AccediIl mio viaggio

Ambivalent Cinewave invites La Roboterie al 30 Formiche — 11 ottobre 2026

Ambivalent Cinewave invites La Roboterie è la serata che domenica 11 ottobre 2026, dalle 22.00, mette insieme cinema, parola e clubbing al 30 Formiche, il circolo ARCI di Via del Mandrione 3, nel quadrante est di Roma fra il Mandrione e il Pigneto. Il programma pubblicato dal portale turistico di Roma Capitale prevede un pre show dei resident Giorgia Ferrero e Psykia, un talk con gli ospiti, la proiezione del documentario Raving Iran e un aftershow affidato agli ospiti de La Roboterie. L'ingresso è riservato ai soci ARCI, con tessera da richiedere attraverso l'app ufficiale ARCI, e la serata è indicata a sottoscrizione; l'importo non è pubblicato, e per informazioni il circolo risponde a info@30formiche.it o al numero 347 9010218. Per arrivare, la stazione più vicina al Mandrione è Villini, sulla ferrovia urbana che corre lungo la Casilina; in alternativa si scende alla fermata Pigneto della metro C e si prosegue a piedi.

Ambivalent Cinewave invites La Roboterie: che serata è

Ambivalent Cinewave è un format che vuole far convivere in modo nuovo cinema, parola e clubbing: una sola serata in cui si ascolta musica, si discute, si guarda un film e poi si balla. L'appuntamento dell'11 ottobre invita il collettivo romano La Roboterie.

La scaletta della notte

La serata si apre con il pre show dei resident Giorgia Ferrero e Psykia, prosegue con un talk con gli ospiti prima della proiezione di Raving Iran e si chiude con l'aftershow degli ospiti de La Roboterie. Il portale di Roma Capitale avverte che il programma potrebbe subire variazioni.

Perché vale la serata

Il giudizio è netto: è una delle serate più intelligenti del calendario di ottobre. Proiettare un film sui rave clandestini a Teheran e poi aprire la pista da ballo non è un accostamento casuale. Chi balla dopo aver visto quel film balla con un'altra consapevolezza.

L'orario

L'inizio è indicato alle 22.00. Con pre show, talk, film di un'ora e mezza circa e aftershow, la serata si allunga ben oltre la mezzanotte. È domenica: chi lavora il lunedì deve tenerne conto.

Ambivalent e il format Cinewave

Ambivalent è il progetto che organizza la serata e che si presenta sui propri canali con il nome ambivalent.lab. Cinewave è il suo format di punta: cinema e clubbing nella stessa notte, con un momento di parola in mezzo.

Cinema, parola, clubbing

La formula ha tre tempi. La musica dei resident prepara la sala; il talk con gli ospiti introduce il film e ne spiega il contesto; la proiezione concentra l'attenzione; l'aftershow scioglie la tensione in pista. È una costruzione da cineclub più che da discoteca.

Il gioco del nome

Cinewave richiama la new wave e le onde del suono, e insieme il cinema. Ambivalent dice la doppia natura della serata: si guarda e si balla, si ascolta e si parla. Un titolo che è già un programma.

I resident

Giorgia Ferrero e Psykia sono indicati come resident del format e aprono la serata con il pre show. Il loro compito è il più delicato: accogliere il pubblico, dare un tono, preparare all'ascolto del talk senza spegnere l'energia.

Raving Iran: il documentario della serata

Raving Iran è un documentario svizzero del 2016, scritto e diretto da Susanne Regina Meures e prodotto da Christian Frei. Racconta due dj iraniani, Anoosh Rakizade e Arash Shadram, che cercano di organizzare rave e di fare musica elettronica sfuggendo ai controlli del governo di Teheran.

La storia

Anoosh e Arash suonano insieme con il nome di Blade and Beard. Il film li segue mentre organizzano feste clandestine, cercano di produrre e distribuire il loro album e si vedono rifiutare i permessi per stampare manifesti e dischi. Quando Anoosh viene arrestato durante un'irruzione della polizia a una delle loro feste, i due decidono di chiedere il visto per suonare all'estero.

La Svizzera

Invitati a suonare in Svizzera, i due dj alla fine decidono di chiedere asilo. Il film diventa così il racconto di una scelta definitiva: la musica come ragione per lasciare il proprio paese.

Come è stato girato

Meures, che lavorava per riviste come Dazed and Confused, aveva sentito parlare della scena musicale sotterranea iraniana. Ha cominciato a cercare contatti su Facebook e poi è andata a Teheran per incontrare le persone. Convincerle a comparire nel film è stato difficile: Anoosh e Arash hanno accettato dopo la promessa che i loro volti non sarebbero stati mostrati. La regista ha raccontato che il film è stato pensato in un modo completamente diverso da come poi è venuto.

Le difficoltà sul set

Secondo la regista, girare in Iran è stato difficile: i due dj annullavano spesso le riprese per paura che fossero troppo pericolose. La tensione che si sente nel film non è costruita al montaggio: era la condizione quotidiana di chi lo ha girato.

Le lingue e la musica

Il film è in persiano, inglese e tedesco. La musica è firmata, fra gli altri, dagli stessi Blade and Beard, con Ghazal Shakeri, Roland Widmer e Stefan Willenegger; il montaggio è di Rebecca Trösch, la fotografia di Gabriel Lobos e della stessa Meures.

La Roboterie: techno queer a Roma

La Roboterie è un collettivo romano che organizza serate techno queer, con i resident St.Robot e Backdrifter. All'11 ottobre al 30 Formiche porta i propri ospiti per l'aftershow che chiude Cinewave.

Le serate dell'estate 2026

Nell'estate 2026 La Roboterie ha firmato serate al Parco Schuster, con una line up che comprendeva Dep di Kernel Panik, Aspiraldora e Dj Kina accanto ai resident, e una festa di Ferragosto presentata come techno queer party. Il 12 settembre è stata al Monk, con Backdrifter, St.Robot, Georgia Lee e Metronotte.

Radici e futuro

Una delle serate estive del collettivo era presentata come dedicata alle radici della cultura elettronica indipendente e al suo futuro. È lo stesso filo del film della serata: la musica elettronica come spazio di libertà, prima ancora che come genere.

Il senso dell'invito

Invitare un collettivo queer a chiudere una serata su un film che racconta la repressione dei rave in Iran è una scelta precisa. La pista dell'aftershow diventa il luogo dove si pratica, qui e ora, la libertà che nel film è negata.

Rave e libertà: il filo che lega film e pista

Il rave, nella storia della musica elettronica, è sempre stato una festa e insieme un gesto politico: occupare uno spazio, ballare senza permesso, costruire una comunità temporanea. Raving Iran mostra cosa succede quando quel gesto è davvero proibito.

Dalle feste inglesi a Teheran

Le feste illegali dell'Europa degli anni Ottanta e Novanta erano sfide alle regole; quelle di Teheran raccontate nel film sono sfide a un sistema che può arrestare chi balla. Guardare il film a Roma, in un circolo dove si balla liberamente, cambia la prospettiva.

Il talk

Il talk prima della proiezione è il momento in cui la serata si fa discussione. Gli ospiti non sono stati annunciati per nome; il consiglio è di arrivare in tempo per ascoltarlo, perché è lì che il senso della serata si chiarisce.

Documentario e pista

Un documentario chiede silenzio e attenzione; una pista chiede il contrario. Il merito del format è mettere i due momenti in sequenza, senza sovrapporli: prima si guarda, poi si balla. È una disciplina che il pubblico dei circoli romani conosce e rispetta.

Per chi è Ambivalent Cinewave: guida alla scelta

Ambivalent Cinewave invites La Roboterie è una serata per chi ama il cinema documentario, la musica elettronica e i luoghi indipendenti di Roma est. Non è una serata per chi cerca una discoteca tradizionale o un cinema con poltrone numerate.

Per chi ama il cinema

Raving Iran è un documentario raro da vedere in sala. Chi segue il cinema del reale trova qui l'occasione di guardarlo con un pubblico e di ascoltarne la presentazione, cosa che nessuna piattaforma domestica permette.

Per chi ama la techno

Chi frequenta le serate techno romane conosce già La Roboterie o ne ha sentito parlare. Il valore aggiunto dell'11 ottobre è il contesto: ballare dopo un film che racconta cosa significhi, altrove, rischiare l'arresto per una festa.

Per chi viene da fuori Roma

Per un visitatore, una serata al 30 Formiche è un modo per vedere la Roma che non compare nelle guide: un circolo di quartiere, una via costruita fra un acquedotto antico e una ferrovia, un pubblico di residenti. Serve la tessera ARCI, che si richiede dall'app anche se non si abita in città.

Le regole della casa

In un circolo che si dichiara inclusivo e antisessista, le regole di comportamento non sono formali. Il rispetto per chi balla, per chi guarda il film, per chi sceglie di non essere fotografato è parte della serata quanto la musica.

Ottobre a Roma est: la stagione delle serate indipendenti

Ottobre è il mese in cui i circoli e i club indipendenti di Roma est riprendono in pieno la programmazione dopo l'estate, quando molte serate si spostano all'aperto. Il calendario del 30 Formiche per l'inizio del mese lo dimostra, con una proposta quasi ogni sera.

Il clima

A metà ottobre le serate romane sono ancora miti, ma dopo mezzanotte l'aria si rinfresca. Chi resta per l'aftershow e torna a piedi verso il Pigneto farà bene a portare una giacca.

Il Pigneto la domenica

La domenica sera il Pigneto è più tranquillo del sabato, ma i locali intorno all'isola pedonale restano aperti. È il momento giusto per cenare senza attese prima di raggiungere Via del Mandrione.

Una settimana di circolo

Il calendario di inizio ottobre del 30 Formiche mette in fila Cosmic Kitten, i Bottazz! con Maledetta Discoteca, Ondakeiki, More Eaze, e poi Safffo Hangouts, Perrakeo Club e Boiled Trousers. Chi prende la tessera per Cinewave può tornare nelle sere successive: la tessera ARCI vale in tutti i circoli della rete, e usarla per due o tre serate è il modo più intelligente di sfruttarla. Per chi non conosce il circolo, il consiglio è di abbinare Cinewave a un concerto della settimana successiva: si vedono due facce dello stesso luogo, quella del cineclub e quella del palco.

Il 30 Formiche: circolo ARCI in Via del Mandrione

Il 30 Formiche, scritto anche Trenta Formiche, è un circolo ARCI in Via del Mandrione 3, a Roma est, che si presenta come luogo di musica alternativa e strana, arti indipendenti, libri, incontri ed esperimenti. Sul proprio sito parla di notti storte fra Mandrione e Pigneto. La nostra guida ai locali ha una scheda dedicata al 30 Formiche.

Uno spazio inclusivo

Il circolo si dichiara uno spazio inclusivo che rifiuta fascismo, razzismo, sessismo e ogni comportamento abusivo, violento, patriarcale o discriminatorio. Per una serata costruita con un collettivo queer è la cornice naturale.

Una domenica fuori orario

Di norma il 30 Formiche apre dal martedì al sabato, dalle 21.30 alle 2.00. La serata dell'11 ottobre cade di domenica: è un'apertura speciale, e l'orario di chiusura non è stato pubblicato.

La tessera ARCI

Come in ogni circolo ARCI, l'ingresso è riservato ai soci. La domanda di tessera si presenta dall'app ufficiale ARCI e conviene farla prima della serata: presentarsi alla porta senza averla richiesta è l'errore più comune di chi arriva per la prima volta. La tessera vale in tutti i circoli della rete.

Il Mandrione: una strada fra ferrovia e acquedotto

Via del Mandrione dà il nome a un'area del Municipio VII, nel quartiere Tuscolano, che va dalla Casilina all'altezza del Pigneto fino alla Tuscolana presso Porta Furba. Il nome ricorda l'antica abitudine di portare le mandrie al pascolo in quei prati.

Le baracche dell'Acquedotto Felice

Dopo il bombardamento di San Lorenzo del 1943, molti sfollati costruirono baracche sotto gli archi dell'Acquedotto Felice, che corre lungo la via. Negli anni Cinquanta il Mandrione divenne uno dei simboli della povertà urbana romana, abitato anche da famiglie rom.

Il Mandrione raccontato

Nell'aprile 1956 l'inchiesta di Cagnetta e Pinna portò al Mandrione scrittori come Feltrinelli, Morante, Parise e Pasolini; Nataletti e Carpitella registrarono le musiche rom; Pasolini ne scrisse su Vie Nuove nel 1958, e la Rai vi girò un documentario di Gianni Serra. Pochi luoghi di Roma sono stati raccontati così tanto dalla cultura italiana.

La trasformazione

Fra il 1975 e il 1984 la mobilitazione guidata da Linda Zammataro portò all'assegnazione di alloggi a Spinaceto per le famiglie delle baracche, che furono abbattute. Oggi il Mandrione è una strada di case basse, botteghe e officine, stretta fra i binari e gli archi.

Come arrivare al 30 Formiche

Il 30 Formiche si trova in Via del Mandrione 3, all'estremità della via verso la Casilina e il Pigneto, nella zona fra Villa Certosa e Torpignattara.

Con la ferrovia urbana

La stazione più vicina è Villini, sulla ferrovia urbana che parte da Termini e percorre la Casilina. Di domenica sera le corse sono meno frequenti: controllate gli orari prima di uscire.

Con la metro C

La metro C ferma al Pigneto. Dalla stazione si scende verso la Casilina e si raggiunge a piedi l'inizio di Via del Mandrione. Chi arriva dalla metro A può cambiare a San Giovanni. A piedi dal Pigneto sono pochi minuti: è la soluzione più pratica anche per chi cena all'isola pedonale.

Il ritorno

Una serata che comincia alle 22 di domenica e si chiude con un aftershow finisce tardi, quando metro e ferrovia hanno già chiuso. Prima di uscire controllate le linee notturne dell'azienda dei trasporti per la vostra zona, oppure mettete in conto un taxi.

In auto

Fra Pigneto e Casilina si parcheggia su strada. Via del Mandrione, stretta fra i binari e gli archi dell'acquedotto, non si presta a soste improvvisate.

Come organizzare la serata

La serata dell'11 ottobre ha tre momenti: arrivare per il pre show e il talk, guardare il film, restare per l'aftershow. Organizzarsi vuol dire decidere in anticipo fin dove arrivare.

Arrivare puntuali

Arrivate verso le 21.45, con la tessera ARCI già richiesta. Il talk precede il film, e chi arriva tardi perde la parte che dà senso alla proiezione.

Guardare il film

Raving Iran dura intorno all'ora e mezza. In un circolo, non in un cinema, conviene trovare un posto con buona visuale prima che la sala si riempia.

Restare a ballare

L'aftershow è la parte finale: techno, pista, notte lunga. Chi ha l'udito sensibile porti i tappi per le orecchie, precauzione sempre saggia nelle serate di musica elettronica.

Accessibilità

Il circolo non pubblica informazioni sull'accessibilità degli spazi. Chi ha esigenze particolari farà bene a scrivere a info@30formiche.it prima della serata.

Dove mangiare prima della serata

Intorno al 30 Formiche, fra Pigneto, Casilina e Torpignattara, c'è una delle zone più vivaci di Roma per mangiare la sera: trattorie, pizzerie, cucine del mondo e locali di vicinato.

Il Pigneto

L'isola pedonale del Pigneto, a pochi minuti a piedi, è il posto più comodo per cenare prima delle 22. La domenica sera molti locali sono aperti.

Torpignattara

Torpignattara, dall'altro lato, è il quartiere delle cucine del Bangladesh, dell'India e della Cina, frequentate dalle comunità che ci abitano. Per una serata dedicata a un film iraniano è una scelta coerente.

Cosa c'è intorno al Mandrione

Il Mandrione si trova lungo gli archi dell'Acquedotto Felice, fra la Casilina e la Tuscolana. Più a sud la stessa linea di archi porta al Parco degli Acquedotti, una delle aree archeologiche all'aperto più belle di Roma.

Porta Maggiore

Verso il centro, la Casilina e la Prenestina convergono a Porta Maggiore, dove gli acquedotti antichi entravano in città. È il punto di partenza ideale per capire da dove arrivano gli archi del Mandrione.

San Giovanni

Più avanti ancora, la basilica di San Giovanni in Laterano. Chi arriva con la metro A e cambia a San Giovanni può fermarsi lì prima della serata.

Il Pigneto e la risata

Il Pigneto è anche quartiere di spettacolo: in autunno ospita, fra l'altro, il Pigneto Comedy Fest. Chi ama le serate fuori dal centro trova in questa parte di Roma una programmazione continua.

Una curiosità su Ambivalent Cinewave invites La Roboterie al 30 Formiche — 11 ottobre 2026

La curiosità più bella della serata riguarda i protagonisti del film. Anoosh Rakizade e Arash Shadram accettarono di farsi riprendere solo dopo la promessa che i loro volti non sarebbero stati mostrati. Un documentario su due dj, dunque, in cui i dj non hanno volto: il suono diventa la loro unica identità. Guardarlo in un circolo dove si balla in libertà rende evidente la distanza fra le due situazioni.

La seconda curiosità riguarda la regista. Susanne Regina Meures non veniva dal cinema d'inchiesta, ma dalle riviste, fra cui Dazed and Confused. Ha trovato i suoi contatti su Facebook, prima di partire per Teheran. È il racconto di come un film nasce da una curiosità e cambia strada mentre lo si gira: la stessa Meures ha detto che il film era stato pensato in un modo completamente diverso.

La terza riguarda il luogo. Il Mandrione, dove si trova il circolo, negli anni Cinquanta era un insediamento di baracche raccontato da Pasolini e studiato dagli etnomusicologi per le musiche delle famiglie rom. Una strada che ha sempre avuto a che fare con la musica di chi viveva ai margini.

Ultima: il nome del collettivo ospite, La Roboterie, suona francese e meccanico insieme. I suoi resident si chiamano St.Robot e Backdrifter: la techno, del resto, è nata come musica di macchine.

Una cosa che non ti dice nessuno su Ambivalent Cinewave invites La Roboterie al 30 Formiche — 11 ottobre 2026

Quello che raramente si dice di serate come questa è che il film non è un pretesto. Molti eventi che uniscono proiezioni e dj set usano il cinema come sfondo; Cinewave mette il film al centro, con un talk che lo introduce. Chi viene solo per ballare e arriva a mezzanotte perde la parte più originale della serata.

La seconda cosa riguarda il giorno. È domenica, e il 30 Formiche di norma la domenica è chiuso. Chi conosce il circolo solo dalle serate del fine settimana deve sapere che questa è un'apertura speciale, con un pubblico diverso da quello del sabato: più attento al film, meno di passaggio.

La terza riguarda la tessera. L'ingresso è a sottoscrizione con tessera ARCI: senza tessera non si entra. La richiesta si fa dall'app ARCI e richiede qualche minuto; farla sul marciapiede davanti al circolo, alle 22, è il modo migliore per perdere il pre show.

Ultimo dettaglio: il film è in persiano, inglese e tedesco. Il formato delle serate di Ambivalent non specifica i sottotitoli, ma è ragionevole aspettarli; se ci tenete, chiedete al circolo prima.

Il consiglio che ti do per visitare Ambivalent Cinewave invites La Roboterie al 30 Formiche — 11 ottobre 2026

Meglio vivere la serata nell'ordine in cui è pensata, senza saltare niente. Arrivate alle 21.45 con la tessera ARCI già in regola, cenate prima al Pigneto e raggiungete a piedi Via del Mandrione.

Ascoltate il pre show con attenzione: i resident preparano l'atmosfera. Seguite il talk, perché gli ospiti daranno le chiavi per guardare Raving Iran. Durante il film trovate un posto con buona visuale e mettete da parte il telefono: è un documentario girato con tensione vera, e merita silenzio.

Poi restate per l'aftershow. È il momento in cui il senso della serata si chiude: dopo aver visto due dj costretti a lasciare il loro paese per poter suonare, ballare la techno di un collettivo queer romano non è più un gesto scontato.

Prima di uscire di casa, controllate le linee notturne per il ritorno. Una domenica che finisce così tardi va organizzata anche nel dopo.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che in Iran la musica elettronica e le feste da ballo sono state a lungo soggette a forti restrizioni. Meno spesso si racconta cosa questo significhi per chi fa musica: non solo il rischio di un'irruzione a una festa, ma il rifiuto dei permessi per stampare un manifesto o un disco. Raving Iran lo mostra nel dettaglio, ed è la parte del film che resta più impressa.

Il secondo fatto poco citato riguarda i circoli ARCI. È noto che a Roma molte serate di musica indipendente si svolgono in circoli con ingresso riservato ai soci; meno si ricorda che è proprio questa forma associativa a permettere a spazi piccoli come il 30 Formiche di proporre programmazioni di ricerca, lontane dalle logiche commerciali dei grandi club.

Il terzo riguarda il Mandrione. È noto come quartiere di baracche del dopoguerra; meno si ricorda che fu il luogo di una delle prime inchieste sociali dell'Italia repubblicana, nel 1956, con scrittori come Elsa Morante, Goffredo Parise e Pier Paolo Pasolini, e che gli etnomusicologi Nataletti e Carpitella vi registrarono le musiche rom. La musica ai margini, qui, ha una storia lunga.

La foto giusta da fare a Ambivalent Cinewave invites La Roboterie al 30 Formiche — 11 ottobre 2026

La foto giusta di questa serata si fa fuori, prima di entrare: gli archi dell'Acquedotto Felice lungo Via del Mandrione, illuminati dai lampioni, con la ferrovia accanto. È l'immagine che racconta il luogo, una strada stretta fra l'antichità romana e i binari della città moderna.

La seconda foto si fa all'ingresso del circolo, con l'insegna del 30 Formiche. Per chi colleziona serate nei luoghi indipendenti di Roma, è il ricordo più autentico.

In sala, durante la proiezione, niente foto: il fascio del proiettore e lo schermo si possono fotografare prima che il film cominci, quando la sala è ancora in penombra. Durante l'aftershow, se il circolo lo consente, fotografate con discrezione e rispettando chi balla: in una serata queer la riservatezza del pubblico viene prima dell'inquadratura.

All'uscita, di notte, gli archi dell'acquedotto al buio sono l'ultima immagine della serata.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il primo avvenimento che segna il Mandrione è il bombardamento di San Lorenzo del 1943: molti sfollati trovano riparo costruendo baracche sotto gli archi dell'Acquedotto Felice, lungo la via. Nasce così uno degli insediamenti più poveri della Roma del dopoguerra.

Nell'aprile 1956 il Mandrione diventa oggetto di un'inchiesta di Cagnetta e Pinna che coinvolge Feltrinelli, Morante, Parise e Pasolini; Nataletti e Carpitella vi registrano le musiche delle famiglie rom; nel 1958 Pasolini ne scrive su Vie Nuove e la Rai vi gira un documentario di Gianni Serra. Fra il 1975 e il 1984 la mobilitazione guidata da Linda Zammataro porta all'assegnazione di alloggi a Spinaceto e all'abbattimento delle baracche.

Per il film della serata le date sono più recenti: nel 2016 esce Raving Iran di Susanne Regina Meures, girato fra Teheran e la Svizzera, e presentato a Londra alla presenza dei due dj. Nell'estate 2026 La Roboterie porta le sue serate al Parco Schuster e, a settembre, al Monk. L'11 ottobre 2026 queste storie si incontrano in Via del Mandrione.

Chi è passato da Ambivalent Cinewave invites La Roboterie al 30 Formiche — 11 ottobre 2026

Dal Mandrione sono passati, nel dopoguerra, alcuni dei nomi più importanti della cultura italiana: Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Goffredo Parise, l'editore Giangiacomo Feltrinelli, gli etnomusicologi Giorgio Nataletti e Diego Carpitella, il regista Gianni Serra. Poi, negli anni Settanta e Ottanta, Linda Zammataro con le famiglie delle baracche.

Dal 30 Formiche, nelle settimane precedenti, sono passati gruppi della scena indipendente come Ondakeiki, i Bottazz! con Maledetta Discoteca e More Eaze, secondo il calendario pubblicato dal circolo per l'inizio di ottobre.

L'11 ottobre ci passano i resident di Ambivalent, Giorgia Ferrero e Psykia, gli ospiti del talk e quelli de La Roboterie, collettivo che ha i suoi resident in St.Robot e Backdrifter. E, sullo schermo, Anoosh Rakizade e Arash Shadram, i Blade and Beard di Teheran, con il film di Susanne Regina Meures: due dj senza volto che la musica ha portato lontano da casa.

Domande frequenti su Ambivalent Cinewave al 30 Formiche

Quando si svolge Ambivalent Cinewave invites La Roboterie?

Ambivalent Cinewave invites La Roboterie si svolge domenica 11 ottobre 2026 alle 22.00 al 30 Formiche, in Via del Mandrione 3. La serata prevede pre show dei resident, talk con gli ospiti, proiezione di Raving Iran e aftershow degli ospiti de La Roboterie.

Come si entra al 30 Formiche?

Il 30 Formiche è un circolo ARCI: l'ingresso è riservato ai soci, con tessera da richiedere dall'app ufficiale ARCI prima della serata. Per Ambivalent Cinewave l'ingresso è indicato a sottoscrizione; l'importo non è pubblicato e si può chiedere a info@30formiche.it.

Che film viene proiettato?

Ad Ambivalent Cinewave viene proiettato Raving Iran, documentario svizzero del 2016 di Susanne Regina Meures. Racconta i dj iraniani Anoosh Rakizade e Arash Shadram, che organizzano rave clandestini a Teheran e finiscono per chiedere asilo in Svizzera.

Chi è La Roboterie?

La Roboterie è un collettivo romano di serate techno queer, con i resident St.Robot e Backdrifter. Nell'estate 2026 ha organizzato feste al Parco Schuster e a settembre al Monk; all'11 ottobre cura l'aftershow di Ambivalent Cinewave al 30 Formiche.

Come si arriva al 30 Formiche con i mezzi?

Il 30 Formiche, in Via del Mandrione 3, si raggiunge con la ferrovia urbana da Termini fino alla stazione Villini, oppure con la metro C fino a Pigneto e poi a piedi. Per il ritorno, a tarda notte, servono le linee notturne o un taxi.

A che ora finisce la serata?

L'orario di chiusura di Ambivalent Cinewave al 30 Formiche non è pubblicato. Il circolo di norma chiude intorno alle 2, ma l'11 ottobre è una domenica, giorno di apertura speciale: conviene organizzare il ritorno tenendo conto di una fine tarda.

In chiusura

Nelle notti di Roma est le serate che si ricordano sono quelle che chiedono qualcosa in più del semplice ballo. Ambivalent Cinewave è una di queste: arrivate in tempo per il talk, guardate Raving Iran in silenzio, e poi ballate pensando a chi, a Teheran, per farlo rischiava l'arresto.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Contact Information

Data Evento11 Ottobre 2026 22:00
Indirizzo30 Formiche, Via del Mandrione 3, 00176 Roma Roma Città
CategorieEventiParty

Le proposte giuste, una volta a settimana

Scegli cosa ti interessa: ti scriviamo solo di quello, con date, orari e prezzi verificati. Niente spam, ti cancelli con un clic.

I tuoi temi