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Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto all’Auditorium Conciliazione — 5 e 6 dicembre 2026

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto arriva all'Auditorium Conciliazione di Roma sabato 5 e domenica 6 dicembre 2026: il film integrale scorre sul grande schermo mentre l'Orchestra Italiana del Cinema esegue dal vivo la colonna sonora di Alexandre Desplat. La sala è in via della Conciliazione 4, 00193 Roma, nel rione Borgo, fra piazza Pia e piazza San Pietro. Con i mezzi si scende alla fermata Ottaviano della metropolitana A, a circa 900 metri, oppure a Lepanto, sempre sulla linea A, a circa un chilometro; la fermata ATAC più vicina è Traspontina, su via della Traspontina, a una settantina di metri dall'ingresso. L'orario d'inizio delle due rappresentazioni si legge sul biglietto. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione, e i biglietti si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dal pulsante Biglietti sul sito ufficiale della sede.

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto: le due date romane in breve

Due rappresentazioni in un fine settimana, sabato 5 e domenica 6 dicembre 2026, in una sala da 1756 posti a cinquecento metri da San Pietro: è questo il formato scelto per portare a Roma il capitolo conclusivo di Harry Potter in versione film in concerto. La sede presenta l'appuntamento con la formula «Dal 05 Dicembre 2026 al 06 Dicembre 2026», e lo colloca nel suo cartellone fra Francesca Michielin, attesa il 28 novembre, e Gloria, il musical costruito sulle canzoni di Umberto Tozzi, in scena dal 16 dicembre.

Le date e i giorni della settimana

Sabato 5 dicembre e domenica 6 dicembre 2026. Il calendario conta più di quanto sembri: è il fine settimana che precede l'8 dicembre, festa dell'Immacolata, quando Roma comincia ad accendere le luci di Natale e le famiglie si muovono volentieri. Il sabato sera è il giorno dei ragazzi e degli adulti che vogliono la serata piena; la domenica, per chi ha figli piccoli o riparte il lunedì mattina, è quasi sempre la scelta più sensata.

Orari e durata

La scheda della sede non riporta l'orario d'inizio né la durata complessiva: l'ora esatta è stampata sul biglietto e va controllata al momento dell'acquisto, soprattutto se si arriva da fuori città. Quanto alla durata, un film in concerto dura almeno quanto il film che proietta, e spesso qualcosa in più per l'accordatura dell'orchestra, gli applausi e l'eventuale pausa. Mettete in agenda una serata intera, senza appuntamenti stretti dopo.

Chi presenta lo spettacolo

Secondo la presentazione ufficiale, l'evento è proposto da Warner Bros., CineConcerts e Orchestra Italiana del Cinema. Tre nomi, tre ruoli distinti: lo studio del film, la società che firma il progetto del concerto, e l'orchestra italiana che lo suona. A Roma il pubblico conosce soprattutto la terza, che ha già portato sul palco dell'Auditorium Conciliazione un altro grande titolo del cinema di avventura.

Che cos'è un film in concerto, e perché non è un cinema con la musica più forte

In un film in concerto il film viene proiettato per intero sul grande schermo, con dialoghi ed effetti sonori, mentre la musica originale non esce dagli altoparlanti ma dall'orchestra seduta sul palco, sotto lo schermo. È esattamente la formula che la sede descrive per questo appuntamento: sul grande schermo scorre il film integrale, mentre l'Orchestra Italiana del Cinema esegue dal vivo la colonna sonora. Detto così sembra semplice. Nella pratica è uno degli spettacoli più difficili da suonare, e uno dei più facili da godersi.

Il film integrale sul grande schermo

Non si tratta di una selezione di scene né di un montaggio di momenti celebri: la presentazione ufficiale parla di film integrale. Chi va all'Auditorium Conciliazione vede dunque la storia dall'inizio alla fine, con la stessa sequenza di scene che conosce, ma in una sala da concerto, con le luci del palco e i leggii illuminati sotto l'immagine. La prima impressione, per chi non ci è mai stato, è quasi straniante: lo schermo resta il centro, ma l'occhio scivola di continuo sugli archi, sugli ottoni, sulla bacchetta del direttore.

L'orchestra dal vivo

Il punto di tutto è la sincronia. L'orchestra suona la partitura in tempo reale, battuta per battuta, agganciata all'immagine: quando una porta si chiude, quando un incantesimo esplode, quando la scena cambia, la musica deve arrivare nell'istante giusto, senza il margine che concede un normale concerto. Per questo il lavoro del direttore, in serate come queste, resta in buona parte invisibile a chi siede in platea. Lo spettatore percepisce solo il risultato, ed è un risultato che al cinema non esiste: il suono di un'orchestra vera che riempie una sala, con i timpani che si sentono nello stomaco e gli archi che arrivano da un punto preciso dello spazio.

Cosa cambia rispetto al cinema

Al cinema la colonna sonora è una delle tante componenti del missaggio, spesso tenuta bassa sotto i dialoghi. In un film in concerto diventa protagonista. A nostro giudizio è il formato che fa scoprire la musica di un film anche a chi non l'aveva mai ascoltata davvero. Molti escono dicendo di aver visto il film per la prima volta, e non è un'esagerazione. Chi va per il film trova un concerto, chi va per il concerto trova un film, e la sala applaude alla fine dei titoli di coda come alla fine di una sinfonia.

Il film: l'ultima parte del settimo capitolo della saga di Harry Potter

Il film proiettato all'Auditorium Conciliazione è Harry Potter e i Doni della Morte, Parte 2, che la sede presenta come l'ultima parte del settimo capitolo della saga. È la conclusione della storia: l'ultimo anno di Harry a Hogwarts volge al termine e, secondo la presentazione ufficiale, fra il furto alla Gringott e la resa dei conti con il Signore Oscuro ogni scelta può cambiare il destino del mondo magico.

La battaglia finale

La sede apre la presentazione con una frase breve e netta: la battaglia finale è arrivata. Ogni scelta, ogni sacrificio, ogni istante vissuto da Harry, prosegue il testo, ha condotto fin qui. È un modo di dire al pubblico che questa non è una serata introduttiva: chi entra in sala entra all'ultimo atto di una storia lunga, e l'orchestra accompagna proprio la parte più drammatica del racconto. La presentazione chiude con tre parole che sono quasi uno slogan: la fine è vicina.

Dalla Gringott alla resa dei conti

I due momenti citati dalla sede, il furto alla Gringott e lo scontro con il Signore Oscuro, sono i due poli del film: da una parte l'avventura, con il colpo alla banca dei maghi, dall'altra la tragedia, con la resa dei conti finale. Per un'orchestra è un materiale ideale, perché chiede di passare dalla tensione dell'azione alla solennità, e dalla solennità al lutto e alla liberazione, spesso nel giro di pochi minuti.

Serve aver visto gli altri film?

Chi arriva senza conoscere la saga seguirà la trama con qualche fatica, perché una Parte 2 è, già dal titolo, la seconda metà di un racconto, e l'ultima parte di una saga dà per scontati personaggi, legami e oggetti costruiti nei capitoli precedenti. Il consiglio a chi accompagna un neofita, magari un amico straniero in visita a Roma, è di fargli vedere almeno la Parte 1 nei giorni prima. Per tutti gli altri, cioè per la grande maggioranza del pubblico di queste serate, il problema non si pone: si va proprio per rivivere un finale che si conosce a memoria. La sede, del resto, usa esattamente quel verbo: rivivere.

La colonna sonora di Alexandre Desplat eseguita dal vivo

La musica che l'Orchestra Italiana del Cinema suona all'Auditorium Conciliazione è la colonna sonora di Alexandre Desplat per Harry Potter e i Doni della Morte, Parte 2, che la sede definisce indimenticabile. È il cuore della serata, e il motivo per cui questo appuntamento non è una semplice proiezione: senza la partitura suonata dal vivo, resterebbe un film visto in una sala molto grande.

Una partitura al servizio del finale

La presentazione ufficiale non entra nel dettaglio dei brani, e non esiste una scaletta separata da pubblicare: in un film in concerto la scaletta è il film stesso, e la musica arriva nell'ordine in cui la storia la chiama. Quello che conta, per lo spettatore, è sapere che la colonna sonora di un finale vive di contrasti: momenti di azione serrata, pagine di attesa e silenzio, passaggi corali e solenni. Un'orchestra sinfonica li rende con una fisicità che nessun impianto domestico, e nemmeno il miglior cinema, riesce a restituire.

Musica e immagine, un rapporto invertito

Al cinema si guarda e si sente la musica di sfuggita. In sala, per due sere, il rapporto si rovescia: molti spettatori si sorprendono a guardare l'orchestra nei momenti in cui la musica prende il sopravvento, e a tornare allo schermo quando riparte il dialogo. È il piacere più particolare di questo formato. Meglio non combatterlo: lasciate che l'occhio vada dove vuole, perché la seconda visione, quella dei musicisti al lavoro, è la parte dello spettacolo che non si può rivedere a casa.

Come ascoltare meglio

Se avete la possibilità di scegliere il posto, ricordate che in un film in concerto contano due cose insieme: la visione dello schermo e l'equilibrio del suono orchestrale. Le file troppo vicine al palco costringono a tenere la testa alzata verso lo schermo per tutta la durata del film; quelle troppo laterali tagliano una parte dell'immagine. La zona centrale della platea, a una certa distanza dal palco, è di solito il compromesso migliore. La sala, che la sede descrive come completamente ristrutturata e con un'acustica impeccabile, fa il resto.

L'Orchestra Italiana del Cinema, Warner Bros. e CineConcerts all'Auditorium Conciliazione

L'Orchestra Italiana del Cinema non è una novità per il pubblico dell'Auditorium Conciliazione: il 6 e 7 ottobre 2023 vi ha suonato dal vivo la colonna sonora di Pirati dei Caraibi, La maledizione della prima luna, con il film proiettato in alta definizione e un'orchestra di ottanta elementi. Lo ricorda la sede stessa nei materiali che pubblica sul proprio sito, dove quell'appuntamento è indicato come parte del Roma Film Music Festival.

Il precedente dei Pirati dei Caraibi

Quel concerto del 2023 è il miglior termine di paragone per chi si chiede che cosa aspettarsi a dicembre. Stessa sala, stessa orchestra, stessa formula: film sul grande schermo, musica dal vivo sotto l'immagine. Il numero degli orchestrali per le serate di Harry Potter non è indicato nella presentazione del 2026, e non è il caso di darlo per scontato; il precedente dice però che la Sala Grande di via della Conciliazione è in grado di accogliere sul palco un organico sinfonico ampio, con lo schermo sopra.

Warner Bros. e CineConcerts: una produzione ufficiale

La presentazione ufficiale li nomina tutti e tre insieme, in quest'ordine, e parla di un evento cinematografico e musicale straordinario. Per lo spettatore la presenza di Warner Bros. in testa all'elenco ha un significato pratico: si tratta di una produzione ufficiale, con il film integrale e la colonna sonora originale di Alexandre Desplat, e non di un omaggio o di una rilettura. CineConcerts firma il progetto dello spettacolo; l'Orchestra Italiana del Cinema è chi siede sul palco e suona.

Una curiosità su Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto all'Auditorium Conciliazione — 5 e 6 dicembre 2026

La curiosità più interessante riguarda la sala: l'Auditorium Conciliazione, che ospita il concerto, è da anni anche un luogo del cinema, al punto da aver accolto nel 2023 un'anteprima mondiale di Mission: Impossible, Dead Reckoning parte uno. Lo racconta la sede nei materiali che pubblica, con un certo orgoglio: uno dei film più attesi di quell'anno è passato per la prima volta davanti a un pubblico proprio qui, a pochi passi dal Vaticano.

Lo stesso anno, dal 18 al 29 ottobre, la sala ha accolto la 21ª edizione di Alice nella Città, con il suo programma ufficiale, nel quadro del Festival del Cinema di Roma. E pochi giorni prima, il 6 e 7 ottobre 2023, vi era andato in scena il film in concerto dei Pirati dei Caraibi con l'Orchestra Italiana del Cinema. In un solo autunno, dunque, la Sala Grande ha fatto da cinema di prima visione, da sala di festival e da auditorium sinfonico con lo schermo sopra il palco.

Per chi va a vedere Harry Potter questa doppia natura non è un dettaglio da appassionati. Significa che la sala è abituata alle proiezioni su grande schermo e alla musica amplificata e acustica insieme, e che il pubblico siede in una platea pensata per l'ascolto frontale, con lo sguardo naturalmente rivolto al palco. Un film in concerto chiede proprio questo: vedere bene e sentire bene, nello stesso momento, da ogni poltrona.

C'è poi una seconda curiosità, più leggera. Nella stessa stagione l'Auditorium Conciliazione programma, fra gennaio e febbraio 2027, Supermagic Impossibile, uno spettacolo di magia dal vivo che la sede ospita da anni. A poche settimane di distanza, la stessa sala passa così dalla magia raccontata sullo schermo a quella fatta in carne e ossa sul palco. Per una famiglia con figli appassionati della saga, è un abbinamento che vale la pena tenere a mente.

L'Auditorium Conciliazione: com'è fatta la sala di Harry Potter in concerto

L'Auditorium Conciliazione, inaugurato nel 1950, si trova al numero 4 di via della Conciliazione e ha una Sala Grande che può accogliere fino a 1756 persone. La sede si descrive come un luogo che dalla cultura tradizionale si è aperto alla contemporaneità in tutte le sue forme, dalla danza alla musica, dalle arti visive al cinema, fino ai congressi. Per una sala di queste dimensioni la posizione è rarissima: dentro la città storica, sull'asse che collega Castel Sant'Angelo alla basilica di San Pietro.

La Sala Grande

È lo spazio in cui si terranno le due serate. La sede la presenta come completamente ristrutturata, con una capacità fino a 1756 persone e un'acustica impeccabile. Nelle fotografie ufficiali della sala compaiono pannelli di legno lavorati a punta di diamante: un rivestimento che ha insieme una funzione estetica e acustica, perché spezza le superfici piane e diffonde il suono. Per un'orchestra sinfonica che suona sotto uno schermo è un alleato prezioso.

Il Foyer

Il Foyer misura quasi 800 metri quadrati, è dotato di un sistema di ledwall e, secondo la sede, può accogliere fino a 1000 persone in piedi. È lo spazio in cui si aspetta l'apertura della sala, e nelle serate di grande affluenza è il posto giusto per darsi appuntamento: dentro, al riparo, e non sul marciapiede di via della Conciliazione in una sera di dicembre.

Il Chorus Cafè

All'interno dell'Auditorium c'è il Chorus Cafè, bar e ristorante che la sede presenta come uno dei salotti della città, con le proposte di Massimo D'Addezio, che la sede ricorda premiato come Miglior Bar del Mondo nel 2008, e dello chef Arcangelo Dandini. Per una serata di dicembre, avere un posto caldo dove cenare o bere qualcosa nello stesso edificio del concerto è una comodità che pochi teatri romani offrono.

La facciata

Chi arriva da piazza Pia vede un edificio in pietra chiara, allineato agli altri palazzi della via. Sul coronamento, come mostrano le fotografie pubblicate dalla sede, si trova un gruppo scultoreo con due figure alate ai lati di uno stemma, e sotto un'iscrizione latina in capitali. Quasi nessuno lo guarda, perché lo sguardo di tutti corre in fondo alla via, verso la cupola. Arrivando, alzate gli occhi.

Per un quadro completo della sala, della sua storia e del suo cartellone c'è la scheda dell'Auditorium Conciliazione su estateromana.com.

Una cosa che non ti dice nessuno su Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto all'Auditorium Conciliazione — 5 e 6 dicembre 2026

Quello che quasi nessuno sa è che la biglietteria fisica dell'Auditorium Conciliazione, al civico 4 di via della Conciliazione, è chiusa fino a data da destinarsi, e che la cassa apre soltanto un'ora prima dell'inizio, solo per lo spettacolo in scena quella sera. Lo comunica la sede nella pagina dei contatti. Chi pensa di passare un pomeriggio di novembre a comprare i biglietti per i figli, magari approfittando di una visita a San Pietro, troverà la porta chiusa: i biglietti si comprano online o presso un altro punto vendita autorizzato.

La seconda cosa riguarda l'indirizzo. L'ingresso del pubblico è su via della Conciliazione 4, ma i recapiti degli uffici indicati dalla sede portano a Borgo Sant'Angelo 5, la strada che corre alle spalle dell'edificio. Per lo spettatore non cambia nulla, ma chi ha un appuntamento con l'amministrazione o deve consegnare qualcosa deve sapere che il retro esiste.

Terzo punto, il più utile per le famiglie: in una sala da oltre millesettecento posti piena di ragazzi, l'ingresso è il momento critico della serata. I gruppi con bambini tendono ad arrivare tutti nello stesso quarto d'ora, perché tutti hanno fatto lo stesso calcolo. Il risultato, per esperienza, è una coda che si allunga sul marciapiede proprio mentre l'orchestra accorda. Arrivare con quaranta minuti di margine, invece dei soliti venti, cambia completamente il tono della serata.

Infine, la presentazione ufficiale non indica una fascia d'età consigliata né la lingua della proiezione. Chi porta bambini che non leggono ancora bene, o ospiti che non capiscono l'italiano, ha interesse a chiedere questi dettagli alla sede prima di comprare, scrivendo all'indirizzo di posta elettronica info@auditoriumconciliazione.it o chiamando lo 06 684391. Meglio una mail in più che una serata passata a tradurre sottovoce.

Come arrivare all'Auditorium Conciliazione per Harry Potter in concerto

Per raggiungere l'Auditorium Conciliazione la sede indica la metropolitana A, con discesa a Ottaviano o a Lepanto: dalla fermata Ottaviano all'ingresso di via della Conciliazione 4 ci sono circa 900 metri, da Lepanto circa un chilometro. In un sabato di dicembre, con il centro pieno per lo shopping natalizio, la metropolitana resta il mezzo più affidabile; la domenica sera il traffico è più leggero, ma la metro non tradisce.

In metropolitana, linea A

Ottaviano è la scelta più comoda: si esce verso piazza del Risorgimento, si scende per Borgo Pio e si sbuca su via della Conciliazione. Il percorso è in piano e richiede un quarto d'ora a passo tranquillo, qualcosa in più con i bambini. Lepanto è un po' più lontana e porta ad attraversare Prati passando per piazza Cavour e piazza Adriana. Nell'area di Ottaviano sono in corso i cantieri della nuova stazione della linea C: marciapiedi e attraversamenti possono avere percorsi provvisori, quindi conviene seguire la segnaletica.

In autobus

La fermata ATAC più vicina è Traspontina, su via della Traspontina, a circa 70 metri dall'ingresso, ed è attrezzata per l'accesso in carrozzina. Altre fermate utili sono Paola, sull'altra sponda del Tevere oltre ponte Sant'Angelo, piazza della Rovere verso il Gianicolo, le fermate di via Crescenzio a Prati e quelle di piazza Cavour. Le linee che servono ciascuna fermata sono indicate sulla palina e sul sito dell'azienda di trasporto: di sera e nei giorni festivi frequenze e percorsi cambiano, e conviene controllarli il giorno stesso.

In tram

La fermata tranviaria più vicina è Ottaviano, su via Barletta, accanto alla stazione della metropolitana. Da lì valgono lo stesso percorso e gli stessi tempi a piedi indicati per la metro.

Dagli aeroporti e da Termini

La sede suggerisce, da Fiumicino, il treno Leonardo fino a Roma Termini, circa mezz'ora di viaggio, e poi la metropolitana A in direzione Battistini fino a Lepanto o Ottaviano. Da Ciampino indica le navette per Termini e poi lo stesso tragitto in metropolitana. Chi arriva in treno da un'altra città per il concerto fa quindi lo stesso percorso: metro A, direzione Battistini, e a piedi da Ottaviano.

In auto

La sede pubblica due itinerari. Da nord, dall'autostrada A1 verso il Grande Raccordo Anulare, uscita Roma Centro, Salaria o Flaminia, poi via Flaminia Nuova, corso Francia, lungotevere Michelangelo, lungotevere dei Mellini e piazza Adriana. Da sud, dalla A1 verso la A24, uscita verso Foro Italico, Nomentano, Salario e stazione Tiburtina, tangenziale est, uscita stazione Tiburtina e largo Camesena, poi via Tiburtina, via Catania, via Morgagni, corso d'Italia e piazza Adriana. In entrambi i casi l'ultimo tratto passa da piazza Adriana, alle spalle di Castel Sant'Angelo. Il centro storico ha varchi a traffico limitato: prima di partire conviene verificare orari e varchi attivi.

Parcheggi

La sede elenca quattro parcheggi: quello di piazza Cavour, pubblico a pagamento, a circa 9 minuti a piedi; l'area di sosta di piazza Adriana, pubblica a pagamento, a circa 6 minuti; il Terminal Vaticano, privato a pagamento, in via Urbano VIII 16, a circa 5 minuti; il Parking Gran Melia, privato a pagamento, in via del Gianicolo 2, a circa 8 minuti. Con due serate di grande richiamo per le famiglie, piazza Adriana si riempie per prima. Puntate su un parcheggio in struttura e annotate l'orario di chiusura.

In taxi

Il taxi è la soluzione più sensata per chi arriva in gruppo, con bambini piccoli o con persone anziane. All'uscita, però, trovarne uno libero in via della Conciliazione dopo uno spettacolo da oltre mille spettatori richiede pazienza: conviene prenotarlo in anticipo con un orario di massima, oppure spostarsi a piedi verso piazza Pia o il lungotevere, dove la circolazione è più scorrevole.

Il consiglio che ti do per visitare Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto all'Auditorium Conciliazione — 5 e 6 dicembre 2026

Il consiglio che do a chi ha il biglietto per Harry Potter in concerto è di scegliere il posto pensando allo schermo prima che all'orchestra: la zona centrale della platea, né troppo sotto il palco né troppo di lato, è quella in cui film e musica si godono insieme. Chi siede nelle prime file sente l'orchestra da vicino, ma passa tutto il film con la testa alzata; chi siede molto di lato vede lo schermo di sbieco. Il centro, a una certa distanza, è il compromesso migliore.

Secondo consiglio: scegliete la data in base a chi viene con voi. Il sabato sera è perfetto per gli adolescenti e per gli adulti appassionati della saga, che vivono la serata come un evento; la domenica è la scelta giusta per le famiglie con bambini, perché il giorno dopo si torna a scuola e al lavoro e conviene non fare troppo tardi, a seconda dell'orario stampato sul biglietto.

Terzo consiglio, forse il più importante: rivedete la Parte 1 nei giorni precedenti, soprattutto se venite con ragazzi che conoscono la storia solo a grandi linee. Arrivare in sala con la trama fresca permette di godersi la musica invece di rincorrere il racconto. E, per chi ama la colonna sonora, permette di riconoscere i temi quando tornano.

Quarto consiglio, per l'uscita: non precipitatevi sui mezzi. Percorrete via della Conciliazione verso piazza San Pietro per dieci minuti, fino al colonnato, e poi tornate indietro. Dopo un finale come quello dei Doni della Morte, con la musica ancora nelle orecchie, quella passeggiata notturna verso la cupola illuminata è il modo migliore per chiudere la serata. Poi, se serve, la metro di Ottaviano è a un quarto d'ora.

Biglietti per Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione: dove e come

I biglietti per Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dal pulsante Biglietti presente sulla scheda ufficiale dello spettacolo sul sito dell'Auditorium Conciliazione. È l'unico canale che la sede indica per questo appuntamento, e il solo da cui passare.

Dove si comprano

La strada più sicura è partire dalla scheda dello spettacolo sul sito della sede e seguire il pulsante Biglietti: porta direttamente al rivenditore autorizzato. La biglietteria di via della Conciliazione, come detto, è chiusa fino a nuova comunicazione, e la sede indica come alternative l'acquisto online o un altro punto vendita autorizzato. Diffidate delle offerte di sconosciuti sui social o sui siti di rivendita fra privati: per un titolo così amato dalle famiglie, il rischio di biglietti falsi o a prezzi gonfiati è concreto.

Prezzi

I prezzi dei vari settori sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione. Nella scelta del settore, per le ragioni spiegate sopra, conviene privilegiare la posizione rispetto allo schermo piuttosto che la semplice vicinanza al palco.

La cassa la sera dello spettacolo

Per lo spettacolo in scena la stessa sera, la biglietteria dell'Auditorium è presente a partire da un'ora prima dell'inizio. Serve per le questioni pratiche della rappresentazione in corso, non per acquistare biglietti di altre date o di altri spettacoli.

Biglietti per persone con disabilità

Per le prenotazioni dei biglietti destinati a persone con disabilità la sede invita a scrivere a info@auditoriumconciliazione.it quando la scheda dello spettacolo non fornisce riferimenti specifici, come in questo caso. Il telefono della sede è 06 684391.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che via della Conciliazione porta a San Pietro; è molto meno citato che l'Auditorium che si affaccia su questa strada ospita spettacoli popolari di ogni genere, dalla magia al musical, dalla comicità alla musica per il cinema. Chi pensa a una sala a due passi dal Vaticano immagina concerti sacri e convegni solenni. La realtà del cartellone è molto più varia.

Lo mostrano i materiali pubblicati dalla sede. Nel 2024 la sala ha ospitato la ventesima edizione di Supermagic, dal 25 gennaio al 4 febbraio, presentata come il più grande spettacolo di magia d'Europa, e a marzo Bubbles Revolution, spettacolo di bolle di sapone per famiglie con Marco Zoppi e Rolanda Sabaliauskaite, con repliche pomeridiane e serali. Nello stesso anno sono passati Pio e Amedeo, Queen at the Opera, il Gran Galà Internazionale di Magia.

E poi c'è la scuola. La sede ricorda di aver accolto Il Flauto Magico di Mozart nella versione del progetto Europa InCanto, che coinvolge decine di migliaia di studenti ed è stato riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione come progetto di eccellenza. È un dato che dice molto sul tipo di pubblico che frequenta la sala: tante famiglie, tanti ragazzi, tanti spettatori alla prima esperienza di teatro.

Harry Potter in concerto si inserisce perfettamente in questa tradizione. Non è un evento per pochi intenditori di musica sinfonica, e nemmeno un raduno per soli appassionati: è uno spettacolo popolare nel senso migliore, che porta in una sala da concerto persone che forse non avrebbero mai ascoltato un'orchestra dal vivo. Per molti ragazzi sarà la prima volta davanti a ottoni, archi e percussioni suonati sul serio. È il fatto più semplice di tutti, e il più dimenticato: questo genere di spettacolo forma il pubblico dei concerti di domani.

Harry Potter in concerto con i bambini e i ragazzi

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto è con ogni probabilità lo spettacolo più adatto alle famiglie fra quelli dell'Auditorium Conciliazione in dicembre, ma la sede non indica una fascia d'età consigliata né riduzioni per i più piccoli. La scelta, quindi, spetta ai genitori, e va fatta pensando a due cose: il contenuto del film e la durata della serata.

A partire da che età

Un'avvertenza per le famiglie: la Parte 2 racconta, parole della sede, la battaglia finale, fatta di scelte e di sacrifici, e ha momenti che pesano anche sugli adulti. Sotto gli otto anni, e comunque per un bambino che non ha visto i film precedenti, la serata rischia di essere lunga e a tratti impressionante. Fra i nove e i tredici anni, con un ragazzo che ama la saga, è una delle migliori prime esperienze di concerto sinfonico che si possano immaginare.

Come prepararli

Rivedere insieme la Parte 1 nei giorni prima, raccontare che cosa succederà in sala, spiegare che l'orchestra suona davvero sotto lo schermo e che ogni nota è eseguita in quel momento: sono piccoli accorgimenti che trasformano una serata al cinema in un'esperienza che un bambino ricorda. Un buon esercizio, durante la proiezione, è invitarlo a guardare chi suona quando la musica sale: spesso è lì che scatta l'interesse per uno strumento.

Biglietti, cena e bagno

Ogni spettatore occupa una poltrona e ha bisogno del proprio biglietto; eventuali regole particolari per i minori vanno verificate con la sede. Fate cenare i bambini prima, con calma, e passate dal bagno in Foyer prima di entrare in sala: uscire durante un film in concerto significa perdere un pezzo di musica che non si ripete. Se potete, scegliete posti sul corridoio, per uscire senza far alzare una fila intera.

Accessibilità: Harry Potter in concerto in carrozzina e con esigenze particolari

Per i biglietti destinati a persone con disabilità l'Auditorium Conciliazione chiede di scrivere a info@auditoriumconciliazione.it, perché la scheda di Harry Potter in concerto non riporta indicazioni specifiche. È il primo passo da fare, e va fatto presto: i posti attrezzati sono pochi in ogni sala e le serate per famiglie di dicembre sono fra le più richieste.

Arrivare senza barriere

Fra le due stazioni della metropolitana indicate dalla sede, Ottaviano è quella attrezzata per l'accesso in carrozzina, anche se non tutti i suoi ingressi lo sono; Lepanto non lo è. La fermata dell'autobus Traspontina, la più vicina all'Auditorium, è accessibile. Il percorso a piedi da Ottaviano è in piano ma attraversa incroci trafficati e tratti di cantiere: con una carrozzina manuale conviene farsi accompagnare, oppure scegliere il taxi fino all'ingresso.

Dentro la sala

L'accessibilità dell'edificio risulta parziale nelle mappature pubbliche. La conferma sulla collocazione dei posti riservati, sull'accesso al Foyer e ai servizi va chiesta direttamente alla sede, per posta elettronica o al numero 06 684391. Per chi ha difficoltà uditive, in un film in concerto conta la posizione rispetto all'orchestra e agli altoparlanti dei dialoghi: meglio posti centrali, a distanza media dal palco.

La foto giusta da fare a Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto all'Auditorium Conciliazione — 5 e 6 dicembre 2026

La foto giusta, la sera di Harry Potter in concerto, non si fa in sala ma fuori: davanti all'ingresso di via della Conciliazione 4, girandosi verso ovest, con la cupola di San Pietro illuminata in fondo alla prospettiva della strada. È un'inquadratura che mette insieme il luogo dello spettacolo e il monumento più riconoscibile di Roma, e che di sera, con la via quasi vuota, riesce anche con il telefono.

Il trucco è semplice: mettetevi sul marciapiede lato Auditorium, lasciate l'ingresso illuminato sul bordo dell'inquadratura e tenete il centro sulla linea della strada, che porta l'occhio verso la piazza. Se fotografate un ragazzo con la sciarpa della sua casa di Hogwarts, mettetelo in primo piano sulla sinistra, con la cupola sfocata alle spalle: è la foto che finirà nell'album di famiglia. Per un dettaglio in più, alzate l'obiettivo sul coronamento dell'edificio, con il gruppo scultoreo e le due figure alate.

Seconda foto possibile, per chi arriva con qualche minuto di anticipo: da piazza Pia, a una settantina di metri dall'ingresso, si ha alle spalle la mole di Castel Sant'Angelo e davanti l'inizio di via della Conciliazione. Di sera il castello illuminato ha qualcosa di fiabesco, e per un appassionato della saga il paragone con un castello di maghi viene da sé. È la foto che racconta dove si trova la sala, fra la fortezza e la basilica.

In sala, invece, la regola la fanno la produzione e la sede, e in un film in concerto le ragioni del divieto sono evidenti: il film è un'opera protetta, e uno schermo acceso in platea disturba chi guarda l'altro schermo, quello grande. Niente flash, niente video durante la proiezione. Se volete un ricordo dell'interno, fotografate il palco con i leggii prima che si spengano le luci, oppure l'orchestra in piedi durante gli applausi finali.

Borgo e Prati intorno a Harry Potter in concerto

L'Auditorium Conciliazione si trova nel rione Borgo, fra Castel Sant'Angelo, a circa 230 metri, e piazza San Pietro, a circa mezzo chilometro. Chi arriva con un'ora di anticipo, o chi ha deciso di passare il fine settimana in zona, può costruire intorno al concerto una piccola passeggiata serale senza allontanarsi più di dieci minuti a piedi. Per un quadro completo del quartiere c'è la guida a Prati e Borgo: cosa vedere fra il Vaticano e Castel Sant'Angelo.

Castel Sant'Angelo e il ponte

A circa 230 metri dall'ingresso, oltre piazza Pia, si alza Castel Sant'Angelo. Di sera il castello illuminato domina il lungotevere e fa da quinta a qualunque passeggiata; ponte Sant'Angelo, pedonale, è a circa 250 metri e porta sull'altra riva. Attraversarlo prima dello spettacolo, andata e ritorno, richiede un quarto d'ora.

Piazza San Pietro e la basilica

In fondo a via della Conciliazione si apre piazza San Pietro, con la basilica di San Pietro sul fondo. Di sera l'atmosfera è molto diversa dalla folla del giorno. Per una famiglia che viene da fuori Roma, la visita alla basilica la mattina dopo il concerto è il modo più naturale di completare il fine settimana.

Il Passetto di Borgo

Il Passetto di Borgo è a poco meno di mezzo chilometro dall'Auditorium, fra le strade del rione. Seguirlo con lo sguardo da Borgo Pio aiuta a capire la geografia del quartiere, e dà ai ragazzi l'idea di un quartiere costruito a strati, con i suoi percorsi nascosti.

Santo Spirito in Sassia

Verso il Tevere, a circa 200 metri, si trova il complesso di Santo Spirito in Sassia, con l'ospedale e la chiesa. È il lato del rione che il pubblico dei concerti vede meno, perché resta fuori dal percorso fra metro e sala, ed è per questo che merita una deviazione a chi arriva in anticipo.

Borgo Pio

Borgo Pio è la strada pedonale del rione, a circa 250 metri dall'Auditorium, parallela a via della Conciliazione verso nord. È il posto più naturale in cui cercare un tavolo prima dello spettacolo, e la via più tranquilla per raggiungere la sala a piedi dalla metro di Ottaviano. Per la storia e il carattere del quartiere rimando alla scheda del rione Borgo.

Prati e piazza Cavour

Oltre piazza Adriana comincia Prati, con piazza Cavour e il Palazzo di Giustizia a circa 600 metri e via Cola di Rienzo poco più in là. È un quartiere di viali larghi e palazzi borghesi, con un'offerta di bar e ristoranti più ampia di quella di Borgo, a prezzi in genere più ragionevoli.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

L'Auditorium Conciliazione è stato inaugurato nel 1950 e da allora ha attraversato più di settant'anni di vita culturale romana, passando da luogo di cultura tradizionale a sala aperta a ogni forma della contemporaneità, dalla danza alla musica, dalle arti visive al cinema. È la sede stessa a raccontare così la propria storia, e alcuni momenti recenti, documentati dalla sala, aiutano a capire perché un film in concerto trovi qui la sua casa naturale.

Nel 2023 l'Auditorium ha ospitato un'anteprima mondiale di Mission: Impossible, Dead Reckoning parte uno, che la sede definisce uno dei film più attesi di quell'anno. Nello stesso anno, dal 18 al 29 ottobre, ha accolto la 21ª edizione di Alice nella Città, con il suo programma ufficiale, nel quadro del Festival del Cinema di Roma. Pochi giorni prima, il 6 e 7 ottobre 2023, l'Orchestra Italiana del Cinema vi aveva eseguito dal vivo la colonna sonora di Pirati dei Caraibi, La maledizione della prima luna, con il film proiettato in alta definizione, nell'ambito del Roma Film Music Festival.

Il 2024 si è aperto con la ventesima edizione di Supermagic, dal 25 gennaio al 4 febbraio, e con quattro serate di Queen at the Opera, lo spettacolo rock sinfonico con un ensemble di trenta elementi diretto da Piero Gallo. A febbraio è arrivato Symphonika on the Rock, con i classici del rock riarrangiati per band e orchestra; a maggio MAGIC, il Gran Galà Internazionale di Magia, alla decima edizione di un appuntamento nato nel 2014.

Fra il 16 gennaio e il 16 febbraio 2025, nell'anno del Giubileo, la sala ha tenuto in scena per un mese Bernadette de Lourdes, musical sulle apparizioni mariane a Lourdes con musiche di Grégoire e regia di Serge Denoncourt, proposto a Roma soltanto qui. È l'episodio che meglio lega l'Auditorium alla sua posizione, a pochi passi dal Vaticano.

Dove mangiare prima o dopo Harry Potter in concerto

Il posto più comodo per mangiare prima di Harry Potter in concerto è dentro l'edificio: il Chorus Cafè, il bar ristorante dell'Auditorium Conciliazione, con le proposte di Massimo D'Addezio e dello chef Arcangelo Dandini. In una sera di dicembre, cenare nello stesso palazzo in cui si va a teatro elimina il freddo e il rischio di arrivare in ritardo; con due serate di grande affluenza, però, conviene prenotare.

Borgo: comodità e prezzi da zona turistica

Le strade di Borgo, a partire da Borgo Pio, offrono trattorie, pizzerie e locali pensati in gran parte per il flusso di visitatori del Vaticano. La qualità è variabile e i prezzi risentono della vicinanza a San Pietro. Conviene evitare i locali con il menu fotografico esposto in quattro lingue e di preferire quelli in cui, alle sette di sera, si sente parlare romano ai tavoli.

Prati: più scelta, più spazio per le famiglie

A dieci minuti a piedi, oltre piazza Adriana e intorno a via Cola di Rienzo e piazza Cavour, Prati offre un'offerta più ampia: pizzerie al taglio per una cena veloce con i bambini, trattorie di quartiere, enoteche con cucina, bar per una merenda sostanziosa. È la zona giusta per chi arriva in metro da Lepanto o da Ottaviano e vuole mangiare lungo il percorso.

Dopo lo spettacolo

All'uscita, soprattutto la domenica, Borgo tende a chiudere presto. Chi vuole un gelato, una cioccolata calda o un piatto dopo lo spettacolo farà meglio ad attraversare ponte Sant'Angelo verso l'altra riva o a spostarsi verso Prati, dove i locali restano aperti più a lungo. Con i bambini stanchi, però, la scelta più saggia è quasi sempre mangiare prima e tornare a casa subito dopo gli applausi.

Chi è passato da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto all'Auditorium Conciliazione — 5 e 6 dicembre 2026

Prima di Harry Potter, sul palco dell'Auditorium Conciliazione è passata la stessa Orchestra Italiana del Cinema, che il 6 e 7 ottobre 2023 vi ha suonato dal vivo con ottanta elementi la colonna sonora di Pirati dei Caraibi, La maledizione della prima luna, sotto il film proiettato in alta definizione. È il precedente più diretto, e la sede lo ricorda nei materiali che pubblica.

Ma la sala ha visto passare molti altri protagonisti della scena italiana. Vinicio Capossela vi ha portato il 13 e 14 ottobre 2023 le sue Tredici canzoni urgenti in teatro; i Fast Animals and Slow Kids vi hanno suonato il 19 aprile 2023. Lo stesso anno, il 6 aprile, Alessandro Cattelan vi ha presentato Salutava sempre; il 21 aprile Franco Ricciardi ha portato il Je Tour, legato al suo ventiquattresimo album; il 19 e 20 maggio Paola e Chiara hanno fatto ballare la sala con il Per Sempre Tour.

Nel 2024 sono arrivati Pio e Amedeo con Felicissimo show, per tre sere a marzo, e l'8 marzo la serata di LAZIOSound, il programma della Regione Lazio per i giovani musicisti, con Noemi e Federica Carta. Il 12 gennaio 2026 è stata la volta di Diana Del Bufalo con Tra sogni e desideri.

Anche il cartellone che circonda le due serate di dicembre racconta la stessa varietà. Nell'autunno 2026 la sede ha in programma Aldo Cazzullo con Angelo Branduardi l'8 ottobre, Sal Da Vinci il 9, Coez dal 30 ottobre al 1° novembre, Malika Ayane il 3 novembre, Brunori Sas dal 5 al 7 novembre, Enrico Brignano dal 10 al 22 novembre, Lo Schiaccianoci il 27 novembre e Francesca Michielin il 28 novembre. In questa compagnia Harry Potter porta qualcosa che nessuno degli altri ha: un'orchestra sinfonica al completo e un pubblico di famiglie.

Come organizzare la serata di Harry Potter in concerto, ora per ora

Una serata a Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione si organizza partendo dall'orario stampato sul biglietto e contando all'indietro: un'ora e mezza per cena e passeggiata, quaranta minuti per l'ingresso, il margine per i mezzi. Ecco lo schema consigliato per famiglie e gruppi.

Due ore prima

Arrivo in zona, con la metro fino a Ottaviano o con l'auto già parcheggiata in struttura. Passeggiata fino a piazza San Pietro o fino a Castel Sant'Angelo, secondo la direzione d'arrivo. A dicembre fa buio presto: la luce è già quella della sera, e i monumenti sono illuminati.

Un'ora e mezza prima

Cena, al Chorus Cafè dentro l'Auditorium se si è prenotato, oppure in Borgo Pio o a Prati. Pasto leggero: in una sala buia, dopo una cena pesante, anche la battaglia finale rischia di diventare una ninna nanna.

Quaranta minuti prima

Ingresso in Foyer. È il momento dei cappotti, dei bagni, delle ultime foto. La cassa, se serve, è aperta da un'ora. Chi ha posti centrali entri presto: le file lunghe si riempiono dall'esterno verso il centro, e alzarsi dieci volte per far passare gli altri non è il modo migliore di cominciare.

Dopo lo spettacolo

Uscita senza fretta, passeggiata su via della Conciliazione, poi metro, taxi prenotato o auto. Per chi viene da fuori Roma e deve riprendere un treno, il consiglio è di non contare sull'ultima corsa utile: fra l'uscita della sala, il tragitto a piedi e il cambio a Termini servono margini ampi, soprattutto con i bambini.

Dicembre a Roma: clima, luci e ponte dell'Immacolata

Le due serate di Harry Potter in concerto cadono nel primo fine settimana di dicembre, quando Roma entra nel clima natalizio e si prepara al ponte dell'Immacolata dell'8 dicembre. Per chi viene da fuori è un momento ideale: la città è animata ma non ancora presa d'assalto come nella settimana di Natale.

Cosa indossare

Strati, soprattutto. In sala la temperatura è da teatro, fuori la sera è fresca e spesso umida, e la passeggiata sul lungotevere dopo lo spettacolo si fa volentieri solo con una giacca vera. Un ombrello pieghevole in borsa non è mai sprecato a Roma a dicembre. Per i bambini, un guardaroba a strati permette di non soffrire il caldo in sala e il freddo all'uscita.

La città intorno

Il primo fine settimana di dicembre è quello in cui la città comincia a vestirsi per le feste. Per chi vuole unire il concerto a un fine settimana romano c'è la guida al Natale a Roma, con mercatini, presepi e luminarie. Per una famiglia che viene da fuori, il sabato mattina dedicato a San Pietro e il pomeriggio alle luci del centro, prima del concerto della sera, sono un programma difficile da battere.

La stagione dell'Auditorium Conciliazione intorno a Harry Potter in concerto

Harry Potter in concerto si inserisce in una stagione 2026 e 2027 dell'Auditorium Conciliazione che va dalla canzone d'autore al musical, dalla comicità alla magia, e che prosegue fino alla primavera del 2027. Per chi vuole tornare in sala, il calendario offre molte alternative, anche per famiglie.

Subito dopo, il musical di Natale

Dopo le due serate di Harry Potter la sede annuncia Gloria, il musical, dal 16 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027: uno spettacolo originale costruito sulle canzoni di Umberto Tozzi, che ne firma musiche e direzione musicale, con regia di Andrea Maia e Toni Fornari. La sede lo presenta come un musical di circa due ore, con ventuno canzoni e un pubblico libero di cantare come ai concerti.

Il 2027

Il nuovo anno si apre con Supermagic Impossibile dal 21 gennaio al 7 febbraio, poi Shen Yun dal 12 al 28 febbraio, Valentina Persia l'8 marzo, Alessandro Siani dal 12 al 14 marzo, Luca Ravenna il 19 marzo e Paolo Crepet il 27 aprile. Per i ragazzi usciti entusiasti dalla magia sullo schermo, Supermagic è il seguito più logico: la magia, questa volta, fatta dal vivo.

Domande frequenti su Harry Potter in concerto a Roma

Quando c'è Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto a Roma?

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 in concerto è all'Auditorium Conciliazione di Roma per due date: sabato 5 e domenica 6 dicembre 2026. Il film viene proiettato integralmente sul grande schermo mentre l'Orchestra Italiana del Cinema esegue dal vivo la colonna sonora. L'orario d'inizio è stampato sul biglietto.

Chi suona la musica di Harry Potter all'Auditorium Conciliazione?

All'Auditorium Conciliazione la colonna sonora di Alexandre Desplat è eseguita dal vivo dall'Orchestra Italiana del Cinema. L'evento è presentato da Warner Bros., CineConcerts e dalla stessa orchestra, che nel 2023 aveva già suonato nella stessa sala la musica di Pirati dei Caraibi, La maledizione della prima luna.

Dove si comprano i biglietti per Harry Potter in concerto a Roma?

I biglietti per Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione si acquistano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dal pulsante Biglietti sulla scheda ufficiale dello spettacolo sul sito della sede. La biglietteria fisica di via della Conciliazione è chiusa fino a nuova comunicazione e apre solo un'ora prima di ogni spettacolo.

Quanto costano i biglietti per Harry Potter in concerto?

I prezzi dei biglietti per Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione, a cui si arriva dalla scheda dello spettacolo sul sito della sede. Nella scelta del settore conviene privilegiare una posizione centrale rispetto allo schermo, più che la vicinanza al palco.

Dove si trova l'Auditorium Conciliazione e come ci si arriva?

L'Auditorium Conciliazione si trova in via della Conciliazione 4, 00193 Roma, nel rione Borgo, fra Castel Sant'Angelo e piazza San Pietro. La sede indica le fermate Ottaviano e Lepanto della metropolitana A, a circa 900 metri e un chilometro; la fermata ATAC più vicina è Traspontina, a una settantina di metri.

Harry Potter in concerto è adatto ai bambini?

Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione è uno spettacolo molto amato dalle famiglie, ma la sede non indica una fascia d'età consigliata. Il film racconta la battaglia finale della saga e ha momenti intensi: è ideale dai nove anni in su, per ragazzi che conoscono già i film precedenti.

Dove parcheggiare per Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione?

Per l'Auditorium Conciliazione la sede segnala il parcheggio di piazza Cavour e l'area di piazza Adriana, pubblici a pagamento, il Terminal Vaticano in via Urbano VIII 16 e il Parking Gran Melia in via del Gianicolo 2, privati a pagamento. Tutti sono fra 5 e 9 minuti a piedi dalla sala.

Come si prenotano i posti per persone con disabilità?

Per i biglietti destinati a persone con disabilità l'Auditorium Conciliazione chiede di scrivere a info@auditoriumconciliazione.it quando la scheda dello spettacolo non riporta riferimenti specifici, come nel caso di Harry Potter in concerto. Il telefono della sede è 06 684391. Con le serate di dicembre molto richieste, conviene muoversi con anticipo.

Il consiglio finale su Harry Potter in concerto all'Auditorium Conciliazione

Se amate la saga, o se avete in casa un ragazzo che la ama, queste due serate valgono il viaggio: sentire un'orchestra vera sotto il finale di Harry Potter è un'esperienza che nessuna televisione restituisce. Comprate presto e solo sul circuito ufficiale, scegliete un posto centrale e non troppo vicino al palco, rivedete la Parte 1 nei giorni prima e arrivate in Foyer con quaranta minuti di margine. E all'uscita concedetevi dieci minuti a piedi verso la cupola illuminata: dopo la battaglia finale, è il modo giusto per tornare nel mondo dei babbani. Le serate migliori sono quelle in cui non si corre.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento5 Dicembre 2026 — 6 Dicembre 2026
IndirizzoAuditorium Conciliazione, Via della Conciliazione 4, 00193 Roma Prati, Roma, Roma Città

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