Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Il corpo perfetto, il monologo scritto, diretto e interpretato da Lavinia Savignoni, è in scena da martedì 20 a domenica 25 ottobre 2026 allo Spazio Diamante, in via Prenestina 230/B, nel Municipio V di Roma, al margine del Pigneto. Le recite sono alle 21.30 da martedì a venerdì, alle 20 il sabato e alle 18 la domenica; lo spettacolo dura sessanta minuti senza intervallo. Il teatro indica tre tariffe: biglietto supporter a 19 euro, standard a 16 euro, agevolato a 12 euro. I biglietti si acquistano online sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione indicato dal sito ufficiale dello Spazio Diamante, oppure ai botteghini della Sala Umberto e del Teatro Brancaccio. Per arrivare ci sono i tram 5, 14 e 19, fermata Prenestina/Conti, il bus 150F sulla stessa fermata e la metro C, stazioni Pigneto o Malatesta.
Il corpo perfetto allo Spazio Diamante: date, orari e biglietti
Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni resta allo Spazio Diamante per sei sere consecutive, dal 20 al 25 ottobre 2026, con una produzione Bam Teatro e La Loba Production.
Le sei recite
Martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 ottobre alle 21.30; sabato 24 ottobre alle 20; domenica 25 ottobre alle 18. È un calendario pensato per il pubblico di un teatro di quartiere: tardi in settimana, per chi esce dal lavoro e cena prima, più presto nel fine settimana, con la pomeridiana lunga della domenica.
Durata
Lo spettacolo dura sessanta minuti, senza intervallo. È la misura classica del monologo contemporaneo: un'ora in cui l'attrice non esce mai di scena e il pubblico non ha pause per distrarsi.
I prezzi
Il sito dello Spazio Diamante indica tre tariffe per Il corpo perfetto: biglietto supporter a 19 euro, standard a 16 euro, agevolato a 12 euro. Le tre fasce fanno parte della campagna Biglietto Flessibile del teatro, che lascia scegliere allo spettatore quanto contribuire: chi può permetterselo paga qualcosa di più, chi ha meno disponibilità entra comunque.
Dove si comprano
I biglietti si acquistano online sul circuito di prevendita autorizzato indicato dal sito del teatro, oppure ai botteghini della Sala Umberto, in via della Mercede 50, e del Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, che appartengono allo stesso gruppo e sono aperti il venerdì e il sabato pomeriggio. Per informazioni lo Spazio Diamante risponde allo 06 27858101 e su WhatsApp al 345 1474533.
Cosa si vedrà nel Corpo perfetto
Il corpo perfetto è un monologo sull'ossessione contemporanea per il corpo: mangiare sano, essere in forma, scattanti, funzionanti e soprattutto belli da fotografare e mostrare in rete.
La protagonista
In scena c'è una donna di quarant'anni, mite e di bell'aspetto, chiusa in casa sua. Il giorno dopo andrà in onda in diretta televisiva il suo programma, intitolato proprio Il Corpo Perfetto, in cui illustra l'omonimo metodo da lei brevettato per vivere in salute. La sera prima ripassa la scaletta: è una prova di memoria, e il pubblico ne è testimone.
Dalla scaletta al flusso di coscienza
La prova si trasforma presto in un flusso di coscienza. La donna parla di come siamo fatti, di come si raggiunge la perfetta funzionalità del corpo, e a poco a poco il discorso si incrina. Irrompono ricordi di bambina, e con loro si scopre un equilibrio emotivo precario, lati repressi, una fragilità che contraddice l'immagine di persona risolta che il programma dovrebbe vendere.
Grottesco, drammatico, comico
La presentazione del teatro descrive il racconto come a tratti grottesco, altre volte drammatico, assai spesso comico. È una combinazione che conosce chiunque abbia ascoltato un guru del benessere per più di dieci minuti: il sorriso arriva prima dell'inquietudine, ma l'inquietudine resta. Lo spettacolo mette a nudo le irrequietezze e gli aspetti disturbati che spesso si nascondono dietro la filosofia del wellness.
Il tema vero
Sotto la satira c'è un conflitto che lo spettacolo non pretende di risolvere: da una parte il bisogno di un corpo che funzioni, dall'altra il tentativo di non perdere profondità e lucidità sotto una pioggia di messaggi artificiali. La corsa all'elisir di eterna giovinezza si scontra con la vecchiaia che arriva per tutti, qualunque sforzo si faccia per ritardarla. È un tema che riguarda il pubblico di quarant'anni quanto quello di venti, e forse soprattutto quest'ultimo.
Un'ora di corpo in scena
Il dettaglio che distingue questo monologo da tanti altri sul tema è l'interprete. Lavinia Savignoni è stata atleta di livello nazionale, danzatrice professionista, insegnante di metodi di allenamento: quando parla di corpo in scena, il corpo lo ha usato e studiato per tutta la vita. La satira ha una precisione che viene dall'interno.
Chi è Lavinia Savignoni
Lavinia Savignoni è un'attrice, danzatrice, autrice, regista e produttrice romana; prima del teatro è stata campionessa italiana di ginnastica ritmica per dieci anni consecutivi con la società Ginnastica Flaminio Roma.
Dalla ginnastica ritmica alla danza
Il passaggio dallo sport alla scena è stato naturale. Come danzatrice ha lavorato per più di dieci anni in televisione e al cinema, con coreografi come Gino Landi, Franco Miseria, Steve La Chance, Brian Bullard, Renato Greco, Manolo Casalino e Marco Jerva. Dal 2000 insegna danza allo IALS di Roma, una delle scuole storiche della città.
La formazione d'attrice
Come attrice è membro a vita del Centro Internazionale di Cinema e Teatro Duse Studio di Francesca De Sapio e Vito Vinci, dove ha studiato il metodo Strasberg e Stanislavskij. Ha cominciato giovanissima a recitare in teatro accanto ad attori come Valeria Moriconi, Augusto Fornari, Enrico Montesano, Maurizio Micheli ed Enrico Brignano. È laureata in Scienze della comunicazione alla Sapienza.
Nine di Rob Marshall
Al cinema, dopo alcune esperienze italiane, ha fatto parte come attrice e danzatrice del cast di Nine, il musical cinematografico di Rob Marshall uscito nel 2009 e candidato agli Oscar. Per una danzatrice italiana è stata l'occasione di lavorare su un set internazionale, dentro una storia che, peraltro, è ambientata proprio nel mondo del cinema italiano.
Il lavoro sul corpo
Dal 2006 insegna i metodi GYROKINESIS e GYROTONIC al White Cloud Studio di Roma, dove prepara anche i futuri insegnanti. Il suo sito ufficiale la presenta come pre trainer di entrambi i metodi e personal trainer: una figura che mette al primo posto la cura e l'ascolto del corpo, dentro e fuori. Il corpo perfetto nasce anche da questa esperienza quotidiana con chi cerca, a volte in modo ossessivo, di stare bene.
Autrice, regista, produttrice
Il corpo perfetto è lo spettacolo in cui Savignoni ha riunito tutti i suoi mestieri: lo ha scritto, diretto, prodotto e interpretato. La produzione passa per La Loba Production, la sua società, insieme a Bam Teatro. È un modello di lavoro ormai comune nel teatro indipendente, dove l'autonomia creativa si paga con la responsabilità di ogni dettaglio.
Il corpo perfetto da Roma a Edimburgo
Dopo le repliche in Italia, Il corpo perfetto è stato tradotto in inglese e ha partecipato al Fringe Festival di Edimburgo del 2019 con ventuno repliche in lingua inglese.
Il Fringe
Il Fringe di Edimburgo è il più grande festival di arti performative al mondo: ogni agosto la città scozzese si riempie di migliaia di spettacoli, dai grandi nomi alle compagnie emergenti. Portarci un monologo significa confrontarsi con un pubblico internazionale abituato a vedere quattro o cinque spettacoli al giorno, e con una concorrenza senza paragoni.
Ventuno sere in inglese
Ventuno repliche sono una tenitura lunga per il Fringe, e recitare un'ora in una lingua che non è la propria è una prova d'attrice che pochi affrontano. Secondo il sito ufficiale dell'artista, lo spettacolo ha raccolto consensi di critica e pubblico anche sulla scena internazionale. Il ritorno a Roma, nel 2026, arriva dopo quell'esperienza.
Perché ha funzionato fuori dall'Italia
L'ossessione per il benessere, i regimi alimentari severissimi, la necessità di mostrarsi in rete sono fenomeni globali. Uno spettacolo che li racconta con ironia non ha bisogno di riferimenti locali per essere capito: il pubblico di Edimburgo e quello del Pigneto riconoscono le stesse manie, magari con piatti diversi sul tavolo.
Lo Spazio Diamante, la sede del Corpo perfetto
Lo Spazio Diamante è un teatro e centro di produzione in via Prenestina 230/B, nel Municipio V, gestito da Viola Produzioni, la stessa società del Teatro Brancaccio, con tre sale principali, Black, White e Grey.
La Sala Black
È la sala più grande: boiserie in legno alta due metri, pareti e soffitto antracite, due altezze diverse, 5 e 9,60 metri, quattro americane motorizzate a 7,60 metri. Il palco misura 12 metri per 6 e la tribuna retrattile ospita da 150 a 200 spettatori; arretrandola, la sala diventa uno spazio libero di 16 metri per 12.
La Sala White
La seconda sala ha pareti e soffitti bianchi, la stessa boiserie in legno, un pavimento in parquet, 202 metri quadrati di superficie e un'altezza media di 4,40 metri. Specchi, tappeti e sbarre per la danza la rendono adatta al lavoro di laboratorio e agli spettacoli raccolti.
La Sala Grey
La Sala Grey misura 82 metri quadrati, con un'altezza media di 2,70 metri e un ottimo isolamento acustico. È la più intima delle tre, quella in cui la distanza fra attore e spettatore si riduce a pochi passi.
Un teatro di quartiere con dotazioni da centro di produzione
Accanto alle sale ci sono uno spazio coworking e una sala più piccola. La programmazione è ampia: la rassegna per famiglie Diamante dei Piccoli, il festival inDivenire, la danza di ricerca, il teatro sociale. In autunno lo Spazio ha già ospitato l'Interazioni Festival e lo spettacolo Pelle di fiaba. Il teatro ha beneficiato di un finanziamento europeo Next Generation EU per l'efficientamento energetico.
Una curiosità su Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
La curiosità riguarda il titolo. Il corpo perfetto è il nome dello spettacolo, ma dentro lo spettacolo è anche il nome del programma televisivo della protagonista e del metodo che lei stessa ha brevettato. Tre livelli con la stessa etichetta: il titolo di un monologo, una trasmissione immaginaria, un sistema di vita. Il gioco non è casuale, perché il bersaglio della satira è proprio la trasformazione di un'aspirazione privata, stare bene, in un marchio da vendere.
C'è una seconda coincidenza, che riguarda l'autrice. Lavinia Savignoni, fuori dal teatro, lavora davvero con il corpo delle persone: insegna i metodi GYROKINESIS e GYROTONIC, prepara gli insegnanti, si presenta sul proprio sito anche come personal trainer. La sua protagonista è quindi una figura che conosce dall'interno, per mestiere, e che mette in scena senza disprezzo ma con una lucidità che un'attrice qualunque difficilmente avrebbe.
La terza riguarda il passato sportivo. Dieci anni consecutivi da campionessa italiana di ginnastica ritmica significano un'adolescenza di allenamenti, diete, giudici che valutano ogni gesto. I ricordi di bambina che nello spettacolo irrompono nel discorso della protagonista non sono autobiografia dichiarata, ma chi conosce quel mondo capisce da dove può venire tanta precisione.
Come arrivare allo Spazio Diamante
Lo Spazio Diamante si raggiunge con i tram 5, 14 e 19, fermata Prenestina/Conti, con il bus 150F sulla stessa fermata e con la metro C, stazioni Pigneto o Malatesta, a pochi minuti a piedi.
In tram
I tram 5, 14 e 19 percorrono via Prenestina e fermano a Prenestina/Conti, vicino al teatro. Collegano il quartiere con Porta Maggiore e con la zona di Termini: per chi arriva dalla stazione è la soluzione più semplice e la più romana.
In metropolitana
La linea C è il modo più rapido dal centro: la stazione Pigneto si trova all'incrocio con via del Pigneto, Malatesta poco più a est. La linea C incrocia la linea A a San Giovanni. Dalle stazioni si arriva in via Prenestina a piedi in pochi minuti.
In autobus e di notte
Sulla Prenestina passa il 150F, fermata Prenestina/Conti. Per il ritorno dopo la recita delle 21.30, che finisce verso le 22.30, i tram sono ancora in servizio; più tardi c'è la linea notturna N12, con la stessa fermata. Conviene controllare gli orari sull'applicazione dell'azienda dei trasporti prima di uscire.
In auto
Parcheggiare al Pigneto la sera è difficile, con strade strette e una parte del quartiere pedonale. In settimana la situazione è più gestibile che il sabato, ma il consiglio resta quello di venire con i mezzi: la fermata del tram è a due passi dall'ingresso.
Una cosa che non ti dice nessuno su Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Quello che non si legge nei comunicati è che un monologo di un'ora in un teatro come lo Spazio Diamante è un'esperienza molto diversa da uno spettacolo in una grande sala. Le sale del Diamante sono spazi raccolti, costruiti per il teatro contemporaneo, dove la prima fila è a pochi metri dall'attrice. In un testo che alterna comicità e confessione, questa vicinanza cambia tutto: si vedono le micro espressioni, si sente il respiro, si coglie il momento in cui la sicurezza della protagonista si incrina.
La seconda cosa riguarda il prezzo. Il sistema del Biglietto Flessibile, con tre tariffe da 12 a 19 euro, è una scelta politica prima che commerciale: il teatro chiede al pubblico di decidere quanto contribuire. Chi sceglie il biglietto supporter sostiene la possibilità, per altri, di entrare con quello agevolato. In un quartiere come il Pigneto, frequentato da studenti e da famiglie di reddito molto diverso, è un modo concreto di tenere aperta la sala.
La terza è pratica: sei recite in una sala raccolta significano pochi posti complessivi. Chi aspetta l'ultimo giorno rischia di trovare esaurito proprio la domenica, che è la recita più comoda.
Il consiglio che ti do per visitare Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Il consiglio è di andarci in compagnia di qualcuno che fa sport con dedizione, o che segue un regime alimentare rigoroso, e di discuterne dopo, a cena. Lo spettacolo funziona meglio come specchio che come vetrina: chi si riconosce in alcune delle manie della protagonista ride di più, e poi riflette di più. Non è uno spettacolo contro lo sport o contro il mangiare sano, ma contro la trasformazione del benessere in prestazione da esibire.
Il secondo consiglio riguarda il giorno. Scegliete, se potete, il giovedì o il venerdì alle 21.30: è l'orario pensato per chi cena prima al Pigneto, e la serata si chiude con una passeggiata sull'isola pedonale. La domenica alle 18 è la recita migliore per chi viene da fuori quartiere e vuole rientrare presto.
Il terzo è di prendere, se il bilancio lo permette, il biglietto supporter. Sette euro di differenza rispetto all'agevolato non cambiano la serata di nessuno, e sostengono una programmazione che a Roma est non ha molti equivalenti.
Il Pigneto e la Prenestina, il quartiere dello Spazio Diamante
Lo Spazio Diamante si trova sulla via Prenestina, al margine del Pigneto, l'area del Municipio V compresa fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante, un triangolo che parte da Porta Maggiore.
Da vigne a quartiere
Il toponimo Pigneto è attestato già nel Seicento, quando la zona era fatta di orti, ville e vigne. Il primo nucleo abitato si forma dopo il 1870, dall'unione di insediamenti come il Prenestino, il Torrione, la borgata Galliano, l'Acqua Bullicante, la Marranella e il Casilino.
Il quartiere oggi
Per la vicinanza con la Sapienza e la presenza di molti studenti fuori sede, il Pigneto è diventato uno dei centri della vita serale romana. Dal 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto ne ha cambiato il ritmo. Il territorio rientra nell'Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros.
Una rete di sale
Pigneto e Prenestina hanno una densità di teatri e spazi indipendenti che pochi quartieri romani possono vantare: accanto allo Spazio Diamante ci sono il Centrale Preneste, la Sala Vignoli, il Teatro San Luca. Un monologo contemporaneo come Il corpo perfetto trova qui il suo pubblico naturale.
Cosa vedere intorno allo Spazio Diamante
Intorno allo Spazio Diamante si trovano alcuni dei monumenti meno frequentati di Roma, dalla Porta Maggiore al lago dell'ex SNIA, raggiungibili in pochi minuti prima della recita.
Porta Maggiore
All'inizio della Prenestina si trova Porta Maggiore, nata nel I secolo come arco degli acquedotti, con accanto il sepolcro del fornaio Eurisace. Sotto la ferrovia si nasconde la basilica sotterranea di Porta Maggiore, edificio del I secolo aperto su prenotazione.
L'ex SNIA e il lago
Sulla Prenestina si trova il complesso della ex fabbrica di viscosa, nata come CISA Viscosa nel 1923 e attiva fino al 1954. Oggi l'area è nota per il lago dell'ex SNIA, uno specchio d'acqua nato in città quasi per caso e difeso dagli abitanti.
Mandrione, Quadraro, acquedotti
Verso sud si arriva al Mandrione, al Quadraro e, più lontano, al Parco degli Acquedotti, dove gli archi romani attraversano la campagna. Un pomeriggio d'ottobre agli acquedotti e la domenica sera a teatro fanno una giornata completa.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il Pigneto è il quartiere di Accattone: Pier Paolo Pasolini vi ambientò il suo primo film. È meno citato che le stesse strade hanno fatto da set a Roma città aperta di Roberto Rossellini, con Anna Magnani, e a scene di Fantozzi con Paolo Villaggio. In pochi isolati si concentrano il neorealismo, il cinema di Pasolini e la commedia italiana degli anni Settanta.
Il fatto dice qualcosa anche sullo spettacolo di questi giorni. Il cinema che ha scelto il Pigneto raccontava corpi veri, segnati dal lavoro, dalla fame, dalla guerra. Il corpo perfetto racconta il rovescio: un corpo che non ha più bisogno di sopravvivere e diventa un progetto da perfezionare. Vedere questo monologo a pochi passi dai luoghi di Accattone è un piccolo cortocircuito storico, e vale la pena accorgersene.
C'è un secondo fatto noto e poco ricordato: lo Spazio Diamante appartiene allo stesso gruppo del Teatro Brancaccio e della Sala Umberto, due delle sale più frequentate di Roma. Un teatro di periferia, quindi, legato a due palcoscenici del centro, con biglietterie in comune.
La foto giusta da fare a Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
La foto giusta, per uno spettacolo che ironizza sull'ossessione di fotografarsi e postarsi, è quella che non fate durante la recita. Il telefono in tasca per un'ora è il modo migliore per stare dentro lo spettacolo, e anche un piccolo esercizio pratico sul tema che racconta.
Prima dell'inizio, invece, la facciata dello Spazio Diamante sulla Prenestina, con il tram che passa e l'insegna del teatro, è un'immagine che dice molto della Roma est di oggi: un centro di produzione teatrale incastonato in una strada consolare, fra palazzi popolari e binari. Scattate dal marciapiede opposto, all'imbrunire, quando le luci del teatro si accendono.
La terza foto va fatta di giorno, prima o dopo: Porta Maggiore, a poche fermate di tram, con i binari che la attraversano e gli archi degli acquedotti sopra. È uno dei punti di Roma in cui l'antico e il moderno si toccano senza cerimonie, e la luce di fine ottobre la rende più calda.
Come organizzare la serata al Pigneto
Con l'inizio alle 21.30 nei giorni feriali, la serata del Corpo perfetto si organizza bene con una cena presto al Pigneto e la recita subito dopo.
Prima dello spettacolo
Arrivate verso le 19.30: il tempo di una passeggiata su via del Pigneto e di una cena senza fretta, poi alle 21.10 davanti al teatro. Il sabato, con l'inizio alle 20, è meglio invertire: spettacolo prima, cena dopo.
Con un gruppo
Per un gruppo di amici o colleghi, un monologo di un'ora sul culto del benessere è un'ottima uscita, leggera ma non vuota. Conviene prenotare con anticipo, specie per la domenica. Per serate a teatro abbinate a visite private della Roma meno turistica, Tour Leader Pro organizza percorsi su misura.
Accessibilità
Per informazioni su accesso e servizi per persone con disabilità conviene contattare lo Spazio Diamante prima di acquistare, allo 06 27858101 o via WhatsApp: il botteghino può indicare la sala di programmazione e organizzare l'accoglienza.
Con i ragazzi
Il corpo perfetto è uno spettacolo per adulti e ragazzi grandi. Per gli adolescenti, esposti più di tutti ai modelli di corpo diffusi in rete, può essere un'occasione di discussione preziosa, da preparare prima e riprendere dopo con un adulto. Non è adatto ai bambini piccoli.
Dove mangiare vicino allo Spazio Diamante
Il Pigneto, a pochi minuti a piedi dallo Spazio Diamante, è uno dei quartieri romani con la maggiore concentrazione di locali per mangiare e bere, dalle trattorie romane alle cucine di molti paesi.
Via del Pigneto
Lungo l'isola pedonale di via del Pigneto e nelle vie laterali si trovano trattorie, pizzerie, osterie, bistrot e cucine internazionali, riflesso della composizione multietnica della zona. C'è anche, inevitabilmente, qualche locale che propone ciotole salutiste: dopo lo spettacolo le guarderete con occhi diversi.
In settimana
Da martedì a giovedì il quartiere è più tranquillo che nel fine settimana: si trova posto anche senza prenotare, ma alcuni locali hanno un giorno di chiusura infrasettimanale. Meglio avere un piano di riserva.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia della zona dello Spazio Diamante è quella di una campagna diventata quartiere operaio e poi distretto culturale. Fino all'Ottocento l'area fuori Porta Maggiore era fatta di orti, ville e vigne, attraversata dalla Prenestina antica e segnata dai sepolcri romani, come il Torrione prenestino del I secolo avanti Cristo. Dopo il 1870, con Roma capitale, nascono i primi insediamenti abitativi.
Tra il 1886 e il 1891 la Società Romana Tramways Omnibus costruisce in piazza Caballini il primo deposito per omnibus e tram a cavallo fuori dalle Mura Aureliane, trasformato nel 1904 in deposito tranviario con l'elettrificazione. Il Novecento porta l'industria: il pastificio Pantanella sulla Casilina, l'Istituto farmaceutico Serono inaugurato nel 1909, la fabbrica di viscosa sulla Prenestina, attiva dal 1923 al 1954.
Durante la seconda guerra mondiale il Pigneto, quartiere popolare, fu molto attivo nell'antifascismo e subì i bombardamenti alleati del 1943 e del 1944. Nel 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto ha cambiato la vita del quartiere. Più di recente lo Spazio Diamante, con il finanziamento europeo per l'efficientamento energetico, è diventato uno dei centri di produzione teatrale più attivi di Roma est. Nell'ottobre 2026 accoglie un monologo passato per il Fringe di Edimburgo.
Chi è passato da Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Dalle strade intorno allo Spazio Diamante è passata una parte importante del cinema italiano. Pier Paolo Pasolini ambientò al Pigneto Accattone, con Franco Citti; Anna Magnani vi girò scene di Roma città aperta di Roberto Rossellini, con Aldo Fabrizi. Alberto Sordi ci è tornato più volte, e Paolo Villaggio vi girò scene di Fantozzi.
Con Il corpo perfetto passa dallo Spazio Diamante un'interprete che ha attraversato mondi diversi. Da ragazza, le pedane della ginnastica ritmica, con dieci titoli italiani consecutivi. Poi i palcoscenici accanto a Valeria Moriconi, Enrico Montesano, Maurizio Micheli, Enrico Brignano; gli studi televisivi con le coreografie di Gino Landi e Franco Miseria; il set di Nine con Rob Marshall; le aule dello IALS e del Duse Studio; infine il Fringe di Edimburgo, con ventuno repliche in inglese.
E passa, per sei sere, la sua protagonista: una donna di quarant'anni che prova la scaletta del proprio programma e scopre, parola dopo parola, che la perfezione promessa agli altri non l'ha mai raggiunta nemmeno lei. È un personaggio che molti spettatori del Pigneto riconosceranno, magari nello specchio.
Altri appuntamenti allo Spazio Diamante e dintorni
Lo Spazio Diamante programma per tutta la stagione 2026-2027 prosa contemporanea, danza, teatro per famiglie e festival.
La stagione del Diamante
Il calendario completo è pubblicato sul sito ufficiale del teatro. Nelle settimane precedenti sono passati dallo Spazio l'Interazioni Festival e Pelle di fiaba; nei mesi successivi la programmazione alterna monologhi, compagnie indipendenti e la rassegna Diamante dei Piccoli.
Dallo stesso gruppo
Chi apprezza la sala può seguire anche la programmazione del Teatro Brancaccio, in via Merulana, e della Sala Umberto, in via della Mercede: stessa gestione, pubblico e dimensioni molto diversi.
Domande frequenti sul Corpo perfetto di Lavinia Savignoni
Quando va in scena Il corpo perfetto allo Spazio Diamante?
Il corpo perfetto di Lavinia Savignoni è in scena allo Spazio Diamante da martedì 20 a domenica 25 ottobre 2026. Le recite sono alle 21.30 da martedì a venerdì, alle 20 il sabato e alle 18 la domenica, per sei repliche complessive.
Quanto costa il biglietto per Il corpo perfetto?
Per Il corpo perfetto lo Spazio Diamante applica la campagna Biglietto Flessibile, con tre tariffe: supporter a 19 euro, standard a 16 euro, agevolato a 12 euro. I biglietti si acquistano online sul circuito indicato dal teatro o ai botteghini di Sala Umberto e Teatro Brancaccio.
Quanto dura lo spettacolo?
Il corpo perfetto dura sessanta minuti, senza intervallo. È un monologo in cui Lavinia Savignoni resta in scena per tutto il tempo, nei panni di una donna che prova la scaletta del proprio programma televisivo sul benessere.
Dove si trova lo Spazio Diamante?
Lo Spazio Diamante si trova in via Prenestina 230/B, nel Municipio V, al margine del Pigneto. Si raggiunge con i tram 5, 14 e 19 o il bus 150F, fermata Prenestina/Conti, e con la metro C, stazioni Pigneto o Malatesta.
Chi è Lavinia Savignoni?
Lavinia Savignoni è un'attrice, danzatrice, autrice e regista romana, campionessa italiana di ginnastica ritmica per dieci anni consecutivi. Ha lavorato come danzatrice in televisione e al cinema, anche nel cast di Nine di Rob Marshall, e insegna danza e metodi di allenamento a Roma.
Di cosa parla Il corpo perfetto?
Il corpo perfetto racconta una donna di quarant'anni che ripassa la scaletta del suo programma sul benessere e scivola in un flusso di coscienza fra ricordi e fragilità. È una satira grottesca e comica dell'ossessione contemporanea per la salute, la forma fisica e l'immagine in rete.
Lo spettacolo è adatto ai ragazzi?
Il corpo perfetto è adatto ad adulti e adolescenti: il tema dei modelli di corpo diffusi sui social riguarda da vicino proprio i più giovani. Per i bambini piccoli il registro e la durata del monologo lo rendono poco indicato.
Il nostro parere sul Corpo perfetto allo Spazio Diamante
Andateci con un amico che corre la maratona o conta le proteine, sedetevi vicino al palco e lasciate il telefono in tasca. Un'ora di satira sul benessere scritta da chi ha passato la vita ad allenare corpi, propri e altrui, è una rarità: di solito questi temi li raccontano i critici, qui li racconta una che li conosce dall'interno. È lo spettacolo giusto per chiudere una settimana d'ottobre con una risata che lascia qualcosa.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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