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Suoni dal Futuro — Wishlist Club — dal 9 ottobre al 10 ottobre 2026

In breve. Suoni dal Futuro fa tappa a Roma venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b, nel quartiere San Lorenzo, con sei progetti della nuova scena musicale italiana: Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration,…

Suoni dal Futuro fa tappa a Roma venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b, nel quartiere San Lorenzo, con sei progetti della nuova scena musicale italiana: Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads e Vittoria Donda. L'ingresso è gratuito, come in tutti gli appuntamenti del tour. Il club è a circa un chilometro e mezzo dalla stazione Termini, una ventina di minuti a piedi passando per Porta Tiburtina; nella zona di piazzale del Verano passano i tram 3 e 19, e lungo via Tiburtina corrono diverse linee di autobus. L'orario di inizio e la divisione degli artisti fra le due sere si trovano sui canali ufficiali del Wishlist Club, che restano il riferimento per ogni aggiornamento.

Il portale turistico di Roma Capitale avverte che il programma potrebbe subire variazioni: un controllo sulla pagina del club il giorno stesso evita sorprese.

Suoni dal Futuro al Wishlist Club: le due serate in breve

Suoni dal Futuro è il progetto triennale nato dall'incontro fra Manuel Agnelli, il collettivo di GERMI, Luogo di Contaminazione, e la SIAE, dedicato alla nuova scena musicale italiana. La tappa romana dell'autunno 2026 occupa due sere consecutive al Wishlist Club, con ingresso libero.

La scheda essenziale

  • Date: venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026.
  • Sede: Wishlist Club, via dei Volsci 126/b, San Lorenzo.
  • Artisti: Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads, Vittoria Donda.
  • Ingresso: gratuito.
  • Promotori: Manuel Agnelli, GERMI, Luogo di Contaminazione, SIAE.

Orari e scaletta

L'orario di apertura delle porte e l'ordine di uscita dei sei artisti non sono indicati nelle presentazioni pubbliche del tour. Nei club come il Wishlist le serate con più gruppi cominciano in genere dopo cena e vanno avanti fino a tardi: chi vuole ascoltare tutti arriva all'apertura, e la pagina del locale è il posto dove controllare.

Ingresso libero, ma non infinito

L'ingresso gratuito è una scelta dichiarata del progetto, che vuole favorire l'incontro diretto fra artisti e pubblico. Il rovescio è pratico: un club piccolo si riempie presto, soprattutto il sabato sera a San Lorenzo. Chi arriva tardi rischia di ascoltare dal marciapiede.

Cos'è Suoni dal Futuro: il progetto di Manuel Agnelli, GERMI e SIAE

Suoni dal Futuro è un progetto triennale che porta ogni anno dodici progetti musicali emergenti nei club di otto città italiane: Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto, Pesaro e Torino. Le date sono divise in due sessioni, una in primavera e una in autunno, e sono tutte a ingresso gratuito.

I numeri del 2026

Secondo la presentazione del tour autunnale, a fine stagione 2026 Suoni dal Futuro avrà realizzato 96 concerti e 196 esibizioni dal vivo, a cui si aggiungono circa cento esibizioni a GERMI, lo spazio milanese del progetto, che prosegue con cinque serate al mese e circa cento band coinvolte in una programmazione continua. La sessione di primavera, secondo la stessa presentazione, ha messo insieme decine di concerti e oltre mille chilometri di strada.

Il tour d'autunno

La sessione d'autunno è ripartita il 1° ottobre con una doppia data ai Candelai di Palermo. Le tappe toccano il Wishlist Club di Roma, lo Spazioporto di Taranto, l'Auditorium Novecento di Napoli, lo Spazio 211 di Torino, l'Urbica di Pesaro e GERMI a Milano, con chiusura il 28 novembre al TPO di Bologna. Roma è quindi fra le prime tappe del giro, a pochi giorni dal debutto siciliano.

L'idea: i piccoli club

Il progetto rimette al centro gli artisti emergenti e i piccoli club, i luoghi dove, come si legge nella presentazione, si può ancora sperimentare e cercare linguaggi che non hanno ancora una definizione. È un'idea che condivido senza riserve: la musica dal vivo in Italia vive o muore nelle sale da cento, duecento persone, molto prima che negli stadi.

Le radici: Carne Fresca

Suoni dal Futuro è l'evoluzione di Carne Fresca, la rassegna lanciata nel 2024 a GERMI che aveva selezionato artisti fra i 15 e i 30 anni scegliendoli fra migliaia di candidature arrivate da tutta Italia. Quei giovani erano poi saliti su palchi come il Festival dell'Economia di Trento, il Milano Film Fest e il tour Ballate per piccole iene degli Afterhours. Con Suoni dal Futuro quell'esperienza è diventata un progetto nazionale, capace di mettere in rete club, artisti e pubblico.

Il ruolo della SIAE

La presenza della Società Italiana degli Autori ed Editori spiega uno degli assi del progetto: creatività, diritto d'autore e musica dal vivo tenuti insieme. Per un gruppo emergente il tour è anche un'occasione per confrontarsi con il lato professionale del mestiere, quello che nessuno insegna in sala prove.

Gli artisti della tappa romana di Suoni dal Futuro

La seconda sessione del tour 2026 ha sei protagonisti: Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads e Vittoria Donda. Sono gli stessi nomi in tutte le città del giro autunnale, e a Roma si dividono su due sere.

Sei progetti, sei linguaggi

La scelta del progetto non segue un genere unico: la presentazione parla di nuova scena musicale italiana e di originalità e identità artistica come criteri. Il Wishlist, che il portale turistico di Roma Capitale descrive come un club eclettico legato all'indie rock, è una sede coerente con questa varietà.

Come prepararsi all'ascolto

Di artisti così giovani si sa quello che pubblicano loro stessi: brani sulle piattaforme, video, pagine social. Il consiglio è di ascoltare un pezzo di ciascuno prima di uscire e scegliere la sera in base a chi vi incuriosisce di più, se la divisione fra venerdì e sabato viene resa nota. Se non la conoscete, andate tutte e due le sere: l'ingresso è libero.

Perché ascoltarli ora

Nelle rassegne di questo tipo il pubblico ha un privilegio raro: vedere un gruppo prima che diventi qualcosa, in una sala dove il cantante è a due metri. Carne Fresca ha portato i suoi selezionati fino al tour degli Afterhours; qualcuno dei sei di quest'anno potrebbe fare lo stesso percorso.

Chi è Manuel Agnelli, l'ideatore di Suoni dal Futuro

Manuel Agnelli, nato a Milano il 13 marzo 1966, è cantautore, polistrumentista, produttore discografico e personaggio televisivo, fondatore e voce degli Afterhours, il gruppo che dal 1986 ha segnato la storia del rock alternativo italiano.

Gli Afterhours

La sua carriera comincia nel 1986, quando fonda gli Afterhours con Lorenzo Olgiati al basso e Roberto Girardi alla batteria; poco dopo si aggiunge Paolo Cantù alla chitarra. Nel 1987 esce il singolo My Bit Boy, seguito dal primo album, All the Good Children Go to Hell. Negli anni Duemila il gruppo suona molto anche all'estero: nel 2006 fa 35 date fra Stati Uniti e Canada, il primo di otto tour nordamericani e sette europei, per un totale di centoventi concerti in quell'anno. Nel 2009 gli Afterhours partecipano al Festival di Sanremo con Il paese è reale.

Il produttore

Accanto al gruppo, Agnelli è stato uno dei produttori più influenti della scena indipendente. Con altri musicisti ha fondato l'etichetta Vox Pop, che in cinque anni ha pubblicato una novantina di dischi, fra cui lavori di Ritmo Tribale, Mau Mau, Prozac+ e Casino Royale. Ha prodotto i primi due album di Cristina Donà, Tregua nel 1997 e Nido nel 1999, Club privé dei Massimo Volume, Solo un grande sasso dei Verdena e Trasparente di Marco Parente. Nel 2001 è stato premiato come miglior produttore italiano agli Italian Music Awards, e nel 2009 il Meeting delle Etichette Indipendenti lo ha premiato come produttore dell'anno per il progetto Il paese è reale, che portò al grande pubblico diciannove artisti indipendenti.

Il Tora! Tora! Festival: il precedente

Il precedente più diretto di Suoni dal Futuro è il Tora! Tora! Festival, ideato e organizzato da Agnelli e partito da Rimini il 10 giugno 2001. Fu un festival itinerante, rimasto in vita per cinque edizioni fino al 2005, che portò sul palco band come Marlene Kuntz e Subsonica e davanti al palco centinaia di migliaia di persone. Nel 2001 il Meeting delle etichette indipendenti di Faenza lo premiò come evento live dell'anno. Vent'anni dopo, l'idea di un giro di club per far conoscere la scena nuova torna con un altro nome.

Le collaborazioni

Agnelli ha lavorato con Mina, con cui ha duettato nel 2009 in Adesso è facile, brano scritto da lui; con Greg Dulli e i Twilight Singers, con cui ha suonato e scritto e che ha accompagnato in tour con Mark Lanegan in Stati Uniti, Canada ed Europa; con La Crus, Patty Pravo, Verdena, Perturbazione. Con Emidio Clementi dei Massimo Volume ha portato in giro uno spettacolo di letture.

La televisione, la radio, il cinema

Il grande pubblico lo ha conosciuto come giudice di X Factor, ruolo tenuto in più edizioni, ancora nel 2024. Da settembre 2022 conduce su Radio24 il programma Leoni per Agnelli. La profondità degli abissi, scritta per il film Diabolik dei Manetti Bros, ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'Argento come migliore canzone originale. Nel 2019 ha diretto la cerimonia di chiusura di Matera Capitale Europea della Cultura.

Il solista e GERMI

Il 30 settembre 2022 è uscito il suo primo album solista, Ama il prossimo tuo come te stesso, premiato nel 2026 con il Premio Lunezia per la qualità musical letteraria. Dal 2019 è fra i fondatori di GERMI, lo spazio culturale milanese nato con Francesca Risi e Gianluca Segale, da cui è partita l'intera avventura di Carne Fresca e di Suoni dal Futuro.

Il Wishlist Club di via dei Volsci

Il Wishlist Club è un piccolo locale di San Lorenzo, in via dei Volsci 126/b, che il portale turistico di Roma Capitale descrive come un club eclettico dove ascoltare musica indie rock. Pubblica il calendario di settimana in settimana sulla sua pagina social, che resta il riferimento anche per gli orari.

La strada

Via dei Volsci, la sera, è una delle strade più vive del quartiere. A pochi metri dal club ci sono Zweigstelle Capitain, al civico 128, e Props, al 133; a un centinaio di metri l'Esc Atelier, al 159, e in via dei Reti la Galleria Gilda Lavia. Fra un set e l'altro si esce, si prende aria, si incontra gente: è parte della serata.

La misura della sala

Il Wishlist è un club raccolto, ed è la dimensione per cui Suoni dal Futuro è pensato. Il suono arriva addosso, il palco è vicino, i musicisti vedono chi li ascolta. Non ci sono posti a sedere numerati: si entra, si prende da bere al bancone, ci si sistema dove si vuole.

Contatti

Il club indica un numero di telefono, il 349 7494659, un indirizzo email e soprattutto la sua pagina social, dove pubblica aggiornamenti e orari. Una scheda del locale è anche nella nostra guida al Wishlist Club.

San Lorenzo, il quartiere di Suoni dal Futuro a Roma

San Lorenzo è la zona urbanistica 3B del Municipio II e prende il nome dalla basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Si stende fra le Mura Aureliane, all'altezza di Porta Tiburtina, e il cimitero del Verano, attraversata dal primo tratto di via Tiburtina.

Dallo scalo merci alle case a ringhiera

Il quartiere nasce alla fine dell'Ottocento. Nel 1865 viene attivato lo scalo merci di San Lorenzo, nel 1879 la tranvia a vapore Roma Tivoli con capolinea a porta San Lorenzo; fra il 1884 e il 1888 si costruiscono alloggi per ferrovieri, operai e artigiani. Una delibera del 1887 sulla toponomastica dà alle vie i nomi degli antichi popoli italici: via dei Volsci, dei Sabelli, dei Marrucini, dei Piceni, dei Sanniti, dei Reti, dei Lucani.

Il quartiere degli studenti

Negli anni Trenta, a nord, sorge la Città universitaria della Sapienza. Dagli anni Ottanta gli studenti prendono il posto di molti abitanti storici, insieme ad artisti, artigiani, attori e registi. Oggi San Lorenzo è il principale quartiere universitario di Roma, con pub, birrerie, club e associazioni culturali: il pubblico naturale di una rassegna sulla musica nuova.

L'architettura industriale

Il Pastificio Cerere, diventato centro di arte contemporanea, la birreria Wührer, demolita per la facoltà di Psicologia, la vetreria Sciarra, ristrutturata per l'università: sono le tracce del quartiere produttivo di inizio Novecento, che oggi si legge camminando.

Come arrivare al Wishlist Club

Il Wishlist Club è in via dei Volsci 126/b, a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini. Il modo migliore per arrivarci il venerdì e il sabato sera è a piedi o con i mezzi, organizzando il rientro prima di entrare.

A piedi da Termini

Da Termini, dove si incrociano le linee A e B della metropolitana, si esce sul lato di via Marsala, si passano le Mura Aureliane a Porta Tiburtina e in una ventina di minuti si è in via dei Volsci.

In tram e in autobus

I tram 3 e 19 servono la zona di piazzale del Verano, al margine del quartiere, a pochi minuti a piedi dal club. Via Tiburtina è percorsa da diverse linee di autobus che collegano San Lorenzo a Termini e alla zona est. Nei fine settimana i tram possono essere sostituiti da bus per lavori: meglio controllare sul servizio informazioni dell'azienda di trasporto.

Il ritorno

Dopo mezzanotte tram e metro riducono il servizio. Nelle notti del fine settimana ci sono linee notturne di autobus, da verificare prima di uscire. In auto il parcheggio a San Lorenzo è difficile; il taxi è la soluzione più comoda per il rientro a tarda notte, facendosi lasciare o prendere su via Tiburtina.

Dove mangiare a San Lorenzo prima dei concerti

San Lorenzo è fra i quartieri di Roma dove si mangia meglio spendendo poco, proprio perché è il quartiere degli studenti. Il venerdì e il sabato sera i locali si riempiono presto: sedersi entro le 19.30 lascia tempo per arrivare al club con calma.

Pizza, trattorie, birra

Ci sono pizzerie e trattorie di cucina romana, forni e pizzerie al taglio per chi va di fretta, e molte birrerie, diverse dedicate alla birra artigianale. Con l'ingresso al concerto gratuito, la cena è l'unica spesa della serata: vale la pena farla bene.

Dopo i concerti

Dopo mezzanotte le cucine sono quasi tutte chiuse; resta qualche locale per un panino o un trancio di pizza. Meglio mangiare prima.

Accessibilità, età e consigli pratici

Accessibilità

Le informazioni pubbliche non descrivono le condizioni di accesso al club per chi ha una disabilità motoria. I club di San Lorenzo sono spesso al piano strada o in seminterrati di edifici storici, con gradini e spazi stretti: chi usa una carrozzina fa bene a contattare il Wishlist prima della serata.

Età

Il progetto seleziona artisti giovani e il pubblico lo è altrettanto, ma una serata in club fino a notte non è pensata per bambini. Per i minorenni le regole di accesso dipendono dal locale: chiedete prima.

Le orecchie e le tasche

In un club piccolo il volume è alto: un paio di tappi da musicista, che attenuano senza deformare, costa poco e salva la serata. Portate poco con voi, telefono e documento in una tasca chiusa, e qualche contante per il bancone.

Una curiosità su Suoni dal Futuro — Wishlist Club — dal 9 ottobre al 10 ottobre 2026

La curiosità è che Suoni dal Futuro ha un antenato di venticinque anni fa, e porta la stessa firma. Il 10 giugno 2001 partiva da Rimini il Tora! Tora! Festival, un festival itinerante ideato e organizzato da Manuel Agnelli, che per cinque edizioni, fino al 2005, portò in giro per l'Italia la scena alternativa del momento, con band come Marlene Kuntz e Subsonica, e davanti ai palchi centinaia di migliaia di persone. Nel novembre 2001 il Meeting delle etichette indipendenti di Faenza lo premiò come evento live dell'anno.

Le differenze sono istruttive. Il Tora! Tora! metteva insieme band già affermate nel circuito indipendente e riempiva spazi grandi; Suoni dal Futuro fa il contrario, sceglie artisti emergenti e li porta in club da poche centinaia di persone, con l'ingresso libero. È il segno di un cambiamento del mercato: oggi il problema non è far suonare chi ha già un pubblico, ma far nascere un pubblico per chi non ce l'ha. A nostro giudizio Agnelli lo ha capito prima di molti, e una serata al Wishlist è il modo più diretto per vedere questa idea al lavoro.

Una cosa che non ti dice nessuno su Suoni dal Futuro — Wishlist Club — dal 9 ottobre al 10 ottobre 2026

Quello che nessuno dice degli eventi gratuiti nei club è che sono i più difficili da vedere bene. Senza biglietto non c'è prenotazione, e il posto se lo prende chi arriva prima. Il Wishlist è un club raccolto e San Lorenzo, il venerdì e soprattutto il sabato sera, è uno dei posti più frequentati della città dai giovani: la combinazione di ingresso libero e quartiere pieno può trasformare la porta del club in una fila. Il consiglio è semplice: arrivate all'apertura, non a metà serata.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Nelle rassegne di artisti emergenti la sala è fatta in buona parte di amici, musicisti, addetti ai lavori. È un pubblico competente e attento, che ascolta e commenta. Chi entra da curioso si trova in mezzo a una piccola comunità, e gli basta chiedere al vicino chi sta suonando per avere, spesso, un racconto di prima mano sulla band. Infine, il quartiere: San Lorenzo è anche un quartiere residenziale. All'uscita si abbassa la voce e non ci si ferma davanti ai portoni; è anche così che i piccoli club continuano a poter ospitare concerti.

Il consiglio che ti do per visitare Suoni dal Futuro — Wishlist Club — dal 9 ottobre al 10 ottobre 2026

Conviene trattare Suoni dal Futuro come due serate e non come una. L'ingresso è libero, i sei artisti si dividono fra venerdì e sabato, e l'unico modo per ascoltarli tutti è tornare. Se il tempo è poco, controllate sulla pagina del club la divisione delle serate e ascoltate un brano di ciascuno prima di scegliere.

Arrivate a San Lorenzo verso le 19, con la luce, e fate un giro a piedi: Porta Tiburtina, via Tiburtina, piazzale del Verano con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura, poi il rientro verso via dei Volsci per le vie dei popoli italici. Cenate presto, perché dopo il concerto le cucine chiudono. Al club entrate all'apertura e sentite il primo set: nelle rassegne di emergenti chi suona per primo davanti a poche persone è spesso la sorpresa della serata. Fra un set e l'altro uscite in strada, e se un artista vi colpisce andate a dirglielo al banco del merchandising. Per un musicista di vent'anni, quella frase vale più di un applauso.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Che San Lorenzo sia il quartiere degli studenti lo sanno tutti; che sia stato anche il quartiere di Maria Montessori si ricorda meno. Qui, nel 1907, aprì la prima Casa dei Bambini al mondo, dentro un programma di risanamento promosso dall'Istituto dei Beni Stabili di Roma per migliorare le condizioni di vita degli abitanti. L'obiettivo era duplice: educare i bambini e permettere alle madri di lavorare sapendoli accuditi. Da quelle stanze nacque un metodo educativo diffuso poi in tutti i continenti.

Il legame con una rassegna come Suoni dal Futuro è meno lontano di quanto sembri. Il progetto nasce da un'idea educativa, in senso largo: dare a chi comincia uno spazio in cui provare, sbagliare, crescere davanti a un pubblico vero. Carne Fresca, la rassegna da cui deriva, selezionava artisti fra i 15 e i 30 anni. San Lorenzo, quartiere che ha ospitato la prima Casa dei Bambini, poi i movimenti studenteschi e oggi decine di spazi culturali, è da oltre un secolo un posto dove si sperimenta. Che una rassegna di musica nuova passi da qui è una scelta naturale.

La foto giusta da fare a Suoni dal Futuro — Wishlist Club — dal 9 ottobre al 10 ottobre 2026

La foto giusta di una serata di musica emergente non è quella del palco dal fondo della sala. È quella di lato, vicino, nel momento in cui chi suona guarda il pubblico e il pubblico gli restituisce lo sguardo: l'immagine di una distanza che non esiste. Pochi scatti senza flash, con le luci di scena, e poi il telefono in tasca. Il flash in un club piccolo disturba i musicisti e rovina la foto.

Fuori, la foto giusta è via dei Volsci di sera, con le serrande dei marmisti abbassate, i locali accesi e la gente in strada fra un set e l'altro: il ritratto della San Lorenzo di oggi, quartiere operaio diventato quartiere della notte. Se arrivate con la luce, fotografate Porta Tiburtina, l'arco augusteo che portava gli acquedotti sopra la strada e che fu poi inglobato nelle Mura Aureliane: il travertino rende bene nella luce radente di ottobre. E se un artista vi ha colpito, fategli una foto al banco del merchandising: tra qualche anno potrebbe valere come documento.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

San Lorenzo ha una delle storie novecentesche più intense di Roma. Il 30 ottobre 1922, nelle fasi finali della marcia su Roma, gruppi di squadristi assaltarono il quartiere, che aveva una forte presenza socialista e comunista e aveva già respinto più di un'incursione negli anni precedenti; a fine giornata si contarono otto morti.

Il 19 luglio 1943 San Lorenzo subì il primo bombardamento alleato su Roma. L'obiettivo era lo scalo merci. Alle 11.03, 662 bombardieri statunitensi colpirono il quartiere e le zone vicine, con circa tremila morti. Dopo il bombardamento papa Pio XII si recò di persona fra le macerie, un gesto eccezionale per l'epoca. Sei giorni dopo cadeva il fascismo.

Negli anni della contestazione, per la vicinanza con l'università e per le botteghe vuote con affitti bassi, il quartiere divenne sede di diversi gruppi extraparlamentari: Lotta Continua in via dei Piceni, il Movimento Studentesco in via dei Marrucini, Potere Operaio proprio in via dei Volsci, la strada del Wishlist Club. Dagli anni Ottanta la presenza degli studenti ha cambiato il volto del quartiere, fino alla San Lorenzo dei club e delle associazioni culturali che ospita oggi la tappa romana di Suoni dal Futuro.

Chi è passato da Suoni dal Futuro — Wishlist Club — dal 9 ottobre al 10 ottobre 2026

Da via dei Volsci e dalle strade intorno sono passate figure che hanno segnato la storia di Roma. Maria Montessori aprì qui, nel 1907, la prima Casa dei Bambini. Papa Pio XII attraversò il quartiere il 19 luglio 1943, poche ore dopo il bombardamento. Negli anni della contestazione i militanti di Potere Operaio avevano la sede in questa stessa strada. Dagli anni Ottanta una generazione di studenti, artisti, artigiani, attori e registi ha fatto di San Lorenzo il quartiere creativo della città.

Il 9 e il 10 ottobre 2026 si aggiungono Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads e Vittoria Donda, i sei artisti della sessione autunnale di Suoni dal Futuro, portati a Roma dal progetto di Manuel Agnelli, del collettivo di GERMI e della SIAE. Agnelli, fondatore degli Afterhours, produttore di Cristina Donà, Verdena e Massimo Volume, ideatore del Tora! Tora! Festival e giudice di X Factor, ha costruito la sua carriera proprio passando per club come questo. Il Wishlist, club eclettico di San Lorenzo, entra così in una rete di otto città e una ventina di sale che il progetto sta costruendo.

Intorno al Wishlist Club: cosa vedere a San Lorenzo

La basilica e il Verano

In piazzale del Verano la basilica di San Lorenzo fuori le Mura, eretta sulla tomba del martire Lorenzo, e accanto il cimitero del Verano, il grande cimitero monumentale di Roma. Il legame con via dei Volsci è diretto: qui si concentrano da sempre le botteghe dei marmisti che lavorano le lapidi.

La Sapienza e i suoi musei

A nord del quartiere la Città universitaria della Sapienza ospita piccoli musei come il Laboratorio d'Arte Contemporanea e la Gipsoteca, con orari legati al calendario accademico.

Altre sale del quartiere

San Lorenzo ha altri spazi per la musica e la cultura, come il Container San Lorenzo e la Palestra Popolare San Lorenzo. Per chi resta in città il fine settimana, il quartiere offre abbastanza per due giorni.

Domande frequenti su Suoni dal Futuro a Roma

Quando fa tappa Suoni dal Futuro a Roma?

Suoni dal Futuro fa tappa a Roma venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 al Wishlist Club di San Lorenzo. L'orario di inizio e la divisione degli artisti fra le due sere sono pubblicati sui canali ufficiali del club, da controllare il giorno stesso perché il programma può subire variazioni.

Quanto costa entrare a Suoni dal Futuro?

L'ingresso a Suoni dal Futuro è gratuito, al Wishlist Club come in tutte le tappe del tour. È una scelta del progetto per favorire l'incontro diretto fra artisti e pubblico. Il club è piccolo: conviene arrivare all'apertura per essere sicuri di entrare.

Chi suona a Suoni dal Futuro al Wishlist Club?

Al Wishlist Club suonano i sei artisti della sessione autunnale 2026 di Suoni dal Futuro: Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads e Vittoria Donda. Sono progetti emergenti della nuova scena musicale italiana, gli stessi in tutte le città del giro d'autunno.

Manuel Agnelli suona a Suoni dal Futuro?

Manuel Agnelli è l'ideatore di Suoni dal Futuro insieme al collettivo di GERMI e alla SIAE, ma la tappa romana al Wishlist Club annuncia solo i sei artisti emergenti. Nessuna presentazione pubblica indica una sua esibizione a Roma il 9 o il 10 ottobre.

Dove si trova il Wishlist Club?

Il Wishlist Club si trova in via dei Volsci 126/b, nel quartiere San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo dalla stazione Termini. Da Termini si arriva a piedi in una ventina di minuti passando per Porta Tiburtina; i tram 3 e 19 servono la zona di piazzale del Verano.

Cos'è Suoni dal Futuro?

Suoni dal Futuro è un progetto triennale di Manuel Agnelli, GERMI e SIAE che porta ogni anno dodici artisti emergenti nei club di otto città italiane, con 96 concerti gratuiti divisi fra primavera e autunno. È l'evoluzione di Carne Fresca, la rassegna nata nel 2024 a GERMI.

Come si torna a casa dopo i concerti?

Dopo i concerti di Suoni dal Futuro al Wishlist Club, a tarda sera, tram e metro hanno un servizio ridotto. Nelle notti del fine settimana ci sono linee notturne di autobus da verificare prima di uscire; in alternativa il taxi, da prendere su via Tiburtina.

Il consiglio finale

Due sere, sei artisti, ingresso libero, un club di San Lorenzo: vale la pena andarci tutte e due le volte, arrivando all'apertura e cenando presto nel quartiere. Le rassegne di musica emergente sono il posto dove si ascolta il futuro prima che arrivi alla radio, e questa ha dietro un produttore che il futuro della musica italiana lo ha già indovinato più di una volta.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento9 Ottobre 2026 — 10 Ottobre 2026
IndirizzoWishlist Club, Via dei Volsci 126/b, 00185 Roma Roma Città

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