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Lungo la Linea C, passeggiate urbane da Mirti al Colosseo — dal 20 settembre al 14 novembre 2026

Lungo la Linea C è un ciclo di cinque passeggiate urbane gratuite, a cura di Ottavo Colle APS con l'Assessorato alle Periferie di Roma Capitale, che segue la metropolitana C da Mirti al Colosseo tra il 20 settembre e il 14 novembre 2026. La prima tappa, domenica 20 settembre a Mirti, si è già svolta; restano venerdì 9 ottobre a Grotte Celoni (Villaggio Breda), sabato 24 ottobre a Torre Spaccata, sabato 7 novembre al Pigneto e sabato 14 novembre al Colosseo, sempre dalle 10:00 alle 12:00. Il punto di ritrovo è davanti alla fermata della metro C che dà il nome alla tappa: si arriva quindi con la linea C stessa, e per il Colosseo anche con la metro B. Le pagine dell'associazione indicano il contributo come gratuito e la partecipazione libera per i minori di 18 anni; la prenotazione è obbligatoria, con un massimo di 35 partecipanti per incontro, scrivendo a prenotazioniottavocolle@gmail.com o compilando il modulo di adesione sul sito ufficiale di Ottavo Colle.

La stazione Colosseo Fori Imperiali della metro C, ultima tappa di Lungo la Linea C
La stazione Colosseo Fori Imperiali della metro C, ultima tappa di Lungo la Linea C Foto: Foto: Blackcat, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Chi conosce Roma solo dal centro storico ha qui l'occasione di rovesciare il cannocchiale: prendere il treno automatico verso est e scendere dove di solito si passa senza guardare. A nostro giudizio, per chi vive la città è uno dei modi più intelligenti di passare cinque mattine d'autunno.

Lungo la Linea C in breve: date, orari, ritrovo, prenotazione

Cinque incontri, ciascuno di due ore, dalle 10:00 alle 12:00, in corrispondenza di altrettante fermate della metro C: Mirti, Grotte Celoni, Torre Spaccata, Pigneto, Colosseo.

Il calendario completo delle passeggiate

Il calendario pubblicato da Roma Capitale è questo: domenica 20 settembre 2026 a Mirti; venerdì 9 ottobre 2026 a Grotte Celoni; sabato 24 ottobre 2026 a Torre Spaccata; sabato 7 novembre 2026 al Pigneto; sabato 14 novembre 2026 al Colosseo. Tutte le tappe hanno lo stesso orario, dalle 10:00 alle 12:00. Il primo appuntamento è già passato; gli altri quattro sono aperti alle prenotazioni.

Il punto di ritrovo

Ottavo Colle dà appuntamento davanti alle singole fermate della metropolitana, e da lì si cammina nei quartieri raccontandone l'evoluzione socio urbanistica. L'indirizzo preciso di partenza viene confermato dall'associazione con l'email di conferma della prenotazione: conviene leggerla con attenzione, perché alcune stazioni hanno più uscite.

Quanto costa

Le schede delle singole tappe sul sito di Ottavo Colle indicano il contributo come gratuito, con partecipazione gratuita per i minori di 18 anni. La presentazione della prima tappa parla di un costo ridotto rispetto agli altri incontri dell'associazione: per le iniziative ordinarie Ottavo Colle chiede infatti una tessera annuale di 5 euro più un contributo di 15 euro. Al momento della conferma l'associazione comunica le condizioni definitive.

Come si prenota

La prenotazione è obbligatoria. Roma Capitale indica l'indirizzo prenotazioniottavocolle@gmail.com; sul sito dell'associazione c'è un modulo di richiesta di adesione con nome, cognome, email e numero di partecipanti. Le richieste vanno inviate entro 48 ore dall'inizio dell'incontro, e l'invio non equivale a un posto garantito: vale solo l'email di conferma.

Il numero minimo e massimo

Ogni incontro accoglie al massimo 35 persone. Se entro le 48 ore precedenti non si raggiunge il minimo di 15 iscritti, l'incontro viene annullato e l'annullamento è comunicato via email.

Che cosa è Lungo la Linea C: un viaggio urbano tra centro e periferie

Lungo la Linea C: un viaggio urbano tra centro e periferie è un progetto di Ottavo Colle APS inserito nelle iniziative dell'Assessorato alle Periferie di Roma Capitale, che usa la metro C come filo per conoscere i territori che attraversa.

L'idea: la metropolitana come itinerario

La presentazione di Roma Capitale lo dice in modo semplice: usare la nuova linea metropolitana per spostarsi e, insieme, per conoscere e raccontare i quartieri che tocca. Il percorso Mirti Colosseo diventa così un itinerario nella storia di Roma e nelle sue trasformazioni: dall'area archeologica e monumentale del centro ai quartieri costruiti nel Novecento, dalla città della ricostruzione e dell'espansione urbana fino alle periferie.

Rovesciare la direzione del viaggio

Il progetto vuole cambiare il punto di vista sul rapporto fra centro e periferia. Di solito la metropolitana è il mezzo con cui dai quartieri lontani si raggiunge il centro; qui diventa anche un percorso in senso opposto, che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta delle comunità, delle storie e del patrimonio diffuso della città. È una Roma policentrica, dove la periferia non è la fine del viaggio ma può diventarne la destinazione.

Che cosa si fa durante le due ore

Ogni appuntamento, secondo il programma, è un'occasione per approfondire storia urbana, architettura, archeologia, trasformazioni sociali ed esperienze associative del quartiere. Ottavo Colle definisce le proprie uscite passeggiate pedagogiche: si cammina insieme e si discute, più che ascoltare una lezione.

Un'infrastruttura culturale e sociale

La formula scelta dall'Assessorato per descrivere il progetto è precisa: la metropolitana come infrastruttura di trasporto e, insieme, infrastruttura culturale e sociale, capace di mettere in relazione parti diverse della città. Chi abita a Grotte Celoni e chi abita ai Monti viaggiano sullo stesso treno; la passeggiata prova a farli incontrare anche fuori dal vagone.

Le cinque tappe di Lungo la Linea C, una per una

Le cinque fermate scelte coprono quasi tutta la linea in esercizio: dalla periferia orientale di Mirti e Grotte Celoni fino al capolinea provvisorio di Colosseo Fori Imperiali.

Mirti e Centocelle, domenica 20 settembre (già svolta)

La prima tappa si è svolta alla stazione Mirti, che la presentazione colloca nella periferia orientale. Ottavo Colle l'ha dedicata al quartiere Centocelle, con ritrovo alla fermata di piazza dei Mirti. Per chi se l'è persa, l'associazione propone in ottobre un'altra passeggiata a Centocelle, domenica 11, all'interno di un diverso progetto dedicato alle chiese periferiche.

Grotte Celoni e Villaggio Breda, venerdì 9 ottobre

La seconda tappa porta al Villaggio Breda, con ritrovo alla fermata Grotte Celoni. Da qui, spiega l'associazione, si cammina alla scoperta del quartiere nello stile delle sue passeggiate pedagogiche. È l'unico appuntamento feriale del ciclo: un venerdì mattina, adatto a chi ha la giornata libera o lavora su turni.

Torre Spaccata, sabato 24 ottobre

Terza tappa a Torre Spaccata, con ritrovo alla fermata omonima. Fra Torre Spaccata e Alessandrino c'è uno dei punti in cui i treni della linea possono invertire la marcia in caso di guasti o altre necessità.

Pigneto, sabato 7 novembre

Quarta tappa al Pigneto, il quartiere del Municipio V fra via Prenestina e via Casilina. La stazione della metro C è all'incrocio con via del Pigneto; qui, al termine dei lavori della nuova stazione ferroviaria di Roma Pigneto, sarà possibile l'interscambio con i treni regionali FL1 e FL3.

Colosseo, sabato 14 novembre

Ultima tappa al Colosseo, con un'attenzione dichiarata alla nuova stazione Colosseo Fori Imperiali, che il programma definisce luogo simbolico dell'incontro fra infrastruttura contemporanea e patrimonio archeologico. La stazione è stata inaugurata il 16 dicembre 2025 ed è oggi il capolinea provvisorio della linea.

La Linea C della metropolitana di Roma: i numeri

La linea C è la terza linea della metropolitana di Roma, contraddistinta dal colore verde: collega Colosseo a Monte Compatri Pantano con 24 stazioni su 21,2 chilometri, ed è la metropolitana automatica più lunga d'Italia.

Il tracciato

La linea attraversa la parte sud orientale della città. Il capolinea esterno, Monte Compatri Pantano, è nel comune di Monte Compatri. Due stazioni sono di interscambio: San Giovanni con la linea A e Colosseo con la linea B. La distanza media tra le stazioni è di 883 metri e il tempo di percorrenza dell'intera linea è di 38 minuti.

Treni senza conducente

È la quarta metropolitana italiana, dopo quella di Torino, la M5 di Milano e la metropolitana di Brescia, a usare convogli automatici senza personale a bordo, con porte che separano la banchina dai binari; è anche l'unica metropolitana automatica di tipo pesante in Italia. I convogli, della serie MC100 costruita da AnsaldoBreda (oggi Hitachi Rail), hanno sei casse, sono lunghi poco più di 109 metri e portano 1204 passeggeri.

Frequenze e orari del servizio

La frequenza dei treni è di 9 minuti, anche se l'alimentazione elettrica è dimensionata per un passaggio ogni 110 secondi. Da domenica a giovedì il servizio inizia alle 5:30 e le ultime corse partono dai capolinea alle 23:30; il venerdì e il sabato il servizio è prolungato fino all'1:30.

Senza barriere

Tutte le stazioni della linea sono prive di barriere architettoniche e dotate di biglietterie automatiche. A bordo ci sono spazi per le biciclette, annunci di prossima fermata e schermi informativi.

Quanti la usano

Nel 2024 la linea ha trasportato 16.622.503 passeggeri, circa 45.400 al giorno. Il picco precedente era quello del 2019, con oltre 18,7 milioni; il crollo del 2020 e 2021 e la risalita successiva raccontano la storia recente della città meglio di molti saggi.

La storia della Linea C, dal 1992 al capolinea del Colosseo

Il percorso che ha portato alla linea C è cominciato nel 1992 con la legge 211 sui sistemi di trasporto rapido di massa; la prima tratta, da Pantano a Parco di Centocelle, ha aperto il 9 novembre 2014.

Il progetto e la gara

Nel dicembre 2001 la linea entrò nel primo Programma delle Infrastrutture Strategiche; nel dicembre 2004 il CIPE approvò il Tracciato Fondamentale e l'adozione dell'automazione integrale. Nel 2005 Roma Metropolitane pubblicò la gara, vinta dal consorzio Metro C, formato da Astaldi, Vianini Lavori, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari e due cooperative.

L'archeologia che cambia i piani

I primi cantieri per le indagini archeologiche si aprirono nel maggio 2006. Il ritrovamento di strutture di epoca romana in largo di Torre Argentina portò alla cancellazione della stazione Argentina dal progetto. Nell'ottobre 2008, durante gli scavi di piazza Venezia, riemerse un edificio di età imperiale identificato con l'Athenaeum di Adriano.

Le aperture per tappe

Il tratto Pantano Parco di Centocelle aprì il 9 novembre 2014; la tratta fino a Lodi fu inaugurata il 29 giugno 2015; San Giovanni arrivò il 12 maggio 2018. Il 16 dicembre 2025 sono state inaugurate Porta Metronia e Colosseo, che è diventata il capolinea provvisorio.

La vecchia ferrovia di Pantano

Nel luglio 2008 fu chiuso il tratto Pantano Giardinetti della ferrovia ex concessa Roma Laziali Pantano, per far confluire nel suo sedime il percorso in superficie della nuova linea. Le fermate esterne, da Grotte Celoni a Torrenova, corrono dunque dove prima passava il vecchio treno della Casilina.

I cantieri verso nord

I lavori continuano. I cantieri della stazione Venezia sono stati inaugurati il 22 giugno 2023; il 25 febbraio 2026 è cominciata la costruzione della tratta Venezia Mazzini, lunga 3,9 chilometri con quattro stazioni, e il 23 luglio 2026 quella della tratta Mazzini Farnesina. A luglio 2026 risultano in costruzione sette stazioni, fra cui un secondo interscambio con la linea A a Ottaviano.

Chi organizza: Ottavo Colle APS e Irene Ranaldi

Ottavo Colle è un'associazione di promozione sociale romana fondata dalla sociologa urbana Irene Ranaldi, che da undici anni organizza passeggiate nelle periferie della città.

Una sociologa urbana alla guida

Irene Ranaldi, secondo la presentazione dell'associazione, viene dalla scuola di sociologia di Franco Ferrarotti e svolge questa professione da venticinque anni. Undici anni fa ha fondato Ottavo Colle, che si presenta come associazione pioniera a Roma nella riscoperta del turismo locale.

Seminari polifonici, non visite nozionistiche

L'associazione descrive i suoi incontri come piccoli seminari polifonici: la città si esplora attraverso le scienze sociali, l'architettura, la narrativa, la poesia, l'arte urbana. Rivendica anche uno sguardo critico sul turismo, del quale mette in luce le distorsioni, a cominciare dalla gentrificazione e dalla turistificazione.

Gli altri appuntamenti dell'autunno

Nel calendario di Ottavo Colle, accanto alle tappe della linea C, compaiono in ottobre una passeggiata verso la nascita di un ecomuseo dell'archeologia industriale nel quadrante Testaccio Ostiense (3 ottobre), un'apertura straordinaria del Monte Testaccio (10 ottobre) e due tappe del progetto Chiese Periferiche, a Centocelle (11 ottobre) e a Corviale (18 ottobre).

Le condizioni generali

Per gli incontri ordinari a Roma l'associazione chiede una tessera annuale di 5 euro più un contributo di 15 euro; le persone con disabilità e un accompagnatore pagano 10 euro tessera compresa, e ci sono convenzioni con alcune categorie. I minori di 18 anni partecipano gratis. Per le tappe della linea C, come detto, le schede riportano il contributo gratuito.

Il Pigneto, quarta fermata di Lungo la Linea C

Il Pigneto è un quartiere del Municipio V, nel triangolo fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante, a partire da Porta Maggiore.

Il nome e le origini

Il nome viene dai pini della famiglia Caballini, legati a villa Serventi; il toponimo è attestato dal Seicento, mentre il nucleo abitato si forma dopo il 1870. In piazza Caballini tra il 1886 e il 1891 c'era un deposito dei tram a cavallo, elettrificato nel 1904.

Le fabbriche e la guerra

La storia del quartiere è una storia industriale: la Pantanella, la Serono dal 1909, la fabbrica della viscosa sulla Prenestina attiva dal 1923 al 1954, l'ex SNIA. I bombardamenti del 1943 e 1944 colpirono duramente la zona, con cinquanta dipendenti Atac fra le vittime.

Il quartiere del cinema

Il Pigneto è uno dei set più amati del cinema italiano: Roma città aperta (via Montecuccoli), Accattone del 1961, Bellissima, Il ferroviere, Una vita difficile, Un borghese piccolo piccolo, Audace colpo dei soliti ignoti, perfino Fantozzi. Il cinema L'Aquila, confiscato nel 1996, ha riaperto nel 2015, lo stesso anno della pedonalizzazione di via del Pigneto.

Le schede sul quartiere

Per chi vuole tornare al Pigneto in un altro momento, ci sono le schede su Officina Pigneto fra Biblioteca Mameli e Nuovo Cinema Aquila, sul Pigneto Comedy Fest e su Quartiere Vino Pigneto. Poco più in là, verso il centro, c'è Porta Maggiore.

Colosseo Fori Imperiali, l'ultima fermata di Lungo la Linea C

La stazione Colosseo Fori Imperiali, inaugurata il 16 dicembre 2025, è l'attuale capolinea della linea C e il punto di interscambio con la linea B.

Una stazione sotto l'archeologia

La tratta Porta Metronia Colosseo è stata scavata con talpe da 6,70 metri invece di quelle da 10,10 metri previste in origine dal cosiddetto modello Roma, che prevedeva gallerie maggiorate sotto gli strati archeologici per poter spostare discenderie e uscite in caso di ritrovamenti importanti. Nell'area di Porta Metronia, nel 2015, è stata trovata una caserma del II secolo dopo Cristo, i cui reperti vengono smontati e ricollocati alla profondità originaria.

L'anfiteatro sopra la testa

All'uscita si trova il Colosseo, l'Anfiteatro Flavio, iniziato da Vespasiano tra il 70 e il 72 dopo Cristo e inaugurato da Tito nell'80 con cento giorni di giochi. Accanto ci sono il Foro Romano, il Palatino e la Domus Aurea; lungo via dei Fori Imperiali, il Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano.

Gli orari del Parco a novembre

Chi vuole prolungare la mattina del 14 novembre con una visita deve sapere che dal 25 ottobre il Colosseo apre alle 8:30, con ultimo ingresso alle 15:30 e chiusura alle 16:30; per il Colosseo la prenotazione online della fascia oraria è obbligatoria e il biglietto è nominativo.

San Giovanni, la prima archeo stazione

Due fermate prima del capolinea c'è San Giovanni, che è stata la prima archeo stazione della metropolitana di Roma: un percorso con teche, pannelli e una scala del tempo che accompagna il passeggero dall'atrio alle banchine, con gioielli d'oro, monete, vasellame e gusci di molluschi. Sopra, la basilica di San Giovanni in Laterano.

Come arrivare alle tappe di Lungo la Linea C

Per ogni tappa di Lungo la Linea C il mezzo naturale è la metro C: il ritrovo è davanti alla fermata che dà il nome all'incontro.

Dal centro a Grotte Celoni e Torre Spaccata

Dal centro si prende la linea C al Colosseo o a San Giovanni (dove arriva anche la linea A) in direzione Monte Compatri Pantano. Grotte Celoni è una delle fermate esterne, in superficie sulla via Casilina, nel Municipio VI; Torre Spaccata è più vicina, oltre Alessandrino. L'intera linea, da un capolinea all'altro, si percorre in 38 minuti.

Al Pigneto

La fermata Pigneto della linea C è all'incrocio con via del Pigneto; poco più avanti c'è Malatesta. Il quartiere è servito anche dal tram su via Prenestina e dalle fermate Ponte Casilino e Sant'Elena della ferrovia Termini Centocelle.

Al Colosseo

Il Colosseo è servito dalla metro B (fermata Colosseo) e dalla metro C (Colosseo Fori Imperiali), dagli autobus 51, 75, 81, 85, 87 e 118 e dal tram 3.

Biglietti del trasporto

Tutte le stazioni della linea C hanno biglietterie automatiche dove si comprano i titoli di viaggio e si ricaricano gli abbonamenti Metrebus. Per combinazioni diverse da quelle indicate conviene usare il calcolatore di percorso di ATAC.

Come prepararsi a una passeggiata di Lungo la Linea C

Due ore a piedi nei quartieri, con partenza alle 10:00: servono scarpe comode, un ombrello in autunno e la conferma della prenotazione a portata di mano.

Arrivare in anticipo

Il gruppo parte dalla fermata, e alcune stazioni hanno più uscite. Il consiglio è arrivare dieci minuti prima e leggere l'email di conferma per sapere quale uscita indica l'associazione.

Che cosa portare

Acqua, un quaderno, una giacca leggera. Le passeggiate di Ottavo Colle sono conversazioni: le domande sono benvenute.

Con i bambini

I minori di 18 anni partecipano gratuitamente. Due ore di cammino e ascolto sono tante per i più piccoli; per i ragazzi delle medie e delle superiori, invece, sono una lezione di geografia urbana che nessun libro sostituisce.

Accessibilità delle passeggiate Lungo la Linea C

Tutte le stazioni della linea C sono prive di barriere architettoniche: arrivare al punto di ritrovo è semplice anche in carrozzina.

Il percorso a piedi

Il tragitto nei quartieri non è descritto nel dettaglio; marciapiedi, attraversamenti e dislivelli cambiano da una zona all'altra. Chi ha esigenze specifiche fa bene a segnalarlo nel messaggio del modulo di adesione.

Le condizioni per le persone con disabilità

Per gli incontri ordinari Ottavo Colle prevede per le persone con disabilità e un accompagnatore una quota di 10 euro tessera compresa; per le tappe della linea C le schede indicano il contributo gratuito.

Dove mangiare dopo Lungo la Linea C

Le passeggiate finiscono a mezzogiorno, l'ora giusta per pranzare nel quartiere appena conosciuto.

Restare nel quartiere

Il senso del progetto è spostare lo sguardo verso le periferie: pranzare a Torre Spaccata o al Villaggio Breda, invece di tornare in centro, è il modo più coerente di chiudere la mattina. Le guide del quartiere, di solito, sono le prime a indicare dove si mangia bene.

Al Pigneto

Via del Pigneto è pedonale dal 2015 ed è la strada su cui si affacciano i locali del quartiere; a mezzogiorno di sabato trovare posto è di solito più semplice che la sera.

Al Colosseo

Intorno al Colosseo l'offerta è pensata per i visitatori; allontanarsi di qualche strada dalla piazza aiuta a trovare tavoli più tranquilli.

Le periferie romane attraversate da Lungo la Linea C

La linea C collega il capolinea di Monte Compatri Pantano, fuori dal comune di Roma, con il centro archeologico, attraversando la parte sud orientale della città lungo l'asse della Casilina.

La Casilina come colonna vertebrale

Il tratto esterno corre in superficie sulla Casilina, dove passava la vecchia ferrovia per Pantano; il deposito e officina della linea è a Graniti, sulla via Casilina, e occupa 217.000 metri quadrati, con la centrale operativa.

I nomi delle stazioni

Leggere la sequenza delle fermate è già un viaggio: Torre Gaia, Torre Angela, Torrenova, Giardinetti, Torre Maura, Torre Spaccata, Alessandrino, Parco di Centocelle, Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta, Pigneto, Lodi. Sono nomi di torri, di fiori, di strade: ciascuno rimanda a un pezzo diverso della città.

Le periferie non sono una sola

Il Villaggio Breda non è Torre Spaccata, che non è il Pigneto. Il progetto insiste proprio su questo: ogni fermata è una porta d'accesso a un territorio con la sua storia, le sue associazioni, le sue trasformazioni sociali.

Altre schede sulla Roma orientale

Sulla stessa direttrice, per chi vuole continuare l'esplorazione, ci sono le schede sul Mausoleo di Sant'Elena e sul Casilino Urban Fest.

Una curiosità su Lungo la Linea C, passeggiate urbane da Mirti al Colosseo — dal 20 settembre al 14 novembre 2026

La curiosità più bella riguarda il nome del progetto e il luogo che non c'è: la stazione Argentina. Nel progetto originario la linea C doveva avere una fermata a largo di Torre Argentina, nel centro storico. Durante le indagini archeologiche, cominciate nel maggio 2006, emersero manufatti edilizi di epoca romana, e la stazione fu cancellata. Pochi anni dopo, nell'ottobre 2008, gli scavi di piazza Venezia riportarono alla luce un edificio di età imperiale identificato con l'Athenaeum di Adriano, la scuola dei filosofi. La metropolitana che oggi si prende per andare a conoscere le periferie è quindi anche la metropolitana che ha fatto più scoperte archeologiche nel sottosuolo di Roma, fino alla caserma del II secolo trovata a Porta Metronia nel 2015. Non a tutti viene in mente che la stessa talpa che scava sotto i Fori ha il suo deposito a Graniti, sulla Casilina, su un'area di 217.000 metri quadrati dove si trovano officine, dirigenza e centrale operativa. La linea è un corpo unico: il cervello è in periferia, la testa arriva al Colosseo. Le passeggiate di Ottavo Colle, che partono da Mirti e finiscono proprio alla stazione Colosseo Fori Imperiali, seguono esattamente questo disegno, e a nostro giudizio lo rendono visibile meglio di qualunque mappa.

Una cosa che non ti dice nessuno su Lungo la Linea C, passeggiate urbane da Mirti al Colosseo — dal 20 settembre al 14 novembre 2026

La cosa che nessuno dice è che queste passeggiate possono saltare. Il regolamento di Ottavo Colle prevede un minimo di 15 iscritti entro le 48 ore precedenti l'incontro: se il numero non viene raggiunto, l'appuntamento è annullato e la comunicazione arriva per email. Nello stesso tempo il tetto è di 35 partecipanti, fissato da Roma Capitale. La finestra utile è stretta, e il consiglio pratico è prenotare presto e convincere un paio di amici: si aiuta l'incontro a partire e si ha la certezza del posto. C'è poi un secondo dettaglio che sfugge: l'invio del modulo non equivale a una prenotazione. Vale solo l'email di conferma dell'associazione, che contiene anche l'indirizzo esatto di partenza. Chi si presenta alla fermata senza conferma rischia di non trovare il gruppo, soprattutto nelle stazioni con più uscite. Infine, una questione di calendario: la tappa di Grotte Celoni cade di venerdì mattina, le altre di sabato. Per chi lavora, il 9 ottobre è la più difficile da incastrare; per chi è in pensione o studia, è forse la più tranquilla, perché il venerdì mattina i quartieri hanno la loro vita quotidiana, senza il ritmo del fine settimana. A nostro giudizio è proprio quella da scegliere.

Il consiglio che ti do per visitare Lungo la Linea C, passeggiate urbane da Mirti al Colosseo — dal 20 settembre al 14 novembre 2026

Il consiglio è fare il viaggio due volte. La prima volta con il gruppo, alla mattina, seguendo le guide di Ottavo Colle per le due ore previste. La seconda volta da soli, in un altro giorno, prendendo la linea C da un capolinea all'altro senza scendere: 38 minuti di viaggio da Colosseo a Monte Compatri Pantano, 24 stazioni, una parte in galleria e una parte in superficie sulla Casilina. Seduti davanti, dove i convogli automatici hanno un belvedere sui binari, si vede la città cambiare di densità, di altezza, di colore. È il modo migliore per mettere in fila quello che le passeggiate raccontano a pezzi. Un secondo consiglio riguarda l'ordine: se potete partecipare a una sola tappa, scegliete una delle periferiche, Grotte Celoni o Torre Spaccata. Il Pigneto e il Colosseo sono luoghi che si possono conoscere anche per conto proprio, con molte guide e molta letteratura; il Villaggio Breda e Torre Spaccata raramente compaiono negli itinerari, e ascoltarne la storia da chi li studia da anni è un'occasione rara. Terzo: portate con voi una domanda. Le passeggiate di Ottavo Colle sono pensate come seminari, e la parte migliore arriva quando qualcuno del quartiere interviene.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che la metro C è in ritardo; pochi ricordano di quanto e con quali costi. Nel 2010 il sindaco annunciava il completamento della tratta Monte Compatri Pantano San Giovanni per la fine del 2013, di San Giovanni Fori Imperiali per il 2016 e dell'intera linea fino a Mazzini per il 2018, con due anni di ritardo rispetto al programma originale. La prima tratta ha aperto a novembre 2014, San Giovanni a maggio 2018, il Colosseo a dicembre 2025. Il costo previsto per la tratta fondamentale fra Pantano e Mazzini era di 3 miliardi e 739 milioni di euro; alla fine dei lavori, la sola tratta da Pantano al Colosseo è costata 3 miliardi e 790 milioni. Per la stazione Venezia, scavo compreso, sono previsti 755 milioni; per la tratta Venezia Mazzini 2,2 miliardi, più 890 milioni per arrivare a Farnesina. I costi sono ripartiti fra Stato, Roma Capitale e Regione Lazio: 70, 18 e 12 per cento, tranne il tratto San Giovanni Alessandrino, finanziato al 70 per cento dallo Stato e al 30 da Roma Capitale. Sono numeri che fanno discutere, e a ragione. Ma camminare a Torre Spaccata con una stazione a due passi aiuta a capire che cosa si è comprato con quei soldi: una linea che per la prima volta mette la periferia orientale a mezz'ora dal Colosseo.

La foto giusta da fare a Lungo la Linea C, passeggiate urbane da Mirti al Colosseo — dal 20 settembre al 14 novembre 2026

La foto giusta si fa dentro il treno. I convogli della linea C sono automatici, senza cabina di guida, e hanno un belvedere sui binari: sedendosi in testa, si può fotografare la galleria che si apre davanti come una lunga prospettiva. Il momento migliore è l'uscita all'aperto, nel tratto esterno lungo la Casilina, quando la luce del mattino entra di colpo nel vagone. Una seconda foto va fatta a Colosseo Fori Imperiali, la stazione che il programma del progetto indica come luogo simbolico dell'incontro fra infrastruttura contemporanea e patrimonio archeologico: salendo dalle scale mobili verso l'uscita, l'inquadratura con la massa dell'anfiteatro che compare in cima è il riassunto visivo di tutto il ciclo. La terza foto è quella dei cartelli: la sequenza dei nomi delle stazioni sulla tabella del percorso, da Monte Compatri Pantano a Colosseo, con Torre Gaia, Torre Angela, Giardinetti, Gardenie, Mirti. Un'accortezza: durante le passeggiate si incontrano persone del quartiere, cortili, case. Chiedete sempre prima di fotografare qualcuno, e ricordate che il progetto parla di comunità, non di scenografie. La foto migliore della periferia, a nostro giudizio, è quella in cui chi ci abita ha deciso di esserci.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia della linea C, per chi la percorre a piedi fermata per fermata, è fatta di date precise. Il 9 novembre 2014 apre il primo tratto, da Pantano a Parco di Centocelle, dopo il pre esercizio cominciato il 15 dicembre 2013; la cronaca ricorda che il primo treno si fermò undici minuti per un guasto. Il 29 giugno 2015 la linea arriva a Lodi, passando per Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta e Pigneto. Il 12 maggio 2018 apre San Giovanni, con l'interscambio con la linea A e la prima archeo stazione della città. Il 16 dicembre 2025 vengono inaugurate Porta Metronia e Colosseo Fori Imperiali, che diventa il capolinea provvisorio e il punto di interscambio con la linea B. Nel 2026 i lavori proseguono verso nord: il 14 gennaio viene firmato l'accordo fra Roma Capitale e Webuild per la tratta fino a Farnesina, il 25 febbraio cominciano i cantieri della tratta Venezia Mazzini e il 23 luglio quelli della tratta Mazzini Farnesina. Sopra i binari, intanto, la storia è più antica: al Colosseo, sul cui sito sorgeva il lago di Nerone della Domus Aurea; al Pigneto, dove nel 1943 e 1944 i bombardamenti colpirono i quartieri operai e uccisero cinquanta dipendenti dell'Atac. Le passeggiate tengono insieme questi due tempi.

Chi è passato da Lungo la Linea C, passeggiate urbane da Mirti al Colosseo — dal 20 settembre al 14 novembre 2026

Lungo la linea C sono passati soprattutto i passeggeri: 16,6 milioni nel 2024, circa 45.400 al giorno, gente che va a lavorare, a scuola, in ospedale. Ma i quartieri attraversati hanno anche ospiti illustri. Al Pigneto è passato il grande cinema italiano: le troupe di Roma città aperta, girata anche in via Montecuccoli, e di Accattone, nel 1961; e poi i set di Bellissima, Il ferroviere, Una vita difficile, Un borghese piccolo piccolo, Audace colpo dei soliti ignoti, perfino Fantozzi. Al Colosseo, dove la linea finisce, la lista è sterminata: Tito, che inaugurò l'anfiteatro nell'80 con cento giorni di giochi; Benvenuto Cellini, che racconta di avervi praticato la negromanzia; Goethe, che nel 1787 ne lasciò una celebre descrizione notturna; Ignazio di Loyola, Filippo Neri e Camillo de Lellis, legati alla chiesa di Santa Maria della Pietà al Colosseo. Lungo il percorso del progetto passa anche Irene Ranaldi, sociologa urbana formata alla scuola di Franco Ferrarotti, che da undici anni guida Ottavo Colle nelle periferie romane. Tra i passeggeri più attesi, infine, ci siete voi: il progetto funziona solo se il treno si riempie anche in direzione opposta.

Visite private lungo la Linea C

Le passeggiate del progetto sono per gruppi fino a 35 persone e con date fisse. Chi cerca un itinerario privato, per un'azienda, una scuola o un gruppo di amici, può rivolgersi a Tour Leader Pro, che organizza tour ed esperienze su misura a Roma.

Domande frequenti su Lungo la Linea C

Quando sono le passeggiate di Lungo la Linea C?

Lungo la Linea C prevede cinque passeggiate, tutte dalle 10:00 alle 12:00: domenica 20 settembre 2026 a Mirti (già svolta), venerdì 9 ottobre a Grotte Celoni, sabato 24 ottobre a Torre Spaccata, sabato 7 novembre al Pigneto e sabato 14 novembre al Colosseo. Il calendario è pubblicato da Roma Capitale e dall'associazione Ottavo Colle.

Le passeggiate Lungo la Linea C sono gratuite?

Le schede delle tappe di Lungo la Linea C sul sito di Ottavo Colle indicano il contributo come gratuito, e i minori di 18 anni partecipano sempre gratis. La presentazione della prima tappa parla di un costo ridotto rispetto agli incontri ordinari dell'associazione: le condizioni definitive arrivano con l'email di conferma.

Come si prenota Lungo la Linea C?

Per Lungo la Linea C la prenotazione è obbligatoria: si scrive a prenotazioniottavocolle@gmail.com oppure si compila il modulo di adesione sulla pagina della tappa sul sito di Ottavo Colle, entro 48 ore dall'inizio. Il posto è garantito solo dopo l'email di conferma dell'associazione.

Dove ci si incontra per Lungo la Linea C?

Il ritrovo di Lungo la Linea C è davanti alla fermata della metro C che dà il nome alla tappa: Grotte Celoni, Torre Spaccata, Pigneto, Colosseo Fori Imperiali. L'indirizzo esatto di partenza viene confermato da Ottavo Colle nell'email di conferma della prenotazione.

Quante persone possono partecipare a Lungo la Linea C?

Ogni incontro di Lungo la Linea C accoglie al massimo 35 partecipanti. Serve anche un minimo di 15 iscritti entro le 48 ore precedenti: se non si raggiunge, l'incontro viene annullato e l'associazione lo comunica via email.

Chi organizza Lungo la Linea C?

Lungo la Linea C è un progetto di Ottavo Colle APS, associazione di promozione sociale fondata undici anni fa dalla sociologa urbana Irene Ranaldi, nell'ambito delle iniziative dell'Assessorato alle Periferie di Roma Capitale, che ha sostenuto il progetto con un contributo.

Le stazioni della Linea C sono accessibili?

Tutte le stazioni della metro C, da cui partono le passeggiate di Lungo la Linea C, sono prive di barriere architettoniche. Il percorso a piedi nei quartieri cambia da tappa a tappa: chi ha esigenze specifiche può segnalarle nel modulo di adesione.

Quanto dura il viaggio in metro C dal Colosseo a Grotte Celoni?

L'intera linea C, da Colosseo a Monte Compatri Pantano, si percorre in circa 38 minuti; Grotte Celoni è una delle ultime fermate verso est, quindi dal centro serve poco più di mezz'ora. Per la tappa di Lungo la Linea C del 9 ottobre conviene partire con un certo margine.

Il consiglio finale su Lungo la Linea C

Il consiglio è di prenotare subito la tappa di Torre Spaccata o quella di Grotte Celoni, arrivare dieci minuti prima e, per una volta, lasciare il Colosseo per ultimo. Roma si capisce meglio da est.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento20 Settembre 2026 10:00 — 14 Novembre 2026
IndirizzoFermata metro C Grotte Celoni, Via Casilina, 00133 Roma (ritrovo della prossima tappa, 9 ottobre) Pigneto, Roma, Roma Città

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