Nanowar of Steel in concerto all’Orion Live Club — 4 dicembre 2026
I Nanowar of Steel, la band italiana che da oltre vent'anni prende in giro l'heavy metal suonandolo sul serio, tornano a Roma con un concerto da headliner all'Orion Live Club venerdì 4 dicembre 2026: apertura delle porte alle 19:30, inizio del concerto alle 22. Il club si trova in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino (00043), subito fuori dal Grande Raccordo Anulare: in auto si esce alle uscite 21 o 22 in direzione Ciampino; con i mezzi pubblici si prende la metro A fino ad Anagnina e poi l'autobus 551, oppure il treno regionale da Termini a Ciampino, proseguendo in taxi o in bus urbano. I biglietti early bird, a tiratura limitata, costano 25 euro più i diritti di prevendita, secondo la pagina ufficiale del concerto sul sito dell'Orion; si comprano sui circuiti di prevendita autorizzati dall'organizzazione indicati nella stessa pagina. Lo special guest della serata sarà annunciato nelle prossime settimane.

La data arriva dopo l'esibizione della band al Rock in Roma dello scorso luglio, che la presentazione ufficiale definisce un grande successo, e dopo l'uscita, a gennaio, dell'EP The Genghis Khan EP to End All Genghis Khan EPs. Il motto con cui il gruppo si presenta è uno solo: prendere la comicità sul serio.
Nanowar of Steel all'Orion: data, orari e biglietti
Il concerto dei Nanowar of Steel all'Orion Live Club è in programma venerdì 4 dicembre 2026, con apertura delle porte alle 19:30 e inizio alle 22, come indica la pagina ufficiale dell'evento sul sito del club.
Gli orari
Fra l'apertura e l'inizio del concerto principale passano due ore e mezza: è lo spazio in cui, con ogni probabilità, suonerà lo special guest non ancora annunciato. Chi vuole vedere anche l'apertura arriva presto; chi punta solo ai Nanowar può presentarsi verso le 21.30, tenendo conto che il venerdì sera il traffico in uscita da Roma è intenso.
Biglietti e prezzi
Sono disponibili i biglietti early bird a tiratura limitata, a 25 euro più i diritti di prevendita. La pagina ufficiale non indica ancora il prezzo dei biglietti successivi: esaurita la quota early bird, il riferimento resta la stessa pagina. Il consiglio è comprare presto, perché la tiratura è limitata per definizione.
Informazioni e accessibilità
Per informazioni generali la pagina indica l'indirizzo email info dell'Orion; per le persone con disabilità c'è un recapito dedicato della società di gestione The-Base, diversamenteabili@the-base.it. Il numero del club è 06 89013645. Per aggiornamenti sul concerto la presentazione rimanda anche al sito dell'organizzatore, Bagana Music.
Chi sono i Nanowar of Steel: la storia della band
I Nanowar of Steel sono un gruppo italiano di heavy metal e rock demenziale nato all'inizio del 2003. Il nome, spiega l'enciclopedia libera, è una parodia di quelli dei Manowar e dei Rhapsody of Fire: come i Rhapsody, che dovettero aggiungere of Fire per ragioni di copyright, anche i Nanowar all'inizio si chiamavano con una sola parola.
Il primo demo, 2003
Tutto comincia nel gennaio 2003, quando il bassista Edoardo Carlesi, in arte Gatto Panceri 666, registra un primo demo di sei canzoni, fra cui The Only Forest of the True Metal and the Other Heavy Minerals e True Metal of Steel. Fra febbraio e aprile entrano Potowotominimak alla voce, Uinona Raider alla batteria, Mohamed Abdul e Sir Daniel alle chitarre: nel giugno 2003 esce il demo Triumph of True Metal of Steel.
Other Bands Play, Nanowar Gay!
Il primo album esce nel giugno 2005 e contiene brani come Tricycles of Steel, parodia di un pezzo dei Manowar, e le riletture Entra l'uomo di sabbia e The Number of the Bitch, da Metallica e Iron Maiden. Nel disco compare come ospite Mr. Baffo, che poco dopo entra in pianta stabile come secondo cantante. Nel 2006 il gruppo assume il nome attuale e, ad agosto, suona al Metal Dayz Festival con Nevermore e Dark Funeral: da quel concerto nasce l'album dal vivo Made in Naples.
Le tournée europee e Into Gay Pride Ride
Dal 2007 la band porta i suoi spettacoli in Europa, con tournée dai titoli già parodistici come il Power of the Power of the Power of the Great Tour. Suona in festival come l'Hellfest in Francia e il DeVelinx di Tongeren, e nel 2010 pubblica il secondo album, Into Gay Pride Ride.
Giorgio Mastrota e A Knight at the Opera
Nel 2012 esce Giorgio Mastrota (The Keeper of the Inox Steel), ispirato al conduttore televisivo, destinato a diventare uno dei loro brani simbolo. Nel 2013 compongono l'inno ufficiale di Feudalesimo e Libertà. Il 14 marzo 2014 esce A Knight at the Opera, cofanetto per i dieci anni di attività con quattro inediti e il DVD di un concerto a Bülach, in Svizzera.
Norwegian Reggaeton e Napalm Records
Il 9 novembre 2018 esce Stairway to Valhalla, con ospiti come Fabio Lione. Il 2 luglio 2019 arriva Norwegian Reggaeton, parodia dei tormentoni estivi, che la presentazione del concerto definisce un fenomeno internazionale; nell'ottobre dello stesso anno la band firma con Napalm Records. Seguono Italian Folk Metal nel 2021, con il video della Maledizione di Capitan Findus interpretato da Maurizio Merluzzo, e Dislike to False Metal nel 2023.
La formazione
La formazione attuale indicata dall'enciclopedia libera è quella storica: Potowotominimak e Mr. Baffo alle voci, Mohamed Abdul alla chitarra e alle tastiere, Gatto Panceri 666 al basso, Uinona Raider alla batteria. Nel 2024, durante alcune date estive, Mohamed Abdul è stato sostituito dal Mostro di Bomarzo.
Che cosa si ascolta a un concerto dei Nanowar of Steel
A un concerto dei Nanowar of Steel si ascolta heavy e power metal suonato con precisione, con riff potenti, cori e assoli, e testi che smontano uno per uno i luoghi comuni del genere. La presentazione ufficiale parla di un'esperienza collettiva fatta di energia, teatralità, battute, travestimenti e inni da cantare a squarciagola. La scaletta non è pubblicata.
Le parodie celebri
Fra le parodie più note della band ci sono Master of Pizza, da Master of Puppets dei Metallica, ed Emerald Fork, dalla Emerald Sword dei Rhapsody of Fire, band già presa di mira con Rap-Sody. Giorgio Mastrota e Norwegian Reggaeton hanno superato i milioni di visualizzazioni in rete.
Il nuovo EP
A gennaio è uscito The Genghis Khan EP to End All Genghis Khan EPs, l'ultimo lavoro in studio della band, preceduto dai singoli Feet and Greet e Genghis Khan. È ragionevole attendersi qualche brano dell'EP in scaletta, ma solo la serata dirà quali.
Costumi e teatro
Il concerto dei Nanowar non si ascolta soltanto: si guarda. Costumi, gag fra un brano e l'altro, cori che il pubblico conosce a memoria. La presentazione ufficiale parla di costumi geniali e testi autentici e riconoscibili: è la combinazione che ha portato la band sui palchi di mezzo mondo.
Prendere la comicità sul serio: il metodo dei Nanowar of Steel
Prendiamo la comicità sul serio è il motto con cui, secondo la presentazione ufficiale, i Nanowar of Steel hanno conquistato i palchi d'Italia, d'Europa e del mondo, mescolando riff heavy metal potenti, costumi e testi riconoscibili.
La parodia come mestiere
Il metodo della band è chiaro fin dal primo demo: prendere i codici del metal epico, i titoli lunghissimi, le spade, i draghi, il vero metallo contrapposto a quello falso, e spingerli fino al ridicolo senza mai suonare male. Titoli come Dislike to False Metal o The Only Forest of the True Metal and the Other Heavy Minerals funzionano solo se chi ascolta conosce il genere, e per questo il pubblico dei Nanowar è in gran parte fatto di appassionati di metal.
Dall'Italia all'Europa
Il passaggio dai demo alle tournée europee, il contratto con Napalm Records, le collaborazioni con voci importanti della scena: in vent'anni la band ha dimostrato che la parodia, se fatta con cura, può reggere una carriera intera. La serata dell'Orion, con uno show da headliner dopo il Rock in Roma, è la conferma romana di questo percorso.
Tre dischi per prepararsi al concerto
Per arrivare all'Orion preparati bastano tre titoli, uno per ciascuna fase della band.
Stairway to Valhalla, 2018
Il quarto album, con la copertina disegnata dal cantante Potowotominimak e un titolo che fa il verso ai Led Zeppelin, contiene The Call of Cthulhu e brani con ospiti come Fabio Lione e il produttore Alessandro Del Vecchio. Nel 2020 Napalm Records lo ha ristampato in doppio vinile con i singoli usciti nel frattempo.
Italian Folk Metal, 2021
È il disco della svolta temporanea: la band annuncia un nuovo logo e un temporaneo passaggio al pop, pubblica Formia e Biancodolce e poi un album che gioca con la tradizione italiana. Il doppio video di Capitan Findus, in italiano e in tedesco, ne è il manifesto.
Dislike to False Metal, 2023
L'ultimo album in studio, anticipato da Winterstorm in the Night e Disco Metal, riporta la band al metal in senso stretto. Nello stesso periodo escono singoli con ospiti come Ross the Boss e Joakim Brodén, e nel 2024 l'album dal vivo XX Years of Steel.
Una curiosità su Nanowar of Steel in concerto all'Orion Live Club — 4 dicembre 2026
La curiosità più famosa riguarda Giorgio Mastrota. Il brano del 2012 dedicato al celebre conduttore televisivo è diventato uno dei cavalli di battaglia della band, con un sottotitolo, The Keeper of the Inox Steel, che fa il verso agli Helloween. Alla fine la storia si è chiusa in modo perfetto: secondo l'enciclopedia libera, a Lucca Comics and Games 2018 lo stesso Giorgio Mastrota è salito sul palco con la band come voce aggiunta. E la presentazione del concerto romano, con la stessa ironia, chiama il gruppo band d'acciaio Inox 18/10.
La seconda curiosità è linguistica. Il nome Nanowar è una storpiatura di Manowar, band simbolo del metallo più epico; il suffisso of Steel richiama invece la vicenda dei Rhapsody, costretti ad allungare il nome in Rhapsody of Fire. Nel nome, in altre parole, c'è già tutta la poetica del gruppo.
La terza riguarda Norwegian Reggaeton. Una band italiana che prende in giro il reggaeton estivo con la faccia truccata del black metal norvegese è arrivata a un pubblico internazionale proprio con quella canzone, e pochi mesi dopo, nell'ottobre 2019, ha firmato con Napalm Records.
L'Orion Live Club di Ciampino, la sede del concerto
L'Orion Live Club è un club per concerti e serate in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, gestito dalla società The-Base. Il portale turistico di Roma Capitale lo descrive come un club multifunzione, aperto a tutti i generi musicali.
Gli spazi
Il locale ha un parterre di 1.200 metri quadrati, due sale, un privè e una sala per l'after show, e passa senza difficoltà dal concerto acustico al metal al dj set. Per una band come i Nanowar, che vive del rapporto con il pubblico, è una dimensione ideale: grande abbastanza per i cori di centinaia di persone, raccolta abbastanza per vedere i costumi da vicino.
Com'è fatto
Pubblico in piedi, palco frontale, impianto potente: l'Orion è una sala da concerti, non un palazzetto. Nell'autunno 2026 ci sono passati il death metal dei Fulci, il pop dei Belle and Sebastian, il rock dei Sick Tamburo.
La scheda del locale
Contatti, programmazione e informazioni generali sono raccolti nella scheda dell'Orion Club.
Una cosa che non ti dice nessuno su Nanowar of Steel in concerto all'Orion Live Club — 4 dicembre 2026
Quello che si dice poco è che dietro la parodia c'è un gruppo di musicisti preparati. Per prendere in giro Metallica, Iron Maiden, Manowar e Rhapsody bisogna saperli suonare, e la band ha diviso i festival con Nevermore e Dark Funeral e ha ospitato nei suoi dischi voci come Fabio Lione, Ross the Boss e Joakim Brodén. Chi arriva all'Orion aspettandosi solo battute troverà un concerto metal vero.
La seconda cosa poco detta riguarda l'orario. L'inizio alle 22 è tardo, e con uno special guest prima, il concerto dei Nanowar finirà a notte inoltrata. L'Orion non è a Roma ma a Ciampino, in una zona artigianale dove le strade la sera sono poco illuminate e vuote, e la stazione ferroviaria non è vicina al locale. Il vero problema della serata è il ritorno, e va risolto prima di partire.
La terza riguarda l'apertura. Lo special guest non è ancora annunciato, e con due ore e mezza fra l'apertura delle porte e l'inizio dei Nanowar la serata sarà lunga. Conviene tenere d'occhio la pagina ufficiale del concerto: il nome dell'ospite può cambiare il motivo per arrivare presto.
Il consiglio che ti do per visitare Nanowar of Steel in concerto all'Orion Live Club — 4 dicembre 2026
Il consiglio è comprare subito il biglietto early bird: 25 euro più diritti per una tiratura limitata, con il prezzo successivo non ancora pubblicato. Poi organizzare il viaggio in auto con altri spettatori: dal centro di Roma si arriva in circa mezz'ora, ma il venerdì sera conviene partire con margine, e il parcheggio è nel piazzale del club e nelle strade vicine.
Senza auto, all'andata si usano la metro A fino ad Anagnina e l'autobus 551; al ritorno, con un concerto che comincia alle 22, bisogna verificare prima gli orari della linea notturna N1 indicata dal sito del club, oppure prenotare un taxi. In una zona artigianale, dopo mezzanotte, un taxi libero non si trova per caso.
In sala, il posto migliore dipende da come si vuole vivere la serata. Sotto il palco si cantano i cori e si partecipa alle gag; a metà sala, leggermente di lato, si vedono meglio i costumi e si sente meglio la musica. Ripassare Giorgio Mastrota e Norwegian Reggaeton prima di uscire di casa è quasi un dovere: il pubblico li canta dall'inizio alla fine.
Come arrivare all'Orion Live Club di Ciampino
L'Orion Live Club, in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, si raggiunge in auto dal Grande Raccordo Anulare, con la metro A e l'autobus 551, oppure con il treno regionale da Termini.
In auto
Dal Grande Raccordo Anulare si esce alle uscite 21 o 22, seguendo le indicazioni per Ciampino e poi per la zona industriale di Gregna Sant'Andrea. Dal centro servono circa trenta minuti con traffico normale, di più il venerdì sera.
Parcheggio
Si parcheggia nel piazzale del club e nelle strade intorno, poco illuminate: conviene non lasciare nulla in vista nell'auto.
Metro A e autobus 551
L'autobus 551 collega Anagnina, capolinea della metro A, con Ciampino. Il sito ufficiale del club segnala anche la linea notturna N1: orari e percorsi vanno controllati prima di uscire con il calcolatore di Atac.
In treno
I treni regionali coprono il tratto fra Roma Termini e Ciampino in circa quindici minuti, ma dalla stazione al club serve un taxi, un passaggio o un bus urbano.
In taxi
Il radiotaxi di Roma Capitale risponde allo 060609. Per un concerto che finisce a notte fonda, la prenotazione anticipata è la scelta prudente.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che l'Italia ha una lunga tradizione di musica demenziale e di rock che sa ridere di sé. Meno spesso si ricorda che i Nanowar of Steel hanno portato questa tradizione fuori dai confini nazionali: le loro tournée europee cominciano già nel 2007, e il catalogo della band è pieno di titoli in inglese, pensati per un pubblico internazionale, accanto a brani in italiano come Formia, Biancodolce ed Esce ma non mi rosica.
Il secondo fatto poco citato riguarda la tecnologia. Nel 2024 la band ha pubblicato un singolo intitolato HelloWorld.java, e l'enciclopedia libera segnala perfino un profilo del gruppo su una piattaforma per programmatori: un'ironia che dal metal si allarga al mondo dell'informatica.
Il terzo fatto riguarda la continuità. In più di vent'anni la formazione è rimasta sostanzialmente la stessa: quattro dei cinque musicisti attuali sono nel gruppo dal 2003, Mr. Baffo dal 2004. Nel metal, dove i cambi di formazione sono la regola, è quasi un'eccezione, e spiega l'affiatamento che si vede dal vivo, fra battute e cambi di costume.
La foto giusta da fare a Nanowar of Steel in concerto all'Orion Live Club — 4 dicembre 2026
La foto giusta, a un concerto dei Nanowar, è quella dei costumi. Ogni tour ha i suoi travestimenti, e il momento migliore per scattare è l'ingresso di un nuovo personaggio sul palco: la band al completo, in posa eroica, dentro il fumo e le luci. Posizionatevi a metà sala, leggermente di lato, per avere tutto il palco nell'inquadratura.
La seconda foto è quella del pubblico: le braccia alzate con le corna del metal durante il ritornello di Giorgio Mastrota, con la sala che canta in coro. È l'immagine che racconta la serata meglio di qualunque primo piano.
Niente flash, che appiattisce la scena e disturba la band; meglio bloccare l'esposizione sulle luci del palco e scattare in sequenza. Le regole su foto e riprese le comunica il club la sera del concerto, e vanno rispettate. All'ingresso, davanti alla locandina ufficiale, si fa la foto ricordo del gruppo di amici.
Ciampino e dintorni
Ciampino, a sud-est di Roma, è conosciuta per l'aeroporto, ma è anche l'ingresso ai Castelli Romani: il concerto del venerdì può diventare l'inizio di un fine settimana fuori porta.
I Castelli Romani
Marino, Frascati e il Parco dei Castelli Romani sono a pochi chilometri dall'Orion. Un sabato di dicembre fra le colline, dopo un concerto finito tardi, è un modo tranquillo di recuperare.
L'Appia Antica
Tornando verso Roma si incontrano il Parco dell'Appia Antica e la Villa dei Quintili, per una mattinata di archeologia all'aperto.
Cinecittà
Lungo la metro A, sulla Tuscolana, si trovano gli studi di Cinecittà.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
L'Orion è la storia di un club nato alla periferia sud-est di Roma e diventato uno dei riferimenti della musica dal vivo nell'area metropolitana. La sua idea di partenza, un club multifunzione aperto a tutti gli stili, si è tradotta in una programmazione che va dal rock all'elettronica, dal pop internazionale al rap e al metal. Il sito ufficiale conserva un archivio degli eventi passati che parte dal 2011.
La posizione, fuori dal Raccordo, ha pesato. A Roma la musica dal vivo di medie dimensioni ha spesso trovato casa ai margini della città, dove gli spazi sono ampi e il parcheggio possibile. Con 1.200 metri quadrati di parterre, l'Orion si colloca a metà fra il piccolo club e il palazzetto: la misura di chi ha un pubblico fedele e numeroso, ma non ancora da arena.
Per i Nanowar of Steel, Roma è una piazza importante. Nel luglio 2026 la band ha suonato al Rock in Roma, e la presentazione ufficiale ricorda il successo di quella serata; il 4 dicembre torna in città da headliner, in un club tutto per sé. È un passaggio che racconta la crescita di una band nata nel 2003 da un demo di sei canzoni registrato da un bassista, e arrivata a vent'anni di carriera, un contratto con Napalm Records e tournée europee.
Chi è passato da Nanowar of Steel in concerto all'Orion Live Club — 4 dicembre 2026
Dalla storia dei Nanowar of Steel sono passati nomi importanti del metal internazionale. Fabio Lione compare in Stairway to Valhalla, nel brano Barbie, MILF Princess of the Twilight; Ross the Boss è ospite di Armpits of Immortals; Joakim Brodén canta in Pasadena 1994; Angus McFife partecipa a Valhalleluja; Madeleine Liljestam in Winterstorm in the Night. Dal mondo italiano arrivano Immanuel Casto, con Deepthroat Revolution, e Maurizio Merluzzo, protagonista del video di Capitan Findus. E naturalmente Giorgio Mastrota, salito sul palco con la band a Lucca.
Dal palco dell'Orion passano gli artisti che scelgono un club di medie dimensioni per la loro data romana. In questo autunno la sala ha ospitato generi lontanissimi: il metal dei Fulci, il pop dei Belle and Sebastian, il rap di Emis Killa. La sera prima dei Nanowar, giovedì 3 dicembre, sullo stesso palco suona il giovane rapper romano Dagood YL.
Il 4 dicembre passano dall'Orion Potowotominimak, Mr. Baffo, Mohamed Abdul, Gatto Panceri 666 e Uinona Raider, lo special guest ancora da annunciare e il pubblico metal romano, pronto a cantare in coro.
Come organizzare la serata dei Nanowar all'Orion
La serata si divide in quattro momenti: cena, arrivo a Ciampino, apertura e special guest, concerto dalle 22 e ritorno.
La cena
Con l'inizio alle 22 c'è tempo per cenare con calma, a Roma o lungo la strada. Chi vuole vedere anche lo special guest deve invece mettersi in viaggio presto, considerando il traffico del venerdì.
L'arrivo e il guardaroba
L'apertura delle porte è alle 19:30. Arrivare in anticipo permette di scegliere la posizione e di evitare la coda al guardaroba, che si allunga prima del concerto principale. Giacche e zaini vanno lasciati lì: la sala si scalda in fretta.
Durante il concerto
Sotto il palco si salta e si canta; ai lati e sul fondo si guarda lo spettacolo con più calma. Telefono e portafoglio in una tasca chiusa, un po' d'acqua fra un brano e l'altro.
Il ritorno
All'uscita, a notte fonda, tutti cercano l'auto o un taxi nello stesso momento. Chi è in auto aspetta che il piazzale si svuoti; chi usa i mezzi pubblici ha già controllato il notturno prima di entrare.
Biglietti per i Nanowar: come comprarli senza sorprese
I biglietti per i Nanowar of Steel all'Orion si comprano sui circuiti di prevendita indicati dalla pagina ufficiale del concerto sul sito del club, con la quota early bird a 25 euro più diritti.
Il canale ufficiale
Il consiglio è partire sempre dalla pagina del concerto sul sito dell'Orion e seguire i collegamenti alla biglietteria. I biglietti rivenduti fra privati, spesso a prezzi maggiorati, possono non essere validi all'ingresso.
Early bird e prezzi successivi
La quota early bird è a tiratura limitata. Quando sarà esaurita, il prezzo successivo verrà pubblicato sugli stessi canali. Chi sa già di voler andare ha tutto l'interesse a comprare subito.
Accessibilità, età e consigli pratici
Per l'accessibilità dell'Orion e l'ingresso delle persone con disabilità, la pagina del concerto indica l'indirizzo dedicato della società The-Base, diversamenteabili@the-base.it; per il resto c'è il numero del club, 06 89013645.
Età e ragazzi
Chi pensa di portare ragazzi al concerto dei Nanowar deve sapere che eventuali limiti di età e regole di ingresso per i minori li stabilisce l'organizzazione: vanno verificati prima dell'acquisto. Con un concerto che comincia alle 22, per i più giovani conta soprattutto il rientro da Ciampino a notte fonda.
Cosa portare
Documento d'identità, abiti comodi, scarpe chiuse, una giacca da lasciare al guardaroba. I tappi per le orecchie servono: un concerto metal in un club arriva a volumi alti. Chi vuole travestirsi eviti oggetti rigidi o appuntiti, che al controllo all'ingresso potrebbero non passare.
Dove mangiare prima del concerto
Intorno all'Orion, in una zona artigianale e industriale, l'offerta di ristorazione è scarsa. Con l'inizio alle 22, conviene cenare prima di lasciare Roma o fermarsi lungo la strada: Ciampino centro e i comuni dei Castelli Romani offrono trattorie, pizzerie e fraschette con la cucina tradizionale della zona. Chi arriva con la metro A trova bar e locali intorno alla stazione Anagnina. Dopo il concerto, a notte fonda, è difficile trovare una cucina aperta nelle vicinanze.
Un concerto all'inizio di dicembre
Il primo venerdì di dicembre è una delle serate più piene della stagione dei club: le rassegne estive sono lontane, i tour autunnali sono nel pieno, e la città comincia a prepararsi alle feste. Per i Nanowar, che nel 2019 pubblicarono il singolo natalizio Valhalleluja, un concerto a dicembre ha anche un sapore stagionale.
Il clima conta per un motivo pratico: l'attesa all'ingresso e il ritorno si fanno all'aperto, e di notte, all'inizio di dicembre, fa freddo. Chi viene da fuori Roma può trasformare la serata nell'inizio di un fine settimana in città o ai Castelli; chi arriva già il giovedì trova sullo stesso palco, la sera prima, il concerto di Dagood YL.
Domande frequenti sui Nanowar of Steel all'Orion
Quando suonano i Nanowar of Steel a Roma?
I Nanowar of Steel suonano all'Orion Live Club di Ciampino, alle porte di Roma, venerdì 4 dicembre 2026. Le porte aprono alle 19:30 e il concerto comincia alle 22, secondo la pagina ufficiale dell'evento sul sito del club.
Quanto costano i biglietti per i Nanowar all'Orion?
I biglietti early bird per i Nanowar of Steel all'Orion costano 25 euro più i diritti di prevendita, in tiratura limitata. Si comprano sui circuiti di prevendita indicati dalla pagina ufficiale del concerto; i prezzi successivi non sono ancora pubblicati.
Chi apre il concerto dei Nanowar of Steel a Roma?
Lo special guest del concerto dei Nanowar of Steel all'Orion Live Club sarà annunciato nelle prossime settimane, secondo la presentazione ufficiale. Il nome verrà pubblicato sulla pagina del concerto sul sito del club e sui canali dell'organizzatore.
Dove si trova l'Orion Live Club?
L'Orion Live Club è in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, appena fuori dal Grande Raccordo Anulare, uscite 21 o 22. Con i mezzi pubblici si arriva con la metro A fino ad Anagnina e l'autobus 551, oppure in treno da Termini a Ciampino.
Chi sono i Nanowar of Steel?
I Nanowar of Steel sono una band italiana di heavy metal parodistico nata nel 2003, con Potowotominimak e Mr. Baffo alle voci. Sono noti per brani come Giorgio Mastrota e Norwegian Reggaeton e pubblicano con Napalm Records.
Qual è l'ultimo disco dei Nanowar of Steel?
L'ultimo lavoro dei Nanowar of Steel è l'EP The Genghis Khan EP to End All Genghis Khan EPs, uscito a gennaio. L'ultimo album in studio è Dislike to False Metal, del 2023, seguito nel 2024 dal disco dal vivo XX Years of Steel.
Come si torna a Roma dopo il concerto all'Orion?
Il ritorno dall'Orion Live Club va organizzato prima di partire, perché il concerto dei Nanowar comincia alle 22. L'auto condivisa è la soluzione più semplice; in alternativa si verificano gli orari del notturno N1 o si prenota un taxi allo 060609.
Il consiglio finale sui Nanowar of Steel all'Orion
I Nanowar of Steel all'Orion sono un concerto metal vero travestito da spettacolo comico, o forse il contrario: una band che in vent'anni ha trasformato la parodia in un repertorio da cantare a squarciagola. A nostro giudizio è una delle serate più divertenti dell'inizio di dicembre, anche per chi il metal lo ascolta poco. Il consiglio è comprare subito l'early bird, ripassare Giorgio Mastrota e Norwegian Reggaeton, e organizzare il ritorno da Ciampino prima di uscire di casa.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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