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Non aprite quel teatro all’Auditorium Conciliazione — 16 novembre 2026

Non aprite quel teatro, la versione dal vivo del podcast Non aprite quella podcast con J-Ax, il rapper Pedar e il giornalista e autore Matteo Lenardon, va in scena lunedì 16 novembre 2026 all'Auditorium Conciliazione, in via della Conciliazione 4 (00193 Roma), fra piazza Pia e piazza San Pietro. Nei calendari di vendita l'inizio è indicato alle 21:00, con una durata di circa novanta minuti in un atto; fa fede l'orario stampato sul biglietto. La sede indica come fermate della metropolitana Ottaviano e Lepanto sulla linea A, a circa un chilometro a piedi; la fermata di superficie più vicina, Traspontina, è a una settantina di metri dall'ingresso. I prezzi sono pubblicati sulla pagina dello spettacolo del sito ufficiale dell'Auditorium, da cui si accede all'acquisto sul circuito di prevendita autorizzato; la biglietteria fisica della sede apre un'ora prima dell'inizio, solo per lo spettacolo della sera.

Tre amici che non la pensano mai allo stesso modo, un tavolo, tre microfoni e una collezione di storie strane: il podcast che J-Ax conduce dal 2022 con Pedar e Matteo Lenardon è diventato uno dei più ascoltati in Italia, e dal 2025 si trasferisce a teatro. Non è un concerto di J-Ax e non è uno spettacolo comico nel senso classico: è una conversazione dal vivo, irriverente e senza filtri, su crimini insoliti, misteri e fenomeni che la scienza non spiega. Chi ascolta il podcast sa già cosa aspettarsi; chi non lo conosce troverà una forma di spettacolo nuova, a metà fra il talk e la stand-up.

Facciata dell'Auditorium Conciliazione in via della Conciliazione
L'Auditorium Conciliazione, in via della Conciliazione, dove si tiene lo spettacolo. Foto di Fred Romero from Paris, France, licenza CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione: la serata in breve

Non aprite quel teatro è in programma all'Auditorium Conciliazione per una sola sera, lunedì 16 novembre 2026, nella sezione teatro del cartellone della sede.

La data

La data romana è unica, di lunedì. Nei calendari di vendita è indicata alle 21:00, con fine intorno alle 22:30. Per un lunedì sera è un orario che permette di cenare prima o dopo senza far tardi.

I biglietti

L'acquisto si fa online dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale dell'Auditorium Conciliazione, che rimanda al canale di vendita autorizzato. I prezzi dei diversi settori sono pubblicati lì. Qualsiasi altro canale non offre garanzie.

I protagonisti

In scena J-Ax, cioè Alessandro Aleotti, rapper e cantautore milanese; Pedar, nome d'arte di Daniele Del Pace, rapper e autore; Matteo Lenardon, giornalista e autore televisivo. Sono gli stessi tre conduttori del podcast, senza ospiti annunciati.

Che spettacolo è Non aprite quel teatro

Non aprite quel teatro porta sul palco la versione dal vivo di Non aprite quella podcast: tre personalità diverse che si confrontano fra ironia, provocazioni e discussioni accese, in uno spettacolo che unisce podcast, comicità e attualità.

True crime, ma strano

Il podcast si definisce un true crime comico che non si interessa alla parte cruenta e violenta di un delitto, ma a quella strana. Non si racconta nel dettaglio come è morta una persona: si raccontano i dettagli surreali che si nascondono dietro casi più o meno famosi. Spesso non si parla nemmeno di crimini, ma di avvenimenti curiosi o fenomeni popolari bizzarri. Più che true crime, scrivono gli autori, è true weird.

Tre voci in disaccordo

La presentazione ufficiale insiste sul carattere dei tre: persone che non hanno nulla in comune, che non la pensano mai allo stesso modo e che amano punzecchiarsi a vicenda. È la chimica che ha fatto il successo del formato. Chi ascolta un episodio, dicono i conduttori, si sente subito il quarto amico al tavolo.

Dal digitale al palco

Il passaggio dal podcast al teatro non è scontato. In cuffia la conversazione è intima, a teatro diventa pubblica: le reazioni della sala, le risate, i silenzi entrano nello spettacolo e cambiano il ritmo del racconto. È un evento dal vivo, con tutto ciò che di imprevedibile questo comporta.

Un tono per adulti

La sede lo presenta come irriverente e senza filtri. Il linguaggio è quello del podcast, e i temi, anche quando trattati con leggerezza, sono crimini, misteri e casi di cronaca. È uno spettacolo per adulti, non per famiglie con bambini.

Non aprite quella podcast: la storia del formato

Non aprite quella podcast nasce nel 2022, quando J-Ax comincia a condurlo con Matteo Lenardon e Pedar; in pochi anni diventa uno dei podcast più ascoltati su Spotify in Italia.

Il titolo

Il nome gioca con Non aprite quella porta, il titolo italiano del film horror di Tobe Hooper del 1974, un classico del genere. Il passaggio da porta a podcast, e poi a teatro, dice il tono: l'orrore c'è, ma preso di sbieco, con una strizzata d'occhio.

Episodi, ospiti, abbonamenti

Ogni episodio si apre con la promessa di parlare di crimini irrisolti, misteri inquietanti e fatti inspiegabili per la scienza. Accanto ai casi di cronaca trovano spazio la fantascienza, i fenomeni sociali e le semplici storie dell'orrore. In alcune puntate sono intervenuti ospiti come Michelle Hunziker e Jake La Furia. Dal 2024 il podcast ha anche un canale in abbonamento con un episodio extra ogni settimana.

La prima stagione a teatro

Nel 2025 comincia la prima stagione di Non aprite quel teatro, con cinque puntate registrate dal vivo a Milano, Torino e Roma. A Roma lo spettacolo è passato nella stagione 2025/2026 del Teatro Brancaccio; nel novembre 2026 torna in città in una sala diversa, l'Auditorium Conciliazione.

Chi è J-Ax: biografia

J-Ax, pseudonimo di Alessandro Aleotti, è nato a Milano il 5 agosto 1972 ed è un rapper, cantautore e produttore discografico: con DJ Jad ha fondato gli Articolo 31, uno dei gruppi hip hop di maggior successo in Italia, e dal 2006 ha costruito una lunga carriera solista.

Il nome

Il nome d'arte unisce Joker, il suo cattivo preferito, e Ax, diminutivo di Alex. La prima registrazione della sua voce risale al 1992, in uno spot per un'automobile; lo stesso anno esce il primo singolo degli Articolo 31, Nato per rappare.

Gli Articolo 31

Nel 1993 esce Strade di città, uno dei primi album hip hop in lingua italiana. Con Ohi Maria, da Messa di vespiri, il duo vince nel 1995 Un disco per l'estate. Così com'è, del 1996, trainato da Tranqi Funky, vende 600.000 copie e ottiene sei dischi di platino. Con La fidanzata, del 1998, J-Ax vince l'MTV Europe Music Award come miglior artista italiano. Seguono Xché sì!, la svolta rap rock di Domani smetto nel 2002 e Italiano medio nel 2003. Nel 2001 J-Ax e DJ Jad sono protagonisti del film Senza filtro. Nel settembre 2006 il duo si separa.

La carriera solista

Il primo album da solista, Di sana pianta, esce nel 2006; seguono Rap n' Roll e Deca Dance nel 2009, con collaborazioni fra le quali quella con Pino Daniele. Nel 2010 forma con Neffa i Due di Picche, un progetto di cinque mesi con un disco d'oro. Meglio prima (?), del 2011, diventa disco di platino. Il bello d'esser brutti, del 2015, debutta al primo posto della classifica, e Maria Salvador, con Il Cile, ottiene sei dischi di platino. Nel 2017 esce Comunisti col Rolex, l'album in coppia con Fedez.

La televisione

Dal 2014 è coach di The Voice of Italy, e nella prima edizione porta alla vittoria suor Cristina Scuccia. Conduce Sorci verdi nel 2015, è giudice di All Together Now dal 2019. Con Fedez fonda l'etichetta Newtopia. È anche doppiatore, fra l'altro in Cars 3.

Il ritorno degli Articolo 31 e Sanremo

Nel 2018 annuncia il riavvicinamento a DJ Jad; nel 2023 gli Articolo 31 tornano al Festival di Sanremo con Un bel viaggio, e nel 2024 pubblicano Protomaranza, con ospiti come Fabri Fibra, Tedua, Neffa e i Pinguini Tattici Nucleari. Nel 2026 J-Ax torna a Sanremo da solista, alla 76ª edizione, con Italia Starter Pack; nello stesso anno esce l'album Vita morte miracoli. È il fratello maggiore di Grido, ex Gemelli DiVersi.

Lo scrittore

Ha pubblicato diversi libri: I pensieri di nessuno nel 1998, Axforismi nel 2014, Imperfetta forma nel 2016, Consigli a me stesso nel 2018. Il gusto per il racconto, per la battuta scritta e per l'aneddoto, che nel podcast diventa conversazione, viene anche da qui.

Il 2026 di J-Ax

Per J-Ax il 2026 è un anno pieno. A febbraio è in gara a Sanremo con Italia Starter Pack e, nella serata delle cover, duetta con i Ligera County Fam. su E la vita, la vita di Cochi e Renato, un omaggio alla comicità milanese degli anni Settanta. Nello stesso anno esce l'album Vita morte miracoli, e in autunno riparte la tournée teatrale del podcast. Chi lo vede all'Auditorium Conciliazione lo trova, insomma, in uno dei momenti più attivi della sua carriera, con la musica e la parola che viaggiano in parallelo.

Pedar e Matteo Lenardon

Accanto a J-Ax, in Non aprite quel teatro, ci sono Pedar, rapper e produttore nato ad Aprilia nel 1983, e Matteo Lenardon, giornalista e autore televisivo: i due conduttori con cui J-Ax ha costruito il podcast dal 2022.

Pedar

Pedar è il nome d'arte di Daniele Del Pace, nato ad Aprilia, in provincia di Latina, il 12 maggio 1983. Rapper e produttore, è conosciuto per uno stile ironico e politicamente scorretto e per collaborazioni con nomi della scena rap come Gemitaiz e Madman. Nel podcast è spesso la voce più provocatoria, e il contrappunto più netto a J-Ax.

Matteo Lenardon

Matteo Lenardon è giornalista e autore televisivo. Nel formato ha il ruolo di chi porta le storie e ne conosce i dettagli: è la parte documentata del trio, quella che tiene il filo mentre gli altri due divagano.

Amici di lunga data

I tre si presentano come amici di lunga data. È la base di tutto: il disaccordo funziona solo fra persone che si conoscono bene, e il pubblico lo sente. Sul palco, senza il montaggio che un podcast consente, la complicità diventa ancora più visibile.

L'Auditorium Conciliazione, sede dello spettacolo

L'Auditorium Conciliazione, inaugurato nel 1950, si trova al numero 4 di via della Conciliazione, nel rione Borgo, e ha una Sala Grande che può accogliere fino a 1756 spettatori, completamente ristrutturata e con un'acustica curata. La scheda della sede è Auditorium Conciliazione.

La Sala Grande

Le fotografie ufficiali mostrano pareti rivestite di pannelli di legno lavorati a punta di diamante, con una funzione estetica e acustica: rompono le superfici piane e diffondono il suono. Per uno spettacolo di sola parola, con tre voci che si sovrappongono, l'intelligibilità è tutto.

Il Foyer e il Chorus Cafè

Il Foyer misura quasi 800 metri quadrati e può accogliere fino a mille persone in piedi. Accanto si trovano la Sala del Lucernario, la Buvette e il Chorus Cafè, bar e ristorante con la proposta del barman Massimo D'Addezio e dello chef Arcangelo Dandini.

Una sala per ogni genere

Nel tempo l'Auditorium è passato da luogo di cultura tradizionale a sala aperta a ogni forma della contemporaneità: danza, musica, cinema, congressi, comicità. Un podcast dal vivo è l'ultima di queste forme, e non stona.

Come arrivare all'Auditorium Conciliazione

Per raggiungere l'Auditorium Conciliazione la sede indica la metropolitana A, con discesa a Ottaviano o a Lepanto: da Ottaviano all'ingresso ci sono circa 900 metri, da Lepanto circa un chilometro.

In metropolitana

Ottaviano è la scelta più comoda: si scende verso piazza del Risorgimento e si prosegue per Borgo Pio fino a via della Conciliazione, un quarto d'ora a passo tranquillo, tutto in piano. Lepanto porta ad attraversare Prati passando per piazza Cavour e piazza Adriana. Intorno a Ottaviano ci sono i cantieri della linea C: seguite la segnaletica.

In autobus

La fermata più vicina è Traspontina, a circa 70 metri dall'ingresso, attrezzata per l'accesso in carrozzina. La fermata tranviaria più vicina è Ottaviano, su via Barletta.

Da Termini

Da Termini si prende la metropolitana A in direzione Battistini fino a Ottaviano o Lepanto. Da Fiumicino la sede suggerisce il treno fino a Termini e poi la metro.

In auto e parcheggi

Il centro ha varchi a traffico limitato: verificate orari e varchi attivi prima di partire. La sede elenca il parcheggio di piazza Cavour, circa 9 minuti a piedi; l'area di sosta di piazza Adriana, circa 6 minuti; il Terminal Vaticano in via Urbano VIII 16, circa 5 minuti; il Parking Gran Melia in via del Gianicolo 2, circa 8 minuti. Controllate l'orario di chiusura dei parcheggi in struttura.

Biglietteria e accessibilità

I biglietti per Non aprite quel teatro si acquistano online dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale dell'Auditorium Conciliazione; la biglietteria fisica della sede, secondo le indicazioni pubblicate, apre soltanto un'ora prima dell'inizio, per lo spettacolo della sera.

Persone con disabilità

Per i biglietti destinati a persone con disabilità la sede chiede di scrivere a info@auditoriumconciliazione.it quando la scheda dello spettacolo non riporta riferimenti specifici; il telefono è 06 684391. Fra le stazioni della metro indicate, Ottaviano è attrezzata per l'accesso in carrozzina, anche se non da tutti gli ingressi; Lepanto no. L'accessibilità interna va verificata con la sede.

L'età

Non aprite quel teatro è uno spettacolo per adulti, per linguaggio e per temi. Gli adolescenti che ascoltano il podcast lo conoscono già; per i bambini non è adatto.

Borgo e Prati intorno all'Auditorium

L'Auditorium Conciliazione si trova nel rione Borgo, fra Castel Sant'Angelo, a circa 230 metri, e piazza San Pietro, a circa mezzo chilometro.

Castel Sant'Angelo

Oltre piazza Pia si alza Castel Sant'Angelo, che di sera, illuminato, domina il lungotevere. Ponte Sant'Angelo, pedonale, porta sull'altra riva.

San Pietro

In fondo a via della Conciliazione si apre piazza San Pietro, con la basilica sul fondo. Di sera l'atmosfera è completamente diversa da quella del giorno.

Borgo e il Passetto

Il Passetto di Borgo, il corridoio sopraelevato che collega il Vaticano a Castel Sant'Angelo, corre fra le strade del rione. Per la storia del quartiere c'è la scheda del rione Borgo e la guida a Prati e Borgo.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

Il posto più comodo per mangiare è dentro l'edificio: il Chorus Cafè, bar e ristorante dell'Auditorium Conciliazione, con la proposta del barman Massimo D'Addezio e dello chef Arcangelo Dandini; conviene prenotare. Le strade di Borgo, a partire da Borgo Pio, hanno trattorie e pizzerie pensate in gran parte per i visitatori del Vaticano, con qualità variabile e prezzi alti. A dieci minuti a piedi, intorno a via Cola di Rienzo e piazza Cavour, Prati offre più scelta e prezzi più ragionevoli. Di lunedì molti locali riposano: con un inizio alle 21:00, la soluzione migliore è una cena presto in Prati, verificando prima l'apertura.

Una curiosità su Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione — 16 novembre 2026

La curiosità più divertente riguarda il nome di J-Ax. Il rapper ha raccontato che lo pseudonimo nasce da Joker, il suo cattivo preferito, e da Ax, abbreviazione di Alex. Un artista che ha scelto il proprio nome d'arte partendo da un criminale dei fumetti, trent'anni dopo, conduce un podcast sui crimini più strani della cronaca. Non è una coincidenza di cui parlano i comunicati, ma chi conosce la sua storia la nota subito.

La seconda curiosità viene dal podcast stesso. Nelle puntate sono intervenuti ospiti molto diversi fra loro, da Michelle Hunziker, con cui J-Ax aveva lavorato in televisione in All Together Now, a Jake La Furia, compagno di tante collaborazioni rap. È il segno di un formato che attraversa mondi: televisione generalista, rap, cronaca.

La terza riguarda il titolo. Non aprite quella porta, il film di Tobe Hooper del 1974 da cui deriva il gioco di parole, è uno dei titoli più citati della storia dell'horror. Trasformato in Non aprite quella podcast e poi in Non aprite quel teatro, diventa l'invito a fare esattamente il contrario: aprire la porta, entrare, e ridere di ciò che di solito fa paura.

Una cosa che non ti dice nessuno su Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione — 16 novembre 2026

Quello che quasi nessuno sa è che la biglietteria dell'Auditorium Conciliazione, secondo le indicazioni della sede, apre soltanto un'ora prima dell'inizio e solo per lo spettacolo in scena quella sera. Chi pensa di passare nel pomeriggio a comprare o ritirare i biglietti trova la porta chiusa: si compra online, dalla pagina ufficiale dello spettacolo.

La seconda cosa riguarda il calendario della sala. Il 16 novembre cade nel mezzo della lunga serie di repliche di Enrico Brignano all'Auditorium Conciliazione, in programma dal 10 al 22 novembre. Nella stessa settimana la sala passa dal comico romano più popolare a un podcast milanese: il pubblico è diverso, e chi frequenta via della Conciliazione in quei giorni lo vede cambiare da una sera all'altra.

La terza è una questione di aspettative. Chi compra il biglietto pensando a un concerto di J-Ax rimarrà sorpreso: non ci sono canzoni annunciate. È uno spettacolo di parola, costruito sulla conversazione a tre voci. Chi ama il J-Ax musicista lo ritroverà nel modo di raccontare, non nella scaletta.

Il consiglio che ti do per visitare Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione — 16 novembre 2026

Il consiglio è di ascoltare almeno due o tre episodi del podcast prima della serata. Non aprite quel teatro vive di riferimenti interni, di tormentoni, di dinamiche fra i tre conduttori che chi ascolta con regolarità riconosce al volo. Arrivare in sala conoscendo le voci e i ruoli, chi provoca, chi racconta, chi media, trasforma lo spettacolo da una serata divertente in una serata fra amici.

Secondo consiglio: scegliete un posto centrale, anche non vicinissimo al palco. In uno spettacolo di parola quello che conta è sentire bene, e la Sala Grande, con il suo rivestimento acustico, restituisce le voci in modo uniforme. Meglio la metà della platea che le prime file laterali.

Terzo consiglio: all'uscita, fate due passi fino a piazza San Pietro prima di rientrare. Dopo novanta minuti di crimini strani e misteri inspiegabili, la cupola illuminata in fondo a via della Conciliazione, a tarda sera quasi deserta, è il miglior modo di rimettere le cose in prospettiva. Una serata romana si chiude sempre meglio camminando.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che J-Ax è uno dei rapper più popolari d'Italia. È meno citato quanto sia stato decisivo nella storia dell'hip hop italiano: nel 1993 Strade di città degli Articolo 31 fu uno dei primi album hip hop in lingua italiana, e tre anni dopo Così com'è vendette 600.000 copie, una cifra fuori scala per il genere in quegli anni. Senza quel successo, la strada per le generazioni successive del rap italiano sarebbe stata molto più lunga.

Il secondo fatto poco raccontato riguarda la sua capacità di attraversare i formati. J-Ax ha fatto dischi, film, libri, televisione, doppiaggio, e ora podcast e teatro. Nel 2014, da coach di The Voice of Italy, portò alla vittoria suor Cristina Scuccia. Nel 2019 era il capitano del muro di cento giudici di All Together Now. Il podcast è l'ultima di una lunga serie di reinvenzioni.

Il terzo fatto riguarda Pedar. Nato ad Aprilia, in provincia di Latina, a sud di Roma, è il più laziale dei tre conduttori: per lui la data all'Auditorium Conciliazione è quasi una serata in casa.

La foto giusta da fare a Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione — 16 novembre 2026

La foto giusta si fa fuori, all'uscita: davanti all'ingresso di via della Conciliazione 4, girandosi verso ovest, con la cupola di San Pietro illuminata in fondo alla prospettiva della strada. Di sera, con la via quasi vuota, l'inquadratura riesce anche con il telefono. Esponete per la cupola e lasciate che la strada resti più scura: la prospettiva si legge comunque.

Seconda foto, prima di entrare: alzate l'obiettivo sul coronamento dell'edificio, dove le fotografie ufficiali della sede mostrano un gruppo scultoreo con due figure alate ai lati di uno stemma e un'iscrizione latina. È un dettaglio che quasi nessuno guarda, perché lo sguardo di tutti va alla cupola.

In sala valgono le regole della sede e degli artisti. Per uno spettacolo che nasce come podcast, e che in passato ha registrato puntate dal vivo, il telefono alzato è doppiamente fuori luogo: le battute migliori perdono forza se circolano prima che gli altri le ascoltino. Se volete un ricordo, fotografate il palco con i tre microfoni prima dell'inizio: è l'immagine che il pubblico del podcast riconosce subito.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

L'Auditorium Conciliazione è stato inaugurato nel 1950 e da allora è passato da luogo di cultura tradizionale a sala aperta a ogni forma della contemporaneità. Nel 2023 ha ospitato un'anteprima mondiale di Mission: Impossible, Dead Reckoning parte uno, e dal 18 al 29 ottobre la 21ª edizione di Alice nella Città, nel quadro della Festa del Cinema di Roma; nello stesso anno, per il terzo anno consecutivo, gli Stati Generali della Natalità.

Nel 2024 la sala ha aperto l'anno con la ventesima edizione di Supermagic e con quattro sere di Queen at the Opera; a maggio è tornato MAGIC, il Gran Galà Internazionale di Magia, alla decima edizione. Fra il 16 gennaio e il 16 febbraio 2025, anno del Giubileo, ha tenuto in scena per un mese il musical Bernadette de Lourdes, proposto a Roma soltanto qui.

Per la comicità e lo spettacolo di parola, la sala ricorda il 6 aprile 2023 Alessandro Cattelan con Salutava sempre, e dal 4 al 6 marzo 2024 Pio e Amedeo con Felicissimo show, uno spettacolo che la sede presentava all'insegna della libertà di parola. Non aprite quel teatro si inserisce in questa linea: uno spettacolo di voci, irriverente, in una sala che negli ultimi anni ha imparato ad accoglierle.

Chi è passato da Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione — 16 novembre 2026

Sul palco dell'Auditorium Conciliazione sono passati cantautori come Vinicio Capossela, con le sue Tredici canzoni urgenti nell'ottobre 2023, band come i Fast Animals and Slow Kids, Paola e Chiara con il Per Sempre Tour, Franco Ricciardi, Noemi e Federica Carta per LAZIOSound, l'Orchestra Italiana del Cinema con la colonna sonora di Pirati dei Caraibi. Per la comicità, Alessandro Cattelan e Pio e Amedeo; il 12 gennaio 2026 è stata la volta di Diana Del Bufalo.

Il cartellone dell'autunno 2026 racconta la stessa varietà: Aldo Cazzullo con Angelo Branduardi l'8 ottobre, Sal Da Vinci il 9 ottobre, Coez dal 30 ottobre al 1° novembre, Malika Ayane il 3 novembre, Brunori Sas dal 5 al 7 novembre, Enrico Brignano dal 10 al 22 novembre, Lo Schiaccianoci il 27 novembre, Francesca Michielin il 28 novembre.

Il 16 novembre passano da qui J-Ax, trent'anni di hip hop italiano alle spalle, dagli Articolo 31 a Sanremo 2026; Pedar, rapper cresciuto ad Aprilia; Matteo Lenardon, il giornalista che porta le storie. E con loro, in un certo senso, passa anche il pubblico del podcast, che per una sera smette di ascoltare in cuffia e si siede in platea, a pochi passi da San Pietro.

Un lunedì di novembre in via della Conciliazione

A metà novembre Roma ha sere fresche e spesso umide. Una giacca serve, soprattutto per la passeggiata verso San Pietro all'uscita. Il lunedì sera il rione Borgo è tranquillo, lontano dalla folla del giorno, e la strada fra piazza Pia e il colonnato è quasi tutta per chi esce dal teatro.

Domande frequenti su Non aprite quel teatro

Quando va in scena Non aprite quel teatro a Roma?

Non aprite quel teatro va in scena all'Auditorium Conciliazione di Roma lunedì 16 novembre 2026, in data unica. Nei calendari di vendita l'inizio è indicato alle 21:00, con una durata di circa novanta minuti; fa fede l'orario stampato sul biglietto.

Chi c'è sul palco di Non aprite quel teatro?

Sul palco di Non aprite quel teatro ci sono i tre conduttori del podcast Non aprite quella podcast: J-Ax, rapper e cantautore milanese, Pedar, rapper e produttore nato ad Aprilia, e Matteo Lenardon, giornalista e autore televisivo.

Che cos'è Non aprite quella podcast?

Non aprite quella podcast è il podcast condotto dal 2022 da J-Ax, Pedar e Matteo Lenardon, un true crime comico che si occupa del lato strano e surreale di crimini, misteri e fenomeni inspiegabili, più che di quello violento. È fra i podcast più ascoltati su Spotify in Italia.

Dove si comprano i biglietti per Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione?

I biglietti per Non aprite quel teatro all'Auditorium Conciliazione si comprano online dalla pagina dello spettacolo sul sito ufficiale della sede, che indica il canale di vendita autorizzato. La biglietteria fisica apre solo un'ora prima dell'inizio, per lo spettacolo della sera.

J-Ax canta in Non aprite quel teatro?

Non aprite quel teatro non è un concerto di J-Ax: è la versione dal vivo del podcast, uno spettacolo di parola costruito sulla conversazione fra J-Ax, Pedar e Matteo Lenardon. La presentazione ufficiale non annuncia canzoni.

Come si arriva all'Auditorium Conciliazione?

L'Auditorium Conciliazione, in via della Conciliazione 4, si raggiunge con la metro A, fermate Ottaviano o Lepanto, a circa un chilometro a piedi; la fermata dell'autobus più vicina è Traspontina, a circa 70 metri. In auto la sede indica i parcheggi di piazza Cavour, piazza Adriana, Terminal Vaticano e Gran Melia.

Non aprite quel teatro è adatto ai ragazzi?

Non aprite quel teatro è uno spettacolo per adulti: la sede lo presenta come irriverente e senza filtri, e i temi sono crimini, misteri e casi di cronaca. Gli adolescenti che già ascoltano il podcast possono apprezzarlo; per i bambini non è adatto.

Il nostro parere su Non aprite quel teatro

Se ascoltate il podcast, comprate il biglietto e non pensateci: vedere dal vivo tre voci che conoscete in cuffia è un'esperienza diversa, più calda e più imprevedibile. Se non lo conoscete, ascoltate un paio di episodi e decidete: se ridete a casa, riderete il doppio in platea. In ogni caso uscite verso San Pietro: dopo un'ora e mezza di storie strane, la cupola illuminata è la cosa più rassicurante di Roma.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento16 Novembre 2026 21:00
IndirizzoAuditorium Conciliazione, Via della Conciliazione 4, 00193 Roma Prati, Roma, Roma Città

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