La retrospettiva «Miriam Cahn - Ciò che mi guarda» al MACRO (Via Nizza 138, 00198 Roma) è aperta dall'11 giugno a domenica 15 novembre 2026. Nella sala principale del museo, di circa 1.400 metri quadrati, sono presentate oltre 130 opere dell'artista svizzera.
Illustrazione generata con intelligenza artificiale: non è una fotografia di MACRO né dell'evento.
Aggiornato il 6 novembre 2026.
L'evento
Miriam Cahn, nata a Basilea nel 1949, è riconosciuta come una delle voci più urgenti dell'arte contemporanea internazionale. Da oltre mezzo secolo la sua ricerca intreccia femminismo, corpo, politica e memoria, lontana dalle mode del mercato. Negli ultimi anni l'attenzione è cresciuta, dalla Biennale Arte di Venezia del 2022 alle mostre al Museo Reina Sofía di Madrid, al Palais de Tokyo di Parigi e allo Stedelijk Museum di Amsterdam, ma in Italia mancava una retrospettiva ampia.
Il progetto, promosso dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall'Azienda Speciale Palaexpo, è curato dalla direttrice artistica del museo Cristiana Perrella e copre l'intera carriera, dalla fine degli anni Settanta ai lavori più recenti. Le opere, prevalentemente pitture, disegni e pastelli, non seguono un ordine cronologico ma sono organizzate in nuclei tematici: il corpo femminile, la violenza, la guerra, il desiderio e la dimensione erotica come atto di resistenza.
Elemento centrale sono le «room installation», modalità espositiva che Cahn sviluppa fin dagli anni Ottanta: ogni installazione corrisponde a un ciclo specifico di lavori, pensati per entrare in relazione dentro una precisa configurazione spaziale. Al MACRO sono presentate «Herumliegen» e «Familienraum».
«Herumliegen», realizzata dopo l'invasione russa dell'Ucraina, è una risposta viscerale e immediata alle guerre attuali; il titolo, in tedesco, richiama l'idea di giacere intorno, di essere sparsi, e quindi l'immagine della morte di massa e di corpi abbandonati. «Familienraum» riunisce 12 dipinti a olio e 4 disegni realizzati in oltre un decennio, dal 1996 al 2009, e guarda a memoria, affezione e geografie private, con ritratti astratti di familiari e visioni di paesaggi interiori.
Dove si svolge: MACRO
Il MACRO, museo d'arte contemporanea di Roma Capitale, ha sede in Via Nizza 138. Nel quartiere Salario il museo ospita la stagione espositiva 2026 e altre mostre, fra cui Museum of the Everyday. Per le altre proposte si veda la pagina del MACRO.
Informazioni pratiche
Date: dall'11 giugno a domenica 15 novembre 2026.
Luogo: MACRO, Via Nizza 138, 00198 Roma.
Orari: martedì-venerdì 12-19, sabato e domenica 10-19, lunedì chiuso; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.
Biglietti: acquisto online e informazioni sul sito del museo; telefono 06 696271.
Come arrivare: consultare il calcolatore di percorso ATAC.
Domande frequenti su Miriam Cahn - Ciò che mi guarda
Quante opere sono esposte?
Oltre 130, nella sala principale del museo.
Chi è la curatrice?
Cristiana Perrella, direttrice artistica del MACRO.
Quali sono le room installation?
«Herumliegen» e «Familienraum».
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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