La Casa delle Farfalle a Roma — dal 26 settembre al 2 novembre 2026
La Casa delle Farfalle riapre a Roma per la stagione d'autunno dal 26 settembre al 2 novembre 2026 in via Annia Regilla 245, nella zona di Quarto Miglio (Municipio VII): una serra tropicale dove si osservano da vicino farfalle esotiche in volo libero. Gli orari autunnali sono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17:30. Il biglietto in cassa costa 9 euro intero e 6 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni e per le persone con disabilità e il loro accompagnatore; i più piccoli non pagano. Il biglietto online «open», valido in qualsiasi data e senza prenotazione, costa 10 euro intero e 7 euro ridotto e si acquista dal sito ufficiale, che rimanda al circuito di vendita autorizzato. Per arrivare con i mezzi pubblici conviene usare il calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti romana. La stagione successiva è annunciata dal 20 marzo al 13 giugno 2027.

Che cos'è la Casa delle Farfalle di Roma
La Casa delle Farfalle è una serra tropicale aperta al pubblico a Roma in due stagioni, autunno e primavera, dove si passeggia fra piante esotiche osservando farfalle che volano, si corteggiano, si nutrono e riposano.
Una serra che riproduce un habitat
Il sito ufficiale descrive la struttura come un'oasi rigogliosa che riproduce fedelmente l'ambiente naturale delle farfalle tropicali. Il visitatore non guarda gli insetti attraverso un vetro: cammina nello stesso spazio in cui volano. È questa la differenza fondamentale rispetto a un museo di scienze naturali, dove le farfalle sono esemplari conservati.
Il ciclo vitale
Uno degli obiettivi dichiarati della visita è far conoscere il ciclo vitale delle farfalle. Con un po' di fortuna, scrivono gli organizzatori, si può assistere al momento in cui una farfalla esce dalla crisalide e prende il volo per la prima volta. È l'istante che rende ogni visita diversa dalla precedente.
Non solo farfalle
La visita comprende anche curiosità e tecniche di adattamento di altri insetti noti per le loro abilità mimetiche e per i loro comportamenti sociali. Il tema di fondo è il modo in cui gli insetti si adattano all'ambiente: mimetismo, cooperazione, strategie di sopravvivenza.
Date e orari della Casa delle Farfalle in autunno 2026
La stagione d'autunno della Casa delle Farfalle va dal 26 settembre al 2 novembre 2026, con orari diversi fra giorni feriali e fine settimana.
Dal lunedì al venerdì
Nei giorni feriali la serra è aperta in due fasce: la mattina dalle 10 alle 14 e il pomeriggio dalle 15 alle 18. La pausa fra le 14 e le 15 va tenuta presente quando si organizza il viaggio.
Sabato, domenica e festivi
Nel fine settimana e nei giorni festivi l'orario è continuato, dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17:30. Il 1° novembre, festivo, rientra in questa fascia; il 2 novembre è l'ultimo giorno della stagione.
La stagione di primavera 2027
Il sito annuncia già la riapertura primaverile dal 20 marzo al 13 giugno 2027, con orari più lunghi: nei giorni feriali dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19, nel fine settimana e nei festivi dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18:30.
Biglietti e prezzi della Casa delle Farfalle
Il biglietto della Casa delle Farfalle costa in cassa 9 euro intero e 6 euro ridotto, mentre la versione online «open» costa 10 euro intero e 7 euro ridotto.
In cassa
Il biglietto intero è di 9 euro. Il ridotto da 6 euro vale per i bambini dai 4 ai 12 anni e per le persone con disabilità e il loro accompagnatore. I piccolissimi, sotto i 4 anni, non pagano.
Il biglietto open online
Il biglietto open, acquistabile online con un supplemento di 1 euro, può essere usato in qualsiasi data della stagione 2026-2027, non va prenotato e permette di saltare la fila. Il sito lo propone anche come idea regalo. Il prezzo è di 10 euro per gli adulti e di 7 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni e per le persone con disabilità; sotto i 4 anni l'ingresso è gratuito.
Laboratori
I laboratori didattici e creativi costano 6 euro, sono adatti ai bambini dai 3 anni in su e si tengono soltanto il sabato, la domenica e nei festivi, alle 12, alle 14 e alle 16.
Promozioni
Gli organizzatori segnalano che eventuali sconti e promozioni vengono comunicati sui canali social della Casa delle Farfalle.
Le attività per famiglie del fine settimana
Ogni sabato, domenica e giorno festivo la Casa delle Farfalle affianca alla visita della serra un programma di attività per famiglie.
Workshop sugli insetti
Il programma prevede workshop per esplorare il mondo degli insetti: un modo per trasformare l'osservazione in conoscenza, con spiegazioni sul comportamento e sull'adattamento.
Laboratori creativi e truccabimbi
Per i più piccoli ci sono laboratori creativi, nelle tre fasce orarie indicate, e un truccabimbi professionale. Sono le attività che rendono il fine settimana la scelta più adatta alle famiglie con bambini piccoli.
Mercatini
Il sito annuncia anche mercatini colorati con produzioni artigianali, che fanno della visita del fine settimana una piccola festa all'aperto. È l'occasione per un piccolo acquisto a tema da portare a casa come ricordo della giornata.
Feste ed eventi privati
La struttura propone la serra anche come spazio per feste e occasioni speciali, con una sezione dedicata sul sito ufficiale.
Per un compleanno di bambini o una piccola celebrazione di famiglia, una serra piena di farfalle è un ambiente insolito rispetto alle sale feste tradizionali. Condizioni, costi e disponibilità delle date non sono pubblicati nella pagina principale: vanno richiesti direttamente agli organizzatori attraverso i contatti indicati sul sito.
Il Farfallorto: il giardino per le farfalle di casa nostra
Accanto alla serra tropicale, la Casa delle Farfalle ha un giardino chiamato Farfallorto, pensato con le piante più gradite alle farfalle autoctone e ai loro bruchi.
Un orto e un rifugio
Il Farfallorto, spiegano gli organizzatori, ha lo scopo di diventare un punto di ristoro per le farfalle e, allo stesso tempo, un giardino dove coltivare ortaggi e piante aromatiche. Unisce dunque due funzioni: la tutela degli insetti impollinatori e l'orto domestico.
Un'idea da portare a casa
Il messaggio del Farfallorto è pratico: scoprire quali piante attirano bruchi e farfalle per realizzare un proprio angolo fiorito, sul balcone o in giardino. A nostro giudizio è la parte della visita che lascia l'insegnamento più duraturo, perché collega le specie esotiche della serra a quelle che si possono incontrare in città.
Per chi ha un balcone o un piccolo giardino, il Farfallorto è anche un suggerimento concreto da applicare a casa: osservare quali fiori e quali piante aromatiche sono state scelte, fotografarle, chiedere al personale i nomi. Con poche piante ben scelte si può trasformare un terrazzo romano in una stazione di sosta per gli insetti impollinatori, e i bambini che hanno visto la serra hanno così un motivo per continuare l'esperienza anche dopo la visita.
Una curiosità sulla Casa delle Farfalle a Roma — dal 26 settembre al 2 novembre 2026
La curiosità più interessante della Casa delle Farfalle riguarda il nome della strada in cui si trova. Via Annia Regilla porta il nome di una nobildonna romana del II secolo dopo Cristo, moglie di Erode Attico. Erode, nato nel 101 e morto nel 177, era un letterato, politico e filosofo greco, cittadino romano, che fu precettore di retorica degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero insieme al latino Marco Cornelio Frontone. Fra i monumenti della zona dell'Appia c'è l'edificio noto come sepolcro di Annia Regilla, chiamato anche tempio del dio Redicolo.
C'è quindi un piccolo cortocircuito in questa visita. Si entra in una serra che riproduce un ambiente tropicale, con piante esotiche e farfalle venute da continenti lontani, e si esce in un quartiere le cui strade raccontano la Roma imperiale e la campagna dell'Appia. Due mondi lontanissimi, separati da un cancello.
Una seconda curiosità riguarda il calendario. La Casa delle Farfalle non è aperta tutto l'anno: lavora in due finestre, autunno e primavera, e d'estate e in pieno inverno resta chiusa al pubblico. Il risultato pratico è che le date contano: dopo il 2 novembre, per tornare, bisogna aspettare il 20 marzo.
Una cosa che non ti dice nessuno sulla Casa delle Farfalle a Roma — dal 26 settembre al 2 novembre 2026
Quello che i volantini non dicono è che la visita cambia molto a seconda dell'ora e del giorno scelti. Le farfalle, racconta il sito, volano, si corteggiano, si nutrono e riposano: sono comportamenti diversi che si alternano nel corso della giornata. Una visita di pochi minuti rischia di mostrare solo insetti fermi sulle foglie; una visita lenta, di almeno un'ora, permette di vederli passare da una fase all'altra.
La seconda cosa poco detta riguarda la differenza fra feriali e fine settimana. Il sabato, la domenica e i festivi la Casa delle Farfalle si anima con laboratori, truccabimbi, mercatini: è una festa per le famiglie, ma anche il momento di maggiore affollamento. Chi cerca la calma, per fotografare o semplicemente per osservare, fa meglio a scegliere un giorno feriale, la mattina dopo le 10 o il pomeriggio dopo le 15.
Terzo punto pratico: il biglietto open online costa un euro in più, ma non richiede prenotazione e permette di saltare la fila. Nelle domeniche di ottobre, quando la coda alla cassa può allungarsi, quell'euro vale la spesa. E siccome è valido per tutta la stagione 2026-2027, si può comprare in autunno e usare in primavera, se il programma della giornata cambia.
Il consiglio che ti do per visitare la Casa delle Farfalle a Roma — dal 26 settembre al 2 novembre 2026
Il consiglio è di vestirsi a strati. Una serra tropicale ha per definizione una temperatura e un'umidità più alte dell'esterno, e a fine ottobre la differenza con l'aria fresca del pomeriggio romano può essere notevole. Una giacca da togliere all'ingresso e da rimettere all'uscita è la scelta più semplice. Conviene anche evitare profumi intensi: si entra nello spazio degli insetti, ed è meglio disturbarli il meno possibile.
Secondo consiglio: muoversi piano e guardare in basso oltre che in alto. Le farfalle si posano sulle foglie, sui fiori, a volte sulle persone. Chi cammina lentamente e si ferma spesso vede molto di più. Con i bambini, il gioco migliore è contare le specie diverse, cercare una crisalide, aspettare che una farfalla apra le ali. Le regole di comportamento all'interno sono indicate dalla struttura e vanno rispettate: il personale spiega come muoversi fra gli insetti senza disturbarli.
Terzo consiglio: unire la visita a una passeggiata nel verde dell'Appia. La Casa delle Farfalle è nel quadrante sud est della città, non lontano dal Parco dell'Appia Antica e dal Parco della Caffarella. Una mattina in serra e un pomeriggio nella campagna romana fanno una giornata completa, adatta a tutte le età.
La Casa delle Farfalle per le scuole
La Casa delle Farfalle propone per l'anno scolastico 2026-2027 un'offerta didattica rivolta alle classi, con visite e laboratori pensati per avvicinare bambini e ragazzi alla natura.
Che cosa offre
Le visite didattiche, scrivono gli organizzatori, sono progettate per stimolare la curiosità e rafforzare il legame con l'ambiente, in modo coinvolgente e interattivo. I temi sono quelli della visita: ciclo vitale, adattamento, mimetismo, rapporto fra insetti e piante.
Come prenotare
Il sito ha un modulo dedicato alle scuole e una sezione per le prenotazioni di gruppo. Le classi devono prenotare in anticipo, soprattutto nei mesi di ottobre, quando molte scuole organizzano le uscite didattiche.
Come organizzare la visita alla Casa delle Farfalle
Una visita alla Casa delle Farfalle si organizza in base a due scelte: il giorno, feriale o festivo, e la fascia oraria, mattina o pomeriggio.
La mattina dei giorni feriali
Nei giorni feriali la serra apre alle 10 e chiude per la pausa alle 14. È la fascia preferita dalle scuole in uscita didattica, che in ottobre sono numerose; chi cerca tranquillità può scegliere la seconda parte della mattina, quando le classi cominciano a uscire, oppure il pomeriggio. Quattro ore di apertura bastano per una visita senza fretta.
Il pomeriggio dei giorni feriali
Dalle 15 alle 18 la serra riapre per tre ore. È la fascia più adatta a chi esce da scuola o dal lavoro, e alle famiglie con bambini che la mattina sono impegnati. Conviene arrivare entro le 16:30 per avere almeno un'ora piena all'interno.
Il fine settimana
Sabato, domenica e festivi l'orario è continuato dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17:30. Per chi vuole partecipare ai laboratori, gli orari fissi sono le 12, le 14 e le 16: conviene costruire la visita intorno a uno di questi appuntamenti, entrando un'ora prima per vedere la serra e poi passando al laboratorio.
Quanto dura la visita
Il sito non indica una durata consigliata. Il consiglio è di calcolare almeno un'ora per la serra e il Farfallorto, e un'ora e mezza o due nel fine settimana se si aggiungono laboratori e mercatini.
L'autunno a Roma intorno alla Casa delle Farfalle
La stagione d'autunno della Casa delle Farfalle coincide con alcune settimane molto vivaci nel quadrante dell'Appia, che permettono di abbinare la serra a un altro appuntamento.
Appia Day
Il primo fine settimana di ottobre, il 3 e il 4, l'Appia Antica ospita l'Appia Day 2026, con iniziative lungo la strada e nei suoi siti archeologici. Un sabato o una domenica in serra possono chiudersi con una passeggiata nella giornata dedicata alla regina viarum.
Un mercato nella Caffarella
Il 17 e il 18 ottobre la valle della Caffarella ospita il Bonfire Market, un appuntamento all'aperto che si presta a completare la visita alla serra nello stesso fine settimana.
Il ponte di Ognissanti
Il 1° novembre, festivo, la Casa delle Farfalle è aperta con l'orario del fine settimana; il 2 novembre è l'ultimo giorno della stagione. Per chi ha bambini e qualche giorno libero, il ponte è l'ultima occasione per vedere le farfalle prima della pausa invernale.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che le farfalle passino attraverso uno stadio di bruco e uno di crisalide prima di diventare adulte lo si impara alle elementari. Meno citato è quanto questa trasformazione sia legata alle piante, ed è esattamente il principio del Farfallorto, che raccoglie le piante più gradite a bruchi e farfalle autoctone. Chi coltiva un balcone a Roma può contribuire, scegliendo le piante adatte, alla sopravvivenza delle farfalle di città.
Il secondo fatto risaputo e poco collegato riguarda il paesaggio intorno. Il Parco regionale dell'Appia Antica, istituito nel 1988 dalla Regione Lazio, è il parco urbano più grande d'Europa: un'area protetta di circa 4.580 ettari fra Roma, Ciampino e Marino. Comprende la via Appia Antica e le sue adiacenze per sedici chilometri, la Villa dei Quintili e la valle della Caffarella. È, si legge nelle fonti, il residuo più importante dell'Agro Romano dal punto di vista storico, archeologico e paesaggistico, un «cuneo verde» che dal centro arriva ai Colli Albani. Dal 2024 diversi tratti dell'Appia, fra il primo e il tredicesimo miglio, sono Patrimonio dell'umanità UNESCO.
Il terzo: la valle della Caffarella è una valle alluvionale creata dal fiume Almone, ancora oggi ricca d'acqua che affiora da falde e sorgenti. Un ambiente umido e verde, a pochi chilometri dal centro, che rende questo angolo di Roma adatto a chi cerca natura senza lasciare la città.
Come arrivare alla Casa delle Farfalle
La Casa delle Farfalle è in via Annia Regilla 245, nella zona di Quarto Miglio, nel Municipio VII, nel quadrante sud est di Roma.
Con i mezzi pubblici
Il sito ufficiale non indica linee di autobus o fermate specifiche: per scegliere il percorso più comodo dal proprio punto di partenza conviene usare il calcolatore dell'azienda dei trasporti romana, inserendo l'indirizzo esatto. Nel fine settimana le frequenze sono ridotte, ed è bene calcolare anche il ritorno.
In auto
La zona è fuori dalla zona a traffico limitato del centro, e per le famiglie con bambini piccoli l'auto è spesso la soluzione più pratica. Il sito ufficiale rimanda a Google Maps per le indicazioni stradali.
Informazioni
Per informazioni la struttura indica un indirizzo di posta elettronica e un numero WhatsApp, +39 380 7851349, pubblicati sul sito ufficiale.
La foto giusta da fare alla Casa delle Farfalle a Roma — dal 26 settembre al 2 novembre 2026
La foto giusta, alla Casa delle Farfalle, è quella che si conquista con la pazienza. Le farfalle in volo sono quasi impossibili da fotografare con un telefono; quelle posate, invece, offrono il soggetto perfetto. Il trucco è individuare una farfalla ferma su una foglia o su un fiore, avvicinarsi lentamente, senza ombre improvvise, e scattare senza flash. Una farfalla posata non tiene sempre le ali nella stessa posizione: aspettare il momento in cui le ali si aprono fa la differenza fra una foto qualunque e una foto riuscita.
La seconda foto, la più amata dai bambini, è quella con la farfalla posata sulla persona. Non si può provocare, ma capita: le immagini pubblicate dalla struttura mostrano farfalle posate su abiti e mani. Chi resta fermo qualche minuto in un punto frequentato ha buone probabilità.
Attenzione all'umidità: entrando dall'esterno, l'obiettivo del telefono o della macchina fotografica può appannarsi. Conviene aspettare qualche minuto che si adatti alla temperatura della serra prima di cominciare a scattare.
Infine, il dettaglio: le ali viste da vicino mostrano disegni sorprendenti, come le grandi macchie a forma di occhio visibili nelle fotografie ufficiali della serra. Il mimetismo è uno dei temi della visita, e una foto ravvicinata di quei disegni è la più istruttiva da portare a casa.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia di questa parte di Roma è la storia della via Appia. Considerata dai Romani la regina viarum, la regina delle strade, fu costruita fra la fine del IV e il III secolo avanti Cristo per collegare Roma a Capua, e poi prolungata fino a Brindisi, porto da cui partivano le rotte verso la Grecia e l'Oriente. È ritenuta una delle più grandi opere di ingegneria civile del mondo antico per l'impatto economico, militare e culturale che ebbe sulla società romana. Ampi tratti nel suburbio di Roma sono ancora conservati e percorribili.
Nel II secolo dopo Cristo la zona è legata alla figura di Erode Attico, il retore greco precettore di Marco Aurelio e Lucio Vero, e a sua moglie Annia Regilla, il cui nome resta oggi nella toponomastica del quartiere e in uno dei monumenti della Caffarella.
Nel Novecento arriva la tutela: nel 1988 la Regione Lazio istituisce il Parco regionale dell'Appia Antica, che protegge la strada, le sue adiacenze e la valle della Caffarella. Nel 2024 vari tratti dell'Appia Antica, fra il primo e il tredicesimo miglio, entrano nel Patrimonio dell'umanità UNESCO.
La storia della Casa delle Farfalle è molto più recente: il sito ufficiale documenta stagioni consecutive, con biglietti open già riferiti al 2025-2026 e ora al 2026-2027.
Chi è passato dalla Casa delle Farfalle a Roma — dal 26 settembre al 2 novembre 2026
I visitatori più attesi della Casa delle Farfalle sono le famiglie e le scuole: classi in uscita didattica, bambini ai laboratori del fine settimana, genitori e nonni che cercano un'attività all'aperto e al coperto insieme. La struttura propone anche feste ed eventi privati, per chi vuole celebrare un'occasione in un ambiente insolito.
Fra le persone che lavorano dietro la serra, il sito ufficiale indica Eleonora Alescio come responsabile dell'ufficio stampa e delle relazioni con i media, disponibile per richieste e accrediti.
Se si allarga lo sguardo al quartiere, i nomi illustri passati da qui appartengono alla storia antica. Erode Attico, letterato e filosofo, maestro di retorica di due imperatori; Annia Regilla, sua moglie, che dà il nome alla strada; i viaggiatori, i soldati e i mercanti che per secoli percorsero la via Appia verso Capua e Brindisi. È una compagnia insolita per una serra di farfalle tropicali, ma è il bello di Roma: anche un'attività pensata per i bambini si svolge su un terreno carico di storia.
Cosa vedere vicino alla Casa delle Farfalle
La Casa delle Farfalle è nel quadrante della città più ricco di verde e di archeologia: l'Appia Antica e la Caffarella sono le mete naturali per completare la giornata.
Il Parco della Caffarella
Il Parco della Caffarella è la valle verde dell'Almone, con prati, sorgenti e monumenti antichi come la chiesa di Sant'Urbano alla Caffarella. È il complemento ideale per una famiglia che ha passato la mattina in serra.
L'Appia Antica
Lungo l'Appia si trovano il mausoleo di Cecilia Metella, la villa di Massenzio, le catacombe di San Callisto e, più a sud, la Villa dei Quintili. Il 3 e 4 ottobre la strada si anima con l'Appia Day 2026.
Altri luoghi per bambini
Per chi cerca altre esperienze naturalistiche in città, il Bioparco a Villa Borghese e l'Orto Botanico a Trastevere sono le alternative più vicine al tema della visita.
Dove mangiare dopo la Casa delle Farfalle
Il quartiere intorno alla Casa delle Farfalle è residenziale: per mangiare si trovano bar, pizzerie e trattorie di quartiere lungo le strade principali della zona.
Con i bambini
Con i bambini la soluzione più semplice è una pizzeria o un pranzo al sacco da consumare poi nel verde della Caffarella o dell'Appia, dove ci sono prati e spazi aperti. Nei fine settimana d'autunno, con il bel tempo, è il modo più romano di passare la giornata.
Sull'Appia
Lungo l'Appia Antica e nelle sue vicinanze ci sono ristoranti e trattorie di cucina romana. La domenica a pranzo conviene prenotare.
Accessibilità e visita con i più piccoli
La Casa delle Farfalle prevede un biglietto ridotto da 6 euro, in cassa, per le persone con disabilità e il loro accompagnatore, e da 7 euro nella versione online open.
Informazioni sull'accessibilità
Il sito non pubblica una scheda dettagliata sull'accessibilità dei percorsi nella serra e nel giardino: chi ha esigenze specifiche, per esempio con una sedia a rotelle o un passeggino, fa bene a scrivere o a contattare la struttura su WhatsApp prima della visita.
Con i più piccoli
I bambini sotto i 4 anni entrano gratis, e i laboratori creativi sono adatti dai 3 anni in su. Per i più piccoli la visita è un'esperienza sensoriale: colori, movimento, calore. Conviene spiegare prima che stare fermi e in silenzio è il modo migliore per vederle da vicino.
Se venite in gruppo
Per comitive, associazioni e centri estivi il sito ha una sezione dedicata alle prenotazioni di gruppo, distinta da quella per le scuole.
Domande frequenti sulla Casa delle Farfalle di Roma
Quando è aperta la Casa delle Farfalle a Roma nel 2026?
La Casa delle Farfalle è aperta a Roma per la stagione d'autunno dal 26 settembre al 2 novembre 2026. La stagione di primavera è annunciata dal 20 marzo al 13 giugno 2027.
Quali sono gli orari?
In autunno la Casa delle Farfalle è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17:30.
Quanto costa il biglietto?
Alla Casa delle Farfalle il biglietto in cassa costa 9 euro intero e 6 euro per bambini dai 4 ai 12 anni e persone con disabilità; sotto i 4 anni si entra gratis. Online il biglietto open costa 10 e 7 euro.
Dove si trova la Casa delle Farfalle?
La Casa delle Farfalle di Roma è in via Annia Regilla 245, nella zona di Quarto Miglio, nel Municipio VII, a sud est della città, non lontano dall'Appia Antica e dalla Caffarella.
Bisogna prenotare?
Per la visita libera alla Casa delle Farfalle non serve prenotare: si compra il biglietto in cassa o il biglietto open online, che vale per qualsiasi data e permette di saltare la fila. Le scuole e le comitive usano invece i moduli dedicati.
Ci sono attività per bambini?
Sì, alla Casa delle Farfalle sabato, domenica e festivi ci sono workshop sugli insetti, laboratori creativi per bambini dai 3 anni alle 12, alle 14 e alle 16 al costo di 6 euro, truccabimbi e mercatini artigianali.
Che cos'è il Farfallorto?
Il Farfallorto è il giardino della Casa delle Farfalle con le piante più gradite alle farfalle autoctone e ai bruchi, insieme a ortaggi e piante aromatiche: un esempio di come creare un angolo amico delle farfalle.
Il biglietto open vale anche in primavera?
Sì, il biglietto open della Casa delle Farfalle è indicato come valido per la stagione 2026-2027 e può essere usato in qualsiasi data di apertura, senza prenotazione: si può acquistare in autunno e usare tra il 20 marzo e il 13 giugno 2027.
Quanto tempo serve per la visita?
La Casa delle Farfalle non indica una durata ufficiale. Per osservare con calma la serra tropicale e il Farfallorto conviene calcolare almeno un'ora; nel fine settimana, con laboratori e mercatini, è meglio prevedere un'ora e mezza o due.
Il consiglio finale sulla Casa delle Farfalle
La Casa delle Farfalle è, a nostro giudizio, una delle migliori uscite d'autunno a Roma per chi ha bambini, ma non solo per loro: una serra calda, piena di colori, in cui il tempo rallenta. Il consiglio è di scegliere un giorno feriale per la calma o il fine settimana per i laboratori, comprare il biglietto open per evitare la coda, vestirsi a strati e concedersi almeno un'ora. E poi uscire verso la Caffarella o l'Appia, per completare la giornata nel paesaggio della campagna romana. C'è tempo fino al 2 novembre.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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