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Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia — 18 ottobre 2026

Apocalisse Tascabile, la commedia eroicomica scritta da Niccolò Fettarappa Sandri e interpretata da lui stesso con Lorenzo Guerrieri, prodotta da Sardegna Teatro e premiata a In-Box, al Nolo Fringe, a Italia dei Visionari e a Direction Under 30, va in scena domenica 18 ottobre 2026 alle 17:30 al Teatro del Lido di Ostia, in via delle Sirene 22, uno dei teatri del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale. Dal centro si arriva con la ferrovia Roma Lido, che parte dalla stazione Porta San Paolo accanto alla metro B Piramide, fino alla stazione Lido Centro, e poi circa un chilometro a piedi verso ovest. I prezzi non sono indicati sulla pagina dello spettacolo: i biglietti si acquistano online dal sito ufficiale di Teatri in Comune, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, oppure si prenotano al telefono del teatro, 06 5646962.

Apocalisse Tascabile in breve: data, ora, sede, biglietti

Apocalisse Tascabile è un atto unico di circa un'ora, in scena per una sola data a Ostia, una domenica pomeriggio: chi vuole vedere uno degli spettacoli più premiati della nuova scena italiana degli ultimi anni ha un'occasione precisa, al mare.

I dati essenziali

Data: domenica 18 ottobre 2026. Ora: 17:30. Sede: Teatro del Lido di Ostia, via delle Sirene 22, 00121 Ostia. Ideazione e scrittura: Niccolò Fettarappa Sandri. Regia e interpretazione: Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri. Produzione: Sardegna Teatro, in collaborazione con Carrozzerie N.o.t. Durata indicata dalla produzione: 65 minuti. Premi: In-Box 2021, Premio della Critica Nolo Fringe 2021, Premio Italia dei Visionari 2021, Premio delle Giurie Unite Direction Under 30/2020.

In una frase

Dio appare in un supermercato romano per annunciare la fine del mondo, ma quasi nessuno lo ascolta: solo un giovanotto amorfo e sfibrato diventa profeta dell'Apocalisse, accompagnato da un angelo svogliato. È la sintesi con cui Teatri in Comune presenta lo spettacolo, e basta a capire il tono: comico, visionario, amaro.

Che cos'è Apocalisse Tascabile

Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che, nelle parole della presentazione ufficiale, con stravaganza teologica ricompone l'infelice mosaico di una città decadente e putrefatta, specchio di una defunta condizione umana.

La trama

Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato di periferia a Roma e annuncia la fine del mondo. Per sua colpa e sfortuna, ad ascoltarlo c'è ben poca gente. A prenderlo sul serio c'è solo un giovanotto amorfo e sfibrato, da allora destinato a essere il profeta della fine dei tempi. Accompagnato da uno svogliato angelo dell'Apocalisse, il giovane apostolo si fa strada nella città per annunciare ai suoi abitanti la loro fine imminente. Ma il progetto divino sembra fallire: la notizia non scuote chi già si dedica, con mortuaria solerzia, alla propria quotidiana estinzione.

Una commedia di generazione

Lo spettacolo guarda la fine del mondo da molte prospettive, ma la più forte è quella di due giovani scartati, liquidati e messi all'angolo perché inutili. Per loro la fine del mondo diventa quasi un'occasione di vendetta, una rivincita presa sull'indifferenza subita. La presentazione parla di due smaliziati apostoli under 30 che portano in scena con autoironia la rabbia di una generazione esclusa, così giovane e già così defunta. È il cuore politico dello spettacolo, e non lo nasconde.

Il doppiofondo e Walter Benjamin

Apocalisse Tascabile, dice ancora la presentazione, è uno spettacolo a doppiofondo. La fine del mondo è anche l'occasione per risvegliare quella debole forza messianica che, secondo Walter Benjamin, si deposita in ogni generazione, in attesa di essere portata alla luce per scardinare il mondo. Non è una citazione messa lì per decorare: l'autore è laureato in filosofia, e il riferimento a Benjamin dice che sotto la comicità c'è un pensiero preciso sulla storia e sulla speranza.

Perché Roma

Il supermercato è romano, la città decadente è Roma. Vedere questo spettacolo a Ostia, nel municipio più lontano dal centro, in un teatro nato da un'occupazione, ha un senso particolare: la periferia di cui parla la commedia è anche quella in cui la si guarda. A nostro giudizio questo è il posto più giusto di Roma per vederla.

Niccolò Fettarappa Sandri: biografia dell'autore

Niccolò Fettarappa Sandri è un autore, attore e regista nato a Roma nel 1996, laureato in filosofia con una tesi su Theodor Adorno, che ha esordito a teatro proprio con Apocalisse Tascabile, di cui è autore, regista e interprete.

La filosofia prima del teatro

La formazione di Fettarappa Sandri è filosofica, e si sente. Una tesi su Adorno, il filosofo della Scuola di Francoforte che ha scritto pagine decisive sull'industria culturale e sulla società dei consumi, non è un dettaglio biografico qualunque per chi ambienta un'apparizione divina in un supermercato. La critica del consumo, della merce, della vita ridotta a routine è il sottofondo del suo teatro.

L'esordio premiato

Con Apocalisse Tascabile, il suo primo spettacolo, Fettarappa Sandri vince premi importanti della scena emergente: In-Box 2021, il premio della critica al Nolo Fringe Festival, il premio delle giurie riunite a Direction Under 30, il premio Italia dei Visionari. Comincia così una tournée che lo porta in tutta Italia, con consensi di pubblico e critica. Per un giovane autore è un inizio raro: uno spettacolo d'esordio che gira per anni.

I maestri e gli incontri

Nel suo percorso lavora con nomi importanti della scena teatrale contemporanea italiana: Daniele Timpano, Elvira Frosini, Daria Deflorian, Lucia Calamaro. È Lucia Calamaro a selezionarlo per la prima edizione di Scritture, scuola di drammaturgia a più tappe. Sono incontri che dicono molto della sua linea: un teatro di parola, di pensiero, spesso ironico, legato alla drammaturgia contemporanea più che alla tradizione.

I lavori successivi

Dopo Apocalisse Tascabile, fra i suoi lavori più maturi la presentazione cita Sono felice solo quando lavoro, Uno spettacolo Italiano e La Sparanoia. Conduce inoltre un laboratorio di recitazione a Carrozzerie N.o.t, lo spazio romano che ha collaborato anche alla produzione di Apocalisse Tascabile. Chi vede lo spettacolo a Ostia vede dunque l'inizio di un percorso ormai riconosciuto.

Lorenzo Guerrieri: l'altro apostolo in scena

Lorenzo Guerrieri, laureato in Lettere a Roma e formato all'accademia di recitazione del Centro Internazionale La Cometa, firma con Fettarappa Sandri la regia di Apocalisse Tascabile e ne è il secondo interprete.

La formazione

Dopo l'accademia, Guerrieri si specializza frequentando laboratori con Danio Manfredini, Lino Musella, Luciano Colavero, Giancarlo Sepe, Roberto Latini e Fabiana Iacozzilli. È un elenco che attraversa generazioni e stili diversi del teatro italiano, dal lavoro sul corpo e sulla fragilità di Manfredini alla ricerca vocale di Latini, dal teatro immagine di Sepe alla scena contemporanea di Iacozzilli.

Autore e attore

Guerrieri è autore e interprete dello spettacolo Xenofilia, del 2016, e ha lavorato come attore con la Compagnia Garbuggino/Ventriglia. È impegnato come attore anche in La Sparanoia, scritto e diretto da Fettarappa Sandri: il sodalizio fra i due va oltre questo spettacolo.

Una coppia comica

In Apocalisse Tascabile i due interpreti sono i due giovani apostoli della fine, il profeta sfibrato e l'angelo svogliato, o le loro varianti. La forza di uno spettacolo a due è l'intesa, nei tempi comici, nel gioco di sponda. Una regia firmata a quattro mani dice che quell'intesa è stata costruita insieme.

Sardegna Teatro e la produzione

Apocalisse Tascabile è prodotto da Sardegna Teatro, in collaborazione con Carrozzerie N.o.t: una produzione che ha portato uno spettacolo romano, ambientato a Roma, in tournée per tutta Italia sotto l'insegna di un teatro sardo.

Una produzione fuori Roma

Che uno spettacolo nato a Roma sia prodotto da un teatro della Sardegna dice qualcosa sul sistema teatrale italiano: le giovani compagnie trovano spesso sostegno lontano dalla propria città. Il ritorno a Roma, in un teatro pubblico di periferia, chiude un cerchio.

Carrozzerie N.o.t

Carrozzerie N.o.t è lo spazio romano dove Fettarappa Sandri conduce un laboratorio di recitazione, e che ha collaborato alla produzione. È uno dei luoghi della scena indipendente romana in cui nascono spettacoli che poi girano l'Italia.

Il Teatro del Lido di Ostia: storia della sede

Il Teatro del Lido di Ostia si trova in via delle Sirene 22, dentro l'ex colonia marina Vittorio Emanuele III, ed è stato il primo teatro di cintura di Roma, pubblico e partecipato, inaugurato nel febbraio 2003.

La colonia marina

Il complesso della Vittorio Emanuele III nasce come colonia marina, cioè come struttura per i soggiorni al mare dei bambini, istituzione tipica della prima metà del Novecento. Dopo varie funzioni, gli spazi restano in disuso per oltre venticinque anni. Oggi il complesso ospita, oltre al teatro, la biblioteca comunale Elsa Morante, la libreria Almayer e servizi sociali, fra cui un centro di accoglienza e una mensa.

Dall'occupazione al teatro pubblico

Nel 1997 artisti e giovani del territorio entrano negli spazi abbandonati e vi avviano un'attività teatrale e di laboratorio, chiedendo un teatro pubblico per il quartiere. Fra il 1999 e il 2003 il Comune di Roma ristruttura l'edificio, e un consorzio di associazioni partecipa alla programmazione. Nel febbraio 2003 il teatro è inaugurato come teatro di cintura: un esperimento di relazione fra istituzione pubblica, gestione culturale e associazionismo locale.

La sala

La sala è rettangolare, con platea e gradinata ascendente, per 202 posti. È una misura raccolta, adatta al teatro di parola: da ogni posto si vedono i volti degli attori, e in una commedia a due come Apocalisse Tascabile è ciò che conta.

Teatri in Comune

Oggi il Teatro del Lido fa parte di Teatri in Comune, il sistema dei teatri pubblici di Roma Capitale nei municipi, insieme al Teatro Biblioteca Quarticciolo, al Teatro Tor Bella Monaca e al Teatro Villa Pamphilj. Si definisce spazio multidisciplinare e ospita artisti affermati, rassegne per famiglie come Teatri d'Arrembaggio, attività con scuole, associazioni e centri anziani.

Come arrivare al Teatro del Lido di Ostia

Il Teatro del Lido è in via delle Sirene 22, a Ostia di ponente, a pochi passi dal lungomare Paolo Toscanelli; dal centro di Roma si arriva con la ferrovia Roma Lido fino a Lido Centro e poi a piedi per circa un chilometro.

In treno con la Roma Lido

La ferrovia Roma Lido parte dalla stazione Porta San Paolo, accanto alla fermata Piramide della metro B e a Porta San Paolo. La stazione più comoda per il teatro è Lido Centro: da lì si cammina verso ovest per circa un chilometro fino a via delle Sirene. Chi preferisce può fare l'ultimo tratto in taxi.

In auto

Da Roma si arriva a Ostia con la via del Mare, la via Ostiense o la via Cristoforo Colombo. A metà ottobre, di domenica pomeriggio, il parcheggio nella zona è meno difficile che d'estate, quando il lungomare si riempie; per chi viene dai quartieri sud di Roma l'auto è una scelta ragionevole.

Il rientro

Con inizio alle 17:30 e una durata di circa 65 minuti, lo spettacolo finisce poco dopo le 18:30. Chi rientra in treno ha tutto il tempo, ma farà bene a controllare sul sito del gestore gli orari festivi della Roma Lido verso Porta San Paolo, soprattutto se si ferma a cena.

Biglietti e prenotazione per Apocalisse Tascabile

I biglietti per Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido si acquistano online dal sito di Teatri in Comune, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, oppure si prenotano al telefono del teatro, 06 5646962.

Contatti

Il portale turistico di Roma Capitale indica per il teatro il numero 06 5646962, anche per la prenotazione telefonica, e l'indirizzo email promozione@teatrodellido.it. I prezzi non sono riportati sulla pagina dello spettacolo: si leggono al momento dell'acquisto.

Quando prenotare

Con 202 posti e una data sola, conviene prenotare nei giorni precedenti. Le stagioni dei teatri dei municipi hanno un pubblico di quartiere fedele, e uno spettacolo premiato richiama anche spettatori da Roma.

Come organizzare la domenica a Ostia con Apocalisse Tascabile

Uno spettacolo alle 17:30 di domenica a Ostia si incastra bene in una giornata al mare fuori stagione: scavi o pineta al mattino, lungomare nel pomeriggio, teatro, cena di pesce.

La mattina

A pochi chilometri c'è il parco archeologico di Ostia Antica, il porto dell'antica Roma, con il vicino borgo medievale. Una visita al mattino e un pranzo nel borgo sono il modo migliore per cominciare.

Il pomeriggio

Dopo pranzo, il lungomare. A metà ottobre gli stabilimenti sono in gran parte chiusi, la spiaggia è libera e il ritmo è quello di una città di mare fuori stagione. Chi ama camminare nel verde può scegliere la Pineta di Castel Fusano, verso sud.

La sera

Si esce dal teatro verso le 18:35, subito dopo il tramonto. Il cielo sul mare ha ancora i colori della sera: una passeggiata di dieci minuti sul lungomare prima di cena vale la pena.

Accessibilità e informazioni pratiche

Il Teatro del Lido ha una sala rettangolare con platea e gradinata ascendente, per 202 posti; per esigenze di accessibilità il riferimento è il teatro, al numero 06 5646962.

Posti e gradinata

La gradinata ascendente migliora la visibilità da ogni posto, ma comporta gradini: chi ha difficoltà di deambulazione fa bene a chiedere un posto in platea al momento della prenotazione.

Puntualità

In una commedia di un'ora in una sala piccola, entrare a spettacolo iniziato disturba tutti. Arrivate un quarto d'ora prima.

Con i ragazzi

Apocalisse Tascabile è una commedia per adulti e ragazzi grandi: parla di una generazione esclusa, con ironia e rabbia. Per studenti delle superiori e universitari è uno spettacolo che può parlare direttamente a loro. Per i bambini il teatro propone durante l'anno rassegne dedicate.

Dove mangiare a Ostia prima o dopo lo spettacolo

Ostia è il posto giusto per cenare di pesce dopo uno spettacolo che finisce all'ora dell'aperitivo, con trattorie e ristoranti di mare concentrati sul lungomare e nelle strade del centro del Lido.

Il pesce del litorale

La cucina del litorale romano è semplice: fritture di paranza, spaghetti alle vongole, pesce alla griglia. Sul lungomare molti locali lavorano tutto l'anno. La domenica sera di ottobre è tranquilla, ma prenotare resta prudente.

Qualcosa di veloce

Chi arriva di corsa trova nel centro del Lido, verso la stazione Lido Centro, bar, pizzerie al taglio e forni. Un supplì prima delle 17:30 basta per arrivare a fine spettacolo senza fame.

Ostia e i dintorni del Teatro del Lido

Il Teatro del Lido si trova a Ostia di ponente, nel Municipio X, a pochi passi dal lungomare: il quartiere marino di Roma, con una storia e un'identità diverse da quelle della città.

Il lungomare

Il lungomare è la passeggiata naturale prima dello spettacolo. Nello stesso complesso del teatro ci sono la biblioteca Elsa Morante e la libreria Almayer: chi arriva presto può passarci mezz'ora.

Ostia Antica e il borgo

Gli scavi di Ostia Antica, il porto della Roma imperiale, e il borgo medievale con il castello di Giulio II sono a pochi chilometri, raggiungibili con la stessa ferrovia Roma Lido.

Una curiosità per chi arriva da Roma

Chi prende la Roma Lido a Porta San Paolo parte accanto alla Piramide Cestia, lungo l'antica via Ostiense: lo stesso percorso che per secoli ha legato Roma al suo mare.

Una curiosità su Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia — 18 ottobre 2026

La curiosità più bella di Apocalisse Tascabile riguarda il luogo in cui appare Dio. Non una chiesa, non un monte, non un deserto, come nella tradizione biblica, ma un supermercato di periferia a Roma. È una scelta che fa ridere, e che contiene un'idea precisa: se il mondo contemporaneo ha un luogo sacro, è il luogo del consumo, e un annuncio della fine dei tempi, lì, cade nell'indifferenza generale fra un carrello e una cassa. Chi conosce la filosofia di Theodor Adorno, su cui l'autore si è laureato, riconoscerà in questa immagine la sua critica dell'industria culturale e della vita amministrata. Chi non la conosce riderà lo stesso.

La seconda curiosità riguarda il titolo. Tascabile è l'aggettivo dei libri economici, delle edizioni da portare in tasca, dei formati ridotti. Un'Apocalisse tascabile è una fine del mondo in formato economico, alla portata di tutti e non presa sul serio da nessuno. In poche parole c'è già tutta la commedia: il grande tema ridotto a misura di una generazione che non ha più grandi narrazioni.

La terza è di cifre. Lo spettacolo ha vinto quattro premi della scena emergente fra il 2020 e il 2021, gli anni in cui i teatri italiani erano chiusi o semichiusi per la pandemia. Un'opera d'esordio sulla fine del mondo, premiata mentre il mondo sembrava davvero fermarsi: una coincidenza che ha contribuito a farne un piccolo caso.

Una cosa che non ti dice nessuno su Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia — 18 ottobre 2026

Quello che non dice nessuno è che il Teatro del Lido esiste perché qualcuno lo ha preteso. Non è nato da un progetto calato dall'alto: nel 1997 artisti e giovani di Ostia hanno occupato gli spazi abbandonati della colonia per chiedere un teatro pubblico nel quartiere. Dopo l'inaugurazione del 2003 e cinque anni di gestione condivisa fra Comune, Municipio e un'associazione di associazioni chiamata Le Sirene, il teatro è stato chiuso nel giugno 2008.

Il 26 febbraio 2010 un comitato di artisti, studenti, cittadini, pensionati ed ex lavoratori del teatro lo ha occupato di nuovo, chiedendone la riapertura. Sono seguiti tre anni di mobilitazione politica e culturale, durante i quali il teatro ha continuato a ospitare spettacoli e attività di formazione, finché un accordo fra le parti ne ha ripristinato legalmente la funzione e ha avviato i lavori di messa a norma.

Perché conta per chi va a vedere Apocalisse Tascabile? Perché lo spettacolo parla di una generazione esclusa, scartata, che trova nella fine del mondo una rivincita. Il Teatro del Lido è, a suo modo, la storia di una rivincita: di giovani e cittadini che non hanno accettato l'abbandono di uno spazio e lo hanno restituito alla città. Vedere questa commedia qui, e non in una sala del centro, aggiunge un livello di senso che nessun programma di sala spiega. Il contesto, stavolta, è parte dello spettacolo.

Il consiglio che ti do per visitare Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia — 18 ottobre 2026

Fate della domenica una giornata intera a Ostia. Uscite presto, prendete la Roma Lido a Porta San Paolo, scendete a Ostia Antica e visitate gli scavi al mattino; pranzate nel borgo; poi riprendete il treno fino a Lido Centro, camminate sul lungomare e arrivate in via delle Sirene verso le 17:15. Lo spettacolo dura un'ora: all'uscita avrete ancora il tempo per una cena di pesce e per il treno del ritorno. Chi viene da fuori resta sorpreso di scoprire che Roma ha un mare, un porto antico e un teatro pubblico nato da un'occupazione, tutto in una giornata.

Secondo consiglio: comprate il biglietto online qualche giorno prima. La sala ha 202 posti, la data è una sola, e uno spettacolo premiato richiama pubblico anche da Roma. Il sito di Teatri in Comune rimanda al circuito di vendita autorizzato; in alternativa telefonate allo 06 5646962.

Terzo consiglio: non cercate di capire tutto. Apocalisse Tascabile è una commedia con un doppiofondo filosofico, ma funziona prima di tutto come commedia. Ridete quando c'è da ridere; il resto arriva dopo, sul treno del ritorno, quando la battuta sul supermercato vi tornerà in mente in un modo diverso.

Ultimo: portate una giacca. A metà ottobre, sul mare, l'umidità della sera si sente, e all'uscita dal teatro il sole è appena tramontato.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il teatro italiano under 30 fatica a trovare spazi e produzioni. Meno citato è il ruolo che i premi della scena emergente hanno avuto nel far circolare gli spettacoli dei giovani autori. In-Box, Direction Under 30, Italia dei Visionari, Nolo Fringe: sono nomi poco noti al grande pubblico, ma per una compagnia giovane vincere uno di questi premi significa ottenere date, tournée, visibilità. Apocalisse Tascabile ne ha vinti quattro, ed è per questo che, a distanza di anni, continua a girare.

Il secondo fatto poco citato riguarda i teatri di cintura. Tutti sanno che Roma ha grandi teatri storici nel centro; pochi sanno che la legge regionale del Lazio del 15 settembre 2005, numero 16, ha dato forma a una rete di teatri pubblici pensati per portare produzione, laboratori e ospitalità nelle periferie. Il Teatro del Lido ne è stato il primo esempio, già dal 2003. Oggi il sistema si chiama Teatri in Comune e comprende anche Quarticciolo, Tor Bella Monaca e Villa Pamphilj.

Il terzo fatto è di Ostia. Le colonie marine come la Vittorio Emanuele III sono state per decenni il primo contatto con il mare di migliaia di bambini, anche dell'entroterra. Che un edificio nato per i bambini poveri al mare ospiti oggi una commedia sui giovani esclusi è una di quelle rime della storia che Roma offre a chi le cerca.

La foto giusta da fare a Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia — 18 ottobre 2026

La foto giusta di questa domenica non si fa in sala, dove durante lo spettacolo ogni scatto disturba attori e spettatori. Si fa fuori, prima e dopo, e il protagonista è il mare.

La prima foto è dopo lo spettacolo. Il 18 ottobre il sole tramonta sul Tirreno poco prima delle 18:30, cioè più o meno quando si esce dal teatro. Dal lungomare vicino a via delle Sirene il cielo verso ovest ha ancora i colori del tramonto: scattate con un elemento in primo piano, un pontile, una barca, una persona che cammina sul bagnasciuga. È una delle poche zone di Roma dove si può fotografare il cielo sopra il mare.

La seconda è la facciata dell'ex colonia Vittorio Emanuele III, con il suo impianto di inizio Novecento, nella luce del pomeriggio. È un edificio che racconta un secolo di storia sociale di Ostia, dalle colonie per bambini all'occupazione degli artisti al teatro pubblico.

La terza, per chi vuole un ricordo ironico: un supermercato qualsiasi del Lido, prima o dopo lo spettacolo, con un carrello vuoto in primo piano. Chi ha visto Apocalisse Tascabile capirà la citazione. Gli altri penseranno che avete fatto la spesa.

La quarta è la locandina all'ingresso del teatro, con il titolo della serata e il logo di Teatri in Comune: il ricordo più semplice di una domenica di teatro al mare.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro del Lido comincia con la colonia marina Vittorio Emanuele III, costruita a Ostia nella prima metà del Novecento per i soggiorni al mare dei bambini. Dopo diverse funzioni, gli spazi restano in disuso per oltre venticinque anni, mentre intorno il Lido di Ostia cresce come quartiere marino di Roma.

Nel 1997 artisti e giovani del territorio occupano i locali di via delle Sirene e vi avviano un'attività teatrale e di laboratorio, chiedendo un teatro pubblico per il quartiere. Fra il 1999 e il 2003 il Comune di Roma ristruttura l'edificio; nel 2000 nasce un consorzio di associazioni per partecipare alla programmazione. Nel febbraio 2003 il teatro viene inaugurato come primo teatro di cintura di Roma, pubblico e partecipato.

Per cinque anni la gestione coinvolge l'Assessorato alle Politiche Culturali e il Dipartimento Cultura di Roma, il Municipio Roma XIII, allora competente su Ostia, e l'Associazione di Associazioni Le Sirene. Il 15 settembre 2005 la legge regionale del Lazio numero 16 istituisce formalmente la rete dei teatri di cintura. Nel giugno 2008 il teatro chiude.

Il 26 febbraio 2010 un comitato di artisti, studenti, cittadini ed ex lavoratori occupa di nuovo il teatro. Dopo tre anni di mobilitazione, un accordo ne ripristina legalmente la funzione e avvia i lavori di messa a norma. Oggi il teatro fa parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, nel Municipio X, e il 18 ottobre 2026 ospita una delle commedie più premiate della giovane scena italiana.

Chi è passato da Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia — 18 ottobre 2026

La storia del Teatro del Lido è fatta più di comunità che di nomi celebri, e questo è il suo tratto distintivo. I primi a passare di qui, nel senso che conta, sono stati i bambini delle colonie marine, portati per decenni negli edifici della Vittorio Emanuele III a respirare l'aria del mare. Poi, dal 1997, gli artisti e i giovani di Ostia che hanno occupato gli spazi abbandonati e hanno inventato un teatro dove non c'era.

Dopo l'inaugurazione del 2003 sono passati di qui le associazioni del consorzio Le Sirene, le compagnie della nuova scena, le scuole del territorio. Nel 2010 sono tornati gli occupanti: artisti, studenti, cittadini, pensionati, ex lavoratori dello stabile, che per tre anni hanno tenuto aperto il teatro. Sono loro, più di qualsiasi ospite illustre, ad aver fatto del Teatro del Lido quello che è.

Nel percorso dei due interpreti di Apocalisse Tascabile passano nomi importanti del teatro italiano contemporaneo: Daniele Timpano, Elvira Frosini, Daria Deflorian e Lucia Calamaro per Fettarappa Sandri; Danio Manfredini, Lino Musella, Luciano Colavero, Giancarlo Sepe, Roberto Latini e Fabiana Iacozzilli per Guerrieri. Il 18 ottobre 2026 due autori e attori romani della generazione nata negli anni Novanta arrivano con il loro spettacolo d'esordio in un teatro nato, a sua volta, dalla determinazione di una generazione di giovani. Una coincidenza che vale il viaggio fino al mare.

Domande frequenti su Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido

Quando va in scena Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido di Ostia?

Apocalisse Tascabile va in scena al Teatro del Lido di Ostia domenica 18 ottobre 2026 alle 17:30, in via delle Sirene 22. È una data unica, inserita nella programmazione di Teatri in Comune. La durata indicata dalla produzione è di circa 65 minuti: si esce poco dopo le 18:30.

Chi sono gli autori e gli interpreti di Apocalisse Tascabile?

Apocalisse Tascabile è scritto da Niccolò Fettarappa Sandri, nato a Roma nel 1996, che ne firma regia e interpretazione con Lorenzo Guerrieri. La produzione è di Sardegna Teatro, in collaborazione con Carrozzerie N.o.t. Lo spettacolo ha vinto In-Box 2021, il premio della critica al Nolo Fringe 2021, Italia dei Visionari 2021 e Direction Under 30.

Di che cosa parla Apocalisse Tascabile?

Apocalisse Tascabile racconta di Dio che appare in un supermercato di periferia a Roma per annunciare la fine del mondo, ascoltato solo da un giovane sfibrato che diventa profeta, accompagnato da un angelo svogliato. È una commedia eroicomica sulla rabbia e la rivincita di una generazione ai margini, con un riferimento dichiarato a Walter Benjamin.

Come si comprano i biglietti per Apocalisse Tascabile?

I biglietti per Apocalisse Tascabile al Teatro del Lido si acquistano online dal sito di Teatri in Comune, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, oppure si prenotano al telefono del teatro, 06 5646962. I prezzi non sono indicati sulla pagina dello spettacolo e si leggono al momento dell'acquisto.

Come si arriva al Teatro del Lido di Ostia da Roma?

Il Teatro del Lido di Ostia si raggiunge da Roma con la ferrovia Roma Lido, che parte dalla stazione Porta San Paolo accanto alla metro B Piramide, fino a Lido Centro; da lì si cammina per circa un chilometro verso ovest fino a via delle Sirene. In auto si arriva con la via del Mare, la via Ostiense o la Colombo.

Apocalisse Tascabile è adatto ai ragazzi?

Apocalisse Tascabile è una commedia adatta ad adulti e ragazzi delle superiori: parla di una generazione esclusa con ironia, rabbia e qualche riferimento filosofico. Per studenti e universitari può essere uno spettacolo particolarmente vicino. Per i bambini il Teatro del Lido propone durante l'anno rassegne dedicate.

Il Teatro del Lido è accessibile?

Il Teatro del Lido ha una sala di 202 posti con platea e gradinata ascendente. Chi ha difficoltà di deambulazione fa bene a chiedere un posto in platea al momento della prenotazione, contattando il teatro allo 06 5646962 o all'indirizzo promozione@teatrodellido.it.

Il consiglio finale su Apocalisse Tascabile

A Ostia si va per gli scavi e per il mare, quasi mai per il teatro. Apocalisse Tascabile è il pretesto giusto per cambiare abitudine. È una commedia che fa ridere e che lascia un pensiero, scritta da un autore che ha studiato Adorno e recitata da due attori che conoscono i tempi comici; ed è in scena in un teatro pubblico nato da un'occupazione, in una colonia per bambini affacciata sul mare. Comprate il biglietto per tempo, fate della domenica una giornata al Lido, e uscite dal teatro con il tramonto ancora nel cielo.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento18 Ottobre 2026 17:30
IndirizzoTeatro del Lido, Via delle Sirene 22, 00121 Roma (Ostia) Roma Città

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