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Afterhours, «Quello che non c’è Tour 2027» all’Atlantico Live — 17 e 18 febbraio 2027

In breve. Gli Afterhours tornano a Roma con il «Quello che non c'è Tour 2027»: due serate all'Atlantico Live, in Viale dell'Oceano Atlantico 271, nel quartiere EUR, mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio 2027, con inizio alle 21:00 per entrambe le date.

Gli Afterhours tornano a Roma con il «Quello che non c'è Tour 2027»: due serate all'Atlantico Live, in Viale dell'Oceano Atlantico 271, nel quartiere EUR, mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio 2027, con inizio alle 21:00 per entrambe le date. Sulla pagina di biglietteria ufficiale dell'evento la data del 17 febbraio risulta esaurita, mentre per quella del 18 febbraio i biglietti sono ancora in vendita. Il prezzo non è pubblicato nella pagina dell'evento, quindi conviene consultare direttamente il canale di biglietteria autorizzato, dove si trovano anche le informazioni su consegna dei biglietti e punti vendita. Per arrivare all'Atlantico Live da qualsiasi punto della città si può usare il calcolatore di percorsi ATAC, che tiene conto degli orari aggiornati di metropolitana e autobus.

Il Laghetto dell'EUR con il Palazzo dello Sport, nel quartiere dell'Atlantico Live
Il Laghetto dell'EUR con il Palazzo dello Sport, nel quartiere dell'Atlantico Live. Foto: Blackcat, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il concerto: due serate per due anniversari

Il tour romano ruota attorno a due ricorrenze che la band milanese ha scelto di celebrare insieme. La prima è il quarantesimo anniversario del primo 45 giri, «My Bit Boy», uscito nel 1987 e considerato il debutto discografico del gruppo. La seconda è il venticinquesimo anniversario di «Quello che non c'è», album del 2002 che gli stessi organizzatori definiscono un tassello fondamentale della storia della band e della musica italiana. Roma è una delle tappe italiane di un calendario di quindici appuntamenti, distribuiti tra gennaio e febbraio 2027.

Perché proprio «Quello che non c'è»

L'album uscì il 5 aprile 2002 e portò il gruppo a un pubblico molto più ampio. Il singolo «Non sono immaginario» trascinò il disco al quarto posto nelle classifiche di vendita FIMI, e al testo della title track andò un Italian Music Award come miglior testo italiano. Il tour che seguì fu lungo e vide la band affiancata, in alcune occasioni, da formazioni americane come i Mercury Rev.

La formazione sul palco

Accanto al frontman Manuel Agnelli (voce e chitarra) saliranno sul palco Andrea Viti al basso, Dario Ciffo al violino e alla chitarra, Giorgio Prette alla batteria e Giacomo Rossetti come polistrumentista. Si tratta di una formazione che riprende quella del tour del 2025 per i vent'anni di «Ballate per piccole iene», un ciclo di concerti che, secondo l'organizzazione, ha raccolto oltre centomila spettatori.

Il calendario europeo e italiano

Il tour parte da Amsterdam e prosegue a Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino. In Italia tocca Nonantola, in provincia di Modena, poi Zurigo, Brescia, Padova, Firenze, Venaria Reale vicino a Torino, Napoli e Cesena. Roma è la penultima città del percorso e la chiusura è affidata a Milano, la città di origine della band.

Che cosa aspettarsi dalla scaletta

Un programma ufficiale della scaletta non è pubblicato. Dato il doppio anniversario, è ragionevole attendersi un racconto della carriera che tocca gli inizi del 1987 e il repertorio di «Quello che non c'è», ma l'organizzazione non ha diffuso l'elenco dei brani, e in assenza di un dato ufficiale conviene non anticiparlo.

Chi sono gli Afterhours

Gli Afterhours sono una band rock alternativa italiana nata a Milano nel 1986 da un'idea di Manuel Agnelli. Secondo Wikipedia sono considerati, assieme ai Marlene Kuntz, un gruppo icona del rock alternativo italiano, e Agnelli ne è l'unico membro stabile fin dalle origini. Le date di avvio variano a seconda delle fonti: Wikipedia indica il 1986 come anno di formazione, mentre il debutto discografico con il 45 giri risale al 1987 e il trentennale è stato celebrato nel 2017.

Il nome e il debito verso i Velvet Underground

Il nome voleva essere un omaggio ai Velvet Underground di Lou Reed, autori di una canzone che si intitola proprio «After Hours». Il rimando al rock newyorkese resta una costante nel percorso del gruppo: nel disco «Ballads for Little Hyenas», edizione export di «Ballate per piccole iene», compare una versione di «The Bed» di Lou Reed.

La prima formazione

La formazione d'esordio comprendeva Paolo Cantù alla chitarra, Lorenzo Olgiati al basso e Alessandro Pelizzari alla batteria, poi sostituito da Max Donna. Il primo lavoro fu il 45 giri «My Bit Boy» del 1987, seguito nel 1988 dall'album «All the Good Children Go to Hell», entrambi pubblicati dalla Toast Records e cantati in inglese. Il disco fu presentato a Torino, ai primi di luglio, con un concerto al parco della Pellerina.

Dall'inglese all'italiano

Per i primi anni la scelta linguistica fu l'inglese. Il passaggio all'italiano avviene nel 1993 con una versione di «Mio fratello è figlio unico» di Rino Gaetano, e si compie con l'album «Germi» del 1995, il primo interamente in italiano.

Manuel Agnelli, frontman e uomo di scena

Manuel Agnelli, all'anagrafe Manuele Italo Agnelli, è nato a Milano il 13 marzo 1966. Cantautore, polistrumentista e produttore discografico, è anche un personaggio televisivo. Il percorso solista si affianca da sempre a quello della band, ma è con gli Afterhours che costruisce la sua identità pubblica.

Produttore e fondatore di un'etichetta

Nel 1989 fonda con altri musicisti, tra cui Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, l'etichetta Vox Pop, che in cinque anni produce circa novanta dischi. Come produttore artistico lavora con Cristina Donà, di cui cura i primi due album, e con Massimo Volume, Verdena e altri nomi della scena indipendente. Nel novembre 2001 riceve a Milano il riconoscimento come miglior produttore italiano agli Italian Music Awards.

Il festival Tora! Tora!

Il 10 giugno 2001 parte a Rimini il Tora! Tora! Festival, ideato e organizzato da Agnelli. Si tiene per cinque edizioni, fino al 2005, e ospita band come Marlene Kuntz e Subsonica. A fine 2001 gli viene assegnato dal Meeting delle etichette indipendenti di Faenza il premio per l'evento live dell'anno.

Libri, radio e cinema

Nel 1999 esordisce come scrittore con «I racconti del tubetto», ristampato da Mondadori come «Il meraviglioso tubetto». Dal settembre 2022 conduce su Radio24 il programma «Leoni per Agnelli». Nel 2018 presta la voce a Caravaggio nel film «Caravaggio - L'anima e il sangue».

Il volto televisivo: X Factor

Nel 2016 entra come giudice nella decima edizione di X Factor, dove la sua concorrente Eva arriva terza. Torna come giudice nel 2017, nel 2018, nel 2020, nel 2021 e nel 2024. Sempre in televisione conduce nel 2018 su Rai 3 il programma «Ossigeno», dedicato a parola scritta e cantata.

Il primo album solista

Nel 2022 pubblica per Universal «Ama il prossimo tuo come te stesso», il suo primo album da solista, anticipato dai singoli «Proci» e «Signorina mani avanti». Nel 2021 aveva scritto «La profondità degli abissi» per il film «Diabolik» dei Manetti Bros., brano che ha vinto sia il David di Donatello sia il Nastro d'argento come miglior canzone originale.

La discografia degli Afterhours

Gli album in studio pubblicati fino a oggi sono undici, a cui si aggiungono EP, raccolte e dischi dal vivo. La rassegna che segue procede in ordine cronologico e permette di capire quanto sia ampio il materiale da cui pesca un concerto celebrativo.

Gli anni in inglese: dal 1988 al 1993

«All the Good Children Go to Hell» (1988), «During Christine's Sleep» (1990) e «Pop Kills Your Soul» (1993) sono i tre album cantati in inglese. Il mini LP «Cocaine Head» del 1991 è il primo lavoro con Giorgio Prette alla batteria. Nel 1990 la rivista statunitense Alternative Press segnala «During Christine's Sleep» come disco del mese e la band viene invitata a rappresentare l'Italia al New Music Seminar di New York.

«Germi» e il passaggio all'italiano

«Germi» esce nel 1995 per Vox Pop ed è il primo disco in italiano. Wikipedia lo descrive come un lavoro molto sperimentale, con suono diretto e influenze noise, psichedeliche e post-punk. Dopo l'uscita, Mina inserisce nel suo album «Leggera» una reinterpretazione di «Dentro Marilyn», intitolata «Tre volte dentro me».

«Hai paura del buio?» (1997)

Pubblicato dalla Mescal il 20 ottobre 1997, è considerato da molti il capolavoro della band e una pietra miliare del rock alternativo italiano. Tra i brani ci sono «Dea», «Voglio una pelle splendida», «Male di miele» e «Veleno». L'album vince, secondo una giuria di giornalisti, il titolo di miglior disco indipendente degli ultimi vent'anni, e ha dato il nome nel 2013 a un festival itinerante ideato da Agnelli.

«Non è per sempre» (1999)

Uscito il 13 maggio 1999, cambia direzione rispetto ai due dischi precedenti: il suono è meno ruvido e più ricercato, con l'ingresso stabile dei violini di Dario Ciffo e del violoncello di Roberta Castoldi. Tra i brani più rappresentativi ci sono «Milano circonvallazione esterna» e «Non si esce vivi dagli anni '80». Durante il tour, l'11 luglio, la band condivide il palco di Bologna con i R.E.M.

«Quello che non c'è» (2002)

Il disco di cui si celebrano i venticinque anni esce il 5 aprile 2002. Dopo l'addio di Xabier Iriondo, la band non lo sostituisce con un nuovo membro ma con un turnista a tempo pieno, Giorgio Ciccarelli. Il singolo «Non sono immaginario» porta l'album al quarto posto delle classifiche FIMI.

«Ballate per piccole iene» (2005)

Uscito il 15 aprile 2005, con la produzione di Greg Dulli, esce con quattro copertine diverse e si piazza al secondo posto delle classifiche FIMI. Contiene brani come «Ci sono molti modi», «Ballata per la mia piccola iena» e «La sottile linea bianca». Nel 2025 un tour ha celebrato i vent'anni dell'album con la formazione del 2005.

Da «I milanesi ammazzano il sabato» a «Folfiri o Folfox»

«I milanesi ammazzano il sabato» è del 2 maggio 2008. «Padania», coprodotto da Manuel Agnelli e Tommaso Colliva, è del 17 aprile 2012 e vince la Targa Tenco come album dell'anno. «Folfiri o Folfox» è un doppio album del 2016 con diciotto brani; prende il titolo da due trattamenti chemioterapici cui si era sottoposto il padre di Agnelli, e debutta al primo posto nella classifica FIMI.

Live e raccolte

Tra i dischi dal vivo ci sono il doppio «Siam tre piccoli porcellin» del 2001 e «Noi siamo Afterhours», pubblicato il 25 gennaio 2019 e tratto dal concerto del 10 aprile 2018 al Mediolanum Forum di Assago, che chiudeva i festeggiamenti per i trent'anni di carriera.

Sanremo, premi e collaborazioni

La storia degli Afterhours è punteggiata di riconoscimenti e di incontri con altri artisti, spesso lontani dal loro mondo. Elencarli aiuta a capire il peso della band nel panorama italiano.

Sanremo 2009: «Il paese è reale»

Nel febbraio 2009 partecipano al 59º Festival di Sanremo su richiesta esplicita del conduttore Paolo Bonolis. Con il brano «Il paese è reale» vengono eliminati al primo turno, ma ottengono il Premio della Critica «Mia Martini». Il brano non compare nelle compilation ufficiali della manifestazione: esce nell'album «Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?)», che raccoglie altri diciotto inediti scritti da artisti della scena alternativa.

Il ritorno a Sanremo con «Argentovivo»

Nel 2019 Manuel Agnelli collabora con Daniele Silvestri e Rancore al brano «Argentovivo», presentato al 69º Festival di Sanremo. La canzone riceve il Premio della critica «Mia Martini», il premio della sala stampa «Lucio Dalla» e quello per il miglior testo, e in seguito vince la Targa Tenco come miglior canzone singola.

Il Primo Maggio a Roma

Nel 1998 gli Afterhours partecipano per la prima volta al tradizionale concerto del Primo Maggio nella capitale. Quattordici anni dopo, il 1º maggio 2012, la loro esibizione, prevista alle 23:06, viene annullata all'ultimo momento per lo sforamento dell'orario limite imposto dalle norme sull'inquinamento acustico, e ne nasce una polemica.

Collaborazioni internazionali

Per i tour la band ha condiviso il palco con i Mercury Rev nel 2002 e con i Twilight Singers di Greg Dulli nel 2004. Dulli ha prodotto «Ballate per piccole iene». In una data romana al Villaggio Globale, ricordata dalle fonti, Dulli e Mark Lanegan hanno condiviso il palco con la band. Le fonti non concordano sull'anno: la voce dedicata alla band indica il 2006 nella cronologia e il 2005 nella sezione sui riconoscimenti.

Premi e riconoscimenti

Nel 2012 «Padania» vince la Targa Tenco come album dell'anno e il PIMI come miglior gruppo, e riceve il Premio della Critica di Musica e dischi. Nel 2018 «Folfiri o Folfox» ottiene il Premio Lunezia Rock d'Autore. Nel 2009 «Il paese è reale» aveva già ricevuto il Premio Lunezia della Critica.

Il tour 2027 a Roma: orari, date e biglietti

Date e orari

Le due date romane sono mercoledì 17 febbraio e giovedì 18 febbraio 2027, entrambe alle 21:00. L'orario di apertura dei cancelli non è pubblicato nella pagina dell'evento, e per questo conviene controllare le comunicazioni dell'organizzatore nei giorni precedenti.

Stato della vendita

Al momento della consultazione della pagina di biglietteria, il 17 febbraio risultava esaurito e il 18 febbraio disponibile all'acquisto. La situazione può cambiare in qualsiasi momento: nel caso di esaurimento di entrambe le serate, l'unico canale sicuro resta quello ufficiale, evitando intermediari non autorizzati.

Prezzo dei biglietti

Il prezzo non è pubblicato nella pagina dell'evento. Per questo motivo qui non viene riportata alcuna cifra.

Dove si comprano i biglietti

I biglietti si acquistano attraverso il canale di biglietteria autorizzato dell'evento, indicato nella pagina ufficiale dell'organizzatore. Sulla stessa pagina compaiono le sezioni dedicate alle informazioni sulla sede, alla consegna dei biglietti e ai punti vendita fisici.

Atlantico Live: la sede dei concerti

Il luogo che ospita il tour romano è l'Atlantico Live, in Viale dell'Oceano Atlantico 271, nel quartiere EUR, a sud del centro storico. Nelle mappe aperte il nome compare con la dicitura «Atlantico Live!» e il civico 271/d, nel Municipio Roma IX, in zona Fonte Ostiense. Si tratta di una grande sala per concerti, spettacoli ed eventi privati.

Un luogo costruito per la musica dal vivo

La sala è pensata come spazio flessibile, con platea in piedi di fronte al palco e balconate laterali. La configurazione cambia a seconda dell'evento e di conseguenza anche la capienza dichiarata varia da un concerto all'altro; le fonti consultate riportano cifre che oscillano tra circa 2.500 e 4.000 posti, e il numero valido per una serata è quello comunicato dall'organizzatore.

Una lunga storia di concerti dal vivo

L'Atlantico ospita concerti dal vivo da oltre quindici anni, come dimostra un caso documentato. Il cantautore Fabrizio Moro vi registrò il concerto di chiusura del suo tour il 19 novembre 2010, da cui nacque l'album dal vivo intitolato «Atlantico Live», pubblicato nel novembre 2011 con due CD e un DVD.

Perché la sede si chiama Atlantico

Il nome rimanda alla via su cui sorge, Viale dell'Oceano Atlantico, una delle strade di EUR dedicate ai grandi mari e ai continenti. È una scelta toponomastica coerente con il quartiere, progettato negli anni Trenta per un'esposizione universale mai realizzata.

Che cosa c'è intorno

Nei dintorni dell'Atlantico si trovano alcune delle architetture più note di Roma moderna: il Palazzo dello Sport, il Laghetto dell'EUR, il Colosseo Quadrato e la Nuvola di Fuksas. Chi arriva con un po' di anticipo può dedicare qualche minuto a una passeggiata nel quartiere, tenendo conto che la sede è in una zona prevalentemente di uffici e impianti sportivi.

EUR: il quartiere dell'esposizione mai inaugurata

La sigla EUR significa Esposizione Universale di Roma, già E42, cioè l'esposizione universale prevista per il 1942 e mai tenuta. Il quartiere nasce negli anni Trenta come terzo polo di espansione della città verso sud-ovest e, come spiega Wikipedia, doveva collegare idealmente la Roma imperiale delle Terme di Caracalla al mar Tirreno lungo la via Imperiale, oggi Via Cristoforo Colombo. Per approfondire il quartiere c'è la pagina EUR: cosa vedere, mentre la storia della sua nascita è raccontata in Esposizione Universale di Roma.

Dal progetto del 1935 ai cantieri del 1937

Nel 1935 il governatore di Roma Giuseppe Bottai propose a Mussolini di candidare la capitale all'esposizione del 1942. Fu scelta la zona delle Tre Fontane e i lavori ebbero inizio il 26 aprile 1937, quando Mussolini piantò un pino romano sul luogo del futuro quartiere. Il coordinamento tecnico fu affidato a Marcello Piacentini, con la collaborazione di numerosi architetti italiani.

Il Colosseo Quadrato

Il simbolo dell'architettura dell'E42 è il Palazzo della Civiltà Italiana, soprannominato «Colosseo Quadrato». La pagina dedicata è Colosseo Quadrato. Il suo stile, ispirato all'urbanistica classica romana e al razionalismo italiano, usa marmo bianco e travertino per evocare templi e edifici della Roma imperiale.

La ripartenza del dopoguerra

Dopo l'interruzione dei lavori nel 1942 e l'occupazione tedesca del 1944, il progetto ripartì negli anni Cinquanta. Furono completati il Palazzo della Civiltà Italiana, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi, mentre nei palazzi di piazza Italia si insediarono i musei, oggi riuniti nel Museo delle Civiltà.

L'EUR di oggi

Oggi il quartiere è uno dei più importanti poli finanziari e terziari della capitale. Ha ospitato nel 2004 la conferenza intergovernativa dell'Unione europea e, nell'ottobre 2021, il G20 al Nuovo Centro Congressi, la Nuvola di Massimiliano Fuksas, descritta nella pagina Nuvola di Fuksas.

Palazzo dello Sport: il vicino di casa del 1960

A pochi passi dall'Atlantico sorge il Palazzo dello Sport, impianto progettato nel 1956 da Marcello Piacentini con la consulenza strutturale di Pier Luigi Nervi e realizzato tra il 1958 e il 1960 per i Giochi olimpici di Roma. Appartiene a EUR S.p.A. ed è noto anche come PalaSport o PalaEur.

La struttura di Nervi

L'edificio ha pianta circolare, con un diametro di poco inferiore ai cento metri, ed è costruito interamente in cemento armato. La copertura è una calotta sferica spessa soli nove centimetri, mentre la facciata continua in cristallo gli dà la tipica forma cilindrica. Le gradinate, su due ordini, offrono circa dodicimila posti.

Dal PalaLottomatica a oggi

Tra il 1999 e il 2003 l'impianto fu ristrutturato dalla ForumNet con il finanziamento della Lottomatica, e fino al 2018 ebbe il nome commerciale di PalaLottomatica. Oltre alle competizioni olimpiche di pallacanestro e pugilato, ha ospitato un Europeo di basket nel 1991 e due Mondiali, nel 1978 e nel 2010.

Il rapporto con il Laghetto

Il Palazzo dello Sport si affaccia sull'area del Laghetto dell'EUR, dove già nel 1937 era prevista un'installazione monumentale, il Palazzo dell'Acqua e della Luce, che non fu mai realizzata.

Informazioni pratiche per la serata

Come arrivare all'Atlantico Live

Per le indicazioni aggiornate su metropolitana, autobus e orari delle ultime corse conviene usare il calcolatore di percorsi ATAC, inserendo la data del concerto. Dato che le due serate iniziano alle 21:00 e terminano a notte, il controllo degli orari dell'ultimo mezzo è una precauzione sensata.

Arrivare in auto e in taxi

EUR è raggiungibile dal Grande Raccordo Anulare e da Via Cristoforo Colombo. La disponibilità di parcheggio dipende dall'evento in corso nella zona, per cui è utile verificare le indicazioni dell'organizzatore e considerare un taxi per il rientro.

Regole di ingresso

Le regole su borse, oggetti consentiti e documenti vengono comunicate dall'organizzatore per ciascun evento e non sono riportate nella pagina consultata. Chi ha esigenze di accessibilità può contattare l'organizzatore prima dell'acquisto.

Orari della serata

Il concerto è fissato alle 21:00. Il dato sull'ora di apertura dei cancelli non è pubblicato, mentre la durata dello spettacolo non è dichiarata dall'organizzatore.

Una curiosità sull'Atlantico Live

Una delle registrazioni dal vivo più note legate a questa sala porta il suo nome. Il 19 novembre 2010 Fabrizio Moro chiuse qui il proprio tour e fece registrare il concerto, che diventò due CD e un DVD usciti l'8 novembre 2011 con il titolo «Atlantico Live» e due inediti, «Respiro» e «Fermi con le mani». Il nome della sala, insomma, è finito sulla copertina di un disco.

Un nome che è una via

Il richiamo all'oceano non è un'allusione musicale ma toponomastica: Viale dell'Oceano Atlantico è una delle strade del quartiere intitolate a mari e continenti.

Una cosa che non ti dice nessuno sull'Atlantico Live

Il numero dei posti non è uguale per tutte le serate. La sala cambia assetto da evento a evento, con platea in piedi o con sedute, e le fonti consultate riportano cifre diverse. Per questo motivo il dato valido per le serate degli Afterhours è soltanto quello che l'organizzatore indica nel sistema di vendita.

Il civico che confonde

Nell'indirizzo ufficiale compare il numero 271, ma nelle mappe aperte la sala risulta registrata con il civico 271/d. Se il navigatore non trova subito l'ingresso, conviene cercare «Atlantico Live» per nome e non per numero civico.

Un percorso a piedi più lungo di quanto sembri

EUR è un quartiere pensato con spazi larghi e distanze notevoli. Calcolare con prudenza i tempi dalla fermata al cancello, specie in una serata invernale, evita di perdere i primi brani.

Il consiglio che ti do per visitare l'Atlantico Live

Il mio consiglio è di arrivare in zona con almeno un'ora di anticipo rispetto alle 21:00 e di fare una breve passeggiata nel quartiere prima di entrare: il Palazzo dello Sport, il Laghetto e il Colosseo Quadrato sono vicini tra loro e valgono la sosta. Poi, per il ritorno, controllare prima l'orario dell'ultimo mezzo con il calcolatore ATAC.

Vestirsi a strati

Febbraio è un mese freddo e una sala piena di persone si scalda in fretta. Un abbigliamento a strati, con un cappotto facile da togliere, è una scelta pratica per una serata da vivere in piedi.

Cenare prima

Nei dintorni della sala non c'è la stessa offerta di locali del centro storico: meglio prevedere la cena prima di raggiungere EUR oppure in uno dei locali del quartiere, scegliendo con anticipo.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Si sa che gli Afterhours sono una band milanese, ma si ricorda meno che il loro nome nasce da un omaggio a una canzone dei Velvet Underground e che per anni cantarono esclusivamente in inglese. Il primo album in italiano, «Germi», arriva solo nel 1995, otto anni dopo il primo 45 giri.

Il debito verso Mina

Altro dettaglio poco citato: la consacrazione presso il grande pubblico passò anche da Mina, che nel suo album «Leggera» incluse «Tre volte dentro me», rilettura di «Dentro Marilyn» tratta da «Germi». Nel 2009 Agnelli duettò con lei in «Adesso è facile».

La foto giusta da fare all'Atlantico Live

La fotografia più riuscita del quartiere non si scatta all'interno della sala, dove le regole su macchine fotografiche e telefoni dipendono dall'evento, ma fuori, nelle ore che precedono il concerto. Una buona scelta è il Palazzo della Civiltà Italiana, il Colosseo Quadrato, con le sue arcate in travertino, al crepuscolo invernale.

Il Palazzo dello Sport al tramonto

Un'alternativa è la calotta circolare del Palazzo dello Sport, che con la facciata in cristallo e la forma cilindrica si presta a inquadrature simmetriche, soprattutto quando le luci interne si accendono.

Il Laghetto con il riflesso

In una giornata senza vento il Laghetto restituisce il riflesso degli alberi e delle architetture vicine: è un buon punto per una foto di gruppo prima della serata.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il quartiere che ospita l'Atlantico ha una storia densa di avvenimenti, tutti documentati. Eccoli in ordine cronologico.

1937: il pino di Mussolini

Il 26 aprile 1937 iniziarono i lavori per l'E42 e Mussolini piantò un pino romano dove sarebbe sorto il quartiere.

1942 e 1944: l'esposizione che non ci fu

L'esposizione universale non si tenne mai e i lavori si interruppero nel 1942. Nel 1944 la zona fu occupata dalle forze tedesche, che trasformarono il Palazzo della Civiltà Italiana in officina di riparazione e il villaggio operaio in caserma; il 2 giugno 1944 subentrarono gli alleati.

1951: il commissario De Gasperi

Nel 1951 il presidente del consiglio Alcide De Gasperi nominò Virgilio Testa commissario straordinario dell'ente EUR, e da allora il quartiere riprese lo sviluppo. Testa rimase in carica fino al 1973.

1955: le tre stazioni della metropolitana

Dal 1955, data di apertura delle tre stazioni della metropolitana, si insediarono nel quartiere ministeri e grandi società.

1960: le Olimpiadi

Per le Olimpiadi di Roma del 1960 il quartiere visse un ulteriore sviluppo urbanistico e architettonico: il Palazzo dello Sport ospitò le gare di pallacanestro e pugilato.

2004 e 2021: conferenze e G20

Nell'ottobre 2004 EUR ospitò la conferenza intergovernativa dell'Unione europea. Nell'ottobre 2021 il Nuovo Centro Congressi, la Nuvola, fu sede del G20.

Chi è passato dall'Atlantico Live

La storia dei concerti dell'Atlantico è documentata solo in parte nelle fonti consultate. Un passaggio certo è quello di Fabrizio Moro, che qui registrò il live del 19 novembre 2010.

Gli Afterhours e Roma

Quanto agli Afterhours, il loro rapporto con Roma è lungo. Il Primo Maggio del 1998 salirono per la prima volta sul palco del concertone, e nel 2013 il festival «Hai paura del buio?» ebbe una data all'Auditorium Parco della Musica. Il docufilm tratto dal concerto del 2018 fu presentato alla Festa del Cinema di Roma. Nell'ottobre 2014 portarono lo stesso festival a L'Aquila.

Altri ospiti storici del quartiere

Il Palazzo dello Sport accoglie da decenni concerti e grandi eventi sportivi; a ricordare la sua vocazione musicale c'è l'insonorizzazione della calotta interna, studiata fin dalla progettazione per ospitare manifestazioni canore e teatrali.

Domande frequenti su Afterhours all'Atlantico Live

Quando sono i concerti degli Afterhours a Roma?

Le date sono mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio 2027, con inizio alle 21:00. Fanno parte del «Quello che non c'è Tour 2027», che tocca quindici appuntamenti tra gennaio e febbraio, con Roma come penultima città e la chiusura a Milano. L'orario di apertura dei cancelli non è pubblicato.

Dove si svolgono i concerti?

All'Atlantico Live, in Viale dell'Oceano Atlantico 271, nel quartiere EUR di Roma. È una grande sala per concerti, a breve distanza dal Palazzo dello Sport e dal Laghetto dell'EUR. Per l'indirizzo esatto sulle mappe conviene cercare il nome della sala, che compare come «Atlantico Live!».

Quanto costa il biglietto?

Il prezzo non è pubblicato nella pagina dell'evento, quindi non si può indicare una cifra affidabile. Si scopre scegliendo la data e il settore nel canale di biglietteria autorizzato. Conviene evitare qualsiasi rivenditore non autorizzato, dato che una delle due serate risulta già esaurita.

Ci sono ancora biglietti?

Alla consultazione della pagina ufficiale, il 17 febbraio 2027 risultava esaurito, mentre per il 18 febbraio i biglietti erano ancora in vendita. La disponibilità può cambiare rapidamente: l'unica fonte aggiornata è la pagina di biglietteria autorizzata dall'organizzatore.

Chi suona nella formazione del tour?

Con Manuel Agnelli alla voce e alla chitarra ci sono Andrea Viti al basso, Dario Ciffo al violino e alla chitarra, Giorgio Prette alla batteria e Giacomo Rossetti come polistrumentista. È una formazione che richiama quella del tour per i vent'anni di «Ballate per piccole iene».

Perché questo tour si chiama «Quello che non c'è»?

Perché celebra i venticinque anni dell'album «Quello che non c'è», uscito nel 2002, e i quarant'anni dal primo 45 giri «My Bit Boy», del 1987. L'album segnò un passaggio importante per la band, arrivando al quarto posto nelle classifiche di vendita FIMI.

Come si arriva all'Atlantico Live?

Le indicazioni aggiornate su metropolitana e autobus si ottengono con il calcolatore di percorsi ATAC, che consente di inserire data e ora del rientro. Il quartiere EUR è collegato anche al Grande Raccordo Anulare tramite Via Cristoforo Colombo. Verificare in anticipo l'orario dell'ultimo mezzo è una precauzione utile dopo un concerto serale.

Chi sono gli Afterhours?

Sono una band rock alternativa nata a Milano nel 1986 e guidata da Manuel Agnelli. Il primo 45 giri risale al 1987, «Hai paura del buio?» del 1997 è considerato da molti il loro capolavoro e il gruppo ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2009 con «Il paese è reale».

Il consiglio finale su Afterhours all'Atlantico Live

Se esiste ancora un biglietto per la serata del 18 febbraio, conviene sceglierlo attraverso il canale ufficiale senza aspettare, perché una delle due date è già esaurita. Arrivate presto, godetevi il quartiere EUR nell'ora che precede il concerto e lasciate che il doppio anniversario faccia il resto. Per organizzare un soggiorno romano completo, anche con esperienze private o aziendali, è possibile rivolgersi a Tour Leader Pro.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento17 Febbraio 2027 21:00 — 18 Febbraio 2027
IndirizzoViale dell'Oceano Atlantico 271, 00144 Roma Eur, Roma, Roma Città