Ialsax Quartet: Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia — 29 novembre 2026
Ialsax Quartet porta Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia domenica 29 novembre 2026 alle 17:30. Il teatro è in via delle Sirene 22, a Ostia, dentro l'ex colonia marina Vittorio Emanuele III, a pochi passi dal lungomare Paolo Toscanelli; da Roma si arriva con la ferrovia Roma Lido da Porta San Paolo, accanto alla fermata Piramide della metro B, fino alla stazione Lido Centro, e poi a piedi per circa un chilometro. Sul palco quattro sassofoni: Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Massimiliano Filosi e Marco Guidolotti, in un programma che va da Gershwin e Bernstein alle colonne sonore da Oscar, dal nuevo tango al jazz elettronico. I prezzi e la vendita online sono pubblicati sul sito ufficiale dei Teatri in Comune; la prenotazione telefonica è allo 06 5646962.

Ialsax Quartet al Teatro del Lido in breve: data, orario, interpreti
Il concerto di Ialsax Quartet al Teatro del Lido di Ostia è in programma domenica 29 novembre 2026 alle 17:30, nella stagione musicale del teatro.
Data e orario
Il sito dei Teatri in Comune indica domenica 29 novembre, ore 17:30; lo stesso orario compare sul circuito di vendita collegato al teatro. È un concerto pomeridiano, pensato per il pubblico della domenica.
Gli interpreti
Il quartetto è formato da Gianni Oddi al sassofono soprano e contralto, Filiberto Palermini al sassofono contralto, Massimiliano Filosi al sassofono tenore e Marco Guidolotti al sassofono baritono. Quattro voci della stessa famiglia di strumenti, dal più acuto al più grave.
Informazioni e biglietti
I biglietti si acquistano online dal sito ufficiale dei Teatri in Comune, che rimanda al circuito di vendita autorizzato, oppure prenotando al numero del teatro, 06 5646962, indicato dal portale turistico di Roma Capitale. Il programma, avverte la pagina ufficiale, potrebbe subire variazioni.
Jazz, classica e altro: il programma del concerto
La presentazione ufficiale descrive il concerto come un crescendo ritmico che parte dall'America di Gershwin e Bernstein, rende omaggio ai capolavori del cinema premiati con l'Oscar, attraversa il nuevo tango ed esplode nell'energia del jazz elettronico.
Un americano a Parigi
Il programma si apre con George Gershwin e Un americano a Parigi, il poema sinfonico che mescola orchestra classica e ritmi jazz. Affidato a quattro sassofoni, è il manifesto della serata: la frontiera fra classica e jazz, fin dalla prima nota, non esiste.
Musiche da Oscar
Il cuore del concerto è un blocco di colonne sonore premiate, negli arrangiamenti di Marco Guidolotti e Filiberto Palermini: Il postino di Luis Bacalov, Nuovo Cinema Paradiso nel tema d'amore di Ennio e Andrea Morricone, Mission di Ennio Morricone, La vita è bella di Nicola Piovani e Otto e mezzo di Nino Rota. È il cinema italiano raccontato attraverso la musica che lo ha reso celebre nel mondo.
Leonard Bernstein
Da West Side Story arrivano Mambo, Maria e Gee, Officer Krupke: il musical di Bernstein, con i suoi ritmi latini e le sue melodie, si presta in modo naturale al colore dei sassofoni.
Il tango
La sezione dedicata al tango comprende Che Tango!!! di Pino Cangialosi, nell'arrangiamento dell'autore; Adios Nonino di Astor Piazzolla, arrangiato da Francesco Venerucci; Tango pour Claude di Richard Galliano, arrangiato da Marco Guidolotti; Morronga la Milonga di Javier Girotto, arrangiato da Luigi Giannatempo.
Il jazz elettronico dei Brecker
La chiusura è un medley dei fratelli Randy e Michael Brecker, Song for Barry, African Skies e Some Skunk Funk, arrangiato da Marco Guidolotti con l'elaborazione elettronica al sequencer di Alessandro Tomei. È il momento in cui il quartetto esce dalla sala da concerto e si avvicina al club.
Ialsax Quartet: chi sono i quattro sassofonisti
Ialsax Quartet è un quartetto di sassofoni formato da Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Massimiliano Filosi e Marco Guidolotti, che la presentazione ufficiale descrive come capace di muoversi dalla musica classica rigorosa all'improvvisazione jazzistica e alla musica elettronica.
Un repertorio senza confini
Secondo la pagina ufficiale, il concerto spazia fra i generi sfruttando la versatilità del sassofono: riletture di grandi compositori del passato, il jazz dalle origini alle improvvisazioni più moderne e sperimentali, e poi l'altro, cioè la musica di tradizione popolare come il tango e soprattutto le colonne sonore degli autori italiani.
Musica scritta per loro
L'originalità del programma sta anche nella musica scritta appositamente per questa formazione: il quartetto vanta collaborazioni con compositori e arrangiatori e diverse prime esecuzioni nazionali. Filiberto Palermini e Marco Guidolotti, componenti storici del gruppo, firmano molti degli arrangiamenti che rendono riconoscibile la proposta musicale.
Il legame con Morricone
Il quartetto è affettivamente legato a Ennio Morricone, sia per diverse collaborazioni, in particolare nell'esecuzione delle sue composizioni di musica contemporanea, sia per il rapporto storico con Gianni Oddi, per anni al suo fianco come sassofonista solista in studio e nei tour mondiali. Per questo il concerto contiene un omaggio speciale al compositore romano.
Dalla classica all'improvvisazione
La presentazione chiude con un'immagine: un viaggio musicale che porta chi ascolta dalle poliritmie del jazz alle forme severe della musica classica, fino ai suoni e ai colori della musica attuale. Il quartetto passa con libertà da situazioni rigorose a momenti creativi, con sconfinamenti nella musica totale e nell'elettronica.
Gianni Oddi: la biografia
Gianni Oddi, nato a Genova il 5 febbraio 1946, è un sassofonista italiano di pop e jazz, per anni primo sax alto dell'Orchestra di Musica Leggera della RAI di Roma e sassofono solista per Ennio Morricone.
Genova e il conservatorio
Figlio d'arte, il padre Italo Oddi era mandolinista, studia al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove si diploma in pianoforte e fisarmonica nel 1968. Già da studente suona il sassofono nei complessi jazz della città, e lo strumento diventa in breve il suo preferito.
La RCA Italiana
Trasferito a Roma, nel 1970 entra alla RCA Italiana come musicista di sala d'incisione, suonando con i principali artisti dell'etichetta, da Domenico Modugno a Claudio Baglioni, da «Mia Martini» a Lucio Dalla. Il suo sassofono è nei dischi Con l'affetto della memoria di Modugno, Oltre la collina di «Mia Martini», Azimut dei Perigeo, Sabato pomeriggio e Solo di Baglioni, Mazzabubù di Gabriella Ferri, Come è profondo il mare di Dalla, Titanic di Francesco De Gregori.
La big band di Simonetti e la sigla del TG2
Nel 1972 entra nella big band del maestro Enrico Simonetti, con musicisti come Michele Lacerenza, Sal Genovese, Maurizio Majorana e Mandrake; il disco di quei concerti uscirà solo nel 2006. Sua è anche la sigla del TG2 fra il 1983 e il 1987.
I dischi solisti
Nel 1973 pubblica un album strumentale con canzoni celebri riarrangiate, fra cui La collina dei ciliegi di Lucio Battisti e My Love di Paul McCartney: il primo di una serie di dischi, Oddi, Oddi 2, Oddi 3 e Style, in cui interpreta i successi del momento accanto a brani propri.
La RAI e Morricone
Nella seconda metà degli anni Settanta diventa primo sax alto dell'Orchestra di Musica Leggera della RAI di Roma e sassofono solista per Ennio Morricone. Si dedica anche alle colonne sonore, fra cui quella di Mondo di notte oggi del 1976, e suona in molte formazioni jazz.
Una curiosità su Ialsax Quartet: Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia — 29 novembre 2026
La curiosità più gustosa riguarda un suono che quasi tutti gli italiani conoscono senza saperlo. Gianni Oddi, il sassofono soprano e contralto del quartetto, ha firmato la sigla del TG2 fra il 1983 e il 1987. Per anni, milioni di telespettatori hanno ascoltato ogni sera il suo strumento prima del telegiornale. Ed è lo stesso sassofono che si ascolta in dischi come Come è profondo il mare di Lucio Dalla e Titanic di Francesco De Gregori: una parte importante della canzone italiana degli anni Settanta e Ottanta passa dalle sue mani.
La seconda curiosità riguarda Morricone. Oddi è stato per anni sassofono solista del compositore romano, in studio e nei tour mondiali. Quando il quartetto suona il tema d'amore di Nuovo Cinema Paradiso o Mission, a Ostia, non è una semplice cover: è la musica di un autore con cui uno dei quattro musicisti ha lavorato direttamente.
La terza riguarda la formazione. Un quartetto di sassofoni riproduce in piccolo le quattro voci di un coro, soprano, contralto, tenore e baritono. È per questo che può affrontare un poema sinfonico come Un americano a Parigi e un medley funk dei Brecker nello stesso pomeriggio.
Il Teatro del Lido di Ostia: storia della sede
Il Teatro del Lido di Ostia si trova in via delle Sirene 22, dentro l'ex colonia marina Vittorio Emanuele III, ed è stato inaugurato nel febbraio 2003 come primo teatro di cintura di Roma, pubblico e partecipato.
La colonia marina
Il complesso nasce nel primo Novecento come colonia marina, una struttura per i soggiorni al mare dei bambini. Dopo varie funzioni gli spazi restano inutilizzati per oltre venticinque anni. Oggi ospitano, oltre al teatro, la biblioteca comunale Elsa Morante, la libreria Almayer e servizi sociali, fra cui un centro di accoglienza e una mensa.
L'occupazione del 1997
Nel 1997 artisti e giovani del territorio entrano negli spazi abbandonati di via delle Sirene e avviano un'attività teatrale e di laboratorio, chiedendo un teatro pubblico per il quartiere.
Il teatro di cintura
Fra il 1999 e il 2003 il Comune di Roma ristruttura l'edificio, con un consorzio di associazioni coinvolto nella programmazione. Nel febbraio 2003 il teatro apre come teatro di cintura, esperimento di collaborazione fra istituzioni e associazionismo locale; la legge regionale del Lazio numero 16 del 15 settembre 2005 darà forma normativa alla rete dei teatri di cintura.
La sala
La sala è rettangolare, con platea e gradinata ascendente, per 202 posti. Per un quartetto di sassofoni è una misura felice: il suono degli strumenti a fiato arriva diretto, senza bisogno di grande amplificazione, e da ogni posto si vedono le mani dei musicisti.
Teatri in Comune
Oggi il Teatro del Lido fa parte di Teatri in Comune, il sistema dei teatri pubblici di Roma Capitale nei municipi, insieme al Teatro Biblioteca Quarticciolo, al Teatro Tor Bella Monaca e al Teatro Villa Pamphilj.
Una cosa che non ti dice nessuno su Ialsax Quartet: Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia — 29 novembre 2026
Quello che pochi dicono è che un concerto come questo, in una sala di 202 posti, è un'occasione rara di ascoltare da vicino un musicista che ha suonato per Morricone e nei dischi dei grandi cantautori. Nelle grandi sale del centro lo stesso repertorio si ascolta a distanza, con l'amplificazione; al Teatro del Lido i quattro sassofoni suonano a pochi metri dalla prima fila. La differenza, per chi ama gli strumenti a fiato, è sostanziale: si sentono il respiro, le chiavi, le sfumature del suono.
La seconda cosa poco detta riguarda la storia della sala. Il teatro ha chiuso nel giugno 2008 ed è stato rioccupato il 26 febbraio 2010 da un comitato di artisti, studenti, cittadini ed ex lavoratori; dopo tre anni di mobilitazione un accordo ne ha ripristinato la funzione e avviato la messa a norma. Chi entra in sala il 29 novembre ascolta musica in uno spazio che esiste perché qualcuno lo ha difeso due volte.
La terza cosa è pratica. Di domenica pomeriggio le corse della ferrovia Roma Lido sono meno frequenti che nei giorni feriali, e la stazione Lido Centro è a circa un chilometro dal teatro. Conviene controllare l'orario prima di partire e mettere in conto un quarto d'ora di cammino, oppure un taxi per l'ultimo tratto.
Come arrivare al Teatro del Lido di Ostia
Il Teatro del Lido è in via delle Sirene 22, a Ostia di ponente, vicino al lungomare Paolo Toscanelli; da Roma si arriva con la ferrovia Roma Lido fino a Lido Centro e poi a piedi, per circa un chilometro.
In treno con la Roma Lido
La ferrovia Roma Lido, oggi chiamata anche Metromare, parte dalla stazione Porta San Paolo, accanto alla fermata Piramide della metro B, con interscambi a Basilica San Paolo ed EUR Magliana. La stazione più comoda per il teatro è Lido Centro: da lì si cammina verso ovest fino a via delle Sirene, oppure si prende un taxi.
In auto
Da Roma si arriva a Ostia con la via del Mare, la via Ostiense o la via Cristoforo Colombo. A fine novembre, di domenica pomeriggio, il parcheggio nella zona è molto più facile che d'estate.
Il rientro
Con inizio alle 17:30, il concerto finisce in prima serata. Chi rientra in treno ha tempo per una cena, ma deve controllare l'ultima corsa della Roma Lido della domenica sera verso Porta San Paolo.
Il consiglio che ti do per visitare Ialsax Quartet: Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia — 29 novembre 2026
Il primo consiglio è prenotare per tempo. La sala ha 202 posti, e un concerto della domenica pomeriggio con un repertorio popolare come le colonne sonore di Morricone, Piovani e Rota attira un pubblico ampio, dalle famiglie agli appassionati di jazz. Il numero del teatro, 06 5646962, e la vendita online sul sito dei Teatri in Comune sono i canali ufficiali.
Il secondo è scegliere il posto. La gradinata ascendente garantisce una buona visibilità da quasi tutta la sala, ma per un concerto di strumenti a fiato conviene stare al centro, a metà sala, dove i quattro sassofoni si fondono in un unico suono. Chi vuole osservare la tecnica dei musicisti scelga le prime file.
Il terzo è fare della domenica una giornata al mare. Una passeggiata sul lungomare prima del concerto, con la luce di fine novembre, e una cena di pesce dopo: Ostia fuori stagione è tranquilla e il teatro è a pochi passi dalla spiaggia.
Il quarto è ascoltare prima qualche brano del programma: il tema d'amore di Nuovo Cinema Paradiso, Adios Nonino di Piazzolla, Some Skunk Funk dei Brecker. Riconoscere l'originale rende più interessante scoprire come lo trasformano quattro sassofoni. Bastano pochi minuti di ascolto la sera prima, e il concerto diventa un gioco di riconoscimenti.
Biglietti e prenotazione per Ialsax Quartet
I biglietti per Ialsax Quartet al Teatro del Lido si acquistano online dal sito ufficiale dei Teatri in Comune o prenotando al telefono del teatro, 06 5646962.
I prezzi
I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale dei Teatri in Comune, alla pagina di acquisto online dei biglietti, insieme alle eventuali riduzioni e convenzioni previste dal sistema dei teatri municipali.
Quando prenotare
Con una sala di 202 posti, prenotare nei giorni precedenti è prudente. Chi decide all'ultimo momento può chiamare il teatro la mattina stessa per verificare la disponibilità.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È noto che Ennio Morricone ha scritto alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema. Meno spesso si ricorda quanto quelle musiche dipendessero dai solisti che le suonavano. Nei dischi e nei concerti di Morricone il sassofono solista è stato per anni quello di Gianni Oddi, che la pagina ufficiale del concerto ricorda al suo fianco sia in studio sia nei tour mondiali. Quando si ascolta dal vivo un tema di Morricone suonato da Oddi, si ascolta dunque una parte della sua storia esecutiva, non una semplice trascrizione.
Altro fatto poco citato riguarda la canzone italiana. Negli anni Settanta Oddi è stato musicista di sala d'incisione della RCA Italiana, e il suo strumento compare in dischi fondamentali: Azimut dei Perigeo, uno dei manifesti del jazz rock italiano, Mazzabubù di Gabriella Ferri, voce romana per eccellenza, Come è profondo il mare di Lucio Dalla. Il sassofono, in quei dischi, era spesso la voce che rispondeva al cantante.
Il terzo fatto riguarda il programma: tutte le colonne sonore scelte per il blocco da Oscar, Il postino, Nuovo Cinema Paradiso, Mission, La vita è bella, Otto e mezzo, raccontano un cinema italiano che ha conquistato il mondo proprio attraverso la musica.
La foto giusta da fare a Ialsax Quartet: Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia — 29 novembre 2026
Durante il concerto le fotografie vanno evitate: in una sala raccolta, con musica acustica, lo scatto e la luce dello schermo disturbano musicisti e pubblico. La foto giusta si fa prima e dopo.
La prima è la facciata dell'ex colonia marina in via delle Sirene, con l'ingresso del teatro: un edificio del primo Novecento affacciato sul mare, che racconta da solo la storia del luogo. Con la luce del tardo pomeriggio di fine novembre, verso le 17, i colori sono caldi e bassi.
La seconda è il lungomare Paolo Toscanelli al tramonto, a pochi passi dal teatro. A fine novembre il sole cala presto, e chi arriva con un po' di anticipo può fotografare la spiaggia vuota, il mare d'inverno, gli stabilimenti chiusi.
La terza, se il quartetto si ferma a salutare il pubblico dopo il concerto, è con i quattro sassofoni allineati: soprano, contralto, tenore e baritono, dal più piccolo al più grande. È l'immagine che riassume il concerto meglio di qualsiasi descrizione.
Ostia e i dintorni del Teatro del Lido
Il Teatro del Lido si trova a Ostia di ponente, nel Municipio X, vicino al lungomare: il quartiere marino di Roma, che fuori stagione mostra il suo volto più tranquillo.
Il lungomare
Il lungomare è la passeggiata naturale prima del concerto. A fine novembre gli stabilimenti sono in gran parte chiusi, la spiaggia è libera e il ritmo è quello di una città di mare d'inverno.
Ostia Antica
A pochi chilometri si trova il parco archeologico di Ostia Antica, il porto dell'antica Roma, con il vicino borgo di Ostia Antica e il castello di Giulio II. Una mattina agli scavi e un pomeriggio a teatro fanno una domenica completa.
La pineta
Verso sud si estende la Pineta di Castel Fusano, uno dei grandi polmoni verdi del litorale.
Lo stesso teatro, altri pubblici
Il Teatro del Lido ospita durante l'anno rassegne per famiglie come Teatri d'Arrembaggio, concerti come I Magnifici Anni '80 e teatro contemporaneo come Still Alive.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Teatro del Lido comincia con la colonia marina Vittorio Emanuele III, costruita a Ostia nel primo Novecento per i soggiorni al mare dei bambini, e prosegue con un'occupazione, una ristrutturazione pubblica, una chiusura e una seconda occupazione. Pochi teatri romani hanno una storia così segnata dalla partecipazione dei cittadini.
Dopo diverse funzioni, gli spazi della colonia restano inutilizzati per oltre venticinque anni. Nel 1997 artisti e giovani del territorio occupano i locali di via delle Sirene e vi avviano un'attività teatrale. Fra il 1999 e il 2003 il Comune di Roma ristruttura l'edificio. Nel febbraio 2003 il teatro viene inaugurato come primo teatro di cintura di Roma, pubblico e partecipato, con una gestione che coinvolge l'Assessorato alle Politiche Culturali, il Dipartimento Cultura, il Municipio Roma XIII, allora competente su Ostia, e l'Associazione di Associazioni Le Sirene.
Il 15 settembre 2005 la legge regionale del Lazio numero 16 istituisce la rete dei teatri di cintura. Nel giugno 2008 il teatro chiude. Il 26 febbraio 2010 un comitato di artisti, studenti, cittadini ed ex lavoratori lo occupa di nuovo; dopo tre anni di mobilitazione, un accordo ne ripristina la funzione e avvia i lavori di messa a norma. Oggi il teatro fa parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, nel Municipio X, e il 29 novembre 2026 ospita uno dei concerti della sua stagione musicale.
Chi è passato da Ialsax Quartet: Jazz, classica e altro al Teatro del Lido di Ostia — 29 novembre 2026
Sul palco del Teatro del Lido, il 29 novembre, salgono Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Massimiliano Filosi e Marco Guidolotti. Con loro, idealmente, i compositori del programma: George Gershwin, Leonard Bernstein, Luis Bacalov, Ennio e Andrea Morricone, Nicola Piovani, Nino Rota, Astor Piazzolla, Richard Galliano, Javier Girotto, Randy e Michael Brecker, Pino Cangialosi. E gli arrangiatori Francesco Venerucci e Luigi Giannatempo, oltre ad Alessandro Tomei, che firma l'elaborazione elettronica del medley finale.
Dietro Gianni Oddi c'è poi una lunga fila di artisti con cui ha suonato: Domenico Modugno, Claudio Baglioni, «Mia Martini», Lucio Dalla, Gabriella Ferri, Francesco De Gregori, Stefano Rosso, i Perigeo, la big band di Enrico Simonetti, Ennio Morricone.
La storia della sala, invece, è fatta più di comunità che di nomi celebri: i bambini delle colonie marine, gli artisti e i giovani che hanno occupato gli spazi nel 1997, le associazioni del consorzio Le Sirene, il comitato che li ha rioccupati nel 2010. Dopo l'inaugurazione del 2003 sono passate di qui le compagnie della nuova scena, le scuole del territorio, i centri anziani, le rassegne per famiglie. Un quartetto che mescola classica, jazz e musica popolare è in sintonia con questa storia di teatro aperto a tutti.
Accessibilità e informazioni pratiche
Il Teatro del Lido ha una sala rettangolare con platea e gradinata ascendente, per 202 posti; per esigenze di accessibilità il riferimento è il teatro, al numero 06 5646962, a cui conviene segnalare le proprie necessità al momento della prenotazione.
Posti e gradinata
La gradinata migliora la visibilità, ma comporta gradini: chi ha difficoltà a camminare fa bene a chiedere un posto in platea.
Con i bambini
Un concerto pomeridiano di domenica, con colonne sonore celebri e musiche di West Side Story, è adatto anche ai ragazzi e alle famiglie. Le informazioni ufficiali non indicano limiti di età.
Puntualità
Conviene arrivare un quarto d'ora prima delle 17:30: in una sala raccolta, entrare a concerto iniziato disturba musicisti e pubblico.
Dove mangiare a Ostia prima o dopo il concerto
Ostia è il posto giusto per una cena di pesce dopo un concerto che finisce in prima serata, con trattorie e ristoranti di mare sul lungomare e nelle strade del centro del Lido.
Il pesce del litorale
La cucina del litorale romano è semplice: fritture di paranza, spaghetti alle vongole, pesce alla griglia. Sul lungomare diversi locali lavorano tutto l'anno. La domenica sera fuori stagione è tranquilla, ma prenotare resta prudente.
Qualcosa di veloce
Chi arriva di corsa trova nel centro del Lido, verso la stazione Lido Centro, bar, pizzerie al taglio e forni: un supplì o una pizza bianca prima delle 17:30 bastano per arrivare in sala senza pensieri.
Ostia a fine novembre: il periodo del concerto
Fine novembre è un buon momento per scoprire Ostia fuori stagione: spiagge vuote, mare spesso calmo, tramonti presto. La sera, vicino al mare, l'umidità si fa sentire: una giacca pesante è indispensabile per l'uscita dal teatro. È anche il mese in cui i teatri dei municipi sono nel pieno delle loro stagioni: chi scopre il Teatro del Lido con questo concerto fa bene a guardarne il cartellone dei mesi successivi.
Domande frequenti su Ialsax Quartet al Teatro del Lido
Quando suona Ialsax Quartet al Teatro del Lido di Ostia?
Ialsax Quartet suona al Teatro del Lido di Ostia domenica 29 novembre 2026 alle 17:30, con il programma Jazz, classica e altro. Il teatro è in via delle Sirene 22, a Ostia, vicino al lungomare Paolo Toscanelli.
Chi suona nel Ialsax Quartet?
Nel Ialsax Quartet suonano Gianni Oddi al sassofono soprano e contralto, Filiberto Palermini al contralto, Massimiliano Filosi al tenore e Marco Guidolotti al baritono, secondo la pagina ufficiale dei Teatri in Comune.
Che cosa suona Ialsax Quartet a Ostia?
Il programma di Ialsax Quartet a Ostia comprende Gershwin, Bernstein, colonne sonore da Oscar di Bacalov, Morricone, Piovani e Rota, tanghi di Piazzolla, Galliano, Girotto e Cangialosi, e un medley dei fratelli Brecker con elettronica. Il programma può subire variazioni.
Come si comprano i biglietti per il Teatro del Lido?
I biglietti per il Teatro del Lido si comprano online dal sito ufficiale dei Teatri in Comune, dove sono pubblicati i prezzi, oppure prenotando al telefono del teatro, 06 5646962.
Come si arriva al Teatro del Lido di Ostia?
Al Teatro del Lido di Ostia si arriva con la ferrovia Roma Lido da Porta San Paolo, vicino alla metro B Piramide, fino alla stazione Lido Centro, e poi a piedi per circa un chilometro; in auto con la via del Mare, la via Ostiense o la Colombo.
Chi è Gianni Oddi?
Gianni Oddi è un sassofonista genovese nato nel 1946, musicista di sala d'incisione della RCA Italiana negli anni Settanta, primo sax alto dell'Orchestra di Musica Leggera della RAI di Roma e per anni sassofono solista di Ennio Morricone.
Il concerto di Ialsax Quartet è adatto ai bambini?
Il concerto di Ialsax Quartet al Teatro del Lido è un pomeriggio di domenica con musiche da film e da musical molto conosciute: adatto anche a ragazzi e famiglie. Le informazioni ufficiali non indicano limiti di età.
Il consiglio finale su Ialsax Quartet al Teatro del Lido
A nostro giudizio il concerto del 29 novembre è una delle domeniche musicali più piacevoli dell'autunno sul litorale: un repertorio che tutti riconoscono, quattro sassofonisti di esperienza, una sala di 202 posti dove la musica acustica arriva senza filtri, e un legame diretto con Ennio Morricone attraverso Gianni Oddi. Il consiglio è prenotare per tempo, arrivare a Ostia nel primo pomeriggio per una passeggiata sul lungomare, sedersi al centro della sala e concludere la giornata con una cena di pesce prima di rientrare a Roma.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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