Forum Euromediterraneo sull’Acqua alla Nuvola — dal 29 settembre al 2 ottobre 2026
Il primo Forum Euromediterraneo sull'Acqua, in inglese Euro-Mediterranean Water Forum, si tiene a Roma da martedì 29 settembre a venerdì 2 ottobre 2026 alla Nuvola, il Roma Convention Center progettato da Massimiliano Fuksas in Viale Asia, all'EUR; la cerimonia di apertura è fissata per martedì 29 alle 9 nell'Auditorium. Ci si arriva con la linea B della metropolitana in direzione Laurentina, scendendo alla fermata EUR Fermi e percorrendo a piedi Viale Shakespeare fino all'incrocio con Viale Europa, circa cinque minuti. La partecipazione passa dalla registrazione sul sito ufficiale del Forum, dove sono pubblicati anche il programma dei lavori e il programma culturale; alcune sessioni sono riservate e si seguono solo su invito. Organizza il Comitato One Water con il sostegno del CIHEAM di Bari, in collaborazione con l'Unione per il Mediterraneo e con l'Istituto Mediterraneo dell'Acqua di Marsiglia.
Per quattro giorni Roma diventa il tavolo attorno al quale le due sponde del Mediterraneo discutono di acqua: di scarsità, di siccità e alluvioni, di reti che perdono, di finanza, di tecnologia e di diplomazia. È un appuntamento istituzionale, pensato per governi, imprese, ricercatori e società civile, ma chi si occupa di ambiente, di agricoltura o di servizi pubblici, e chi semplicemente vuole capire come cambierà il rapporto delle nostre città con l'acqua, troverà alla Nuvola una delle occasioni più ricche dell'anno.
Cos'è il Forum Euromediterraneo sull'Acqua
Il Forum Euromediterraneo sull'Acqua è una piattaforma internazionale di dialogo tra decisori politici, società civile, mondo accademico e imprese, che affianca ai dibattiti di alto livello una mostra dedicata alle innovazioni tecnologiche e di processo nel settore idrico. La sua missione dichiarata è promuovere cooperazione e azione congiunta coinvolgendo i paesi del Mediterraneo, la Commissione europea, gli Stati membri dell'Unione, i Balcani e il Medio Oriente.
Perché proprio adesso
Il Mediterraneo è tra le regioni più esposte al cambiamento climatico: il portale turistico di Roma Capitale ricorda che oltre 180 milioni di persone vi vivono già in condizioni di scarsità idrica, e che siccità prolungate e inondazioni catastrofiche diventano sempre più frequenti in tutto il bacino. Prima di questo Forum non esisteva uno spazio che mettesse allo stesso tavolo Europa, Africa settentrionale e Medio Oriente sul tema specifico dell'acqua. Il calendario internazionale rende il 2026 un anno decisivo: la Conferenza delle Nazioni Unite sull'acqua ad Abu Dhabi a dicembre 2026, il World Water Forum di Riyadh nel 2027, la conclusione del Decennio dell'acqua nel 2028.
Chi lo organizza
Il Forum è organizzato dal Comitato One Water, con il sostegno del CIHEAM di Bari, in collaborazione con l'Unione per il Mediterraneo (UpM) e con l'Istituto Mediterraneo dell'Acqua (IME) di Marsiglia. Le tre sigle compaiono insieme come promotrici dei panel principali. Tra i soci fondatori del Comitato One Water Italia c'è Erasmo D'Angelis, presidente della Fondazione EWA, che figura anche tra i relatori.
Perché Roma
Roma Capitale presenta la scelta della città come un riconoscimento del lavoro dell'amministrazione sul tema dell'acqua: il contenimento dei problemi legati al clima, la manutenzione delle reti con la riduzione delle perdite e, soprattutto, la costruzione della seconda galleria dell'acquedotto del Peschiera. Il sito del Forum aggiunge un argomento più antico: per secoli Roma è stata celebrata come Regina Aquarum, la regina delle acque, una città plasmata da acquedotti, fontane e fiumi.
Il programma del Forum Euromediterraneo sull'Acqua
Il programma del Forum si articola in undici sessioni tematiche distribuite su quattro giorni, con panel di alto livello, gli Euro-Med Talk, workshop e sessioni speciali organizzate con partner di tutta la regione. L'organizzazione lo presenta come un documento in evoluzione, da consultare sul sito fino all'ultimo giorno. Le sessioni affrontano ciascuna una dimensione della sfida: la scarsità e gli eventi estremi, la finanza, la governance, la tecnologia, l'idrodiplomazia. L'obiettivo comune è un percorso condiviso verso la sicurezza idrica del Mediterraneo entro il 2050.
Martedì 29 settembre, la giornata d'apertura
La prima giornata comincia alle 9 con la cerimonia di apertura nell'Auditorium Mare Nostrum, seguita alle 10.30 dalla presentazione del Forum. Alle 11.30 si inaugura sul Forum Floor la mostra Evolutio, con la partecipazione di Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild: un percorso sul ruolo delle grandi infrastrutture idriche, dalle dighe alle opere idrauliche, costruito sull'archivio multimediale dell'impresa. Nello stesso momento si apre in Auditorium il panel di alto livello che collega la riunione ministeriale sull'acqua alla Conferenza delle Nazioni Unite.
Le sessioni speciali della prima mattina
In parallelo, nelle sale del Forum, si tengono sessioni dedicate all'educazione idrica per le giovani generazioni, organizzata da Roma Capitale con gli studenti e con attenzione alle disparità di genere nell'accesso all'acqua; alle zone umide costiere, con l'Associazione dei Delta del Mediterraneo; alla tecnologia dell'acqua, con la Regione Lazio e Lazio Innova. L'UNESCO porta due appuntamenti: i 25 anni del Programma mondiale di valutazione delle risorse idriche e la cooperazione transfrontaliera nei Balcani, con sette ministeri della regione invitati alla tavola rotonda. Utilitalia apre il suo Festival dell'Acqua con una sessione sulla sicurezza idrica nell'era dell'intelligenza artificiale e delle crisi geopolitiche.
Il CEO Water Summit e il pomeriggio
Nel pomeriggio del 29 l'Auditorium ospita le due sessioni del CEO Water Summit, dedicate al valore dell'acqua: la prima riunisce aziende di servizi idrici, costruttori e finanziatori sul tema degli investimenti, la seconda allarga lo sguardo a tecnologia, finanza, moda, alimentazione e manifattura. Il punto di partenza è un paradosso: nessuna economia funziona senza acqua, eppure il suo valore resta sottostimato, e la sola agricoltura assorbe circa il 70 per cento dei prelievi di acqua dolce. Nelle sale accanto si parla di scarsità e risorse non convenzionali, riutilizzo e desalinizzazione; di contaminanti emergenti come i PFAS; del primo acquedotto antisismico d'Europa, presentato dalla CIIP; di acqua e genere; di sistemi di allerta precoce per la siccità in Tunisia.
Le giornate successive
Mercoledì 30 settembre, giovedì 1 e venerdì 2 ottobre proseguono le sessioni tematiche, con lo stesso formato di panel, talk e workshop. Il dettaglio aggiornato, sala per sala, è sul sito ufficiale, insieme al programma culturale che accompagna i lavori. Si tiene alla Nuvola anche la trentanovesima assemblea generale di WAREG, l'associazione dei regolatori europei dell'acqua, sessione privata a partecipazione solo su invito.
I relatori del Forum Euromediterraneo sull'Acqua
Tra i relatori di alto livello annunciati dal Forum ci sono il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, la commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica, la commissaria europea per l'ambiente e la resilienza idrica Jessika Roswall e l'inviata speciale delle Nazioni Unite per l'acqua Retno Marsudi. È una lista che dice quanto il governo italiano e le istituzioni europee puntino su questo appuntamento.
Il governo italiano
Accanto a Tajani, il Forum annuncia i ministri Gilberto Pichetto Fratin per l'Ambiente e la sicurezza energetica, Francesco Lollobrigida per l'Agricoltura, Orazio Schillaci per la Salute, Nello Musumeci per la Protezione civile e le politiche del mare, Anna Maria Bernini per l'Università e la ricerca, Paolo Zangrillo per la Pubblica amministrazione, e il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli. Per il territorio intervengono il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il sindaco Roberto Gualtieri e la presidente dell'Assemblea Capitolina Svetlana Celli.
Le altre sponde del Mediterraneo
Dall'altra sponda e dai Balcani arrivano, tra gli altri, il ministro egiziano delle risorse idriche e dell'irrigazione Hani Sewilam, il ministro tunisino dell'agricoltura, della pesca e delle risorse idriche Ezzeddine Ben Cheikh, il ministro dell'ambiente albanese Sofjan Jaupaj e la ministra kosovara dell'ambiente Fitore Pacolli Dalipi. Il vicepresidente del Consiglio arabo per l'acqua Walid A. Abderrahman rappresenta la prospettiva della penisola arabica.
Ricerca e impresa
Il mondo della ricerca è presente con Alessandra Zampieri, direttrice per le risorse sostenibili del Centro comune di ricerca della Commissione europea, ed Emanuele Romano del CNR-IRSA, l'istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche. Per la finanza interviene Ismini Papakirillou, amministratrice delegata della Banca ellenica di sviluppo; per i gestori, Paolo Ronco di Viacqua.
La Nuvola di Fuksas, sede del Forum Euromediterraneo sull'Acqua
La Nuvola è il centro congressi dell'EUR progettato da Massimiliano Fuksas: una teca di acciaio e vetro alta 40 metri, larga 70 e lunga 175, dentro la quale è sospeso il volume bianco e irregolare che dà il nome all'edificio. La capienza complessiva sfiora gli 8.000 posti, di cui 1.800 nel solo Auditorium. Il sito del Forum la definisce uno dei monumenti più iconici di Roma, celebrato per il design innovativo e il valore artistico.
Un edificio da congresso internazionale
La Nuvola è nata esattamente per appuntamenti come questo: grandi assemblee plenarie in Auditorium, decine di sale per sessioni parallele, un piano espositivo per la mostra delle tecnologie. Per il Forum le sale hanno ricevuto nomi di fiumi, mari e luoghi del Mediterraneo, e la cosa aiuta a orientarsi: si passa dall'Auditorium Mare Nostrum alla sala Nilo, dalla sala Danubio alla Rodano, alla Giordano, alla Tirreno, alla Bosforo, all'Atlantide, all'Itaca.
La Nuvola e l'EUR congressuale
La Nuvola fa sistema con il Palazzo dei Congressi e con il Palazzo dello Sport: sono i luoghi che fanno dell'EUR il polo romano per congressi, spettacoli ed eventi culturali. Dal 2017 l'edificio ospita ogni dicembre Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria. Per la storia e l'architettura dell'edificio c'è la nostra scheda sulla Nuvola di Fuksas.
Una curiosità su Forum Euromediterraneo sull'Acqua alla Nuvola — dal 29 settembre al 2 ottobre 2026
La curiosità più simpatica del Forum è la geografia interna della Nuvola. Per quattro giorni le sale del centro congressi prendono i nomi dell'acqua del Mediterraneo e dei suoi dintorni: la plenaria si tiene nell'Auditorium Mare Nostrum, e le sessioni parallele si distribuiscono tra le sale Nilo, Danubio, Rodano, Giordano, Tirreno, Bosforo, Atlantide e Itaca. Chi cerca un workshop sulla cooperazione tra Francia e Marocco lo trova nella sala Tirreno; chi va alla sessione dell'UNESCO sui Balcani entra nella sala Atlantide.
È una scelta che dice molto sullo spirito dell'evento. Ogni nome è un fiume o un mare condiviso fra più paesi, o un luogo del mito che attraversa le due sponde. Il Giordano e il Nilo sono fra i fiumi più contesi del pianeta; il Danubio attraversa dieci paesi; il Bosforo separa e unisce Europa e Asia. Mettere un panel sull'idrodiplomazia in una sala che porta il nome di un fiume conteso è quasi un promemoria: l'acqua non conosce confini, e i problemi che pone neppure.
C'è poi un'altra curiosità, questa romana. Il sito del Forum chiama Roma Regina Aquarum, la regina delle acque, e l'amministrazione ha legato la candidatura alla seconda galleria dell'acquedotto del Peschiera, l'opera che porta a Roma buona parte della sua acqua potabile. Più di settant'anni fa, il 31 gennaio 1953, il sindaco Rebecchini inaugurava a Primavalle una derivazione di quello stesso acquedotto, con la fontana di piazza Clemente XI. L'acqua di Roma ha una memoria lunga.
Come arrivare alla Nuvola per il Forum
La via più semplice per raggiungere il Forum Euromediterraneo sull'Acqua è la linea B della metropolitana in direzione Laurentina fino alla fermata EUR Fermi, poi cinque minuti a piedi lungo Viale Shakespeare fino all'incrocio con Viale Europa, dove si trova la Nuvola.
Dalla stazione Termini
Da Termini si prende la linea B verso Laurentina e si scende a EUR Fermi: il viaggio dura una ventina di minuti. Usciti dalla stazione si segue Viale Shakespeare; la teca di vetro della Nuvola si vede prima di arrivarci. Nelle mattine feriali i treni verso l'EUR sono affollati di chi va in ufficio: per la cerimonia delle 9 conviene partire con margine.
Dall'aeroporto di Fiumicino
Per chi arriva in aereo la soluzione più pratica è il treno regionale FL1 fino a Roma Ostiense, poi la metropolitana B dalla stazione Piramide, collegata a Ostiense, fino a EUR Fermi. Un'alternativa è scendere dal treno FL1 a Villa Bonelli e prendere l'autobus 780 fino alla fermata Europa/Tolstoi, proseguendo a piedi lungo Viale Europa fino a Viale Asia.
Dall'aeroporto di Ciampino
Da Ciampino l'autobus 720 porta al capolinea della metropolitana Laurentina; da lì la linea B in direzione Rebibbia arriva a EUR Fermi in pochi minuti. Per delegazioni e relatori che arrivano con voli del mattino è un percorso lineare.
In auto
Dal Grande Raccordo Anulare si esce al numero 26, Roma EUR, in direzione centro, e si prosegue per circa tre chilometri fino all'incrocio con Viale Asia. Nei giorni feriali di un grande congresso, con delegazioni ufficiali e misure di sicurezza, la sosta intorno alla Nuvola può essere difficile: conviene usare la metropolitana.
Come partecipare al Forum Euromediterraneo sull'Acqua
Al Forum Euromediterraneo sull'Acqua si partecipa registrandosi sul sito ufficiale, dalla sezione dedicata alle informazioni sulla sede e alle iscrizioni. È un evento professionale e istituzionale, non una fiera aperta a biglietto: la registrazione serve a ottenere l'accredito per le sessioni e per l'area espositiva.
Sessioni aperte e sessioni riservate
Il programma indica chiaramente quali appuntamenti sono privati: l'assemblea generale di WAREG, per esempio, è a partecipazione solo su invito. Le altre sessioni sono pensate per il pubblico registrato. Chi vuole seguire un tema preciso, dalla desalinizzazione alla finanza per l'acqua, farà bene a costruirsi il proprio percorso sul programma prima di arrivare, perché le sale lavorano in parallelo e gli orari si sovrappongono.
Il programma culturale
Accanto al programma dei lavori il Forum ha pubblicato un programma culturale, scaricabile dal sito. Il portale turistico di Roma Capitale ricorda che l'evento è accompagnato da incontri, manifestazioni e workshop sulle problematiche dell'accesso e della gestione dell'acqua. Per chi non lavora nel settore, questa è la porta d'ingresso più naturale.
Una cosa che non ti dice nessuno su Forum Euromediterraneo sull'Acqua alla Nuvola — dal 29 settembre al 2 ottobre 2026
Quello che non ti dice nessuno è che il segmento più utile di un forum internazionale come questo spesso non è la plenaria. Nell'Auditorium Mare Nostrum parlano ministri e commissari, e le loro parole finiscono nelle agenzie di stampa della sera; nelle sale laterali, invece, tecnici, gestori e ricercatori raccontano progetti concreti, con numeri e fallimenti. Il workshop sul primo acquedotto antisismico d'Europa, quello sulle zone umide costiere, quello sui sistemi di allerta per la siccità in Tunisia sono i momenti in cui si impara davvero qualcosa. Ai congressi dell'EUR conviene scegliere due o tre sessioni tecniche e di trattare la plenaria come un contorno.
La seconda cosa riguarda gli orari. Il programma pubblicato indica gli orari del pomeriggio in un formato abbreviato, e l'organizzazione avverte che il documento è ancora in fase di definizione. Tradotto: controllate il sito la sera prima e la mattina stessa, e non fidatevi di una stampa fatta una settimana prima.
Terzo punto: le date. In giro si trovano indicazioni diverse sul periodo del Forum, anche perché per molto tempo l'evento è stato annunciato genericamente per ottobre 2026. Le date che contano sono quelle del sito ufficiale: da martedì 29 settembre a venerdì 2 ottobre. Chi si presenta alla Nuvola a metà ottobre troverà un altro congresso.
Il consiglio che ti do per visitare Forum Euromediterraneo sull'Acqua alla Nuvola — dal 29 settembre al 2 ottobre 2026
Il consiglio per il Forum Euromediterraneo sull'Acqua è di scegliere una giornata sola e di viverla per intero, piuttosto che passare un'ora al giorno per quattro giorni. Un congresso di questa scala ha un ritmo: la mattina si ascoltano le istituzioni, a metà giornata si gira nell'area espositiva e si incontrano le persone, il pomeriggio si entra nel dettaglio tecnico. Chi arriva solo per un panel perde la parte migliore, cioè le conversazioni nei corridoi.
La giornata d'apertura, martedì 29 settembre, è la più densa: cerimonia alle 9, presentazione alle 10.30, inaugurazione della mostra Evolutio alle 11.30, poi un pomeriggio con il CEO Water Summit in Auditorium e una decina di sessioni parallele. È la giornata giusta per chi vuole il quadro generale. Chi invece ha un interesse specifico, agricoltura, finanza, salute, cerchi nel programma la sessione dedicata e costruisca la giornata intorno a quella.
Portate un documento per l'accredito, una borraccia e scarpe comode: la Nuvola è grande, e tra una sala e l'altra si cammina. Scaricate il programma sul telefono e tenete d'occhio i nomi delle sale; dopo il primo giro, Nilo, Danubio e Tirreno diventeranno punti di riferimento familiari.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Il fatto risaputo è che Roma è la città degli acquedotti. Lo sa chiunque abbia visto le arcate del Parco degli Acquedotti o bevuto a un nasone; eppure si cita poco il fatto che la Roma di oggi dipende ancora, in larga parte, da acqua che arriva da lontano, dalle sorgenti dell'Appennino. L'acquedotto del Peschiera, al quale il Comune lega la scelta di Roma come sede del Forum, porta in città l'acqua delle sorgenti reatine, e la costruzione della sua seconda galleria è una delle grandi opere pubbliche in corso nella regione.
La continuità con l'antico è impressionante. L'Aqua Virgo, l'acquedotto dell'Acqua Vergine, alimenta ancora la Fontana di Trevi; la Fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo celebra un acquedotto riattivato da un papa del Seicento; sotto Fontana di Trevi, il Vicus Caprarius mostra un tratto di quella rete. Nel quartiere di Primavalle un tratto di acquedotto costruito da Traiano nel 109 dopo Cristo, restaurato da Paolo V nel Seicento, corre oggi in parte interrato sotto le case.
Il secondo fatto poco citato riguarda l'agricoltura: circa il 70 per cento dei prelievi di acqua dolce va ai campi, come ricorda lo stesso programma del Forum. È il motivo per cui il Ministero dell'Agricoltura convoca una sessione dedicata e il Comitato One Water ne organizza un'altra sul futuro dell'agricoltura. La siccità si discute in città, ma si combatte in campagna.
La foto giusta da fare a Forum Euromediterraneo sull'Acqua alla Nuvola — dal 29 settembre al 2 ottobre 2026
La foto giusta al Forum Euromediterraneo sull'Acqua è quella della Nuvola vista dal basso, dall'interno della teca: il volume bianco e irregolare sospeso sopra le teste, le travi d'acciaio della struttura sullo sfondo, i delegati di quaranta paesi piccoli in primo piano. È l'immagine che racconta in un colpo solo la scala dell'edificio e quella dell'evento. Serve un grandangolo o la modalità panoramica del telefono, e un momento di pausa tra le sessioni in cui il passaggio si dirada.
La seconda foto è quella dei cartelli delle sale. Un corridoio in cui si leggono insieme Nilo, Giordano e Bosforo, con persone che entrano ed escono, dice meglio di qualsiasi logo di che cosa si parla in questi giorni. Chi scrive per un giornale, un blog o una newsletter aziendale troverà in quell'inquadratura il titolo del pezzo.
Uscendo verso sera, guardate la teca dal marciapiede di Viale Europa o di Viale Asia: a fine settembre il sole tramonta presto, e con l'interno illuminato il volume bianco si legge attraverso il vetro. Molti romani conoscono quest'immagine solo di passaggio, in auto. A piedi merita una sosta, e magari un confronto mentale con le arcate degli acquedotti di cui si è parlato tutto il giorno.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il primo avvenimento che riguarda questo Forum è il suo annuncio: il 3 giugno 2024 Roma Capitale comunicava che la città era stata scelta per ospitare il primo Euro Mediterranean Water Forum, con 43 paesi attesi a Roma nell'autunno 2026. Da allora il Forum è stato preceduto da incontri di avvicinamento; uno di questi si è tenuto negli studi dell'ANSA, con un dibattito sulla governance dell'acqua tra cultura e democrazia. A settembre 2026 la conferenza stampa di presentazione è stata aperta dal ministro Tajani con parole nette: l'acqua è un problema che non si può affrontare da soli.
La Nuvola, per parte sua, ha una storia recente ma già fitta. Dal 2017 ospita Più libri più liberi, che proprio qui è cresciuta fino a superare i centomila visitatori nell'edizione 2025, l'anno in cui alla Nuvola è stato lanciato il Pen Roma, un osservatorio permanente sulla libertà di espressione. L'edificio è diventato così, in pochi anni, il luogo in cui Roma ospita i grandi confronti pubblici: sui libri, sulla libertà di parola, e ora sull'acqua.
La storia dell'EUR intorno alla Nuvola è più lunga. Il quartiere nacque come sede dell'Esposizione Universale di Roma, mai tenuta a causa della guerra, e ne porta ancora il nome. I suoi palazzi, dal Colosseo Quadrato al Palazzo dei Congressi, sono stati progettati per ospitare esposizioni e grandi incontri internazionali. In un certo senso il Forum realizza, con più di ottant'anni di ritardo, la vocazione per cui il quartiere era stato pensato.
Chi è passato da Forum Euromediterraneo sull'Acqua alla Nuvola — dal 29 settembre al 2 ottobre 2026
Dal Forum Euromediterraneo sull'Acqua passano, nelle intenzioni dell'organizzazione, ministri e commissari di mezza Europa e del Mediterraneo: Antonio Tajani, Dubravka Šuica, Jessika Roswall, Retno Marsudi, i ministri italiani dell'Ambiente, dell'Agricoltura, della Salute, della Protezione civile, dell'Università e della Pubblica amministrazione, i ministri dell'acqua e dell'ambiente di Egitto, Tunisia, Albania e Kosovo. Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, inaugura la mostra Evolutio. Joan Borrell, vicesegretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, ha anticipato al sito del Forum che il Mediterraneo è un laboratorio per il mondo.
La Nuvola, in pochi anni, ha già visto passare una folla di nomi. Nelle edizioni di Più libri più liberi sono saliti sui suoi palchi Alessandro Barbero, Dacia Maraini, Marco Travaglio, Jovanotti, Chiara Valerio, Stefano Mancuso, la vincitrice del Pulitzer Tessa Hulls, l'islandese Jón Kalman Stefánsson, il turco Burhan Sönmez, presidente di Pen International, con Sandro Veronesi e Roberto Saviano al lancio del Pen Roma.
E, per restare in tema d'acqua, alla Nuvola sono passati negli anni migliaia di studenti delle scuole romane: il Forum riserva una sessione all'educazione idrica delle giovani generazioni, organizzata da Roma Capitale. Se tra vent'anni la sicurezza idrica del Mediterraneo sarà una realtà, qualcuno di quei ragazzi potrà dire di aver cominciato a pensarci qui, in una sala chiamata Nilo.
Accessibilità della Nuvola
La Nuvola è un edificio contemporaneo, pensato per grandi flussi di pubblico e distribuito su più livelli. Chi ha esigenze specifiche di accessibilità, per l'ingresso in carrozzina, per un posto riservato in Auditorium o per un servizio di interpretariato, farà bene a segnalarlo in fase di registrazione o a scrivere alla segreteria tramite la pagina contatti del sito ufficiale. Il percorso dalla fermata EUR Fermi alla Nuvola è in piano, lungo marciapiedi larghi.
All'interno, le sessioni si svolgono in sale diverse, a volte lontane tra loro: il consiglio è di pianificare gli spostamenti sul programma e di raggruppare gli appuntamenti per piano.
Dove mangiare intorno alla Nuvola
Intorno alla Nuvola, all'EUR, si trovano bar, tavole calde, pizzerie e ristoranti, concentrati soprattutto lungo Viale Europa e nelle strade vicine alla fermata EUR Fermi. In una giornata di congresso la pausa pranzo è breve: una colazione solida prima della cerimonia delle 9 e un pranzo veloce sono la strategia più sensata. Chi esce dall'edificio per mangiare chieda prima come funziona il rientro con l'accredito.
Per la cena, dopo le sessioni che chiudono intorno alle 18, l'EUR offre locali di vario livello; chi dorme in centro può anche cenare in zona e rientrare poi con la linea B. Con un gruppo di delegati, la sera, conviene prenotare: nei giorni dei grandi congressi i ristoranti vicini si riempiono.
L'EUR intorno alla Nuvola: cosa vedere prima o dopo il Forum
La Nuvola si trova nel cuore urbanistico dell'EUR, il quartiere nato per l'Esposizione Universale, che è un museo di architettura del Novecento a cielo aperto. Chi ha un'ora libera tra una sessione e l'altra può trasformarla in una passeggiata. Per un quadro d'insieme c'è la nostra guida EUR, cosa vedere nel quartiere razionalista di Roma.
I palazzi simbolo
Il più riconoscibile è il Colosseo Quadrato, il Palazzo della Civiltà Italiana, con le arcate ripetute sulle quattro facciate. Poco lontano dalla Nuvola c'è il Palazzo dei Congressi, e più a sud la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, con la sua grande cupola.
Musei e verde
Il Museo delle Civiltà riunisce all'EUR collezioni che vanno dalla preistoria alle arti e tradizioni popolari. Per una pausa all'aperto, e in tema con il Forum, c'è il Laghetto dell'EUR, lo specchio d'acqua artificiale del quartiere, con i suoi giardini.
Il Forum e l'inizio dell'autunno romano
Il Forum cade a cavallo tra settembre e ottobre, il momento in cui Roma riprende il ritmo dopo l'estate: giornate ancora tiepide, luce lunga nel pomeriggio, il calendario congressuale che si riempie. Per le delegazioni straniere è la stagione migliore per scoprire la città, lontano dalla calura di luglio e dalle piogge di novembre. Chi ha una sera libera può raggiungere il centro con la linea B e chiudere la giornata davanti a una fontana: dopo quattro giorni passati a parlare di acqua, è il modo più romano di ringraziarla.
Domande frequenti sul Forum Euromediterraneo sull'Acqua
Quando si tiene il Forum Euromediterraneo sull'Acqua 2026?
Il Forum Euromediterraneo sull'Acqua si tiene a Roma da martedì 29 settembre a venerdì 2 ottobre 2026. La cerimonia di apertura è in programma martedì 29 alle 9 nell'Auditorium Mare Nostrum della Nuvola. Il programma completo, aggiornato fino all'ultimo, è sul sito ufficiale del Forum.
Dove si svolge il Forum Euromediterraneo sull'Acqua?
Il Forum Euromediterraneo sull'Acqua si svolge alla Nuvola, il Roma Convention Center progettato da Massimiliano Fuksas in Viale Asia, all'EUR. Si raggiunge con la metropolitana B fino alla fermata EUR Fermi e cinque minuti a piedi lungo Viale Shakespeare fino a Viale Europa.
Come ci si iscrive al Forum Euromediterraneo sull'Acqua?
Al Forum Euromediterraneo sull'Acqua ci si iscrive tramite la registrazione online sul sito ufficiale, dalla sezione dedicata alle informazioni e alle iscrizioni. È un evento professionale e istituzionale; alcune sessioni, come l'assemblea generale dei regolatori europei WAREG, sono riservate e a partecipazione solo su invito.
Chi organizza il Forum Euromediterraneo sull'Acqua?
Il Forum Euromediterraneo sull'Acqua è organizzato dal Comitato One Water con il sostegno del CIHEAM di Bari, in collaborazione con l'Unione per il Mediterraneo e con l'Istituto Mediterraneo dell'Acqua di Marsiglia. Roma Capitale sostiene l'evento e organizza una sessione sull'educazione idrica per i giovani.
Quanti paesi partecipano al Forum Euromediterraneo sull'Acqua?
Al Forum Euromediterraneo sull'Acqua partecipano delegazioni di circa quaranta paesi: Roma Capitale ne indica 43, tra quelli che si affacciano sul Mediterraneo e quelli europei, mentre il sito del Forum parla di 40 paesi del Mediterraneo, dei Balcani, del Nord Africa, del Medio Oriente e della penisola arabica.
Di cosa si parla al Forum Euromediterraneo sull'Acqua?
Al Forum Euromediterraneo sull'Acqua si parla di sicurezza idrica nel Mediterraneo attraverso undici sessioni tematiche: scarsità ed eventi estremi, risorse non convenzionali come riutilizzo e desalinizzazione, qualità dell'acqua e contaminanti, finanza, governance, tecnologia e idrodiplomazia. L'obiettivo è la sicurezza idrica della regione entro il 2050.
C'è una mostra al Forum Euromediterraneo sull'Acqua?
Sì, il Forum Euromediterraneo sull'Acqua affianca ai dibattiti un'area espositiva dedicata alle innovazioni del settore idrico. Martedì 29 settembre alle 11.30 si inaugura sul Forum Floor della Nuvola la mostra Evolutio di Webuild, sul ruolo delle grandi infrastrutture idriche nello sviluppo dei territori. C'è anche un programma culturale.
Il consiglio finale sul Forum Euromediterraneo sull'Acqua
Registratevi per tempo, scegliete una giornata intera e dedicatela a due o tre sessioni tecniche più che alle passerelle della plenaria. Il Forum è la prima occasione in cui le due sponde del Mediterraneo si siedono allo stesso tavolo sull'acqua, e il valore è nei dettagli: un acquedotto antisismico, un sistema di allerta per la siccità, una zona umida salvata. Poi, uscendo dalla Nuvola, guardate Roma con occhi diversi: è una città costruita sull'acqua, e se lo ricorda ancora.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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