Itinerario narrativo diffuso alle chiese delle periferie di Roma — dall’11 ottobre al 29 novembre 2026
Itinerario narrativo diffuso, le passeggiate pedagogiche nelle chiese delle periferie di Roma dell'associazione di promozione sociale Ottavo Colle, prosegue domenica 11 ottobre 2026 a Centocelle, alla chiesa di San Felice da Cantalice in piazza di San Felice da Cantalice 20, e continua domenica 18 ottobre a Corviale, alla chiesa di San Paolo della Croce in via Poggio Verde 319, domenica 22 novembre ad Arco di Travertino, alla chiesa di San Gaspare del Bufalo in via Borgo Velino 1, e domenica 29 novembre a Primavalle, alla basilica di Santa Maria della Salute in piazza Alfonso Capecelatro. Tutti gli appuntamenti si svolgono dalle 10.00 alle 12.00, con ritrovo davanti alla chiesa. Per le tappe del progetto l'associazione indica un contributo gratuito, a costo ridotto rispetto ai suoi incontri ordinari, e la partecipazione gratuita per i minori di 18 anni; la prenotazione è obbligatoria con il modulo sul sito ufficiale di Ottavo Colle o all'indirizzo prenotazioniottavocolle@gmail.com, entro 48 ore dall'inizio. Per arrivare alle singole chiese con i mezzi pubblici conviene usare il calcolatore di percorso ATAC.

Itinerario narrativo diffuso: date, orari, ritrovo e prenotazione
Itinerario narrativo diffuso è un ciclo di cinque passeggiate, dal 27 settembre al 29 novembre 2026, ognuna dedicata a una chiesa di periferia e al quartiere che le sta intorno. La prima tappa, a Casal Bruciato, si è svolta domenica 27 settembre; restano le altre quattro.
Il calendario
Domenica 11 ottobre, Centocelle, Municipio V: chiesa di San Felice da Cantalice. Domenica 18 ottobre, Corviale, Municipio XI: chiesa di San Paolo della Croce. Domenica 22 novembre, Arco di Travertino, Municipio VII: chiesa di San Gaspare del Bufalo. Domenica 29 novembre, Primavalle, Municipio XIV: basilica di Santa Maria della Salute.
Gli orari
Tutti gli appuntamenti si svolgono dalle 10.00 alle 12.00. Per la tappa di Casal Bruciato l'associazione indicava una durata di due ore e un percorso di circa due chilometri a piedi.
Il ritrovo
L'associazione dà appuntamento sempre davanti alla singola chiesa; da lì si passeggia nel quartiere raccontandone l'evoluzione socio urbanistica. L'indirizzo di partenza viene confermato nella email di conferma della prenotazione.
Prenotazione e costi
La prenotazione è obbligatoria e si fa con il modulo di richiesta di adesione sul sito di Ottavo Colle, entro 48 ore dall'inizio. Inviare la richiesta non garantisce il posto: la conferma arriva via email. Se entro 48 ore non si raggiunge il minimo di 15 iscritti, l'incontro viene annullato e l'annullamento è comunicato via email. Per le tappe del progetto la scheda dell'associazione riporta il contributo gratuito; i minori di 18 anni partecipano gratis.
Il progetto: guardare le periferie dal loro patrimonio
Itinerario narrativo diffuso, Passeggiate pedagogiche nelle chiese di periferia a Roma, è un progetto dell'associazione di promozione sociale Ottavo Colle, realizzato con il sostegno di Roma Capitale, di Zètema Progetto Cultura e dell'Assessorato alle Periferie di Roma Capitale.
L'idea
Il portale turistico ufficiale di Roma presenta il progetto con un'idea semplice: le periferie di Roma custodiscono luoghi, architetture e storie che meritano di essere conosciuti e raccontati. Le cinque passeggiate invitano a guardare le periferie anche dal punto di vista del loro patrimonio architettonico e culturale, e a riscoprire il valore di un patrimonio che fa parte della vita quotidiana dei quartieri.
Perché le chiese
Le chiese di periferia sono spesso gli edifici più ambiziosi dei loro quartieri, progettati da architetti e ingegneri di primo piano: nelle tappe di questo itinerario compaiono Pier Luigi Nervi, Saverio Busiri Vici, Mario Paniconi e Giulio Pediconi. Sono anche i luoghi in cui la storia sociale dei quartieri si legge con chiarezza: date di fondazione, decreti, visite dei papi, comunità religiose.
Passeggiate, non visite
Il formato è quello di Ottavo Colle: non una visita guidata dell'interno della chiesa, ma una passeggiata che parte dalla chiesa e attraversa il quartiere, raccontandone l'evoluzione socio urbanistica. La chiesa è il punto di partenza, il quartiere è il tema.
Il sostegno pubblico
Il sostegno dell'Assessorato alle Periferie spiega il costo ridotto delle tappe rispetto agli incontri ordinari dell'associazione, e l'obiettivo del progetto: portare i romani a conoscere quartieri della propria città che raramente attraversano.
Le quattro tappe ancora in calendario, una per una
Le quattro passeggiate che restano toccano quattro quadranti diversi della città, dall'est al sud ovest al nord ovest, e quattro chiese costruite fra gli anni Trenta e gli anni Ottanta del Novecento.
11 ottobre: Centocelle e San Felice da Cantalice
La chiesa di San Felice da Cantalice, in piazza di San Felice da Cantalice, nel quartiere Prenestino Centocelle, fu costruita fra il 1934 e il 1935 su progetto degli architetti Mario Paniconi e Giulio Pediconi e consacrata il 2 ottobre 1941 dal cardinale Luigi Traglia. La parrocchia fu istituita il 29 marzo 1935 con il decreto Sollicitudo omnium ecclesiarum ed è affidata ai Frati Minori Cappuccini. Dal 29 aprile 1969 ha il titolo cardinalizio di San Felice da Cantalice a Centocelle.
Com'è fatta San Felice da Cantalice
La chiesa di Centocelle ha forma a capanna, con rivestimento esterno in laterizio. In facciata, dentro una grande arcata sorretta da pilastri, c'è la pittura di San Felice orante di Rodolfo Villani; vicino all'ingresso un'antica colonna di marmo cipollino, sormontata da una croce in ferro battuto, porta un'iscrizione ottocentesca dedicata a Gesù protettore del mondo. L'interno è a tre navate, con le laterali molto strette e separate dalla centrale da pilastri cilindrici decorati a mosaico; nell'abside, illuminata da un grande lucernario, un'edicola di due alte colonne racchiude il mosaico con la Madonna con il Bambino e san Felice.
18 ottobre: Corviale e San Paolo della Croce
La chiesa di San Paolo della Croce, in via Poggio Verde, fu costruita nel 1983 su progetto dell'architetto Ennio Canino e inaugurata il 16 aprile di quell'anno. La parrocchia era stata eretta il 1° luglio 1977 con il decreto Il Sommo Pontefice del cardinale vicario Ugo Poletti. Dal 25 maggio 1985 la chiesa ha il titolo cardinalizio di San Paolo della Croce a Corviale.
22 novembre: Arco di Travertino e San Gaspare del Bufalo
La chiesa di San Gaspare del Bufalo fu costruita fra il 1976 e il 1981 su progetto dell'ingegnere Pier Luigi Nervi e consacrata il 24 ottobre 1981 dal cardinale Ugo Poletti. La parrocchia, istituita il 19 marzo 1961 con il decreto Cum in regione del cardinale Luigi Traglia, è affidata ai sacerdoti della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, proprietari della chiesa, al cui fondatore la chiesa è intitolata.
29 novembre: Primavalle e Santa Maria della Salute
La basilica di Santa Maria della Salute, in piazza Alfonso Capecelatro, fu progettata nel 1949 e costruita fra il 1950 e il 1958, in stile razionalista, su progetto dell'architetto Giorgio Guidi; fu consacrata il 18 marzo 1960 dal cardinale Luigi Traglia. È affidata ai francescani del Terzo ordine regolare di San Francesco.
La prima tappa: Casal Bruciato e Santa Maria della Visitazione
Il ciclo è partito domenica 27 settembre 2026 dalla chiesa di Santa Maria della Visitazione, in via dei Crispolti, nel quartiere Casal Bruciato, Municipio IV. Anche chi non ha partecipato può ritrovarne il senso nella storia della chiesa.
Un virtuosismo del cemento armato
La chiesa fu costruita fra il 1965 e il 1971 su progetto dell'architetto Saverio Busiri Vici e consacrata il 22 ottobre 1971 da monsignor Ugo Poletti. La voce enciclopedica che la descrive riprende il giudizio di Quercioli: un virtuosismo del cemento armato, con enormi costoloni curvi verticali intersecati da ripiani orizzontali, una sorta di pagoda.
Il campanile e l'interno
Il campanile è cilindrico, fatto di colonne ed elementi sporgenti in cemento. L'interno è vasto e quasi privo di decorazione; si segnala il gruppo scultoreo della Visitazione dello scultore altoatesino Vincenz Mussner.
La parrocchia e i papi
La chiesa era vicecura dal 1959 ed è sede parrocchiale dal 30 marzo 1960, con il decreto Qua celeritate del cardinale vicario Clemente Micara. È stata visitata da papa Paolo VI negli anni Settanta e da Giovanni Paolo II il 20 gennaio 1985.
Una curiosità sull'Itinerario narrativo diffuso alle chiese delle periferie di Roma — dall'11 ottobre al 29 novembre 2026
La tappa di Arco di Travertino porta a una chiesa progettata dall'ingegnere Pier Luigi Nervi. La chiesa di San Gaspare del Bufalo, costruita fra il 1976 e il 1981, è in cemento armato a vista, a pianta quadrata, con l'ingresso principale in uno dei vertici e una copertura a piramide in rame, con giunti sagomati anch'essi in rame. Il campanile è staccato dal corpo principale ed è fatto di sette pilastri in cemento armato che reggono le campane.
L'interno è costruito come un'aula moderna: il pavimento scende leggermente verso l'altare e i banchi sono disposti a emiciclo. All'altare maggiore c'è un trittico in bronzo di Raoul Vistoli con Gesù crocifisso, Maria e Gaspare del Bufalo, e alle spalle una vetrata policroma con i simboli eucaristici del pane e del vino.
C'è poi un dettaglio storico che pochi conoscono. Una lapide in fondo alla chiesa ricorda che il 6 dicembre 1981, alcuni mesi dopo l'attentato, la chiesa ricevette la visita di Giovanni Paolo II. Una chiesa di periferia progettata da Nervi e visitata dal papa pochi mesi dopo l'attentato: basta questo per giustificare una domenica mattina ad Arco di Travertino. Il consiglio è di arrivare qualche minuto prima delle 10.00 e di entrare, se la chiesa è aperta, prima che la passeggiata cominci.
Chi organizza: Ottavo Colle e Irene Ranaldi
Ottavo Colle è un'associazione di promozione sociale fondata undici anni fa dalla sociologa urbana Irene Ranaldi, che si presenta come pioniera a Roma della riscoperta del turismo locale.
Una sociologa urbana
Irene Ranaldi, secondo la presentazione dell'associazione, viene dalla scuola di sociologia di Franco Ferrarotti e da venticinque anni attraversa le periferie della città e ne scrive. È lei a guidare lo sguardo delle passeggiate.
Seminari polifonici
L'associazione descrive i propri incontri come piccoli seminari polifonici più che come visite guidate nozionistiche: la città si esplora attraverso tutte le sue voci, le scienze sociali, l'architettura, la narrativa, la poesia, l'arte urbana.
Uno sguardo critico sul turismo
Ottavo Colle rivendica di non essere un'associazione culturale che fa turismo: semmai ne mette in luce le distorsioni, cioè la gentrificazione e la turistificazione. Una posizione netta, che dà alle passeggiate un taglio preciso.
Le condizioni ordinarie
Per gli incontri ordinari a Roma l'associazione chiede una tessera annuale di 5 euro e un contributo di 15 euro; le persone con disabilità e un accompagnatore pagano 10 euro tessera compresa, e ci sono convenzioni con alcune categorie. Le tappe di questo progetto prevedono un costo ridotto, indicato come gratuito nelle schede degli appuntamenti.
Una cosa che non ti dice nessuno sull'Itinerario narrativo diffuso alle chiese delle periferie di Roma — dall'11 ottobre al 29 novembre 2026
La cosa che nessuno dice è che le passeggiate possono saltare. L'associazione lo scrive con chiarezza nei termini e condizioni: se entro le 48 ore precedenti l'incontro non si raggiunge il numero minimo di 15 iscritti, l'appuntamento viene annullato, e l'annullamento è comunicato via email. Non basta quindi presentarsi la domenica mattina davanti alla chiesa: bisogna prenotarsi prima, e aspettare la conferma.
La seconda cosa riguarda proprio la conferma. Inviare la richiesta di adesione non garantisce il posto: la prenotazione è valida solo quando l'associazione risponde con l'email di conferma, che contiene anche l'indirizzo di partenza. Chi si iscrive all'ultimo momento, a ridosso del limite delle 48 ore, rischia di non ricevere la risposta in tempo.
La terza riguarda il costo. Le schede delle tappe riportano il contributo gratuito, e parlano di un costo ridotto rispetto agli altri incontri dell'associazione. Per gli incontri ordinari, però, Ottavo Colle chiede una tessera annuale e un contributo; chi vuole partecipare conviene che chiarisca in fase di prenotazione se per queste tappe è richiesta la tessera. È un dettaglio pratico, ma evita sorprese la domenica mattina. Il consiglio è di prenotare con una settimana di anticipo e, se il gruppo è piccolo, di passare parola.
Il consiglio che ti do per visitare l'Itinerario narrativo diffuso alle chiese delle periferie di Roma — dall'11 ottobre al 29 novembre 2026
Il consiglio è di scegliere almeno due tappe molto diverse fra loro, per cogliere il senso del progetto. Centocelle, l'11 ottobre, porta a una chiesa razionalista degli anni Trenta, di Paniconi e Pediconi. Corviale, il 18 ottobre, porta a una chiesa modernista del 1983, di Ennio Canino. Il confronto fra le due domeniche racconta mezzo secolo di architettura religiosa romana.
Se potete sceglierne solo una, a nostro giudizio conviene Arco di Travertino, il 22 novembre, per la chiesa di Pier Luigi Nervi; oppure Primavalle, il 29 novembre, per la storia della borgata nata nel 1937 per accogliere i romani sfollati dal centro storico. Sono le due tappe in cui l'architettura e la storia sociale si leggono con più forza.
Scarpe comode, sempre: la passeggiata dura due ore e, a giudicare dalla prima tappa, copre circa due chilometri. Portate acqua e, a novembre, un ombrello. E andate con la disposizione giusta: non una visita da manuale, ma un seminario all'aperto, in cui le domande contano quanto le risposte. La sociologia urbana si fa camminando.
Come arrivare alle chiese dell'Itinerario narrativo diffuso
Le quattro tappe si trovano in quattro quadranti diversi della città. Per ciascuna conviene usare il calcolatore di percorso ATAC, indicando come destinazione l'indirizzo della chiesa.
Centocelle
Chiesa di San Felice da Cantalice, piazza di San Felice da Cantalice 20, Municipio V, quartiere Prenestino Centocelle.
Corviale
Chiesa di San Paolo della Croce, via Poggio Verde 319, Municipio XI, Corviale.
Arco di Travertino
Chiesa di San Gaspare del Bufalo, via Borgo Velino 1, Municipio VII. La voce enciclopedica colloca la chiesa nel quartiere Tuscolano, con accesso anche da via Rocca di Papa.
Primavalle
Basilica di Santa Maria della Salute, piazza Alfonso Capecelatro, Municipio XIV, Primavalle, in fondo a via Federico Borromeo.
In auto
Le chiese si trovano fuori dalla zona a traffico limitato del centro, e la domenica mattina il traffico è in genere più leggero. Il ritrovo è davanti alla chiesa: arrivate con qualche minuto di anticipo per trovare parcheggio.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Tutti sanno che le borgate romane nacquero anche per accogliere gli abitanti sfollati dagli sventramenti del centro storico. Meno spesso si ricorda quanto la storia di queste borgate sia leggibile nelle loro chiese. Primavalle è l'esempio più chiaro: secondo la voce enciclopedica dedicata alla basilica di Santa Maria della Salute, la borgata sorse a partire dal 1937 per accogliere circa sette od ottomila romani che avevano dovuto lasciare le proprie case nel centro storico in seguito agli sventramenti voluti dal governo fascista.
Il progetto urbanistico fu affidato all'architetto Giorgio Guidi, e prevedeva una chiesa in fondo all'arteria principale della borgata, l'attuale via Federico Borromeo. La progettazione arrivò nel 1949; l'anno dopo aprì il convento dei francescani del Terzo ordine regolare, voluto dal ministro generale Giovanni Enrico Boccella, e il 30 settembre 1950 fu eretta la parrocchia. La costruzione durò fino al 1958; negli anni Sessanta e Settanta la chiesa fu arricchita di dipinti, mosaici e vetrate policrome, in gran parte donati da cattolici canadesi.
Una borgata nata da uno sfollamento, una chiesa costruita quando la residenza provvisoria era diventata casa, i doni arrivati dall'altra parte dell'oceano: è esattamente il tipo di storia che l'Itinerario narrativo diffuso vuole raccontare. La chiesa come archivio del quartiere.
La foto giusta da fare all'Itinerario narrativo diffuso alle chiese delle periferie di Roma — dall'11 ottobre al 29 novembre 2026
La foto giusta di questo itinerario è quella della chiesa con il quartiere intorno: non il dettaglio architettonico isolato, ma l'edificio nel suo contesto, con i palazzi, le strade, le persone della domenica mattina. È il senso stesso del progetto: la chiesa come punto di partenza per leggere un pezzo di città.
La tappa più fotogenica è probabilmente quella di Arco di Travertino, il 22 novembre. La chiesa di Pier Luigi Nervi, a pianta quadrata con la copertura a piramide in rame e il campanile staccato di sette pilastri, ha una geometria netta che rende bene in fotografia, soprattutto con la luce bassa di fine novembre. Inquadrate insieme la piramide e il campanile: due forme essenziali, una accanto all'altra.
A Centocelle, l'11 ottobre, cercate la facciata a capanna in laterizio della chiesa di San Felice, con la pittura del santo orante di Rodolfo Villani nella grande arcata, e l'antica colonna di marmo cipollino con la croce in ferro battuto vicino all'ingresso. A Primavalle, il 29 novembre, la prospettiva giusta è quella lungo via Federico Borromeo, con la chiesa in fondo all'asse, come l'aveva pensata il progetto urbanistico. Durante le funzioni, niente foto all'interno.
I quattro quartieri dell'itinerario
Le quattro tappe attraversano quartieri molto diversi, per storia e per forma urbana, distribuiti in quattro Municipi.
Centocelle, Municipio V
Il quartiere Prenestino Centocelle si trova nel quadrante est. La chiesa di San Felice, del 1934 e 1935, ha la parrocchia affidata ai Frati Minori Cappuccini dal 1935. Chi vuole allungare la giornata nel quadrante orientale può raggiungere il Mausoleo di Sant'Elena.
Corviale, Municipio XI
Corviale si trova nel quadrante sud ovest, nel Municipio XI. La parrocchia di San Paolo della Croce fu eretta nel 1977 e la chiesa costruita nel 1983. D'estate Corviale ospita una delle arene gratuite di Vivi il cinema.
Arco di Travertino, Municipio VII
Arco di Travertino si trova nel quadrante sud est, nel Municipio VII; la chiesa di Nervi è indicata dalla voce enciclopedica nel quartiere Tuscolano. Nello stesso Municipio si trovano il Quadraro e il Parco degli Acquedotti.
Primavalle, Municipio XIV
Primavalle, nel quadrante nord ovest, è una borgata sorta dal 1937 fra gli allora suburbi Aurelio e Trionfale, su progetto urbanistico di Giorgio Guidi.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia delle chiese dell'itinerario copre mezzo secolo di Roma. Si comincia nel 1934 e 1935, quando a Centocelle Mario Paniconi e Giulio Pediconi costruiscono la chiesa di San Felice da Cantalice; la parrocchia nasce il 29 marzo 1935, la consacrazione arriva il 2 ottobre 1941. Nel 1937 comincia a sorgere la borgata di Primavalle, per i romani sfollati dagli sventramenti del centro.
Il dopoguerra è il tempo delle parrocchie nuove. Il 30 settembre 1950 nasce quella di Santa Maria della Salute a Primavalle; la chiesa, costruita fino al 1958, è consacrata il 18 marzo 1960, e due giorni dopo riceve la visita di papa Giovanni XXIII. Lo stesso mese, il 30 marzo 1960, viene istituita la parrocchia di Santa Maria della Visitazione a Casal Bruciato; il 19 marzo 1961 quella di San Gaspare del Bufalo.
Il 29 aprile 1969 papa Paolo VI crea nello stesso giorno i titoli cardinalizi di Santa Maria della Salute a Primavalle e di San Felice da Cantalice a Centocelle. Nel 1971 viene consacrata la chiesa di Casal Bruciato di Saverio Busiri Vici. Il 1° luglio 1977 nasce la parrocchia di San Paolo della Croce a Corviale.
Gli anni Ottanta chiudono il cerchio: il 24 ottobre 1981 il cardinale Ugo Poletti consacra la chiesa di San Gaspare del Bufalo di Pier Luigi Nervi, visitata il 6 dicembre da Giovanni Paolo II; il 15 novembre dello stesso anno il papa era stato a Primavalle. Il 16 aprile 1983 si inaugura San Paolo della Croce, e il 25 maggio 1985 la chiesa riceve il titolo cardinalizio di San Paolo della Croce a Corviale.
Chi è passato dall'Itinerario narrativo diffuso alle chiese delle periferie di Roma — dall'11 ottobre al 29 novembre 2026
Dalle chiese di questo itinerario sono passati tre papi. Giovanni XXIII visitò Santa Maria della Salute a Primavalle il 20 marzo 1960, due giorni dopo la consacrazione. Paolo VI andò a Santa Maria della Visitazione a Casal Bruciato negli anni Settanta, e il 29 aprile 1969 creò i titoli cardinalizi di Primavalle e di Centocelle. Giovanni Paolo II visitò la parrocchia di Primavalle il 15 novembre 1981, San Gaspare del Bufalo il 6 dicembre 1981, pochi mesi dopo l'attentato, come ricorda una lapide, e Casal Bruciato il 20 gennaio 1985.
Poi i cardinali e i vescovi che hanno segnato la vita delle parrocchie: Luigi Traglia, che consacrò San Felice nel 1941 e Santa Maria della Salute nel 1960 e firmò nel 1961 il decreto per San Gaspare; Clemente Micara, Francesco Marchetti Selvaggiani, Ugo Poletti, che consacrò la Visitazione nel 1971 e San Gaspare nel 1981 ed eresse la parrocchia di Corviale.
E i progettisti: Pier Luigi Nervi, Saverio Busiri Vici, Mario Paniconi e Giulio Pediconi, Giorgio Guidi, Ennio Canino. Gli artisti: Rodolfo Villani, autore del San Felice orante sulla facciata di Centocelle; Raoul Vistoli, con il trittico in bronzo di San Gaspare; Vincenz Mussner, con la Visitazione di Casal Bruciato. Oggi, con Irene Ranaldi e Ottavo Colle, passano da queste chiese anche i romani curiosi della propria città.
Accessibilità e partecipazione con i bambini
Le passeggiate si svolgono all'aperto, nelle strade dei quartieri, per circa due ore. Le persone con disabilità e un accompagnatore hanno condizioni agevolate negli incontri ordinari dell'associazione; per esigenze specifiche conviene scrivere a Ottavo Colle al momento della prenotazione.
Con i bambini e i ragazzi
I minori di 18 anni partecipano gratis. Per i ragazzi delle superiori una passeggiata di sociologia urbana nel proprio quadrante di città può essere una lezione di educazione civica all'aperto; per i più piccoli, due ore di cammino e racconto vanno valutate.
Il meteo
Le passeggiate di novembre possono incontrare la pioggia: le eventuali variazioni sono comunicate dall'associazione via email.
Come organizzare la domenica
Ogni tappa occupa una domenica mattina, dalle 10.00 alle 12.00, e si presta a essere prolungata con un pranzo nel quartiere.
Dove mangiare
Centocelle, Corviale, Arco di Travertino e Primavalle hanno bar, forni, pizzerie e trattorie di quartiere, frequentati soprattutto dai residenti. Alla fine della passeggiata conviene chiedere un consiglio alla guida o agli abitanti incontrati lungo il percorso.
Ottobre e novembre a Roma
Le due tappe di ottobre cadono in un periodo ancora mite; quelle di novembre richiedono abiti più pesanti. La luce bassa di fine novembre è però adatta a osservare l'architettura in cemento e laterizio.
Gli altri appuntamenti di Ottavo Colle
Nel calendario dell'associazione compaiono in autunno anche le passeggiate del progetto Lungo la Linea C, un'incursione urbana verso la nascita di un ecomuseo dell'archeologia industriale nel quadrante Testaccio Ostiense e un'apertura straordinaria del Monte Testaccio. Per chi ama leggere la città attraverso l'arte urbana c'è anche la nostra guida alla street art a Roma.
Domande frequenti sull'Itinerario narrativo diffuso
Quando sono le prossime passeggiate nelle chiese di periferia?
Le prossime passeggiate dell'Itinerario narrativo diffuso di Ottavo Colle sono domenica 11 ottobre a Centocelle, domenica 18 ottobre a Corviale, domenica 22 novembre ad Arco di Travertino e domenica 29 novembre 2026 a Primavalle, sempre dalle 10.00 alle 12.00.
Quanto costa partecipare?
Per le tappe dell'Itinerario narrativo diffuso, Ottavo Colle indica un contributo gratuito, a costo ridotto rispetto agli incontri ordinari, e la partecipazione gratuita dei minori di 18 anni. Per gli incontri ordinari l'associazione chiede tessera annuale di 5 euro e contributo di 15 euro.
Come si prenota?
La prenotazione alle passeggiate di Ottavo Colle è obbligatoria e si fa con il modulo di adesione sul sito dell'associazione, entro 48 ore dall'inizio; per informazioni c'è l'indirizzo prenotazioniottavocolle@gmail.com. Il posto è garantito solo dopo l'email di conferma.
Dove ci si ritrova?
Il ritrovo dell'Itinerario narrativo diffuso è sempre davanti alla chiesa della tappa: San Felice da Cantalice a Centocelle, San Paolo della Croce a Corviale, San Gaspare del Bufalo ad Arco di Travertino, Santa Maria della Salute a Primavalle. L'indirizzo è confermato via email.
La passeggiata può essere annullata?
Sì: se entro 48 ore dall'incontro non si raggiungono 15 iscritti, Ottavo Colle annulla la passeggiata dell'Itinerario narrativo diffuso e lo comunica via email. Conviene quindi prenotarsi con anticipo.
Chi guida le passeggiate?
Le passeggiate sono organizzate da Ottavo Colle APS, associazione fondata dalla sociologa urbana Irene Ranaldi, formata alla scuola di Franco Ferrarotti, che da venticinque anni attraversa e racconta le periferie romane.
Chi sostiene il progetto?
L'Itinerario narrativo diffuso è realizzato da Ottavo Colle con il sostegno di Roma Capitale, di Zètema Progetto Cultura e dell'Assessorato alle Periferie di Roma Capitale.
Il consiglio finale sull'Itinerario narrativo diffuso
Il consiglio è di prenotare subito la tappa di Arco di Travertino del 22 novembre: una chiesa di Pier Luigi Nervi raccontata da una sociologa urbana è un'occasione che nelle guide turistiche non si trova. E per chi ha una domenica libera a ottobre, conviene andare a Centocelle o a Corviale: sono quartieri che molti romani conoscono solo di nome, e due ore a piedi con qualcuno che sa leggerli cambiano il modo di guardarli. Conta solo prenotare in tempo, entro le 48 ore prima dell'incontro.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.

