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Gvllow al Traffic Club — 26 novembre 2026

In breve. Giovedì 26 novembre 2026 Gvllow, artista californiano fra punk rock, post-punk, darkwave e rap, suona per la prima volta a Roma al Traffic Club, in via Prenestina 738 (00155 Roma), per una data dell'Invincible Fest organizzato da Hub…

Giovedì 26 novembre 2026 Gvllow, artista californiano fra punk rock, post-punk, darkwave e rap, suona per la prima volta a Roma al Traffic Club, in via Prenestina 738 (00155 Roma), per una data dell'Invincible Fest organizzato da Hub Music Factory: apertura porte alle 20:30, inizio alle 21:30, ingresso riservato ai maggiorenni. È il suo debutto sui palchi italiani, con due sole date: il 25 novembre a Milano e il 26 a Roma. Il Traffic si raggiunge dal centro con il tram 14, che percorre la Prenestina da Termini fino a viale Palmiro Togliatti, e poi con i mezzi di superficie da verificare sul calcolatore di percorso di ATAC; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio. Il biglietto costa 15 euro sul circuito di prevendita autorizzato indicato dall'organizzazione, con l'avvertenza che alla porta il prezzo può aumentare.

Gvllow al Traffic Club di Roma per l'Invincible Fest, 26 novembre 2026
Gvllow al Traffic Club di Roma per l'Invincible Fest, 26 novembre 2026 Foto: Hub Music Factory, immagine ufficiale del concerto

Un musicista indipendente e autodidatta che cura da solo produzione e immagine, cresciuto nella scena punk della California del Sud e passato per il rap underground accanto a Ghostemane e Lil Peep, arrivato con i suoi dischi a oltre 54 milioni di ascolti su Spotify e più di 130 milioni di visualizzazioni su YouTube. A Roma porta l'ultimo album, Laughing in the Dark, uscito nel 2025.

Gvllow al Traffic: la serata del 26 novembre

Il concerto di Gvllow al Traffic Club è in programma giovedì 26 novembre 2026, con apertura delle porte alle 20:30 e inizio alle 21:30. Il promoter, Hub Music Factory, lo presenta come la prima volta in Italia per l'artista californiano, all'interno dell'Invincible Fest, la rassegna romana dell'autunno dedicata al punk e alla musica alternativa.

Due date, la prima volta in Italia

Gvllow debutta in Italia con due date: il 25 novembre alla Cripta di Milano e il 26 novembre al Traffic di Roma. Per chi vive nel Centro e nel Sud, la data romana è l'unica occasione per ascoltarlo dal vivo nel 2026.

Orari e condizioni d'ingresso

Il circuito di prevendita autorizzato indica l'apertura porte alle 20:30, l'inizio alle 21:30 e un'età minima di 18 anni. Non c'è dress code: la formula ufficiale è venite come siete. Il Traffic dispone di guardaroba.

Il prezzo

Il biglietto costa 15 euro, nella fascia di vendita generale. Il circuito avverte che alla porta il prezzo può aumentare: per un artista al debutto italiano, con un pubblico giovane e molto presente in rete, la prevendita è la scelta più prudente.

Una precisazione sulla data

Il titolo della pagina ufficiale del promoter, il circuito di vendita e l'annuncio indicano giovedì 26 novembre per Roma; nel testo della presentazione compare per errore il 25 novembre, che è invece la data di Milano. La data romana è il 26.

Chi è Gvllow: la biografia

Gvllow è un artista californiano, polistrumentista, dj e produttore, che il promoter presenta come nome emergente della scena alternativa internazionale, capace di farsi notare per un suono personale e in continua evoluzione. Il suo progetto nasce dall'incontro fra punk rock, post-punk, darkwave e influenze rap, con un'estetica sonora e visiva riconoscibile.

Gli esordi nel punk della California del Sud

Secondo la biografia diffusa dal promoter, Gvllow ha cominciato nella scena punk della California del Sud, fra The Adicts, T.S.O.L. e Dr. Know: sono i nomi con cui la sua storia comincia. La presentazione del circuito di vendita aggiunge che è cresciuto in quella scena e che ne porta nella musica influenze molto forti.

Il rap underground, Ghostemane e Lil Peep

Dopo il punk, l'esperienza nella scena rap underground: il promoter scrive che Gvllow ha lavorato accanto ad artisti come Ghostemane e Lil Peep, e il circuito di vendita precisa che ha fatto il dj per loro. È da quel mondo che arrivano le influenze rap che il promoter indica fra le componenti del suo suono.

Il percorso solista

Da quelle esperienze Gvllow ha avviato un percorso solista che lo ha portato, disco dopo disco, a definire la propria identità. Artista indipendente e autodidatta, cura personalmente ogni aspetto creativo, dalla produzione musicale alla parte visiva: copertine, video, immagine.

I numeri

Il promoter riporta oltre 54 milioni di stream su Spotify e più di 130 milioni di visualizzazioni su YouTube. Sono cifre rilevanti per un artista senza una grande casa discografica alle spalle, costruite soprattutto in rete.

La discografia di Gvllow, dal 2018 a oggi

Gvllow ha pubblicato il primo album, Waste Away, nel 2018, il secondo, intitolato con il suo nome, nel 2020, l'EP Spiritwalker nel 2021 e l'album Laughing in the Dark nel 2025.

Waste Away, 2018

Il primo album segna l'inizio del percorso solista, dopo gli anni nella scena punk e nel rap underground. È il disco da cui partire per capire le radici del suono.

Gvllow, 2020

Il secondo album, che porta il nome dell'artista, è arricchito da collaborazioni con Travis Barker, Brennan Savage e Jack Grisham. Contiene i singoli che il promoter indica come i suoi successi: Fear, Johnny Cash e Last Dance.

Spiritwalker, 2021

Con l'EP Spiritwalker Gvllow cambia direzione: secondo il promoter segna una svolta verso sonorità post-punk e darkwave. È il disco da ascoltare per capire il Gvllow di oggi.

Laughing in the Dark, 2025

L'album più recente è Laughing in the Dark, del 2025: sarà verosimilmente al centro del concerto romano, ma la scaletta non è pubblicata.

Il suono di Gvllow: punk, darkwave e trap metal

Il circuito di vendita classifica la musica di Gvllow come darkwave, post-punk e trap metal, e la descrive come un suono che mescola punk, goth, post-punk, darkwave e hip hop, con un'estetica cupa fra punk, horror e goth.

I temi

Secondo la presentazione, i brani parlano di temi personali come le relazioni, la perdita e la crescita. È la stessa materia della tradizione dark e post-punk, raccontata con la sensibilità di una generazione cresciuta anche con il rap.

Una generazione di confine

Il promoter descrive Gvllow come una delle voci più innovative della scena alternativa contemporanea, capace di fondere generi diversi in un linguaggio sonoro riconoscibile e attuale. Il circuito di vendita parla di un'identità molto riconoscibile. Il pubblico del Traffic potrà verificare come quel linguaggio suona dal vivo.

Da ascoltare prima

Per prepararsi bastano tre ascolti: i singoli Fear e Johnny Cash dal disco del 2020, per capire da dove viene; l'EP Spiritwalker, per la svolta; Laughing in the Dark, per sapere che cosa suonerà oggi.

Una curiosità su Gvllow al Traffic Club — 26 novembre 2026

La curiosità più interessante riguarda il titolo di uno dei suoi singoli più noti: Johnny Cash. Un artista che viene dal punk e dal rap underground, e che oggi suona darkwave e post-punk, ha intitolato una delle sue canzoni di maggior successo al nome del cantautore country americano. È un indizio su un immaginario che attraversa i generi senza preoccuparsi delle etichette, e che il circuito di vendita riassume in un'estetica cupa fra punk, horror e goth.

La seconda curiosità riguarda le collaborazioni del disco del 2020. Accanto a Gvllow compaiono Travis Barker, Jack Grisham e Brennan Savage. Grisham richiama la scena punk californiana in cui Gvllow ha cominciato, accanto ai T.S.O.L.; gli altri nomi guardano al mondo in cui si è mosso dopo. Il percorso di Gvllow, dal punk al rap e ritorno, si legge in quei nomi.

La terza è una coincidenza di cartellone: due giorni prima, nella stessa sala, suonano Spike and the Gimme Gimmes, per la stessa rassegna. Due modi opposti di intendere l'eredità del punk californiano, a quarantotto ore di distanza.

Il Traffic Club, la sala del concerto

Il Traffic Club, chiamato anche Traffic Live, si trova in via Prenestina 738, nel quadrante est di Roma, fra il Quarticciolo e l'Alessandrino. È un club di musica dal vivo con una sala unica, un palco, una pista ampia e un bar, riferimento in città per metal, punk, hardcore e rock, con frequenti serate dedicate alla scena dark. La scheda del locale è alla pagina del Traffic.

Da via Vacuna alla Prenestina

La storia del Traffic comincia in via Vacuna, nella zona di Portonaccio, dove il locale si è costruito il suo pubblico. Il trasloco sulla Prenestina alta è avvenuto portando con sé nome e frequentatori.

Com'è fatto

La sala è unica, con il palco su un lato: da ogni punto il rapporto con l'artista è diretto. La zona bar è piccola e molto illuminata, in contrasto con il buio della sala; sulle porte dei bagni ci sono disegni old school, la grafica a mano tipica dei club di musica pesante. Il circuito di prevendita segnala il guardaroba e uno spazio all'aperto.

Una sala per la darkwave

Nell'autunno 2026 il Traffic ospita diversi nomi della scena dark e post-punk: i Clan of Xymox il 2 ottobre, i Sad Lovers and Giants il 23 ottobre, i Soror Dolorosa il 20 novembre. Gvllow porta nella stessa sala la versione più giovane di quel suono.

Dove mettersi in sala

In una sala unica con il palco su un lato, la posizione conta. Per un concerto costruito su bassi, sintetizzatori e luci, la parte centrale della sala, qualche metro indietro rispetto alle prime file, offre il suono più equilibrato e la vista completa del palco; sotto il palco si sente l'energia, ma si perde l'insieme. Chi vuole restare vicino al bar deve mettere in conto un ascolto più distratto.

Una cosa che non ti dice nessuno su Gvllow al Traffic Club — 26 novembre 2026

Quello che raramente si dice è che Gvllow arriva al Traffic sei giorni dopo i Soror Dolorosa e poche settimane dopo i Clan of Xymox e i Sad Lovers and Giants, nella stessa sala. Sono band che hanno una lunga storia nella scena dark. Gvllow è l'altra faccia di quella storia: un artista arrivato alla darkwave passando per il punk e per il rap, con numeri costruiti soprattutto sulle piattaforme. Il Traffic, in tre settimane, mette in fila due generazioni dello stesso suono: per chi ama il genere è un'occasione rara di confronto, e per il pubblico più giovane di Gvllow una ragione per scoprire che cosa c'era prima.

La seconda cosa poco detta riguarda il prezzo. Quindici euro per il debutto italiano di un artista con decine di milioni di ascolti sono una cifra bassa, e la sala del Traffic non è grande: chi aspetta l'ultimo momento rischia di trovare esaurito o di pagare di più alla porta.

La terza è pratica: giovedì sera, sulla Prenestina alta, i mezzi sono pochi. Il ritorno va organizzato prima di uscire.

Biglietti per Gvllow al Traffic

I biglietti per Gvllow al Traffic Club sono in vendita dal 17 aprile 2026 sul circuito di prevendita autorizzato indicato da Hub Music Factory nella pagina ufficiale del concerto, al prezzo di 15 euro.

Il prezzo alla porta

Il circuito di vendita avverte che alla porta il prezzo può aumentare. La prevendita resta la scelta più sensata, anche per avere la certezza di entrare.

Solo maggiorenni

L'ingresso è riservato ai maggiori di 18 anni. Conviene portare un documento d'identità, perché nei club il controllo all'ingresso è frequente.

Informazioni

Per le regole generali dei concerti, Hub Music Factory pubblica una pagina di informazioni utili sul proprio sito ufficiale.

Il consiglio che ti do per visitare Gvllow al Traffic Club — 26 novembre 2026

Il consiglio è comprare il biglietto subito. Un debutto italiano, una sola data nel Centro Italia, un prezzo di quindici euro e una sala di dimensioni contenute: sono le condizioni in cui un concerto si esaurisce senza preavviso, soprattutto con un pubblico giovane che si informa in rete.

Secondo punto: ascoltare prima Laughing in the Dark e l'EP Spiritwalker. Il Gvllow che arriva a Roma è quello della svolta darkwave e post-punk, non quello dei primi singoli più vicini al rap. Chi conosce solo Fear o Johnny Cash potrebbe trovarsi davanti a un concerto diverso da quello che si aspetta.

Terzo: arrivare all'apertura delle porte, alle 20:30. Nei club con sala unica la posizione si conquista presto, e con un artista che cura in prima persona l'immagine e la parte visiva la vista del palco conta.

Quarto: vestirsi a strati, portare i tappi per le orecchie con filtro e organizzare il ritorno. È giovedì sera, sulla Prenestina alta: chi viene con i mezzi deve controllare prima le ultime corse, chi viene in auto trova parcheggio facilmente.

Come arrivare al Traffic Club

Il Traffic, in via Prenestina 738, si raggiunge dal centro con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti e da lì con i mezzi di superficie che proseguono verso est; in auto il parcheggio intorno al locale è ampio.

In tram e autobus

Il tram 14 parte da Termini e percorre la via Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti: è il collegamento più diretto dal centro. Dal capolinea all'altezza del civico 738 si prosegue con i mezzi di superficie; linee, fermate e orari serali vanno controllati prima di uscire con il calcolatore di percorso di ATAC.

In auto

Il Traffic è uno dei pochi locali romani in cui il parcheggio non è un problema. Dal centro si segue la Prenestina da Porta Maggiore verso est, oltre viale Palmiro Togliatti; dal Grande Raccordo Anulare si esce sulla Prenestina e si rientra verso la città.

Il ritorno

Il concerto finisce tardi di un giorno feriale. Prima di uscire conviene controllare le linee notturne, organizzarsi con un'auto condivisa o prenotare un taxi; il radiotaxi di Roma Capitale risponde allo 060609.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che la darkwave e il post-punk hanno una lunga tradizione nei club romani, e il Traffic ne è una delle case. Si cita meno spesso quanto oggi quel suono arrivi anche per altre strade, attraverso il punk californiano e il rap. Gvllow ne è un esempio: il suo percorso, raccontato dal promoter, passa dalla scena punk della California del Sud alla scena rap underground, e approda alla darkwave con l'EP Spiritwalker del 2021. Non è un revival nostalgico, ma una riscoperta da parte di chi quel suono non l'ha vissuto in origine.

Il secondo fatto poco citato riguarda l'indipendenza. Molti artisti con decine di milioni di ascolti lavorano con grandi etichette e squadre di produzione; Gvllow, secondo il promoter, è autodidatta e cura personalmente ogni aspetto del lavoro, dalla musica alla parte visiva. È un modello sempre più diffuso nella scena alternativa, e spiega la coerenza della sua estetica.

Il terzo riguarda i nomi che compaiono nella sua storia. The Adicts, T.S.O.L. e Dr. Know appartengono alla scena punk in cui ha cominciato; Ghostemane e Lil Peep alla scena rap underground in cui ha lavorato dopo. Pochi artisti mettono nella stessa biografia due mondi così lontani, e il concerto del Traffic è il punto in cui si incontrano.

La foto giusta da fare a Gvllow al Traffic Club — 26 novembre 2026

La foto giusta a un concerto darkwave non si fa con il flash, che appiattisce tutto e disturba chi suona: si fa aspettando un momento in cui le luci di scena sono ferme, quando il palco si riempie di fumo e di luce colorata. Uno scatto di Gvllow in controluce, con la sagoma scura contro le luci, racconta l'estetica cupa che il promoter attribuisce al suo lavoro meglio di qualunque primo piano.

La seconda foto si fa fuori dalla sala: le porte dei bagni del Traffic con i disegni old school, un dettaglio che nessuno fotografa e che racconta la cultura dei club. La terza è la zona bar piccola e luminosa ripresa dal buio della sala, con il contrasto fra le due luci.

Durante il concerto il telefono va tenuto basso: in una sala unica lo schermo acceso si vede da tutto il pubblico. Se l'artista o il locale chiedono di non filmare, la richiesta va rispettata.

Come organizzare la serata con Gvllow

Una serata di giovedì al Traffic, con porte alle 20:30 e concerto alle 21:30, si organizza pensando soprattutto all'andata e al ritorno dalla Prenestina alta.

Prima del concerto

Chi arriva dal centro può fermarsi al Pigneto, lungo il percorso del tram 14, per cenare con calma prima di proseguire verso est. Chi arriva in auto può mangiare nella zona del Quarticciolo e dell'Alessandrino e parcheggiare vicino al locale. In entrambi i casi conviene essere davanti all'ingresso per le 20:30.

Durante la serata

L'ora fra l'apertura delle porte e l'inizio serve a prendere posizione in sala, lasciare la giacca al guardaroba e passare dal bar. La programmazione di eventuali artisti d'apertura non è pubblicata: l'orario indicato dal circuito di vendita è l'inizio del concerto, alle 21:30.

Dopo il concerto

A fine concerto è tardi di un giorno feriale. Chi usa i mezzi deve avere già chiaro quali linee notturne prendere; chi è in auto trova il parcheggio a pochi passi; chi preferisce il taxi fa bene a prenotarlo prima dell'ultima canzone.

Da fuori Roma

Chi arriva da fuori città per il debutto italiano di Gvllow può combinare la serata con un giorno a Roma est: il Parco degli Acquedotti la mattina, Porta Maggiore e la Basilica sotterranea nel pomeriggio, il concerto la sera. Per chi arriva dal Nord, l'alternativa resta la data della sera prima a Milano.

L'Invincible Fest di Hub Music Factory

L'Invincible Fest è la rassegna romana con cui Hub Music Factory, agenzia di concerti ed eventi, porta nella capitale nell'autunno 2026 concerti punk, rock e alternativi, divisi fra il Traffic e l'Hacienda.

Il cartellone

Fra le date annunciate dal promoter ci sono i Crashdïet al Traffic il 22 ottobre, i Codefendants all'Hacienda il 5 novembre, Spike and the Gimme Gimmes al Traffic il 24 novembre e Gvllow al Traffic il 26 novembre.

Chi organizza

Hub Music Factory si presenta come agenzia che organizza tour e produce eventi in tutto il territorio italiano. Per l'Invincible Fest ha scelto due sale romane di riferimento per la musica alternativa, il Traffic sulla Prenestina e l'Hacienda, alternando band storiche e nomi emergenti.

Due serate in tre giorni

Chi ama il punk può combinare Gvllow con Spike and the Gimme Gimmes, due giorni prima nella stessa sala: la cover band festosa e ironica e l'artista cupo della darkwave, due modi opposti di essere eredi del punk californiano.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del luogo comincia con la strada. La via Prenestina è una consolare antica che collegava Roma a Praeneste, l'attuale Palestrina. Parte da Porta Maggiore, attraversa il Pigneto e il Prenestino, incrocia viale Palmiro Togliatti e prosegue verso il Grande Raccordo Anulare. Per secoli questo tratto è stato campagna romana, punteggiata di sepolcri e casali; la città lo ha raggiunto solo nel Novecento.

Il primo avvenimento decisivo per il quartiere intorno al Traffic è la costruzione del Quarticciolo, fra il 1940 e il 1943: una borgata ufficiale disegnata con criteri razionalisti, con palazzine basse, cortili e una piazza. Durante i nove mesi dell'occupazione tedesca di Roma, fra il settembre 1943 e il giugno 1944, il Quarticciolo è uno dei luoghi della Resistenza popolare. Nei decenni successivi la Prenestina diventa un asse produttivo, con officine, magazzini e capannoni, e la città si estende fino al Raccordo.

Per il Traffic, l'avvenimento centrale è il trasloco da via Vacuna, a Portonaccio, alla Prenestina alta, dove c'era lo spazio per una sala grande. Nella nuova sede il locale è diventato uno dei riferimenti della città per il rock più duro e per la scena dark. Il 26 novembre 2026 si aggiunge a questa storia il primo concerto italiano di un artista californiano.

Chi è passato da Gvllow al Traffic Club — 26 novembre 2026

Dalla storia di Gvllow sono passati alcuni nomi che raccontano due mondi. Dal punk: The Adicts, T.S.O.L. e Dr. Know, della scena in cui ha cominciato, e Jack Grisham, ospite del suo disco del 2020 insieme a Travis Barker. Dal rap underground: Ghostemane e Lil Peep, per cui ha lavorato come dj, e Brennan Savage, altro ospite dell'album che porta il suo nome.

Dal palco del Traffic, nel solo autunno 2026, passano i Clan of Xymox, i Sad Lovers and Giants, gli Slomosa, i Crashdïet, i Soror Dolorosa e Spike and the Gimme Gimmes: nomi diversi, uniti da una programmazione che fa del locale uno dei punti di riferimento per il rock più scuro e per il punk in città.

Il 26 novembre passa Gvllow, alla sua prima volta in Italia, con le canzoni di Laughing in the Dark. E passa un pubblico che mescola, come la sua musica, i frequentatori della scena dark romana e i ragazzi cresciuti con il rap: una combinazione che raramente si vede nella stessa sala.

La Prenestina e Roma est

Via Prenestina è la consolare antica che usciva da Roma verso est. Nel primo tratto è una strada urbana densa, con palazzi, negozi e il tram; oltre viale Palmiro Togliatti la città cambia ritmo, con officine, capannoni e spazi aperti. È in questa Roma, meno fotografata, che si trovano molti club di musica dal vivo.

Il Quarticciolo

Intorno al Traffic c'è il Quarticciolo, borgata ufficiale costruita all'inizio degli anni Quaranta, con una memoria forte della guerra e della Resistenza romana e oggi una vita associativa intensa.

Il verde di Roma est

Per chi vuole fare una giornata intera nel quadrante est, il Parco degli Acquedotti è fra le mete più interessanti, con gli archi degli acquedotti antichi nella campagna.

Dove mangiare prima del concerto

Intorno al Traffic la ristorazione è quella dei quartieri residenziali di Roma est: pizzerie al taglio e tonde, forni, rosticcerie e trattorie di quartiere lungo la Prenestina e nelle strade del Quarticciolo e dell'Alessandrino, la soluzione più pratica per mangiare senza allontanarsi dal locale.

Al Pigneto

Chi vuole una cena più lunga può fermarsi al Pigneto, lungo il percorso del tram 14, con la sua concentrazione di osterie e bistrot, e proseguire verso est dopo cena.

Accanto al locale

Accanto al Traffic c'è il bar Giolli, punto di ritrovo notturno del quartiere, per un caffè o una birra prima di entrare.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Traffic è un club con una sala unica: per esigenze di accessibilità o posti dedicati conviene contattare il locale o l'organizzazione prima di acquistare il biglietto.

Cosa portare

Un documento d'identità, perché l'ingresso è riservato ai maggiorenni; tappi per le orecchie con filtro; qualche banconota per il merchandising, se presente; abiti a strati; il biglietto digitale sul telefono carico e un piano chiaro per il ritorno.

Fine novembre a Roma

A fine novembre la sera è fredda e spesso umida: una giacca pesante serve per l'attesa all'ingresso e per il ritorno, e si lascia volentieri al guardaroba, perché in sala fa caldo.

Fine novembre a Roma: gli altri concerti intorno a Gvllow

La settimana del concerto di Gvllow è una delle più fitte dell'autunno romano per la musica alternativa, fra club di Roma est e sale del centro.

La scena dark e rock

Il 17 novembre i Marlene Kuntz suonano Il vile al Monk, il 20 novembre i Soror Dolorosa sono al Traffic, il 21 novembre al Monk c'è la serata di Henge e Mark The Hammer. Due giorni prima di Gvllow, il 24, Spike and the Gimme Gimmes aprono la settimana dell'Invincible Fest.

Oltre il rock

Il 29 novembre, tre giorni dopo il Traffic, l'Auditorium Parco della Musica ospita ANOHNI: per chi ama le voci che attraversano i generi, un'altra serata da mettere in calendario.

Domande frequenti su Gvllow a Roma

Quando suona Gvllow a Roma?

Gvllow suona a Roma giovedì 26 novembre 2026 al Traffic Club, in via Prenestina 738, per una data dell'Invincible Fest. Le porte aprono alle 20:30 e il concerto comincia alle 21:30; è il suo debutto in Italia, insieme alla data del 25 novembre a Milano.

Quanto costa il biglietto per Gvllow al Traffic?

Il biglietto per Gvllow al Traffic Club costa 15 euro sul circuito di prevendita autorizzato indicato da Hub Music Factory. Il circuito avverte che alla porta il prezzo può aumentare: conviene acquistarlo in prevendita.

Chi è Gvllow?

Gvllow è un artista californiano, polistrumentista, dj e produttore, che mescola punk rock, post-punk, darkwave e rap. Ha pubblicato Waste Away nel 2018, Gvllow nel 2020, l'EP Spiritwalker nel 2021 e Laughing in the Dark nel 2025.

Che genere di musica fa Gvllow?

La musica di Gvllow unisce punk, goth, post-punk, darkwave e hip hop, con un'estetica cupa fra punk, horror e goth. Dopo gli esordi più vicini al rap, con l'EP Spiritwalker del 2021 ha preso una direzione post-punk e darkwave.

Si può entrare al Traffic da minorenni?

No: per il concerto di Gvllow al Traffic Club il circuito di prevendita indica un'età minima di 18 anni. Conviene portare con sé un documento d'identità, perché nei club il controllo all'ingresso è frequente.

Come si arriva al Traffic Club?

Il Traffic Club, in via Prenestina 738, si raggiunge dal centro con il tram 14 lungo la Prenestina fino a viale Palmiro Togliatti e poi con i mezzi di superficie, da verificare sul calcolatore di ATAC. In auto il parcheggio intorno al locale è ampio.

Con chi ha collaborato Gvllow?

Gvllow ha collaborato nel disco del 2020 con Travis Barker, Brennan Savage e Jack Grisham, e secondo il promoter ha lavorato nella scena rap underground accanto a Ghostemane e Lil Peep, per cui ha suonato come dj.

Il consiglio finale su Gvllow al Traffic

Un debutto italiano, una sola data nel Centro Italia, un artista indipendente che ha attraversato il punk californiano e il rap underground per arrivare alla darkwave, in una sala che nello stesso autunno ospita i nomi storici del genere, a quindici euro: a nostro giudizio è la serata giusta per chi vuole capire dove va oggi il post-punk. Conviene comprare subito il biglietto, ascoltare Laughing in the Dark prima di uscire, arrivare all'apertura delle porte e organizzare il ritorno dalla Prenestina prima di entrare in sala.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento26 Novembre 2026 21:30
IndirizzoTraffic Club, Via Prenestina 738, 00155 Roma Roma Città