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Dumpling Park 2026 alla Città dell’Altra Economia — dal 1 al 4 ottobre 2026

Evento concluso · si è chiuso il 4 Ottobre 2026. Guarda gli eventi in programma a Roma →

Dumpling Park 2026, il festival dedicato alla cucina orientale e ai ravioli di tutto il mondo, si tiene alla Città dell'Altra Economia, in largo Dino Frisullo a Testaccio (00153 Roma), da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026, negli spazi di Testaccio Estate. Secondo il programma pubblicato dall'organizzatore EventiRoma, giovedì 1 ottobre si apre alle 19 e si chiude all'una, venerdì 2 dalle 19 alle 2, sabato 3 dalle 12 alle 2 e domenica 4 dalle 12 a mezzanotte. In menu ci sono bao, ravioli cinesi, gyoza alla piastra, al vapore e fritti, ravioli italiani e ravioli dal resto del mondo, con birrifici, drink orientali, dodici punti bar, più di cinque angoli di street food a tema e un biergarten all'aperto di oltre 4.000 metri quadrati; ogni giorno ci sono musica e spettacoli dal vivo. La Città dell'Altra Economia si trova all'interno dell'ex Mattatoio di Testaccio: la metro più vicina è Piramide, sulla linea B, da cui si prosegue a piedi verso il fondo del rione. L'ingresso si registra sul sito di prenotazione indicato dall'organizzazione, che non prevede rimborsi; il prezzo d'ingresso e i prezzi dei piatti non sono riportati nella presentazione dell'evento.

La Città dell'Altra Economia nell'ex Mattatoio di Testaccio, sede di Dumpling Park
La Città dell'Altra Economia nell'ex Mattatoio di Testaccio, sede di Dumpling Park Foto: Foto: buonalaprima, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Dumpling Park torna a Roma per quattro giorni interi, come annuncia l'organizzazione, con il motto «Affilate le bacchette». Seguono il programma giorno per giorno, il menu, la musica, la storia della Città dell'Altra Economia e dell'ex Mattatoio, il quartiere di Testaccio e i consigli pratici per organizzare la serata.

Dumpling Park 2026: date, orari e ingresso

Dumpling Park 2026 dura quattro giorni, da giovedì 1 a domenica 4 ottobre, con orari diversi per ogni giornata: le serate di giovedì e venerdì cominciano alle 19, sabato e domenica si apre a mezzogiorno.

Gli orari giorno per giorno

Giovedì 1 ottobre dalle 19 all'una; venerdì 2 ottobre dalle 19 alle 2; sabato 3 ottobre dalle 12 alle 2; domenica 4 ottobre dalle 12 a mezzanotte. L'intestazione della pagina di prenotazione indica un orario generico dalle 19 alle 23.30: il programma dettagliato pubblicato nella stessa pagina, con gli orari giorno per giorno, è più preciso e prevale.

Come si entra

L'evento è pubblicato sulla piattaforma di prenotazione indicata dall'organizzazione, dove si registra l'ingresso. La pagina precisa che non sono previsti rimborsi. Il prezzo d'ingresso non è indicato nella presentazione: conviene controllarlo al momento della registrazione.

Chi organizza

Dumpling Park è organizzato da EventiRoma, che lo presenta come un ritorno: l'annuncio dice che il festival «torna a Roma», segno che non è alla sua prima edizione. Il luogo scelto è l'area di Testaccio Estate alla Città dell'Altra Economia.

Il programma artistico di Dumpling Park 2026

Dumpling Park 2026 ha un programma musicale per ogni giornata, con band dal vivo e dj set, pubblicato dall'organizzazione insieme agli orari.

Giovedì 1 ottobre

La prima serata, dalle 19 all'una, è affidata alla Cartoon Live Band e a un dj set.

Venerdì 2 ottobre

Dalle 19 alle 21 c'è l'opening dj set; dalle 21 alle 23 suonano dal vivo gli Anime Knights. Dalle 20.45 alle 23 il programma indica, nell'area B, l'appuntamento «Francia vs Italia». Dalle 23 alle 2 chiude la serata il Dumpling Disco dj set con la musica degli anni Novanta e Duemila.

Sabato 3 ottobre

Il sabato è la giornata più lunga, dalle 12 alle 2. Dalle 12 alle 21 il dj set Wok This Way propone rock e pop; dalle 21 alle 23 suona Joanna Disney Rock Band; dalle 23 alle 2 chiude il dj set 90special.

Domenica 4 ottobre

La domenica si apre a mezzogiorno con il dj set Bao Beats, fino alle 19; dalle 19 alle 21 suona dal vivo il Duo Midare. La chiusura è a mezzanotte.

Cosa si mangia a Dumpling Park 2026

Il menu di Dumpling Park 2026, secondo l'organizzazione, ruota intorno ai ravioli: bao, ravioli cinesi, gyoza alla piastra e al vapore, gyoza fritti, ravioli italiani e ravioli dal resto del mondo, con molte altre specialità della cucina asiatica.

Bao e ravioli cinesi

I bao sono i panini al vapore della tradizione cinese, morbidi e farciti; i ravioli cinesi comprendono le tante varianti di pasta ripiena cotta al vapore, bollita o saltata. Sono il cuore del festival e il motivo del suo nome.

I gyoza

I gyoza sono i ravioli della cucina giapponese. Il festival li propone in tre versioni: alla piastra, al vapore e fritti. Per chi vuole assaggiarne più di uno, il consiglio è dividere le porzioni in compagnia e provare le tre cotture.

Ravioli italiani e dal mondo

Accanto alla cucina asiatica ci sono i ravioli italiani e quelli «dal resto del mondo»: il festival li mette sullo stesso piano, come variazioni della stessa idea di pasta ripiena. È una scelta che rende la serata adatta anche a chi non ama i sapori orientali.

Da bere

Il programma indica birrifici, drink orientali e dodici punti bar, più di cinque angoli di street food a tema e un biergarten all'aperto di oltre 4.000 metri quadrati. Lo spazio è ampio: anche nelle serate più affollate si trova dove sedersi.

La Città dell'Altra Economia, la sede di Dumpling Park

La Città dell'Altra Economia è uno spazio aperto il 29 settembre 2007 all'interno dell'ex Mattatoio di Testaccio, in largo Dino Frisullo, e ospita le serate estive di Testaccio Estate.

Dentro l'ex Mattatoio

L'ex Mattatoio è un complesso di circa 25.000 metri quadrati fra via Beniamino Franklin, il lungotevere Testaccio, via Aldo Manuzio e viale del Campo Boario. Fu progettato nel 1888 dall'architetto Gioacchino Ersoch, con padiglioni in mattoni, tetti a doppia falda, archi regolari e strutture in ferro. Il macello fu dismesso nel 1975, quando le attività si spostarono nel nuovo impianto di viale Palmiro Togliatti.

Un luogo riconvertito

Dopo la dismissione il complesso è stato riconvertito a usi culturali e universitari: dal 2000 le aule di Architettura di Roma Tre, dal 2002 gli spazi del MACRO, dal 2007 la Città dell'Altra Economia, dal 2010 La Pelanda. Dal 2018 la gestione degli spazi culturali è affidata all'Azienda Speciale Palaexpo, con il nome di Mattatoio.

Testaccio Estate

La Città dell'Altra Economia è anche la sede di Testaccio Estate, la rassegna di musica, dj set e culture urbane della bella stagione. Dumpling Park, nella presentazione dell'organizzazione, si svolge proprio nell'area di Testaccio Estate.

La Città dell'Altra Economia oggi

La Città dell'Altra Economia si presenta come uno dei primi spazi in Europa interamente dedicati alle pratiche economiche a basso impatto ambientale, che garantiscono un'equa distribuzione del valore e mettono al centro le persone e l'ambiente.

Gli spazi

La sede occupa 3.500 metri quadrati recuperati dall'edificio delle antiche Pese del Bestiame, dalle tettoie e dalle pensiline del Campo Boario. Il restauro conservativo, spiega la Città dell'Altra Economia, è stato realizzato secondo principi di bioarchitettura, nel rispetto del contesto storico, ed è parte del più ampio recupero dell'area del Mattatoio.

Gli eventi

Dalla sua apertura nel 2007 lo spazio ospita mercati di agricoltura biologica e di commercio equo e solidale, laboratori di formazione, concerti, festival e feste: la Città dell'Altra Economia dichiara oltre cento eventi l'anno. Dumpling Park è uno di questi appuntamenti.

Il bar e il ristorante

All'interno ci sono un biobar e un bioristoro, il Cafè Boario e il ristorante, aperti ai visitatori e alle realtà che hanno sede nello spazio. L'orario della Città dell'Altra Economia è dal martedì alla domenica, dalle 7.30 alle 24.

Chi ci lavora

Fra le realtà ospitate negli spazi la Città dell'Altra Economia elenca Astra BioRoma, la Fondazione Culturasì, Latte Creative e Latte School, la Libera Università del cinema, Perfareungioco, Radio Food, Refugees Welcome, Urban Solution e Worth Wearing.

Come arrivare a Dumpling Park alla Città dell'Altra Economia

La Città dell'Altra Economia si trova in largo Dino Frisullo, all'interno dell'ex Mattatoio di Testaccio: la stazione della metro più vicina è Piramide, sulla linea B.

In metro e in treno

La Città dell'Altra Economia indica il percorso dalla stazione Termini: metro B fino a Piramide. Da Piramide si raggiunge l'ex Mattatoio a piedi attraversando il rione Testaccio verso il fondo, in direzione del Tevere, in una decina di minuti. Accanto alla metro c'è la stazione Roma Ostiense, utile per chi arriva in treno.

In autobus e in tram

La Città dell'Altra Economia indica la linea 719, con fermata davanti al Macro, cioè davanti all'ingresso dell'ex Mattatoio. Per le altre linee in base al punto di partenza conviene usare il calcolatore di percorso di ATAC, indicando come destinazione largo Dino Frisullo.

In auto

La Città dell'Altra Economia dichiara di essere raggiungibile in macchina e in bicicletta, con un largo parcheggio e le rastrelliere per le bici. Nelle serate del festival, con molto pubblico, conviene comunque mettere in conto qualche difficoltà; a nostro giudizio la metro fino a Piramide resta la soluzione migliore.

Il rientro

Con chiusure all'una, alle due e a mezzanotte, il rientro va pianificato: conviene verificare sul sito di ATAC gli orari dell'ultima corsa della metro e le linee notturne, oppure prevedere un taxi.

Una curiosità su Dumpling Park 2026 alla Città dell'Altra Economia — dal 1 al 4 ottobre 2026

Dumpling Park si svolge a pochi giorni dall'anniversario della Città dell'Altra Economia: lo spazio di largo Dino Frisullo fu inaugurato il 29 settembre 2007, e la prima serata del festival, giovedì 1 ottobre 2026, cade quasi esattamente diciannove anni dopo. C'è poi un legame curioso fra il festival e il luogo che lo ospita. L'ex Mattatoio di Testaccio fu progettato nel 1888 da Gioacchino Ersoch per sostituire il vecchio macello di piazza del Popolo, voluto da papa Leone XII, e per quasi un secolo fu il luogo in cui Roma lavorava le carni. Oggi negli stessi padiglioni si mangiano bao e gyoza, ravioli italiani e ravioli dal mondo: il complesso continua, in un certo senso, a parlare di cibo. L'ingegnere Filippo Laccetti, che lavorò con Ersoch al progetto, aveva previsto lo scarico degli scarti nel Tevere: un dettaglio che ricorda quanto il complesso fosse una macchina industriale prima di diventare uno spazio culturale.

Una cosa che non ti dice nessuno su Dumpling Park 2026 alla Città dell'Altra Economia — dal 1 al 4 ottobre 2026

Gli orari scritti nell'intestazione della pagina di prenotazione e quelli del programma non coincidono: in alto la pagina riporta un generico «dalle 19 alle 23.30» per tutti e quattro i giorni, mentre il programma artistico pubblicato più in basso indica aperture alle 12 il sabato e la domenica e chiusure fino alle 2 di notte il venerdì e il sabato. Chi pensa di andare a pranzo sabato o domenica deve fare riferimento al programma dettagliato, che è più completo. Il secondo dettaglio riguarda i rimborsi: la pagina dell'evento specifica che non sono previsti, quindi conviene registrarsi solo quando si è sicuri della data. Il terzo dettaglio riguarda il venerdì: dalle 20.45 alle 23 il programma indica «Francia vs Italia» nell'area B, in contemporanea con il concerto degli Anime Knights nell'area principale. L'organizzazione non specifica di che cosa si tratti; chi è interessato farà bene a chiederlo all'ingresso, perché l'area B, separata da quella dei concerti, potrebbe essere molto affollata. Infine, il biergarten di oltre 4.000 metri quadrati è all'aperto: con le serate fresche di inizio ottobre è utile portare una giacca, soprattutto dopo mezzanotte.

Il consiglio che ti do per visitare Dumpling Park 2026 alla Città dell'Altra Economia — dal 1 al 4 ottobre 2026

Il consiglio è scegliere la giornata in base a quello che si cerca. Per mangiare con calma e assaggiare più cose, sabato e domenica a pranzo sono i momenti migliori: il festival apre a mezzogiorno, la musica è affidata ai dj set (Wok This Way il sabato, Bao Beats la domenica) e lo spazio è meno affollato che la sera. Per la festa, invece, il venerdì e il sabato sera sono le serate più lunghe, con concerti dalle 21 e dj set fino alle 2. Chi ha figli trova nella domenica pomeriggio la combinazione più adatta: apertura a mezzogiorno, chiusura a mezzanotte e il concerto del Duo Midare alle 19. In ogni caso conviene arrivare in compagnia e ordinare piatti diversi da dividere: è il modo più intelligente di affrontare un festival in cui il menu è fatto di porzioni piccole e varie. A nostro giudizio il trio da non mancare è quello dei gyoza nelle tre cotture, alla piastra, al vapore e fritti, accanto a un bao e a un raviolo italiano, per misurare le differenze fra le tradizioni.

L'ex Mattatoio di Ersoch: come era fatto il luogo di Dumpling Park

L'ex Mattatoio che ospita Dumpling Park è considerato uno dei pezzi fondamentali dell'archeologia industriale romana: un complesso di padiglioni disposti con un disegno geometrico e razionale, alle pendici del Monte dei Cocci.

Funzionalità e igiene

Gioacchino Ersoch assunse come linee guida del progetto la funzionalità e l'igiene, imposte anche dalle nuove norme sugli edifici di macellazione. Il viale principale separava sui due lati gli ambienti della macellazione, affiancati dalle stalle, dai bagni e dagli stabilimenti per la lavorazione del sangue. Nei padiglioni dietro la facciata principale si trovavano le funzioni che richiedevano personale esterno; ai margini, verso l'attuale via Aldo Manuzio, quelle più scomode, come il macello dei suini e delle carni tenere.

Il dazio e il Campo Boario

Sul lungotevere Testaccio si trova un padiglione che in origine era il dazio, dove si controllava e si pesava il bestiame. Il viale del Campo Boario, che delimita il complesso, prende il nome dall'area in cui veniva mercanteggiata la carne. Su via del Campo Boario, il 29 settembre 2007, fu inaugurata la sede permanente della Città dell'Altra Economia, di 3.500 metri quadrati.

La dismissione e il restauro

Il macello fu dismesso nel 1975, quando Roma aveva raggiunto i tre milioni di abitanti, e sostituito da una nuova struttura in viale Palmiro Togliatti, nella zona di Tor Sapienza. Nei primi anni Duemila, da un'idea di Zoneattive, nacque il progetto di restauro dei padiglioni dei serbatoi dell'acqua, della pelanda e della macellazione dei suini: il cantiere, aperto nel 2006 e chiuso nel 2010, ha dato vita a La Pelanda, cinque fabbricati organizzati intorno a una grande galleria.

Chi c'è oggi

Oltre alla Città dell'Altra Economia, nel complesso hanno sede il Dipartimento di Architettura di Roma Tre, una sezione dell'Accademia di belle arti, alcuni uffici della Polizia di Roma Capitale e gli spazi espositivi del Mattatoio gestiti dall'Azienda Speciale Palaexpo.

Come organizzare la serata a Dumpling Park

Dumpling Park 2026 si presta a due formule diverse: il pranzo lungo del fine settimana e la serata con concerto e dj set del venerdì e del sabato.

La formula del pranzo

Sabato e domenica il festival apre alle 12. Arrivare presto permette di scegliere il tavolo nel biergarten, assaggiare con calma i diversi ravioli e approfittare della luce del pomeriggio per una passeggiata nel rione, fino al Monte dei Cocci e alla Piramide.

La formula della sera

Il venerdì e il sabato conviene arrivare intorno alle 20, mangiare prima dei concerti delle 21 e restare per i dj set fino a tarda notte. Il giovedì, prima serata del festival, la Cartoon Live Band e il dj set occupano tutta la fascia dalle 19 all'una.

Che cosa portare

Una giacca per la sera, perché lo spazio è all'aperto, e la conferma della registrazione all'ingresso. Per il rientro conviene informarsi in anticipo sulle linee notturne o prenotare un taxi.

Intorno alla Città dell'Altra Economia: Testaccio

La Città dell'Altra Economia si trova all'interno dell'ex Mattatoio, nel rione Testaccio, uno dei quartieri più riconoscibili di Roma, nato come rione operaio attorno al macello.

Il Monte dei Cocci

Il Monte dei Cocci è la collina artificiale formata dai frammenti di anfore del porto fluviale antico, che dà il nome al rione: testae, in latino, sono i cocci. Per un quadro completo del quartiere c'è la guida Testaccio: cosa vedere.

Piramide e Cimitero acattolico

Verso la metro si incontrano la Piramide Cestia e, alle sue spalle, il Cimitero acattolico.

Il mercato e il museo diffuso

Il Nuovo Mercato di Testaccio è il mercato rionale del quartiere; il Museo diffuso del rione Testaccio racconta la storia del rione attraverso le sue strade.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Che l'ex Mattatoio di Testaccio sia oggi un polo culturale è noto a tutti i romani. Meno citato è il ruolo che il complesso ha avuto nella nascita di alcune esperienze che hanno segnato la vita notturna e sociale della città. Prima della riconversione ufficiale, negli spazi dell'ex Mattatoio si sono insediati il Villaggio Globale e, secondo la ricostruzione di Wikipedia, vi è nata la serata Muccassassina del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli; dal 2002 vi si sono tenute le prime tre edizioni del Gay Village, inserite nel programma dell'Estate romana. Il secondo fatto poco citato riguarda le date della trasformazione: nel 2000 arrivano le aule di Architettura di Roma Tre, nel 2002 il MACRO apre qui una sede che diventerà Macro Testaccio, il 29 settembre 2007 nasce la Città dell'Altra Economia, il 18 febbraio 2010 viene inaugurata La Pelanda, dopo un cantiere avviato nel novembre 2006. Fino al 2017 la gestione degli spazi culturali era affidata a Musei in Comune, dal 2018 all'Azienda Speciale Palaexpo. Dumpling Park si inserisce in questa lunga tradizione di eventi popolari, che hanno fatto dell'ex macello uno dei luoghi dove Roma si ritrova a far festa.

La foto giusta da fare a Dumpling Park 2026 alla Città dell'Altra Economia — dal 1 al 4 ottobre 2026

La fotografia giusta si fa al tramonto del sabato o della domenica, quando il festival è aperto dal mezzogiorno e la luce radente illumina i padiglioni in mattoni dell'ex Mattatoio. L'inquadratura migliore mette in primo piano i tavoli del biergarten e sullo sfondo le strutture in ferro e i tetti a doppia falda progettati da Gioacchino Ersoch: è l'immagine che racconta in un solo scatto la trasformazione del luogo, da macello a spazio di festa. Per la fotografia del cibo, invece, conviene puntare sul vassoio condiviso: un bao, un gyoza fritto e uno alla piastra, un raviolo italiano accanto, fotografati dall'alto sul tavolo di legno. Di sera, durante i concerti delle 21, il palco illuminato con il pubblico in controluce è il soggetto più adatto per chi vuole ricordare la musica. Uscendo dal complesso verso il lungotevere Testaccio, si può fotografare il padiglione del vecchio dazio, dove un tempo si pesava il bestiame: è la porta del Mattatoio verso il fiume.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'area di largo Dino Frisullo comincia con il piano regolatore del 1872, che destinava questa parte di Testaccio alle residenze operaie e all'industria. Nel 1888 l'architetto Gioacchino Ersoch, che aveva già lavorato al macello di piazza del Popolo voluto da Leone XII, progettò il nuovo Mattatoio, con l'ingegnere Filippo Laccetti. Per quasi novant'anni il complesso fu il macello della città, finché nel 1975 le attività furono trasferite nel nuovo impianto di viale Palmiro Togliatti. Dopo un lungo periodo di abbandono e di occupazioni spontanee, con il Villaggio Globale e le prime serate di Muccassassina, il complesso fu riconvertito: nel 2000 le aule di Architettura di Roma Tre, nel 2002 il MACRO e le prime edizioni del Gay Village, il 29 settembre 2007 l'inaugurazione della Città dell'Altra Economia, il 18 febbraio 2010 La Pelanda, il 12 marzo 2010 il padiglione 15A di Roma Tre, nel 2013 i padiglioni 2B, 4 e 8. Dal 2018 l'Azienda Speciale Palaexpo gestisce gli spazi culturali con il nome di Mattatoio, mentre la Città dell'Altra Economia continua a ospitare manifestazioni, mercati e, d'estate, Testaccio Estate.

Chi è passato da Dumpling Park 2026 alla Città dell'Altra Economia — dal 1 al 4 ottobre 2026

Il primo nome legato a questo luogo è quello di Gioacchino Ersoch, l'architetto comunale che progettò il Mattatoio nel 1888 dopo aver lavorato al macello di piazza del Popolo; con lui l'ingegnere Filippo Laccetti. Per quasi un secolo nei padiglioni passarono gli operai del macello, che diedero a Testaccio il suo carattere di quartiere popolare. Dopo la dismissione del 1975 vi sono passati gli artisti e gli attivisti del Villaggio Globale, il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli con la serata Muccassassina, il pubblico delle prime tre edizioni del Gay Village. Dal 2000 sono arrivati gli studenti di Architettura di Roma Tre, dal 2002 gli artisti delle mostre del MACRO, dal 2007 le realtà dell'agricoltura biologica, del commercio equo e solidale e della formazione che animano la Città dell'Altra Economia. Con Dumpling Park arrivano a Testaccio, nei quattro giorni del festival, le band e i dj del programma: la Cartoon Live Band, gli Anime Knights, Joanna Disney Rock Band, il Duo Midare e i dj set Dumpling Disco, Wok This Way, 90special e Bao Beats.

La musica di Dumpling Park: anime, cartoni e anni Novanta

La musica di Dumpling Park 2026 segue un filo preciso: le sigle dei cartoni animati, il rock delle colonne sonore, il pop degli anni Novanta e Duemila.

Le band dal vivo

Le band annunciate sono quattro: la Cartoon Live Band il giovedì, gli Anime Knights il venerdì dalle 21 alle 23, Joanna Disney Rock Band il sabato dalle 21 alle 23 e il Duo Midare la domenica dalle 19 alle 21. I nomi stessi dichiarano il repertorio: sigle di cartoni, anime e canzoni dei film d'animazione.

I dj set

I dj set occupano il resto della giornata: l'opening del venerdì, il Dumpling Disco dedicato agli anni Novanta e Duemila, Wok This Way con rock e pop il sabato pomeriggio, 90special il sabato notte, Bao Beats la domenica fino alle 19.

Per chi viene con i ragazzi

Il repertorio legato ai cartoni animati rende le serate adatte anche ai ragazzi, soprattutto nelle fasce del pomeriggio e della prima sera. Dopo le 23, con i dj set, il festival cambia pubblico.

Dove mangiare e bere a Testaccio, oltre il festival

Testaccio è uno dei quartieri gastronomici di Roma: oltre ai banchi del festival, il rione offre trattorie, pizzerie e locali notturni a pochi minuti dalla Città dell'Altra Economia.

Prima del festival

Chi arriva la sera può fare un aperitivo nelle strade del rione prima di entrare: i locali intorno a piazza Testaccio e lungo via Marmorata sono a dieci minuti a piedi.

Dopo la chiusura

Con le chiusure all'una e alle due, i locali intorno al Monte dei Cocci sono il prolungamento naturale della serata per chi vuole restare nel quartiere.

Il mercato

Il sabato mattina, prima di arrivare al festival per pranzo, una visita al Nuovo Mercato di Testaccio permette di vedere il volto quotidiano del rione.

Accessibilità, bambini e informazioni pratiche

Dumpling Park 2026 si svolge in gran parte all'aperto, nel biergarten di oltre 4.000 metri quadrati della Città dell'Altra Economia, all'interno dell'ex Mattatoio di Testaccio.

Accessibilità

L'organizzazione non pubblica informazioni specifiche sull'accessibilità. Gli spazi dell'ex Mattatoio sono in gran parte a livello del suolo, ma per esigenze particolari conviene contattare l'organizzatore tramite la pagina dell'evento prima di andare.

Con i bambini

Le giornate di sabato e domenica, con apertura a mezzogiorno, sono le più adatte alle famiglie. La musica legata ai cartoni animati e lo spazio all'aperto fanno del festival un'uscita adatta anche ai più piccoli, almeno fino alla prima sera.

Pagamenti e rimborsi

La pagina dell'evento specifica che non sono previsti rimborsi. Il prezzo dei piatti non è pubblicato: conviene informarsi all'ingresso sulle modalità di pagamento ai banchi.

Domande frequenti su Dumpling Park 2026

Quando si svolge Dumpling Park 2026 a Roma?

Dumpling Park 2026 si svolge alla Città dell'Altra Economia di Testaccio da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026. Giovedì dalle 19 all'una, venerdì dalle 19 alle 2, sabato dalle 12 alle 2 e domenica dalle 12 a mezzanotte, secondo il programma dell'organizzazione.

Dove si trova la Città dell'Altra Economia?

La Città dell'Altra Economia si trova in largo Dino Frisullo, 00153 Roma, all'interno dell'ex Mattatoio di Testaccio. La metro più vicina è Piramide, sulla linea B, da cui si arriva a piedi in una decina di minuti.

Cosa si mangia a Dumpling Park?

A Dumpling Park si mangiano bao, ravioli cinesi, gyoza alla piastra, al vapore e fritti, ravioli italiani e ravioli dal resto del mondo, con altre specialità asiatiche. Ci sono anche birrifici, drink orientali e dodici punti bar.

Quanto costa l'ingresso a Dumpling Park 2026?

Il prezzo d'ingresso di Dumpling Park 2026 non è indicato nella presentazione dell'evento. L'ingresso si registra sulla piattaforma indicata dall'organizzatore EventiRoma, che specifica che non sono previsti rimborsi.

Chi suona a Dumpling Park 2026?

A Dumpling Park 2026 suonano la Cartoon Live Band giovedì, gli Anime Knights venerdì alle 21, Joanna Disney Rock Band sabato alle 21 e il Duo Midare domenica alle 19, con i dj set Dumpling Disco, Wok This Way, 90special e Bao Beats.

Dumpling Park è adatto ai bambini?

Dumpling Park è un festival all'aperto con musica legata ai cartoni animati: sabato e domenica, con apertura a mezzogiorno, sono le giornate più adatte alle famiglie. Dopo le 23 il programma passa ai dj set.

Come si torna a casa dopo Dumpling Park?

Dumpling Park chiude all'una giovedì, alle 2 venerdì e sabato e a mezzanotte domenica. Conviene verificare sul sito di ATAC l'ultima corsa della metro B da Piramide e le linee notturne, oppure prenotare un taxi.

Il consiglio finale su Dumpling Park 2026

Dumpling Park 2026 è, a nostro giudizio, un buon modo di salutare la stagione all'aperto di Testaccio: quattro giorni di ravioli da tutto il mondo, musica di cartoni e anni Novanta e un biergarten ampio dentro uno dei luoghi più carichi di storia del quartiere. Il consiglio è andare sabato o domenica a pranzo per mangiare con calma, oppure venerdì sera per la festa, arrivare in metro fino a Piramide e dividere i piatti in compagnia. Prima o dopo vale la pena fare due passi nell'ex Mattatoio e intorno al Monte dei Cocci.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento1 Ottobre 2026 19:00 — 4 Ottobre 2026
IndirizzoCittà dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo snc, 00153 Roma Testaccio, Roma, Roma Città

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