Circo Paradiso di Agnese Fallongo al Teatro Nino Manfredi — dall’1 all’11 aprile 2027
Circo Paradiso, la commedia musicale di Agnese Fallongo con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo e la regia di Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata, è in scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia dall'1 all'11 aprile 2027, in via dei Pallottini 10, a Ostia Lido. Le recite sono nove: giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 aprile alle 21, domenica 4 alle 17.30; giovedì 8 alle 17.30, venerdì 9 alle 21, sabato 10 alle 17.30 e alle 21, domenica 11 alle 17.30. Lo spettacolo è del Teatro de Gli Incamminati ed è inserito nell'abbonamento della stagione. I prezzi indicati dal teatro sono 25 euro l'intero, 23 euro il ridotto, 12 euro per gli under 25 e 17 euro a persona per chi prenota in gruppo di almeno 15 persone. Il Manfredi si raggiunge con la ferrovia Roma Lido, che parte da Porta San Paolo accanto alla fermata Piramide della metro B, scendendo alla stazione Lido Centro, a breve distanza dal teatro. I biglietti si comprano sul sito ufficiale del Teatro Nino Manfredi, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure in biglietteria, al telefono 06 56324849.

Circo Paradiso racconta due ex trapezisti, Cesare e Attilina, che si ritrovano dopo più di trent'anni per ricevere il trapezio d'oro, il premio più ambito dei circensi. Seguono le date, la trama, i due interpreti e la squadra artistica, il teatro di Ostia e i consigli per organizzare una giornata sul litorale all'inizio di aprile.
Circo Paradiso al Teatro Nino Manfredi: date, orari e prezzi
Circo Paradiso resta in scena al Teatro Nino Manfredi per nove recite distribuite su due settimane, dall'1 all'11 aprile 2027, con serali alle 21 e pomeridiane alle 17.30.
Prima settimana
Giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 aprile alle 21; domenica 4 aprile alle 17.30.
Seconda settimana
Giovedì 8 aprile alle 17.30, venerdì 9 alle 21, sabato 10 doppia recita alle 17.30 e alle 21, domenica 11 alle 17.30.
I prezzi
Intero 25 euro, ridotto 23 euro, under 25 12 euro; per chi prenota in gruppo, a partire da 15 persone, 17 euro a testa. Lo spettacolo fa parte dell'abbonamento della stagione del Manfredi.
La locandina
Testo di Agnese Fallongo, regia di Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata, con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Secondo la scheda della compagnia, musiche e liriche sono di Tiziano Caputo, le scene di Andrea Coppi, i costumi di Nicoletta Ceccolini, i movimenti coreografici di Elisa Caramaschi; le fotografie sono di Tommaso La Pera.
La trama di Circo Paradiso: le due lucciole del circo
Cesare e Attilina sono due ex trapezisti in pensione, un tempo compagni di vita e di palcoscenico, chiamati a esibirsi in una serata d'onore per ricevere il trapezio d'oro; non si vedono da più di trent'anni, dal giorno in cui il destino li ha divisi.
I flashback
Attraverso una serie di flashback, le due lucciole del circo, come venivano chiamate nel momento del massimo splendore, si raccontano al pubblico: il primo incontro da bambini, l'amore fanciullesco, l'apice della carriera in età adulta, che per un colpo di scena coincide proprio con il loro distacco.
Che cosa riserva il premio
La domanda che attraversa lo spettacolo è che cosa riserverà davvero quel premio: una riconciliazione, un addio, un'ultima esibizione. La presentazione lascia il finale in sospeso, com'è giusto.
Un circo intero in due
In pista non ci sono soltanto i due protagonisti: intorno a loro gravitano, dentro e fuori lo chapiteau, Dimitri il lanciatore di coltelli, Fortuna la veggente, Betta la domatrice di leoni, Mariuccio bello bello, il clown. In locandina ci sono due soli interpreti, che secondo la critica alternano recitazione, canto, danza e narrazione.
Una commedia musicale tragicomica
Circo Paradiso è definito dal teatro una commedia musicale tragicomica, che fa del circo la metafora di un'arte che oggi appare come un tramonto straordinario.
Il cielo e la terra
Lo spettacolo racconta la linea sottile fra il cielo e la terra, il palco e la quotidianità, la realtà e la fantasia: il trapezio, sospeso nel vuoto, è l'immagine perfetta di questa condizione.
Un inno allo spettacolo dal vivo
La presentazione chiude con un omaggio a tutti gli artisti del circo che, come i teatranti, scrivono sull'acqua e nella memoria affettiva del pubblico. È una dichiarazione d'amore per ogni forma di spettacolo che esiste soltanto nel momento in cui accade.
La vecchiaia dell'artista
La scheda tecnica diffusa da alcuni teatri che hanno ospitato lo spettacolo aggiunge che Circo Paradiso affronta con ironia e poesia il tema della vecchiaia e della finitudine dell'artista, per il quale il corpo è lo strumento stesso dell'arte.
Le note degli autori: l'intelligenza sentimentale
Nelle note pubblicate dal Teatro de Gli Incamminati, gli autori spiegano che, in un'epoca di tecnologia pervasiva anche nella creatività, sentono la necessità di salvaguardare una forma di intelligenza imprescindibilmente umana, che chiamano intelligenza sentimentale.
Una creazione artigianale
Nel loro lavoro questa intelligenza si sposa con una creazione artigianale, sorretta dai saperi antichi d'artista, in ogni dettaglio. Le scene, i costumi, le canzoni scritte apposta per lo spettacolo vanno lette in questa chiave.
Tornare indietro
Gli autori scrivono che la storia è figlia di un'urgenza creativa genuina, che risponde solo alle regole del cuore, e citano una frase che riassume lo spirito dello spettacolo: il futuro non è sempre avanti, a volte bisogna fermarsi e tornare indietro per raggiungerlo.
Agnese Fallongo, autrice e interprete
Agnese Fallongo è l'autrice del testo di Circo Paradiso e ne è interprete insieme a Tiziano Caputo: nello spettacolo è Attilina, e con lei prendono vita molti dei personaggi che popolano il circo.
La coppia artistica
Fallongo e Caputo lavorano in coppia da diversi spettacoli. La recensione di GBopera dedicata all'allestimento romano del novembre 2025 cita il loro precedente lavoro, Fino alle stelle, e sottolinea la versatilità con cui alternano in una sola serata recitazione, canto, danza e narrazione.
Scrivere per sé
Scrivere un testo da interpretare in prima persona significa costruire i personaggi sulle proprie capacità d'attrice: nel caso di Circo Paradiso, una galleria di figure diverse, dalla trapezista alla veggente alla domatrice, che richiedono cambi di voce, di postura e di ritmo.
Tiziano Caputo, musiche e liriche
Tiziano Caputo è in scena accanto ad Agnese Fallongo nel ruolo di Cesare ed è l'autore di musiche e liriche dello spettacolo, secondo la scheda artistica della compagnia.
Attore e musicista
In una commedia musicale in cui due soli interpreti danno vita a un intero circo, il doppio ruolo di attore e compositore è decisivo: le canzoni sono cucite sui personaggi e sulla voce di chi le canta.
La musica del circo
Il circo ha sempre avuto una sua musica, e una commedia che racconta due trapezisti non può farne a meno: in Circo Paradiso le canzoni originali di Caputo prendono il posto dell'orchestrina sotto lo chapiteau.
Adriano Evangelisti, Raffaele Latagliata e la compagnia
La regia di Circo Paradiso è firmata a quattro mani da Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata; la produzione, secondo la compagnia, è del Teatro de Gli Incamminati e del Teatro Metastasio di Prato.
Il Teatro de Gli Incamminati
Il Teatro de Gli Incamminati è la compagnia indicata dal Teatro Nino Manfredi come titolare dello spettacolo. Nella sua scheda, Circo Paradiso compare accanto al Teatro Metastasio di Prato come coproduttore.
La squadra
Le scene di Andrea Coppi ricreano lo chapiteau, i costumi di Nicoletta Ceccolini vestono i numerosi personaggi, i movimenti coreografici di Elisa Caramaschi danno corpo al mondo del trapezio. La direzione tecnica è di Valerio Di Tella.
Già applaudito a Roma
Lo spettacolo è già andato in scena a Roma al Teatro Manzoni, nel novembre 2025, e nel circuito dei Teatri in Comune nel gennaio 2026. Il ritorno a Ostia nella primavera 2027 ne conferma la tenuta.
Il Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido
Il Teatro Nino Manfredi, in via dei Pallottini 10 a Ostia Lido, è un teatro di prosa da 288 posti ricavato da un ex cinema teatro, rilevato nel dicembre 2004 da Felice Della Corte e quattro soci e inaugurato il 30 settembre 2005.
Un nome d'attore
La sala porta il nome di Nino Manfredi, scomparso il 4 giugno 2004. La sera dell'inaugurazione era presente la vedova, Erminia Ferrari: il teatro è nato con la benedizione della famiglia.
Che cosa si vede
La programmazione comprende una stagione di prosa in abbonamento, spettacoli per bambini e ragazzi, matinée per le scuole e una scuola di teatro. La commedia, con sfumature malinconiche, è di casa.
La dimensione giusta
Con 288 posti il Manfredi è una sala media e raccolta: per uno spettacolo di due soli attori che danno vita a un circo intero, la vicinanza del pubblico è un vantaggio.
Come arrivare al Teatro Nino Manfredi per Circo Paradiso
Il modo più semplice per raggiungere il Teatro Nino Manfredi da Roma è la ferrovia Roma Lido, con discesa alla stazione Lido Centro, a breve distanza da via dei Pallottini 10.
Ferrovia Roma Lido
Il treno parte dalla stazione di Porta San Paolo, accanto alla fermata Piramide della metro B: da Termini si arriva a Piramide in metro, si cambia e si scende a Lido Centro. Chi va alle recite delle 21 deve controllare prima l'orario dell'ultimo treno per Roma.
In auto
Da Roma si arriva a Ostia con la via del Mare o con la via Cristoforo Colombo. A inizio aprile il litorale non è ancora affollato e la sosta è in genere più semplice che in estate.
Autobus
Le linee urbane di Ostia collegano le stazioni della Roma Lido ai quartieri del litorale; per percorsi e orari aggiornati conviene il calcolatore ATAC.
Una curiosità su Circo Paradiso di Agnese Fallongo al Teatro Nino Manfredi — dall'1 all'11 aprile 2027
La curiosità più bella di Circo Paradiso è nascosta nel soprannome dei protagonisti: le lucciole del circo. Nella presentazione del Teatro de Gli Incamminati la compagnia scrive, con un filo di malinconia, che le lucciole sono sempre più rare e che non c'è più spazio per loro in un'epoca dominata dalle serie televisive a richiesta. È un'immagine che gli autori usano per parlare di un'arte, quella circense, che oggi appare come un tramonto straordinario. La seconda curiosità riguarda il numero degli interpreti. Il circo di Circo Paradiso è popolato da Dimitri il lanciatore di coltelli, Fortuna la veggente, Betta la domatrice di leoni, Mariuccio bello bello, il clown, oltre a Cesare e Attilina: eppure in scena ci sono soltanto due attori, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Il trasformismo, uno dei numeri classici del varietà e del circo, diventa così la struttura stessa dello spettacolo. La terza curiosità è legata al teatro che lo ospita. Nino Manfredi, a cui la sala di Ostia è intitolata, fu un attore capace di passare dalla risata alla malinconia nella stessa scena, e la programmazione del teatro dichiara di ispirarsi proprio alla sua lezione di attore drammatico che recitava con ironia. Una commedia musicale tragicomica sul tramonto di due artisti è in perfetta sintonia con questa idea. Infine, una coincidenza di calendario: lo spettacolo debutta il 1° aprile, il giorno degli scherzi, con due clown della vita che si ritrovano dopo trent'anni.
Una cosa che non ti dice nessuno su Circo Paradiso di Agnese Fallongo al Teatro Nino Manfredi — dall'1 all'11 aprile 2027
La cosa che le locandine non dicono è che Circo Paradiso non è uno spettacolo sul circo per bambini, anche se il titolo e l'immagine possono farlo pensare. È una commedia musicale per adulti che parla di vecchiaia, di amore perduto, del corpo che invecchia e dell'artista che non può più fare ciò che faceva: la scheda dello spettacolo parla esplicitamente di finitudine dell'artista, per il quale la propria arte non può prescindere dal corpo, strumento vivo fatto di carne, ossa e anima. I ragazzi possono goderselo, soprattutto quelli più grandi, ma il cuore dello spettacolo è rivolto a chi ha qualche anno sulle spalle e sa che cosa significa ritrovare qualcuno dopo trent'anni. La seconda cosa che non si dice è che lo spettacolo ha già un pubblico romano: è andato in scena al Teatro Manzoni nel novembre 2025 e poi nel circuito dei Teatri in Comune a inizio 2026. Chi lo ha perso ha una nuova occasione a Ostia; chi lo ha visto può tornare a vederlo in una sala diversa, più vicina al mare. Il terzo dettaglio riguarda il calendario: la prima settimana ha tre serali consecutive, giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 aprile, seguite dalla pomeridiana di domenica 4; la seconda invece ha la pomeridiana il giovedì 8 aprile, e il sabato 10 due recite. Chi compra il biglietto per il giovedì deve fare attenzione all'orario, diverso da una settimana all'altra.
Il consiglio che ti do per visitare Circo Paradiso di Agnese Fallongo al Teatro Nino Manfredi — dall'1 all'11 aprile 2027
Il consiglio è di scegliere una pomeridiana e trasformare lo spettacolo in una giornata di primavera sul mare. All'inizio di aprile Ostia comincia a risvegliarsi: il lungomare è piacevole nelle giornate di sole, i ristoranti di pesce sono aperti e gli stabilimenti si preparano alla stagione. Con le recite delle 17.30, domenica 4, giovedì 8, sabato 10 e domenica 11 aprile, si arriva in tarda mattinata, si pranza sul litorale, si passeggia e poi si entra a teatro. Chi ha ancora tempo può aggiungere gli scavi di Ostia Antica, a una sola fermata di treno. Il secondo consiglio riguarda la compagnia con cui andare. Circo Paradiso è uno spettacolo sulla coppia, sul tempo che passa e sui ritrovamenti: è una serata ideale per una coppia di lunga data, o per portare a teatro i genitori o i nonni, che riconosceranno nei due trapezisti in pensione qualcosa di familiare. Il terzo consiglio è di lasciarsi andare alla musica: le canzoni di Tiziano Caputo sono parte integrante del racconto, e il divertimento dello spettacolo sta anche nel vedere due attori trasformarsi in un circo intero. Infine, per chi rientra a Roma dopo le recite delle 21, conviene verificare prima l'ultimo treno della Roma Lido o organizzarsi con l'auto.
Ostia Lido intorno al teatro
Il Teatro Nino Manfredi si trova a Ostia Lido, nel Municipio X, il quartiere di Roma affacciato sul mare. All'inizio di aprile il litorale si prepara alla bella stagione.
Gli scavi di Ostia Antica
A una fermata di treno ci sono gli scavi di Ostia Antica, il porto dell'antica Roma, e il borgo di Ostia Antica con il castello di Giulio II.
Pineta e litorale
Verso sud la Pineta di Castel Fusano offre ombra e sentieri; oltre si stendono le spiagge del litorale romano, fino all'oasi di Capocotta.
Il lungomare in primavera
Ad aprile la passeggiata sul lungomare è uno dei piaceri di Ostia: prima di una pomeridiana, con la luce del pomeriggio, è il modo migliore per arrivare a teatro.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Nino Manfredi è stato uno dei volti della commedia all'italiana, e che il grande pubblico lo scoprì come barista di Ceccano a Canzonissima nel 1959. Si ricorda meno spesso quanto il suo percorso fosse legato al teatro musicale e allo spettacolo popolare, gli stessi mondi che Circo Paradiso celebra. Nel 1958 Manfredi fu fra gli interpreti di Un trapezio per Lisistrata, uno spettacolo che portava già nel titolo il trapezio, lo stesso attrezzo dei due protagonisti di Fallongo e Caputo. Nel 1962 fu il primo Rugantino, nella commedia musicale romana che lo vide accanto ad Aldo Fabrizi e Bice Valori e che arrivò fino negli Stati Uniti. Prima ancora, aveva studiato con rigore: laurea in giurisprudenza nel 1945, diploma all'Accademia d'arte drammatica nel 1947, anni al Piccolo di Milano con Strehler e con Eduardo De Filippo all'Eliseo. Il teatro di Ostia che porta il suo nome dichiara di ispirarsi alla sua idea di attore drammatico che recita con ironia: una formula che si adatta a una commedia tragicomica su due artisti al tramonto. Un secondo fatto poco citato riguarda la sala: il Manfredi non nasce come teatro ma come cinema teatro, rilevato in precarie condizioni nel 2004 e trasformato in sala di prosa da 288 posti. Un piccolo miracolo di artigianato teatrale, proprio come quello che gli autori di Circo Paradiso rivendicano nel loro lavoro.
La foto giusta da fare a Circo Paradiso di Agnese Fallongo al Teatro Nino Manfredi — dall'1 all'11 aprile 2027
In sala il telefono resta spento: uno spettacolo costruito sul trasformismo e sulla musica dal vivo perde magia se lo si guarda attraverso uno schermo. La foto si fa fuori, e Ostia a inizio aprile offre la luce giusta. La prima è il mare: prima di una pomeridiana, una foto dal lungomare con la spiaggia ancora quasi vuota e il cielo di primavera ha qualcosa di sospeso, come il trapezio dello spettacolo. La seconda è la locandina di Circo Paradiso all'ingresso del teatro in via dei Pallottini, con il nome di Nino Manfredi sull'insegna: una foto che mette insieme due mondi, quello del circo e quello della commedia all'italiana. La terza è per i più creativi: una foto che giochi con il tema delle lucciole, cioè con le luci. All'uscita della recita delle 21, le luci della città di mare, i lampioni del lungomare, le insegne dei locali possono diventare un piccolo omaggio alle due lucciole del circo. Chi va a teatro con i genitori o con il proprio compagno di una vita può scattare la foto più semplice e più giusta: una foto insieme, come quella che Cesare e Attilina avrebbero voluto farsi trent'anni prima. Il manifesto ufficiale dello spettacolo, del resto, è un'immagine da conservare: è quello che il teatro pubblica nella pagina dello spettacolo.
Come organizzare una giornata a Ostia con Circo Paradiso
Con le pomeridiane delle 17.30 di domenica 4, giovedì 8, sabato 10 e domenica 11 aprile, Circo Paradiso si presta a diventare il finale di una giornata intera fuori città, senza uscire dal comune di Roma.
La mattina a Ostia Antica
Chi arriva con la Roma Lido può scendere alla fermata di Ostia Antica e dedicare la mattina agli scavi e al borgo, con il castello di Giulio II. Poi si risale sul treno e in pochi minuti si arriva a Lido Centro.
Il pranzo e il lungomare
A Ostia Lido si pranza sul litorale e si passeggia sul lungomare. All'inizio di aprile le giornate sono già lunghe e la luce del pomeriggio dura fino all'ora dello spettacolo.
Il teatro e il rientro
Alle 17.30 si entra in sala; all'uscita c'è ancora tempo per un aperitivo o una cena prima di riprendere il treno per Porta San Paolo. È una giornata che unisce archeologia, mare e teatro senza bisogno dell'auto: la stessa linea ferroviaria collega Porta San Paolo, gli scavi e il lungomare, e permette di rientrare in città senza pensieri di parcheggio. Per chi viaggia con i genitori anziani, conviene prevedere pause lunghe e scegliere la domenica, quando il ritmo della città di mare è più lento.
Dove mangiare a Ostia prima o dopo Circo Paradiso
Fra il Teatro Nino Manfredi e il lungomare ci sono ristoranti di pesce, pizzerie e bar aperti tutto l'anno.
Il pranzo prima della pomeridiana
Un pranzo di pesce sul litorale e poi il teatro alle 17.30: la formula più classica di Ostia, perfetta per le domeniche 4 e 11 aprile e per il sabato 10.
La cena dopo la serale
Dopo le recite delle 21 conviene orientarsi su pizzerie e locali della zona centrale, tenendo d'occhio l'orario del treno per chi rientra a Roma.
Il fine settimana
Con la primavera i locali del lungomare si riempiono nel fine settimana: meglio prenotare il sabato sera e la domenica a pranzo.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il Teatro Nino Manfredi nasce nel dicembre 2004, quando Felice Della Corte, napoletano formato sul teatro di Eduardo, e quattro soci, Luciano, Enzo, Paolo e Salvatore, rilevano un ex cinema teatro di Ostia Lido in precarie condizioni e decidono di farne un teatro di prosa da 288 posti. Pochi mesi prima, il 4 giugno 2004, era morto Nino Manfredi, nato a Castro dei Volsci nel 1921 e cresciuto a Roma a San Giovanni: il teatro prende il suo nome. Il 30 settembre 2005 la sala si inaugura con Un grande grido d'amore di Josiane Balasko, interpretato da Pamela Villoresi e Pietro Longhi, davanti a Erminia Ferrari, vedova dell'attore. La programmazione si ispira alla lezione di Manfredi, attore drammatico che recitava con ironia. Negli anni il teatro diventa un punto di riferimento del litorale, con stagioni in abbonamento, spettacoli per bambini e ragazzi, matinée per le scuole e una scuola di teatro. Nell'ottobre 2015 dalla stessa esperienza nasce il Teatro Marconi, a Roma; nel 2019 Della Corte diventa presidente dell'Unione dei Teatri di Roma, l'associazione dei teatri privati di cui è stato cofondatore. La stagione 2024 e 2025 si apre con Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello, con la regia di Claudio Boccaccini. Nella stagione 2026 e 2027, dopo Ferdinando di Ruccello a gennaio e Uno scherzo del genere a marzo, arriva ad aprile Circo Paradiso.
Accessibilità, età e informazioni pratiche
Per l'accesso di persone con disabilità conviene contattare prima dell'acquisto il botteghino del Teatro Nino Manfredi al 06 56324849 o il numero 388 0736402.
Con i ragazzi
Circo Paradiso è una commedia musicale adatta agli adulti e ai ragazzi, che possono divertirsi con i personaggi del circo e le canzoni; i temi della vecchiaia e della separazione parlano soprattutto agli adulti. La tariffa under 25 facilita l'uscita in famiglia.
Arrivare puntuali
Ostia Lido è pianeggiante e il tragitto dalla stazione Lido Centro al teatro è breve. In auto ci si può far lasciare davanti all'ingresso di via dei Pallottini 10.
Aprile a Roma
Aprile è uno dei mesi più belli per Roma e il suo litorale: giornate lunghe, temperature miti, il mare che comincia a richiamare i romani.
Chi è passato da Circo Paradiso di Agnese Fallongo al Teatro Nino Manfredi — dall'1 all'11 aprile 2027
Il palco del Teatro Nino Manfredi ha accolto, fin dalla sera dell'inaugurazione del 30 settembre 2005, attori come Pamela Villoresi e Pietro Longhi, protagonisti di Un grande grido d'amore. Da allora sono passati attori, registi e compagnie della prosa italiana: fra gli ospiti recenti la stampa locale ha ricordato Nathalie Caldonazzo in una commedia diretta da Claudio Boccaccini accanto a Felice Della Corte, e le regie dello stesso Della Corte come La cena di Vermeer. Claudio Boccaccini, Silvia Brogi, Paolo Perinelli e Riccardo Barbera sono i compagni di strada che il direttore considera imprescindibili. Nell'ottobre 2026 è arrivata la Compagnia Mauri Sturno con Amore non eri prevista. E c'è chi è passato soltanto nel nome: Nino Manfredi, il barista di Ceccano, il primo Rugantino, l'interprete di Un trapezio per Lisistrata. Dall'1 all'11 aprile 2027 passano Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, con i registi Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata e la compagnia del Teatro de Gli Incamminati; e con loro, idealmente, Cesare e Attilina, Dimitri il lanciatore di coltelli, Fortuna la veggente, Betta la domatrice, Mariuccio bello bello e il clown, e tutti gli artisti del circo che, come i teatranti, scrivono sull'acqua.
Domande frequenti su Circo Paradiso al Teatro Nino Manfredi
Quando va in scena Circo Paradiso a Ostia?
Circo Paradiso è in scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia dall'1 all'11 aprile 2027: giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 alle 21, domenica 4 alle 17.30, giovedì 8 alle 17.30, venerdì 9 alle 21, sabato 10 alle 17.30 e alle 21, domenica 11 alle 17.30.
Quanto costano i biglietti per Circo Paradiso?
I biglietti per Circo Paradiso al Teatro Nino Manfredi costano 25 euro l'intero, 23 euro il ridotto e 12 euro per gli under 25; chi prenota in gruppo di almeno 15 persone paga 17 euro a testa. Si comprano sul sito del teatro o in biglietteria.
Chi c'è in scena in Circo Paradiso?
In Circo Paradiso recitano Agnese Fallongo, autrice del testo, e Tiziano Caputo, autore di musiche e liriche, che interpretano i due trapezisti e tutti gli altri personaggi del circo. La regia è di Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata.
Di cosa parla Circo Paradiso?
Circo Paradiso racconta Cesare e Attilina, due ex trapezisti in pensione chiamati a ricevere il trapezio d'oro in una serata d'onore: non si vedono da trent'anni e, attraverso i flashback, ripercorrono il loro amore e la carriera che li ha divisi.
Circo Paradiso è adatto ai bambini?
Circo Paradiso è una commedia musicale per adulti che può piacere anche ai ragazzi, grazie alle canzoni e ai personaggi del circo. I temi della vecchiaia, del tempo e della separazione lo rendono però più intenso per un pubblico adulto.
Dove si trova il Teatro Nino Manfredi?
Il Teatro Nino Manfredi si trova in via dei Pallottini 10, a Ostia Lido. Si raggiunge con la ferrovia Roma Lido da Porta San Paolo, accanto alla metro B Piramide, scendendo alla stazione Lido Centro, a breve distanza dal teatro.
Circo Paradiso è già stato a Roma?
Circo Paradiso è già andato in scena a Roma al Teatro Manzoni nel novembre 2025 e nel circuito dei Teatri in Comune a inizio 2026. Al Teatro Nino Manfredi di Ostia arriva ad aprile 2027 come spettacolo in abbonamento.
Il consiglio finale su Circo Paradiso
A nostro giudizio Circo Paradiso è lo spettacolo giusto per una giornata di primavera a Ostia: una commedia musicale scritta e suonata da due artisti che si trasformano in un circo intero, una storia d'amore che attraversa trent'anni e un teatro intitolato a un attore che sapeva far ridere e commuovere nella stessa battuta. Il consiglio è di scegliere una pomeridiana, arrivare in tempo per il pranzo e una passeggiata sul mare, portare con sé qualcuno con cui si condivide una lunga storia e seguire le due lucciole fino all'ultimo volo.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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