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Dieci anni di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino — 10 ottobre 2026

In breve. Dieci anni di Olympique Togliatti è la festa con cui la squadra di calcio a otto più irriverente della periferia est di Roma celebra il suo primo decennio: sabato 10 ottobre 2026, dal pomeriggio fino a sera, alla Scuola Popolare delle…

Dieci anni di Olympique Togliatti è la festa con cui la squadra di calcio a otto più irriverente della periferia est di Roma celebra il suo primo decennio: sabato 10 ottobre 2026, dal pomeriggio fino a sera, alla Scuola Popolare delle Arti del CIP Alessandrino, nella sede del Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino in Via delle Ciliegie 42, 00172 Roma. Il portale turistico di Roma Capitale indica l'inizio alle 17. In programma una lunga serata di concerti punk con Il Rondine, Stiglitz, Guerra, Lenders, Jukebox all'Idrogeno, Rogo, Punk, Jittery e Giallo; il programma, avverte l'organizzazione, può subire variazioni. Si arriva con la metro C, fermata Alessandrino, all'incrocio fra Via Casilina e Viale Alessandrino, a circa un chilometro e mezzo a piedi, oppure con gli autobus urbani che servono il quartiere. Le informazioni sull'ingresso sono diffuse dai canali ufficiali della squadra e del CIP, che risponde al 388 99 444 99 e all'indirizzo info@cipalessandrino.org.

Dieci anni di Olympique Togliatti: una festa a tutto punk

La festa dei dieci anni di Olympique Togliatti è una maratona di concerti punk organizzata da una squadra di calcio amatoriale per festeggiare se stessa, i suoi tifosi e il quartiere in cui è nata.

La presentazione ufficiale non fa giri di parole: la più irriverente squadra di calcio a otto della capitale festeggia un decennio a tutto punk. È una formula che dice molto sullo spirito della serata. Non una cena di gala con le coppe in bacheca, ma un palco, nove gruppi, amplificatori e un pubblico che conosce la squadra per le partite del campionato e per le feste che da anni organizza nella periferia est.

Nove nomi in cartellone

I gruppi annunciati sono nove: Il Rondine, Stiglitz, Guerra, Lenders, Jukebox all'Idrogeno, Rogo, Punk, Jittery e Giallo. È un cartellone lungo, pensato per occupare il pomeriggio e la serata, con set che in una festa di questo tipo durano di solito poco più di mezz'ora e si susseguono con cambi palco rapidi. Chi arriva all'inizio e resta fino alla fine assiste a una specie di festival in miniatura.

Il programma può cambiare

L'organizzazione avverte che il programma potrebbe subire variazioni. È normale in una festa autoprodotta, dove l'ordine delle band si decide spesso all'ultimo e qualche gruppo può aggiungersi o saltare. Chi viene per un nome preciso farà bene a seguire i canali social della squadra nei giorni precedenti.

Gli orari

Il portale turistico di Roma Capitale e le principali agende cittadine indicano l'inizio alle 17; un'agenda indipendente dei movimenti romani riporta invece la fascia dalle 18.30 alle 23. È probabile che il pomeriggio si apra con l'accoglienza e che i concerti entrino nel vivo con il buio: arrivare fra le 17 e le 18 è la scelta più sicura.

Chi sono gli Olympique Togliatti

Olympique Togliatti è una squadra romana di calcio a otto che prende il nome da Viale Palmiro Togliatti, il grande asse della periferia est di Roma, e che nel 2026 compie dieci anni.

Il nome è già un programma: un Olympique, come le grandi squadre francesi di Marsiglia e di Lione, abbinato al viale intitolato al segretario storico del Partito comunista italiano. È un'ironia tutta romana, che mescola l'epica del calcio europeo con la geografia concreta dei quartieri dove la squadra gioca e vive. Sui propri canali social la squadra si presenta come un gruppo di amici che gioca a pallone, con base in Via Palmiro Togliatti, Roma Est.

In campionato

Olympique Togliatti gioca nella Lega Calcio a 8, il circuito amatoriale che a Roma organizza campionati su più categorie. Nella stagione 2022/2023 la squadra era iscritta alla Serie B, nel girone F; negli ultimi anni ha disputato anche il torneo Città di Roma Open. Le sintesi delle partite, pubblicate dalla lega, mostrano una squadra vera, con risultati, formazioni e marcatori, e un seguito affezionato.

Le feste della squadra

Olympique Togliatti non è nuova agli eventi al CIP Alessandrino. Nell'ottobre 2024 la squadra aveva organizzato nella stessa sede di Via delle Ciliegie una giornata chiamata PARTYque Togliatti, con un torneo di calcio a tre. La festa dei dieci anni riprende quella strada: il calcio come pretesto per stare insieme, la musica come linguaggio comune.

Un'identità di quartiere

Il legame con il territorio è dichiarato fin dal nome. Viale Togliatti è la spina dorsale che unisce quartieri come Centocelle, Alessandrino, Quarticciolo e Tor Sapienza: chiamarsi così significa scegliere di rappresentare la Roma Est delle case popolari, dei mercati rionali, dei centri sociali, dei campetti di periferia.

Il calcio a otto, lo sport di Roma che non va in televisione

Il calcio a otto è una delle forme di calcio amatoriale più praticate a Roma, e la storia di Olympique Togliatti si capisce meglio sapendo che cosa rappresenta per migliaia di romani.

Si gioca su campi più piccoli di quelli regolamentari e più grandi di quelli del calcio a cinque, spesso in erba sintetica, con otto giocatori per parte. È il formato perfetto per gruppi di amici e colleghi che vogliono un campionato vero, con arbitri, classifiche, promozioni e retrocessioni, senza l'impegno di una squadra a undici. A Roma i campi di calcio a otto sono ovunque, soprattutto in periferia, e le leghe amatoriali contano centinaia di squadre.

Squadre come comunità

Molte squadre amatoriali romane sono qualcosa di più di un gruppo sportivo: hanno un nome, uno stemma, magliette, canali social, feste. Diventano comunità di quartiere, luoghi di amicizia che durano anni. Dieci anni, per una squadra amatoriale, sono tanti: vuol dire aver superato cambi di formazione, infortuni, trasferimenti di lavoro, figli nati e amici persi di vista.

Ironia e militanza

Nel caso di Olympique Togliatti l'ironia è il tratto distintivo. I post della squadra raccontano le partite con un tono scanzonato, prendono in giro gli avversari e se stessi, trasformano un fondatore passato a un'altra squadra in un personaggio da romanzo sportivo. Scegliere il punk per festeggiare è coerente con questo spirito.

Il Rondine, Stiglitz, Guerra e gli altri: il cartellone della festa

Il cartellone di Dieci anni di Olympique Togliatti riunisce nove gruppi della scena punk e affine: Il Rondine, Stiglitz, Guerra, Lenders, Jukebox all'Idrogeno, Rogo, Punk, Jittery e Giallo.

È il tipo di line up che si incontra nelle feste autoprodotte della periferia romana: gruppi che suonano nei centri sociali, nei circoli, nelle sale prove, con un pubblico che li segue da un palco all'altro. Il punk, a Roma, ha una tradizione lunga, fatta di etichette indipendenti, fanzine, concerti in spazi occupati e circoli di quartiere, e ha sempre avuto un rapporto stretto con il calcio popolare e con le curve.

Un festival in miniatura

Nove band in una serata significano un ritmo serrato. Il pubblico entra ed esce, si sposta fra il palco e il giardino, si ferma al banco delle bevande, torna sotto il palco per il gruppo che conosce. È una forma di fruizione diversa da quella di un concerto singolo, più libera, più sociale.

Chi viene per la musica

Chi non conosce la squadra ma ama il punk trova una buona occasione per scoprire gruppi che raramente arrivano nei club del centro. Chi viene per la squadra troverà la colonna sonora della festa. In entrambi i casi conviene arrivare presto: le prime band sono spesso le più giovani e le più affamate di palco.

Il CIP Alessandrino, dal 1990 un asilo mai aperto diventato casa del quartiere

Il Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino è uno spazio sociale nato nel 1990 in Via delle Ciliegie 42, recuperando un edificio costruito come asilo e mai utilizzato.

La storia la racconta lo stesso CIP: l'edificio era stato costruito per essere un asilo, ma non era mai entrato in funzione, se non come occasione di appalti e lavori mai terminati, ed era stato poi lasciato in stato di abbandono. Nel 1990 un gruppo di abitanti e attivisti lo ha recuperato e lo ha trasformato in un luogo di iniziative culturali, sociali e politiche. Il nome, Centro di Iniziativa Popolare, è una dichiarazione di intenti: serve l'iniziativa popolare per migliorare il mondo, il quartiere e le relazioni umane.

Che cosa si fa al CIP

Il CIP organizza attività di solidarietà e mutualismo, incontri e dibattiti sui temi sociali e politici, corsi di ogni tipo a prezzi popolari. Nella struttura hanno sede un Centro di Salute Popolare, uno sportello per i diritti, uno sportello legale, una sala prove per i gruppi musicali, un centro estivo per i ragazzi. Il motto dello spazio è lotta, cultura e solidarietà.

Un bene comune

Il CIP si definisce un luogo di promozione sociale e di riferimento per il quartiere, un bene comune inutilizzato reso accessibile a tutti, dove fare esperienza di integrazione, partecipazione, apprendimento e condivisione. In una periferia dove i servizi pubblici sono arrivati tardi e a fatica, spazi come questo hanno avuto un ruolo che le mappe turistiche non raccontano.

Le sale del CIP e i loro nomi

Ogni sala del CIP Alessandrino è dedicata ad artisti che hanno unito la loro arte alla denuncia delle ingiustizie: girare per le stanze è una piccola lezione di storia della cultura impegnata del Novecento.

Sala Iris Eustachi

La sala più grande porta il nome di Iris Eustachi, staffetta partigiana dell'Alessandrino, che abitava proprio in Via delle Ciliegie e partecipò fin dall'inizio alla vita del CIP. Non era un'artista, precisa il CIP, ma fece da ponte fra le lotte del passato e lo spazio che nasceva. Nella sala si tengono i corsi di ballo, le prove dei gruppi più numerosi, le riunioni, i dibattiti e gli spettacoli: ha un palco che si cala all'occorrenza e un impianto audio per i concerti.

Sala Augusto Boal e Sala Gian Maria Volonté

La sala dedicata ad Augusto Boal, il regista brasiliano inventore del teatro dell'oppresso, ospita soprattutto teatro e discipline affini. Quella intitolata a Gian Maria Volonté, l'attore politico per eccellenza del cinema italiano, ha il parquet rialzato e la parete di specchi, ed è usata per la danza, lo sport e i cori.

Sala Trilussa, Sala Victor Jara, Sala Pasolini

La sala Trilussa, dedicata al poeta romanesco che derise il fascismo in versi, ospita il Centro di Salute Popolare e lo sportello diritti. La sala Victor Jara, intitolata al cantautore cileno ucciso dopo il colpo di Stato di Pinochet del 1973, è quella degli strumenti acustici: chitarra, organetto, fisarmonica. La sala Pasolini, dedicata allo scrittore e regista che più di tutti ha raccontato le borgate romane, è quella delle percussioni e del canto: tamburello, cajón, darbouka.

La libreria popolare e il Parco Giovanna Marini

C'è poi una libreria popolare, spazio di scambio di libri e di studio che la sera ospita i Giovedì popolari, serate di musica popolare libera. Il giardino è dedicato a Giovanna Marini, la grande ricercatrice e interprete del canto popolare italiano, intitolato durante il sesto Raduno dei Cori Sociali, al quale Marini aveva partecipato fin dalla prima edizione.

La Scuola Popolare delle Arti Violeta Parra

La Scuola Popolare delle Arti del CIP Alessandrino, che ospita la festa di Olympique Togliatti, offre dal 2008 corsi individuali e di gruppo di danze popolari, teatro, musica e arti marziali, per adulti e bambini.

La scuola è intitolata a Violeta Parra, cantautrice, artista e figura politica cilena, che con la sua musica di denuncia sociale, come spiega il CIP, ha saputo emancipare se stessa e farsi promotrice di un riscatto collettivo. Nata per il quartiere, la scuola si è aperta negli anni a tutta la città, con un'offerta vasta a costi accessibili: danze e musiche della tradizione, scuola di musica, corsi di ballo, corsi per i più piccoli, teatro e altre discipline.

Un luogo che suona

Per una festa di concerti la scelta della sede non è casuale. Il CIP è un luogo che suona tutto l'anno: sale prove, corsi di strumento, cori, serate di musica popolare. Le band della festa di Olympique Togliatti suonano in uno spazio abituato ai volumi alti e al pubblico in piedi.

Viale Palmiro Togliatti e l'acquedotto Alessandrino

Il nome della squadra viene da Viale Palmiro Togliatti, e quello del quartiere viene da un acquedotto romano: due storie che si incrociano proprio qui.

L'acquedotto di Alessandro Severo

Il quartiere Alessandrino prende il nome dall'Aqua Alexandrina, l'undicesimo acquedotto dell'antica Roma e l'ultimo dei grandi acquedotti, costruito nel 226 dopo Cristo dall'imperatore Alessandro Severo per alimentare le terme di Nerone in Campo Marzio, da lui ristrutturate e ribattezzate terme Alessandrine. Captava le acque nella zona di Pantano Borghese, lungo l'antica Via Prenestina, e percorreva circa 22 chilometri fino alla città.

Le arcate più alte sono su Viale Togliatti

Costruito in laterizio, l'acquedotto correva in buona parte su arcate che ancora oggi attraversano la periferia est. Proprio lungo Viale Palmiro Togliatti le arcate raggiungono la loro altezza massima, oltre venti metri. Chi arriva alla festa lungo il viale passa sotto uno dei monumenti antichi più imponenti e meno conosciuti di Roma.

Il viale

Viale Palmiro Togliatti, intitolato al leader comunista morto nel 1964, è uno dei grandi assi di scorrimento della periferia orientale, che collega fra loro i quartieri nati nel Novecento fra la Tiburtina, la Prenestina e la Casilina. Il traffico è intenso a ogni ora, ma ai lati si aprono i quartieri veri, con i loro mercati, le parrocchie, i campetti.

Come arrivare al CIP Alessandrino per Dieci anni di Olympique Togliatti

La stazione di metropolitana più vicina al CIP Alessandrino è Alessandrino, sulla linea C, all'incrocio fra Via Casilina e Viale Alessandrino, a circa un chilometro e mezzo da Via delle Ciliegie.

In metro

La fermata Alessandrino della linea C è stata aperta il 9 novembre 2014 ed è accessibile alle persone con disabilità motorie. Ha due uscite, una per ciascun lato della Casilina. Dalla stazione si risale verso nord lungo Viale Alessandrino e le strade del quartiere fino a Via delle Ciliegie: una ventina di minuti a piedi. La linea C collega la zona con Pigneto, San Giovanni e il centro fino al Colosseo, da una parte, e con Torre Maura, Giardinetti e Pantano dall'altra.

In autobus

Il quartiere è servito da diverse linee urbane, con fermate su Viale Alessandrino e sulle strade vicine a Via delle Ciliegie. Per il ritorno a tarda sera conviene controllare in anticipo le corse sul sito dell'ATAC: il sabato notte alcune linee passano con frequenze ridotte e in parte sono sostituite dalle linee notturne.

In auto

In auto la zona si raggiunge da Viale Palmiro Togliatti, dalla Casilina o dalla Prenestina. Il parcheggio su strada nel quartiere, il sabato sera, è in genere più semplice che al centro, ma le vie residenziali intorno al CIP sono strette: rispettate i passi carrabili e i residenti.

In bicicletta

Da Centocelle e dal Pigneto il CIP si raggiunge in bicicletta in un quarto d'ora. Viale Togliatti è però una strada a scorrimento veloce: meglio usare le vie interne dei quartieri.

Una curiosità su Dieci anni di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino — 10 ottobre 2026

La curiosità più bella è la coincidenza fra il nome della squadra e il monumento che le fa da scenografia. Olympique Togliatti deve il nome a Viale Palmiro Togliatti, e proprio lungo quel viale le arcate dell'acquedotto Alessandrino toccano la loro altezza massima, oltre venti metri. L'acquedotto, a sua volta, ha dato il nome al quartiere Alessandrino, dove si trova il CIP che ospita la festa. In pochi chilometri si passa da un imperatore del terzo secolo, Alessandro Severo, al segretario del Partito comunista del dopoguerra, fino a una squadra di calcio a otto che mescola i due nomi con l'ironia di un Olympique alla francese.

La seconda curiosità riguarda la sede. Il CIP Alessandrino è nato dentro un asilo costruito e mai aperto: un edificio pensato per i bambini del quartiere e rimasto vuoto per anni, finché gli abitanti non lo hanno recuperato. Oggi, oltre trent'anni dopo, ospita un centro estivo, corsi per i più piccoli, una scuola di arti: in un certo senso l'asilo, alla fine, ha aperto davvero.

La terza riguarda il giardino, dedicato a Giovanna Marini: una delle voci più importanti del canto popolare italiano ha oggi il suo nome sul prato dove si ascolta punk.

Una cosa che non ti dice nessuno su Dieci anni di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino — 10 ottobre 2026

Quello che nessuno dice è che le feste di questo tipo non sono pensate per chi passa per caso, ma lo accolgono volentieri. Il pubblico è fatto in gran parte di giocatori, ex giocatori, amici, fidanzate e fidanzati, avversari di campionato, abitanti del quartiere, frequentatori del CIP. Si conoscono quasi tutti. Chi arriva da fuori viene notato subito, ma non viene trattato da estraneo: basta un po' di curiosità, qualche domanda sulla squadra, e la serata cambia.

La seconda cosa riguarda la natura dello spazio. Il CIP non è un club commerciale: è un centro sociale e culturale che si regge sul lavoro volontario. Le regole della casa, dal rispetto degli spazi alla raccolta dei rifiuti, valgono per tutti. Chi pensa di trovarsi in un locale dove si consuma e si va via sbaglia indirizzo.

La terza cosa riguarda l'orario. Il portale turistico indica le 17, altre agende indicano le 18.30. In una festa autoprodotta con nove band, gli orari sono indicativi: chi vuole sentire un gruppo preciso dovrebbe chiedere l'ordine di uscita sul posto, all'arrivo, o seguire le storie social della squadra.

Il consiglio che ti do per visitare Dieci anni di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino — 10 ottobre 2026

Conviene arrivare con la luce, verso le 17, e fare una deviazione lungo Viale Palmiro Togliatti per vedere le arcate dell'acquedotto Alessandrino. Il 10 ottobre il sole tramonta intorno alle 18.40: nell'ora prima il laterizio delle arcate si accende di un rosso caldo che vale il viaggio da solo. Poi si entra al CIP quando i primi gruppi attaccano e si resta fino a sera.

Secondo consiglio: portate contanti. Nelle feste autoprodotte il banco delle bevande e l'eventuale contributo all'ingresso funzionano spesso solo in contanti, e il bancomat più vicino può essere lontano.

Terzo consiglio: portate i tappi per le orecchie. Nove gruppi punk in uno spazio che non è un club professionale vuol dire volumi alti e acustica poco addomesticata. Protegge le orecchie e, paradossalmente, fa sentire meglio la musica.

Chi vuole scoprire la Roma Est con occhi diversi, fra acquedotti, borgate e storia sociale, può chiedere un itinerario su misura a Tour Leader Pro.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Roma è la città degli acquedotti. Molto meno citato è che l'ultimo dei grandi acquedotti antichi non attraversa la campagna romana dei quadri, ma la periferia est di oggi, fra palazzine, viali e centri commerciali. L'Aqua Alexandrina, costruita nel 226 dopo Cristo, corre per chilometri fra Centocelle, Alessandrino e Tor Sapienza, e le sue arcate più alte si trovano lungo un viale di traffico come Viale Togliatti. Le stesse sorgenti, a Pantano Borghese, furono riutilizzate nel 1585 da papa Sisto V per l'Acqua Felice.

Un secondo fatto riguarda il calcio a otto. Si dice spesso che il calcio a Roma sia Roma e Lazio. Ma ogni settimana, sui campi della periferia, scendono in campo molte più persone nei campionati amatoriali che negli stadi professionistici: è la vera pratica sportiva di massa della città, e raramente se ne parla.

Il terzo fatto riguarda la sala Victor Jara del CIP. Il cantautore cileno fu arrestato dopo il colpo di Stato del settembre 1973 e ucciso nello stadio di Santiago dove erano rinchiusi i prigionieri; quello stadio oggi porta il suo nome.

La foto giusta da fare a Dieci anni di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino — 10 ottobre 2026

La foto giusta si fa prima della festa, lungo Viale Palmiro Togliatti, sotto le arcate più alte dell'acquedotto Alessandrino. Mettetevi in modo da avere le arcate in primo piano e il traffico del viale sullo sfondo: è l'immagine perfetta della Roma Est, l'antico e il contemporaneo nella stessa inquadratura, e spiega il nome della squadra meglio di qualsiasi didascalia.

La seconda foto è la squadra. A una festa dei dieci anni prima o poi arriva il momento della foto di gruppo, con le maglie, gli striscioni, gli ex giocatori richiamati per l'occasione. Se siete invitati a scattarla, fatelo dal basso, con il palco dietro.

La terza è sotto il palco, durante un pezzo veloce: il pubblico che salta, le luci basse, il cantante che si sporge. Con il telefono servono tempi rapidi e un po' di fortuna. E ricordate che in uno spazio sociale non tutti amano essere fotografati: chiedete prima di pubblicare i volti.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia di questa zona comincia nel 226 dopo Cristo, quando l'imperatore Alessandro Severo fa costruire l'acquedotto che porterà il suo nome, l'Aqua Alexandrina, per alimentare le terme di Campo Marzio. Le arcate vengono restaurate sotto Diocleziano, fra il terzo e il quarto secolo, poi di nuovo fra il quinto e il sesto, e verso la fine dell'ottavo da papa Adriano I. Nel 1585 le stesse sorgenti vengono captate da Sisto V per l'Acqua Felice.

Durante la Seconda guerra mondiale la periferia est di Roma è teatro della Resistenza: fra le figure del quartiere il CIP ricorda Iris Eustachi, staffetta partigiana dell'Alessandrino, che abitava in Via delle Ciliegie e alla quale è dedicata la sala più grande del centro.

Nel secondo dopoguerra i campi intorno all'acquedotto si riempiono di case e il quartiere prende la forma attuale. Nel 1990 un gruppo di abitanti recupera l'asilo mai aperto di Via delle Ciliegie e fonda il Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino. Nel 2008 nasce la Scuola Popolare delle Arti Violeta Parra. Il 9 novembre 2014 apre la stazione Alessandrino della metro C, dopo sette anni di cantieri sulla Casilina. Nel 2026 Olympique Togliatti festeggia qui i suoi dieci anni.

Chi è passato da Dieci anni di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino — 10 ottobre 2026

Dal CIP Alessandrino sono passate soprattutto persone comuni, ed è questo il suo senso. Iris Eustachi, la staffetta partigiana di Via delle Ciliegie che partecipò alla nascita del centro e fece da ponte fra la Resistenza e le lotte del quartiere. Gli abitanti che nel 1990 recuperarono l'asilo abbandonato. I bambini del centro estivo, gli allievi della Scuola Violeta Parra, i cori, i gruppi che provano in sala, i pazienti del Centro di Salute Popolare.

Ci sono poi i nomi sulle porte, che raccontano che cosa questo spazio ha scelto di ricordare: Violeta Parra e Victor Jara, voci del Cile; Augusto Boal, inventore del teatro dell'oppresso; Gian Maria Volonté, attore di un cinema che voleva cambiare le cose; Trilussa, poeta romanesco; Pier Paolo Pasolini, cantore delle borgate. E c'è Giovanna Marini, che ha partecipato fin dalla prima edizione al Raduno dei Cori Sociali ospitato qui e alla quale è stato dedicato il giardino.

Il 10 ottobre 2026 passano dal CIP i giocatori e i tifosi di Olympique Togliatti e i musicisti di Il Rondine, Stiglitz, Guerra, Lenders, Jukebox all'Idrogeno, Rogo, Punk, Jittery e Giallo.

Come organizzare la serata

La festa dei dieci anni di Olympique Togliatti occupa il pomeriggio e la serata del 10 ottobre: il modo migliore di viverla è arrivare presto e restare a lungo.

Il pomeriggio

Chi arriva da lontano può combinare la festa con una passeggiata nella Roma Est: le arcate dell'acquedotto lungo Viale Togliatti, il parco archeologico di Centocelle, il Pigneto raggiungibile con la metro C. È una parte di città che molti romani del centro non conoscono.

La festa

Con nove band in cartellone, la festa ha un ritmo da festival. Scegliete una base, il giardino o un angolo vicino al banco, e muovetevi verso il palco per i gruppi che vi interessano. Nei cambi palco si esce, si parla, si mangia qualcosa.

Il ritorno

Chi torna con la metro C deve considerare l'orario di chiusura della linea il sabato sera e la camminata fino alla stazione Alessandrino. Chi resta fino alla fine può valutare un taxi o le linee notturne dell'ATAC. Un'auto condivisa fra amici resta la soluzione più comoda.

Dove mangiare e bere intorno al CIP Alessandrino

Alle feste del CIP di solito si mangia e si beve sul posto, con banchi autogestiti a prezzi popolari; il quartiere intorno offre comunque qualche alternativa.

Sul posto

Le feste autoprodotte nei centri sociali romani hanno quasi sempre un banco con bevande e qualcosa da mangiare, gestito dai volontari. È anche un modo per sostenere lo spazio che ospita la serata.

Nel quartiere

Intorno a Via delle Ciliegie e lungo le vie che portano a Viale Alessandrino si trovano pizzerie al taglio, forni, bar e trattorie di quartiere, frequentati quasi solo da residenti. Per una cena con più scelta, Centocelle, con la sua zona di Piazza dei Mirti, e il Pigneto sono a pochi minuti d'auto o di metro.

Accessibilità, bambini e famiglie

La festa dei dieci anni di Olympique Togliatti si tiene in uno spazio sociale pensato per il quartiere, con sale, giardino e cortile.

Persone con disabilità

Il CIP si definisce un luogo accessibile a tutti, ma trattandosi di un edificio recuperato e di una festa con molto pubblico conviene telefonare prima al 388 99 444 99 per sapere come sono organizzati gli spazi e l'accesso al palco. La stazione Alessandrino della metro C è accessibile alle persone con disabilità motorie.

Con i bambini

Il CIP ospita corsi per bambini e un centro estivo, ed è uno spazio abituato alle famiglie. Nel pomeriggio, con il giardino e il clima di festa, i più piccoli possono stare bene; con il calare della sera e l'aumento dei volumi, una festa punk diventa meno adatta. Per i bambini servono protezioni per le orecchie.

Roma Est a metà ottobre

Metà ottobre è il periodo in cui Roma riprende il suo ritmo dopo l'estate: le scuole sono aperte da un mese, i campionati amatoriali ricominciano, i centri sociali riaprono le stagioni di corsi e concerti.

Le giornate sono ancora tiepide, ma la sera fa fresco: per una festa che si prolunga all'aperto dopo il tramonto serve una felpa o una giacca leggera. Il secondo fine settimana di ottobre è anche quello in cui molte squadre di calcio a otto giocano le prime giornate di campionato: la festa arriva nel momento in cui la stagione è appena partita, e i giocatori hanno ancora le gambe fresche e lo spirito alto.

Cosa vedere nei dintorni del CIP Alessandrino

Intorno al CIP Alessandrino la periferia est di Roma nasconde monumenti antichi e quartieri con una storia sociale forte.

Gli acquedotti

Le arcate dell'acquedotto Alessandrino attraversano la zona e toccano la massima altezza lungo Viale Togliatti. Chi vuole vedere gli acquedotti romani nel loro paesaggio più celebre può spingersi al Parco degli Acquedotti, sulla linea A della metro. Per un confronto con un acquedotto che funziona ancora, c'è l'Aqua Virgo, che alimenta la Fontana di Trevi.

Porta Maggiore

L'acquedotto Alessandrino entrava in città nella zona di Porta Maggiore, dove si trova anche la basilica sotterranea di Porta Maggiore, uno dei luoghi più misteriosi della Roma antica.

Il Quadraro e i quartieri della Roma Est

Poco più a sud, oltre la Casilina e la Tuscolana, il Quadraro racconta un'altra storia della Resistenza romana e della street art contemporanea. Per chi cerca altri eventi nella periferia orientale, il Casilino Urban Fest è un buon punto di partenza.

Domande frequenti su Dieci anni di Olympique Togliatti

Quando si festeggiano i dieci anni di Olympique Togliatti?

La festa Dieci anni di Olympique Togliatti si tiene sabato 10 ottobre 2026 alla Scuola Popolare delle Arti del CIP Alessandrino. Il portale turistico di Roma Capitale indica l'inizio alle 17; un'altra agenda cittadina riporta la fascia dalle 18.30 alle 23. Il programma può subire variazioni.

Dove si trova il CIP Alessandrino?

Il CIP Alessandrino, Centro di Iniziativa Popolare, si trova in Via delle Ciliegie 42, 00172 Roma, nel quartiere Alessandrino. La fermata della metro più vicina è Alessandrino, sulla linea C, a circa un chilometro e mezzo a piedi.

Chi suona alla festa di Olympique Togliatti?

Alla festa dei dieci anni di Olympique Togliatti sono annunciati nove gruppi: Il Rondine, Stiglitz, Guerra, Lenders, Jukebox all'Idrogeno, Rogo, Punk, Jittery e Giallo. È una serata a tutto punk; l'ordine di uscita può cambiare fino all'ultimo.

Chi sono gli Olympique Togliatti?

Olympique Togliatti è una squadra romana di calcio a otto che prende il nome da Viale Palmiro Togliatti, nella periferia est, e gioca nella Lega Calcio a 8. Nel 2026 compie dieci anni e si presenta come la squadra più irriverente della capitale.

Quanto costa l'ingresso?

Le informazioni sull'ingresso alla festa di Olympique Togliatti al CIP Alessandrino sono diffuse dai canali ufficiali della squadra e del CIP, che risponde al 388 99 444 99 e all'indirizzo info@cipalessandrino.org. Conviene portare contanti per il banco e per l'eventuale contributo.

Che cos'è il CIP Alessandrino?

Il CIP Alessandrino è un centro sociale e culturale nato nel 1990 recuperando un asilo costruito e mai aperto in Via delle Ciliegie. Organizza attività di solidarietà, dibattiti, corsi a prezzi popolari e ospita dal 2008 la Scuola Popolare delle Arti Violeta Parra.

Si può andare con i bambini?

Il CIP Alessandrino è uno spazio abituato alle famiglie, con corsi per bambini e un centro estivo. Nel pomeriggio la festa di Olympique Togliatti può essere adatta ai più piccoli; in serata i volumi di nove band punk la rendono più indicata agli adulti. Servono protezioni per le orecchie.

Il nostro giudizio

La città vera, quella che non finisce sulle cartoline, si trova spesso in serate come questa: una squadra di amici che festeggia dieci anni con nove band punk, in un asilo mai aperto che il quartiere si è ripreso, a pochi passi da un acquedotto di diciotto secoli fa. Non aspettatevi un evento patinato, e proprio per questo andateci. Arrivate con la luce per vedere le arcate su Viale Togliatti, portate contanti e tappi per le orecchie, e restate almeno fino alla foto di gruppo: dieci anni, in una squadra amatoriale, sono una piccola impresa.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento10 Ottobre 2026 17:00
IndirizzoCIP Alessandrino, Via delle Ciliegie 42, 00172 Roma Roma Città

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