Forza Venite Gente al Nuovo Teatro Orione — 29 ottobre 2026
In breve. Forza venite gente, il musical su Francesco d'Assisi, torna al Nuovo Teatro Orione giovedì 29 ottobre 2026; lo stesso cartellone annuncia poi una seconda tranche di repliche dal 26 dicembre 2026.
Forza venite gente, il musical su Francesco d'Assisi, torna al Nuovo Teatro Orione giovedì 29 ottobre 2026; lo stesso cartellone annuncia poi una seconda tranche di repliche dal 26 dicembre 2026. La sala si trova in via Tortona 7, 00183 Roma, nel quartiere Appio-Latino, raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla stazione Re di Roma (linea A), come indica il sito del teatro, che segnala anche un ampio parcheggio riservato. L'orario d'inizio e il prezzo dei biglietti non sono pubblicati sul sito ufficiale; i biglietti si acquistano partendo dalla card dello spettacolo sul sito del Nuovo Teatro Orione (pulsante «acquista»), e per ogni informazione risponde la segreteria allo 06 83546662 o all'indirizzo info@teatrorione.it. Per il percorso dal vostro punto di partenza conviene usare il calcolatore di percorso ATAC.

Forza venite gente al Nuovo Teatro Orione: le informazioni essenziali
Prima di entrare nella storia del musical e della sala, ecco i dati pratici così come risultano dalle fonti ufficiali. Dove un'informazione manca, lo diciamo apertamente: per questo titolo il teatro ha pubblicato soltanto il nome dello spettacolo, le date e il collegamento per l'acquisto.
Quando
Giovedì 29 ottobre 2026. Il cartellone del teatro riporta inoltre «dal 26 dicembre 2026» per una seconda serie di recite natalizie, senza indicare la data di chiusura. L'orario non è pubblicato.
Dove
Nuovo Teatro Orione, via Tortona 7, 00183 Roma. Il sito ufficiale descrive una sala con 548 posti in platea e 428 in galleria; in un altro punto parla di 980 posti a sedere. Le due cifre differiscono di poco, ma non coincidono.
Biglietti e contatti
L'acquisto parte dalla card dello spettacolo sul sito teatrorione.it. Il prezzo non è pubblicato sulla pagina del teatro. Segreteria: 06 83546662; email: info@teatrorione.it. Compagnia, regia e cast dell'edizione 2026 non sono indicati sul sito del teatro; l'immagine ufficiale dello spettacolo, pubblicata nella stessa card, porta il marchio SONI e le diciture «Anniversario» ed «Edizione speciale».
Che cos'è Forza venite gente
Forza venite gente è una commedia musicale sulla vita di Francesco d'Assisi, nata in Italia all'inizio degli anni Ottanta e arrivata, secondo i dati diffusi dalla produzione più recente, a oltre 3.500 repliche. L'enciclopedia Wikipedia ne ricostruisce la struttura: ventitré scene cantate, introdotte o commentate con tono comico da due figure che fanno da narratori popolari, Pietro di Bernardone, il padre del santo, e un personaggio chiamato la Cenciosa.
Il racconto ripercorre le tappe note della biografia francescana: la rinuncia agli abiti e alla ricchezza della famiglia, la scelta di Chiara, il viaggio a Roma per presentarsi al papa, la predica agli uccelli, l'incontro con il lupo di Gubbio, la figura dell'Angelo biondo, la quinta crociata, il primo presepe, la morte del santo e il «Laudato sii» finale. La forma è quella del musical a numeri chiusi, con canzoni che si possono ascoltare anche staccate dallo spettacolo, e molte di esse sono state pubblicate su disco già nel 1981, prima ancora delle grandi tournée.
Il debutto a Viterbo nel 1981
Secondo Wikipedia lo spettacolo debuttò il 9 ottobre 1981 al Teatro Unione di Viterbo, con la messa in scena di Mario Castellacci. Nello stesso anno uscì l'album della compagnia originale per la RCA, con la produzione musicale di Olimpio Petrossi: un dettaglio che spiega in parte la diffusione capillare delle canzoni, arrivate nelle case prima ancora che lo spettacolo girasse l'Italia.
Gli autori dei testi e delle musiche
I testi in prosa e in versi portano la firma di Mario Castellacci, Renato Biagioli, Piero Castellacci e Piero Palumbo. Le musiche sono di Michele Paulicelli, Giancarlo De Matteis e Giampaolo Belardinelli, con le collaborazioni musicali di Achille Oliva, Carlo Giancamilli e Jimmy Tamborelli; esecuzione e arrangiamenti erano affidati al gruppo AGIEMME.
Il primo cast
Michele Paulicelli, uno dei compositori, interpretava Frate Francesco; Silvio Spaccesi era Pietro di Bernardone. Nel cast storico riportato da Wikipedia compaiono anche Fiamma King come la Cenciosa, Roberto Bartoletti come il lupo, Annamaria Bianchini come santa Chiara, Rossana Rossi come la Morte, Annarita Pirastu come la Povertà, Roberto Bani come il Diavolo, Katia Passeri come la Luna e Tommaso Zevola come frate Leone.
Mario Castellacci, dal Bagaglino al santo di Assisi
Per capire il tono di Forza venite gente, che alterna il registro mistico alla battuta da avanspettacolo, conviene guardare alla biografia del suo autore principale. Mario Castellacci nacque a Reggio Calabria il 16 luglio 1924 e morì a Todi il 4 dicembre 2002. Fu giornalista, scrittore, commediografo, paroliere, autore televisivo e sceneggiatore, e firmò anche la regia di spettacoli leggeri e di film comici.
Il cabaret romano
Nel 1965 Castellacci fu tra i fondatori del Bagaglino, la compagnia di cabaret nata a Roma insieme a Pier Francesco Pingitore, Luciano Cirri e Oreste Lionello; per oltre trent'anni ne scrisse i testi. Da quella scuola viene l'abitudine di mettere accanto al protagonista due voci popolari che commentano, scherzano e talvolta prendono in giro: è il ruolo che nel musical spetta al padre di Francesco e alla Cenciosa.
Televisione e canzoni
La sua firma compare in programmi televisivi come Mazzabubù (1975), Fantastico 4, Il ribaltone e Villa Arzilla, e in canzoni scritte per Domenico Modugno e per Gabriella Ferri, che di Castellacci cantò «Sempre». Nel 1998 pubblicò un'autobiografia intitolata La memoria bruciata.
Le canzoni che il pubblico conosce a memoria
Molti spettatori arrivano a teatro conoscendo già una parte dei brani. Wikipedia elenca tra le canzoni più note quella che dà il titolo allo spettacolo, «Stanotte ragazzi», «Sorella Provvidenza», «I miei capelli», «Ventiquattro piedi siamo», «E volare volare», «Posso dire amore a tutti», «Il lupo», «L'angelo biondo», «Venite cavalieri», «La luna», «È Natale», «Sorella Morte», «E piansero i lupi nel bosco» e il «Laudato sii» conclusivo.
Tre scene da tenere d'occhio
Nella scena intitolata «Povero vecchio diavolo» è il Diavolo stesso a presentarsi a Francesco chiedendogli il permesso di tentarlo, rovesciando con ironia lo schema classico della tentazione. Un'altra scena dà voce alla tradizione, raccolta in alcune leggende, secondo cui Chiara sarebbe stata innamorata di Francesco. Nel finale del «Laudato sii», nelle messinscene descritte da Wikipedia, Pietro entra dal fondo della platea con un pane, simbolo eucaristico.
Le registrazioni
Oltre al disco del 1981 esiste una ristampa in due CD delle Edizioni Paoline con le musiche integrali, una videocassetta che omette alcune scene e un DVD delle Edizioni San Paolo registrato durante la Giornata mondiale della gioventù di Roma del 2000.
Le grandi repliche: Assisi e Roma
Due date segnano la storia pubblica dello spettacolo. La prima è l'11 agosto 1990, quando il musical andò in scena sul sagrato della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi: secondo Wikipedia è l'edizione più nota, da cui deriva la registrazione ufficiale. La seconda è legata a Roma e al Giubileo del 2000.
La Giornata mondiale della gioventù
Durante la Giornata mondiale della gioventù del 2000 lo spettacolo fu replicato a Roma, in piazza San Giovanni, a breve distanza dal quartiere che ospita oggi il Nuovo Teatro Orione. La presentazione dell'allestimento portato all'Orione nelle feste 2024/2025, riportata dal portale di eventi Il Taccodibacco, parla di 250.000 presenze per quella serata, di oltre 3.500 repliche complessive e di traduzioni in otto lingue. Sono cifre dichiarate dalla produzione.
L'allestimento del quarantennale
Secondo la stessa presentazione, per i quarant'anni dal debutto Soni Produzioni ha proposto una nuova versione, fedele a trama e partiture originali ma con un allestimento rinnovato ispirato al musical nordeuropeo, con venti fra attori, cantanti e ballerini. Quella versione fu in scena al Teatro Orione dal 26 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025. Per l'edizione 2026 il sito del teatro non scrive il nome della produzione, ma l'immagine ufficiale della card porta il marchio SONI, il titolo «Anniversario, edizione speciale» e la frase «per celebrare l'anno francescano». Cast e regia non sono indicati, quindi non possiamo dire se l'allestimento sia identico a quello del 2024.
Francesco e il padre: il cuore drammatico
La presentazione dell'allestimento recente insiste su un tema che attraversa tutto lo spettacolo: il rapporto tra Francesco e Pietro di Bernardone, mercante di stoffe, uomo concreto che fatica a comprendere la scelta del figlio. Le fonti storiche raccolte su Wikipedia confermano il mestiere del padre e collocano la nascita di Francesco ad Assisi nel 1181 o nel 1182; la madre, Pica, è nota soltanto da testimonianze molto tarde.
Un anniversario che cade proprio nel 2026
Francesco morì il 3 ottobre 1226 presso la Porziuncola, vicino ad Assisi: le recite del 2026 cadono dunque nell'anno dell'ottocentesimo anniversario della sua morte. Fu canonizzato da Gregorio IX il 16 luglio 1228 e proclamato patrono d'Italia, insieme a Caterina da Siena, da Pio XII il 18 giugno 1939. A Roma l'anniversario è al centro anche di altre proposte, come la mostra San Francesco 800 anni al Museo Crocetti e Sulle tracce di Francesco al Museo del Corso.
Il presepe e le repliche di dicembre
Fra le scene del musical c'è quella del primo presepe: secondo le fonti biografiche Francesco organizzò una rappresentazione vivente della Natività a Greccio, nel Natale del 1223. Fra le canzoni del musical c'è anche «È Natale»: un buon motivo per tenere d'occhio anche le recite annunciate all'Orione dal 26 dicembre.
Una curiosità sul Nuovo Teatro Orione
La pagina dedicata alla storia del teatro racconta che negli anni Settanta la sala fu usata come teatro di posa, cioè come ambiente per riprese cinematografiche, e cita fra i titoli La pretora, con Edwige Fenech e Oreste Lionello. Il film, diretto da Lucio Fulci, uscì nel 1976; Wikipedia ne ricorda gli esterni girati a Castelfranco Veneto e ad Asolo, segno che a Roma si lavorava sugli interni.
Il dettaglio diventa curioso se lo si legge accanto alla storia di Forza venite gente: Oreste Lionello, attore di quel film, era uno dei fondatori del Bagaglino insieme a Mario Castellacci, l'autore del musical. Due strade dello spettacolo romano degli anni Settanta finiscono così per incrociarsi nella stessa sala di via Tortona, a distanza di mezzo secolo.
Una sala nata per l'opera e l'operetta
Il sito ricorda che negli anni Cinquanta il teatro alternava opera e operetta. Un musical a numeri chiusi come questo, fatto di canzoni, scene corali e cambi di quadro, riporta quindi in via Tortona un genere di teatro musicale vicino a quello degli inizi della sala.
Una cosa che non ti dice nessuno sul Nuovo Teatro Orione
Spesso è il nome di dominio del teatro a trarre in inganno. Il sito ufficiale è teatrorione.it, con una sola «o» fra le due parole, e l'email della segreteria è info@teatrorione.it. Alcuni portali, compresa la scheda di Turismo Roma, riportano invece l'indirizzo con la doppia «o», teatroorione.it, che non corrisponde al sito con il cartellone aggiornato.
Lo stesso vale per i numeri di telefono: un portale di spettacoli elenca recapiti diversi da quello pubblicato dal teatro. Il riferimento ufficiale resta il numero di segreteria indicato su teatrorione.it, lo 06 83546662. Prima di scrivere o chiamare per un'informazione sulle recite di Forza venite gente, conviene partire da lì.
Come leggere il cartellone
Sul sito ogni spettacolo ha una card con titolo, data e pulsante per l'acquisto, ma non una pagina di dettaglio con descrizione, cast e orari. Per questo, se cercate l'orario della recita, il canale più sicuro è la segreteria, oppure la pagina di vendita a cui il pulsante rimanda.
Il consiglio che ti do per visitare il Nuovo Teatro Orione
Il mio consiglio è di scegliere il settore in base al tipo di spettacolo. Forza venite gente è un musical corale, con scene di gruppo e coreografie: dalla galleria, che il sito indica in 428 posti, si legge meglio la composizione d'insieme, mentre la platea, con 548 posti, avvicina alle voci e ai volti dei solisti. Se l'obiettivo è cantare le canzoni che si conoscono da ragazzi, la platea dà più calore; se si vuole capire la regia, la galleria è più istruttiva.
Arrivare con anticipo
Il teatro dispone di un ampio spazio auto riservato, segnalato dal sito ufficiale, e Turismo Roma elenca fra i servizi caffetteria e bar. Arrivare con una mezz'ora di margine permette di parcheggiare senza fretta e di ritirare con calma eventuali biglietti, soprattutto nelle serate di grande affluenza.
In metro
Chi arriva con i mezzi pubblici può scendere a Re di Roma, sulla linea A: il sito del teatro la indica a pochi minuti. Per il ritorno a tarda sera verificate gli orari dell'ultima corsa sul sito ATAC.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che dal palco dell'Orione siano passati nomi grandi dello spettacolo italiano è noto agli habitué; meno citato è il modo. La pagina storica del teatro racconta che negli anni Ottanta, mentre l'uso come cinema d'essai andava calando, la sala ospitava le prove dei grandi allestimenti di artisti come Gigi Proietti e Ugo Tognazzi. Non si trattava dunque, o almeno non soltanto, di recite davanti al pubblico, ma del lavoro preparatorio che precede il debutto.
Gli anni Ottanta di Proietti e Tognazzi
Il sito non precisa quali spettacoli siano stati provati in via Tortona. Sappiamo dalle loro biografie che Proietti, romano, nato nel 1940 e morto nel 2020, assunse nel 1978 con Sandro Merli la direzione artistica del Teatro Brancaccio, mantenendola fino al 2007, e firmò con Roberto Lerici one man show come Come mi piace (1983) e Leggero leggero (1991). Tognazzi negli anni Ottanta si dedicò soprattutto al teatro, con L'avaro (1988) e M. Butterfly (1989).
Proietti e Castellacci
Un piccolo filo lega anche questo capitolo al musical: Wikipedia ricorda Gigi Proietti fra gli artisti con cui Mario Castellacci collaborò nel corso della sua carriera.
La foto giusta da fare al Nuovo Teatro Orione
Prima che si spengano le luci, dalla balaustra della galleria si abbraccia con un solo scatto l'intera platea con il sipario sullo sfondo: è l'immagine che restituisce meglio la scala di una sala da quasi mille posti, dentro un quartiere residenziale. Dopo lo spettacolo, se il finale prevede l'ingresso di Pietro dal fondo della platea come nelle versioni descritte da Wikipedia, chi siede vicino al corridoio centrale può avere il punto di vista più insolito.
Fuori dal teatro
Uscendo dalla metro a Re di Roma vale la pena alzare lo sguardo sui mosaici dell'atrio, realizzati da François Morellet e Carla Accardi per il premio Artemetro Roma: sono un buon soggetto fotografico e un dettaglio d'arte contemporanea che molti attraversano senza notarlo.
Una regola di cortesia
Il regolamento di sala del teatro su fotografie e riprese durante la recita non è pubblicato sul sito: prima di scattare chiedete al personale, e tenete il telefono spento mentre si canta.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Nuovo Teatro Orione, ricostruita sul sito ufficiale per decenni, è quella di una sala che ha cambiato pelle molte volte, seguendo i mutamenti del pubblico romano.
Anni Cinquanta e Sessanta
Il teatro nasce negli anni Cinquanta nel quartiere Appio-Latino come punto di riferimento culturale, alternando opera e operetta e ospitando serate di danza con la ballerina Ivana Gattei. Negli anni Sessanta arrivano i Piccoli di Podrecca, cresce l'uso come sala cinematografica e viene attivata l'Arena, uno spazio adiacente per le proiezioni estive.
Dagli anni Settanta ai Novanta
Negli anni Settanta la sala diventa anche teatro di posa; negli anni Ottanta ospita le prove dei grandi allestimenti; negli anni Novanta il cinema viene abbandonato definitivamente e arrivano gli allestimenti televisivi, con largo spazio alla rete Mediaset.
Il nuovo corso
Dopo un periodo, negli anni Duemila, senza una vera direzione artistica, nel 2024 la gestione passa a Carlo Oldani, Claudio Romano Politi e Gabriele Figus. La stagione 2024/2025, inaugurata il 19 settembre 2024 e intitolata Oltre, Nuovi confini, contava 14 spettacoli, di cui 4 produzioni originali, con oltre 150 artisti coinvolti, secondo la presentazione pubblicata da European Affairs.
Chi è passato dal Nuovo Teatro Orione
L'elenco dei nomi legati alla sala, secondo la pagina storica del teatro, attraversa generi molto diversi. Negli anni Cinquanta la danzatrice Ivana Gattei; negli anni Sessanta i Piccoli di Podrecca, la compagnia di marionette fondata a Roma nel 1914 da Vittorio Podrecca, celebre nel mondo per le tournée e per personaggi come il soprano Sinforosa Strangolini e il pianista Piccolowsky.
Cinema e televisione
Negli anni Settanta passano davanti alla macchina da presa Edwige Fenech e Oreste Lionello, per La pretora. Negli anni Ottanta lavorano qui alle prove Gigi Proietti e Ugo Tognazzi; negli anni Novanta il palco serve alle produzioni televisive.
Le ultime stagioni
Il cartellone 2026/2027 alterna musica, comicità e danza: su estateromana.com trovate fra gli altri gli Arteteca con Operazione Cicogna e il concerto dei Girls in Hawaii. Lo stesso Forza venite gente, dopo le recite delle feste 2024/2025, è ormai un ospite di ritorno.
Il quartiere intorno a via Tortona
Via Tortona appartiene al quartiere Appio-Latino, il nono quartiere di Roma, che prende il nome dalle antiche vie Appia e Latina; la voce di Wikipedia sul quartiere cita proprio il Teatro Orione fra i luoghi di via Tortona. Il quartiere si stende a sud-est delle Mura Aureliane, fra Porta Metronia e Porta San Giovanni, e arriva fino alla valle della Caffarella, parte del Parco regionale dell'Appia Antica.
Strade con nomi di città e regioni
L'odonomastica del quartiere segue un tema storico e geografico: molte strade sono intitolate a città e regioni dell'impero romano e della Grecia, come via Epiro, via Lusitania, via Magna Grecia e via Sannio. Piazza Re di Roma è dedicata ai sette re della tradizione.
San Giovanni a due passi
La basilica di San Giovanni in Laterano non è lontana: nei giorni dei grandi eventi in piazza, quando la fermata San Giovanni chiude, i passeggeri vengono dirottati sulla vicina Re di Roma, come ricorda Wikipedia. È la stessa zona in cui, nel 2000, Forza venite gente richiamò in piazza la folla della Giornata mondiale della gioventù.
Altri spettacoli su Francesco a Roma
L'interesse per la figura di Francesco attraversa più palcoscenici della città. Chi, dopo il musical, volesse confrontare linguaggi diversi può guardare a Fratello sole sorella luna al Teatro Olimpico oppure a Lu santo jullare Francesco con Matthias Martelli al Teatro India.
Il linguaggio della commedia musicale
Rispetto ad altri modi di portare in scena il santo, Forza venite gente sceglie la strada delle canzoni e dei quadri corali, con il registro leggero della commedia musicale e i commenti comici dei due narratori popolari. È una scelta che ne fa uno spettacolo per famiglie e pubblico eterogeneo più che per gli specialisti di storia francescana, e che spiega la presenza dei due narratori comici accanto al protagonista.
Il viaggio a Roma e il Cantico: la storia dietro le scene
Una delle scene del musical porta Francesco e i suoi compagni a Roma, davanti al papa. Le fonti biografiche riassunte da Wikipedia collocano quell'episodio nel 1209 o nel 1210, quando Innocenzo III concesse alla prima fraternità un'approvazione soltanto orale; la Regola definitiva arrivò più tardi, nel 1223, con la bolla Solet annuere di Onorio III. Lo spettacolo, che non ha pretese da documentario, trasforma l'udienza in un numero musicale, ma il passaggio da gruppo spontaneo a ordine riconosciuto è uno snodo reale della biografia.
Dal Cantico al «Laudato sii»
Il finale del musical riprende l'incipit del Cantico delle creature, il testo che Francesco compose fra il 1224 e il 1226, negli ultimi anni di vita. Nel musical quelle parole diventano un coro di tutta la compagnia, e chiudono una vicenda che fino a quel punto ha alternato battute da commedia e scene di raccoglimento: è il modo con cui gli autori riportano lo spettatore dal palco alla preghiera, senza abbandonare il linguaggio della canzone popolare.
Sorella Morte
Fra i personaggi allegorici del musical ci sono la Povertà e la Morte, che Francesco chiama sorella. Anche questo viene dal Cantico, dove la morte corporale è lodata come parte del creato: un'idea che lo spettacolo traduce nella canzone «Sorella Morte», collocata verso la fine del racconto, prima del coro conclusivo.
Il Nuovo Teatro Orione oggi
La nuova direzione presenta il teatro come uno spazio polifunzionale, senza etichette di genere, con doppio palco e uno spazio off, aperto sette giorni su sette secondo la presentazione della stagione 2024/2025. Il sito ufficiale dichiara obiettivi precisi: nell'arco di due anni, un cartellone con almeno due grandi allestimenti di produzione propria, un concerto al mese e collaborazioni con licei e scuole.
Audio, luci e servizi
Per un musical conta molto l'impianto audio: il sito indica un sistema Funktion One modellato sulla struttura della sala e affiancato da un impianto luci di alto livello. Il teatro si affitta anche per eventi e ospita un corso di recitazione, Attori in corso. Fra i partner indicati compaiono Education First, The Social Hub, This Unique e Scena Factory.
Informazioni pratiche
- Spettacolo: Forza venite gente, il musical.
- Data: giovedì 29 ottobre 2026; altre recite annunciate dal 26 dicembre 2026.
- Orario: non pubblicato sul sito ufficiale.
- Sede: Nuovo Teatro Orione, via Tortona 7, 00183 Roma.
- Biglietti: dalla card dello spettacolo sul sito teatrorione.it; prezzo non pubblicato.
- Contatti: segreteria 06 83546662, info@teatrorione.it.
- Come arrivare: metro A, fermata Re di Roma, a pochi minuti secondo il sito; parcheggio riservato al teatro. Per il percorso, calcolatore ATAC.
- Servizi indicati da Turismo Roma: parcheggio, caffetteria, bar.
Accessibilità
Le informazioni sull'accessibilità della sala non sono pubblicate sul sito del teatro; la scheda di Turismo Roma rimanda alla sezione Roma accessibile. Per esigenze specifiche chiedete alla segreteria prima dell'acquisto.
Domande frequenti su Forza venite gente
Quando va in scena Forza venite gente al Nuovo Teatro Orione?
La prima data è giovedì 29 ottobre 2026. Il cartellone ufficiale del teatro annuncia poi una nuova serie di recite a partire dal 26 dicembre 2026, senza indicare per ora fino a quando. Per l'elenco completo delle repliche natalizie conviene controllare la card dello spettacolo sul sito del teatro, che viene aggiornata con l'apertura delle vendite.
A che ora inizia lo spettacolo?
Il dato non è pubblicato sul sito ufficiale del Nuovo Teatro Orione, che per questo titolo riporta solo data e pulsante di acquisto. L'orario compare di norma nella pagina di vendita collegata dal sito; in alternativa si può chiedere alla segreteria del teatro allo 06 83546662 o scrivere a info@teatrorione.it. Meglio verificare qualche giorno prima.
Quanto costano i biglietti?
Il prezzo non è pubblicato sulla pagina del teatro. Si conosce al momento dell'acquisto, che parte dalla card dello spettacolo sul sito teatrorione.it. Senza un listino ufficiale non indichiamo cifre: chiedete conferma alla segreteria se avete bisogno di saperlo in anticipo, anche per eventuali riduzioni.
Chi sono gli interpreti dell'edizione 2026?
Il sito del teatro non indica compagnia, regia né cast. Sappiamo che nelle feste 2024/2025 all'Orione andò in scena l'allestimento del quarantennale firmato da Soni Produzioni, con venti fra attori, cantanti e ballerini, e l'immagine ufficiale dell'edizione 2026 porta di nuovo il marchio SONI, con la dicitura «Edizione speciale»; gli interpreti però non sono pubblicati. Nel cast originale del 1981 Michele Paulicelli era Francesco e Silvio Spaccesi il padre Pietro.
Lo spettacolo è adatto ai bambini?
Il musical nasce come commedia musicale popolare, con canzoni orecchiabili e momenti comici affidati a Pietro di Bernardone e alla Cenciosa, e le sue registrazioni sono state pubblicate anche dalle Edizioni Paoline e dalle Edizioni San Paolo. Il teatro non pubblica indicazioni sull'età minima consigliata. Tenete conto che la durata e l'orario della recita non sono pubblicati: per i più piccoli chiedete prima alla segreteria.
Chi ha scritto Forza venite gente?
I testi sono di Mario Castellacci, Renato Biagioli, Piero Castellacci e Piero Palumbo; le musiche di Michele Paulicelli, Giancarlo De Matteis e Giampaolo Belardinelli. Mario Castellacci, cofondatore del Bagaglino, firmò anche la prima messa in scena, che debuttò il 9 ottobre 1981 al Teatro Unione di Viterbo, secondo quanto riporta Wikipedia.
Come si arriva al Nuovo Teatro Orione?
Per il teatro la stazione più comoda è Re di Roma, sulla linea A, che il sito colloca a pochi minuti a piedi da via Tortona 7; c'è anche un ampio parcheggio riservato al pubblico. Per il percorso dal vostro punto di partenza, con autobus e coincidenze, usate il calcolatore di percorso ATAC; per le serate tarde verificate l'orario dell'ultima corsa della metropolitana.
Quanti posti ha il teatro?
Sommando i settori indicati dal sito ufficiale, 548 poltrone di platea e 428 di galleria, si ottengono 976 posti; il sito definisce l'Orione il quarto teatro di Roma per capienza. In un'altra sezione dello stesso sito si legge invece 980: lo scarto è di quattro posti. In ogni caso è una delle sale grandi della città.
Il consiglio finale su Forza venite gente
Forza venite gente è uno di quei titoli che il pubblico conosce prima di comprare il biglietto: le sue canzoni circolano da oltre quarant'anni grazie a dischi, CD e video, e per chi non lo ha mai visto è la scoperta di un musical italiano capace di parlare di santità con il linguaggio della commedia. Andarci nell'anno degli ottocento anni dalla morte di Francesco dà alla serata un significato in più. Il consiglio pratico è semplice: verificate orario e prezzo sulla pagina di acquisto o con la segreteria, scegliete la galleria se volete godervi i quadri corali e la platea se volete stare vicini alle voci, e arrivate presto per sfruttare il parcheggio del teatro. Se la data di ottobre non è comoda, il cartellone offre una seconda occasione con le recite dal 26 dicembre.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Da non perdere a Roma: biglietti e visite guidate
Biglietti a orario, visite con guida e hotel: prenota prima e salta la fila.
Biglietti e salta-fila
Ingressi a orario per Colosseo, Vaticani e i grandi musei: si prenotano prima e si salta la fila alla cassa.
- Ingresso a orario, niente coda alla cassa
- Confronta i prezzi di più siti
Prenoti sul sito del partner: il prezzo è lo stesso
Visite guidate
Tour con guide abilitate in città e fuori porta, anche in piccoli gruppi.
- Guide abilitate, gruppi piccoli o privati
- Confronta i prezzi di più siti
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
- Confronta i prezzi di più siti
Tour ed esperienze
Tutti i tour →Monumenti e musei più richiesti
BigliettiColosseoBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiMusei VaticaniBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiCappella SistinaBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiBasilica di San PietroBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiCastel Sant’AngeloBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiGalleria BorgheseBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiForo RomanoBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiPalatinoBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiMusei CapitoliniBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiDomus AureaBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiCatacombe di San CallistoBiglietti, salta-fila e tour
BigliettiTerme di CaracallaBiglietti, salta-fila e tourLink affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più. Come funzionano