Digitalism all’Hacienda Roma — 17 ottobre 2026
I Digitalism, il duo elettronico di Amburgo formato da Jens Moelle e İsmail Tüfekçi, suonano dal vivo all'Hacienda Roma sabato 17 ottobre 2026, con inizio indicato alle 21.30, nella data romana dell'Optimism Tour organizzata da Invincible Fest. L'Hacienda si trova in via dei Cluniacensi 68, nel Municipio IV, e il punto di riferimento con i mezzi è la stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali e nazionali, da cui si prosegue con i bus di superficie o a piedi. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione; i biglietti si comprano sul circuito di prevendita segnalato dal sito ufficiale della band, thedigitalism.com, che per Roma riporta lo stato «on sale». Il locale non ha un parcheggio privato: si lascia l'auto nelle strade vicine.
Digitalism all'Hacienda Roma in breve: data, orario, formula
Digitalism suonano all'Hacienda Roma sabato 17 ottobre 2026 in una sola data romana, con un set dal vivo costruito sul nuovo album Optimism, uscito il 28 maggio 2026. È un concerto, non un dj set: il sito ufficiale del duo indica per la tappa di Roma la formula «Live, Optimism».
Data e orario
Il portale turistico di Roma Capitale indica l'inizio alle 21.30 del 17 ottobre. Altre piattaforme di annunci riportano l'apertura alle 21 e la chiusura della serata alle 2: il margine fra le due indicazioni è di mezz'ora, e il consiglio è di arrivare alle 21, così da sentire tutto. Gli orari esatti di apertura porte e di salita sul palco vanno controllati sui canali dell'Hacienda il giorno stesso, perché il programma può subire variazioni.
L'organizzazione
La serata è prodotta da Invincible Fest, che ha annunciato il concerto presentando i Digitalism come il duo che ha ridefinito i confini fra electro, indie e dance con brani come Pogo e Idealistic. È la cornice promozionale di un concerto club, con il pubblico in piedi e la pista al centro.
I contatti ufficiali
Per informazioni sull'ingresso, sul guardaroba e sull'accessibilità il riferimento è l'Hacienda, con il sito haciendaroma.it, l'indirizzo email info@haciendaroma.it e il numero 393 3873161 pubblicati dal portale 060608 di Roma Capitale.
L'Optimism Tour: che cosa si ascolterà a Roma
La data romana fa parte dell'Optimism Tour, la tournée che accompagna il quinto album in studio dei Digitalism, Optimism, pubblicato il 28 maggio 2026 dopo sette anni di distanza dal disco precedente, JPEG, del 2019. Il sito del duo elenca quattordici date in questo giro di concerti.
I singoli del nuovo album
Il duo ha annunciato Optimism il 16 marzo 2026 e lo ha preparato con quattro singoli usciti a distanza di poche settimane: Space Invaders il 26 marzo, Golden il 17 aprile, Sirens il 30 aprile e Achtung! Optimism il 15 maggio. Sono le canzoni che, con ogni probabilità, sosterranno la parte nuova del set; la scaletta, però, non è stata pubblicata, e chi la cerca in anticipo non la troverà.
Il repertorio storico
Accanto ai brani nuovi, la comunicazione dell'organizzatore cita due titoli del passato, Pogo e Idealistic, che il pubblico romano aspetta. Pogo è il brano che nel 2007 accompagnò l'album d'esordio Idealism, pubblicato anche come singolo con due versioni alternative. È difficile immaginare un concerto dei Digitalism senza quel pezzo.
Disco massimale e punk digitale
Il portale turistico di Roma riassume la loro musica in una formula efficace: disco massimale e punk digitale. È una definizione che funziona, perché i Digitalism sono nati come dj in un negozio di dischi e sono diventati una band da palco, con sintetizzatori suonati dal vivo e, nelle formazioni più recenti, un batterista. Il risultato è un concerto che si balla come una serata in club ma si ascolta come un live rock.
Dopo Roma
Il calendario del tour, dopo Roma, prosegue verso l'Europa centrale: il 22 ottobre a Praga, al Palác Akropolis; il 23 ottobre a Vienna, al Flex; il 24 ottobre a Varsavia, al Niebo.
Digitalism: biografia del duo di Amburgo
I Digitalism sono un duo tedesco di musica elettronica fondato ad Amburgo nel 2004 da Jens Moelle e İsmail Tüfekçi. Nel corso di vent'anni hanno pubblicato cinque album in studio, Idealism nel 2007, I Love You Dude nel 2011, Mirage nel 2016, JPEG nel 2019 e Optimism nel 2026, e hanno inciso per l'etichetta francese Kitsuné, per Virgin Records e per l'americana Astralwerks.
Un negozio di dischi ad Amburgo
La storia comincia dietro un bancone. Moelle e Tüfekçi si conoscono in un negozio di dischi di Amburgo e diventano amici; un giorno il proprietario chiede loro di mettere i dischi a una festa, e da lì nasce l'abitudine di mixare e poi di registrare insieme. È un'origine da vecchia scuola, che spiega molto del loro suono: prima l'orecchio da selezionatori, poi la scrittura.
Lo studio nel bunker
Secondo quanto riferito da Moelle, il duo registra la propria musica in un bunker della Seconda guerra mondiale di cui è proprietario, ad Amburgo. Il dettaglio non è folclore: il cemento armato di quei rifugi è una delle ragioni per cui ad Amburgo e a Berlino tanti musicisti elettronici hanno trovato spazi dove suonare a qualunque volume.
Idealism, l'esordio del 2007
Il primo album, Idealism, esce in Giappone il 9 maggio 2007 per Toshiba EMI, in Francia il 21 maggio per Kitsuné, in Nord America per Astralwerks e in Australia e Nuova Zelanda per etcetc e Virgin. Contiene le nuove versioni dei singoli Jupiter Room e Zdarlight e una rielaborazione di un brano dei Cure, intitolata Digitalism in Cairo. Nel 2007 il duo suona anche al festival Melt!, uno dei grandi appuntamenti dell'elettronica tedesca.
Taken Away e la pubblicità
Nel 2008 esce il singolo Taken Away, che Mercedes-Benz sceglie per la campagna di lancio del suo nuovo crossover, il GLK. È la prima volta che la musica dei Digitalism raggiunge un pubblico largo, fuori dai club e dalle riviste specializzate. Nello stesso periodo esce l'EP Pogo, a sostegno dell'album.
Blitz e I Love You Dude
L'8 novembre 2010 Kitsuné pubblica l'EP Blitz. Il 7 aprile 2011 il duo annuncia il secondo album, I Love You Dude, che esce il 20 giugno 2011. Per portarlo in tournée i Digitalism ricostruiscono lo spettacolo dal vivo: più sintetizzatori modulari suonati sul palco e l'ingresso di un batterista. È il passaggio che li trasforma da coppia di dj in band.
Los Angeles e il DJ-Kicks
Fra l'inizio del 2012 e la fine del 2013 il duo pubblica tredici brani originali su cinque etichette dance di paesi diversi, dagli Stati Uniti all'Inghilterra, dalla Germania ai Paesi Bassi, con uscite collegate in Giappone, Australia e Francia. Gran parte di questa musica viene scritta e registrata a Los Angeles durante l'inverno e la primavera. Il mix album per la serie DJ-Kicks, pubblicato dall'etichetta Studio !K7, entra nelle classifiche degli album tedesca e britannica.
Fahrenheit 32 e Wolves
Nel gennaio 2014 i Digitalism pubblicano Fahrenheit 32 solo sul loro profilo SoundCloud: il brano passa su BBC Radio, KCRW e Sirius. A maggio dello stesso anno esce Wolves, con la band indie americana Youngblood Hawke; il pezzo viene scelto da Vodafone per una campagna nazionale di otto mesi, con il duo impegnato in dj set e interviste.
Mirage e JPEG
Il 4 marzo 2016 il duo annuncia Mirage, il primo album dopo cinque anni, pubblicato il 13 maggio con i singoli Utopia e Battlecry; il video di Utopia viene presentato il 19 marzo dalla rivista KALTBLUT. Segue un tour mondiale con date in Francia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito. Nel 2019 arriva JPEG, il quarto album.
Optimism, il ritorno del 2026
Il quinto album, Optimism, esce il 28 maggio 2026 ed è stato accolto dalla stampa musicale britannica, da Clash a musicOMH, come un ritorno capace di parlare anche a una nuova generazione di ascoltatori. È il disco che giustifica questa tournée e che il pubblico dell'Hacienda ascolterà dal vivo per la prima volta a Roma.
Digitalism dal vivo: palchi, festival, compagni di strada
Dal vivo i Digitalism hanno diviso il palco con Queens of the Stone Age, DJ Shadow, Moderat e Justice, e sono passati da Coachella, Lollapalooza, South by Southwest, Rhythm and Vines, Electric Picnic e Ultra Music Festival. Nel 2022 hanno suonato a Rock am Ring, uno dei maggiori festival rock tedeschi.
Due mestieri paralleli
Il duo ha sempre tenuto separati due mestieri: la band, con strumenti suonati dal vivo, e la coppia di dj, con set house e techno che hanno creato un seguito proprio. L'Optimism Tour appartiene al primo mestiere, e l'Hacienda lo ospita nella sua forma piena.
Le influenze dichiarate
I Digitalism citano fra le loro influenze i Daft Punk, le colonne sonore dei film e la musica dei videogiochi, Ennio Morricone, gli Strokes, il produttore Stuart Price e l'etichetta Roulé. È un elenco che spiega la loro doppia anima: il filtro francese della house, il rock chitarristico di New York, il gusto per la melodia cinematografica.
Il giudizio
Il loro momento di massima esposizione è stato la seconda metà degli anni Duemila, quando electro e indie si sono incontrati nei club di mezza Europa. Ma un duo che nel 2026 pubblica un album nuovo e lo porta in tour su quattordici date non vive di rendita: chi li ha ballati nel 2007 troverà il repertorio che ricorda, chi li scopre ora troverà un concerto contemporaneo. La sala giusta, per questa musica, è proprio un club come l'Hacienda, non un palazzetto.
L'Hacienda Roma: la sede del concerto dei Digitalism
L'Hacienda Roma è uno spazio polifunzionale di via dei Cluniacensi 68 con 1500 metri quadrati al coperto e oltre 1500 all'aperto, attrezzato per concerti, dj set, clubbing ed eventi, con servizio bar e guardaroba. Il portale 060608 di Roma Capitale lo colloca nel Municipio IV, nella zona del quartiere Collatino.
Il nome viene da Manchester
La scheda ufficiale del locale spiega che il nome si ispira al Fac 51 Hacienda di Manchester, il club inaugurato nel 1982 e chiuso nel 1997, noto per aver ospitato un numero altissimo di concerti. Per una band come i Digitalism, figlia di quella stagione in cui rock ed elettronica si sono mescolati sulle piste inglesi, la coincidenza del nome ha un sapore particolare.
Com'è fatto lo spazio
Le due metà del locale, coperta e scoperta, permettono di usarlo in ogni stagione. A metà ottobre il concerto si tiene al chiuso, mentre l'area esterna, se aperta, serve per le pause fra un set e l'altro. La sala è pensata per il pubblico in piedi: nessuna poltrona, nessun posto numerato.
Il calendario dell'autunno
Nelle stesse settimane l'Hacienda ospita serate di genere molto diverso, dalla festa latina del Bunny Club del 2 ottobre alla serata Indie Power del 3 ottobre. Il concerto dei Digitalism è l'appuntamento internazionale di punta del mese.
Come arrivare all'Hacienda Roma per il concerto dei Digitalism
L'Hacienda Roma si raggiunge partendo dalla stazione Tiburtina, collegata alla metro B e ai treni regionali e ad alta velocità; il portale di Roma Capitale descrive il locale come facilmente raggiungibile con i mezzi di superficie a partire dalla stazione.
Con la metro B
Da Termini la metro B arriva a Tiburtina in pochi minuti. Dalla stazione si prosegue con i bus di superficie o a piedi verso via dei Cluniacensi: sulla mappa la distanza è di poco più di un chilometro, circa un quarto d'ora di cammino. Chi arriva in treno da fuori Roma ha il vantaggio di scendere direttamente a Tiburtina.
In auto
L'Hacienda non ha un parcheggio privato, come indica la scheda ufficiale: la sosta è possibile nelle aree limitrofe. Il sabato sera il posto si trova, ma di rado davanti all'ingresso. Chi pensa di bere non deve guidare: è la regola più semplice di tutte.
Il rientro dopo il concerto
Le piattaforme di annunci indicano la fine della serata alle 2, quando la metro non è più in servizio. Le alternative sono i bus notturni della rete romana, il taxi o un servizio di noleggio con conducente. Conviene organizzare il rientro prima di entrare: all'uscita di un concerto pieno le auto disponibili finiscono in fretta.
Intorno all'Hacienda: Tiburtino, Collatino, San Lorenzo
L'Hacienda si trova in un quadrante di Roma est lontano dai circuiti turistici ma a pochi minuti di metro da Termini, fra scali ferroviari, quartieri popolari del dopoguerra e una vita notturna che negli ultimi anni si è spostata verso la periferia orientale.
San Lorenzo e il Verano
Dall'altra parte della stazione Tiburtina, lungo la via omonima, si incontrano la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e il Cimitero del Verano. Il quartiere di San Lorenzo è la tappa classica prima di una serata da queste parti, con i suoi locali e spazi di aggregazione come il Container San Lorenzo.
La scena del Collatino
Nella zona si muove una scena urbana fatta di murales e spazi indipendenti, raccontata nella scheda su Kollatino Underground. Per chi viene a un concerto di elettronica, è il contesto giusto: una Roma che non somiglia a quella delle cartoline.
Un parco per il pomeriggio
Poco più a nord, lungo via Nomentana, Villa Torlonia è il grande parco storico più vicino. Una passeggiata nel pomeriggio, prima di una sera in piedi, è un buon modo per arrivare riposati al concerto.
Dove mangiare prima del concerto dei Digitalism
Con l'inizio fra le 21 e le 21.30 la cena si fa prima, e altrove. Intorno alla stazione Tiburtina ci sono pizzerie di quartiere, rosticcerie e locali etnici aperti fino a tardi; San Lorenzo, a una fermata di distanza, offre una scelta molto più ampia di trattorie, pizzerie e locali per l'aperitivo.
Una cena presto
Il consiglio è di sedersi a tavola alle 19.30, così da essere all'Hacienda alle 21. A San Lorenzo il sabato sera i locali si riempiono: conviene prenotare o scegliere un orario da turista del nord, che a Roma è il modo più sicuro per trovare posto.
Al bar dell'Hacienda
Il locale ha un servizio bar, pensato per bere più che per mangiare. Per la cena è meglio non contare sulla sala del concerto e arrivare già a posto.
Consigli pratici per la serata all'Hacienda
Un concerto dei Digitalism dura il tempo di un set dal vivo, ma la serata all'Hacienda si allunga fino a notte: si resta in piedi, si balla, si torna tardi. Qualche accorgimento semplice rende tutto più piacevole.
Documento e età
Portate un documento: nei locali notturni l'età viene spesso controllata all'ingresso e per gli alcolici la legge italiana richiede la maggiore età. Per le condizioni di accesso dei minorenni, se previste, il riferimento sono i contatti ufficiali dell'Hacienda.
Abbigliamento e guardaroba
Scarpe comode e una giacca leggera da lasciare al guardaroba: a metà ottobre le sere romane sono ancora miti, ma all'uscita, dopo mezzanotte, fa fresco. Dentro, con il pubblico in piedi e le luci di scena, fa caldo.
Orecchie
Un concerto elettronico in club ha volumi alti. Un paio di tappi auricolari da musicista, di quelli che abbassano il volume senza deformare il suono, sono un investimento minimo e un'ottima abitudine, soprattutto per chi si mette vicino alle casse.
Accessibilità
L'Hacienda è uno spazio ampio, in parte all'aperto. Per informazioni su accessi e servizi per persone con disabilità conviene scrivere prima a info@haciendaroma.it o chiamare il 393 3873161.
Una curiosità su Digitalism all'Hacienda Roma — 17 ottobre 2026
La curiosità è nel luogo dove nasce la loro musica. Secondo quanto raccontato da Jens Moelle, i Digitalism registrano in un bunker della Seconda guerra mondiale di loro proprietà, ad Amburgo. Pareti di cemento spesse come un muro di fortezza, nessun vicino da disturbare, nessun limite di orario: per un duo che lavora con sintetizzatori e bassi profondi, la condizione ideale.
La seconda curiosità riguarda il nome della sala che li ospita. L'Hacienda Roma prende il nome dal Fac 51 Hacienda di Manchester, il club aperto nel 1982 e chiuso nel 1997, una delle sale leggendarie della storia europea del ballo e dei concerti. I Digitalism sono nati proprio dall'incrocio fra rock e musica da club che quella stagione ha reso possibile.
La terza è romana. Fra le loro influenze dichiarate i Digitalism citano Ennio Morricone, accanto ai Daft Punk e agli Strokes. Suonare nella città di Morricone, per un duo che lo mette nel proprio pantheon, non è una tappa qualunque.
Infine, un dettaglio della scheda di tour sul loro sito: per ogni città il duo pubblica una sorta di dossier tecnico, con città, sala, indirizzo, formula del set e stato dei biglietti. La pagina di Roma indica il set dal vivo di Optimism e riporta per esteso l'indirizzo di via dei Cluniacensi.
Una cosa che non ti dice nessuno su Digitalism all'Hacienda Roma — 17 ottobre 2026
La cosa che nessuno dice è che il vero problema di un concerto in club a Roma est non è arrivare, ma tornare. Con la chiusura indicata alle 2, la metro non circola più e la zona, per quanto vicina alla stazione Tiburtina, non ha i taxi a ogni angolo del centro storico. Chi non ha pensato al rientro rischia di passare mezz'ora sul marciapiede.
La seconda cosa riguarda l'orario. Le fonti non coincidono: il portale di Roma Capitale indica le 21.30, altre piattaforme le 21. In un concerto club non è raro che un'apertura porte preceda di mezz'ora o più l'ingresso sul palco della band principale, e che la serata prosegua dopo il live. Arrivare alle 21 mette al riparo da tutte le ipotesi.
La terza cosa è musicale. Chi ricorda i Digitalism solo per Pogo e per gli anni dell'electro troverà un concerto costruito in buona parte sul nuovo album, Optimism, uscito a fine maggio 2026. Ascoltarlo prima, anche solo i quattro singoli, cambia l'esperienza: si riconoscono i pezzi nuovi invece di aspettare solo quelli vecchi.
L'ultima: il programma, come avverte il portale ufficiale, può subire variazioni. Un'occhiata ai canali dell'Hacienda e al sito della band il giorno stesso è una buona abitudine.
Il consiglio che ti do per visitare Digitalism all'Hacienda Roma — 17 ottobre 2026
Il consiglio è di trattare la serata in due tempi. Primo tempo: cena presto a San Lorenzo, verso le 19.30, in una trattoria o in una pizzeria del quartiere, con calma. Secondo tempo: metro B da Policlinico o da Termini fino a Tiburtina, oppure un taxi breve, per essere all'Hacienda alle 21, quando la sala si riempie ma la coda è ancora gestibile.
Comprate il biglietto in anticipo, sul circuito indicato dal sito ufficiale della band. Per un concerto internazionale in un club, la vendita alla porta non è garantita, e ottobre è un mese di grande movimento per i locali romani.
Preparatevi con il disco nuovo. Space Invaders, Golden, Sirens e Achtung! Optimism sono i quattro singoli che hanno anticipato l'album: ascoltarli in metro, sulla strada per l'Hacienda, è il modo giusto per entrare nel concerto.
Organizzate il rientro prima di uscire. Se siete in gruppo, un taxi diviso in quattro dopo le 2 costa poco e risolve tutto; se siete soli, controllate le linee notturne che passano per Tiburtina e tenete a portata di mano il numero di un radiotaxi. E portate un documento valido: senza, nei club, spesso non si entra.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che i Digitalism appartengono alla generazione che, a metà degli anni Duemila, ha fatto incontrare indie rock e musica elettronica, con etichette come la francese Kitsuné in prima linea. Meno spesso si ricorda quanto sia stata internazionale, fin dall'inizio, la loro carriera: il primo album, Idealism, uscì prima in Giappone, il 9 maggio 2007, e solo dodici giorni dopo in Francia.
Altrettanto poco citato è il rapporto del duo con la pubblicità, che ha portato la loro musica fuori dal circuito dei club. Nel 2008 Taken Away accompagnò il lancio di un'automobile Mercedes-Benz; nel 2014 Wolves, scritto con gli americani Youngblood Hawke, fu la colonna sonora di una campagna Vodafone durata otto mesi. Per molti ascoltatori, il primo incontro con i Digitalism è avvenuto davanti alla televisione, non in pista.
E c'è un dato che spiega la loro longevità: fra il 2012 e il 2013 il duo pubblicò tredici brani originali su cinque etichette di paesi diversi, e il mix per la serie DJ-Kicks entrò nelle classifiche tedesca e britannica. Non è il percorso di un gruppo di un solo successo. È quello di due artigiani che non hanno mai smesso di produrre, e che nel 2026, con Optimism, tornano a Roma con un disco nuovo in tasca.
La foto giusta da fare a Digitalism all'Hacienda Roma — 17 ottobre 2026
La foto giusta a un concerto dei Digitalism è quella del palco in controluce, con le sagome dei due musicisti dietro i sintetizzatori e le luci di scena alle spalle. È un'immagine che racconta il loro modo di stare sul palco: due persone, molte macchine, un muro di luce.
Il momento migliore è l'attacco di un brano noto, quando la sala alza le braccia. Un video breve, di pochi secondi, girato da un punto rialzato se c'è, restituisce l'energia della pista meglio di qualsiasi ripresa lunga. Filmare per minuti interi significa perdersi il concerto e disturbare chi è dietro.
La seconda foto si fa prima di entrare: l'insegna dell'Hacienda. Per chi conosce la storia del club di Manchester da cui prende il nome, un'Hacienda a Roma est che ospita un duo elettronico tedesco è già una piccola storia.
La terza è per i collezionisti: la copertina di Optimism, blu elettrico, compare nel materiale ufficiale della tournée, e il duo vende online la maglietta del tour. Una foto con la maglietta davanti al locale è il ricordo più semplice della serata.
Ricordate che in un club affollato le persone che compaiono nelle vostre foto hanno diritto a non essere pubblicate senza consenso: prima di condividere, un'occhiata all'inquadratura.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia dell'Hacienda Roma è giovane, e la sua memoria più antica è nel nome. Il Fac 51 Hacienda di Manchester apre nel 1982 e chiude nel 1997: quindici anni in cui diventa, come ricorda la scheda del locale romano sul portale di Roma Capitale, una sala famosa per il numero di concerti ospitati. L'Hacienda di via dei Cluniacensi si richiama a quella stagione.
La storia recente dello spazio si legge nel suo calendario. Il portale 060608 elenca fra gli appuntamenti ospitati dall'Hacienda serate e concerti di generi molto diversi: il Frontiera Festival, la stand up comedy di Salvo Di Paola, la serata Indie Power, il live di Martina Catuzzi con il progetto UOMA, la festa del Bunny Club e il concerto dei Digitalism. È un elenco che mostra una sala versatile, capace di passare dall'elettronica all'indie, dalla comicità alle feste a tema.
Sul fronte degli ospiti del 17 ottobre, le date che contano sono queste: 2004, la nascita del duo ad Amburgo; 2007, l'esordio con Idealism e il concerto al Melt!; 2011, I Love You Dude; 2013, il DJ-Kicks in classifica in Germania e nel Regno Unito; 2014, Fahrenheit 32 e Wolves; 2016, Mirage; 2019, JPEG; 2022, Rock am Ring; 2026, Optimism e il tour che porta il duo all'Hacienda.
Chi è passato da Digitalism all'Hacienda Roma — 17 ottobre 2026
Dall'Hacienda Roma, secondo il portale ufficiale di Roma Capitale, sono passati artisti e formati molto diversi fra loro. Il Frontiera Festival ha usato lo spazio per un appuntamento della sua programmazione; Salvo Di Paola vi ha portato la sua stand up comedy, dimostrando che la sala funziona anche per la parola; la serata Indie Power ha richiamato il pubblico della musica indipendente italiana; Martina Catuzzi ha presentato dal vivo il suo progetto UOMA.
Il 17 ottobre tocca a due musicisti che, nella loro carriera, hanno diviso il palco con nomi pesanti: Queens of the Stone Age, DJ Shadow, Moderat, Justice. Hanno suonato a Coachella, a Lollapalooza, a South by Southwest, all'Ultra Music Festival, all'Electric Picnic irlandese e al Rhythm and Vines neozelandese. Portano all'Hacienda un curriculum da festival internazionale in una sala da club.
È questa la vera occasione della serata: sentire un duo abituato ai grandi palchi in uno spazio dove il pubblico può arrivare a pochi metri dalle macchine. Chi c'era nei festival degli anni Duemila lo sa: i Digitalism danno il meglio quando la sala è piena, calda e vicina. L'Hacienda, con i suoi 1500 metri quadrati al coperto, ha la misura giusta.
La discografia dei Digitalism da ascoltare prima del concerto
I cinque album in studio dei Digitalism sono Idealism (2007), I Love You Dude (2011), Mirage (2016), JPEG (2019) e Optimism (2026). Ascoltarli in ordine significa ripercorrere vent'anni di elettronica da club, dall'electro degli esordi alla produzione più recente.
Idealism
L'esordio del 2007 è il disco di Pogo, di Jupiter Room e di Zdarlight, con la rielaborazione di un brano dei Cure. È il punto di partenza obbligato per chi vuole capire da dove vengono.
I Love You Dude
Il secondo album, uscito il 20 giugno 2011, è quello per cui il duo ha ricostruito il proprio concerto con sintetizzatori modulari e batterista. A nostro giudizio è il più sottovalutato: meno immediato del primo, più ricco dal vivo.
Mirage e JPEG
Mirage, del 2016, con Utopia e Battlecry, e JPEG, del 2019, raccontano il duo della maturità, più attento alla scrittura che all'impatto.
Optimism
Il disco del 2026 è il cuore della tournée. Space Invaders, Golden, Sirens e Achtung! Optimism sono i quattro singoli da conoscere prima di entrare.
Ottobre a Roma: la stagione dei club
Metà ottobre è il momento in cui la vita notturna romana torna stabilmente nei locali al chiuso, dopo la stagione delle arene estive. Un concerto internazionale come quello dei Digitalism all'Hacienda apre di fatto la stagione autunnale dell'elettronica dal vivo in città.
Il meteo
Le sere di ottobre a Roma sono in genere miti, ma dopo mezzanotte la temperatura scende. Una giacca leggera da lasciare al guardaroba è la scelta giusta per l'uscita alle due.
Domande frequenti su Digitalism a Roma
Quando suonano i Digitalism a Roma?
I Digitalism suonano all'Hacienda Roma sabato 17 ottobre 2026, con inizio indicato alle 21.30 dal portale turistico di Roma Capitale. È l'unica data romana dell'Optimism Tour, organizzata da Invincible Fest; dopo Roma il tour prosegue verso Praga, Vienna e Varsavia.
Dove si trova l'Hacienda Roma?
L'Hacienda Roma si trova in via dei Cluniacensi 68, nel Municipio IV, nella zona est della città. Il riferimento con i mezzi è la stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni; da lì si prosegue con i bus di superficie o a piedi, circa un quarto d'ora.
Il concerto dei Digitalism è un live o un dj set?
Il concerto dei Digitalism all'Hacienda è un set dal vivo: il sito ufficiale del duo indica per Roma la formula live dedicata al nuovo album Optimism. Il duo suona sintetizzatori e macchine sul palco, e nel repertorio l'organizzazione cita anche Pogo e Idealistic.
Dove si comprano i biglietti per i Digitalism a Roma?
I biglietti per i Digitalism all'Hacienda Roma si comprano sul circuito di prevendita autorizzato indicato dal sito ufficiale della band, thedigitalism.com, nella pagina dedicata alla data di Roma. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore; conviene acquistare in anticipo.
Qual è l'ultimo album dei Digitalism?
L'ultimo album dei Digitalism è Optimism, uscito il 28 maggio 2026 e anticipato dai singoli Space Invaders, Golden, Sirens e Achtung! Optimism. È il quinto album in studio del duo di Amburgo, dopo Idealism, I Love You Dude, Mirage e JPEG.
C'è parcheggio all'Hacienda Roma?
L'Hacienda Roma non ha un parcheggio privato, come indica il portale ufficiale di Roma Capitale: si parcheggia nelle strade vicine. Per il rientro dopo la fine della serata, indicata alle 2, è più prudente organizzarsi con taxi o bus notturni.
Chi sono i Digitalism?
I Digitalism sono un duo elettronico tedesco formato ad Amburgo nel 2004 da Jens Moelle e İsmail Tüfekçi, conosciutisi in un negozio di dischi. Hanno inciso per Kitsuné, Virgin e Astralwerks e hanno suonato a Coachella, Lollapalooza e Ultra Music Festival.
In chiusura
Un concerto in club si ricorda per due cose: il suono e il ritorno a casa. Il primo, con due musicisti che hanno vent'anni di palchi alle spalle e un disco nuovo da presentare, è in buone mani. Il secondo dipende da voi: cena presto a San Lorenzo, ingresso alle 21, rientro deciso prima di entrare.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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