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Blue Planet Economy Expoforum 2026 a Fiumicino — dal 21 al 24 ottobre 2026

In breve. Blue Planet Economy Expoforum 2026 si tiene da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre 2026 in Piazzale Mediterraneo, a Fiumicino (Roma), organizzato da Fiera Roma.

Blue Planet Economy Expoforum 2026 si tiene da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre 2026 in Piazzale Mediterraneo, a Fiumicino (Roma), organizzato da Fiera Roma. Fiumicino si raggiunge da Roma in treno: il Leonardo Express collega Roma Termini alla stazione di Fiumicino Aeroporto senza fermate intermedie, e la linea regionale FL1 serve la stessa stazione passando da Roma Tiburtina, Roma Ostiense e Parco Leonardo; in auto si prende l'autostrada A91 Roma-Fiumicino. L'evento è rivolto a imprese, istituzioni, investitori, centri di ricerca e formazione; i visitatori si registrano dal pulsante dedicato sul sito ufficiale della manifestazione, dove sono pubblicati anche le condizioni di accesso, il programma convegnistico e gli orari. Contatti dell'organizzazione: info@blueplaneteconomy.it.

Cos'è Blue Planet Economy Expoforum

Blue Planet Economy Expoforum è la manifestazione di Fiera Roma dedicata all'economia del mare: l'organizzazione la definisce un hub operativo per imprese, istituzioni, investitori, centri di ricerca e formazione che lavorano nella Blue Economy.

Un formato fra fiera e forum

Il nome dice già la formula. Expo, perché c'è un'area espositiva con aziende, enti di ricerca e istituzioni; forum, perché accanto agli stand corre un programma convegnistico sulle principali sfide del settore. A questi due pilastri si aggiungono il networking, con un programma di incontri B2B fra espositori e operatori, e la formazione, rivolta in particolare ai giovani.

Perché l'economia del mare

Nella presentazione ufficiale la Blue Economy è indicata come uno dei principali motori di sviluppo dell'Europa, capace di ridefinire la competitività globale attraverso innovazione e transizione ecologica. L'organizzazione aggiunge che l'Italia vi gioca un ruolo da protagonista e che il Lazio si conferma un territorio strategico per la crescita dell'economia del mare. È un'affermazione di parte, com'è normale per un organizzatore, ma basta guardare la mappa: un litorale lungo, la foce del Tevere, un aeroporto internazionale a pochi passi dal mare.

Una fiera per chi lavora

Va detto subito, con franchezza: non è una fiera per il grande pubblico della domenica. È un appuntamento professionale, costruito per chi opera o vuole investire nel settore e cerca nella sostenibilità e nell'innovazione un vantaggio competitivo. Chi arriva per curiosità trova comunque materia, soprattutto nei convegni e nell'area formazione, ma deve sapere che entra in un luogo di lavoro.

Blue Planet Economy Expoforum 2026: date, luogo, formula

L'edizione 2026 di Blue Planet Economy Expoforum dura quattro giorni, dal 21 al 24 ottobre 2026, e si svolge nella cornice di Piazzale Mediterraneo, nella Città di Fiumicino.

Quattro giorni, un'unica scheda

Le quattro giornate fanno parte di un'unica manifestazione: il programma dettagliato giorno per giorno, con i convegni e gli incontri, è pubblicato dall'organizzazione sul sito ufficiale. Conviene scaricarlo prima di partire e scegliere le sessioni in anticipo, perché in una fiera tematica il valore è nei contenuti, non nel giro fra gli stand.

Expo

L'area espositiva ospita imprese, istituzioni, enti di ricerca e formazione che rappresentano l'innovazione e la crescita nei settori dell'economia marina e costiera.

Programma convegnistico

Il programma dei convegni è dedicato alle principali sfide della Blue Economy: dai sistemi turistici costieri alle Smart Coast, dalla bioedilizia per le coste alle infrastrutture sottomarine e alla nautica sostenibile.

Networking B2B

Il networking è indicato come uno degli elementi centrali della manifestazione, con un programma di incontri B2B che permette agli espositori di consolidare o generare nuove collaborazioni. Per un'impresa è spesso la ragione vera della partecipazione.

Formazione e giovani

L'organizzazione sottolinea che l'Expoforum ha sempre dato valore alla formazione e alle giovani generazioni, con attenzione all'orientamento allo studio e allo sviluppo di nuove professionalità del settore.

I temi di Blue Planet Economy: le sei aree

Nelle edizioni precedenti Blue Planet Economy Expoforum ha organizzato i contenuti in sei grandi aree tematiche, che danno un'idea precisa di cosa si intenda oggi per economia del mare.

Blue Energy

Energie rinnovabili dal mare: moto ondoso, eolico, fotovoltaico, osmosi, energia termica, energia dalle correnti marine. È l'area più tecnologica, quella in cui si misura la distanza fra progetto pilota e impianto industriale.

Blue Food

Pesca professionale, allevamento ittico, sistemi di trattamento, sicurezza, conservazione e distribuzione, dissalazione, biotecnologie marine. Qui il mare è prima di tutto filiera alimentare, dalla barca al banco del mercato.

Blue Life Protection

Protezione e monitoraggio degli oceani, progetti di riuso e fine vita di strutture e imbarcazioni, smaltimento di plastiche e microplastiche, prevenzione e contrasto dell'inquinamento da idrocarburi. È la parte ambientale in senso stretto.

Blue & Green Logistic

Green shipping, portualità verde, infrastrutture e tecnologie innovative per logistica e navigazione, sistemi di sicurezza e protezione. In una manifestazione organizzata a due passi da un grande aeroporto e da un porto storico, questa area ha un senso geografico evidente.

Blue Future & Youth Experience

Istruzione e formazione, nuove competenze, recruitment e orientamento, scuole, università, centri di ricerca, alta formazione, carriere e lavoro. È l'area che rende la manifestazione interessante anche per studenti e neolaureati.

Blue Tourism

Innovazione cantieristica, tecnologie per il turismo nautico e costiero, pianificazione costiera e ambientale, patrimonio marittimo, tutela e protezione. Il turismo balneare, qui, è trattato come un'industria, con i suoi problemi di erosione e di gestione.

Chi partecipa a Blue Planet Economy Expoforum

Blue Planet Economy Expoforum si rivolge a sei categorie di protagonisti: imprese e PMI, istituzioni e pubbliche amministrazioni, investitori e fondi, università e centri di ricerca, professionisti, associazioni di categoria.

Gli espositori per settore

L'organizzazione pubblica la ripartizione per settore degli espositori delle edizioni passate: servizi, consulenza, industria e finanza 28 per cento; tecnologia marina e acquacoltura blu 16 per cento; associazioni, consorzi e istituzioni 11 per cento; formazione e ricerca 11 per cento; energia e rinnovabili 9 per cento; nautica, porti e logistica 9 per cento; turismo e diving 10 per cento; comunicazione e media 6 per cento. Il dato che colpisce è il primo: più di un espositore su quattro offre servizi e finanza, non prodotti. È il segno di un settore che cerca capitali e competenze prima ancora che clienti.

Per i visitatori

Il sito invita i visitatori a partecipare al programma scientifico, incontrare imprese, istituzioni e centri di ricerca e scoprire le principali innovazioni della Blue Economy.

Per chi espone o sponsorizza

Le aziende possono presentare prodotti, tecnologie e servizi a un pubblico qualificato di imprese, buyer, istituzioni e stakeholder nazionali e internazionali, oppure associare il proprio marchio alla manifestazione come sponsor. Le condizioni sono richieste direttamente all'organizzazione.

Una curiosità su Blue Planet Economy Expoforum 2026 a Fiumicino — dal 21 al 24 ottobre 2026

La curiosità più interessante riguarda la sede. Blue Planet Economy Expoforum è organizzato da Fiera Roma, che ha il proprio quartiere fieristico sulla via Portuense, a Ponte Galeria, ai margini ovest di Roma e al confine con il comune di Fiumicino. Per il 2026 però la manifestazione non si svolge nei padiglioni: si svolge nella cornice di Piazzale Mediterraneo, dentro la Città di Fiumicino. Una fiera del mare che esce dai capannoni e va verso la costa è una scelta che ha una sua logica, ed è quella giusta.

Seconda curiosità, di calendario. L'archivio stampa sul sito ufficiale raccoglie materiali dal 2022 in poi e cataloghi degli espositori dal 2021 al 2024; la rassegna stampa del 2025 è datata maggio. L'edizione 2026 cade invece a fine ottobre, in un periodo in cui il litorale è tranquillo e la stagione balneare è chiusa: il momento in cui chi lavora sul mare ha tempo per parlare di futuro.

Terza curiosità, di nomi: fra gli espositori delle edizioni passate compaiono realtà molto diverse, dalla Compagnia Portuale di Civitavecchia al Porto di Sperlonga, da Fugro Italy a Comar Yachts, da una piscicoltura del Golfo di Gaeta a un'organizzazione non governativa della Repubblica Democratica del Congo. È il ritratto di un settore frammentato che cerca un luogo dove incontrarsi.

Fiera Roma, l'organizzatore

Fiera Roma Srl, organizzatrice di Blue Planet Economy Expoforum, gestisce il quartiere fieristico di Roma in via Portuense 1645/1647, a Ponte Galeria; è una società con socio unico, partecipata al cento per cento da Investimenti S.p.A.

Il quartiere fieristico

La Fiera di Roma è stata inaugurata nel 2006 su progetto dell'architetto Tommaso Valle e occupa un'area di 390.000 metri quadrati, nel quadrante ovest della città, al confine con Fiumicino. Ha una stazione propria sulla linea ferroviaria FL1 e svincoli dedicati sull'autostrada A91 Roma-Fiumicino.

Una lunga storia fieristica

La storia delle fiere romane comincia con l'EUR, progettato per l'Esposizione universale del 1942 che non si tenne mai. Nel dopoguerra la Fiera Campionaria si svolse all'EUR fino al 1955, poi si trasferì nella sede di via Cristoforo Colombo, aperta nel 1959 come sede provvisoria e rimasta in uso per cinquant'anni. L'Ente Fiera Roma è diventato società per azioni nel 1998, e il nuovo quartiere di Ponte Galeria ha chiuso la stagione della sede provvisoria.

Oltre i padiglioni

Blue Planet Economy mostra un lato meno noto dell'attività di Fiera Roma: portare una manifestazione fuori dal proprio quartiere, sul territorio più coerente con il tema. Per un evento sul mare, Fiumicino è a pochi chilometri dai padiglioni di Ponte Galeria, ma è un altro mondo.

Una cosa che non ti dice nessuno su Blue Planet Economy Expoforum 2026 a Fiumicino — dal 21 al 24 ottobre 2026

Quello che pochi dicono è che Fiumicino non è Roma. Dal punto di vista amministrativo è un comune autonomo dal 1992, come sancito dalla legge regionale n. 25 del 6 marzo 1992, e con i suoi 213,89 chilometri quadrati e oltre ottantamila abitanti è una città vera, con frazioni che vanno da Fregene a Maccarese, da Focene a Isola Sacra, da Palidoro a Torrimpietra. Chi la conosce solo come l'aeroporto di Roma sbaglia prospettiva.

La conseguenza pratica è semplice: Piazzale Mediterraneo si trova dentro la Città di Fiumicino, e non nel quartiere fieristico di Ponte Galeria, dove molti arriverebbero d'istinto sapendo che l'organizzatore è Fiera Roma. Chi imposta il navigatore su Fiera di Roma sbaglia destinazione. Il consiglio è di controllare l'indirizzo esatto sulla pagina ufficiale e di arrivare con qualche margine il primo giorno.

Seconda cosa: la stazione di Fiumicino Aeroporto, capolinea del Leonardo Express e della FL1, è la stazione dello scalo, non del centro abitato. Chi arriva in treno deve mettere in conto un tratto finale con mezzi locali o taxi. È un dettaglio che nessun comunicato mette in evidenza e che, in una giornata di convegni, fa la differenza fra arrivare in tempo per la sessione del mattino o perderla.

Fiumicino, la città che ospita l'Expoforum

Fiumicino è un comune della città metropolitana di Roma affacciato sul Tirreno, con circa 83.500 abitanti al 31 maggio 2026, nato come villaggio di pescatori alla foce del Tevere e diventato città autonoma nel 1992.

Una città di frazioni

Il territorio comunale comprende Aranova, Casale del Castellaccio, Focene, Fregene, Isola Sacra, Le Vignole, Maccarese, Palidoro, Passoscuro, Testa di Lepre, Torrimpietra, Tragliata, Tragliatella, Castel Campanile, il sito di Porto e Parco Leonardo. Confina con Roma, Anguillara Sabazia, Cerveteri e Ladispoli.

Il porto antico

Il nome di Fiumicino è legato ai porti imperiali di Claudio e di Traiano. Il bacino esagonale voluto da Traiano è tuttora esistente, e oggi è compreso nell'area archeologica dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano. Per un'economia del mare, organizzare un forum a pochi chilometri dai porti che rifornivano la Roma imperiale ha un significato che va oltre la logistica.

La necropoli di Isola Sacra

A Isola Sacra è stata rinvenuta la necropoli di Porto, con circa 150 sepolture di età imperiale, mosaici molto ben conservati e decorazioni pittoriche, musive o in stucco. È la memoria delle persone che vivevano del porto: marinai, commercianti, artigiani.

Il consiglio che ti do per visitare Blue Planet Economy Expoforum 2026 a Fiumicino — dal 21 al 24 ottobre 2026

Il consiglio è di trattare Blue Planet Economy Expoforum come una giornata di lavoro ben preparata, non come una visita. Prima di partire, registratevi sul sito ufficiale e scaricate il programma: le sessioni convegnistiche sono il cuore della manifestazione, e scegliere due o tre incontri mirati vale più di un giro fra gli stand.

Se lavorate in un'impresa, chiedete in anticipo l'accesso al programma di incontri B2B: è lo strumento che la manifestazione mette al centro, e funziona solo per chi arriva con appuntamenti già fissati. Portate biglietti da visita e una presentazione breve della vostra attività, pensata per chi ha dieci minuti.

Se siete studenti o neolaureati, puntate sull'area Blue Future e sui momenti dedicati all'orientamento e al recruitment. In un settore così frammentato, parlare direttamente con enti di ricerca e aziende è il modo più rapido per capire quali competenze servono davvero.

Infine, un consiglio: non tornate a Roma subito dopo l'ultima sessione. Il litorale di Fiumicino a fine ottobre, con la luce bassa sul mare e le spiagge vuote, vale una passeggiata. E gli scavi dei porti imperiali, a pochi chilometri, danno all'intera giornata una profondità di tremila anni di storia marittima.

Come arrivare a Blue Planet Economy Expoforum

Da Roma, Fiumicino si raggiunge in treno con il Leonardo Express da Termini o con la linea regionale FL1 fino alla stazione di Fiumicino Aeroporto, oppure in auto con l'autostrada A91 Roma-Fiumicino.

Leonardo Express

Il Leonardo Express collega la stazione di Roma Termini con la stazione di Fiumicino Aeroporto senza fermate intermedie. È la scelta più veloce per chi arriva dal centro di Roma o da altre città in treno ad alta velocità.

Linea regionale FL1

La FL1 serve la stazione di Fiumicino Aeroporto con fermate intermedie: fra le altre Parco Leonardo, Roma Ostiense e Roma Tiburtina, e più a nord Fara Sabina e Orte. Per chi vive nei quadranti nord e est di Roma, prendere la FL1 a Tiburtina evita il passaggio da Termini.

Dalla stazione al piazzale

Dalla stazione di Fiumicino Aeroporto al centro abitato di Fiumicino serve un mezzo locale o un taxi. Le indicazioni aggiornate per raggiungere Piazzale Mediterraneo sono da chiedere all'organizzazione (info@blueplaneteconomy.it) o da controllare sul sito ufficiale nei giorni precedenti l'evento.

In auto

In auto da Roma si percorre l'autostrada A91 Roma-Fiumicino, la stessa che porta all'aeroporto e che ha uscite dedicate anche per la Fiera di Roma. A fine ottobre, fuori stagione balneare, il traffico verso il litorale è più leggero che d'estate; restano però le ore di punta del raccordo e della via dell'aeroporto.

Dall'aeroporto

Per chi arriva in aereo da un'altra città, il vantaggio è evidente: l'Expoforum è a pochi chilometri dall'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci. Si può organizzare la visita in giornata, con volo di andata al mattino e ritorno la sera.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che Fiumicino è l'aeroporto di Roma; pochi ricordano che il centro abitato ha un disegno d'autore. Tra il 1823 e il 1828, sotto il pontificato di Leone XII, l'incarico di creare un vero centro urbano, adeguato alle necessità della popolazione, fu affidato a Giuseppe Valadier, uno dei maggiori architetti dell'epoca. Il suo progetto autografo è conservato ancora oggi presso l'Accademia di San Luca a Roma, e dal Borgo Valadier nacque il moderno centro di Fiumicino.

Prima ancora, sotto Gregorio XIII, tra il 1572 e il 1582, alla foce del fiume era cominciato a svilupparsi un villaggio di pescatori. Così è raffigurata Fiumicino nel 1582 in un affresco coevo della Galleria delle carte geografiche in Vaticano: chi visita i Musei Vaticani passa davanti al ritratto più antico della città che ospita l'Expoforum senza saperlo.

Il terzo fatto riguarda la ferrovia. Dal 1880, con l'apertura del collegamento ferroviario con Roma, Fiumicino conobbe un rapido sviluppo economico e demografico. Tra la fine dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento il territorio fu bonificato dalla malaria. Oggi il treno porta a Fiumicino i viaggiatori diretti all'aeroporto: la storia di un villaggio di pescatori diventato porta d'ingresso di un Paese passa tutta dai binari.

La foto giusta da fare a Blue Planet Economy Expoforum 2026 a Fiumicino — dal 21 al 24 ottobre 2026

In una fiera professionale la foto che conta è quella che racconta un incontro, non uno stand. Se partecipate con la vostra impresa, la foto giusta è quella scattata durante un incontro B2B, con il collega o il partner accanto e il logo della manifestazione riconoscibile sullo sfondo: è l'immagine che userete poi per raccontare il lavoro fatto.

Fuori dalla manifestazione, la foto da fare a Fiumicino è quella del mare in controluce, a fine giornata. A ottobre il sole tramonta presto sul Tirreno, e le spiagge fuori stagione, con gli stabilimenti chiusi, hanno una malinconia che in agosto non esiste. Se siete venuti per parlare di economia del mare, una foto del mare vero, vuoto e silenzioso, chiude bene la giornata.

Chi ha tempo per una deviazione trova l'inquadratura più potente negli scavi dei porti imperiali: il bacino esagonale di Traiano, ancora riconoscibile, fotografato dal bordo dell'acqua, è l'immagine che collega l'Expoforum a duemila anni di commerci marittimi. Un'ultima possibilità, per chi arriva in aereo: la vista dall'oblò in fase di atterraggio, con la linea di costa, la foce del Tevere e il litorale che si allunga verso nord. È la mappa della Blue Economy laziale vista dall'alto.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia di Fiumicino comincia con Roma imperiale. Il nome della città è legato ai porti imperiali voluti da Claudio e poi da Traiano, con il bacino esagonale che è ancora oggi riconoscibile. Da questo sistema portuale dipendevano i rifornimenti della capitale dell'impero; la necropoli di Isola Sacra, con circa 150 sepolture di età imperiale, conserva la memoria di chi viveva di quel porto.

Dopo secoli di abbandono, la costa tornò ad abitarsi in età moderna: il villaggio di pescatori dell'epoca di Gregorio XIII, raffigurato nel 1582 nella Galleria delle carte geografiche; il borgo progettato da Giuseppe Valadier fra il 1823 e il 1828 per volere di Leone XII; la ferrovia per Roma dal 1880; la bonifica dalla malaria fra fine Ottocento e anni Trenta. Durante la seconda guerra mondiale Fiumicino fu gravemente danneggiata dai bombardamenti. Nel dopoguerra fu costruito il faro, abbandonato nel 1971 perché pericolante.

La storia recente è legata all'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, che ha reso il nome di Fiumicino noto in tutto il mondo, e a due pagine drammatiche: gli attentati del 17 dicembre 1973, con 32 morti, e del 27 dicembre 1985, con 19 morti. Nel 1992 una legge regionale ha sancito la nascita del comune autonomo di Fiumicino, separato da Roma. Nell'ottobre 2026 la città ospita una manifestazione che torna a guardare il mare come fonte di lavoro, come facevano i porti di Claudio e Traiano.

Chi è passato da Blue Planet Economy Expoforum 2026 a Fiumicino — dal 21 al 24 ottobre 2026

Blue Planet Economy Expoforum pubblica l'elenco dei protagonisti delle edizioni passate, e i nomi dicono molto. Fra gli stakeholder figurano ENEA, l'OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, CoNISMa, l'Università Roma Tre, Unindustria, Confindustria Reggio Calabria, Isfort, il Centro Studi Medfort, Assomarinas, Assonat, Assiterminal, Federbalneari e Informare: il meglio della ricerca pubblica sul mare accanto alle associazioni di chi il mare lo gestisce ogni giorno.

Fra gli espositori sono passati la Compagnia Portuale di Civitavecchia, il Porto di Sperlonga, il Consorzio Mare del Golfo, Fugro Italy, il Giancarlo Zema Design Group, Comar Yachts, Sub Sea Services, Technocage, la Piscicoltura Golfo di Gaeta, l'ITS Academy Fondazione G. Caboto, Mondo Sommerso ed Eboats and Go Bracciano. È una geografia che va dal Tirreno laziale al resto d'Italia, con qualche presenza internazionale.

Se si allarga lo sguardo alla città, a Fiumicino sono passati imperatori, papi e architetti: Claudio e Traiano con i loro porti, Gregorio XIII che vide nascere il villaggio di pescatori, Leone XII e Giuseppe Valadier che ne disegnarono il borgo. Oggi dall'aeroporto passano viaggiatori da tutto il mondo; per quattro giorni di ottobre ci passano anche quelli che del mare hanno fatto un mestiere.

Registrazione e accesso

La partecipazione a Blue Planet Economy Expoforum passa per la registrazione sul sito ufficiale, attraverso il pulsante dedicato in apertura della pagina.

Come registrarsi

Il modulo di registrazione è raggiungibile dalla pagina principale del sito della manifestazione. Condizioni di accesso, eventuali costi e modalità di ingresso ai convegni sono indicati dall'organizzazione nella procedura di registrazione; per dubbi si scrive a info@blueplaneteconomy.it.

Per gli espositori

Chi vuole esporre o diventare sponsor trova sul sito le sezioni dedicate e può contattare Fiera Roma all'indirizzo di via Portuense 1645/1647.

Cataloghi delle edizioni passate

Sul sito sono consultabili il programma ufficiale e il catalogo espositori delle edizioni 2021 e 2022 e i cataloghi 2023 e 2024: un buon modo per capire, prima di partire, il livello e la varietà dei partecipanti.

Cosa vedere intorno a Fiumicino

Intorno a Fiumicino il litorale romano offre, anche fuori stagione, alcune delle mete più interessanti del territorio metropolitano, fra archeologia, spiagge e aree naturali.

Ostia Antica

Sulla riva opposta del Tevere si trovano gli scavi di Ostia Antica, la città portuale romana alla foce del Tevere, complemento naturale di una visita ai porti imperiali. Il vicino Borgo di Ostia Antica merita la sosta di un'ora.

Fregene e Maccarese

Verso nord, dentro il territorio comunale, ci sono la spiaggia di Fregene e il Lido di Maccarese: a fine ottobre la stagione è finita, ma le passeggiate sulla sabbia restano.

La riserva del litorale

Una parte della costa e dell'entroterra fra Fiumicino e Roma è tutelata dalla Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, l'area protetta che accompagna la costa romana. Più a sud, oltre Ostia, c'è la spiaggia di Capocotta.

Sulla via Portuense

Chi rientra a Roma lungo la via Portuense passa accanto al quartiere fieristico di Ponte Galeria e, più vicino alla città, alla Necropoli di Via Portuense, un'altra testimonianza dei traffici fra il porto e la capitale antica.

Dove mangiare a Fiumicino

Fiumicino è nata come villaggio di pescatori, e a pranzo o a cena la cucina di mare è la scelta naturale per chi partecipa all'Expoforum.

In giornata

Durante le sessioni conviene informarsi presso l'organizzazione sui servizi di ristoro dell'area della manifestazione. In una giornata con convegni al mattino e incontri B2B al pomeriggio, un pranzo leggero e veloce lascia più tempo per il lavoro.

La sera

Per la cena il centro di Fiumicino e il litorale offrono trattorie e ristoranti di pesce di ogni fascia. Un consiglio pratico: a fine ottobre molti locali stagionali del litorale sono chiusi, quindi prenotate in anticipo e preferite quelli aperti tutto l'anno.

Per i gruppi

Chi organizza una cena di lavoro per clienti o partner dopo la manifestazione fa bene a prenotare con alcuni giorni di anticipo, indicando il numero preciso di coperti: nelle serate infrasettimanali fuori stagione i ristoranti lavorano con personale ridotto.

Ottobre sul litorale romano

Fine ottobre è un buon momento per una manifestazione sul mare: il litorale è tranquillo, le temperature di giorno sono ancora miti e la luce è bassa e calda.

Il clima

Le giornate possono essere ancora tiepide, ma sulla costa il vento cambia la percezione della temperatura, e la sera l'umidità si fa sentire. Una giacca leggera e un ombrello pieghevole sono il bagaglio giusto per quattro giorni fra sale convegni e spostamenti all'aperto.

Una settimana piena a Roma

Nella stessa settimana Roma ospita molti appuntamenti culturali d'autunno. Chi viene da fuori per l'Expoforum può organizzare il soggiorno in città e raggiungere Fiumicino in treno ogni mattina: con il Leonardo Express da Termini o la FL1 da Ostiense o Tiburtina, il collegamento è diretto.

Domande frequenti su Blue Planet Economy Expoforum 2026

Quando si tiene Blue Planet Economy Expoforum 2026?

Blue Planet Economy Expoforum 2026 si tiene da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre 2026. Le quattro giornate fanno parte di un'unica manifestazione, con area espositiva, convegni, incontri B2B e attività di formazione; il programma giorno per giorno è pubblicato sul sito ufficiale.

Dove si svolge Blue Planet Economy Expoforum 2026?

Blue Planet Economy Expoforum 2026 si svolge in Piazzale Mediterraneo, nella Città di Fiumicino, e non nei padiglioni della Fiera di Roma a Ponte Galeria, anche se l'organizzatore è Fiera Roma. Conviene controllare l'indirizzo esatto sul sito prima di partire.

Chi organizza Blue Planet Economy Expoforum?

Blue Planet Economy Expoforum è organizzato da Fiera Roma Srl, la società che gestisce il quartiere fieristico di via Portuense 1645/1647 a Roma. Il contatto dell'organizzazione per la manifestazione è info@blueplaneteconomy.it.

Blue Planet Economy Expoforum è aperto al pubblico?

Blue Planet Economy Expoforum è rivolto soprattutto a imprese, istituzioni, investitori, centri di ricerca e formazione, professionisti e associazioni. I visitatori si registrano dal sito ufficiale, dove sono indicate le condizioni di accesso; studenti e giovani sono coinvolti nell'area dedicata a formazione e orientamento.

Di cosa si parla a Blue Planet Economy Expoforum?

A Blue Planet Economy Expoforum si parla di economia del mare in sei aree: energie rinnovabili marine, pesca e acquacoltura, protezione degli oceani, logistica e portualità verde, formazione e lavoro, turismo nautico e costiero. I convegni toccano anche Smart Coast, bioedilizia costiera e infrastrutture sottomarine.

Come si arriva a Blue Planet Economy Expoforum da Roma?

Per arrivare a Blue Planet Economy Expoforum da Roma si prende il Leonardo Express da Termini o la FL1 da Tiburtina o Ostiense fino a Fiumicino Aeroporto, poi un mezzo locale o un taxi per il centro di Fiumicino. In auto si usa l'autostrada A91 Roma-Fiumicino.

Quanto costa l'ingresso a Blue Planet Economy Expoforum?

Le condizioni di accesso a Blue Planet Economy Expoforum 2026, compresi eventuali costi, sono indicate nella procedura di registrazione sul sito ufficiale della manifestazione. Per esporre o sponsorizzare si contatta direttamente Fiera Roma.

Chiudiamo con un consiglio netto: se il mare è il vostro lavoro, andate all'Expoforum con tre appuntamenti già fissati e una sera libera sul litorale. Tornerete con più contatti di quanti ne trovereste in un mese di mail, e con un'idea diversa di Fiumicino.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento21 Ottobre 2026 — 24 Ottobre 2026
IndirizzoPiazzale Mediterraneo, 00054 Fiumicino (Roma) Roma Città
CategorieEventi