ViniAmo d’Autunno 2026 all’Hotel Cristoforo Colombo — 25 ottobre 2026
ViniAmo d'Autunno, il salone del vino di Minelli Wine Events dedicato alle cantine di nicchia italiane, si tiene domenica 25 ottobre 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo, in via Cristoforo Colombo 710, nella zona dell'EUR e del Torrino. I banchi d'assaggio aprono alle 12, l'ultimo ingresso è alle 19 e la chiusura alle 20. Il biglietto intero costa 25 euro, il ridotto 20 euro (per sommelier con tessera valida, studenti universitari con badge e comitive o associazioni di almeno otto persone); i biglietti si acquistano all'ingresso, e al ritiro del bicchiere si versa una cauzione di 5 euro, restituita all'uscita. Operatori del settore e giornalisti entrano gratis previa registrazione, come indica la pagina informazioni del sito ufficiale. Con i mezzi: metro B fino a EUR Fermi, poi autobus lungo la Colombo; dalla stessa fermata parte una navetta gratuita prenotabile via WhatsApp al 338 304 6072. In auto, l'hotel ha un ampio parcheggio gratuito.

Novanta espositori, circa quattrocento etichette, cantine piccole e medie fuori dalla grande distribuzione, prodotti gastronomici e masterclass: ViniAmo è uno degli appuntamenti con il vino più frequentati della stagione romana. Qui si trovano il salone, le cantine annunciate, la sede, il quartiere e le informazioni pratiche per una domenica di degustazione.
ViniAmo d'Autunno 2026 in breve
ViniAmo d'Autunno si tiene domenica 25 ottobre 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo di Roma, dalle 12 alle 20. Il sito ufficiale annuncia 90 espositori e oltre 400 etichette in degustazione, con una selezione di vini internazionali.
Orari
Alle 12 aprono i banchi d'assaggio, si ritirano bicchiere e tasca portabicchiere e si fanno gli accrediti per operatori e stampa già prenotati. Alle 19 è l'ultimo ingresso ai banchi, alle 20 la chiusura.
Biglietti
Intero 25 euro, ridotto 20 euro. I biglietti si comprano all'ingresso. La cauzione di 5 euro per bicchiere e tasca portabicchiere viene restituita all'uscita.
Chi entra gratis
Ristoratori, titolari di enoteche e wine bar, distributori e rappresentanti entrano gratis previa registrazione, indicando attività, partita IVA e nome del partecipante. Giornalisti e wine blogger entrano gratis con accredito stampa.
Chi organizza
Il salone è firmato Minelli Wine Events, che attraverso ViniAmo promuove piccoli e medi produttori con servizi su misura. Le informazioni generali si chiedono a minelliwine.events@gmail.com o al 338 304 6072, anche via WhatsApp.
Che cos'è ViniAmo
ViniAmo è un evento di Minelli Wine Events dedicato al meglio del made in Italy nel vino. Il sito ufficiale lo presenta come il wine tasting della capitale, un salone in cui sono protagoniste cantine di nicchia, con produzioni limitate e di alta qualità, da tutta Italia.
Tre capisaldi
Secondo la presentazione ufficiale, ogni edizione di ViniAmo si basa su tre capisaldi: cultura, gusto e piacere, con l'obiettivo di avvicinare al vino un pubblico sempre più attento e appassionato.
Per chi è pensato
Il sito si rivolge a tre pubblici. Agli espositori, piccoli e medi produttori fuori dalla grande distribuzione; agli operatori, invitati gratis a conoscere produttori italiani e stranieri per arricchire la carta dei vini; agli appassionati, definiti winelovers, a cui promette nuovi vitigni, cantine centenarie e qualità.
Business e visibilità
Accanto alla degustazione, ViniAmo propone incontri fra produttori, operatori della ristorazione e dell'ospitalità, rappresentanti e distributori, e un lavoro di racconto del vino e dei territori con il coinvolgimento di testate di settore.
Le edizioni di ViniAmo
ViniAmo ha a Roma un'edizione di primavera e una d'autunno: la primavera 2026 si è tenuta all'Hotel Cristoforo Colombo, e il sito ricorda anche un'edizione d'autunno 2025. Le fonti ufficiali non concordano sulla numerazione: la home del sito parla della terza edizione di ViniAmo d'Autunno, la pagina dedicata agli appassionati della quarta edizione di ViniAmo.
La primavera 2026
L'edizione di primavera si è tenuta il 29 marzo 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo. Secondo il resoconto pubblicato sul sito ufficiale, ha riunito oltre mille persone fra operatori della ristorazione, appassionati, collezionisti, rappresentanti ed enoteche.
Il finale di marzo
L'evento conclusivo dell'edizione di primavera era una masterclass dalle 19 alle 20, ABC della Degustazione con le Donne del Vino della delegazione Lazio, pensata per chi vuole scoprire il vino senza complicazioni.
Nicchia, la guida
Dal sito si può scaricare Nicchia, la guida dell'edizione d'autunno 2025: un catalogo dei produttori presenti, che rende bene l'idea dello spirito del salone.
Le cantine annunciate per ViniAmo d'Autunno 2026
La pagina Stand del sito ufficiale pubblica l'elenco delle prime aziende che hanno aderito, presentato come lavori in corso: un elenco che copre quasi tutte le regioni italiane, dalla Valle d'Aosta alla Sardegna.
Il Nord
Fra i nomi annunciati ci sono Cava Manaja per la Valle d'Aosta; Claudio Mariotto e Ferrero Cristian per il Piemonte; Turra Franciacorta per la Lombardia; Rechof, la tenuta Plonerhof e la Cantina Bazzanella per il Trentino Alto Adige; Cantina La Salute, Tenuta Il Canovino e Corte Canella per il Veneto; Vini Zorzon per il Friuli; Tenuta Maffone per la Liguria; Tenuta Bongiorno per l'Emilia Romagna.
Il Centro
La Toscana è rappresentata fra gli altri da Gagiablu, Tenuta Friggiali, Girasasso, Otto Ettari, Fattoria di Rietine, Cantina Dainelli e Tenuta Fassati; le Marche da Tenuta San Marcello, Tenuta Cà Sciampagne, Le Vigne di Franca e Cantina Marasca Rossi; l'Umbria da Cantina Colle Ciocco e Colle Uncinano. Per il Lazio l'elenco indica Il Bottino, Società Agricola Mita, Cantina Spallotta Walter, Piana dei Castelli con l'Azienda Agricola Deanike e Tenuta Zeoli.
Il Sud e le isole
Dall'Abruzzo arrivano Castelsimoni, Tenuta De Melis, Vini Centorame e Villa della Rosa; dal Molise L'Arco Antico; dalla Campania Le Grazie, Iovino e CinqueT; dalla Puglia Campanale Strappete, Giancarlo Ceci, Cantina Juvara e Vespa Vignaioli; dalla Basilicata Vitis in Vulture; dalla Calabria GiuntaBosca della famiglia Boscarelli e Feudo Gagliardi; dalla Sicilia Tenute Foti Randazzese, Giametta e Costantino Wines; dalla Sardegna TraMonti e Lu Ciáccaru.
Associazioni e distributori
L'elenco comprende anche il Wine Specialists Council, l'Associazione del Moscato di Trani e StappaLa, realtà laziale di distribuzione, eventi e comunicazione. L'elenco è in aggiornamento: conviene consultarlo sul sito ufficiale nei giorni prima del salone.
Il cibo e gli altri prodotti
ViniAmo non è soltanto vino. La pagina informazioni annuncia, accanto alle cantine, espositori di prodotti gastronomici: oli extravergine d'oliva, primi piatti, pizza, miele, birre artigianali, distillati e caffè.
Gli espositori food
Fra gli espositori gastronomici annunciati nella pagina Stand figurano il pizzaiolo campano Alberto Paolino, presentato come campione mondiale, Baked Potato con street food, dolci e caffè, l'Azienda Agricola Fratelli Ludovisi con l'olio umbro, l'Azienda Agricola Trevisi dalla Puglia con olio, legumi e miele, e Nativa Bio con le creme spalmabili.
Gli snack
Durante la giornata i visitatori possono accompagnare le degustazioni con gli snack dello sponsor tecnico Pan de Roma, presentato dal sito come simbolo del gusto artigianale italiano.
Mangiare per bere meglio
Con oltre quattrocento etichette a disposizione, alternare l'assaggio al cibo è la regola di ogni salone del vino. A nostro giudizio conviene fermarsi a uno stand gastronomico dopo le prime cantine, e poi ripartire.
Le masterclass di ViniAmo d'Autunno
La pagina informazioni annuncia due masterclass e una tavola rotonda. I dettagli e i biglietti delle masterclass sono indicati come in arrivo: conviene controllare il sito ufficiale nelle settimane prima dell'evento.
Cosa aspettarsi
La pagina dedicata agli appassionati parla di masterclass su vini italiani e stranieri, compreso lo Champagne. Nell'edizione di primavera, il sito aveva annunciato masterclass dalla Sicilia alla Francia con soli trenta posti disponibili: un formato a numero chiuso che premia chi prenota per tempo.
La tavola rotonda
La tavola rotonda annunciata completa il programma culturale della giornata. Il tema non è ancora pubblicato.
Media partner e comunicazione
ViniAmo indica sul proprio sito una serie di media partner: Wine Tales Magazine, I Segreti in un Calice di Roberta Marchese Ragona, ABC della Degustazione di Alessandra Massimi e Vinellonesto.
Ufficio stampa
L'ufficio stampa è affidato a Roma Wine Experience, come indica il sito ufficiale, e la comunicazione a Galeoto.it. Dal sito si possono scaricare il comunicato stampa e la locandina.
Il racconto dei territori
Nella sezione dedicata alla visibilità, il sito insiste sullo storytelling del vino e dei territori: ViniAmo si propone come vetrina per cantine che non hanno i mezzi della grande distribuzione.
Il comunicato e la locandina
Il comunicato stampa ufficiale e la locandina dell'edizione sono scaricabili dalla pagina informazioni del sito di ViniAmo: sono il riferimento per eventuali aggiornamenti sul programma, sulle masterclass e sugli espositori, che l'organizzazione definisce in evoluzione fino a ridosso dell'evento.
I social
Il sito rimanda ai profili ufficiali del salone su Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube, dove l'organizzazione pubblica le novità delle settimane precedenti.
L'Hotel Cristoforo Colombo, la sede
L'Hotel Cristoforo Colombo si trova in via Cristoforo Colombo 710. Sul proprio sito si descrive a metà fra Roma e il mare, fra il centro storico e l'aeroporto di Fiumicino, sul lungo asse della modernità che caratterizza il quartiere EUR, e a metà strada fra svago e lavoro.
Il più grande del gruppo
Con 323 camere, l'Hotel Cristoforo Colombo è il più grande del gruppo 4L Collection Hotels. Il sito parla di uno stile moderno e contemporaneo, in armonia con l'architettura del quartiere, con arredi in legno bianco, tessuti color pastello, mosaici e parquet.
Servizi
L'hotel ha un ristorante, il Symposium Restaurant, un meeting center per convegni ed eventi e un ampio parcheggio, gratuito per i visitatori di ViniAmo secondo la pagina informazioni del salone.
Uno sconto per chi resta
Per chi vuole fermarsi a Roma per il fine settimana, il sito di ViniAmo segnala che l'hotel offre ai visitatori del salone uno sconto del 10 per cento sul soggiorno.
Dove si trova
Secondo OpenStreetMap l'hotel si trova nella zona del Torrino, nel Municipio IX, alle coordinate 41,8178 di latitudine e 12,4609 di longitudine. A pochi passi, ricorda il sito dell'hotel, c'è il centro commerciale Euroma 2, aperto anche la sera.
Via Cristoforo Colombo, la strada più lunga di Roma
Via Cristoforo Colombo è una strada a scorrimento veloce che collega il centro di Roma al mare: parte da Porta Ardeatina e arriva al litorale di Castel Fusano. Con i suoi 27 chilometri, secondo l'enciclopedia, è la via più lunga della città.
La nascita
La strada fu progettata nel 1937, nell'ambito delle opere legate all'Esposizione universale di Roma del 1942, per collegare il centro con le nuove realizzazioni dell'EUR e proseguire verso il Lido di Roma. Nel 1940 prese il nome di via Imperiale, nel 1946 quello di via dei Navigatori, e il 25 febbraio 1948 l'attuale nome di via Cristoforo Colombo. Fu completata nel 1954.
Il percorso
Dopo l'EUR, all'altezza del Parco Centrale del Lago, la strada si divide in due carreggiate che si ricongiungono dopo piazzale Pier Luigi Nervi, dove si trova il Palazzo dello Sport. Il tratto che va da piazzale Venticinque Marzo 1957 al Grande Raccordo Anulare attraversa la zona del Torrino, quella dell'hotel. La via è alberata di pini domestici.
Una curiosità su ViniAmo d'Autunno 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo — 25 ottobre 2026
La curiosità più divertente riguarda il nome della via del salone. Prima di chiamarsi via Cristoforo Colombo, secondo l'enciclopedia, la strada ebbe altri due nomi in pochi anni: via Imperiale dal 1940, quando fu legata al progetto dell'Esposizione universale del 1942, e via dei Navigatori dal 1946, prima della denominazione definitiva del 25 febbraio 1948. Il nome dell'hotel che ospita ViniAmo, quindi, porta con sé la storia di una strada che ha cambiato identità tre volte in otto anni.
La seconda curiosità riguarda il salone stesso. Nella pagina degli espositori, accanto alle cantine, compare un pizzaiolo presentato come campione mondiale, Alberto Paolino, e l'elenco dei produttori va dalla Valle d'Aosta alla Sardegna, con nomi poco noti al grande pubblico come Lu Ciáccaru o Gagiablu. La terza è nelle cifre: la pagina informazioni annuncia oltre quattrocento etichette nella presentazione e oltre trecentocinquanta nella descrizione del biglietto. La differenza è piccola, ma dice che l'elenco è in movimento fino all'ultimo, come accade nei saloni dedicati ai piccoli produttori.
Una cosa che non ti dice nessuno su ViniAmo d'Autunno 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo — 25 ottobre 2026
La cosa che nessuno dice è che l'hotel non è vicino alla metro. La pagina informazioni del salone lo scrive con onestà: dalla fermata EUR Fermi della metro B servono circa trenta minuti a piedi. Le soluzioni sono tre: gli autobus che percorrono la Colombo, che il sito di ViniAmo indica nelle linee 700, 070 e 709, con passaggi ogni dieci minuti circa; la navetta gratuita da e per EUR Fermi, che porta quattro passeggeri alla volta e si prenota via WhatsApp al 338 304 6072; il taxi. Il sito dell'hotel, per inciso, indica le linee 709, 700 e 70: conviene verificare con il calcolatore dell'ATAC.
La seconda cosa riguarda il pagamento. I biglietti si comprano all'ingresso, e al ritiro di bicchiere e tasca portabicchiere si lascia una cauzione di 5 euro, restituita all'uscita: chi esce senza riconsegnare il kit perde la cauzione. La terza è la più importante: chi beve non guida. Con quattrocento etichette a disposizione, l'auto, anche con il parcheggio gratuito, è la scelta meno prudente. La navetta e i mezzi pubblici sono l'alternativa giusta.
Il consiglio che ti do per visitare ViniAmo d'Autunno 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo — 25 ottobre 2026
Il consiglio è di arrivare con un piano. Novanta espositori in otto ore sono troppi per chiunque: conviene scaricare in anticipo l'elenco degli espositori dalla pagina Stand del sito ufficiale e scegliere dieci o quindici cantine da non saltare, magari concentrandosi su due o tre regioni. Chi ama il Piemonte può partire da Claudio Mariotto e Ferrero Cristian, chi cerca il Sud dalla Basilicata di Vitis in Vulture o dalla Calabria di Feudo Gagliardi; chi vuole il Lazio ha un intero blocco di produttori a disposizione.
Il secondo consiglio è sui tempi. L'apertura è alle 12, l'ultimo ingresso alle 19: a nostro giudizio conviene arrivare presto, con il palato fresco e il tempo di ascoltare i produttori che raccontano i propri vini. Usare la sputacchiera non è scortese: è il modo per assaggiare molto senza perdere lucidità. E per il ritorno, la navetta gratuita verso EUR Fermi va prenotata in anticipo.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che l'EUR nacque come quartiere dell'Esposizione universale prevista per il 1942, che non si tenne mai. Meno citato è che anche via Cristoforo Colombo, la strada su cui si trova l'hotel di ViniAmo, è figlia di quel progetto: secondo l'enciclopedia fu progettata nel 1937 nel piano delle opere per l'Esposizione, per collegare il centro con l'EUR e proseguire verso il mare. Fu completata solo nel 1954, dodici anni dopo la data dell'Esposizione mancata.
Un altro fatto poco citato riguarda la sede di ViniAmo. È risaputo che a Roma molte degustazioni si svolgono in palazzi storici del centro; ViniAmo, invece, si tiene in un grande albergo lungo la Colombo. Le informazioni ufficiali spiegano bene i vantaggi della scelta: un hotel con un meeting center, un ristorante, un ampio parcheggio gratuito per i visitatori e la possibilità di dormire sul posto con uno sconto del 10 per cento. Per produttori che arrivano da tutta Italia con i loro vini, e per gli operatori che vengono a conoscerli, è una sede funzionale prima ancora che rappresentativa.
La foto giusta da fare a ViniAmo d'Autunno 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo — 25 ottobre 2026
La foto giusta da fare a ViniAmo è quella del banco d'assaggio: le bottiglie allineate, il produttore che versa, il bicchiere controluce. In un salone di piccole cantine, il volto di chi fa il vino è spesso la foto più vera: basta chiedere al produttore il permesso di ritrarlo accanto alle proprie etichette. Chi tiene un diario delle degustazioni può fotografare ogni etichetta assaggiata: è il modo più semplice per ricordare, il giorno dopo, quali vini comprare.
Fuori dall'hotel, la foto da fare è lungo la Colombo: la grande strada alberata di pini domestici che, secondo l'enciclopedia, accompagna il percorso fino al mare. A fine ottobre, nel pomeriggio, la luce bassa fra i pini offre un'immagine romana lontana dalle cartoline del centro. Chi ha tempo, prima o dopo il salone, può spingersi verso il Laghetto dell'EUR e il Palazzo dello Sport, a breve distanza.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del luogo di ViniAmo coincide con quella della strada su cui si trova. Secondo l'enciclopedia, via Cristoforo Colombo fu progettata nel 1937, nel piano quinquennale delle opere per l'Esposizione universale di Roma del 1942, con l'idea di collegare il centro con le nuove realizzazioni dell'EUR e di proseguire verso il Lido. Il 12 dicembre 1940 una delibera la denominò via Imperiale; il 1º novembre 1946 il tratto fra le Mura aureliane e il mare fu ribattezzato via dei Navigatori, e il 25 febbraio 1948 prese il nome attuale. La strada fu completata nel 1954.
Lungo il suo percorso la Colombo attraversa l'EUR, dove il Palazzo dello Sport fu progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960, prima di entrare nella zona del Torrino e raggiungere il Grande Raccordo Anulare, Castel Fusano e Ostia. Oggi, nel tratto vicino all'hotel, si trova il centro commerciale Euroma 2, che il sito dell'hotel indica a pochi passi. All'Hotel Cristoforo Colombo, il 29 marzo 2026, ViniAmo ha riunito oltre mille persone; il 25 ottobre 2026 torna con l'edizione d'autunno.
Chi è passato da ViniAmo d'Autunno 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo — 25 ottobre 2026
Dall'Hotel Cristoforo Colombo sono passati, nelle edizioni di ViniAmo, centinaia di produttori e migliaia di visitatori: oltre mille persone solo nell'edizione del 29 marzo 2026, secondo il resoconto ufficiale, fra operatori della ristorazione, appassionati, collezionisti, rappresentanti ed enoteche. Nella stessa edizione è passata la delegazione Lazio delle Donne del Vino, con la masterclass che chiudeva la giornata.
Il 25 ottobre passano le cantine dell'elenco ufficiale: Cava Manaja dalla Valle d'Aosta, Turra Franciacorta dalla Lombardia, la tenuta Plonerhof dall'Alto Adige, Fattoria di Rietine dalla Toscana, Tenuta San Marcello dalle Marche, Vini Centorame dall'Abruzzo, Feudo Gagliardi dalla Calabria, Costantino Wines dalla Sicilia, TraMonti dalla Sardegna, e molte altre. Passano il pizzaiolo Alberto Paolino, l'olio dei Fratelli Ludovisi, il miele dei Trevisi, e le firme dei media partner, da Roberta Marchese Ragona ad Alessandra Massimi. E passa Minelli Wine Events, che con ViniAmo porta a Roma i piccoli produttori di tutta Italia.
Come arrivare all'Hotel Cristoforo Colombo
L'Hotel Cristoforo Colombo si trova in via Cristoforo Colombo 710, 00144 Roma, nella zona del Torrino. Le indicazioni ufficiali dell'hotel e del salone coincidono nella sostanza, con piccole differenze sulle linee di autobus.
Con la metro e l'autobus
Dalla stazione Termini si prende la metro B in direzione Laurentina fino a EUR Fermi. Da lì il sito di ViniAmo indica gli autobus 700, 070 e 709, con passaggi ogni dieci minuti circa; il sito dell'hotel indica 709, 700 e 70. A piedi, da EUR Fermi, servono circa trenta minuti.
Con la navetta gratuita
Per il salone è attiva una navetta gratuita da e per la fermata EUR Fermi, per quattro passeggeri alla volta, prenotabile via WhatsApp al 338 304 6072.
In auto
Dal Grande Raccordo Anulare si esce alla 26, su via Cristoforo Colombo in direzione Roma. L'hotel ha un ampio parcheggio gratuito per i visitatori; chi guida, però, deve limitare gli assaggi.
Dall'aeroporto
Dall'aeroporto di Fiumicino, secondo il sito dell'hotel, si può prendere il Leonardo Express fino a Termini, oppure il treno locale fino a Ostiense, e poi proseguire con metro e autobus.
Cosa c'è intorno: l'EUR
L'hotel si trova a breve distanza dal quartiere dell'EUR, che il sito dell'hotel descrive con i suoi monumenti: il Palazzo della Civiltà Italiana, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo dello Sport, il Laghetto e il centro congressi La Nuvola.
I monumenti
Per una visita prima o dopo il salone ci sono i nostri articoli sul Colosseo Quadrato, sulla Basilica dei Santi Pietro e Paolo e sulla Nuvola di Fuksas, oltre alla guida EUR: cosa vedere.
Il lago e il Palazzo dello Sport
Il Laghetto dell'EUR è la passeggiata più semplice; il Palazzo dello Sport, che il sito dell'hotel indica a pochi passi, è il grande palazzetto progettato da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi del 1960.
Musei
Chi preferisce un museo trova all'EUR il Museo delle Civiltà; per la storia del quartiere c'è il nostro approfondimento sull'EUR, Esposizione Universale Roma.
Dove mangiare
Al salone si mangia: gli espositori gastronomici annunciati propongono primi piatti, pizza, street food, dolci e caffè, e gli snack dello sponsor tecnico accompagnano le degustazioni. Per chi preferisce sedersi, l'hotel ha il proprio ristorante, il Symposium.
Intorno all'hotel
Il centro commerciale Euroma 2, che il sito dell'hotel indica a pochi passi e aperto anche la sera, offre numerose possibilità di ristorazione. Più verso l'EUR, la zona del Laghetto ha bar e ristoranti.
Una regola
Mangiare prima di cominciare gli assaggi è la regola più semplice per godersi la giornata.
Accessibilità e informazioni pratiche
ViniAmo si svolge negli spazi interni dell'hotel. Per esigenze di accessibilità conviene contattare l'organizzazione al 338 304 6072 o all'indirizzo minelliwine.events@gmail.com, oppure l'hotel al 06 592 1901.
Minori
Un salone di degustazione di vini e distillati è una proposta per adulti: i bambini non sono il pubblico dell'evento.
Comprare il vino
Chi assaggia un vino da comprare può chiedere al banco del produttore come acquistarlo. Chi arriva con i mezzi pubblici deve tenere conto del peso delle bottiglie al ritorno.
Cosa portare
Un documento, contanti o carta per il biglietto all'ingresso, un taccuino o il telefono per annotare i vini, acqua da bere fra un assaggio e l'altro.
Una domenica di fine ottobre fra vino ed EUR
ViniAmo d'Autunno cade di domenica, a fine ottobre: un giorno pensato per gli appassionati, con un orario lungo che permette di arrivare a pranzo e restare fino al tramonto.
Il programma ideale
Mattina all'EUR, con una passeggiata al Laghetto o una visita al Museo delle Civiltà; arrivo al salone verso mezzogiorno; degustazione con pause gastronomiche; rientro con la navetta verso EUR Fermi entro le 19, per chi vuole evitare la folla della chiusura.
Per gli operatori
Ristoratori ed enotecari, che entrano gratis previa registrazione, trovano nelle prime ore del salone il momento migliore per parlare con i produttori e chiedere listini.
Domande frequenti su ViniAmo d'Autunno 2026
Quando si tiene ViniAmo d'Autunno 2026?
ViniAmo d'Autunno 2026 si tiene domenica 25 ottobre 2026 all'Hotel Cristoforo Colombo di Roma. I banchi d'assaggio aprono alle 12, l'ultimo ingresso è alle 19 e la chiusura alle 20.
Quanto costa il biglietto di ViniAmo?
Il biglietto di ViniAmo costa 25 euro intero e 20 euro ridotto, per sommelier con tessera valida, studenti universitari con badge e comitive o associazioni di almeno otto persone. Si compra all'ingresso; la cauzione di 5 euro per il bicchiere è restituita all'uscita.
Dove si trova l'Hotel Cristoforo Colombo?
L'Hotel Cristoforo Colombo si trova in via Cristoforo Colombo 710, a Roma, nella zona del Torrino vicino all'EUR. Si raggiunge con la metro B fino a EUR Fermi e poi autobus o navetta gratuita.
C'è una navetta per ViniAmo?
Sì, per ViniAmo è attiva una navetta gratuita da e per la fermata EUR Fermi della metro B, per quattro passeggeri alla volta, prenotabile via WhatsApp al 338 304 6072.
Quante cantine partecipano a ViniAmo?
Il sito ufficiale di ViniAmo annuncia 90 espositori e oltre 400 etichette, con cantine piccole e medie da quasi tutte le regioni italiane e una selezione di vini internazionali. L'elenco è pubblicato e aggiornato nella pagina Stand.
Gli operatori del settore pagano?
No, a ViniAmo ristoratori, titolari di enoteche e wine bar, distributori e rappresentanti entrano gratis previa registrazione, indicando attività, partita IVA e nome; i giornalisti entrano con accredito stampa.
Ci sono le masterclass?
Sì, la pagina informazioni di ViniAmo annuncia due masterclass e una tavola rotonda. I dettagli e i biglietti delle masterclass sono indicati come in arrivo sul sito ufficiale.
Il consiglio finale su ViniAmo d'Autunno 2026
Novanta piccole e medie cantine da tutta Italia, cibo artigianale, masterclass, un'intera domenica a disposizione: ViniAmo d'Autunno all'Hotel Cristoforo Colombo è, a nostro giudizio, l'occasione migliore dell'autunno romano per scoprire produttori lontani dalla grande distribuzione. Il consiglio è di scegliere le cantine in anticipo, arrivare presto, usare la navetta e lasciare l'auto a casa.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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