampolsky e Diane V. Cirincione, pubblicato con il titolo Me First and the Gimme Gimmes. Il 21 aprile 2025 i fondatori Fat Mike e Spike Slawson hanno annunciato che la band in tour sarebbe stata presentata come Spike and the Gimme Gimmes, senza spiegare il motivo del cambio.

Il primo singolo, dedicato a John Denver

La prima uscita è del 1995: Denver, un sette pollici con due cover di John Denver, pubblicato dall'etichetta Fat Wreck Chords, fondata da Fat Mike. Fra il 1996 e il 1997 seguono altri quattro singoli, ciascuno su un'etichetta diversa e intitolato all'artista reinterpretato.

Le etichette

La casa discografica di riferimento è sempre stata Fat Wreck Chords, con uscite anche per la giapponese Pizza of Death.

La formazione: da Lagwagon ai Ramones

La formazione attuale indicata dall'enciclopedia libera comprende Spike Slawson alla voce, C. J. Ramone al basso, Joey Cape alla chitarra, Jake Kiley alla chitarra solista, John Reis e Andrew Pinching, detto Pinch, alla batteria. La formazione che suonerà al Traffic non è pubblicata.

Spike Slawson

La voce della band dal 1995, e oggi il nome in testa al cartellone, è Spike Slawson, che canta anche negli Swingin' Utters e nei Re-Volts. La presentazione di chi vende i biglietti lo definisce l'istrionico frontman: è lui a condurre lo spettacolo fra una canzone e l'altra.

Joey Cape e C. J. Ramone

Joey Cape, voce dei Lagwagon, suona la chitarra nella band dalla fondazione. C. J. Ramone, bassista dei Ramones, è entrato per il tour estivo del 2018, invitato da Jay Bentley dei Bad Religion, ed è da allora il bassista stabile.

John Reis, Jake Kiley e Pinch

John Reis, detto The Swami, dei Rocket from the Crypt, ha debuttato con la band nel 2021. Jake Kiley degli Strung Out suona la chitarra solista a periodi dal maggio 2023. Andrew Pinching, batterista dei Damned, ha suonato con la band in due concerti nel 2021 e nel 2022.

Chi c'era prima

Fra i membri storici ci sono Fat Mike dei NOFX al basso, Dave Raun dei Lagwagon alla batteria e Chris Shiflett, chitarrista dei Foo Fighters, rimasto fino al 2019. Nel corso degli anni hanno sostituito i titolari musicisti di Bad Religion, Minor Threat, The Vandals, Social Distortion e molte altre band della scena.

La discografia: un tema per ogni album

Ogni album di Spike and the Gimme Gimmes ha un tema diverso, e la scelta del repertorio è parte dello scherzo. Il primo album, Have a Ball, è uscito il 29 luglio 1997 ed è ancora oggi il più venduto.

Have a Ball e Are a Drag

Have a Ball si concentra su canzoni di cantautori degli anni Sessanta, Settanta e primi Ottanta, come Elton John, Neil Diamond e John Denver: la presentazione del promoter lo cita come uno dei lavori più rappresentativi. Are a Drag, del 1999, è fatto solo di canzoni dei musical.

Dagli anni Sessanta all'R&B

Blow in the Wind, del 2001, è dedicato ai classici degli anni Sessanta; Take a Break, del 2003, all'R&B contemporaneo, con brani di Boyz II Men, Lionel Richie e Vanessa L. Williams. Ruin Jonny's Bar Mitzvah, del 2004, fu registrato dal vivo a un bar mitzvah, con pop dagli anni Sessanta agli Ottanta e canti tradizionali come Hava Nagila.

Country, Australia, Giappone e dive

Love Their Country, del 2006, è dedicato al country, con cover di Dixie Chicks, Garth Brooks, Hank Williams e Johnny Cash. Seguono la raccolta Have Another Ball nel 2008, l'EP Go Down Under con canzoni australiane e Sing in Japanese nel 2011, e nel 2014 Are We Not Men? We Are Diva!, con cover di Barbra Streisand, Christina Aguilera e Lady Gaga.

La festa di quindici anni a Las Vegas

Nel luglio 2023 la band ha suonato a una quinceañera, la festa dei quindici anni della tradizione latinoamericana, a Las Vegas, e il concerto è stato registrato per un nuovo disco. Blow It... at Madison's Quinceañera! è uscito il 14 giugno 2024, anticipato da una cover di Dancing Queen degli ABBA. La presentazione del promoter lo descrive come un disco che reinterpreta pop mainstream, musica latina e grandi classici.

We Are the World

Il 22 luglio 2026 è uscito il primo singolo con il nuovo nome: una cover benefica di We Are the World, a favore del Sweet Relief Musicians Fund, con molte voci ospiti, fra cui Milo Aukerman, Nikki Corvette, Jim Lindberg e Stacey Dee. Con il singolo la band ha annunciato un nuovo album, previsto per il 2026.

Una curiosità su Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club — 24 novembre 2026

La curiosità più divertente riguarda i costumi. Spike and the Gimme Gimmes salgono sul palco in abiti coordinati, spesso legati al tema del disco del momento: vestiti da cowboy per l'album country, travestiti da personaggi dei musical per Are a Drag. Hanno suonato in pigiama, in completi rossi, in divise da cheerleader, in abiti lucidi con il fez. Il costume più frequente resta però una serie di camicie hawaiane coordinate, in fantasie e colori sempre diversi. La presentazione del promoter parla di costumi eccentrici: al Traffic la sorpresa fa parte dello spettacolo.

Il secondo episodio è entrato nella storia del punk americano. A una tappa del Warped Tour a Camden, nel New Jersey, la band si presentò vestita da AFI, mentre gli AFI, per ricambiare, salirono sul palco vestiti da Gimme Gimmes. È l'esempio perfetto dell'umorismo che circonda la band.

Il terzo è una lezione di umiltà. Nell'agosto 2006 la band doveva suonare per tre sere al PNC Park di Pittsburgh dopo le partite dei Pirates, insieme ai fuochi d'artificio. La prima sera il pubblico del baseball la fischiò, e le altre due date furono annullate. Il pubblico del Traffic, a nostro giudizio, sarà più ben disposto.

Che cosa si ascolta al Traffic

Al Traffic si ascolta punk rock melodico veloce, costruito su canzoni che quasi tutti conoscono. La scaletta non è pubblicata, ma il catalogo è vasto: sei album tematici, raccolte, EP e il disco dal vivo del 2024.

Le canzoni riconoscibili

Il bello di un concerto dei Gimme Gimmes è il gioco del riconoscimento: la strofa parte a velocità doppia, la chitarra distorce tutto, e dopo qualche battuta il pubblico capisce di che canzone si tratta. È un concerto punk in cui si canta a memoria anche senza conoscere la band.

Le citazioni punk

La band inserisce nelle cover melodie e riff dei classici del punk: un secondo livello di gioco per chi conosce la storia del genere. Con un bassista che viene dai Ramones, l'omaggio è anche una questione di biografia.

Da ascoltare prima

Per prepararsi bastano due dischi: Have a Ball, il più venduto, e Blow It... at Madison's Quinceañera!, il più recente, registrato dal vivo. Il primo mostra la formula originale, il secondo come suona la band oggi davanti al pubblico.

Il Traffic Club, la sala del concerto

Il Traffic Club, chiamato anche Traffic Live, si trova in via Prenestina 738, nel quadrante est di Roma, fra il Quarticciolo e l'Alessandrino. È un club di musica dal vivo con una sala unica, un palco, una pista ampia e un bar, riferimento in città per metal, punk, hardcore e rock. La scheda del locale è alla pagina del Traffic.

Da via Vacuna alla Prenestina

La storia del Traffic comincia in via Vacuna, nella zona di Portonaccio, dove il locale si è costruito il suo pubblico. Il trasloco verso est, sulla Prenestina alta, è avvenuto portando con sé nome e frequentatori.

Com'è fatto

La sala è unica, con il palco su un lato: da ogni punto il rapporto con la band è diretto. La zona bar è piccola e molto illuminata, in contrasto con il buio della sala; sulle porte dei bagni ci sono disegni old school, la grafica a mano tipica dei club di musica pesante. Il circuito di prevendita segnala anche il guardaroba e uno spazio all'aperto.

L'autunno del Traffic

Nell'autunno 2026 il Traffic ospita i Clan of Xymox, gli Slomosa e i Soror Dolorosa; per l'Invincible Fest, oltre a Spike and the Gimme Gimmes, sono in cartellone i Crashdïet il 22 ottobre e Gvllow il 26 novembre.

Una cosa che non ti dice nessuno su Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club — 24 novembre 2026

Quello che si dice poco è che Spike and the Gimme Gimmes sono nati come progetto parallelo, e che proprio per questo la formazione è sempre stata fluida. I titolari avevano e hanno band principali con calendari fitti, e nei decenni i sostituti sono arrivati da mezza scena punk americana: Brian Baker dei Minor Threat e dei Bad Religion, Jay Bentley dei Bad Religion, bassista in tour per anni, Eric Melvin dei NOFX, Chris Cheney dei The Living End, Stacey Dee delle Bad Cop/Bad Cop. Chi va a un concerto dei Gimme Gimmes, quindi, non sa mai con certezza chi troverà sul palco oltre a Spike Slawson. È parte del fascino, e per chi conosce la scena è quasi un gioco a indovinare.

La seconda cosa poco detta riguarda il nome. Il cambio da Me First and the Gimme Gimmes a Spike and the Gimme Gimmes, annunciato nell'aprile 2025, è avvenuto senza spiegazioni ufficiali. Nella pratica mette al centro la voce storica, Spike Slawson, l'unico membro presente dal 1995 in ogni tour. Il pubblico italiano, abituato al vecchio nome, cerchi entrambe le versioni.

La terza è pratica: il concerto è di martedì sera, sulla Prenestina alta. Il ritorno va organizzato prima di uscire.

Biglietti per Spike and the Gimme Gimmes al Traffic

I biglietti per Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club sono in vendita dal 17 aprile 2026 sul circuito di prevendita autorizzato indicato da Hub Music Factory nella pagina ufficiale del concerto, al prezzo di 33 euro.

Il prezzo alla porta

Il circuito di vendita avverte che alla porta il prezzo potrebbe aumentare. Per una data unica nel Centro Italia, con una band dal pubblico fedele, la prevendita resta la scelta più sensata.

Solo maggiorenni

L'ingresso è riservato ai maggiori di 18 anni. Conviene portare un documento d'identità, perché il controllo all'ingresso è frequente nei club.

Informazioni

Per le informazioni generali sulle regole dei concerti, Hub Music Factory pubblica una pagina di informazioni utili sul proprio sito ufficiale, alla voce Informazioni utili.

Il consiglio che ti do per visitare Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club — 24 novembre 2026

Il consiglio è arrivare all'apertura delle porte, alle 20:30. Nei club con sala unica la posizione si conquista presto, e con una band che fa cantare tutto il pubblico conviene stare nella parte centrale, non in fondo vicino al bar. L'ora di attesa prima dell'inizio passa in fretta fra una birra e il banchetto del merchandising, se presente.

Secondo punto: prepararsi con l'ascolto. Non serve conoscere la discografia dei Gimme Gimmes, ma serve conoscere le canzoni originali. Una playlist con i brani reinterpretati nei loro dischi, da John Denver agli ABBA, trasforma il concerto in un gioco di riconoscimenti che dà molta soddisfazione.

Terzo: vestirsi a strati e portare i tappi per le orecchie con filtro. Un concerto punk in una sala unica scalda l'ambiente anche a fine novembre, e il volume è quello di un club rock.

Quarto: il ritorno. È martedì sera, sulla Prenestina alta: chi viene con i mezzi deve controllare prima le ultime corse e le linee notturne, chi viene in auto trova parcheggio facilmente ma deve fare i conti con ciò che beve. Il radiotaxi resta la soluzione più sicura per chi abita lontano.

Come arrivare al Traffic Club

Il Traffic, in via Prenestina 738, si raggiunge dal centro con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti e da lì con i mezzi di superficie che proseguono verso est sulla consolare; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio.

In tram e autobus

Il tram 14 parte da Termini e percorre la via Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti: è il collegamento più diretto dal centro. Dal capolinea all'altezza del civico 738 si prosegue con i mezzi di superficie; linee, fermate e orari serali vanno controllati prima di uscire con il calcolatore di percorso di ATAC.

In auto

Il Traffic è uno dei pochi locali romani in cui il parcheggio non è un problema. Dal centro si segue la Prenestina da Porta Maggiore verso est, oltre viale Palmiro Togliatti; dal Grande Raccordo Anulare si esce sulla Prenestina e si rientra verso la città.

Il ritorno

Il concerto finisce tardi di un giorno feriale. Prima di uscire conviene controllare le linee notturne, organizzarsi con un'auto condivisa o prenotare un taxi; il radiotaxi di Roma Capitale risponde allo 060609.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Spike and the Gimme Gimmes sono legati ai NOFX, perché Fat Mike è stato fra i fondatori e la band è cresciuta sulla sua etichetta, Fat Wreck Chords. Si cita meno spesso che Fat Mike non fa più parte della formazione in tour dal 2019, insieme a Dave Raun e Chris Shiflett, e che già dal 2014 il basso dal vivo era affidato a Jay Bentley dei Bad Religion, fino all'arrivo di C. J. Ramone. Oggi il legame più visibile con il punk storico è quello con i Ramones, non con i NOFX.

Il secondo fatto poco citato riguarda Chris Shiflett. Il chitarrista dei Foo Fighters è stato un Gimme Gimme per quasi venticinque anni, ma nelle prime formazioni compariva con lo pseudonimo di Jake Jackson. Nel 2019 ha raccontato di aver lasciato la band quando questa ha cominciato a pubblicare brani su cui lui non suonava, e di essersene andato in cattivi rapporti.

Il terzo riguarda la beneficenza. La cover di We Are the World del luglio 2026, primo singolo con il nuovo nome, sostiene il Sweet Relief Musicians Fund, e come l'originale è cantata da molte voci ospiti: questa volta voci della scena punk, da Milo Aukerman a Jim Lindberg, da Blag Dahlia a Stacey Dee. È una parodia affettuosa e, insieme, una raccolta fondi vera.

La foto giusta da fare a Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club — 24 novembre 2026

La foto giusta a un concerto dei Gimme Gimmes è quella dei costumi. Appena la band sale sul palco, nei primi minuti, con le luci ancora piene, uno scatto a figura intera della formazione con le camicie o gli abiti coordinati racconta la serata meglio di qualunque primo piano. Non serve il flash, che appiattisce tutto e disturba chi suona: basta aspettare un momento di luce ferma.

La seconda foto è quella del pubblico che canta. In un concerto di cover, il momento in cui la sala riconosce la canzone e parte il coro è il più fotogenico: conviene girarsi verso la sala, non verso il palco.

La terza si fa fuori dalla sala: le porte dei bagni del Traffic con i disegni old school, un dettaglio che racconta la cultura dei club meglio di qualunque didascalia. Durante il resto del concerto il telefono va tenuto basso: in una sala unica uno schermo acceso si vede da tutto il pubblico.

L'Invincible Fest di Hub Music Factory

L'Invincible Fest è la rassegna romana con cui Hub Music Factory, agenzia di concerti ed eventi, porta nella capitale nell'autunno 2026 una serie di concerti punk, rock e alternativi, divisi fra il Traffic e l'Hacienda.

Il cartellone

Fra le date annunciate dal promoter ci sono i Crashdïet al Traffic il 22 ottobre, i Codefendants all'Hacienda il 5 novembre, Spike and the Gimme Gimmes al Traffic il 24 novembre e Gvllow al Traffic il 26 novembre, al suo debutto in Italia.

Due serate in tre giorni

Chi ama il punk può combinare Spike and the Gimme Gimmes con Gvllow, due giorni dopo nella stessa sala: due modi opposti di intendere l'eredità del punk, uno ironico e festoso, l'altro cupo e darkwave.

Lagwagon a febbraio

Per chi vuole ascoltare Joey Cape con la sua band principale, i Lagwagon suonano all'Hacienda il 25 febbraio 2027.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del luogo comincia con la strada. La via Prenestina è una consolare antica che collegava Roma a Praeneste, l'attuale Palestrina. Parte da Porta Maggiore, attraversa il Pigneto e il Prenestino, incrocia viale Palmiro Togliatti e prosegue verso il Grande Raccordo Anulare. Per secoli questo tratto è stato campagna romana; la città lo ha raggiunto solo nel Novecento.

Il primo avvenimento decisivo per il quartiere intorno al Traffic è la costruzione del Quarticciolo, fra il 1940 e il 1943: una borgata ufficiale disegnata con criteri razionalisti, con palazzine basse, cortili e una piazza. Durante i nove mesi dell'occupazione tedesca di Roma, fra il settembre 1943 e il giugno 1944, il Quarticciolo è uno dei luoghi della Resistenza popolare. Nei decenni successivi la Prenestina diventa un asse produttivo, con officine, magazzini e capannoni: la Roma est dove c'è spazio per le sale grandi.

Per il Traffic, l'avvenimento centrale è il trasloco da via Vacuna, a Portonaccio, alla Prenestina alta. Nella nuova sede il locale è diventato uno dei riferimenti della città per il rock più duro, e nell'autunno 2026 mette in fila una sequenza di nomi internazionali, dalla dark wave dei Clan of Xymox al desert rock degli Slomosa. Il 24 novembre è la volta di una band che porta sul palco trent'anni di storia del punk californiano.

Chi è passato da Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club — 24 novembre 2026

Dalla storia di Spike and the Gimme Gimmes sono passati alcuni dei musicisti più noti del punk americano. Fat Mike dei NOFX, cofondatore e anima di Fat Wreck Chords; Joey Cape e Dave Raun dei Lagwagon; Chris Shiflett dei Foo Fighters, per quasi venticinque anni; C. J. Ramone, ultimo bassista dei Ramones; John Reis dei Rocket from the Crypt; Andrew Pinching dei Damned. E una lunga lista di sostituti di lusso: Brian Baker e Jay Bentley dei Bad Religion, Eric Melvin dei NOFX, Warren Fitzgerald dei Vandals, Chris Cheney dei The Living End, Jonny Wickersham e David Hidalgo Jr. dei Social Distortion, Andrew McKeag dei Presidents of the United States of America.

Dalle loro cover sono passati John Denver ed Elton John, Neil Diamond e Lionel Richie, i Beatles e gli ABBA, Johnny Cash e Hank Williams, Barbra Streisand e Lady Gaga: il canzoniere del Novecento, rifatto a velocità punk.

Dal palco del Traffic, nel solo autunno 2026, passano i Clan of Xymox, i Sad Lovers and Giants, gli Slomosa, i Crashdïet e i Soror Dolorosa. Il 24 novembre passano Spike Slawson e i suoi Gimme Gimmes, con la formazione che il tour porterà in Italia; e passa il pubblico punk romano, che per una sera canta a memoria canzoni che non sapeva di conoscere.

La Prenestina e Roma est

Via Prenestina è la consolare antica che usciva da Roma verso est. Nel primo tratto è una strada urbana densa, con palazzi, negozi e il tram; oltre viale Palmiro Togliatti la città cambia ritmo, con officine, capannoni e spazi aperti.

Il Quarticciolo

Intorno al Traffic c'è il Quarticciolo, borgata ufficiale costruita all'inizio degli anni Quaranta, con una memoria forte della guerra e della Resistenza romana e oggi una vita associativa intensa.

Il verde di Roma est

Per chi vuole fare una giornata intera nel quadrante est, il Parco degli Acquedotti è fra le mete più interessanti, con gli archi degli acquedotti antichi nella campagna. Più vicino al centro, a Porta Maggiore, c'è la Basilica sotterranea di Porta Maggiore.

Dove mangiare prima del concerto

Intorno al Traffic la ristorazione è quella dei quartieri residenziali di Roma est: pizzerie al taglio e tonde, forni, rosticcerie e trattorie di quartiere lungo la Prenestina e nelle strade del Quarticciolo e dell'Alessandrino, la soluzione più pratica per mangiare senza allontanarsi dal locale.

Al Pigneto

Chi vuole una cena più lunga può fermarsi al Pigneto, lungo il percorso del tram 14, con la sua concentrazione di osterie e bistrot, e proseguire verso est dopo cena.

Accanto al locale

Accanto al Traffic c'è il bar Giolli, punto di ritrovo notturno del quartiere, per un caffè o una birra prima di entrare.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Traffic è un club con una sala unica: per esigenze di accessibilità o posti dedicati conviene contattare il locale o l'organizzazione prima di acquistare il biglietto.

Cosa portare

Un documento d'identità, perché l'ingresso è riservato ai maggiorenni; tappi per le orecchie con filtro; qualche banconota per il merchandising; abiti a strati; il biglietto digitale sul telefono carico e un piano chiaro per il ritorno.

Fine novembre a Roma

A fine novembre la sera è fredda e spesso umida: una giacca pesante serve per l'attesa all'ingresso e per il ritorno, e si lascia volentieri al guardaroba, perché in sala fa caldo.

Domande frequenti su Spike and the Gimme Gimmes a Roma

Quando suonano Spike and the Gimme Gimmes a Roma?

Spike and the Gimme Gimmes suonano a Roma martedì 24 novembre 2026 al Traffic Club, in via Prenestina 738, per una data dell'Invincible Fest. Le porte aprono alle 20:30 e il concerto comincia alle 21:30; l'altra data italiana è il 25 novembre a Milano.

Quanto costa il biglietto per Spike and the Gimme Gimmes al Traffic?

Il biglietto per Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club costa 33 euro sul circuito di prevendita autorizzato indicato da Hub Music Factory. Il circuito avverte che alla porta il prezzo può aumentare: conviene acquistarlo in prevendita.

Spike and the Gimme Gimmes sono i Me First and the Gimme Gimmes?

Sì: Spike and the Gimme Gimmes sono la stessa band nata a San Francisco nel 1995 con il vecchio nome. Nell'aprile 2025 i fondatori Fat Mike e Spike Slawson hanno annunciato che la band in tour sarebbe stata presentata con il nuovo nome, senza spiegare il motivo.

Chi suona negli Spike and the Gimme Gimmes?

La formazione attuale di Spike and the Gimme Gimmes comprende Spike Slawson alla voce, C. J. Ramone al basso, Joey Cape dei Lagwagon alla chitarra, Jake Kiley degli Strung Out, John Reis dei Rocket from the Crypt e Pinch dei Damned. La formazione della data romana non è pubblicata.

Si può entrare al Traffic da minorenni?

No: per il concerto di Spike and the Gimme Gimmes al Traffic Club il circuito di prevendita indica un'età minima di 18 anni. Conviene portare con sé un documento d'identità, perché nei club il controllo all'ingresso è frequente.

Come si arriva al Traffic Club?

Il Traffic Club, in via Prenestina 738, si raggiunge dal centro con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti e poi con i mezzi di superficie, da verificare sul calcolatore di ATAC. In auto il parcheggio intorno al locale è ampio.

Che musica suonano Spike and the Gimme Gimmes?

Spike and the Gimme Gimmes suonano esclusivamente cover in chiave punk rock: canzoni di cantautori, musical, country, R&B, pop e musica latina, riproposte più veloci e più rumorose, spesso con un taglio umoristico e citazioni dei classici del punk.

Il consiglio finale su Spike and the Gimme Gimmes al Traffic

Una band che da trent'anni riunisce musicisti di Lagwagon, NOFX, Ramones e Foo Fighters per suonare John Denver e gli ABBA in chiave punk, i costumi coordinati, un repertorio che tutti conoscono senza saperlo e una sola data nel Centro Italia: a nostro giudizio è il concerto più divertente dell'autunno punk romano. Conviene comprare il biglietto in prevendita, arrivare all'apertura delle porte, ascoltare le canzoni originali prima di uscire e organizzare il ritorno dalla Prenestina prima di entrare in sala.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento24 Novembre 2026 21:30
IndirizzoTraffic Club, Via Prenestina 738, 00155 Roma Roma Città