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Composizioni 2026 di Teatri di Vetro al Teatro del Lido di Ostia — dal 22 settembre al 6 dicembre 2026

Composizioni 2026 è la sezione partecipativa di Teatri di Vetro, il festival che compie vent'anni, e si svolge a ingresso gratuito fra il Teatro del Lido di Ostia, in via delle Sirene 22, la Pineta di Castel Fusano e lo spazio Micro 104 di via delle Palme 104, a Centocelle, con il gran finale domenica 6 dicembre 2026 al Teatro del Lido: alle 14 la performance di danza MIT, alle 15.30 lo spettacolo Le lingue dei muri, alle 18 Cantiere Forugh, alle 19.30 Macchina Reale. Prima del finale sono in calendario il seminario Cantiere Forugh venerdì 30 ottobre alle 17 a Micro 104 e, dal 30 novembre al 5 dicembre, i laboratori e le prove al Teatro del Lido. Dal centro di Roma il Teatro del Lido si raggiunge con la metro B fino a Piramide, il treno per Ostia fino a Lido Centro e l'autobus 01 fino alla fermata Via delle Sirene, la sesta; per la Pineta si scende alla stazione Castelfusano. Per informazioni l'associazione Il Triangolo Scaleno risponde al 339 2824889 e a promozione@triangoloscalenoteatro.it. Il programma, avverte il portale culturale di Roma Capitale, può subire variazioni.

L'ingresso dell'ex colonia marina Vittorio Emanuele III in via delle Sirene, sede del Teatro del Lido di Ostia
L'ingresso dell'ex colonia marina Vittorio Emanuele III in via delle Sirene, sede del Teatro del Lido di Ostia Foto: Foto: Chabe01, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Composizioni 2026 in breve: date, luoghi, ingresso

Composizioni 2026 va dal 18 settembre al 6 dicembre 2026, secondo il portale culturale di Roma Capitale, con cinque progetti: Le lingue dei muri, Playground, Cantiere Forugh, MIT e Macchina Reale. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Che cosa si è già svolto

Il 18 settembre, dalle 15 alle 20, Micro 104 ha ospitato il seminario di ricerca di Le lingue dei muri, a cura di Sofia Abbati e Andrea Milano di Spartenza Teatro. Dal 22 al 27 settembre la compagnia Operabianco ha lavorato nella Pineta di Castel Fusano con Playground#Ostia, con un'apertura pubblica domenica 27 settembre alle 17.

Che cosa resta in calendario

Venerdì 30 ottobre alle 17 il seminario Cantiere Forugh a Micro 104. Dal 30 novembre al 5 dicembre laboratori e prove di Le lingue dei muri e Macchina Reale al Teatro del Lido; dall'1 al 5 dicembre il laboratorio di danza di MIT. Domenica 6 dicembre le quattro restituzioni finali, dalle 14 alle 19.30.

Ingresso

L'ingresso è gratuito. Per il seminario del 30 ottobre la prenotazione è obbligatoria, via mail a promozione@triangoloscalenoteatro.it. Durante la manifestazione Teatri di Vetro lancia delle call sul proprio sito e sui canali social per coinvolgere cittadine e cittadini nei progetti.

Accessibilità

Il portale culturale di Roma Capitale indica la manifestazione come evento accessibile. Per esigenze specifiche conviene segnalarle all'associazione al momento della prenotazione.

Che cos'è Composizioni: la partecipazione come campo di ricerca

Composizioni è la sezione di Teatri di Vetro dedicata ai progetti partecipativi, nata oltre dieci anni fa proprio al Teatro del Lido di Ostia e diventata nel tempo un ambiente di ricerca in cui la partecipazione non è un accessorio ma la materia stessa del lavoro artistico.

Non una rassegna

Il sito di Teatri di Vetro è esplicito: Composizioni non è una rassegna di eventi, ma un insieme di processi che attraversano il tempo e coinvolgono cittadini, artisti, studenti, bambini, anziani e comunità interculturali, facendo della partecipazione una pratica artistica e della relazione una materia di creazione. È una distinzione che conta per chi va a vedere: le restituzioni del 6 dicembre sono il punto d'arrivo di settimane di lavoro, non spettacoli arrivati in tournée.

Autore e spettatore

Nella presentazione pubblicata dal portale di Roma Capitale, cittadini, studenti, bambini, adolescenti, anziani, performer, migranti, artisti e ricercatori entrano nei processi creativi e ridefiniscono i confini fra autore e spettatore, fra pratica artistica e vita quotidiana. Chi siede in platea il 6 dicembre potrebbe riconoscere sul palco il vicino di casa.

Ecosistemi artistici

I cinque progetti, secondo la stessa presentazione, possono essere considerati veri ecosistemi artistici: ognuno costruisce un ambiente autonomo di ricerca, attiva comunità diverse, ha tempi propri e un rapporto proprio con il territorio. La domanda di fondo la pone il sito del festival: può una comunità diventare il luogo generativo dell'arte?

I cinque progetti di Composizioni 2026

Il sito di Teatri di Vetro riassume così l'edizione: un atlante poetico dei muri di Ostia, una compagnia temporanea di bambini e anziani, un cantiere dedicato a Forugh Farrokhzad e alle esperienze di migrazione e appartenenza, una danza collettiva che interroga il concetto di tradizione, una ricerca sul paesaggio del lungomare come dispositivo di visione e ascolto.

Le lingue dei muri

Le lingue dei muri, di Sofia Abbati e Andrea Milano per Spartenza Teatro, è definito un atlante poetico delle nostre città: dare conto del tempo, spostare lo sguardo verso ciò che non si osserva e incorporarlo. Dopo il seminario di settembre e una call dal titolo I muri raccontano, lanciata il 21 settembre, il lavoro torna al Teatro del Lido dal 30 novembre per le prove e va in scena il 6 dicembre alle 15.30.

Playground

Playground è un dispositivo coreografico della compagnia Operabianco che attiva processi di coinvolgimento delle comunità in una prospettiva di permeabilità con l'ecosistema. A Ostia ha preso il nome di Playground#Ostia e ha lavorato nella Pineta di Castel Fusano dal 22 al 27 settembre.

Cantiere Forugh

Cantiere Forugh è il progetto della compagnia Bartolini/Baronio, Tamara Bartolini e Michele Baronio, sulla poetessa iraniana Forugh Farrokhzad. È la terza tappa della ricerca della compagnia su Farrokhzad, avviata nel 2024: un cantiere performativo di comunità attento alle esperienze di migrazione, esilio e spaesamento. Il seminario del 30 ottobre a Micro 104 e lo spettacolo del 6 dicembre alle 18 sono i due appuntamenti pubblici di Composizioni.

MIT

MIT è indicato nel calendario come laboratorio di danza, dall'1 al 5 dicembre, e come performance di danza domenica 6 dicembre alle 14. È l'apertura della giornata finale.

Macchina Reale

Macchina Reale lavora al Teatro del Lido dal 30 novembre al 5 dicembre con laboratori e prove, e chiude la giornata del 6 dicembre alle 19.30. È l'ultimo spettacolo di Composizioni 2026.

Domenica 6 dicembre: la giornata finale al Teatro del Lido

Domenica 6 dicembre 2026 il Teatro del Lido di Ostia ospita le quattro restituzioni di Composizioni, tutte gratuite: MIT alle 14, Le lingue dei muri alle 15.30, Cantiere Forugh alle 18, Macchina Reale alle 19.30.

Una giornata intera

Fra la prima performance e l'ultimo spettacolo passano cinque ore e mezza. Chi vuole vedere tutto deve organizzarsi per una domenica a Ostia, con una pausa fra un appuntamento e l'altro. A nostro giudizio è la soluzione migliore: le quattro restituzioni si capiscono meglio insieme, come capitoli dello stesso lavoro.

Scegliere

Chi ha solo il pomeriggio può concentrarsi su Le lingue dei muri e Cantiere Forugh, i due progetti con il percorso pubblico più lungo, cominciato a settembre e ottobre. Chi arriva la sera trova Cantiere Forugh e Macchina Reale, e rientra a Roma dopo cena.

La sala

La sala del Teatro del Lido è rettangolare, con platea e gradinata ascendente, per 202 posti. Per spettacoli nati con la partecipazione di molte persone del territorio, fra parenti, amici e curiosi, la capienza può riempirsi presto: arrivate con anticipo.

Teatri di Vetro: vent'anni di pratiche e di pensiero

Teatri di Vetro è il festival del Triangolo Scaleno Teatro diretto da Roberta Nicolai, e nel 2026 compie vent'anni: il sito lo descrive non più come un festival ma come un organismo in movimento, una costellazione di processi.

Cinque piani operativi

Composizioni, Trasmissioni, ZOLLA, Oscillazioni e DIARIO sono i piani operativi di un unico organismo che interroga le pratiche artistiche contemporanee: creazione, ricerca, trasmissione, relazione con i territori e le comunità, forme della visione. Il festival li chiama perimetri, strumenti per osservare da prospettive diverse.

Trasmissioni compie dieci anni

Trasmissioni, nata nel 2017, osserva i modi in cui le pratiche corporee e coreografiche passano da un corpo all'altro e, nel passaggio, si trasformano. Nel 2026 i suoi appuntamenti pubblici cadono il 3 e 4 ottobre, con una tavola rotonda conclusiva domenica 4 alle 11. Seguiranno ZOLLA e un raduno con l'anima di Oscillazioni.

Un testo che cambia

Il sito del festival avverte che la stessa presentazione dell'edizione si modificherà nel tempo, seguendo i progetti e raccogliendo tracce: non un editoriale, ma un dispositivo di orientamento. È un'idea coerente con Composizioni: anche il racconto è in costruzione.

Roberta Nicolai

Roberta Nicolai, drammaturga e regista, dirige il Triangolo Scaleno Teatro di Roma, ne cura la direzione artistica, struttura e redige i progetti e segue gli aspetti gestionali. Al seminario del 30 ottobre siede al tavolo con Bartolini/Baronio e Sara Ghorbanian Matlub.

Una curiosità sulle Composizioni 2026 di Teatri di Vetro al Teatro del Lido di Ostia — dal 22 settembre al 6 dicembre 2026

La curiosità più bella è che Composizioni torna a casa. La sezione è nata oltre dieci anni fa proprio al Teatro del Lido di Ostia, come spazio dedicato ai progetti partecipativi, e nell'anno dei vent'anni di Teatri di Vetro chiude la sua edizione nella sala dove è cominciata. Una sala, a sua volta, che esiste grazie alla partecipazione: nel 1997 artisti e giovani del territorio occuparono gli spazi abbandonati della vecchia colonia marina, e nel 2010 un comitato di cittadini li occupò di nuovo. Un festival della partecipazione in un teatro nato dalla partecipazione: la coerenza è rara.

La seconda curiosità riguarda i luoghi. Il portale di Roma Capitale colloca la manifestazione nel Municipio V, perché Micro 104 è a Centocelle, mentre il Teatro del Lido è nel Municipio X. Composizioni attraversa quindi la città dall'est al mare, due periferie che raramente si parlano.

La terza riguarda Forugh Farrokhzad. La poetessa iraniana, morta nel 1967, arriva a Ostia attraverso una ricerca che la compagnia Bartolini/Baronio porta avanti dal 2024, e il cui titolo è lo stesso della prima edizione critica italiana di tutte le sue poesie, curata da Domenico Ingenito per Bompiani nel 2023. Una voce persiana del Novecento risuona in una sala del litorale romano: è il tipo di incontro che solo un progetto partecipativo rende possibile.

Il Teatro del Lido di Ostia: storia della sede

Il Teatro del Lido di Ostia è in via delle Sirene 22, dentro l'ex colonia marina Vittorio Emanuele III, ed è stato inaugurato nel febbraio 2003 come primo teatro di cintura di Roma, pubblico e partecipato.

Dalla colonia marina al teatro

Il complesso nasce nel primo Novecento come colonia marina, per i soggiorni al mare dei bambini. Dopo varie funzioni, gli spazi restano in disuso per oltre venticinque anni. Oggi ospitano, oltre al teatro, la biblioteca comunale Elsa Morante, la libreria Almayer e servizi sociali, fra cui un centro di accoglienza e una mensa.

Due occupazioni

Nel 1997 un gruppo di artisti e giovani del territorio entra negli spazi abbandonati e avvia un'attività teatrale e di laboratorio. Fra il 1999 e il 2003 il Comune ristruttura l'edificio; nel febbraio 2003 il teatro apre. Chiude nel giugno 2008; il 26 febbraio 2010 un comitato di artisti, studenti, cittadini ed ex lavoratori lo occupa di nuovo, e dopo tre anni di mobilitazione un accordo ne ripristina la funzione.

Teatri in Comune

Oggi il Teatro del Lido fa parte di Teatri in Comune, il sistema dei teatri pubblici di Roma Capitale nei municipi. Lavora con scuole, associazioni e centri anziani del territorio: il pubblico naturale di un progetto come Composizioni.

Una cosa che non ti dice nessuno sulle Composizioni 2026 di Teatri di Vetro al Teatro del Lido di Ostia — dal 22 settembre al 6 dicembre 2026

Quello che nessuno dice è che a Composizioni si può partecipare, non solo assistere. Durante la manifestazione Teatri di Vetro lancia call pubbliche sul proprio sito e sui social: a luglio e settembre ne sono uscite per Playground#Ostia, per Le lingue dei muri e per il progetto I muri raccontano. Chi abita a Ostia, o ha tempo nelle settimane di fine novembre, può chiedere se ci sono ancora posti nei laboratori che precedono il 6 dicembre. È un'occasione rara di stare dall'altra parte del palco, gratis, con artisti professionisti.

La seconda cosa è che il calendario è frammentato fra luoghi lontani. Micro 104 è a Centocelle, all'estremo est della città; il Teatro del Lido e la Pineta sono sul mare. Chi pensa di seguire tutto deve mettere in conto viaggi lunghi. Il consiglio è scegliere: il seminario del 30 ottobre per chi vive a est, la domenica del 6 dicembre per tutti.

La terza riguarda il pubblico. Le restituzioni di un progetto partecipativo attirano le famiglie e gli amici di chi è in scena, e la sala da 202 posti si riempie in fretta, soprattutto per gli spettacoli con bambini e anziani. Essere gratuito non significa essere vuoto: arrivate con mezz'ora di anticipo, e se il programma lo prevede prenotate scrivendo all'associazione.

Come arrivare al Teatro del Lido, alla Pineta e a Micro 104

Il Teatro del Lido si raggiunge da Termini con la metro B fino a Piramide, il treno per Ostia fino alla stazione Lido Centro e l'autobus 01 fino alla fermata Via delle Sirene, la sesta; da lì si segue la strada, all'incrocio si gira a destra e dopo circa trecento metri si arriva all'ingresso.

Il treno per Ostia

Il treno per Ostia parte accanto alla fermata Piramide della metro B. Per il teatro si scende a Lido Centro. Chi preferisce camminare trova il teatro a circa un chilometro verso ovest, vicino al lungomare Paolo Toscanelli. La domenica le corse sono meno frequenti che nei giorni feriali: controllate l'orario, soprattutto per il ritorno dopo lo spettacolo delle 19.30.

La Pineta di Castel Fusano

Per la Pineta di Castel Fusano, dove a settembre ha lavorato Playground, si prende lo stesso treno e si scende alla stazione Castelfusano, indica il portale di Roma Capitale.

Micro 104 a Centocelle

Per Micro 104, in via delle Palme 104, il portale suggerisce da Termini il tram 5 in direzione Gerani fino alla fermata Metro C Gardenie, poi circa trecento metri a piedi.

Gli altri luoghi

Il portale turistico di Roma Capitale elenca fra i luoghi della manifestazione anche via del Martin Pescatore 66. Nessun appuntamento del calendario pubblicato vi è per ora collegato: se ne compariranno, saranno annunciati sui canali di Teatri di Vetro.

In auto

Da Roma a Ostia si arriva con la via del Mare, la via Ostiense o la via Cristoforo Colombo. A dicembre, di domenica, il parcheggio vicino al lungomare è più facile che d'estate.

Il consiglio che ti do per visitare le Composizioni 2026 di Teatri di Vetro al Teatro del Lido di Ostia — dal 22 settembre al 6 dicembre 2026

Il consiglio è fare della domenica 6 dicembre una giornata intera a Ostia. Arrivate in mattinata, camminate sul lungomare d'inverno, pranzate con calma e presentatevi al Teatro del Lido per le 13.45. Dalle 14 alle 19.30 si susseguono MIT, Le lingue dei muri, Cantiere Forugh e Macchina Reale: quattro lavori nati in modi diversi, con comunità diverse, che visti in sequenza raccontano che cosa sia davvero un teatro partecipativo.

Nelle pause uscite. Il teatro è a pochi passi dal mare, e fra uno spettacolo e l'altro c'è il tempo per una passeggiata o un caffè. Tornare in sala dopo un'ora all'aria aperta aiuta a guardare ogni lavoro con occhi freschi.

Se volete arrivare preparati, due cose. La prima: venerdì 30 ottobre alle 17 andate al seminario di Cantiere Forugh a Micro 104, con la prenotazione obbligatoria. Chi ascolta Bartolini/Baronio, Sara Ghorbanian Matlub e Roberta Nicolai parlare di Farrokhzad, voce, esilio e comunità guarderà lo spettacolo del 6 dicembre in un altro modo. La seconda: leggete qualche poesia di Farrokhzad nell'edizione Bompiani curata da Domenico Ingenito.

Per il ritorno, infine, controllate l'ultima corsa del treno per Piramide della domenica sera. Macchina Reale comincia alle 19.30: tenetene conto prima di prenotare la cena.

Cantiere Forugh: Bartolini/Baronio e Forugh Farrokhzad

Cantiere Forugh è la terza tappa della ricerca che la compagnia Bartolini/Baronio dedica dal 2024 alla vita e all'opera della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad, e a Composizioni 2026 ha due appuntamenti pubblici: il seminario del 30 ottobre e lo spettacolo del 6 dicembre.

La residenza di ottobre

Prima del seminario il progetto ha una residenza produttiva allo Spazio Rossellini, con ATCL, dal 7 all'11 ottobre, raccontata in Cantiere Forugh allo Spazio Rossellini. La produzione è di Bartolini/Baronio, con la coproduzione di Teatri di Vetro.

Le tappe precedenti

Il primo studio, Una rinascita, appunti su Forugh Farrokhzad, è stato presentato a Teatri di Vetro nel 2024 al Teatro India; il secondo si intitola Una finestra. Con il cantiere la ricerca esce dalla dimensione dello studio e diventa un dispositivo corale.

Spaesamento

La parola chiave del lavoro è spaesamento: la ricerca intreccia la biografia di Farrokhzad con le esperienze di chi oggi vive la migrazione, l'esilio, la marginalità. Sulla scena del Teatro del Lido la comunità stessa diventa materia scenica.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Ostia è il mare di Roma. È meno citato che è anche uno dei suoi laboratori culturali più ostinati. Il Teatro del Lido è stato occupato due volte, nel 1997 e nel 2010, da artisti e cittadini che chiedevano un teatro pubblico per il quartiere; è stato il primo teatro di cintura della città, un modello poi riconosciuto dalla legge regionale del Lazio numero 16 del 15 settembre 2005. Composizioni, nata qui oltre dieci anni fa, è figlia di quella storia.

Un secondo fatto noto è che i teatri romani vivono di cartelloni, di titoli in arrivo da fuori. Meno citato è che esiste un'altra tradizione, quella dei progetti costruiti con gli abitanti, lunghi mesi, con risultati che non si possono replicare altrove. Il sito di Teatri di Vetro la chiama partecipazione come campo di ricerca; il portale di Roma Capitale parla di ecosistemi artistici. Sono due modi di dire la stessa cosa: il valore di questi lavori è nel processo, e lo spettacolo finale ne è la traccia visibile.

Il terzo fatto riguarda il sostegno pubblico. Composizioni è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo, ed è vincitrice dell'Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro 2026 di Roma Capitale, in collaborazione con SIAE. Il titolo del bando dice già tutto: portare la cultura fuori dal centro, a Ostia e a Centocelle.

Ostia e i dintorni del Teatro del Lido

Il Teatro del Lido si trova a Ostia, nel Municipio X, vicino al lungomare Paolo Toscanelli: a dicembre il quartiere marino di Roma mostra il suo volto più tranquillo, con la spiaggia libera e il ritmo lento di una città di mare d'inverno.

Il lungomare

Il lungomare è la passeggiata naturale prima della giornata di spettacoli. A dicembre gli stabilimenti sono in gran parte chiusi e la luce del primo pomeriggio sul mare è una delle cose più belle della costa romana.

Ostia Antica

A pochi chilometri si trova il parco archeologico di Ostia Antica, il porto dell'antica Roma, con il vicino borgo medievale. Una mattina agli scavi e un pomeriggio a teatro fanno una domenica completa.

Lo stesso teatro, altri pubblici

Nelle stesse settimane il Teatro del Lido ospita altri spettacoli di Teatri in Comune, come Still Alive e Cumma Marie, storie di donne, e la rassegna per famiglie Teatri d'Arrembaggio.

La foto giusta da fare alle Composizioni 2026 di Teatri di Vetro al Teatro del Lido di Ostia — dal 22 settembre al 6 dicembre 2026

La foto giusta non si fa durante gli spettacoli: in una restituzione partecipativa, sul palco ci sono spesso bambini, anziani, persone che non hanno scelto di essere fotografate da estranei. Rispettate le indicazioni di sala e tenete il telefono in tasca.

La foto che racconta Composizioni si fa fuori. Le lingue dei muri è un atlante poetico dei muri di Ostia: prima di entrare in teatro, cercate nelle strade intorno a via delle Sirene un muro che vi parli, con una scritta, una crepa, un manifesto strappato. È la stessa operazione che il progetto chiede ai suoi partecipanti: spostare lo sguardo verso ciò che non si osserva.

La seconda foto è il mare di dicembre al tramonto, fra Le lingue dei muri e Cantiere Forugh: il sole cala presto, e dal lungomare Paolo Toscanelli la luce radente sul mare vuoto è l'immagine giusta per una giornata dedicata a comunità, paesaggio e memoria. Chi a settembre è stato alla Pineta di Castel Fusano per Playground può aggiungere al proprio archivio un'immagine dei pini: tre luoghi, tre foto, un solo progetto.

Dove mangiare a Ostia durante la giornata di Composizioni

Ostia è il posto giusto per un pranzo di pesce prima della giornata del 6 dicembre, con trattorie e ristoranti di mare concentrati sul lungomare e nelle strade del centro del Lido.

Il pranzo

La cucina del litorale romano è semplice: fritture di paranza, spaghetti alle vongole, pesce alla griglia. Sul lungomare diversi locali lavorano tutto l'anno. La domenica a pranzo, anche d'inverno, prenotare è prudente.

Fra uno spettacolo e l'altro

Nelle pause fra MIT, Le lingue dei muri e Cantiere Forugh bastano un caffè e un dolce. Nel centro del Lido, verso la stazione Lido Centro, ci sono bar, forni e pizzerie al taglio.

Dopo Macchina Reale

Chi resta fino all'ultimo spettacolo può cenare a Ostia e rientrare a Roma più tardi, controllando l'orario dell'ultimo treno della domenica.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Teatro del Lido comincia con la colonia marina Vittorio Emanuele III, costruita a Ostia nel primo Novecento per i soggiorni al mare dei bambini, e prosegue con due occupazioni, una ristrutturazione pubblica e una chiusura. Dopo decenni di funzioni diverse, gli spazi della colonia rimangono in disuso per oltre venticinque anni. Nel 1997 artisti e giovani del territorio occupano i locali di via delle Sirene e vi avviano un'attività teatrale e di laboratorio.

Fra il 1999 e il 2003 il Comune di Roma ristruttura l'edificio; nel febbraio 2003 il teatro viene inaugurato come primo teatro di cintura della città. Per cinque anni la gestione coinvolge l'Assessorato alle Politiche Culturali e il Dipartimento Cultura, il Municipio Roma XIII, allora competente su Ostia, e l'Associazione di Associazioni Le Sirene. Il 15 settembre 2005 la legge regionale del Lazio numero 16 dà forma alla rete dei teatri di cintura. Nel giugno 2008 il teatro chiude.

Il 26 febbraio 2010 un comitato di artisti, studenti, cittadini ed ex lavoratori occupa di nuovo la sala. Dopo tre anni di mobilitazione un accordo ne ripristina la funzione e avvia la messa a norma. In questa sala, oltre dieci anni fa, nasce Composizioni come spazio dedicato ai progetti partecipativi di Teatri di Vetro; e qui, il 6 dicembre 2026, si chiude l'edizione dei vent'anni del festival.

Chi è passato dalle Composizioni 2026 di Teatri di Vetro al Teatro del Lido di Ostia — dal 22 settembre al 6 dicembre 2026

La storia del Teatro del Lido è fatta più di comunità che di nomi celebri: i bambini delle colonie marine, gli artisti e i giovani che occuparono gli spazi nel 1997, le associazioni del consorzio Le Sirene, il comitato che li rioccupò nel 2010. Dopo l'inaugurazione del 2003 sono passate di qui le compagnie della nuova scena, le scuole del territorio, i centri anziani, e da oltre dieci anni i partecipanti di Composizioni: cittadini, studenti, bambini, adolescenti, anziani, performer, migranti, ricercatori.

Nell'edizione 2026 passano da Composizioni Sofia Abbati e Andrea Milano di Spartenza Teatro con Le lingue dei muri; la compagnia Operabianco con Playground#Ostia, nella Pineta di Castel Fusano; Tamara Bartolini e Michele Baronio con Cantiere Forugh, insieme a Sara Ghorbanian Matlub; i gruppi di MIT e di Macchina Reale. A guidare il tutto c'è Roberta Nicolai, drammaturga e regista, direttrice artistica del Triangolo Scaleno Teatro e di Teatri di Vetro.

E c'è una presenza che non sale sul palco ma attraversa tutta l'edizione: Forugh Farrokhzad, poetessa iraniana morta nel 1967, la cui opera Bartolini/Baronio porta a Ostia come occasione per ascoltare chi vive oggi la migrazione e l'esilio. In una sala nata dall'impegno dei cittadini, la voce di una poetessa che ha pagato cara la propria libertà trova un pubblico adatto.

Accessibilità e informazioni pratiche

Composizioni 2026 è indicata dal portale culturale di Roma Capitale come evento accessibile; per esigenze specifiche il riferimento è l'associazione Il Triangolo Scaleno, al 339 2824889 o a promozione@triangoloscalenoteatro.it.

Posti e gradinata

La sala del Teatro del Lido ha platea e gradinata ascendente: chi ha difficoltà di deambulazione fa bene a chiedere un posto in platea e ad arrivare presto.

Con i bambini

Il portale di Roma Capitale inserisce Composizioni nella sezione dedicata ai più piccoli, e fra i progetti c'è una compagnia temporanea di bambini e anziani. È una giornata adatta alle famiglie, a patto di scegliere uno o due spettacoli e non tutti e quattro.

Ostia a inizio dicembre: il periodo del finale

Il finale di Composizioni cade domenica 6 dicembre, all'inizio dell'inverno romano: giornate brevi, sole basso sul mare, lungomare quasi deserto. Per chi viene da Roma è un'occasione per vedere Ostia fuori stagione, lontana dalla folla estiva. Portate una giacca pesante: il vento dal mare, a dicembre, si fa sentire, soprattutto all'uscita dall'ultimo spettacolo.

Domande frequenti su Composizioni 2026

Quanto costa l'ingresso a Composizioni 2026?

Composizioni 2026 è a ingresso gratuito, secondo il portale culturale di Roma Capitale. Per il seminario Cantiere Forugh del 30 ottobre a Micro 104 la prenotazione è obbligatoria, scrivendo a promozione@triangoloscalenoteatro.it. Per gli spettacoli del 6 dicembre al Teatro del Lido conviene chiedere all'associazione se è prevista una prenotazione.

Quando sono gli spettacoli finali di Composizioni al Teatro del Lido?

Gli spettacoli finali di Composizioni sono domenica 6 dicembre 2026 al Teatro del Lido di Ostia, in via delle Sirene 22: MIT alle 14, Le lingue dei muri alle 15.30, Cantiere Forugh alle 18, Macchina Reale alle 19.30. Dal 30 novembre al 5 dicembre si svolgono laboratori e prove.

Come si arriva al Teatro del Lido di Ostia con i mezzi?

Il Teatro del Lido di Ostia si raggiunge con la metro B fino a Piramide, il treno per Ostia fino a Lido Centro e l'autobus 01 fino alla fermata Via delle Sirene, la sesta. Da lì si segue la strada, all'incrocio si gira a destra e dopo circa trecento metri si arriva all'ingresso.

Che cos'è Teatri di Vetro?

Teatri di Vetro è il festival del Triangolo Scaleno Teatro diretto da Roberta Nicolai, che nel 2026 compie vent'anni. Si articola in cinque piani operativi: Composizioni, dedicata ai progetti partecipativi, Trasmissioni, ZOLLA, Oscillazioni e DIARIO.

Si può partecipare come cittadini ai progetti di Composizioni?

Sì, Composizioni coinvolge i cittadini nei processi creativi. Durante la manifestazione Teatri di Vetro lancia call pubbliche sul proprio sito e sui social: nel 2026 ne sono uscite per Playground#Ostia, Le lingue dei muri e I muri raccontano. Per sapere se ci sono posti nei laboratori di fine novembre si scrive all'associazione.

Dove si trova Micro 104?

Micro 104 è in via delle Palme 104, a Centocelle. Per Composizioni ospita il seminario Cantiere Forugh del 30 ottobre alle 17. Il portale di Roma Capitale suggerisce da Termini il tram 5 in direzione Gerani fino alla fermata Metro C Gardenie, poi circa trecento metri a piedi.

Composizioni è adatta ai bambini?

Composizioni è inserita dal portale di Roma Capitale fra le proposte per i più piccoli, e uno dei progetti è una compagnia temporanea di bambini e anziani. Per una famiglia il consiglio è scegliere uno o due dei quattro spettacoli del 6 dicembre, magari quelli del primo pomeriggio.

Il consiglio finale sulle Composizioni 2026

Molte sale si riempiono per un nome famoso, poche per un vicino di casa. Composizioni appartiene alla seconda specie, e a nostro giudizio è la più preziosa. Il consiglio è netto: segnate in agenda domenica 6 dicembre, andate a Ostia presto, fate una passeggiata sul lungomare d'inverno e restate almeno per due dei quattro spettacoli. Se avete tempo il 30 ottobre, il seminario su Forugh Farrokhzad è la migliore preparazione possibile.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento22 Settembre 2026 — 6 Dicembre 2026
IndirizzoTeatro del Lido di Ostia, Via delle Sirene 22, 00121 Roma Roma Città

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